Ciao ragazze!

Oggi torniamo a parlare di “crimini cosmetici”: vi rivelerò quali sono gli errori più diffusi tra le ragazze che hanno la pelle sensibile! Pronte? Che la caccia abbia inizio!

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Quali sono i sintomi della pelle sensibile? Spesso si è portati a pensare che sia tale quel genere di pelle che si arrossa facilmente, ad esempio dopo l’uso di prodotti non proprio delicati (ricordate quando ve ne ho parlato nel post sugli errori della skincare routine?!). In realtà la questione non è così semplice: la pelle sensibile è un tipo di epidermide che risulta intollerante alla stragrande maggioranza degli agenti esterni con cui viene in contatto (saponi, detergenti, creme, makeup, ma anche tessuti, raggi UV, cambiamenti climatici) e che lo manifesta attraverso rossori, irritazioni, eczemi, secchezza, sfoghi cutanei… 

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I motivi? Fattori genetici ed ereditari che comportano un limitato assorbimento di acqua da parte della cute e una minore concentrazione di grassi nello strato più superficiale della pelle: questo strato è quello che funge da barriera, e minore è la presenza di lipidi più debole sarà la protezione, con conseguente facile penetrazione degli agenti irritanti e infiammazione. Tra l’altro questi problemi difficilmente vengono da soli, ma piuttosto si vanno a sommare a quelli che affliggono le pelli miste/grasse e quelle secche: insomma una bella rottura di bollinas!      Se tutto questo non vi suona nuovo, la vostra pelle ha bisogno di particolari cure e taaaanta delicatezza per non essere stressata e apparire in salute! Ma ora andiamo a vedere gli errori più comuni!

1. Non fare dei test prima di introdurre nuovi prodotti

Chi ha la pelle sensibile deve stare super attenta quando comincia ad usare prodotti nuovi, anche se formulati espressamente per le cuti delicate: una buonissima abitudine consiste nel fare un test in una piccola e circoscritta zona del corpo, come può essere il collo oppure la parte interna del polso, per vedere la reazione al prodotto.

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Il collo è l’ideale per verificare la compatibilità perchè la pelle è meno spessa e per questo più reattiva: se il prodotto risulterà tollerato in quella zona potrete provarlo senza tanti timori anche sulla faccia, senza rischiare reazioni allergiche o altri spiacevoli inconvenienti. Se invece la reazione non sarà delle migliori vi sarete risparmiate un bello sfogo sul viso! Purtroppo però questa procedure è utile solo per verificare le reazioni allergiche, non anche la probabilità di sfoghi tipo brufoletti, quelli non sono prevedibili mannaggia a loro! 🙁

2. Introdurre velocemente tanti nuovi prodotti

Quando introducete nuovi prodotti nella vostra routine (creme, tonici, fondotinta ecc…) è bene andarci piano nel senso letterale del termine, anche laddove il test-collo sia stato superato con successo: so che quando si comprano prodotti nuovi si prova quella sensazione di entusiasmo misto a curiosità che ci spinge a voler provare tutto e subito, ma se avete la pelle sensibile dovete imparare a frenare questa voglia incontenibile! L’ideale è introdurre ogni prodotto piano piano, dando alla vostra pelle il tempo per abituarsi (e lamentarsi nel caso di insofferenza!) alla novità, almeno 5 giorni.

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 So che il primo pensiero di fronte a tutti questi prodotti è “Li voglio provare tuttiiiii!”… ma non si può! Tra l’altro diluire le novità è un trucchetto utile anche dal punto di vista pratico, perchè in questo modo sarete in grado di individuare più facilmente il prodotto da allontanare! Se invece cominciate ad usare più prodotti nuovi contemporaneamente sarà un bel dilemma capire quello che la vostra pelle proprio non sopporta senza fare di tutta un’erba un fascio! Per questo mi viene da estendere il consiglio a tutte le ragazze, anche a quelle che non hanno una pelle propriamente sensibile.

3. Non idratare e nutrire abbastanza la pelle

Come vi dicevo prima, la pelle sensibile non riesce ad assorbire l’acqua necessaria per la sua idratazione, per questo dovete assolutamente darle una mano voi, garantendole la giusta dose d’acqua sia dall’interno, ossia bevendo, che dall’esterno, grazie alle creme idratanti.

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Allo stesso tempo è necessario intervenire per riequilibrare la barriera protettiva dell’epidermide, quella fatta dai lipidi e che dovrebbe essere in grado di contrapporsi agli agenti irritanti: quando questa barriera è inefficace, invece, si creano delle minuscole e invisibili crepette che fanno diminuire ancora di più l’idratazione ed entrare facilmente ciò che risulta irritante. Il consiglio è di usare dunque dei prodotti che vi consentano di curare sia la mancanza di idratazione sia il danneggiamento della barriera protettiva (ad esempio i sieri riparatori), in modo da contenere la sensibilità e la reattività della vostra pelle.

Curiose di scoprire i prossimi errori? Li trovate nella prossima parte del post!