QUESTIONE DI…POSTO

La fame non guarda in faccia nessuno: non lo fa con me, figuriamoci con un neonato :-P! Per questo, indipendentemente dal luogo e dal contesto in cui sarò cercherò, per quanto possibile, di trovare innanzitutto un posticino appartato e tranquillo, in cui poter dare da mangiare a Lenticchia.

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ALLATTARE in un luogo appartato deve essere dettato daL desiderio di godersi il momento, E MAI DA VERGOGNA!

Tengo a specificare che questo mio proposito non è assolutamente dettato da pudicizia o timore, perché l’allattamento è una cosa naturalissima e per cui non bisogna mai vergognarsi! Piuttosto, la motivazione sta in un desiderio di pace e calma, per potermi godere ancora di più quel momento con la mia bambina.

cliomakeup-allattare-in-pubblico-10Al momento mi godo il mio gatto covatore eheh!

Mal che vada, nei luoghi pubblici in cui non c’è possibilità di appartarsi, mi girerò dall’altra parte e coprirò parte del seno con la maglietta, per far stare Lenticchia tranquilla, permettendole di godersi lo snack eheh!



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L’IMPORTANZA DEGLI ACCESSORI

Pashmine, sciarpe e foulard sono molto utili per allattare serenamente!

In base al periodo dell’anno, molte mamme mi hanno anche detto che, per allattare in tranquillità, sono molto utili e importanti gli accessori tra cui, in primis, sciarpe, foulard e pashmine!

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Si possono infatti usare per coprire il seno, permettendo allo stesso tempo al bimbo di ciucciare quanto vuole eheh!

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Un’altra dritta interessante consiste nell’allattare il bambino mentre è nella fascia porta bebè! Un accessorio più tattico e comodo di questo per allattare è difficile da trovare eheh!

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ESERCIZIO E TEMPISTICHE MIRATE

Specialmente all’inizio, penso che avrò bisogno di un po’ di tempo per capire al meglio e velocemente i segnali che mi darà Lenticchia per dirmi che ha fame. Per questo, credo che fare pratica sarà la scuola migliore.

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Solo conoscendo il proprio bimbo e i suoi bisogni, infatti, si comprenderà bene quando è il momento di allattarlo, senza ridursi però all’ultimo momento e farlo piangere a più non posso per la fame!

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Inoltre, penso proprio che, se e quando mi troverò in situazioni in cui allattare non sarà fisicamente molto semplice, il calcolo delle tempistiche sarà fondamentale, dando la pappa alla bimba prima ed evitando, così, che sia affamata e impossibilitata a mangiare subito dopo la sua richiesta!

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Bellezze, se volete conoscere qualche altra curiosità sul mondo mamma, vi consiglio di leggere anche:

1) ALLA SCOPERTA DELLE 7+1 COSE DELLA GRAVIDANZA CHE NESSUNO DICE!

2) COME PRENDERSI CURA DEL SENO IN GRAVIDANZA, E COME CAMBIA? LA SKINCARE PREMAMAN!

3) COME DEPILARSI IN GRAVIDANZA? I METODI NOT E QUELLI HOT!

4) GATTI, TOXOPLASMOSI E GRAVIDANZA: FACCIAMO CHIAREZZA CON L’INTERVISTA AL VETERINARIO!

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Dai Lenticchia, manca poco!

Ragazze, questi sono i miei propositi: ovviamente, però, quando Lenticchia arriverà, dalla teoria alla pratica ci sarà un po’ di differenza, ma prometto di fare del mio meglio eheh! Voi avete allattato? E quali accorgimenti avete adottato per farlo serenamente e senza preoccupazioni? Vi è mai capitato di avere dei problemi allattando il vostro bimbo in luoghi pubblici, oppure avete potuto godere di molta libertà nel farlo? Raccontatemi la vostra esperienza nei commenti bellezze eheh! Un besooo!!!

108 COMMENTI

  1. Buondí Clio e ragazze! Allattato fino a circa 10 mesi in ogni situazione cercando peró di organizzarmi al meglio e farlo poppare a casa per una questione di comodità. L’allattamento é un momento molto bello se vissuto con serenità ma ad essere oneste per me é stato grandissima fonte di stress perché purtroppo non é cosí semplice. Non é proprio ” lo attacchi alla tetta e via!” come molte ostetriche fanno sembrare. Per me é stato un periodo molto complesso, faticoso e stressante ma comunque pieno di soddisfazioni.

  2. Io non credo che allattare in pubblico sia vergognoso o imbarazzante o altro, semplicemente è un momento intimo e come tale io lo vorrei vivere in intimità. È chiaro che ogni donna fa lavori diversi, ha esigenze diverse, e ogni bambino ha tempistiche diverse, ma credo che nella maggior parte dei casi (ho detto maggior parte, non totalità) l’allattamento in pubblico sia più una questione di volontà che di necessità. Cioè è quasi sempre possibile allattare prima o dopo l’uscita. Detto questo, ripeto. A me non danno nessun fastidio le donne che allattano in giro per la città, però io trovo che perda di intimità.

  3. Basta una pashmina leggera, come ha detto pure Clio, e via. Se il bimbo ha fame, ha il diritto di mangiare. Neanche si può pretendere che le madri stiano barricate di n casa per sei mesi dopo la nascita! Oltre al lavoro, specialmente delle libere professioniste, ci sono pure gli adempimenti fiscali, le visite mediche, la spesa, eccetera.

  4. Bravissima Clio, fai bene! Magari in USA sono anche più open minded che in Italia. Comunque qua ho visto una mamma allattare la bimba proprio mettendola sotto una t shirt ampia, penso avesse gli strati reggiseno/tshirt/maglietta. Mi è sembrato pratico e comodo. Una mia amica invece aveva una pashmina che legava alle spalline della cannotta per coprire la bimba. Mi sono sembrati ottimi stratagemmi.
    La verità è che non ci si dovrebbe nascondere affatto, è pazzesco che la tv, le riviste siano piene di seni ma appena il seno viene usato per la sua funzione principale… scandalo!

  5. Ci vorrebbe più sensibilità, sono d’accordo. Ancora un po’ ti fanno sentire in colpa te se non hai latte, a mie amiche hanno detto che era perchè in fondo non volevano allattare… ma siamo fuori? Una volta ho fatto lezione a delle studentesse di ostetricia che mi hanno detto che secondo loro l’epidurale non serviva perchè il dolore metteva in contatto madre e bambino/a e che ai loro occhi chi faceva questa scelta non era una buona madre. Avranno avuto 20 anni. Sono convinzioni che di certo uno può avere, ma non in ambiente sanitario.. hanno fatto dei discorsi agghiaccianti… Mi sono detta, speriamo di non avere queste ostetriche quando partorirò…

  6. Non mi da fastidio, ma ci vuole contegno. Non necessariamente far vedere “tutto”.
    Non deve essere esibizione, menefreghismo o diritto (della serie faccio quello che mi pare), deve essere un esigenza!

  7. Ciao Clio!! Negli ultimi tempi ho notato che alcuni negozi hanno delle stanze apposite per le mamme che devono allattare. Non si tratta di “nasconderle”, è solo zona completamente attrezzata, con una poltrona comoda, un fasciatoio e tutto quello che serve. Se ci sono in Italia, sicuramente ci saranno anche negli USA.

  8. Sinceramente non ci trovo niente di male nell’avere (ancora) pudore e non voler tirar fuori il seno all’aria a tutti i costi o sentirsi in imbarazzo nel farlo. Detto questo, penso che le esigenze dei neonati abbiano la priorità per cui farei di tutto per assecondarle. Personalmente, quando una donna allatta in mia presenza, evito di guardarla in petto perché mi sembra un gesto molto cafone (guardare, non allattare 😀 ).
    In bocca al lupo Clio!

  9. Credo possa capitare di dover allattare in pubblico…poi per l’amor di dio, concordo che ci siano luoghi adatti e meno adatti. Una volta vidi una mamma che allattava seduta al tavolo di un ristorante che era gremito di gente e mi era sembrato davvero poco appropriato.
    Però penso che se sei in giro (non so, magari in un parco a fare una passeggiata), non puoi fare altro che allattare e basta.

  10. Clio guarda, la teoria e la pratica vanno sempre in direzioni opposte ahahah!! Mio figlio è nato in piena estate e siccome qua in Spagna non si dice mai di no al bar in strada e una birretta ovviamente andavo e allattavo. Non ho usato la copertina perché di sera c’erano comunque 34 gradi e le vampate che da l’allattamento ero praticamente con le tette al vento…lui si toglieva la copertina, io avevo caldo….e dell’opinione pubblica non me ne fregava niente! Ho allattato ovunque e sai cosa? A chi mi guardava (chi con ribrezzo e chi con sguardo da maniaco) dicevo di girarsi dall’altra parte. A chi mi diceva di andare in bagno rispondevo di prendere su il piatto e andarci lui dove la gente piscia….ho allattato felicemente 3 anni sbattendomene degli altri.

  11. ho allattato per 2 anni e mezzo (potevo fare la balia a 4 bambini oltre il mio) e continuato a togliere il latte manualmente (coi tiralatte non ci ho cavato un ragno da un buco) per un altro anno abbondante (non voleva andare via con nessun metodo). io ho sempre preferito un angolino, ma non tanto per vergogna, quanto per evitare gente che stava intorno, chiedeva/salutava o resto. la maglietta larga e la fascia porta-pupo erano i miei metodi preferiti, comprensivo di cuscino per appoggiarlo (ho usato quelli piccoli da divano per capirsi in giro, a casa avevo quello di allattamento) perchè il pupetto era grande e pesante e io tenerlo anche per 40 minuti non riuscivo.
    unico consiglio che mi sento di darti: ognuno ha le sue teorie e vorrebbero che tu facessi per forza come dicono loro, ma non per tutte va bene la “scuola standard”. segui il tuo istinto. forse all’inizio sbaglierai, ma neppure tanto. quello che ti viene più naturale e spontaneo sarà il TUO metodo.
    in bocca al lupo.

  12. Una cosa che non approvo è l’idea che il seno abbia una valenza sessuale,quando la funzione primaria è quella di allattare (se si vuole e se si può). La società maschilista dove viviamo, maschilismo interiorizzato anche dalle donne, non si scandalizza per le pubblicità ma per l’allattamento che è una delle cose più naturali al mondo e perché dovrei vergognarmi o sentire pudore nel dar da mangiare a mio figlio? Perché è qualcosa di intimo se non lo vedo così? Voi mangiate con la testa sotto una coperta? Quindi perché deve farlo un neonato? Ci sono tantissimi meme su questo ahahaha!

  13. Beh, in quanto a programmazione, dimenticala. IUo pure allattavo subito prima di uscire pensando di farlo andare in giro bello sazio, ma se scegli l’allattamento a richieste e lui vuole mangiare un’ora dopo che sei in giro, non puoi fare altro che trovare un posto, qualsiasi. Col piccolino ho allattato: da Zara, in chiesa, in un’aula di tribunale dov’ero chiamata come teste, per cui posso tranquillamente dire che ormai ovunque troverai qualcuno che ti cercherà un angolino di pace per allattare. Anche nei ristoranti, sceglievo sempre tavoli appartati, in un angolo preferibilmente, dove potersi girare e allattare in tranquillità. Non perchè mi vergogni, sono dell’idea che sia un gesto naturale e bellissimo, ma per me e il bambino, perchè è una cosa intima solo per noi, senza pubblico. Comunque…se hai un seno abbondante i reggiseni per l’allattamento non sorreggono granchè. Io li usavo in casa perchè comodi, ma sotto un bel vestito per carità!

  14. Da amante dei bambini (ho un nipotino di 9 mesi, una di 5 e un’altra in arrivo), credo che ci voglia un po’ di buonsenso.
    Se sei in un ristorante pieno (in questo caso era a firenze in agosto, quindi immagina la temperatura), con la gente che sta mangiando e i tavoli tutti abbastanza ravvicinati, è normale che alle persone presenti possa dare fastidio.
    Ormai quasi tutti i luoghi pubblici hanno la toilette attrezzata, non dirmi che non puoi alzarti un attimo e andare in bagno.

  15. Agghiacciante. Anche a me in sala parto non hanno fattonla peridurale adducendo motivi medici e continuavano a dirmi ” Signora, ma non è contenta di partorire in modo naturale?”. E certo, se mi fai la peridurale il bambino esce dalle orecchie!!!!!!!!!

  16. Io se potevo mi appartavo, ma non per vergogna, più come sostiene Clio, per cercare la tranquillità… quando potevo… in realtà ho allattato entrambi i miei bimbi due anni e l’ho fatto davvero ovunque e non guardando in faccia a nessuno!! hahahaha… anche perchè si… se fai allattamento a richiesta la programmazione è una vera utopia ahimè!!!! Io quando allattavo compravo ed usavo solo maglie e vestiti scollati perchè a volte, dimenticando questo particolare, mettevo vestiti accollati o che non si slacciavano e lì era la tragedia!!!! Dovevo praticamente svestirmi tutta… un disastro!!! Per cui si, l’unico consiglio che posso darti è, cose scollate in modo che tu possa sempre e solo tirare fuori il seno senza doverti barcamenare tra maglie tirate su fino al collo, o ancora peggio vestiti!!! ;-DDDDD

  17. Clio condivido quasi tutto quello che hai scritto, ma da mamma che ha allattato per 25 mesi ti supplico di non usare mai quella specie di cappa a righe della foto nel tuo articolo. Capisco la ricerca del giusto abbigliamento o di accessori per coprire il seno ma ti prego non coprire la tua bimba mentre ciuccia, é claustrofobico, soprattutto in estate! Riguardo a gestire gli orari io ti consiglio vivamente di mentalizzarti per l’allattamento a richiesta senza nessun programma. Vedrai che allattare fuori in modo discreto è più semplice e naturale di quanto si pensi.

  18. Non sono d’accordo, secondo me é esattamente un diritto. Il diritto del bambino a nutrirsi nel modo più corretto per il suo sviluppo e il diritto di una madre di continuare a fare una vita normale durante l’allattamento. Esibizione? menefreghismo? e chi può giudicare se si tratti del modo “giusto di allattare”. Se una donna che allatta da fastidio a qualcuno, basta non guardare.

  19. ma che discorso é? Una donna dovrebbe rinunciare alla sua libertà di movimento e restare chiusa a casa perchè vuole allattare il figlio a richiesta? Dove dovranno andare di così urgente? in qualunque posto hanno necessità o desiderio di andare, esattamente come qualunque persona a questo mondo.
    Non esistono limitazioni logistiche a priori, ma tanti diversi modi di fare la mamma e ognuna deve essere libera di scegliere quello che ritiene migliore per sè e per il proprio bimbo.

  20. L’allattamento non è “un attimo”, non è solo nutrimento, non é un fast food. Se la gente imparasse a farsi i fatti propri e non guardare cosa fanno gli altri, sarebbe un enorme passo avanti per la civiltà. Allattare da fastidio, poi tutti a guardare (o comunque acccettare di buon grado) le donne in topless in spiaggia o in tv e sulle riviste.

  21. Sinceramente sarei piu concorde alle sciarpine o lenzuolini x coprirsi durante l allattamento…e’1cosa ke anke se naturale…a me da fastidio …xke anke se dettato dalla natura non vuol dire ke debba esser fatto in tutti i luoghi davanti a kiunque…io la penso cosi….non sono ancora mamma purtroppo …spero d diventarlo un giorno…ma cmq come non m piace guardare l allattamento altrui…altrettanto nn m piacerebbe essere guardata….e’1cosa da trattarr piu con riguardo sec mw.

  22. Oscarigno è diventato il “Guarda di pancia” *w*
    Quando sono in giro e vedo una mamma allattare non mi da assolutamente fastidio, anzi. Capisco che se sei in pubblico e il bimbo ha fame… la fame come ha detto Clio non guarda in faccia nessuno e figurarsi un neonato che è al 100% istinto!
    Mi ricordo una volta che ero ad una pizzata (una mezza rimpatriata) e una ragazza che aveva la bimba piccola a grande richiesta della pupetta l’ha allattata al tavolo. Aveva una sorta di lenzuolino leggero bianco e il marito l’ha aiutata a sistemarlo così che la bambina stesse tranquilla e nessuno vedesse nulla.
    Quelle che tirano fuori la tetta così con nochalance e rimangono mezze nude oggettivamente non le capisco. Come ho detto non è il fatto dell’allattamento, ma forse una questione di “pudore” (?).
    Non lo so… anche perché poi ci sono in giro quelli che guardano le donne che allattano con espressione da maniaci. A me verrebbe oltre che l’ansia e il nervoso e tirerei contro le prime cose che capitano sotto tiro…

  23. “Un’attimo” era per dire, so che ci vuole tempo.
    Però ci vuole buonsenso ragazze. Non ho mai detto che mi danno fastidio le donne che allattano in pubblico( ben vengano, siamo nel 2017!), ma è innegabile che ci siano luoghi adatti e luoghi meno adatti. Una sala di ristorante piena di gente seduta a tavola, perdonami, non è un luogo adatto (per la semplice questione che il diritto di essere madri di alcune donne non dovrebbe mai prevaricare il diritto di non esserlo di altre).
    E comunque, le donne in topless in spiaggia non fanno nulla di male, così come quelle sulle riviste o in televisione.
    Mostrare il corpo di una donna è una cosa, commercializzarlo e oggettificarlo è un altro.

  24. Ahahahaha sottoscrivo tutto..
    Anche io ho allattato a richiesta e non avevo ne orari ne luoghi..
    Ho provato mille strategie ma a volte il mio bimbo voleva anche solo una coccola e allora via, tetta al vento!
    Ad ogni modo Clio stai molto tranquilla. Mio figlio ha fatto un anno il 5 maggio, primo figlio.. Ero molto spaventata, soprattutto per tutte le storie che la gente si sente in obbligo di raccontarti.. E proprio sull’allattamento ero convinta che non ce l’avrei mai fatta.. Invece è stata la cosa più semplice e naturale del mondo.. Ed è stato meraviglioso. Non ti pesa più farlo mangiare mentre sei al water o se tuo marito deve imboccarti per farti cenare… Non ti pesano più gli scatti di crescita, anche se significano averlo attaccato al seno quasi h24… Comincerai a vivere per lui e non ti interesserà più niente degli abiti ad ok, delle strategie o dei luoghi appartati.. Ogni momento sarà sacro Clio, goditelo e stai serena! Prenditi il vostro tempo consapevole che sono attimi che non torneranno mai più.. E te lo dico io che ho comunque un bimbo piccolo.. Non avere paura perché scoprirai di avere tante di quelle risorse che nemmeno ti immagini! Io ancora adesso mi stupisco e sono sempre più convinta che le donne siano davvero un gradino sopra tutto. Aiutati con i para capezzoli in silicone (quelli medela sono il top, io avevo la M come taglia) nel caso in cui dovesse comparire qualche ragade e via.. Verrà tutto naturale, non hai idea del potere della natura. Ti abbraccio fortissimo e ti faccio un grande in bocca al lupo, ma sono CERTA che sarai una mamma fantastica.

  25. La vita è fatta di scelte. Quando scegli di avere un figlio (e tu scegli anche per lui!) devi adattarti alle sue necessità che naturalmente cambiano nel corso degli anni ma che comunque ti limitano rispetto alla tua vita precedente. Spesso avresti voglia di fare una cosa ma devi rinunciare per lui. Nessuno dice di rinchiudersi (magari poterlo fare, toça anche lavorare purtroppo! ) ma di organizzarsi almeno per un periodo di tempo limitato per le esigenze e soprattutto il confort del piccolo.

  26. Esatto! Io di allattamento non so nulla, ma vi segnalo Baby Pit Stoppers: è una app/web app in cui sono segnalati i luoghi pubblici un po’ più attenti alle esigenze dei bebè e di chi li accompagna, attrezzati per ospitare al meglio mamme (ma anche papà, nonni, babysitter ecc) e pupi.
    La cosa bella è che chiunque può segnalare i posti, che così vengono aggiunti alla mappa.

    È nata proprio dall’esigenza di una neomamma, mia cara amica, che una volta nato il suo primo figlio si è trovata a dover fare “i conti” con l’allattamento e le esigenze del pupo da una parte, e la sua voglia di “non fermarsi” 🙂

    In bocca al lupo Clio!

  27. Sono d’accordo con tutto quello che hai detto! E se non si ha la fascia bebè è sufficiente un foulard..basta veramente poco per allattare godendosi questo bellissimo momento in tranquillità 😉

  28. Clio far mangiare il bimbi prima di uscire è difficile, magari dorme o non ha fame.. se si allatta si deve mettere in conto di doverlo fare ovunque ma con il giusto livello di riservatezza. A me quelle che tirano fuori la tetta senza coprirsi un minimo danno fastidio e te lo dico da mamma che ha allattato fino a poco fa, mettersi in disparte per godersi il momento di intimità o se non si puó mettersi un fazzoletto sopra mi sembrano il minimo. Si dice tanto che è un momento di intimità unico fra madre e figlio e poi vedi persone a tetta scoperta pagare alla cassa del supermercato.. ecco questo non lo capisco! Se il bimbo ha fame ci si puó mettere in disparte e dare il latte prima di andare alla cassa, per fare un esempio.. io poi ero esagerata perchè allattavo solo a casa perchè non riuscivo ad essere disinvolta in pubblico e facevo pasticci quindi preferivo tirarlo quando uscivo

  29. Ma veramente? Ma qui siamo al limite dell’idiozia!
    Prova a dirmi, durante il travaglio, che non sono una buona madre perchè voglio l’epidurale, vedi come ti lancio! Roba da matti!

  30. esatto, io mi preoccuperei più dei possibili guardoni che mi fanno a dir poco ribrezzo. Le donne per istinto comprendono, ma per i maniaci che ci sono in giro ogni cm di pelle scoperta è una buona occasione… credo che la soluzione della tua conoscente col lenzuolino sia la scelta migliore 🙂

  31. Ecco queste sono le cose che quando le sento, mi fanno rabbrividire. Io capisco che non si può pretendere di avere un parto liscio e indolore, ma se nel 2017 ci sono dei metodi per sentire un po’ meno dolore, perchè non usarli?
    Ma io se potessi avere una bacchetta magica e non sentire niente la userei!!
    Poi sarò strana io eh!!! Però la penso così. XD

  32. Siccome purtroppo a questo mondo è tutto esibizione, strumentalizzazione, e tante cose poco carine… penso che sia si un diritto ma c’è modo e modo. Bisogna sempre essere “eleganti” anche nel fare le cose più semplici.
    Ripeto non mi da fastidio una donna che allatti, ma non deve starsene necessariamente con le tette di fuori. Il pensiero comune non è: “Devo allattare e faccio quel caz che voglio e non mi frega niente degli altri”.
    Anche perchè siamo stati in miliardi in questi anni e le donne hanno sempre allattato, non c’è assolutamente niente di nuovo!

  33. Sono d’accordo con te. Ho visto donne allattare con discrezione in luoghi pubblici, sedute su una panchina, al ristorante, ma mostrando solo il necessario. E ho visto donne a seno completamente nudo allattare in luoghi pubblici e affollati. Una volta, in treno, una ragazza dopo aver allattato è rimasta a seno nudo per almeno altri 10 minuti, il bimbo già si era addormentato. Se lo facesse una donna senza figli sarebbe oltraggio al pubblico pudore, ma se lo fa una donna che allatta va bene? Ormai c’è questa crociata per l’allattamento ovunque, in qualunque situazione. Ma anche no.

  34. E’ raro trovare qualcuno che la pensa come me, credimi.
    E’ sacrosanto il diritto di essere madri (ci mancherebbe), ma spesso ci si dimentica che la nostra liberà finisce dove inizia quella degli altri e troppo spesso volte ho visto donne con figli prevaricare (a forza) donne senza figli. E questo non va per nulla bene.
    Basta sapersi riaspettare a vicenda =)

  35. Ma in una classe tutte che la pensavano così? Non avere il latte perché non volevano allattare? Meno male che studiano qualcosa di scientifico…

  36. Perché dovrei andare in bagno a sentire rumori intestinali di sconosciuti? Vacci tu se proprio ti da fastidio. Nemmeno gli animali mangiano nei bagni, un bambino sì?

  37. Che poi cosa da fastidio, un altro essere umano che mangia? Cioè mi piacerebbe proprio saperlo. Non possono semplicemente guardare al loro piatto e chi hanno davanti? Per esperienza ti dico che per vedere me dovresti proprio alzarti e girarti e a quel punto sono io che ti mando a quel paese per essere un maniaco sessuale. Se sei una persona normale nemmeno te ne accorgi. Poi un bambino potrebbe avere bisogno di mezz’ora quindi sto al cesso per mezz’ora?? E allora sono andata al ristorante per stare chiusa nel cesso per mezz’ora?

  38. Ciao a tutte!
    Vi scrivo mentre sto allattando, ma mi tocca essere la pecora nera del gruppo… dando un’occhiata ai commernti ho letto solo di ragazze che hanno dato ai propri bimbi esclusivamente il loro latte… fortunate!
    Purtroppo io non ho abbastanza latte mio e devo provvedere con l’aggiunta e la doppia pesata, ed è questo che mi blocca ad uscire per più di 4 ore.
    Faccio la voce fuori dal gruppe perche, mentre ero in attesa del mio piccolino (nato il 14/4/2017), immaginavo di andare a fare lunghe passeggiate e stare fuori mezze giornate, complice la bella stagione, allattando a richiesta ovunque mi trovassi; purtroppo non è così ed ho sfiorato la depressione post partum perchè non riuscivo ad accettare l’idea di dover nutrire il mio bambino con l’aggiunta del latte in polvere!
    Vorrei dire a tutte le neomamme come me e le future mamme come Clio (ti auguro una situazione diversa dalla mia!) che è da mettere in conto la possibilità di non poter allattare completamente al seno il proprio cucciolo, senza sentirsi in colpa per questo e godendosi ancora di più i momenti in cui si attacca e ti guarda con quegli occhioni… che ti fanno sciogliere e ringraziare che esista!!

  39. Guarda concordo in pieno…come ho scritto sopra non deve essere: “Devo allattare e me ne frego facendo quello che voglio”. No! Non mi sembra corretto e nemmeno un ragionamento di buon senso. Stare con la tetta di fuori fregandosene del mondo intorno a me non piace!

  40. E poi parlano di regime talebano? Cos’è.. fanno a tutte il lavaggio del cervello?
    Siamo ancora nel 1700 e io non mi sono accorta?
    Bho!

  41. Eh certo, perchè tu hai la libertà di allattare al tavolo, ma io devo stare con la testa attaccata al piatto. E credimi, se una donna allatta si nota.
    Come ho già detto, la libertà di una persona finisce dove comincia quella di un’altra, e ci vuole sempre un po’ di buonsenso e un minimo di discrezione (per TUTTE le cose, non solo per l’allattamento).

    E di nuovo, il fatto di essere madre, sia “navigata” che neo-mamma, non comporta l’avere la precedenza su tutto e su tutti. Perchè a dirla tutta, sepsso le mamme sono le prime a volere rispetto (come è giusto che sia), ma sono le prime a non darlo.

  42. Ciao Clio, è la prima volta che scrivo ma mi sento in dovere di raccontarti la mia esperienza per evitare che tu faccia il mio stesso errore. Quando è nata Nicole non c è stato niente di semplice a cominciare dall’ allattamento. Tutti avevano la loro teoria: orari delle poppate, numeri di pannolini cambiati al giorno, tabelle di crescita….e così, complice la stanchezza, l’ inesperienza e la paura ho cominciato a dare anche io l’ aggiunta. Ma la cosa mi faceva così soffrire che ho cominciato a documentarmi e mi si sono imbattuta nel sito della leche legue. Con loro ho imparato che non esistono orari, che l’allattamento al seno è a richiesta (anche se questo vuol dire allattare ogni ora )che non esiste un latte materno poco nutriente, ma che soprattutto tutte le donne possono allattare. É tutta una questione meccanica: più c’è richiesta più aumenta la produzione. Ma non è una passeggiata e capisco tutte quelle mamme che hanno alla fine rinunciato perché è stata la cosa più difficile di tutta la mia vita. Ma alla fine ce l’ho fatta e ho allattato Nicole fino al suo primo anno senza più aggiunta. Il mio consiglio quindi è quello di attaccarla subito al seno già dopo le prime ore dal parto, di non guardare gli orari e di assecondare tutte le richieste di baby lenticchia che oltre ad avere fame ti chiederà il seno anche per essere coccolata….ti mando un abbraccio.

  43. Ciaooo.. allora sono mamma di due bimbi, la piccola ha otto mesi ed è una mammona.
    Sarà un’avventura bellissima goditi tutto.
    Io ho un certo pudore, ho un seno molto grande e mi vergogno un po’ a spogliarmi, ma piccoli accorgimenti sto tranquilla, basta anche solo un foulard che copra un angolino di pelle e Ginevra mangia quando e dove vuole.
    Però vorrei darti anche un consiglio se vuoi..
    Allora l’allattamento è meraviglioso, pratico, comodo veloce un toccasana per i bimbi, ma tutto questo lo saprai già perché avrai letto di tutto. Ma la teoria è ben diversa dalla pratica, ti auguro tutto il meglio, ma potresti avere delle difficoltà ad avviarlo bene. Non so come funzioni in america, se le puerpere vengano aiutate o meno, stringendo, se tu vuoi allattare tua figlia e all’inizio hai problemi chiedi aiuto, ostetriche, puericultrici, pediatre, consultori, ecc.
    E soprattutto, abbi tanta fiducia in te stessa, tua figlia e tuo marito..
    Spero di non sembrare logorroica e di essere stata abbastanza chiara.
    È un consiglio che do a tutte le mammine.
    In bocca al lupo per tutto.

  44. Che bella testimonianza!
    Volevo solo specificare una cosa…se ci Sono ragadi è importante capire il perché, non sempre il paracapezzolo è la soluzione, anzi se usato scorrettamente peggiora la situazione e diminuisce la produzione di latte…
    In caso di ragadi, dolore prolungato, calo del neonato affidatevi sempre a una figura competente in allattamento…
    Ps. Hai ragione, Le mamme riescono a tirare fuori risorse inimmaginabili…

  45. Ok ma come non faccio cacca e pipì in pubblico che sono cose naturalissime, allo stesso modo cerco di tenere un po’ di contegno e non sbatto le tette al vento per allattare! Mi armo di lenzuolino e via!! Ma è così difficile rispettare se stesse e gli altri? A me non ha mai dato fastidio vedere una mamma allattare, ma capisco che tutti hanno sensibilità diverse, e che l’equilibrio tra le varie esigenze e mentalità sta sempre nell’adottare un giusto modo nel fare le cose! Un pochino di pudore in più e un po’ di tolleranza da parte di tutti gli altri. Ci si organizza al riguardo e tutto può esser fatto con garbo

  46. Due precisazioni: l’Oms raccomanda l’allattamento esclusivo al seno per i primi sei mesi, l’allattamento materno per Almeno un anno. E’ importante l’informazione prima perché poi c’è sempre da combattere con parenti, pediatri e opinioni non richieste di altre mamme. Scegliere di allattare, o no,è una decisone che spetta solo e soltanto alla mamma. Tutti gli altri devono solo rimanere in silenzio.
    La fascia aiuta l’allattamento per l’attaccamento e la discrezione. Allattare in fascia si può ma è un’estrema ratio, meglio sedersi e utilizzare la fascia come “sciarpa o tenda”. In ogni caso, la tanto pubblicizzata posizione a culla è stata bandita dalla scuola del portare perché c’è un rischio di soffocamento. Portare il proprio figlio è un’esperienza bellissima, ma è importante trovare persone competenti che insegnino alle madri questa cultura ormai dimenticata in occidente. Viva le fascioteche e le consulenti del portare. Per il resto, in bocca al lupo

  47. Spiegami come limito la tua libertà di mangiare serena allattando il mio bambino: ti sbatto le tette in faccia? Sono a tavola con te? Mi metto a sfilare mezza nuda? no!! Sto seduta, con una forchetta mangio e il bimbo semisdraiato ciuccia spesso mezzo addormentato, quasi sotto al tavolo perché non allatto in piedi né sul bancone. se sei in compagnia non mi vedi nemmeno.

  48. Ogni figlio porta un esperienza a se. I primi due figli li ho allattati pochissimi per inesperienza, la paura e la solitudine. Sul secondo figlio, la doppia pesata e il mancato roaming-in, hanno inciso decisamente sull’allattamento che non è mai partito come esclusivo e dopo tre mesi addio latte di mamma. Al terzo tentativo mi sono imposta in partenza, perché volevo allattare! Provvidenziale il neonatologo che mi ha detto “se si scarica, mangia e dorme, non c’è bisogno che pesi il bambino, basta la visita mensile del pediatra”. Ogni uno è diverso, l’unico filo comune è “smettiamola di giudicare le mamme se allattano o no”

  49. Solo se sei in un ristorante vuoto non ti vede nessuno.
    Ma non discuto con chi non vuole ascoltare!

  50. Ciao Clio!! Io non ho ancora bimbi.. però ci tengo a scriverti che sono super emozionata per l’arrivo di Baby Lenticchia!!!! Un mega bacione!!!!!

  51. cara Clio, allattare per me è stato bellissimo. Un gesto di una dolcezza profondissima e unico che durerà solo per un breve periodo. La mia “piccola” adesso ha 16 mesi e l’ho allattata fino al mese scorso, ovviamente integrando tutti gli altri alimenti. Mi è dispiaciuto smettere ma era ora di passare a una nuova fase.
    Non mi è mai capitato di essere guardata male, però sono sempre stata piuttosto discreta perché non mi piace l’idea di “metterle in mostra”. Per me sono state utilissime le camicie che metto spesso con le gonne. Apri quel tanto che basta e, se sotto hai una canottiera, sono l’ideale.
    L’unico episodio fastidioso è capitato a un’amica: era da H&M reparto bimbi e si è seduta per allattare e un commesso le ha detto che sarebbe stato meglio se fosse andata in un camerino!

    Comunque, devo dire, però, che all’inizio mi ha fatto malissimo. Ho la pelle molto delicata e oltre all’olio vea, che ti hanno già suggerito, per me sono stati fondamentali i paracapezzoli d’argento. Si applicano tra capezzolo e reggiseno per sfruttare la proprietà cicatrizzanti e antisettiche dell’argento. Fantastici!

  52. A me infastidiscono le persone che si scandalizzano per una cosa che è naturalissima, in fondo se vediamo uno che mangia in pubblico non è che ci offendiamo pretendendo che mangi con un foulard sulla testa, perchè un neonato dovrebbe farlo?? Poi cosa sarà mai un seno oltretutto mentre svolge la sua funzione primaria, poi vedi immagini di donne che gli si vedono anche le tonsille, ma far mangiare il proprio bambino crea disagio…mah

  53. Carissima Clio, non riesco a non dirti una cosa, da mamma a mamma: non fasciarti la testa su come farai a fare ogni singola cosa, non leggere nulla Clio specialmente sul web si trova di tutto ed il contrario di tutto ( e chissà quante cose avrai letto per fare questi post….!!!). Goditi ogni singolo momento ed accetta quello che verrà per come sarà perché non sarà mai ne come tu l’hai immaginato ne come te l’avranno raccontato!!!! E comunque vada sarà un’esperienza fantastica ed unica!!!! Sei una ragazza intelligente, forte con uno splendido marito accanto……e riuscirai a fronteggiare qualsiasi situazione!!!!! baci affettuosi

  54. Quindi ti fa schifo, quello è il discorso. Allattare che è lo scopo naturale delle tette ti fa schifo. Bella roba eh….complimenti per il maschilismo!

  55. Ciao Susanna,
    Ti racconto la mia esperienza, che mi sembra simile alla tua. La mia bambina l’anno scorso a maggio è nata di 2.480gr. Era molto piccola e ha perso tanto peso. Anche io all’inizio le ho dato l’aggiunta, inoltre veniva pesata tutti i giorni… È stato un periodo molto difficile e stressante… Ma è passato, al terzo mese abbiamo completamente abbandonato la formula e dopo un anno la bambina ciuccia ancora 🙂
    La cosa importante è che il pargolo ciucci sempre e quando vuole. A me consigliarono di farla ciucciare e dopo di darle l’aggiunta.
    Tu ora sei nella fase più delicata. Io il primo mese uscivo a stento di casa! Quindi concentrati su te stessa e il tuo bambino, le passeggiate arriveranno al momento opportuno e saranno bellissime!
    In bocca al lupo
    Eli

  56. Io continuo a non capire perché il topless in spiaggia va bene e l’allattamento al ristorante no.
    Una donna in topless mostra molto di piú di una che allatta, mai ho visto i capezzoli di una donna che allatta, visto che li copre la testa del bimbo, col topless invece potrei pure stimare il diametro dell’areola, tanto si vede tutto.
    Perché le donne in topless in spieggia “non fanno nulla di male”? le donne che allattano fanno qualcosa di male?
    No, scusate, questo ragionamento mi è del tutto incomprensibile.
    Un po’ di pelle in vista no, mezza nuda sí. Rido per non piangere.

  57. Ciao, alcuni consigli delle ragazze sono ottimi. Ad esempio l’idea di studiare bene qualche libro o il sito della leache league, in modo da conoscere solo la verità e Non cascare nelle trappole delle false credenze.
    Sono una consulente in allattamento volontaria, mamma peer, cerca una di noi o una della leche league (unica differenza: loro sono a pagamento) e fatti seguire.
    La cosa più importante sarà il modo il cui la bimba si attacca al seno, solo se lo fara nel modo corretto non avrai dolori ragadi o complicazioni.
    Buon allattamento

  58. Scusami ma le consulenti de La Leche League non sono assolutamente a pagamento!!! Sono volontarie! Cercate sul sito. Se fossero state a pagamento io non avrei mai potuto permettermi una consulenza, che invece ho avuto per un lungo periodo.

  59. Ciao Susanna mi sento di risponderti perché l’allattamento per me é stato una bellissima esperienza nonostante non sia iniziato benissimo. Appena tornata a casa con il mio piccolino mi sentivo spaesata e le pressioni esterne mi stavano facendo impazzire, senza contare che io ci tenevo moltissimo ad allattare, ho passato i primi 2/3 giorni a piangere, pensavo di essere inadeguata e non riuscivo ad allattare, il mio bimbo non si attaccava e quindi andai a prendere il latte artificiale. Al rientro dalla prima visita in ospedale dopo una settimana mi ero messa l’anima in pace e da li piano piano il mio piccolo ha imparato a ciucciare ed io ad allattare, il pediatra mi aveva detto di dargli il seno e poi fare sempre un tot di giunta e di dargli quello che voleva senza pesate varie che a suo dire stressano solo il piccolo e mi aveva consigliato di attaccarlo spesso e di insistere finché sono arrivata all’allattamento esclusivo. Quindi se TU ci tieni insisti, altrimenti pazienza non sei meno mamma per questo! In bocca al lupo e goditi il tuo principino

  60. Non ho allattato perchè non avevo il latte neanche il colostro…. quando vedo una mamma allattare mi fermo sempre a guardare… mi piace vedere le donne composte e con il seno coperto e con lo sguardo rivolto sul bimbo….meno quando vedo il seno tutto scoperto che allattano in piedi passeggiando e guardando a destra e a sinistra!!!

  61. Io non sopportavo nè l’olio vea nè i para capezzoli. Mi sono tenuta il male, anche perché non avevo ragadi, era proprio il riflesso di emissione del latte a farmi sussultare per il dolore.

  62. No, non è normale che a chi sta mangiando dia fastidio che anche il neonato mangi. È una morale distorta.

  63. Un ristorante è un luogo molto più adatto che una spiaggia, dov’è tutte stanno a seno scoperto, perché il problema non è il seno, ma l’alimentazione

  64. Io sono un medico e non ho fatto l’epidurale per il terrore dell’anestesia e delle sue complicanze (fobie mie). Ma nell’ambiente sono spesso raccontate storie di donne con la puzza sotto il naso che “tutto è naturale” e a 9cm di dilatazione iniziano a urlare che vogliono il cesareo in anestesia totale… Le capisco, eh, io a un certo punto avevo solo un pensiero: VOGLIO ANDARE A CASA!!!!!! Non so in che modo questo dolore possa metterti in contatto col frugolo. Onestamente in quel momento non avevo neppure un pensiero altruista, anzi stavo per mordere l’ostetrica

  65. Mio figlio ha 4 mesi e sono contenta di allattarlo al seno, uso reggiseni e magliette specifiche per l’allattamento e li trovo molto comodi perché ti permettono di scoprire il seno poco e non si vede niente. All’inizio pensavo che mi sarei vergognata ad allattare in pubblico invece è la cosa più naturale di questo mondo e tutte le volte che mio figlio ha fame non mi preoccupo se c’è gente oppure no penso solo a lui, il resto no mi importa.

  66. Lo so, siamo in poche, ma anche per ipocrisia. Fino a qualche anno fa ad allattare in pubblico erano quelle donne che noi chiamiamo “zingare”, adesso sembra che allattare ovunque e comunque sia un diritto sacrosanto. Allattare è un diritto, ci mancherebbe, ma non in qualsiasi modo. Lo si può tranquillamente fare con discrezione. Mi è capitato di mangiare a tavola con donne che dovevano allattare e magari, per pigrizia o altro (non perdersi la conversazione in corso etc), sono rimaste a tavola usando un foulard. Perfetto. E poi, finiamola di dire che non si vede niente, a volte i bimbi sbavano, il latte cola e non è gradevole da vedere. Anche avere il ciclo è naturale, naturalissimo, non per questo si va in giro lasciando la scia…

  67. Mi sa che qui ci sono persone che non riescono a capire questo concetto. Allattare è un diritto, non per questo si deve fare senza la discrezione necessaria in certi contesti. Ma vaglielo a spiegare a certe persone…

  68. Mamma mia e se mia figlia sta attaccata mezzora? Devo stare li composta mezzora a fissarla con sguardo sognante e amorevole? Su andiamo! Ovvio che una non se ne va in giro a sbandierare le tette al vento ma penso anche che non dobbiamo essere sempre il classico “quadretto” in posa pure durante l’allattamento!

  69. Mahhh… o sono io che non riesco a spiegarmi, oppure qualcuna è troppo ottusa… ma probabilmente sarà colpa mia!

  70. Ciao Clio! Anche io mi permetto di darti dei consigli e ti suggerisco alcuni libri che a me sono serviti veramente tantissimo:
    -E se poi prende il vizio di Alessandra Bortolotti
    -Sono qui con te di Elena Balsamo
    -Sapore di mamma di Paola Negri
    -E tutti i libri di Carlo Gonzales!!
    Io ho 2 bimbe, (3 anni e 10 mesi) e un consiglio importante te lo
    voglio dare, non nasconderti e non coprire la tua bambina sotto quel teloni bianchi come fanno qui a New York.. anche io vivo a NY e mi capita spessissimo di vedere mamme americane che allattano nascoste in un angolo del playground o peggio ancora con il telo bianco che copre completamente il viso dei bambini che poverini con il caldo chissà che sauna!!! Io quando la mia bimba ha fame la allatto ovunque e in qualsiasi situazione.. un po’ di pratica i primi mesi e sono sicura che farai la stessa cosa. Tra L altro la contraddizione di questo paese è che puoi girare per strada a seno nudo, e mi é capitato più di una Volta vi vedere ragazze passeggiare per strada a seno completamente nudo..se però allatti si scandalizzano.. allora dobbiamo contribuire a cambiare questa cosa.. se baby lenticchia ha fame é giusto che mangi.. ovunque tu sia!
    Un bacio Clio

  71. non sapevo l’esistenza della”posa” allattamento…. credevo che allattare fosse naturale e spontaneo!

  72. Che bel post pieno di tante esperienze. Ma la cosa che mi fa piu’ piacer e’ sapere che tutte sono ormai DI NUOVO a favore dell’allattamento al seno. Io mi ricordo ancora-anche se a malapena- infatti i tempi in cui si sconsigliava alla donna di fare cio’ come se si trattasse di una cosa assurda. Pero’ io non ho mai dovuto/voluto leggere dei libri, non so se ho fatto bene o male ma la prima bimba ha ciucciato 2 anni e poi le ho tolto il seno perche’ ormai, diciamo cosi’, era piu’ un rituale di coccole che vero e proprio bisogno primario-ormai mangiava tutto-assaggiava persino i sottaceti e il piccante !- senno’ avrebbe continuato fino a 12 anni !! La seconda completamente diversa: non si attaccava, non era capace di tirare (i nostri anziani avrebbero detto che era pigra) e molte volte che piangeva per fame non voleva attaccarsi, sembrava che non le piacesse e difatti stava pochissimo -non le ore come la prima che a furia di stare attaccata mi si intorpidiva tutto il braccio!- ma non ho mai fatto le pesate, tutta quella roba di cui parlate. La controllava il pediatra ogni mese e basta e solo al quinto mese, visto che non aveva preso molto, mi ha detto di fare l’aggiunta. Io ho tagliato la testa al toro e dopo un inizio di aggiunta ho lasciato perdere l’allattamento al seno perche’ da quando aveva preso il biberon Anna si attaccava ancor piu’ malvolentieri al seno. Io che dovevo fa’ ? Deprimermi !? Neanche per sogno ! Anche perche’ mia madre mi ha sempre raccontato che io le ho lasciato io seno a 6 mesi, non volevo il suo latte; e mamma c’era rimasta molto male e quando me lo raccontava io sentivo sempre una punta di rimprovero, delusione,rinfacciare-non so come dire- Mia figli ha fatto la stessa cosa con me…dunque…perche’ deprimersi o fare mille congetture. Ci sono alcuni bambini che sono cosi’ ed e’ tutto normale lo stesso, ci vogliono lo stesso bene come del resto io amo mia madre ancora oggi che non c’e’ piu’.
    Poi, avendo un negozio di casalinghi, in quanto titolare, non potevo assentarmi completamente o “temporizzare” la bambina; dunque ho allattato sempre anche davanti ai clienti, perche’ non sempre potevo stare nel retro per farlo; cioe’, quando si trovava Michi io me ne potevo stare in disparte oppure mentre allattavo dovevo “uscire” con la bimba al seno per occuparmi della cassa. E poi un po dovunque e non mi sono mai vergognata anche se si vedeva un pezzetto di seno: cos’e’, quando ci mettiamo le superscollature non ci vergogniamo e se nutriamo il nostro piccolo essere umano, si’ ?

  73. Io allattavo in negozio (ora l’ho chiuso), ma anche quando mi trovavo in giro, tipo seduta alla panchina in piazza; non c’ho mai visto niente di male e non si e’ mai fermato qualcuno/a in particolare ad osservarmi con morbosita’. E mia figlia stava le ore, cosi’ la staccavo da sinistra e l’attaccavo a destra. Anche perche’ io avevo tantissiiiiimo latte; portavo le coppette raccogli latte che si riempivano in men che non si dica: e quanto latte ho dovuto buttare… stando in giro, anche a casa o in negozio. Questo si’ che mi creava un po’ di vergogna perche’ dovevo tirar fuori il seno, togliere piano piano la coppetta senza rovesciarmi il latte addosso, buttare sto liquido…se mi dimenticavo e mi piegavo, all’improvviso si rovesciava il latte e mi bagnavo tutta maglia…che tempi…

  74. A me tutto scoperto non c’e’ stato mai; ma mezzo scoperto si’. Ma non sono mai riuscita a farmi delle lunghe passeggiate, solo pochi metri ,peche’ portarsi in giro un dolce peso- ma sempre peso- stanca…;-)))

  75. Anche a me facevano tanti complimenti e si fermavano apposta a parlare con me perche’ secondo me non e’ un atteggiamento da guardoni ma una naturale compartecipazione. La gente – uomini e donne- ricorda e si rilassa, dei tempi in cui allattava la moglie o lei stessa o una consanguinea o un’ amica.

  76. Ciao Susanna. Non ti deprimere per l’aggiunta del latte.Se ti va leggi il mio lunghissimo commento- piu’ in su- I bimbi sono tutti diversi e noi mamme dobbiamo imparare a pensare al loro bene, non al nostro godimento. Mi spiego. Allattare serve per mangiare, serve per non far morire di fame il nostro cucciolo non per gratificarci. Questo puo’ o deve venire, ma se non si puo’ o non e’ sufficiente o non si vuole, perche’ starci male ? Devi pensare che pur di sfamare tuo figlio e farlo vivere saresti capace di ricorrere al latte “di rapa” se fosse necessario. Questo ti deve gratificare. Invece noi oggi siamo tutte concentrate a gratificare solo noi stesse solo perche’ nutrire al seno un bimbo e’ un lavoro veramente stancante. La mia seconda bimba da quando le ho dato il biberon, non voleva piu’ il mio seno e girava proprio la testa… io che dovevo fare ? Dai che sei grande ! Non ci sono mai colpe per le mamme. Ciao.

  77. Solo un unico consiglio: se non sai qualcosa, i libri o sta cosa leche non servono. C’e’ tua madre, tua suocera e soprattutto tua nonna !! Dopotutto, cara Clio, sei sopravvissuta pure tu e tuo marito grazie a loro 3 !!

  78. Ciao! Certo hai perfettamente ragione, non mi sono espressa proprio benissimo. 🙂 Nel mio caso il bimbo si attaccava bene e non avevo grossi problemi. La ragade mi è venuta a causa della montata lattea che è stata esplosiva e mi ha tirato la pelle.. Per cui ho usato il para solo quando si attaccava il bimbo perché altrimenti era molto doloroso. Mettevo sempre qualche goccia di latte e l’olio della welea mi pare e lasciavo asciugare. Poi tutto è passato! Nell’ospedale presso il quale ho partorito hanno aperto un centro per l’allattamento e le ostetriche mi hanno molto seguita 🙂 Nel caso di montate tipo la mia il consiglio che mi hanno dato è di tirarsi manualmente qualche goccia di latte prima di attaccare il bimbo, così la pelle è più morbida e meno distesa e non si creano ragadi. 😉

  79. caspita! immagino il male… comunque è proprio vero che ognuna di noi vive questo momento in modo diverso 🙂

  80. Qui in Italia esistono i baby pit stop unicef. Dove vivo io a Pistoia quando esci dall’ospedale ti danno una lista di negozianti che hanno aderito e nei quali puoi entrare al bisogno e accomodarti in un posto appartato per allattare. È molto utile soprattutto nei mesi freddi o quando madre e figlio non sono a loro agio a farlo in pubblico. Inoltre i primi mesi le poppate erano lunghe anche più di mezz’ora e il seno mi strabordava di latte prima e dopo quindi un posto tranquillo dove nutrire il piccolo e poi darmi una sistemata è stato utile!

  81. Non sai quanto sono felice a sentire parlare di Centro Allattamento e di ostetriche che ti hanno seguito e sostenuto con competenza e fiducia…in un momento di crisi in cui si taglia tutto, sanità compresa, realtà come questa sono una boccata d’aria per noi ostetriche e un beneficio importante per voi mamme e per i vostri fagottini..
    Ps. W le tette 😀

  82. Ciao a tutte, è vero ognuna ha la propria esperienza ed è unica. Io nn ho trovato molto incoraggiamento dallo staff medico in generale, anzi, quindi mi sento di consigliare di contattare persone veramente competenti in materia di allattamento per qualsiasi problema. I parenti vanno bene se hanno avuto esperienze ma purtroppo i decenni passati erano quelli del latte in polvere, degli orari, e di tante altre pratiche contro natura. L’ importante è essere molto motivate e pazienti perché è molto faticoso ma anche gratificante. È un’esperienza che va vissuta e nn si può descrivere ,come la gravidanza. Io ho sempre allattato ovunque senza problemi, L’ importante in effetti è pensare all’abbigliamento giusto per nn fare troppe acrobazie!! In bocca al lupo!!!

  83. Comunque ho letto una volta che se una mamma nn allatta pur desiderandolo, nn è mai colpa sua, ma delle persone intorno a lei che nn l’hanno aiutata!!!!

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