OGNI QUANTO RIFARE LA TINTA PER NON ROVINARE I CAPELLI? I TEMPI GIUSTI

L’appuntamento standard tra una tinta e l’altra è ogni 4-6 settimane, considerando che, in media, i capelli crescono di un centimetro, o poco più, al mese.

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Credits: Foto di Unsplash| Luis Quintero

Questascadenza vale se il colore della tinta è molto diverso dal vostro o se avete i capelli bianchi. Invece, se non temete la ricrescita poiché lo stacco è poco visibile, o si sposa bene con il vostro look, potete attendere dalle 6 alle 8 settimane per la nuova tinta.

Fare la tinta ogni 6-7 settimane minimizza i danni

In generale, tuttavia, non bisognerebbe mai aspettare meno di quattro settimane prima di rifarsi la tinta: questo è l’intervallo minimo, anche se avete le radici scure e il resto dei capelli color platino.

Per minimizzare al massimo eventuali danni ai capelli, però, attendere 6-7 settimane sarebbe il top.

OGNI QUANTO FARE LA TINTA? ATTENZIONE AGLI ACCUMULI DI COLORE SULLE LUNGHEZZE

Sarebbe inoltre molto consigliato tingere i capelli solamente alle radici, coprendo solo la classica ricrescita. In molte persone, infatti, si può vedere un antiestetico stacco tra radici e punte dei capelli anche dopo aver fatto il colore, e questo è dovuto a due fattori.

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Credits: Foto di Unsplash| Adam Winger



Il primo è l’accumulo di pigmenti che, tinta dopo tinta, si va a depositare di volta in volta sulla chioma dopo ogni trattamento, che farà sì che le lunghezze siano molto più scure rispetto alle radici.

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Credits: Foto di Unsplash| Valeriia Kogan

L’altro, invece, consiste nella maggiore porosità della parte finale dei capelli, soprattutto quando sono medio-lunghi. Questa caratteristica spinge i capelli ad assorbire notevolmente di più la tinta. Ciò può portare, dunque, a una colorazione nel complesso poco omogenea.

CHE FARE SE DA UN COLORE SI VUOLE PASSARE A UN ALTRO?

Se, invece, anziché mantenere il vostro look volete proprio cambiarlo, le direttive tra una tinta e l’altra non sono le stesse.

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Credits: Foto di Unsplash| Adam Winger

Gli esperti consigliano di aspettare 2-3 mesi per passare da un colore scuro a uno molto chiaro

In caso di capelli già tinti di un colore scuro, se volete passare a uno molto più chiaro, sono tanti gli esperti del settore che sostengono che la pausa tra una tinta e l’altra debba essere decisamente più notevole!

L’ideale sarebbe dare ai capelli una pausa di circa 2-3 mesi, prima di schiarire i capelli. Scurirli, infatti, è molto più semplice e potenzialmente meno dannoso, ma passare a un colore più chiaro può far correre molto di più il rischio di spezzare i capelli.

Se da un colore come il rosso volete passare al biondo, si devono tenere in considerazione tutte le varianti di colore intermedie tra il colore di partenza e il risultato desiderato.

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Credits: Foto di Unsplash| Lindsay Cash

I capelli, infatti, potrebbero assumere dopo la schiaritura colorazioni che vanno all’arancione o addirittura al rosato, e quindi c’è bisogno anche di un tonalizzante, per questo il periodo di “dieta” tra una tinta e l’altra dovrebbe essere più lungo.

Ragazze, per restare aggiornate sulle news che riguardano l’hairstyle, leggete questi post:

1) I MIGLIORI TAGLI PER OVER 60

2) LE FIALE ANTICADUTA PER CAPELLI 

3) CUFFIE IN SETA: A COSA SERVONO?

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Ragazze, qualcuna di voi ha mai cambiato drasticamente la tonalità della propria chioma? E se sì, quanto tempo avete aspettato prima di farlo dall’ultima tinta, e in generale, quante settimane fate passare tra una colorazione e l’altra? Raccontatecelo nei commenti! Un bacione dal TeamClio!

13 COMMENTI

  1. Da castana con riflessi rame a decisamente ramata ormai da anni…
    Lo stacco però per fortuna mi si vede poco…non ho ancora capelli veramente bianchi ma un colore naturale che nel tempo é diventato più “sbiadito”…e quindi la tinta, rigorosamente senza ammoniaca, la faccio ogni due mesi circa dal parrucchiere. Aggiungo anche, in media ogni due cicli di tinta, un trattamento alla cheratina, sempre fatto dal parrucchiere. Per ora non mi lamento, la tinta mi evolve bene nel tempo e i capelli mi sembrano in salute.

  2. Io li tingo del mio colore per cui, tra una tinta e l’altra ( odio il parrucchiere) lascio passare 3/4 mesi!

  3. Purtroppo ci sono anche i capelli bianchi e bisogna colorare molto prima… Aspetto il tutto bianco o grigio x stoppare le tinte

  4. Costretta a tingermi per coprire i capelli bianchi, ho scoperto da poco un rimedio per far durare il colore, grazie proprio a questo blog: usare il low shampoo di Yves Rocher. Funzionando benissimo con un solo sciacquo (mentre con gli altri shampoo ne devo far due) e non avendo bisogno del balsamo, oltre a risparmiare tempo e acqua mi salva la tinta perché fare un solo sciacquo invece che tre la fa durare di più!

  5. Si potrebbero usare anche i colori semipermanenti tipo i Professional di Wella Colour Touch che sono meno aggressivi e coprono molto bene……causa colore naturale molto diverso da quello da me scelto, coloro le radici ogni 2 settimane altrementi i miei capelli sono proprio inguardabili. Non ho notato danni.

  6. io dalla parrucchiera faccio la tinta ogni mese/mese e mezzo, fortunatamente i capelli sono sono rovinati (la faccio già da un po’) e comunque potrei pure tirare un po’ di più, visto che fondamentalmente la ricrescita è di un tono più caldo del mio naturale, quindi non si vede granché!

  7. Ahimè io non riesco a far passare così tanto tempo tra una colorazione e l’altra!
    Ho una ricrescita molto veloce e parecchi capelli bianchi, quindi ogni 3 settimane (max 4 a volte se non riesco prima) devo assolutamente fare la tinta!
    La faccio da sola, ma solo sulla ricrescita. Su tutta la lunghezza invece, la faccio ogni due mesi circa, quando vedo le punte troppo chiare rispetto alla base, in questo modo i capelli non si rovinano.
    Anche la mia parrucchiera mi ha consigliato di fare così.

  8. Io ho i capelli molto scuri e da quando sono diventata mamma ho una manciata di capelli bianchi, ovviamente nei punti più visibili ma riesco a mascherarli con la riga di lato. La tinta alle radici la faccio ogni 2/3 mesi e faccio quella senza ammoniaca sperando di non danneggiare troppo. Sulle lunghezze ho un balayage fatto a ottobre che ha scaricato il totalizzante nocciola ed è uscito tutto l’arancione che ci stava sotto causa tinte ed henné vecchi di anni. La parrucchiera siccome ho i capelli molto lunghi e molto fini mi ha sconsigliato di portare la tinta sulle lunghezze più di 1/2 volte l’anno e se mi affido al fai da te di stare almeno 1/2 Toni sotto il mio proprio per evitare la stratificazione eccessiva del colore (infatti a me il color cioccolato esce praticamente nero sulle lunghezze). Ora ci do dentro con i trattamenti casalinghi alternando olio di cocco, pantenolo e cheratina e verso pascqua torno a farmi una sistemata.
    Nel frattempo per uniformare il colore e arginare l’arancione uso o balsami colorati che non fanno miracoli ma aiutano e ve lo consiglio di cuore

  9. io solitamente dopo l’estate per uniformare il colore che tende cambiare con l’esposizione al sole… ho 10/15 capelli bianchi e al momento li strappo. Non oso pensare l’angoscia appena sarò costretta a fare la tinta ogni 15/20 gg

  10. Aspettare tanto tempo è difficile, ma capisco che sia importante per non distruggere i capelli. È per questo che ho rinunciato al proposito di diventare bionda: ho una ricrescita velocissima e in 15 giorni sarebbe spuntato il mio castano naturale in maniera molto visibile. Ora la faccio ogni mese, ma uso il colore senza ammoniaca, che almeno non è troppo aggressivo.

  11. A me crescono tantissimo, impossibile aspettare un mese senza sembrare una befana, dopo 3 settimane ho già super bisogno!

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