Le feste ci regalano magia, dolcezza, coccole e tante prelibatezze. Ma quando si spegne l’ultima luce dell’albero, spesso riaffiorano senso di colpa, gonfiore e il classico pensiero: “Da lunedì dieta!”.
Eppure, il nostro corpo non ha bisogno di punizioni, ma di ascolto. Non cerca estremi, ma equilibrio. E gennaio, se vissuto con intenzione e consapevolezza, può diventare il mese perfetto per rimetterci al centro e tornare a sentirci leggere, dentro e fuori, senza rinunce e senza privazioni. In questo post della sua rubrica di naturopatia del Blog ClioMakeUp, Tiziana Salari, Naturopata certificata e fondatrice di Naturopatia Intuitiva, ci accompagna lungo un percorso di alimentazione olistica post feste per riprendere le sane abitudini. Dimenticate le diete restrittive, il conteggio ossessivo delle calorie e i sensi di colpa: qui trovate rituali quotidiani, gesti semplici e parole che nutrono davvero. Siete Pronte? Lasciamo subito la parola a Tiziana.
Credits: Foto di Adobe Stock | StudioGBD
ALIMENTAZIONE OLISTICA POST FESTE: ADDIO COLPA, BENTORNATA LEGGEREZZA
Gennaio arriva sempre con un’energia un po’ particolare: da una parte i buoni propositi che brillano come le luci del nostro albero ancora accese, dall’altra quella sensazione di essere rimaste in modalità “panettone + pigiamone + maratona di film”. È un passaggio dolce, ma anche un po’ stordito, e il corpo lo sa benissimo.
Durante le feste, infatti, fegato e intestino hanno lavorato a ritmi da straordinari, e ovviamente qualcosa si fa sentire: ci svegliamo con più fatica, ci sembra che la concentrazione giochi a nascondino e la pelle… be’, quella spesso decide di ribellarsi con qualche brufolo fuori programma. Sono tutti segnali di un organismo che ci sussurra, con infinita gentilezza: “Ehi, sono un po’ sovraccarico… possiamo tornare a respirare?”
Ed è proprio qui che, puntuale come l’Epifania, arriva il grande classico di gennaio: “Dal 7 mi metto a dieta!”
Sono Tiziana Salari, Naturopata certificata e fondatrice di Naturopatia Intuitiva, e voglio dirti con tutta la sincerità possibile che… non funziona così.
Credits: Foto di Adobe Stock | Sonyakamoz
LE 3 COSE DA NON FARE DOPO LE FESTE
#1 NO ALLE DIETE RESTRITTIVE
Saltare i pasti, pesare ogni grammo, eliminare metà dei gruppi alimentari… davvero, no, no e ancora no. Sono abitudini che sembrano “discipline”, ma in realtà sono uno shock profondo per il corpo, la mente e lo spirito. È come chiedere al tuo organismo, già provato dalle feste, di correre una maratona quando vorrebbe solo ritrovare il proprio ritmo naturale.
Le diete restrittive, quelle che ti promettono miracoli in pochi giorni, generano una tensione sotterranea che il corpo registra all’istante: aumentano il cortisolo, il famoso ormone dello stress; mandano il metabolismo in modalità risparmio energetico; ti fanno sentire affamata, irritabile, nervosa. E il risultato è che dopo tre, quattro, massimo cinque giorni… ti ritrovi esausta, frustrata e convinta di aver “fallito”.
Il problema, però, non sei tu. Il problema è il metodo. Queste diete non sono sostenibili né gentili e, soprattutto, non sono fisiologiche. Il corpo non ama gli estremi: quando lo privi troppo, lui si protegge. Rallenta, trattiene, accumula. È un meccanismo naturale, primordiale. È per questo che le diete restrittive hanno un effetto boomerang potentissimo.
E poi c’è un altro aspetto: queste diete “del tutto o niente” tolgono gioia. Ti fanno vivere il cibo come un nemico, ti fanno pensare che la tua forza di volontà sia sempre sotto scrutinio, ti mettono in modalità punizione invece che in modalità cura. E quando la relazione con il cibo diventa rigida, anche la relazione con te stessa si irrigidisce.
Per questo ripeto sempre alle mie clienti, e oggi lo dico anche a te, che non è privandoti che fiorisci, ma ritrovando equilibrio, ascolto, qualità, consapevolezza.
Credits: Foto di Adobe Stock | Deagreez
#2 NO AI SENSI DI COLPA
Se durante le feste hai mangiato ciò che amavi, seduta a tavola con le persone che ami, tra risate, brindisi e ricordi… beh, è esattamente così che doveva essere. Non c’è nulla di sbagliato, nulla da correggere, nulla da “recuperare”. Si chiama vita, e la vita va vissuta, non compensata.
#3 NO AL “FINISCO GLI AVANZI COSÌ NON CI PENSO PIÙ”
E poi c’è un’altra trappola in cui cadiamo “gli avanzi”. Panettoni mezzi aperti che ti guardano dal piano cucina, torroni che spuntano come souvenir delle feste, cioccolatini superstiti che sembrano moltiplicarsi da soli… L’idea di doverli consumare a tutti i costi “per non sprecare” sembra nobile, ma in realtà è un boomerang energetico. Non ha nulla a che vedere con la sostenibilità: è solo un modo per trascinare il carico delle feste più a lungo del necessario.
Gli avanzi non devono diventare un obbligo. Puoi farne qualcos’altro, qualcosa di più leggero e più allineato al tuo benessere: regalarli, trasformarli in dolci per una cena tra amici, congelarli per qualche ricetta futura o suddividerli in piccole porzioni da concederti, magari nel weekend, quando diventano una coccola e non un automatismo.
Ricordati sempre questo: non è il cibo a governare te, sei tu a scegliere per il tuo equilibrio. Il benessere parte proprio da un rapporto con il cibo che nasce dalla libertà, non dal dovere.
Credits: Foto di Adobe Stock | Alliance
I 3 SÌ CHE FANNO LA DIFFERENZA NELL’ALIMENTAZIONE OLISTICA DOPO LE FESTE
#1 RIPRENDERE LE ABITUDINI, NON PUNIRSI
La vera ripartenza non è fatta di strappi e punizioni, ma di un ritorno alle abitudini che ci fanno sentire bene. Il corpo, in fondo, ama la routine: gli orari naturali, i pasti equilibrati, il movimento dolce che scioglie le tensioni e rimette in circolo l’energia. Non c’è bisogno di rivoluzionare tutto o di imporre regole rigide “da lunedì cambiamento totale”. È molto più semplice, e anche più efficace: basta rientrare, passo dopo passo, in quella tua quotidianità.
Chiediti, con sincerità e senza pressioni: “Questo cibo mi nutre davvero?” “Come mi sento dopo averlo mangiato?”. Quando inizi a portare questa attenzione nella tua giornata, tutto il resto arriva da sé. Ti accorgi che scegli con più cura, che il corpo quasi spontaneamente ti chiede ciò che lo fa stare bene: verdure di stagione, ricche di minerali e acqua buona; legumi che saziano e sostengono; cereali integrali che danno continuità di energia; alimenti fermentati che coccolano l’intestino; frutta fresca che illumina la digestione e l’umore.
Sono alimenti vivi, pieni di nutrienti reali, non di calorie vuote.
E il corpo, quando gli offri qualità, risponde subito: ti senti più leggera, più lucida, più centrata. Non perché stai “sacrificando” qualcosa, ma perché stai tornando ad ascoltarti.
Credits: Foto di Adobe Stock | Sergey Fedoskin
#2 LA TISANA DELLA MATTINA: IL TUO NUOVO RITO DI BENESSERE
La tisana del mattino può diventare un vero e proprio rito di benessere, un momento tutto tuo per iniziare la giornata con leggerezza e intenzione. Prima ancora della colazione, quando la casa è silenziosa e il corpo si sta lentamente risvegliando, concediti questa piccola coccola depurativa che fa molto più di quanto sembri.
Prepararla è semplicissimo: ti basta un pezzetto di zenzero fresco, circa un centimetro, una tazza grande (circa mezzo litro) di acqua e la buccia di un limone biologico. Metti tutto in un pentolino, lascia bollire per una ventina di minuti e poi, quando la tisana si è leggermente intiepidita, aggiungi mezzo cucchiaino di miele di acacia. Solo alla fine, per preservarne tutte le proprietà.
Aiuta a depurare l’organismo, riattiva dolcemente il metabolismo e dà un sostegno prezioso alle difese immunitarie, soprattutto in questo periodo dell’anno in cui ne abbiamo più bisogno.
Credits: Foto di Adobe Stock | Atlas
#3 ACQUA, MA NEL MODO GIUSTO
Durante i pasti è meglio evitare di bere grandi quantità di acqua, perché rischia di diluire i succhi gastrici e rallentare la digestione. È uno di quei piccoli dettagli che sembrano insignificanti, ma che fanno una grande differenza nel modo in cui il corpo elabora ciò che mangi.
Molto meglio sorseggiare l’acqua lontano dai pasti, distribuendola nell’arco della giornata, così che l’organismo possa idratarsi senza interferire con la fase digestiva. L’ideale è berla a temperatura ambiente, nella prima parte della giornata (non esagerare con i liquidi dopo le 18) evitando sia il ghiaccio che l’acqua troppo calda, e scegliere un’acqua oligominerale, più leggera e facile da assimilare.
Credits: Foto di Adobe Stock | Nenetus
UNA GIORNATA DI ALIMENTAZIONE OLISTICA TIPO DOPO LE FESTE
Appena sveglia:
- tisana depurativa
- due respiri profondi per centrarti
- Un paio di rotazione lieve del collo, del bacino e delle caviglie.
Colazione:
- Fette biscottate con marmellata oppure
- porridge tiepido che nutre senza appesantire.
Metà mattina:
- acqua
- un frutto di stagione (meglio la mela).
Pranzo:
- cereale integrale (farro, riso)
- verdure cotte di stagione
- legumi (lenticchie o piselli).
Pomeriggio:
- movimento dolce: 20 minuti di camminata, stretching o yoga
- acqua.
Cena:
- proteina vegetale o animale
- un pezzo di pane di grano saraceno
- verdure amare (cicoria, radicchio, catalogna) amiche del fegato.
Prima di dormire:
- tisana rilassante (tiglio, camomilla, passiflora)
- cinque minuti di gratitudine.
Il detox non è una punizione.
È un abbraccio.
È dire al tuo corpo: “Ti vedo, ti ascolto, ti accompagno.”

Credits: Foto di Adobe Stock | Albi
Ci leggiamo presto,
Ti abbraccio
Tiziana Salari
Naturopata di Naturopatia Intuitiva
Disclaimer: Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità puramente informative e di condivisione di consigli generali di benessere. Non sostituiscono in alcun modo il parere medico, diagnostico o terapeutico di un professionista sanitario qualificato.
Se siete alla ricerca di altre informazioni sul benessere della persona, e non solo, non perdetevi questi post:
1) TAROTOROSCOPO GENNAIO 2026, NON IL SOLITO OROSCOPO
2) MAKE-UP DEL CAPRICORNO, IL TRUCCO PER OGNI SEGNO ZODIACALE
3) SPEZIE DI NATALE: BENEFICI, USI E RITUALI PER VIVERE LE FESTE CON CALORE E BENESSERE

Via Giphy
Speriamo che questo post di Tiziana Salari con i consigli di alimentazione olistica dopo le feste vi possa essere utile. Condividete il post con tutti coloro che hanno bisogno di un consiglio utile e gentile. Un bacione dal TeamClio!



































































