COME RICICLARE I REGALI DI NATALE?
- Riciclare i regali di Natale è una pratica sempre più diffusa e molto utile, che evita lo spreco e l’accumulo di oggetti indesiderati, che potrebbero servire ad altri.
- Per riciclare un dono non gradito lo si può vendere ai mercatini dell’usato oppure online, tramite siti e applicazioni apposite.
- Un’idea divertente per non accumulare i regali indesiderati? Lo swap party! Queste “feste” sono all’insegna del baratto di vestiti e oggetti che non vogliamo e sono perfette per riciclare i regali.
- La beneficenza è sempre la soluzione valida; c’è sicuramente una persona che apprezzerà o avrà bisogno di quel regalo che a voi proprio non piace.
Credits:@periplo.mx via Instagram
Capita a tutti di trovare sotto l’albero dei regali indesiderati. Superata la delusione, ringraziamo per gentilezza e finiamo con l’accumulare quei doni non graditi in cassetti, armadi, cantine, soffitte, sgabuzzini senza utilizzarli mai. Questo accumulo è uno spreco perché quegli oggetti e quei vestiti che non ci piacciono, potrebbero piacere o servire ad altre persone.
Curiose di sapere come riciclare tutti quei regali di Natale che avete accumulato negli anni? Allora, prendete quel maglione che ritenete non indossabile, quel soprammobile che avete nascosto perché non vi piace e quella crema corpo di cui non sopportate il profumo e leggete questo post!
IL RICICLO DEI REGALI NON È UN TABÙ
Contrariamente a quanto si possa pensare, riciclare i regali di Natale è una pratica molto diffusa, oltre che davvero utile. Non si tratta di una scortesia, ma di una scelta intelligente. Una cosa infatti è fingere di aver gradito un dono che non ci piace per non offendere la persona che ce l’ha fatto, ma un’altra è riempire armadi e cassetti di vestiti e oggetti che non ci piacciono e che quindi non utilizzeremo mai.
Bisognerebbe entrare nell’ottica che ogni regalo sbagliato per noi, può trasformarsi in qualcosa di utile e desiderato per qualcun altro. Quella camicetta dal colore per noi improponibile, quel vaso che reputiamo così brutto da non volerlo neanche nello sgabuzzino, quel profumo che ci dà la nausea, possono in realtà piacere, servire o stare magnificamente a un’altra persona. Ecco perché il re-gifting è intelligente! Si evitano accumuli, sprechi, si può guadagnare qualcosa e si ha la possibilità di far felice qualcun altro.

Credits: Foto di Pexels| Daria Shevtsova
RICICLARE I REGALI DI NATALE: DAL CAMBIO ALLA VENDITA, LA SOLUZIONE È DIETRO L’ANGOLO
Una pratica a cui siamo abituati è la sostituzione del regalo non gradito; i negozi ormai da anni rilasciano anche lo scontrino privo del prezzo, proprio per permettere al destinatario del regalo di cambiarlo qualora non andasse bene o non piacesse. Quando però quel regalo non è sostituibile perché privo di scontrino, acquistato durante i saldi, preso in un altro Paese o a un mercatino locale, come si fa?

Credits:@brobible via Instagram
UNA SOLUZIONE PER RICICLARE I REGALI DI NATALE INDESIDERATI è QUELLA DI VENDERLI
ONLINE O AI MERCATINI
In questi casi in molti decidono di vendere i regali di Natale online. Anche sui social ci sono pagine e gruppi pensati per la vendita tra privati, ideali per fare decluttering, ma c’è un accorgimento da rispettare: non sbandierate sul vostro profilo la volontà di vendere il regalo sgradito, perché la notizia potrebbe arrivare al mittente del dono e non è mai una cosa carina! Ricordate infine che, sia per il cambio che per la vendita, è importante che la confezione originale sia integra e, in caso di abbigliamento, che ci siano cartellino ed etichette originali.
Qui la nostra guida su come vendere vestiti online.

Credits:@lovemoney via Instagram
Se il dono ricevuto è un prodotto di marca esistono siti appositi per rivendere le griffe, mentre per ticket di spettacoli e biglietti aerei pare che i portali più usati per il cambio o la vendita siano StubHub.it e changeyourflight.com. Può infatti capitare di trovare sotto l’albero i biglietti per concerto, uno spettacolo o un viaggio, ma che si abbia purtroppo la necessità di cambiarli per problemi di date, ferie e via dicendo.

Credits:@travel365 via Instagram
REGALARE AD ALTRI QUEL DONO NON GRADITO
La vendita del regalo di Natale indesiderato permette di racimolare denaro per acquistare qualcosa che ci piace di più. Tuttavia una pratica sempre più comune è donare a qualcun altro quel regalo che reputiamo non adatto a noi. Potrebbe sembrare poco carino, ma è un altro modo per evitare di accumulare beni che sappiamo non useremo mai e che potrebbero invece essere graditi da altri.

Credits: Foto di Freepik| senivpetro
Quel maglione a collo alto che non ci piace potrebbe essere perfetto per l’amica, la zia, la sorella che adora quel genere di maglioni. Quella collana lunga con pietre e ciondoli che non è nel nostro stile ci fa venire in mente qualcuno che le indossa e le adora? Meglio regalarla a quella persona che sicuramente la apprezzerà.

Credits:@foodenvy.tv via Instagram
Per riciclare un regalo donandolo ad altri, ci sono alcuni accorgimenti. Anzitutto, quando riponete il regalo di Natale sgradito nel cassetto in vista dell’occasione per riciclarlo, attaccate un post-it con il nome di chi ve lo ha donato; in questo modo eviterete la figuraccia di restituirlo al mittente.

Credits:@post-it.com via Instagram
Poi, come per la vendita, la confezione originale deve essere integra. Così come è buona norma utilizzare un’altra carta regalo e ricordarsi di rimuovere il bigliettino con cui quel regalo ci era arrivato. Se si tratta di un prodotto con scadenza, verificate che non sia scaduto prima di riciclarlo! Allo stesso modo, se si tratta di un piccolo elettrodomestico, controllate che funzioni.

Credits: Foto di Freepik| tirachardz
ORGANIZZARE UNO SWAP PARTY PER BARATTARE I REGALI DI NATALE
Da diversi anni è arrivata anche in Italia la tendenza anglosassone delle feste in cui è possibile scambiarsi capi d’abbigliamento, accessori e oggetti di ogni genere. La regola alla base è che ogni cosa sia in ottimo stato. Queste feste vengono chiamate swap party, dal verbo inglese “to swap” che significa appunto “scambiare”. Questo genere di “festa” viene di solito organizzata nei periodi di cambio dell’armadio, ma può diventare anche l’occasione per barattare i regali di Natale sgraditi… stando attenti a non invitare chi vi ha fatto quei regali!
LO SWAP PARTY
PERMETTE DI SCAMBIARE
REGALI DI NATALE INDESIDERATI
Lo swap party può essere organizzato con facilità anche a casa, tra amiche, e permette di “fare shopping” risparmiando e senza sprecare. Le regole sono molto semplici: chi partecipa porta con sé un numero massimo di capi e oggetti, che poi vengono divisi in categorie in base alla marca, alla qualità, allo stato e via dicendo. Ad ogni oggetto viene assegnato un cartoncino colorato su cui viene indicato il valore di scambio in modo da scambiarlo con articoli della stessa categoria e dello stesso valore.

Credits:@skeletonkeyorganizing via Instagram
Ogni oggetto e capo d’abbigliamento deve essere in ottimo stato o nuovo perché uno swap party non è un mercatino delle pulci. Quindi no a capi vecchi, consumati, sporchi e a oggetti rotti o inutili. Il riciclo dei regali di Natale deve sempre avere del buon senso: quando il regalo è un soprammobile che non ci piace per niente, è molto probabile che non serva né piaccia ad altri, quindi meglio evitare di portarlo allo swap party!
LA BENEFICENZA: LA SOLUZIONE SEMPRE VALIDA PER NON ACCUMULARE REGALI INDESIDERATI

Via Giphy
L’opzione di dare in beneficenza quei regali di Natale che proprio non abbiamo gradito, è sempre una validissima scelta, soprattutto per quanto riguarda i capi d’abbigliamento. Sono diverse le organizzazioni serie e riconosciute che si occupano di ritirare e donare i vestiti a chi ne ha bisogno.
La sciarpa color menta trovata sotto l’albero e che non metteremo mai, il caldissimo maglione con la renna che non possiamo sostituire e il cappellino in lana che ci fa sudare la fronte, saranno sicuramente utili a chi non ha la fortuna di potersi comprare dei vestiti.

Credits: @Friends via Instagram
In conclusione, per quanto riciclare doni che non abbiamo gradito possa essere ancora percepito come un’azione poco rispettosa nei confronti di chi ci ha fatto quel regalo, è in realtà una soluzione intelligente che permette di far circolare l’economia, di non accumulare inutilmente oggetti e di far apprezzare ad altre persone qualcosa che a noi non serve o non piace.
Diverso è il discorso se la sciarpa dal colore difficile da indossare l’ha realizzata la vostra nonna o la collana con le pietre tutte colorate è opera dei piccoli di casa; in quei casi sfoggiate con orgoglio e conservate con cura quei doni!
Ragazze, questo post dedicato al riciclo dei regali di Natale finisce qui. Prima di andare a riciclare i vostri doni indesiderati, leggete anche questi post:
2) COME GESTIRE LO SHOPPING COMPULSIVO DURANTE I SALDI?
3) DOVE ACQUISTARE ABITI E ACCESSORI VINTAGE TRAMITE APP?

Credits:@yellowoctopus.com
Ragazze, per questo post è tutto. Avete ricevuto dei regali di Natale che non vi sono piaciuti, li avete già sepolti in fondo all’armadio, avete mai riciclato un regalo di Natale? Se sì, in che modo? L’avete venduto o dato in beneficenza? Cosa ne pensate dello swap party per barattare ciò che a noi non piace? Diteci tutto nei commenti sui nostri social, un bacione dal TeamClio!
































































