QUALI SONO I PIÙ FREQUENTI ERRORI NELLA SKINCARE ROUTINE?

  1. Oggi scopriremo insieme i più comuni errori nella skincare, che rischiano di compromettere non solo la bellezza della nostra pelle ma anche la sua salute.
  2. Il make-up non può nascondere una pelle trascurata oppure con una routine skincare sbagliata.
  3. Infatti, non solo è da seguire in maniera personalizzata in base al tipo di pelle, ma è anche importante che segua alcune semplici regole.
  4. Un esempio? Mai dimenticarsi la protezione solaredi struccarsi la sera!
  5. Non sono però gli unici errori skincare routine di cui vi parlerò oggi: seguitemi fino in fondo per scoprirli tutti e non commetterli mai più!

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Credits: Foto di Adobe Stock | VisionCrafter

Il problema, bellezze, è che alle volte, anche se siamo animate dalle migliori intenzioni nel coccolare la nostra pelle, rischiamo di incappare in alcune sviste, più o meno comuni, che ci allontanano dal nostro obiettivo.

In questo post ho raccolto 10 errori nella skincare routine che tutte possiamo facilmente evitare, senza dover essere per questo delle esperte in dermatologia: basta utilizzare un minimo di accortezza! Che ne dite la cominciamo o no questa caccia all’errore? Allora seguitemi nel post qui sotto, io sono carichissima, e voi? Vamos!

#1 NON USARE PRODOTTI FORMULATI PER IL PROPRIO TIPO DI PELLE

Il primo errore nella routine di cura della pelle riguarda la scelta dei prodotti: se avete un problema (pelle secca, sebo in eccesso, imperfezioni ecc.) e volete vedere dei miglioramenti è bene preferire prodotti specifici, piuttosto che prodotti genericamente formulati “per tutti i tipi di pelle”!

Non che quelli specifici funzionino sempre sempre sempre, ma sicuramente le probabilità di successo non potranno che essere maggiori. Ovviamente il discorso cambia se avete una pelle praticamente “perfetta”: in quel caso le premure possono diminuire!

#2 FOCALIZZARSI SU UN SOLO BISOGNO DELLA PROPRIA PELLE

Sempre in tema di scelta dei prodotti, un altro errore in cui si può cadere è fissarsi su una sola esigenza, dimenticandosi di tutto il resto, di tutti gli altri bisogni più o meno “inespressi” della nostra cute.

Se volete combattere i brufoli sul mento, e dunque avete bisogno di purificare quella determinata zona, non per questo potrete trascurare le altre parti del viso, bisognose di cure diverse.

Se per esempio la vostra pelle è mista, sarà necessario dedicarsi in modo specifico nelle varie zone, idratando le parti più secche (di solito le guance e gli zigomi) e purificando quelle più grasse (normalmente la zona T), a costo di utilizzare prodotti diversi specifici per le diverse esigenze! Lo so, è una scocciatura, ma è il modo più efficace per “normalizzare” una pelle che dà qualche problema. Il multimasking, in questo senso, può aiutare!

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Credits: Foto di Adobe Stock | WHstudio Leushin N


#3 NON SAPER DISTINGUERE PELLE SECCA E PELLE DISIDRATATA

Questo errore deriva da una confusione terminologica molto diffusa: spesso infatti si generalizza definendo secche delle pelli che hanno caratteristiche ed esigenze ben diverse.

ANCHE LA PELLE MISTA O GRASSA PUÒ DISIDRATARSI, HA BISOGNO DI CREME APPOSITE

La pelle secca è infatti quella in cui è carente la produzione di sebo, che invece è fisiologica e necessaria per mantenere intatta la barriera cutanea. Questo tipo di cute è sottile, poco elastica, sensibile e con la tendenza alla comparsa precoce dei segni dell’invecchiamento e delle linee d’espressione. 

Viceversa la pelle disidrata è una cute carente di acqua (niente a che vedere con la produzione di sebo!) che si può presentare ruvida al tatto, che tira se non adeguatamente trattata e può presentare screpolature fino alla desquamazione.

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Credits: Foto di Adobe Stock | Vitalina

Voglio farvi un esempio del malinteso che si può venire a creare: quando si usano prodotti strong contro l’acne, è normale sentire la pelle tirare… ma ciò non significa che la pelle è diventata secca.

Per questo non si deve cercare di risolvere usando creme idratanti per cuti secche, perché queste potrebbero contenere ingredienti che rischiano di peggiorare i brufoli, ma piuttosto è necessaria una crema contro la disidratazione della pelle! Potete ben capire la differenza abissale soprattutto pensando alle conseguenze di una scelta solo apparentemente insignificante.

#4 FRAINTENDERE IL SIGNIFICATO DI PELLE SENSIBILE

Sapete che alla domanda “pensi di avere la pelle sensibile?” la maggior parte delle persone risponde di si?! Ciò perchè la concezione di “pelle sensibile” può cambiare da persona a persona…. mi spiego meglio: c’è chi, ad esempio, è predisposto alle imperfezioni quando usa prodotti che occludono i pori, e ritiene che questi sfoghi siano un sintomo della sensibilità della pelle; ma lo stesso dice anche chi si arrossa e si irrita quando usa prodotti aggressivi!

Ci sono poi alcuni dermatologi che considerano realmente sensibili solo le pelli che si arrossano o irritano con estrema facilità a prescindere dall’aggressività del prodotto utilizzato!

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Credits: Foto di Adobe Stock | SaifulAziz

Chi ha ragione? Io, non essendo un medico, non mi posso sbilanciare! Vi posso però dire che di fronte ai prodotti più aggressivi qualunque pelle diventa “sensibile”, dunque è bene andarci piano! Del resto quando la nostra pelle “si infuoca” ci sta lanciando un segnale: non necessariamente che è sensibile a qualsiasi prodotto, ma che magari mal tollera quello specifico e determinato trattamento.

#5 ERRORI COMUNI SKINCARE: USARE PRODOTTI AGGRESSIVI ED ESFOLIANTI TROPPO SPESSO

A proposito di questo, un errore assolutamente da evitare è abusare di prodotti troppo aggressivi! Nella perenne ricerca di una pelle sempre giovane e liscia, c’è chi vive nel luogo comune che se un prodotto non brucia o non pizzica significa che non ha alcuna efficacia, oppure chi abusa di prodotti esfolianti con cui rischia di rovinare la propria pelle: troppa esfoliazione, infatti, può danneggiare la nostra barriera protettiva, comportare desquamazione, disidratazione, infiammazione, possibile distruzione delle cellule sane e una iperstimolazione della produzione di melanina che può causare problemi di iperpigmentazione.

Il consiglio è di non superare le due/tre volte a settimana per gli esfolianti tipo scrub, mentre quelli chimici (tipo i sieri acidi) si possono usare per tre giorni di seguito, a cui devono seguire altrettanti giorni di riposo!

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#6 ABUSARE DELLE CREME IDRATANTI

Anche in questo ambito vale più che mai il motto “less is more”… applicare troppa crema sperando di ottenere sulla pelle secca l’effetto di una crema più densa, è un errore della skincare routine! In tal modo infatti rischiate di occludere i pori e sprecare prodotto, visto che la nostra pelle ha una limitata capacità di assorbimento.

#7 PRENDERSI CURA DELLE IMPERFEZIONI NEL MODO SBAGLIATO

Il discorso brufoli è molto delicato: è un argomento complesso, in cui si può dire tutto e il contrario di tutto. È dunque facilissimo inciampare in errori quando ci si trova davanti alla comparsa di un’imperfezione: per esempio spremere il brufolo quando non dovreste, applicare il trattamento antimacchia in una fase sbagliata dell’eruzione, usare il trattamento sbagliato per quel tipo di imperfezione, ricorrere a pseudo-rimedi fatti in casa invece di andare da un dermatologo.

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In questi casi il rischio è che il malefico brufolo resista più a lungo, lasciando per di più una macchia rossa o scura che ci si può trascinare dietro per mesi!

È fondamentale distinguere i vari tipi di brufoli, perché solo alcuni possono essere spremuti quando diventano bianchi (ma con le dovute cautele igieniche ovviamente!), per poi essere trattati con prodotti seccanti e antimacchia, mentre invece i brufoli cistici (che restano in profondità) non andrebbero “stuzzicati” assolutamente.

Se non volete sbagliare il consiglio è uno: non toccateli! So che è difficile resistere, ma quello che si dice sulla moltiplicazione del tempo di guarigione di un brufolo toccato quando non si doveva è proprio vero.

#8 USARE TONICI CON TROPPO ALCOL O SALTARE QUESTO STEP

Arriviamo al tasto dolente del tonico: uno di quei prodotti avvolti da una sorta di “alone di mistero”.

Si tratta di una lozione leggera, composta da sostanze leggermente acide che mantengono inalterato il grado di acidità della pelle. Secondo gli esperti in materia è un errore skincare saltare lo step del tonico nella routine, perché grazie a questo prodotto si possono eliminare tutti gli eccessi di trucco, sebo, cellule morte, arrivare in profondità, chiudere i pori dilatati.. mica male no?

Nella scelta del prodotto occorre, però, avere un occhio di riguardo per gli ingredienti: non voglio demonizzare i tonici alcolici, ma l’alcol non è adatto a tutti i tipi di pelle specialmente quella sensibile! Meglio, nel dubbio, scegliere un prodotto che non lo contenga.

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#9 L’ERRORE SKINCARE ROUTINE IMPERDONABILE: NON METTERE LA CREMA

Dopo aver deterso il viso è importantissimo applicare subito la crema viso (se usate il tonico, applicate prima lui, e dopo la lozione).

Se, infatti, lasciate la vostra pelle detersa “nuda” per più tempo essa comincerà a disidratarsi. È bene, dunque, portare a termine velocemente la propria routine: in questo modo la pelle sarà protetta e riuscirete ad evitare la sensazione di secchezza o di disidratazione.

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#10 SALTARE LO STEP SKINCARE ROUTINE DELLA CREMA CON SPF

Oltre alla salute della vostra pelle, quando scegliete una crema senza fattore protettivo pensate anche che la principale ragione dell’invecchiamento prematuro della pelle è proprio rappresentata dall’esposizione ai raggi solari!

MAI SALTARE L’APPLICAZIONE DELLA CREMA VISO CON SPF

Non solo quella volontaria, ma anche quella incidentale: quotidianamente, nelle più svariate situazioni, cielo limpido o nuvoloso che sia, siete esposte al sole, anche se non vi capita di rifletterci su. Se dunque volete limitare i danni la soluzione è solo una: la crema con filtro solare 365 giorni all’anno!

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Credits: Foto di Adobe Stock | verona_studio

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2) COME METTERE LA MATITA LABBRA SU PELLE MATURA

3) SPAZZOLATURA A SECCO DEL VISO, SÌ O NO?

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Bene ragazze, abbiamo scovato anche questi 10 errori skincare routine… di quali siete colpevoli? Siete pronte a non ripeterli più? C’è qualcuno che non conoscevate e vi ha sorpreso? Fatemi sapere come sempre con un commento sui miei social, un bacione dalla vostra Clio!