Una pelle priva di imperfezioni, luminosa e morbida come una pesca è il sogno di tutte noi! In certi casi, però, le difficoltà ad averla non dipendono solo dalla tipologia che abbiamo o dalla genetica, ma da alcuni errori che si commettono quotidianamente e che, con il passare del tempo, peggiorano la situazione senza che ce ne accorgiamo!

Nel post di oggi vi parlerò di 9 tra le peggiori cose da fare alla pelle e che, sia secondo gli estetisti che i dermatologi, andrebbero assolutamente evitate! Per farlo in effetti basta veramente poco, e sono sicura che la nostra pelle ci ringrazierà sin da subito per queste attenzioni in più! Siete curiose di scoprire, bellezze, quali sono le peggiori cose che possiamo fare alla nostra pelle e come evitarle? Allora non vi resta che continuare a leggere ;-)!

cliomakeup-peggiori-cose-da-fare-alla-pelle-17Alcune vi faranno rimanere a bocca aperta eheh!

PEGGIORI COSE DA FARE ALLA PELLE E ALLA SALUTE: FUMARE

Comincio parlando del fumo, che fa male non solo alla salute, ma anche e soprattutto alla pelle! Non solo, infatti, favorisce la comparsa delle rughe e l’invecchiamento precoce, ma incrementa notevolmente il rischio di cancro ai polmoni, alla gola e di carcinoma a cellule squamose della pelle!

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USARE GLI STESSI PRODOTTI TUTTO L’ANNO

Il celebre detto “Cavallo che vince non si cambia”, non vale proprio per i prodotti di skincare! La nostra pelle ha delle necessità che variano molto anche in base al periodo dell’anno in cui ci troviamo. D’inverno, ad esempio, ci si deve concentrare sull’idratazione per affrontare il freddo, e in primavera il punto focale è la pulizia profonda per rigenerare la pelle.


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In estate, invece, bisogna proteggere bene la pelle dal sole che picchia, mentre in autunno si deve dare priorità all’esfoliazione. Può un unico prodotto adattarsi a queste esigenze? Sarebbe bello, ma è meglio cambiare prodotti secondo i nostri bisogni, anche stagionali!

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TIRARE LA PELLE DEL CONTORNO OCCHI

La pelle attorno al contorno occhi è molto delicata, perché più sottile. E, anche se ci si ricorda di applicare ogni giorno una crema apposita, tirarla e strattonarla durante le più banali azioni quotidiane, proprio non aiuta!

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USARE L’ANULARE PER TRATTARE LA ZONA CONTORNO OCCHI NON VI FARÀ FARE UNA PRESSIONE ECCESSIVA

Qualche esempio? Beh, mettere il mascara o l‘eyeliner, o indossare le lenti a contatto, tenendo la pelle troppo tirata per aiutarsi!

L’estetista delle star Renée Rouleau, a questo proposito, offre un utile suggerimento: di usare, per fare queste cose, l‘anulare. Questo dito infatti è il più debole delle mani, e usarlo eviterà di fare una pressione eccessiva!

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NON METTERE LA PROTEZIONE SOLARE

A volte cedere al fascino dell’abbronzatura comporta dei rischi, soprattutto se si vogliono risultati intensi ed immediati e ci si dimentica di usare la protezione solare! L’esposizione al sole deve essere graduale, e sempre accompagnata da una crema con SPF!

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I raggi UV infatti contribuiscono molto a far invecchiare precocemente la pelle, e alla conseguente comparsa di rughe, macchie e, nei casi peggiori, anche tumori come i melanomi!

cliomakeup-peggiori-cose-da-fare-alla-pelle-9Insomma, ragazze, il sole è bello ma…proteggiamoci!

Bellezze, non ho ancora terminato! Quali sono le altre peggiori cose da fare alla pelle di cui spesso non ci rendiamo conto? Andate a pagina 2 per scoprirlo!

56 COMMENTI

  1. Posso dire di essere brava, non faccio nessuno di questi errori… dovrei, però imparare, ad essere più delicata nella zona del contorno occhi 🙂

  2. Buongiorno a tutte, io vi riporto una cosa che mi hanno detto tutti, ma proprio tutti i dermatologi, medici estetici & co. che ho incontrato, e sono tanti: non usare il tonico! Sono stupita che da nessuna parte si dica questa cosa, se non fa male, è di fatto inutile! Ho avuto spesso il dubbio che (da parte delle aziende cosmetiche) abbiano creato questo ulteriore step per (ovviamente) vendere un prodotto in più, ma vedo che passano gli anni e il mantra ‘il tonico è utile per questo e quel motivo’ non cessa di avere il suo seguito…

  3. Molto probabilmente si riferiscono ai tonici che contengono alcol, che effettivamente non fa sicuramente bene alla pelle , anzi! Io al posto del tonico di cui sopra adoro applicare sia gli idrolati che gli spray all’acqua termale. A me fanno la differenza, spesso quando non ho necessità di truccarmi , dopo aver deterso il viso , applico l’idrolato alla rosa e basta. La pelle è bella compatta e i pori invisibili. Tieni presente che ho passato la “cinquantina”…e dopo tante esperienze cosmetiche ho imparato che sicuramente “less id more”, ma anche come mi parla la pelle. È questa ultima cosa non è sicuramente semplice da comprendere.

  4. Quanto mi fanno incavolare i dermatologi che se ne escono con ste cose. Ma si saranno aggiornati? Conoscono gli idrolatii? Ma soprattutto li leggeranno gli Inci dei prodotti che consigliano… a volte mi fanno cascare le braccia.

  5. Io la pelle del contorno occhi la tiro costantemente eheh 😀 perciò da oggi in poi mi dovrò assolutamente limitare… e usare l’anulare!

  6. Clioooo e team ho una domanda per voi. La questione del PAO mi è chiara ma non ho ancora capito quanto durano i prodotti da chiusi. Mi spiego meglio: ho trovato ora in offerta da tigotà una crema solare SPF 20 che era in super sconto perché era della linea dell’estate scorsa. Io l’ho comprata perché la confezione era chiusa e sigillata ma mi sono chiesta se un prodotto può durare anche un anno senza essere aperto..

    Grazie mille!

  7. Clio e team mi è sembrato mooolto molto interessante lo spunto che avete dato in questo post di adattare la propria routine alla stagione in cui ci si trova e alla esigenze della pelle, con degli step fondamentali per ogni stagione! Potreste magari approfondirlo in un post dedicato? Grazie!

  8. interessante post, anche io vorrei approfondire i vari prodotti “necessari” in base alle stagioni!

  9. Anche io come tonico uso l’idrolato, quello alla lavanda. Lo metto in uno spazzino 2/3 idrolato e 1/3 acqua, mi piace molto come lavora e lo trovo migliore di tanti prodotti costosi comprati negli anni!

  10. Il Pao comincia a decorrere dall’apertura. Altrimenti, con tutti i conservanti che hanno, i prodotti durano anni (ovviamente se conservati in luoghi freschi ed asciutti).

  11. I dermatologi non sono cosmetologi. Loro si approcciano alle malattie della pelle in chiave farmacologica, e stop. Bisognerebbe trovare un dermatologo anche cosmetologo.

  12. Se non c’è data di scadenza conta che di solito un prodotto vale 5 anni anni dalla produzione, chiuso si intende! Almeno questa è una regola che si applica in farmacia. L’importante è che sia sempre stato conservato in buone condizioni, ovvero non troppo caldo e non troppa luce.

  13. Però per me è un controsenso. Deve conoscere ciò che consiglia di mettere sulla pelle. È come se non conoscesse le basi di una buona alimentazione. E un medico dovrebbe. No?

  14. Mi associo e chiedo quale potrebbe essere il miglior uso di una crema troppo leggera. È buona, ma appunto leggera.

  15. Non conoscono le formulazioni dei prodotti cosmetici, ma i medicinali. È proprio un’altra branca di studio. Un pochino come quando i clienti pretendono che io faccia i conteggi delle buste paga: tutte le volte li indirizzo dal consulente del lavoro (sono avvocato lavorista).

  16. Mia cara per quel che ti riguarda è giusto. Ma un medico deve un minimo conoscere ciò che ci si mette in faccia…. e se non lo conoscono se stessero zitti invece di dire di non usare il tonico a prescindere da come è formulato.

  17. Eh, che ti devo dire…come quando consigliano panacee alla paraffina… bleah. Come per tutti i professionisti, vale sempre l’aggiornamento continuo, soprattutto per quanto riguarda i prodotti cosmetici.

  18. Come ti dicevano, ci dovrebe essere comunque un limite anche se chiuso, perché la degradazione del prodotto c’é, molto più lenta ma c’é. Non mi ricordo cosa dice la legge, cioé se c’é un limite da rispettare (perché mi ricordo cha la prof aveva detto che lo trovava un vuoto legislativo). Su alcuni cosmetici mi capita di trovare anche la data di scadanza oltre al pao (di solito é impressa sulla plastica del tubetto). Dipende anche da come li conservano, come diceva Francy

  19. Li mi casca la mascella…. un paio di volte me li sono guardati dicendo ma te lo sei letto l’inci? Perché io si. Oppure uno mi voleva fare la predica sui prodotti da profumeria e l’ho bloccato subito dicendo che compro solo “green” per la skin care e lo stesso mi voleva appioppare Avène per la mia couperose ignorando tante linee bio che continuo ad usare. Si, sui farmaci ovvio nulla da dire. Ma sulla skin care se non sanno, tacessero.

  20. Secondo me non esistono. Non voglio assolutamente screditare i dermatologi dai quali continuero’ ad andare ma non credo vadano più in là di quello che gli dice un rappresentante sul cosmetico.

  21. Non mi do per vinta. Soprattutto è giusto scrivere a chi pensa che il dermatologo abbia la verità assoluta, mentre spesso fa anche il comodo della farmacia convenzionata.

  22. Anche se leggessero l’inci, non sanno niente di cosmesi, di chimica. Non credo riescano ad andare più in là di quello che dice il rappresentante perché non credo abbiano le basi. Ripeto che non voglio screditare i medici (mi fido molto della medicina) ma da quello che ho visto dalla mia amica che fa medicina, la chimica non la sanno, come possono studiare una formulazione? A meno che non lo facciano per interesse personale..

  23. La mia amica un esame semestrale di chimica generale in cui c’era organica e inorganica insieme. Lei lo ha definito stupidissimo. Non sanno niente di chimica. Fanno un sacco di altre cose ma non la chimica.

  24. Bhé, una via di mezzo. Dicono quello che conoscono loro: non sono cosmetologi ma medici. Non é che lo facciano per rimpolpare le casse altrui.

  25. Ciao Clio, grazie x i consigli che dai. Io vado sempre in cerca di prodotti nuovi, infatti ho trovato una crema che è molto buona ,e anche dal prezzo che vieni non è male . Ti volevo dire se mi potevi consigliare una maschera x il viso molto valida , anche fai da te, sia x i punti neri ,brufoli , ed anche x la morbidezza della pelle . Spero che rispondi , un bacio ciaoo

  26. Però non sono mondi diversi in realtà…. il corpo è uno. Sta chiusura comparti stagno la trovo poco produttiva. Un minino di aggiornamento lo dovrebbero fare. Poi, ti ripeto l’importante è che non parlino senza sapere come abbiamo visto capita.

  27. Durante lo struccaggio occhi onde evitare irritazioni e formazione segni non si dovrebbe sfregare in alcun modo nè con pannetti nè con le mani la parte,che è delicatissima.
    Si dovrebbe appoggiare un dischetto di cotone con il bifasico sugli occhi e attendere che si sciolga il trucco SENZA sfregare.
    Rispetto al cambiare sempre i prodotti per me è bene invece mettersi in ascolto con ciò che ci chiede la pelle del nostro viso a prescindere dalle stagioni.

  28. Di dermatologi ne ho cambiati tantissimi..neanche un parere che coincida! A meno che non hai uno fogo allergico o batterico e allora cortisone o antibiotico..sono contro il tonico e ti danno benzeni o robe piene di zolfo o al contrario creme ricchissime..L’ unica cosa che mi ha convinto é che la pelle é materia cerebrale…e ho notato che l ossessione (per essere blandi) é il peggior nemico..vedo gente devastata in viso nonostante la curi tantissimo con prodotti costosissimi e gente che con pochi euro ha una pelle invidiabile..la ricerca é aperta…

  29. Per me ci sono molti diktat provenienti dal marketing e ora elevati a leggi,come il fatto di cambiare sempre prodotti perchè capelli e pelle si assuefanno,etc etc etc
    La pelle va ascoltata e capita in primis da noi senza leggi esterne e vademecum.
    Ci possiamo aiutare studiando,capendo come giudicare un prodotto,le formulazioni e gli attivi all’interno delle stesse con serenità e razionalità per arrivare a capire cosa serve a noi. E’ come scegliere un buon paio di scarpe che non massacrino i piedi.

  30. La genetica fa più delle creme. Primo contorno occhi a 33 anni.. nessuna cura fino a pochi mesi fa se non possedere un detergente viso ..e ho sempre avuto un’ottima pelle. Che non si abbronza però (e ho mille altri difetti ovviamente). Però certo, è giusto che le persone cerchino le proprie routine e non aspettino la fortuna

  31. Il corpo é uno e siamo d’accordo. Però secondo me quelli che succede é: sono un dermatologo, quindi un medico, ho un approccio medico, diagnostico, farmacologico. Non conosco la chimica, non conosco le formulazioni, mi devo fidare di quello che mi viene detto dai rappresentanti per un cosmetico. Ma i rappresentanti che mi vengono a trovare sono quelli dei marchi in farmacia che vengono usati per le patologie della pelle, mica altri. Quindi consiglio quelli.
    Non credo sappiano di cosmesi cosmesi (per capirci il tonico, il siero..le cose di bellezza) o magari la sanno ma le cose standard scolastiche (tipo i tonici hanno generalmente base alcolica, le creme sono a base idrofila o idrofilica..). Alla fine ti dicono quello che sanno loro..ma loro sono medici e si occupano di malattie, non di bellezza. Non hanno il panorama del cosmetologo.

  32. Si, il tuo discorso non fa una piega. Quindi facciamo che diamo a Cesare quel che è di Cesare. Andiamo dal dermatologo per problemi seri più o meno. Per la cosmesi affidiamoci alla nostra esperienza.

  33. Sulla genetica é vero di famiglia dimostriamo tutti 20 anni di meno:-)..ne ho 40 me ne danno la metà.. Vado in farmacia ” signorina per lei l’ antirughe é troppo presto”..però bo la mia pelle non é ne brutta ne bella.l’ acido glicolico a cui sono stata sottoposta per anni me l ha sensibilizzata tantissimo e somatizzo molto..con lo stress la produzione sebacea aumenta ..i long lasting mi asciugano troppo ed evidenziano pori che non ho cosí evidenti…ancora non ho capito che pelle ho :-(..che stress 🙂

  34. Sono d’ accordo..a volte però la pelle mi cambia da un giorno a un altro..in passato prodotti costosissimi non mi hanno fatto un gran che..e alcuni economici si sono rivelati validi…nel mio caso però devo lavorare più sullo stress..dopo una bella dormita rilassata o periodo tranquillo la pelle é sempre rigerenerata..una mia amica psichiatra mi disse che non vorrebbe mai essere nei panni di una dermatologa…

  35. Infatti io sono per studiare formule e capire come valutare un prodotto valido.
    Poi,c’è l’ascolto di noi stesse. Non vademecum. Non cambi stagionali di creme. Ci siamo noi e le nostre esigenze.
    Il dentro fa tanto,stress,alimentazione,etc hai ragione

  36. Due errori li faccio:
    Schiaccio senza pietà i brufoli
    Uso i cosmetici oltre PAO. le creme di poco ( non ne ho mai più di due aperte per stagione) il make-up finché non termina o è danneggiato. Non ho ciprie del 20esimo secolo, ma un paio di terre del 2011/12 si..e le uso senza problemi.

  37. Ciao Colette!
    esistono dei dermatologi che aderiscono a protocolli eco bio nella cura dei vari problemi, li trovi sul sito di skineco .. non ne ho mai provato nessuno (anche perchè non ho problemi di questo tipo x fortuna) però il sito è ben fatto e mi sembra ci si possa fidare 😉

  38. Si anch’io venivo da anni e anni di lettura di riviste ecc e tutte tutte garantiscono la assoluta indispensabilità del tonico… non sai la mia fatica quando (commessa di Sephora o farmacista) acquistando un detergente insistono sulla necessità di questo ulteriore step ma, ripeto, ogni dermatologo o medico estetico ti direbbe che è un passaggio inutile o al peggio deleterio! oltre a ribadire che anche d’inverno sul viso va messa la protezione 50, e io sinceramente da dicembre a febbraio non lo faccio! ; )

  39. 3 di queste cose le faccio già. non fumo, non spremo i brufoli e soprattutto struccarsi prima di andare a letto è importantissimo!! infatti ho 32 anni e me ne danno 25 🙂 magari dovrei iniziare ad usare qlc crema idratante xkè nella skincare sono un po’ pigra..

  40. è vero, per esempio io, mia mamma, mia zia e le mie cugine sembriamo tutte puù giovani e anke mia nonna era così!

  41. Wow, che bello. Per il momento la mia couperose è tranquilla. Però potrei farci un pensiero. Grazie mille

  42. beh se sembri una ragazzina allora è bella sicuro! Quando non si capisce che pelle si abbia potrebbe essere “normale”.. Possiamo solo leggere e documentarci o.. parlarne con un esperto. Io mi sono “autodiagnosticata” che è normale forse un po’ mista.. ho preso un contorno occhi leggero e ho un detergente e struccante di farmacia. per ora è ok, quando in passato ho provato ad idratarla provando prodotti altrui o campioncini ho fatto solo disastri, quindi la lascio in pace. Semmai prendo l’acqua termale domani, che sicuro problemi non può darmene

  43. basta poco e buono.. Uno struccante o detergente purificante buono aiuta molto. Io ho preso il delidea alla mela da Tigotà e 1/2 volte alla settimana lavo il viso con quello..mi purifica e mi trovo bene. Ho la pelle normale/leggermente mista credo. Qui sul blog leggo che parecchi olii per struccare possono provocare brufoli e punti neri quindi nel dubbio evitali.. mettili piuttosto sulle punte dei capelli!

  44. Il problema é che la pelle grassa non mi fatto venire rughe ma la lucidità la odio..e in alcuni punti mi trovo impurità unite a secchezza..che non so come gestire..e il cambiamento di età lo sento..sui disastri come ti capisco:-)

  45. Diciamo che.. giusto un po’ di sebo.. stai a cavallo ..niente di che! Parlano benissimo dell’argilla verde per assorbirlo un po’..io l’ho appena presa ma la userò una tantum perché altrimenti per me è troppo. Si chiama maschera CATTIER e l’ho trovata a 8 euro in bioprofumeria. In teoria si può usare 1 volta alla settimana mi pare Ciao!

  46. Grazie del consiglio! L argilla verde pura é troppo pure per me..ma se é un preparato sarà anche ben bilanciato..e si le maschere sono importantissime:-)

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