Lhairstyle è una cosa seria! Lo sanno bene parrucchieri, celebrità, e anche ogni persona che giornalmente cerca un modo nuovo e particolare per sistemarsi i capelli! In molte occasioni, le acconciature si rivelano delle potenti alleate: la coda di cavallo è il metodo più facile e veloce per avere un look da urlo; lo chignon, con solo qualche gesto, dona un’aria raffinata ad ogni outfit; infine, piastra e ferri varie sanno sistemare anche i ciuffi più ribelli! 

Dovete sapere però che alcune di queste tecniche possono rivelarsi molto dannose per il capello, portandolo a sfibrarsi, indebolirsi, rompersi e cadere, oltre a comportare un dolore persistente alla testa. Lo sanno bene pop star come Ariana Grande, che ha fatto della coda alta un suo tratto distintivo! Siete curiose di conoscere la verità sulla sua acconciatura e scoprire quali sarebbe meglio fare solo una volta ogni tanto? Allora continuate a leggere!

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LA CODA ALTA DI ARIANA GRANDE LE PROVOCA INTENSI DOLORI ALLA TESTA

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Abbiamo sempre visto Ariana Grande, nei concerti, nei video e agli eventi, con la sua caratteristica coda di cavallo, un’acconciatura che è diventata famosa tanto quanto le sue canzoni. Tra i più copiati degli ultimi anni, questo hairstyle ha però delle importanti controindicazioni, di cui Ariana stessa ha parlato in un post sui social.

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Pare infatti che essendo molto stretta e alta le causi un dolore forte e costante alla testa, ma che nonostante ciò le piace troppo per poterci rinunciare. Voi non fate lo stesso errore! Questo genere di acconciatura va dosata per bene, e per vari motivi. Prima di tutto perché coinvolge i capelli dalla radice, andando a tirarli all’indietro e quindi stressando notevolmente il cuoio capelluto.

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Ariana ha dichiarato sui social di avere un continuo mal di testa a causa della coda stretta

In seguito, fa male al corpo del capello, che viene stretto da un elastico, e che quindi ne causa spesso la rottura. Infine, abbiamo il fatto di concentrare il peso della capigliatura in un unico punto, motivo per cui possono venire dei forti mal di testa!

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Realizzatela quindi con moderazione, per occasioni particolari, ma non più di due volte a settimana e non per troppe ore (ad esempio, la sconsigliamo vivamente se dovete andare a scuola o in ufficio e tenerla quindi per tutto il giorno). Se volete un’alternativa meno invasiva, scegliete piuttosto le code basse e morbide: molto romantiche e femminili, sono meno aggressive delle altre ma ci aiutano a tenere la chioma disciplinata e in ordine!

ANCHE LO CHIGNON DA BALLERINA NON VA FATTO TROPPO SPESSO

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Così come la coda, ci sono altri tipi di hairstyle che comportano il “tiraggio” estremo del capello, come appunto lo chignon. Nella sua variante più classica, ovvero quella da ballerina, lo chignon parte in tutto e per tutto dalla base della coda, ovvero raccogliendo tutti i capelli e legandoli all’altezza della nuca.

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Oltre a questo stress iniziale, ce n’è poi un secondo, che consiste nel bun, ovvero la ciambellina arrotolata. I problemi cui può portare sono gli stessi di cui vi abbiamo parlato nel paragrafo precedente: capelli deboli, che si rompono, e tanto tanto mal di testa!

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Bello lo chignon di Lily Collins ma… che male! Via Pinterest

Anche i consigli sono i medesimi, con una differenza nel proporvi l’alternativa: invece delle chignon puntate sul messy bun, un’acconciatura spettinata in genere fissata non sulla nuca, ma sopra la testa, poco stretta e di conseguenza morbida e disordinata! 

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In questa prima parte vi abbiamo parlato in particolare del tiraggio del capello, il quale non è sempre consigliabile. Nella prossima invece vi mostreremo alcuni “attrezzi del mestiere” che, a volte, a causa di abusi, creano più danni che altro! Volete scoprire di cosa si tratta? Continuate la lettura a pagina 2!

12 COMMENTI

  1. Sono fiera di dire che…. sono anni che non uso una piastra anche perché io i capelli me li asciugo a caso e come vengono vengono! XD Poi ci dormo su e al mattino hanno perso il crespo e sono “a posto” XD Vengono toccati dalla piastra solo se vado dal parrucchiere.
    Io abuso di coda quando magari non ho i capelli perfettamente puliti oppure quando fa caldo. Ora che è autunno sto cercando di tenerli sciolti il più possibile e di legarli davvero solo in palestra oppure quando non sono tanto puliti. Il dolore di cuoio capelluto è una delle cose peggiori che esistano, ma come fa a sopportarlo Ariana Grande? D:

  2. Anche io ho abbandonato la piastra, nonostante la usassi a temperatura bassa e con il termoprotettore una volta a settimana non riuscivo mai a far crescere i capelli belli…e puff anche il crespo si è ridotto drasticamente

  3. Mi viene la depressione a vedere quelle testone piene di capelli ricci! Che fortuneee!
    Comunque io tendo ad asciugarli un po’ a caso, la piastra per lisciarli non la uso più da tanto tempo, è lì ferma. Perché i miei capelli, essendo fini, basta un po’ di umidità per farli tornare crespi, quindi almeno non li stresso troppo. Ogni tanto mi concedo la piega “riccia” ma di sicuro non la faccio ogni volta che mi lavo i capelli. A volte per cambiare cerco di asciugarli in modo naturale, così vengono fuori leggermente mossi… Ma non ci perdo troppo tempo perché alla fine non ne vale la pena! Se avessi dei capelli veramente belli ci perderei tempo

  4. sulla piastra sono colpevole anche io, lo ammetto: evito di asciugare (quando posso) i capelli con il phon, ma il giorno dopo una piastrata è obbligatoria altrimenti mi ritrovo i capelli per metà mosci e metà boccolosi 🙁
    per quanto riguarda le code troppo alte e strette no problem: non mi uscirebbero neanche volendo, per cui almeno in tal senso non corro rischi..

  5. Non commetto nessuno di questi errori perché soffro di mal di testa frequentemente e non mi serve che me lo faccia venire un’acconciatura. Evito sempre di legarli. Anche per il mio matrimonio, dove li avevo legati, comunque lo chignon era molto soft.

  6. Tengo i capelli legati o raccolti più o meno la metà del tempo, l’altra metà li lascio sciolti. In casa uso quasi sempre il mollettone, che per quanto sia un accessorio poco glamour fa comunque il suo dovere e non tira come l’elastico. Altrimenti coda di media altezza. Non vedo l’ora di dare una sistemata al taglio, quando le lunghezze sono a posto mi viene meglio tenerli sciolti, mentre ora tendono ad arruffarsi e sono un po’ informi…

  7. Io ho tantissimi capelli e sono anni ormai che non posso portare una coda alta o un bun per più di qualche ora, mi viene un mal di testa allucinante! È una rottura perché mi piacciono e mi stanno bene ma io non ho la forza (o stoltezza) di ariana grande per cui sciolti o treccia. La piastra non la uso da secoli e uso il phon il minimo indispensabile e di conseguenza i miei capelli cominciano a dare segni di stanchezza dopo almeno un anno che li ho tagliati. Devo dire che sono fortunata perché sono forti e disciplinari di suo, sono una delle poche cose estetiche che non mi ha mai dato problemi.. a parte il mal di testa 🙂

  8. Non mento: piastra rarissimamente dalla parrucchiera (che tenta di arricciarli senza successo) avendoli liscissimi al naturale (mi chiedono spesso come faccio a piastrarli così bene…lo sono sempre senza fatica)

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