I filtri social network sono diventati, ormai, un’abitudine quotidiana. Difficile che, al giorno d’oggi, qualcuno condivida sui social come Instagram o TikTok immagini e video senza filtri, al naturale.

Lo facciamo tutti: usiamo dei filtri, delle “maschere”, per apparire migliori di quello che siamo. Ma migliori per chi? In questi giorni, bellezze, ho fatto alcune riflessioni sull’utilizzo dei filtri social. In particolare ho riflettuto su come – se adoperati in modo improprio, specialmente da persone con problemi di autostima – possano perfino scatenare reazioni pericolose nella nostra mente, tanto da aver portato molti addetti ai lavori della psicologia a sconsigliarli.

Quello che i filtri dei social network ci mostrano non è reale e non andrebbe mai considerato tale. In questo post vi dico cosa ne penso: se vi va, continuate a leggere!

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Credits: Foto di Pexels | Anete Lusina, Ismael Sanchez

I FILTRI SOCIAL NETWORK NASCONO PER DIVERTIMENTO, MA NON VANNO USATI CON LEGGEREZZA

Tutti lo abbiamo fatto almeno una volta: applicare un filtro a un selfie o una storia di Instagram per puro “divertimento”. I filtri social network, d’altronde, altro non sono che delle “maschere” in Realtà Aumentata. Queste aggiungono determinati tratti al viso (dal make up a caratteristiche ispirate agli animali o a specifici personaggi) e, molto spesso, modificano i nostri lineamenti.

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Via Giphy



Instagram, TikTok e tutti gli altri social ci consentono di giocare con l’immagine, modificandola a nostro piacimento. Può essere divertente, un gioco appunto, ma in realtà il rischio che si trasformi in un’abitudine pericolosa è dietro l’angolo, specialmente se si tratta di filtri che alterano completamente i connotati (seppure, alle volte, in modo perfino credibile).

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Vi ho parlato di questo argomento che mi sta molto a cuore in uno dei miei ultimi post su Instagram: i filtri dei social network ci mostrano una realtà distorta e pericolosa. Una dimensione alternativa e parallela a quella reale che può farci perdere di vista chi siamo davvero, a volte con conseguenze molto serie.

QUELLA DEI FILTRI È UNA REALTÀ DISTORTA E RISCHIOSA

I filtri dei social network riescono, apparentemente in modo innocente, a farci sentire più sicuri di noi e a concederci piccoli momenti di narcisismo e di compiacimento. Modificandone l’aspetto, ci mostrano come potrebbe essere il nostro viso se avessimo le labbra un po’ più carnose, il naso più sottile o un ovale meno tondo.

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Qualcuno direbbe che i filtri ci servono su un piatto d’argento la versione migliore di noi stessi: ma migliore per chi? Nei giorni scorsi vi ho mostrato alcune mie foto: nel post ci sono io al naturale, io “schermata” da un filtro e un prima e dopo che mi ha fatto molto riflettere.

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Guardate, inizialmente non sembra ci sia molta differenza. La pelle, però, è più chiara, il naso più stretto, la grana migliorata. Non ho pori dilatati e i miei occhi hanno un colore più brillante.

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MOSTRARCI SENZA FILTRI ORMAI CI FA SENTIRE INADEGUATI

Non c’è un abisso tra le immagini, ma ciò che realmente fa paura è che quando quel filtro – neppure uno dei più estremi – scompare, mi sento più brutta e meno adeguata. Così, ho pensato al fatto che dietro questi filtri si nascondono non poche insidie, specialmente per giovani, adolescenti, persone insicure o comunque fragili che, giorno dopo giorno, lottano per costruire la propria autostima e per definire la propria immagine.

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Credits: @biomedicabianca Via Instagram

Vederci meglio di come siamo in realtà sullo schermo dello smartphone, ci porta a fantasticare su come sarebbe se fossimo così anche nella vita reale. Impossibile, perché ognuno di noi ha caratteristiche e difetti che determinano la nostra unicità. Giorno dopo giorno, però, anche inconsciamente si inizia a provare un po’ di vergogna a mostrarsi al naturale sui social. Questo si ripercuote negativamente anche sulla nostra vita reale e sul rapporto che abbiamo con lo specchio.

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Credits: @xbodymindsoul Via Instagram

Si tratta di realtà distorte, che ci portano a pensare con grande facilità che gli altri sono “migliori” di noi. Così come applichiamo un filtro al nostro viso, allo stesso modo sui social si tende spesso a filtrare anche la vita mostrandone una versione edulcorata che, bellezze, non è affatto la realtà!

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Credits: Foto di Pexels | Ismael Sanchez

Quello che accade è che si crea una discrepanza tra la nostra immagine reale e quella virtuale sui social e, allo stesso modo, tra la nostra vita reale e quella mostrata in rete. Il risultato è un disagio crescente. Nel peggiore dei casi, bellezze, si parla anche di problemi estremamente seri.

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Credits: Foto di Pexels | Alex Green

Tra i più frequenti ci sono quelli che riguardano il gestire l’ansia e il dismorfismo da selfie, sempre più diffuso e riscontrato dagli psicologi specialmente nei giovanissimi. Un fenomeno davvero preoccupante riguarda, poi, la chirurgia estetica: sono tanti gli adolescenti che si rivolgono al chirurgo per assomigliare all’immagine di loro stessi costruita sui social mediante l’utilizzo dei filtri.

Bellezze, non è finita qui. Girate pagina e continuate a leggere per condividere con me tante altre riflessioni su questo tema molto delicato e che mi sta molto a cuore!

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