Ciao bellezze!

Il post di oggi sarà dedicato alla mia collaborazione con L’Oréal Paris, che mi ha dato la possibilità di provare la loro new entry tra le colorazioni presenti in gamma! Si tratta di Prodigy, una tinta permanente di nuova generazione udite udite…senza ammoniaca!! (e gia’ per questo la potrei amare eheh) Curiose di saperne di più? Ecco la mia esperienza!

Cartella stampa Prodigy_ALTA versione corretta (1)_072

Come già forse saprete era da più di un anno che non mi tingevo i capelli… applicavo periodicamente l’hair gloss, ma l’ultima tinta vera e propria risaliva ad ottobre del 2013, mentre a Febbraio dello scorso anno avevo dato una ravvivata con un semplice hennè svanito ,ahimè, mooooolto in fretta (ps: se l’avessi fatto recentemente invece non avrei potuto fare la tinta… perchè il colore sarebbe scivolato via a causa della ‘pellicola’ creata dall’hennè intorno al capello…)

Devo ammettere che pur essendo abbastanza soddisfatta dei miei capelli cominciavo a notare, soprattutto in foto, uno stacco fin troppo netto tra la radice, castana chiara, e le punte, sempre più bionde tendenti al carotina!

Immagine

Immagine2

Così quando L’Oréal mi ha proposto di provare la loro nuova tinta Prodigy ho accettato, emozionata all’idea farmi da sola in casa una tinta come si deve! Sapete infatti quanto sia pigra da questo punto di vista…vado raramente dal parrucchiere, quando proprio sono costretta!

Non mi fido molto delle mani altrui perchè troppo spesso (come per tantissime di noi…)  sono tornata a casa delusa dal risultato, mentre facendola da sola ho la possibilità di scegliere in totale libertà la tonalità e dosare per bene il prodotto!

Dunque, il primo step è stato proprio la scelta del colore! L’Oréal mi ha mandato la cartella stampa in cui venivano mostrate tutte le 14 tonalità esistenti in gamma, ma ovviamente non tutte potevano fare al caso mio: mi è stato consigliato di escludere le colorazioni troppo diverse dal mio colore naturale e di stare in un range di due toni piu’ chiari o due toni piu’ scuri… ad esempio le tinte piu’ chiare anche se adatte alle mie punte, non avrebbero fatto ‘presa’ nella parte superiore dei miei capelli, quella castana! Dunque ho dovuto scegliere un colore che andasse bene per tutte le sfumature presenti nella mia chioma.

10693807_1486332851628977_1001768592_n

La mia selezione si è così ridotta a tre tonalità, Cannella, Noce e Cioccolato: mi piacevano ognuna in un modo diverso…quindi ho avuto un bel dilemma nella scelta!

collage5

Sono stata combattutissima fino all’ultimo, soprattutto tra il Cannella, che è un castano chiaro, e il Cioccolato, che invece è sempre castano ma più ramato e caldo, ma alla fine ha avuto la meglio proprio il nostro caro amico Cioccolato eheheh 🙂 diciamo che ha trionfato la mia ‘anima da rossa’ (e anche un po’ la golosona che e’ in me dai lo ammetto!)

Immagine5

Sono sempre stata amante di questo genere di colore sui capelli, fin dall’adolescenza, non a caso la mia prima tinta semi-permanente, fatta a 16 anni, era proprio di questo colore…Si’ lo so, ho cominciato presto, ma purtroppo il mio tono naturale non mi piace proprio, è un castano chiaro un po’ spento…un po’ topo diciamo 🙂

Per questo ho sempre sentito il bisogno di ravvivarlo quanto meno dandogli dei riflessi tendenti al biondo o al rosso, preferibilmente caldi, in modo da dare un po’ di luce non solo ai capelli ma anche al mio incarnato pallidino…invece con le tonalità più fredde non mi vedo altrettanto bene: due anni fa, ad esempio, il parrucchiere mi aveva fatto un castano freddo che mi spegneva tantissimo!

0ed1fa60988811e389c212fdd4c50046_8

In generale, invece, i colori caldi mi piacciono di più su praticamente tutti i tipi di ragazze, sia su quelle chiare che su quelle scure, perchè illuminano l’incarnato anche d’inverno!

Cartella stampa Prodigy_ALTA versione corretta (1)_13

Una volta scelto il colore mi sono messa subito all’opera passando direttamente all’applicazione! Allora, iniziamo col dire una delle cose che mi ha subito colpito e’ stato l’odore! Di solito, infatti, le tinte puzzano, mentre questa ha un delizioso (e non invadente) aroma floreale: si sente proprio che non c’e’ nemmeno una goccia d’ammoniaca…e che dietro all’odore c’e’ proprio una ricerca delle fragranze per renderla una specie di coccola dal punto di vista olfattivo!

Immagine13

Inoltre l’ho trovata estremamente facile da applicare, molto più di altre tinte che ho avuto modo di fare in passato! Ricordo che ogni volta che coloravo i capelli sporcavo tantissimo, sia il pavimento che la vasca: stavolta invece non è trovato nessuna odiosa macchietta in giro! Questo perchè la tinta ha una consistenza bella densa, sembra quasi un gel, che le impedisce di colare e la rende semplice da gestire!

Immagine6

C’è poi da dire che stavolta la mia organizzazione è stata impeccabile eheh 😀 avevo già preparato il pettine per aiutarmi a distribuire il prodotto, tolto orecchini, fermagli e tutti gli accessori contenenti metallo, messo un sacchetto dell’immondizia a mo’ di vestito per coprirmi gli abiti e passato una crema alla vaselina intorno al viso e sulle orecchie per evitare macchie di colore (se vi dimenticate potete sempre usare un batuffolo di cotone imbevuto di tonico a base alcolica per eliminarle dalla pelle)! Insomma c’è tutta una serie di semplici accorgimenti da ricordare prima di cominciare l’opera che fanno veramente la differenza in termini di rapidità e di facilità dell’applicazione!

Immagine8

Durante lo step successivo, ossia la tenuta in posa, non sono restata mica con le mani in mano! Da accanita lettrice mi sono goduta qualche pagina del Trono di spade, ma chi ama rilassarsi e coccolarsi in un altro modo potrebbe anche fare una maschera viso o dedicarsi alla manicure! Insomma si può ottimizzare il tempo in mille modi per farlo volare nei fatidici minuti che precedono il risciacquo!

Immagine7

Pronte a scoprire il risultato? Un po’ di suspence…..lo trovate nella prossima parte del post 🙂 !