Cosa usare al posto del primer occhi?

  1. Come fissare l’ombretto senza primer e fare in modo che duri più a lungo? I metodi sono molti e decisamente diversi tra loro, e vanno dall’uso dei correttori fino a quello più strategico degli ombretti stessi.
  2. Anche il tool con cui si applica sulle palpebre questo tipo di make-up è fondamentale: la scelta dei pennelli giusti, infatti, è molto importante per avere buoni risultati ma, in modo apparentemente paradossale, si possono avere anche risultati soddisfacenti utilizzando solo…le dita!
  3. Spray fissanti e matite sono, a loro volta, degli ottimi alleati sotto questo punto di vista. I primi possono essere utilizzati a make-up ultimato mentre, le seconde, vanno usate prima di realizzarlo.
  4. La cipria, per chi non ama il primer, può essere a sua volta utilizzata in modo molto tattico, e lo stesso vale anche per le salviette assorbi sebo, dei salvavita in caso di pelle lucida

Se anche voi, dunque, lottate continuamente contro ombretti che vi vanno nelle pieghette o che cedono irrimediabilmente facendo un bruttissimo effetto fall-out, ma al tempo stesso non vi piace affidarvi ai primer per farli durare di più, questo post fa per voi eheh! Siete curiose di scoprire i miei trucchetti per rendere gli ombretti extra long lasting? Allora 3, 2, 1…vai col post!

COME FISSARE L’OMBRETTO SENZA PRIMER USANDO IL CORRETTORE

Questo trucchetto è molto utile, nonché uno dei più conosciuti: applicare il correttore non solo sulla zona occhiaie ma anche sulla palpebra, creerà da una parte un’ottima base per far risaltare il più possibile i colori dei vostri ombretti mentre, dall’altra, ridurrà il rischio di fallout e sbavature.

METTERE L’OMBRETTO IN CREMA SOTTO L’OMBRETTO IN POLVERE

Ebbene sì, applicare un ombretto in crema sulla palpebra prima di applicarne uno in polvere, contribuisce molto ad aumentare la durata dell’ombretto stesso.

Una base di ombretto cremoso allunga la durata del trucco occhi

Non deve necessariamente essere dello stesso colore, anzi: va benissimo anche utilizzare un ombretto cremoso di colore chiaro, che farà splendidamente da base al vostro make-up.

La combo di polvere e crema rimarrà sulle palpebre più a lungo!

UTILIZZARE IL PENNELLO BAGNATO

Ecco la scoperta dell’acqua…calda, tiepida, fredda, o di qualunque altra temperatura vogliate eheh! Prima di mettere l’ombretto, bagnare con dell’acqua il pennello con cui lo applicherete è garanzia di una durata maggiore. Potete intingerlo leggermente in una tazzina oppure, per amplificare l’effetto long lasting, potete spruzzare un po’ di acqua termale su questo strumento.

La durata sarà decisamente incrementata e, al tempo stesso, il colore dell’ombretto sarà più vivido! Non esagerate però con l’acqua, perché altrimenti potreste rischiare di ottenere l’effetto contrario, “sciogliendo” il cosmetico!

MAI SOTTOVALUTARE I VANTAGGI DEL GIUSTO PENNELLO

La scelta del giusto pennello per mettere l’ombretto è cruciale anche nella sua durata, e non solo nell’efficienza della sua stesura. Una zona come quella delle palpebre risulta sicuramente più insidiosa, sotto questo punto di vista, rispetto alla pelle del viso (con cui ce la si può cavare con pennelli grandi), perché non solo è più piccola, ma è anche molto delicata.

Quando si tratta di ombretti, bisogna averne sotto mano tendenzialmente due: uno mirato alla stesura del prodotto, e l’altro alla sua sfumatura. Un pennello a C è quello più indicato per mettere l’ombretto, perché è morbido, non fa male agli occhi e, al contempo, è della giusta misura per le palpebre. Un pennello piccolo rigido, invece, è il top per sfumare!

LO SPRAY FISSANTE, UN VALIDISSIMO AIUTANTE

Un altro ottimo modo per far durare di più l’ombretto senza primer è servirsi degli spray fissanti, noti anche come setting mist. Una volta realizzato il make-up, spruzzarne un po’ sul viso terrà l’ombretto fermo per più ore, ravviverà il suo colore, e vi rinfrescherà il viso.

Va bene da mettere sulla faccia sia quando si termina subito di applicare il make-up, che durante il giorno, proprio per le ragioni appena menzionate!

STRATIFICARE L’OMBRETTO IN POLVERE

Va benissimo applicare sulle palpebre un ombretto in polvere con una sola passata, per ottenere un effetto naturale e delicato. Tuttavia, per far durare di più questo tipo di trucco, è sempre meglio darne almeno una seconda.

Stratificare l’ombretto ne allunga la tenuta

Stendere una passata sola di ombretto, lo rende infatti più propenso ad essere “vittima” dei naturali oli della pelle, che potrebbero intaccarlo e farlo andare nelle pieghette. Un paio di passate stratificheranno l’ombretto in polvere, che sarà così capace di assorbire al meglio sebo e umidità, resistendo di più.

USARE UNA MATITA COME BASE

Chi non vuole usare il primer, può servirsi di una semplice matita occhi per allungare la durata dell’ombretto. Potete usarne una di un colore simile a quello dell’ombretto che avete intenzione di utilizzare per renderlo più vivido ed intenso: questo trick è molto utile, ad esempio, con colori forti come i verdi, i blu o i viola.

Se, al contrario, desiderate far risaltare un ombretto delicato, dalla nuance tenue, via libera ad una bella matita color burro: tratterrà di più il prodotto, eliminerà visivamente le discromie delle palpebre e sarà una base eccezionale per valorizzare anche i colori più chiari. Suggerimento: se volete enfatizzare questo tipo di risultato, usate una matita bianca anziché una matita burro!

PREPARARE LE PALPEBRE CON LA CIPRIA TRASLUCIDA

La cipria traslucida è una grandissima alleata dell’ombretto, e può essere messa anche direttamente sopra la palpebra nuda, in modo da assorbire gli oli in eccesso e rendere così l’ombretto più predisposto a resistere.

Fate però attenzione che la cipria che usate sia oftalmologicamente testata, e che sia dunque adatta da usare anche sulla zona perioculare!

USARE LE DITA AL POSTO DEL PENNELLO

Mettere l’ombretto con le dita lo salda sulle palpebre

Anche mettere l’ombretto con le dita anziché con gli appositi pennelli è un buon modo per farlo durare maggiormente senza rivolgersi al primer. Bisogna però fare attenzione a come lo si mette: anziché sfregare il prodotto sulle palpebre, premetelo gentilmente (non troppo forte, perché altrimenti potreste farvi male).

La durata dell’ombretto sarà maggiore anche grazie al calore delle dita, che farà in modo che le cere presenti nel prodotto si amalgamino meglio aderendo sulla pelle.

SALVIETTE OPACIZZANTI

Le salviette opacizzanti sono un salvavita se si ha la tendenza ad avere la pelle lucida, e possono essere anche molto utili per trasformare un ombretto in un prodotto super long lasting! Prima di applicare il trucco, tamponate molto delicatamente le palpebre con una salvietta opacizzante assorbi sebo. In questo modo le palpebre saranno praticamente come una tela, che avrete preparato perfettamente ad accogliere e a far durare il più possibile i colori dei vostri ombretti!

PREPARARE LA PELLE PRIMA DI TRUCCARSI

Infine…preparate bene la vostra pelle! Non lavare il viso e non idratarlo con i giusti prodotti, vi impedirà di avere risultati ottimali non solo per quanto riguarda la resa del vostro make-up, ma anche la sua durata!

Gli oli e la sporcizia in eccesso, infatti, impediranno al trucco di aderire al meglio sulla pelle, dunque…mai dare per scontato questo aspetto, anche se può sembrare all’apparenza banale!

Bellezze, amate gli ombretti e volete saperne di più? Allora non perdetevi:

1) COME APPLICARE L’OMBRETTO: TUTTE LE REGOLE

2) I MIEI PENNELLI DA OMBRETTO PREFERITI

3) I MIGLIORI OMBRETTI IN CREMA

4) I MIEI OMBRETTI ECONOMICI PREFERITI!

Ragazze, che cosa ne dite di questi trucchetti su come fissare l’ombretto senza primer? Bagnate già il pennello prima di usarlo per mettere l’ombretto, e che cosa ne dite del trick delle salviette opacizzanti? Anche voi lottate contro il fallout continuo con gli ombretti, oppure fortunatamente non avete problemi sotto questo punto di vista? Ditemi tutto nei commenti: ciao bellezze!