Chi di voi non trova la ricrescita dopo la ricostruzione unghie come un fastidioso inestetismo che riguarda le mani qualche settimana dopo una seduta dall’estetista?
La ricostruzione unghie, per quanto possa alla lunga non fare bene alle unghie più delicate, è un ottimo metodo per avere una manicure impeccabile per diverse settimane; tuttavia, verso la seconda-terza settimana, già comincia a fare capolino la ricrescita dell’unghia naturale, che crea un fastidioso stacco con l’unghia ricostruita.
Perciò, come coprire la ricrescita dopo la ricostruzione unghie per farla durare più a lungo possibile? Scopriamolo insieme continuando a leggere il post ;-)!

Credits: passioneperleunghie.altervista.org
KEEP CALM AND…IL BALSAMO UNGHIE CI SOCCORRERÀ
Innanzitutto, per avere mani impeccabili, si devono tenere a bada le perfide cuticole, rovina di ogni manicure che si rispetti! Farlo è semplice, infatti usando un balsamo unghie e aiutandoci con un bastoncino di legno, potremo spingere indietro le pellicine e idratare al tempo stesso, oltre alla pelle che vi sta attorno, la parte di unghia naturale che sta ricrescendo.
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Mylee, Olio per unghie e cuticole all’albicocca 50ml. Prezzo: 8,50€ su amazon.it
Vi suggeriamo di usare prodotti appositi, oleosi e non acquosi, poiché l’acqua non è molto friendly con la presa e la lunga tenuta di smalti semipermanenti o acrilici.
CHE SUCCEDE SE LE UNGHIE SONO TROPPO LUNGHE?
Qualora le unghie, per via della la normale ricrescita, stessero diventando troppo lunghe, è giunta l’ora di intervenire accorciandole. Il modo migliore per non rovinare le unghie ricostruite è servirsi di una lima di cartone, e limarle delicatamente seguendo la forma dell’unghia!
Beautytime, 12 Limette in Cartone, 12 cm. Prezzo: 3,15€ su amazon.it
IN CASO DI SMALTO SEMIPERMANENTE, OCCORRONO SMALTO SCURO E PAZIENZA
In caso di emergenza, e qualora al posto di una ricostruzione unghie completa abbiate optato per lo smalto semipermanente (in questo post vi spieghiamo la differenza), per coprire lo stacco tra l’unghia naturale e quella ricostruita è meglio usare uno smalto di colore scuro, da riapplicare circa ogni 4-5 giorni in modo da far ottenere all’unghia scoperta lo stesso spessore di quella ricostruita.

Credits: thefashionpolish.wordpress.com
Inoltre uno smalto scuro otticamente nasconderà meglio lo stacco, maggiormente visibile con i colori chiari.

Credits: alfemminile.com
CON LA RICOSTRUZIONE VERA E PROPRIA, È IL MOMENTO DEL REFILL
Qualora invece vi foste fatte belle con una ricostruzione unghie vera e propria, la tecnica per farla durare più a lungo coprendo la ricrescita è più complessa, e richiede oltre ad una certa manualità anche gli strumenti del mestiere.

Via Instagram @lisellanails
Se possedete entrambe le cose allora la cosa migliore da fare è cimentarsi nella tecnica del refill, con cui si copre il margine tra l’unghia ricostruita e quella naturale riempiendo il dislivello che si è creato. Se però siete ciompette con limette e spingi cuticole, vi consigliamo caldamente di farvi fare il ritocco da un esperto del settore :-P!

Credits: corsiricostruzioneunghie.org




































































