Ciao a tutte,

I video che vi vogliamo mostrare oggi sono forti quanto importanti. Non sono tutorial come gli altri: non possono e, in un certo senso, non vogliono esserlo. Ne abbiamo parlato con Clio e abbiamo deciso di condividere con voi i “Beauty Tips by Reshma“, i video di bellezza (e, ovviamente, non solo) di una ragazza indiana che ha subìto quello che si chiama “acid attack” – vale a dire che è stata sfigurata dall’acido.

E, proprio attraverso i suoi tutorial, ha qualcosa da dire: comprare una tanica di acido è semplice quanto comprare un rossetto. E ciò non è accettabile.

reshma-beauty-tutorial-hed-2015Credits: adweek.com

Non è la sua storia che ci viene raccontata, ma sicuramente è quello che traspare dalla dolcezza e dalla semplicità dei suoi gesti. La visione dei suoi video non è affatto “leggera”: eppure, Reshma, senza rendere meno seria la questione neanche per un secondo, riesce a trattarla con un certa delicatezza, rendendo il messaggio ancora più toccante e potente.

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La sensibilizzazione al problema degli “acid attack” (statisticamente, ogni giorno una ragazza subisce questa mostruosità) avviene attraverso il viso stesso di Reshma e alla familiarità con cui tratta le sue cicatrici, a come cerca di “rendere più idratate” le sue labbra o come suggerisce di applicare l’eye-liner, mostrando come lei lo può fare lungo uno solo dei suoi occhi.


Nulla è forzato ed è evidente che il primo messaggio vuole essere un messaggio di speranza: anche così, la vita può continuare, si può desiderare di curare il proprio aspetto, si è ancora al 100% donne.

___2BE8976700000578-3219713-image-a-21_1441206086188Sembra perfetto, vero?

Ma subito, si passa dal messaggio all’azione: “ovviamente potete trovare il rossetto rosso facilmente al supermercato. Così come l’acido concentrato”. Oppure: “avete visto com’è facile combattere le macchie della pelle? E’ facile quanto sfregiare qualcuno con dell’acido. Basta aprire la bottiglia e lanciarla”.

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Ecco il vero scopo del video: distinguere ciò che deve essere quotidiano e cosa no. Il contrasto, durante il video, è forte: il trucco, la cura di sè, le cose che facciamo con passione e leggerezza ogni mattina non devono potersi svolgere con la stessa facilità con cui si può distruggere una vita. Un eye-liner non può costare il triplo di una tanica di acido. Comprarla ed usarla contro qualcuno non può essere alla portata di chiunque abbia 1,50$. La vendita dell’acido alla gente comune deve finire e Reshma, insieme al canale Make Love Not Scars, vuole ottenere questo diritto grazie alla petizione (contraddistinta dall’hashtag #EndAcidSale) che il video promuove e a cui invita di partecipare.

#endacidsaleRendiamo l’acido non disponibile all’uomo comune: dobbiamo unirci e fermare quest’ingiustizia una volta per tutte. Firma la petizione per vietare la vendita di acidi alle persone comuni che non hanno di che usarlo. 

Ora vi lasciamo i tre video pubblicati e i link per partecipare alla petizione.

Firmare è immediato e facilissimo: basta inserire il nome e la mail seguendo questo link: http://makelovenotscars.org/end-acid-sale/. Ad oggi le firme sono 156,872 e sembrano circa la metà dell’obiettivo prefissato dal movimento. Parteciperete anche voi a questa raccolta di firme?

Ragazze, speriamo che abbiate apprezzato, come noi, il coraggio di Reshma e lo stile con cui Make Love Not Scars ha scelto di affrontare il problema in modo serio, efficace e, nonostante tutto, semplice. Fateci sapere cosa ne pensate nei commenti. Un saluto da tutto il TeamClio!

53 COMMENTI

  1. Fatto, firmato!!!
    Ovviamente questa cosa non si augura a nessuno ma volevo solo notare una cosa: è incredibile come queste donne sfregiate acquistino una forza interiore immensa…e invece di rimanere nell’ombra si mostrano e lottano perché ciò non accada ad altre donne…hanno tutta la mia stima!!

  2. Prima ancora di finire la pagina, sono corsa a cercare il link e poi ho firmato.
    Stimo e ammiro queste donne che hanno, scusate i francesismo, due attributi grandi così!!! Hanno una forza interiore pazzesca. Ricordiamoci che purtroppo ce ne sono ovunque nel mondo, non solo nei paesi asiatici e magari si pensa meno sviluppati. Successe anche in Italia ad una ragazza, un’avvocato, bellissima e italianissima che dopo aver lasciato il suo ex (definirlo bestia è un’offesa agli animali) lui assoldò un mercenario per sfigurarla. Oppure come quella coppia malefica che per fortuna è in carcere (anche se con la brutta giustizia italiana non so quanto ci resteranno visto che in Italia rimanere in carcere è quasi impossibile, mentre a gente così bisognerebbe lasciarla a marcire dentro) ha sfigurato un giovane ragazzo solo perché aveva litigato e/o lasciato la ragazza.
    Queste cose vorrei che finiscano, anzi non dovevano neppure iniziare!, ma ho paura che non si finisca mai il peggio e la malvagità..

  3. Allora la 187.468-esima firma era la mia. Ho i brividi. E poi ho pensato: io che mi arrabbio e lamento per la fronte sempre lucida. Poi penso a questa ragazza e mi vergogno….

  4. Ho sentito di dare il mio contributo e l’ho fatto, anche se non credo sarà sufficiente il divieto della vendita dell’acido per fermare tanta cattiveria, ma spero possa essere un inizio.

  5. ho i brividi!!!!
    l’ essere umano a volte sa essere incredibilmente stupido e crudele e altre volte forte e coraggioso come pochi!

  6. Fatto. Firmato.
    Tutto questo è semplicemente terribile. Chiunque può comprare una bottiglietta d’acido e tirartela addosso per futili motivi. Come è successo in Italia.
    Speriamo veramente di fermare questa terribile “moda”.
    Un abbraccio virtuale a questa coraggiosa ragazza.

  7. Scusate ma non sono certa che la firma della petizione da parte di cittadini non indiani sia conteggiata come valida, la firma in basso dice “A Concerned Citizen Of India”

  8. Il coraggio e la forza di questa donna son così grandi da far sembrare ancor più piccole ed insignificanti tante questioni, problemi ed insicurezze che ci tormentano ogni giorno! Donne come lei hanno tanto da insegnare a tutti noi e se fossimo un attimino più furbi dovremmo cogliere l occasione per migliorarci!! Il mio contributo lo do volentieri, non sarà sufficiente ma è il minimo che si può fare per ringraziare chi ti ricorda od insegna la vera forza, il vero coraggio! Spero che realizzi i suoi sogni, in bocca al lupo Reshma

  9. Tanto di cappello a questa ragazza e a tutte le altre che, pur avendo subìto violenze, non si lasciano spaventare. Spero che prima o poi si riesca a cambiare la mentalità per cui la donna che magari si ribella al fidanzato o marito può essere punita con l’acido o con la morte (e purtroppo succede ancora anche in Italia).

  10. Firmato e condiviso su facebook. Purtroppo penso che chi ha la cattiveria per fare azioni del genere troverebbe comunque altri mezzi, ma spero di cuore che serva a qualcosa visto che ormai questi crimini sembrano quasi essere “di moda” tra gli schifosi che li adottano, si sentono continuamente 🙁

  11. Firmato! Sono questi i momenti in cui vorrei avere una bacchetta magica per poter aiutare questa donna almeno a ripristinare il suo viso e poterle rendere la libertà perché credo che avendo subito un gesto del genere se ne senta privata. Non si possono permettere queste e altri miliardi di cose nel 2015 eppure succedono ed io non riesco a capacitarmene. È meraviglioso che ci siano persone con la sua forza ma è orribile allo stesso modo che debba usare la sua forza per questo. Non è pensabile davvero.

  12. Bravissima ragazza coraggiosa!Ma piu del divieto di vendita del acido dovrebbe essere applicato l esemplarismo o punizione severa di questi atti.Io me la godrei cosi tanto di buttare a questi uomini del acido nelle parti intime dopo averli immobilizzati!Poi vediamo se ci ripensa qualcuno!

  13. Ho firmato! Mi dispiace immensamente per questa donna e l’ammiro tantissimo, cose del genere non dovrebbero capitare a nessuno. Tutti dovremmo prendere esempio da questa donna! ❤

  14. Firmo subito!!certe volte mi chiedo com’è possibile che a certe persone sia riservato un destino così crudele..ma ci pensiamo al dolore che tutti giorni questa ragazza e chi come lei ha subito questa crudeltà provano?ditemi quello che volete,ma per me non c’è un numero di anni di carcere che tenga che possa dare giustizia a queste persone,idem per quanto riguarda lo stupro. ..l’esistenza di chi li subisce sarà segnata per sempre e non ti permetterà mai di vivere una vita “normale”..è troppo comodo pensare di “portare sulla retta via” questi criminali..e la serenità a queste persone chi la restituisce?chi?certe volte credo che ci vorrebbe proprio la legge del taglione..mi dispiace

  15. Firmato! poi condiviso su facebook, così potranno vedere in tanti queste ingiustizie subite dalle donne indiane e non.

  16. Ciao TeamClio, ho firmato!
    In genere questo problema lo vedo nelle serie tv, è orribile che succeda anche nella realtà!

  17. Ragazze, bravissime! Amare il make up non significa affatto essere superficiali e queste campagne ne sono la prova. E’ proprio il messaggio che Clio cerca sempre di far passare con questo tipo di post: il trucco è anche un mezzo per aiutarci a sentirci meglio con noi stesse. In questo senso fate molto più voi di un ministero delle pari opportunità 🙂

  18. Ho firmato anch’io e aggiungo che a quella coppia io non farei manco vedere il figlio. Persone del genere non possono e non hanno la coscienza per crescere un figlio.

  19. Questo é avere le palle!!! Non lr hanno di sicuro gli uomini (se cosí ancora possiamo chiamarli…) che fanno ció.

  20. Firmato! Ho i brividi! Sembra assurdo dirlo ma questa DONNA a me appare bellissima semplicemente perché trasmette una forza incredibile! È rimasta donna dopo quello che le è successo e non si è nascosta in casa ma anzi ha fatto della sua storia un esempio e con i suoi video vuole anche dirci “ti stupisci che io riesca a truccarmi nonostante abbia il volto rovinato? Stupisciti piuttosto del fatto che è più semplice comprare acido per rovinare il volto di una donna che un rossetto per abbellirlo!”
    Io non riesco a capire come possa l’essere umano arrivare a tanto! Per fortuna esistono persone come lei che sono di gran lunga superiori all’essere umano! Grazie team e grazie Clio che avete condiviso questa storia! 😉

  21. Con che morale lo puoi crescere? Loro e anche i nonni. Purtroppo in Italia gira al contrario, fai ricorso a destra e a manca e con due spicci, ottieni quello che vuoi. Che schifo.

  22. Grazie ragazze, non ne sapevo nulla, la cosa mi addolora ma sono contenta che lo abbiate segnalato così possiamo fare qualcosa…ci ho messo 3 secondi per una petizione…credo sia lo stesso tempo che una bestia impiega a lanciare dell’acido. trovo bellissimo e coraggioso il messaggio di questa ragazza. E’ bello il messaggio che cercate di dare anche voi e Clio, e cioè che il make up non è qualcosa di divertente e frivolo e basta…è anche qualcosa che ci aiuta ad amarci.

  23. Un grazie anche a voi,team,che ci avete postato questo. Firmare è d’obbligo!! Bisogna fermare questo schifo

  24. Per fortuna, tutti i commenti negativi che questo volto mi istiga – ovviamente nei confronti di chi ha commesso tale tortura – vengono leggermente placati dal coraggio della causa in corso. O meglio: forse direi che vengono amplificati e incanalati verso altri orizzonti. Guardando il video si capisce quanta sofferenza questa donna ha provato e – soprattutto! – quanto quello che è accaduto le abbia cambiato la quotidianità, la vita, il suo esser donna. Sono immagini forti, ma necessarie. Esattamente come il messaggio che vuole trasmettere.
    È impensabile e ingiusto che ciò che può fare male – in questo caso l’acido – costi meno di ciò che può far star bene. È una cosa triste. Siamo cresciuti con le nostre figure di riferimento che ci insegnavano come i buoni, alla fine, ce la facevano. Per non parlare delle favole: dove chi si comportava bene, otteneva una ricompensa – il più delle volte era il principe, ma poco importa.
    Poi cresci e ti scontri con queste cose, con queste realtà e società. Davvero, che bisogno c’è di far vincere il male? Di lasciare – o lanciare – questi messaggi subliminali?
    Non riesco a spiegarmelo Clio, questa è la verità. Più guardo i fotogrammi che hai inserito nel tuo post, più cerco di focalizzarmi solo sul coraggio che questa donna ha avuto. Dobbiamo prenderla tutti come esempio e supportare questa causa.
    Rimettiamo le carte in tavola.

  25. tremendo! anche in Italia si è parlato molto di un caso di una coppia uomo e donna, che hanno rovinato la vita dell’ex di lei (non ho neppure capito perchè lei se stava già con un altro abbia voluto vendicarsi del suo ex e per giunta sia stata aiutata dal compagno!!), in ogni caso, di questo viso si vede com è già rovinato, ma del ragazzo su citato, oltre ad avere sconvolto il volto, ci sono ancora problemi legati a funzioni vitali, udito, respirazione, vista e una lunga serie di operazioni…
    cosa hanno pensato questa specie di idioti, per scampare la prigione, fare un figlio, e finalmente questa volta il tribunale italiano, ha dato una lezione esemplare, hanno tolto il figlio alla madre e secondo me non glielo dovrebbero far più vedere fino a che campa, anche se un po’ influirà e forse non solo un po’, sulla vita innocente… certe persone si fa davvero fatica a capirle, non possiamo fare altro che pregare per loro… baci

  26. Firmato subito!
    Volevo unirmi ad altre nell’elogiare la forza d’animo di queste donne che nonostante quello che hanno subito sono ancora in piedi e non hanno paura di nascondersi. Sono da prendere come esempio!
    In più vorrei sottolineare come noi italiani spesso ci sorprendiamo ed indigniamo di come in alcuni Paesi, in particolare negli USA, sia normale girare armati e/o possedere armi per legittima difesa (e con questo non voglio dire assolutamente che appoggio il fatto che lì non ci siano dei limiti alla vendita di queste ultime nemmeno ai bambini, anzi) quando invece qui in Italia comprare dell’acido concentrato per sfigurare qualcuno è ancora PIU’ FACILE e MOLTO MENO COSTOSO. Ora io mi domando, ma chi fa queste leggi… le fa con i piedi? No perché io davvero non mi capacito di come sia possibile una cosa del genere. Ottenere un porto d’armi per difesa personale è difficilissimo, se non impossibile, a meno che tu non faccia lavori particolari (e anche se lo ottenessi ed usassi effettivamente per proteggerti quando uno ti assale o entra in casa a rubare, verresti incriminato te e non il criminale), mentre ottenere dell’acido che ha come scopo lo sfigurare o anche uccidere è facile come bere un bicchiere d’acqua. Io dico, ma la coerenza dov’è?

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