Ciao a tutte!

La recensione di oggi riguarderà una palette di ombretti di cui si è sentito molto parlare in questi mesi e che, attualmente, è in offerta sul sito ufficiale del brand: stiamo parlando della Vice 4 di Urban Decay.

La palette rappresenta il “sequel” delle Vice precedenti ed è costituita da 20 ombretti che hanno differenti finish: opachi, metallizzati/shimmer e glitterati.
La Vice 4 è munita, inoltre, di un ampio specchio, di un pennello a doppia punta ed è racchiusa in una pochette da viaggio.

Stando alle parole del brand, ogni cialda è caratterizzata dal Pigment Infusion System, un insieme di ingredienti brevettato per far sì che il colore duri a lungo una volta applicato e si sfumi con estrema facilità.
Curiose di scoprire tutti gli swatch e le opinioni in merito a questa palette in edizione limitata? Non vi resta che leggere la review!

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Ogni ombretto della Vice 4 contiene 0,8 g di prodotto, il prezzo di partenza era di 53€, ma già da qualche giorno è in offerta sul sito ufficiale del brand a 41€, mentre la durata dal momento dell’apertura è di 24 mesi.

Qui di seguito, potete osservare gli swatch* di tutte le 20 tonalità presenti all’interno della palette:

ClioMakeUp-recensione-urban-decay-vice-4-swatch1*Gli swatch sono stati realizzati alla luce naturale.

Da sinistra a destra: Bones, un color perla/champagne satinato; Grip, un grigio tortora con microglitter argentati; Deadbeat, un nero con microglitter sempre sull’argento; Beat Down, un indaco satinato dai riflessi blu; Pandemonium, un prugna metallico/glitterato che regala quasi un effetto bagnato.

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Framed, beige/rosato opaco; Fast-Ball, un color pesca metallico/satinato; 1985, un fucsia satinato; Underhand, bordeaux satinato; Harlot, un color glicine satinato.

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Discreet, un malva opaco; Grasshopper, verde smeraldo metallizzato;
C-Note, un salvia sempre metallico; Arctic, verde petrolio stra-metallico con glitter argentati; Robbery, un marroncino/platino molto luminoso.

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Bitter, un color terra bruciata opaco; Flame, un arancio di base con moltissimi brillantini color oro; Low, marrone freddo con glitter argentati; Crowbar,verde militare glitterato; Delete, marrone scuro opaco.

 

La texture di questi ombretti non è uguale per tutte le cialdine: gli ombretti opachi e satinati (e anche alcuni tra quelli che presentano glitter) sono setosi e piacevoli al tatto, mentre quelli che presentano tanti brillantini di medie/grandi dimensioni sono un po’ più polverosi (Flame, Pandemonium e Low in particolare), per cui vanno applicati con un po’ più di attenzione.

La pigmentazione è molto molto buona, non serve una grande quantità di prodotto per avere un colore pieno e tutti gli ombretti sono omogenei durante la stesura; anche dal punto di vista della durata le cialde sono valide: una volta applicate sulla palpebra, le polveri resistono tutto il giorno senza andare nelle pieghette e senza perdere di intensità.

Le nuance si sfumano alla perfezione tra loro, si lavorano facilmente sia con il pennello in dotazione che con i classici sfumini, ma alcune cialde sono più polverose delle altre.

Per quanto riguarda la tendenza al fall out,  infatti, alcuni ombretti sono “problematici” in questo senso (per la precisione Flame, Pandemonium e Low, come vi avevamo già anticipato), per cui è necessario applicarne piccole quantità alla volta per limitare la caduta di glitter sul viso (sappiate che, in ogni caso, è inevitabile che qualche brillantino vada a finire sulle guance o a livello del contorno occhi, per cui utilizzate la “strategia” che vi torna più utile per andare, in seguito, a pulire la zona senza rovinare la base 😉 ).

La selezione colori è sicuramente ampia e variegata, ma il fatto che possa piacere o meno è decisamente soggettivo: la maggior parte delle tonalità, infatti, non è certo adatta a chi solitamente realizza trucchi sul nude e non intende spingersi oltre questi tipi di look, mentre chi ama sbizzarrirsi e sperimentare con i colori per creare make up particolari e diversi ogni giorno, non potrà che adorare la scelta delle colorazioni di questa palette! Non è vero ragazze?

Clio, per esempio, che ha ricevuto questa palette, non ne è rimasta colpita, in quanto la maggior parte delle tonalità contenute all’interno della Vice 4 non sono quelle che lei predilige per il trucco occhi; inoltre, trova che gli ombretti glitterati siano troppo difficili da gestire!

Se volete scoprire quali sono le altre palette che Clio ha avuto modo di testare ultimamente, le trovate tutte qui:

6 NUOVE PALETTE DI OMBRETTI CHE HO TESTATO ULTIMAMENTE!

RIASSUMENDO:

Pigmentazione: 4,5 – gli ombretti hanno un’intensità di colore decisamente buona e non è necessario prelevare più e più volte le polveri per ottenere un risultato pieno ed omogeneo.

Durata: 5 – una volta applicati sulla palpebra, durano tutto il giorno senza andare nelle pieghe e senza che il colore diventi meno intenso.

Sfumabilità: 4 – le nuance si fondono bene tra loro e si applicano facilmente sia con il pennello in dotazione che con i classici sfumini, tuttavia alcune tonalità sono più polverose delle altre.

Tendenza a non fare fall out: 4,5 – per quanto riguarda la maggior parte delle cialde (in particolare, gli ombretti opachi e quelli satinati/metallizzati senza o con pochi glitter non danno problemi in questo senso);
3 – per quanto riguarda le nuance più ricche di brillantini (Flame, Low e Pandemonium), che necessitano di più attenzione nell’ essere applicati e per cui si rende necessario ripulire la base dall’inevitabile caduta di glitter. Anche queste tonalità, tuttavia, hanno una buona pigmentazione e una buona durata e, soprattutto, una volta stesi, non fanno più cadere brillantini nel corso della giornata.

Selezione colori: 4,5 – è sicuramente ampia e variegata perché sono presenti sia tonalità chiare e naturali, sia (in maggioranza) colorazioni più stravaganti. Proprio per questo, può essere considerata la propria palette ideale da alcune ragazze, così come potrebbe esserci qualcuna che non la acquisterebbe mai.

VOTO FINALE: 4

Nel complesso, riteniamo che la Vice 4 sia una palette valida: la pigmentazione è molto buona così come la durata, e le nuance si sfumano facilmente tra loro.
La selezione colori è certamente ampia e variegata, per cui rappresenta una di quelle palette che faranno felici coloro che amano sbizzarrirsi e sperimentare con le tonalità, realizzando trucchi che siano ogni giorno diversi!
Tuttavia, alcune cialdine sono più polverose delle altre e provocano un’inevitabile caduta di glitter sul viso, motivo per cui non possiamo certamente attribuire il massimo dei voti.

Vi ricordiamo che i voti sono così pensati: 5 eccellente; 4 molto buono; 3 sufficiente; 2 male; 1 NUN CE SEMO PROPRIO! 😉

Ragazze, le palette presenti in commercio sono davvero tantissime per cui è davvero difficile scegliere quella più adatta ai propri gusti! Qui di seguito, trovate quelle di cui recentemente abbiamo fatto la recensione:

1)MINI RECENSIONE ZOEVA COCOA BLEND

2)MINI RECENSIONE ZOEVA ROSE GOLDEN

3)MINI RECENSIONE MAYBELLINE THE NUDES

 

Anche per oggi, la recensione finisce qui! Che ne pensate della Vice 4? L’avete provata? Quante di voi se ne sono innamorate e quante, invece, non riescono a farsela piacere? Fateci sapere tutto nei commenti qui sotto! Alla prossima review 😉