Vi capita mai di cambiare taglio di capelli dopo aver visto un film ed esservi innamorate di un determinato stile? E qualche volta vi fissate di voler l’esatta nuance di rossetto o smalto del vostro personaggio preferito? E avete mai notato che dopo che un film ha avuto successo, si rivedono nei negozi e nelle sfilate richiami al tema o allo stile della pellicola?

È così: il cinema, così come molte altre forme d’arte, influenza la cultura pop, la moda e, naturalmente, il beauty. Ho tentato l’impresa impossibile e ho stilato una lista dei 10 film più influenti per il beauty e il make-up – spiegandovi, naturalmente la scelta. Curiose di scoprire quali film ho inserito (e perché)? Allora non vi resta che leggere il post!

Unica precisazione: l’ordine è rigorosamente casuale!

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FUNNY FACE – UNA CENERENTOLA A PARIGI

Audrey Hepburn ne ha sfoggiati di look diventati eterni (basti pensare al makeover in Sabrina e in My Fair Lady o all’indimenticabile Vacanze Romane), ma forse il più iconico è quello sfoggiato nel film Una Cenerentola a Parigi: pur non essendo il suo film più celebre, ha segnato molto il mondo del make-up per via delle originali, quanto rivoluzionarie, labbra arancioni (pare che in realtà fossero rosse, ma che il technicolor di allora alterasse i colori al punto da farlo apparire totalmente diverso).

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Se notate, il rossetto è stato dato in modo molto particolare: gli angoli della bocca sono infatti stati spostati leggermente più in alto, allungando la fine del labbro inferiore. Questo perché si voleva che l’espressione di Audrey fosse leggermente sorridente – non a caso il film s’intitola Funny Face! – anche quando lei appare terribilmente seria.


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Questa trovata, geniale, del suo MUA, rivoluzionò il make-up: era infatti una delle prime volte che, con piccolissime accortezze e dettagli quasi impercettibili, si era alterata la fisionomia e l’espressività di un viso – “pericoloso”, se vogliamo, ma terribilmente affascinante!

I TENENBAUM

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Chi non riconosce il caschetto biondo di Gwyneth Paltrow fermato con una mollettina e gli occhi bistrati che… “Margot e solo Margot”? Il film cult firmato Wes Anderson ha creato un personaggio diventato iconico proprio dal punto di vista della moda e del beauty.

Considerate che la Lacoste non aveva mai prodotto un capo che non fosse in tinta unita prima che uscisse il film in cui Margot indossa un abito a righine con l’inconfondibile coccodrillo (la costumista chiese il permesso al brand, ma non furono loro a realizzare l’abito).

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Il make-up pesante era importante perché creava contrasto nell’aspetto di Margot: lei è una ragazza tormentata, che non sorride, tremendamente intelligente, sessualmente promiscua che… sembra aver rubato i vestiti dall’armadio della madre e della nonna “per bene” e conservatrici – altro che figlia con borchie e look trasgressivo alla Lisbeth Salander. Quando è un po’ più sportiva sembra comunque essere vestita conformemente ad un circolo per tennisti benestanti.

Il make-up crea la nota di disturbo e di carattere. I poteri di un kajal sembrano essere infiniti, non vi pare?

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MARIE ANTOINETTE

In una parola: blush. In due parole: colori pastello. In tre parole: packaging in stile moyenne. Ecco il lascito nel mondo beauty del geniale film di Sofia Coppola.

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 Maria Antonietta, la storica regina realmente esistita era famosa in tutta Europa per il suo stile unico, in grado di unire il rococò al neoclassico francese (in quello che fu chiamato lo stile moyenne, appunto): Sofia Coppola ha saputo reinterpretare lo stile rendendo i look incredibilmente moderni (con anche note anacronistiche), per quanto riguarda i colori e lo stile, lasciando le linee classiche degli abiti di fine ‘700 – sono celebri le All-Stars color malva che appaiono in una scena in cui si vedono le scarpe comprate dalla regina..

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Il mondo, naturalmente, è impazzito: il make-up, importantissimo per il film, iniziò a tingersi di colori da pasticceria francese e a realizzare trucchi dall’aspetto minimal-rococò.

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Vi sembra un caso che, dopo aver fornito i macaron per il film, Ladurée abbia lanciato la prima collezione di make-up (in collaborazione con Sephora) proprio nel 2007 – l’anno dopo l’uscita del film? La linea permanente verrà fondata poi nel 2012, ma tanto l’eco del film era (ed è) ancora forte…

ClioMakeUp-film-influenti-cult-beauty-make-up-stile-laduree-merveilleuses-marie-antoinetteCredits: Luxury Touch

GLI UOMINI PREFERISCONO LE BIONDE

Marilyn, Marilyn, Marilyn. Il film è un grande coronamento dell’immaginario creato dalla donna più bella e famosa del mondo. La sua sensualità è alle stelle e tutto ciò che avviene nel film, diventa un cult.

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Il look classico di Marilyn, quello che poi tutte copieranno, con la piega inconfondibile sui suoi capelli biondo platino, l’eyeliner allungato ma con le codine “basse”, le sopracciglia arcuate e, naturalmente, le labbra rosso fuoco, in questo film (finalmente a colori!) sono elementi portanti.

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E poi, naturalmente, la canzone che è diventato un must della cultura pop: Diamonds are a Girl’s Best Friend. Tutte ricorderete la performance in cui, nell’85 Madonna riprende le coreografie, lo scenario e il vestito rosa di Marilyn per il suo video di Material Girl. E ancora di più, forse, ricorderete il pezzo cantato da Nicole Kidman in Moulin Rouge!, da Christina Aguilera in Burlesque e da Beyoncé per lo spot di Emporio Armani nel 2007.

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PRETTY WOMAN

Se io dico “icone di bellezza anni ’90” a voi probabilmente verranno in mente le super-modelle, ma se ci spostiamo sul cinema sfido a non pensare a Julia Roberts in Pretty Woman.

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Il makeover in pieno stile Cenerentola, da prostituta a bellissima e raffinata donna dell’alta società che, al contrario delle altre, mantiene uno spirito pop e genuino. Questo contribuisce molto al fascino di Vivian – l’iconica protagonista del film che, nel corso della pellicola, sfoggia una serie di look che hanno fatto la storia.

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L’elemento che, però, è stato oggetto della maggior parte delle invidie nei confronti di Julia Roberts sono stati i capelli. Vaporosi e naturalmente mossi, erano il chiodo fisso delle ragazze che, per almeno i 15 anni successivi andavano dal parrucchiere chiedendo un “sostegno”.

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Ultima curiosità: lo sapevate che Julia Roberts è stata, per il regista, l’ultima delle ruote di scorta? Prima di lei la parte era stata proposta (e rifiutata) da: Karen Allen, Meg Ryan, Michelle Pfeiffer, Molly Ringwald, Daryl Hannah, Jennifer Jason Leigh e, signori e signore…Valeria Golino. Siccome Pretty Woman è considerato uno dei film più popolari di sempre, mi sa che si stanno mangiando i gomiti ancora adesso (e Julia ride sotto i baffi).

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Siamo a metà: curiose di scoprire gli altri film che hanno segnato il mondo beauty? Il primo che troverete sarà un altro clamoroso makeover e l’ultimo, invece…è un CARTONE ANIMATO! Curiose? Allora passate a pag.2!

17 COMMENTI

  1. Altro che look, per me in Marie Antoinette resta memorabile la sfilza di deliziosi e coloratissimi dolcetti e tortine e pasticcini!

  2. Io mi son fatta la frangia (da sola) qualche tempo dopo aver visto “il diavolo veste Prada”… Ero innamorata dei look Chanel di Andrea, adoravo (e adoro ancora) soprattutto la mise della foto del post: golfino senza spalle con camicia sotto, pantaloni a palazzo, basco e quelle maci collane Chanel che ancora mi sogno la notte…fantastico… <3

  3. “Troppo sexy” ma cosa si son bevuti questi. E poi un bambino cosa se sa di cosa è sexy oppure no. Vabbe che tanto da noi non esiste la realtà delle cose nei cartoni (es quelli giapponesi). Cmq mi è sempre piaciuta la Anne nel diavolo veste prada, ma preferisco i look di emily blunt

  4. Io adoro Marie Antoinette, colori, abiti, atmosfere…ma non quel trucco, bellissimo su Kirsten Dunst. Belli gli anni ’20 anche se Carey Mulligan come attrice mi pare poco espressiva. Anne Hathaway stava benissimo come trucco e abiti, meglio di come si concia lei. E che dire di Julia Roberts? Ogni volta che trasmettono quel film lo riguardo sempre. È il ruolo in cui più l’ho amata.

  5. Ohhhhh *w* Il Diavolo Veste Prada, Hunger Games, Marie Antoinette, il Grande Gatsby… ho gli occhi a cuoricino!!!

  6. Io adoro i film degli anni ’90 ho visto al cinema, per i 20 anni dall’uscita, pulp fiction e che dire, l’ho amato da subito! Pretty woman è uno di quei film che avrò visto almeno 20 volte ma se lo rifacessero penso che lo riguarderei. Mi sono piaciuti molto gli ambienti, look e colori del grande Gatsby ma non sono capace a fare le onde piatte anni ’20.

  7. Mi sono fatta la pettinatura di Mia Wallace ai tempi, un po’ piu’ scuri. Ho adorato trucco e parrucco di Andrea ne Il Diavolo Veste Prada. E mi pompo ancora i capelli come Julia Roberts.

  8. Adoro il cinema, adoro il make up, questi film li ho visti TUTTI, grazie del post ci hai fatto sognare Clio! ☺️

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