Ciao a tutte!

Il luogo comune secondo cui chi ha un bell’aspetto deve necessariamente avere delle pecche in campo intellettivo è veramente duro a morire ma, in questo post, vi vogliamo dimostrare quanto sia infondato! Come? Parlandovi di alcune celebrity cervellone e splendide che popolano lo show biz!

Molte di loro infatti hanno dimostrato, già ai tempi delle scuole superiori, di avere un quoziente intellettivo (QI) più elevato della media (che va dagli 84 ai 113 punti), e di sapere già il fatto loro padroneggiando con maestria logica, deduzione e capacità linguistiche e verbali! Continuate a leggere il post per scoprire quali bellezze dello star system hanno il QI più elevato e chi, tra loro, ha quello più alto!

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NICOLE KIDMAN – QI 132

Cominciamo da Nicole Kidman, attrice australiana pluripremiata che, oltre a vantare un premio Oscar, tre Golden Globe e un BAFTA, può sfoggiare un quoziente intellettivo di 132.

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L’acume di Nicole è stato ben dimostrato nelle sue performance di attrice, tra cui ricordiamo film come The Hours, in cui ha interpretato la scrittrice Virginia Woolf, e Eyes Wide Shut, ultima opera del famosissimo regista Stanley Kubrick!


ClioMakeUp-QI-delle-Star_12Nicole Kidman che ritira il premio BAFTA. Credits: gestornoticias.com

JODIE FOSTER – QI 132

Jodie Foster è entrata a far parte dello star system a soli dieci anni, ma facendosi notare sin da subito in pellicole cult come Taxi Driver. L’intelligenza di Jodie, il cui QI è 132, è stata sicuramente utile per gestire al meglio una fama così precoce!

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Sul curriculum di Jodie Foster inoltre compare, oltre a due premi Oscar, tre premi BAFTA e tre Golden Globe, una laurea in letteratura inglese magna cum laude conseguita a Yale!

ClioMakeUp-QI-delle-Star_13Jodie Foster durante la cerimonia di laurea. Credits: news.yale.edu

EMMA WATSON – QI 138

Emma Watson, sin dalla sua comparsa sui grandi schermi nel ruolo di Hermione Granger nella saga di Harry Potter, è sempre stata un’ottima dimostrazione di come bellezza e intelligenza possano andare spesso a braccetto, non abbandonando mai gli studi e continuando a coltivare la sua istruzione anche sul set.

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La star, che darà il volto a Belle nel prossimo film de La bella e la bestia, vanta un QI di 138 e, nel 2014, si è laureata in letteratura inglese alla Brown University.

ClioMakeUp-QI-delle-Star_9Emma Watson alla sua laurea. Credits: popsugar.com

NATALIE PORTMAN – QI 140

Il quoziente intellettivo di Natalie Portman, di ben 140, si scatena nell’apprendimento delle lingue: la talentuosa attrice infatti parla fluentemente inglese, ebraico, francese, tedesco, spagnolo e… giapponese! Chapeau!

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Natalie, vincitrice in un colpo solo di premio Oscar, premio BAFTA, Golden Globe e Screen Actors Guild Award per la sua interpretazione nel film Il cigno nero, tuttavia non si accontenta: sta cominciando infatti a imparare anche l’arabo!

ClioMakeUp-QI-delle-Star_10Natalie Portman, in dolce attesa, con il premio Oscar! Credits: knoxblogs.com

ALICIA KEYS – QI 140

Anche la cantante Alicia Keys vanta un elevato QI di 140, che le permette di cimentarsi sia nella musica (sa suonare diversi strumenti) che nella recitazione. Tuttavia Alicia Keys, diplomatasi alla Professional Performing Arts School di Manhattan come migliore studentessa nel suo corso, non ha terminato gli studi.

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Alicia infatti, pur essendo stata accettata alla prestigiosa Columbia University, non è riuscita a frequentare i corsi, decidendo di abbandonare l’università per dedicarsi completamente alla carriera musicale.

ClioMakeUp-QI-delle-Star_11Alicia Keys ai BET awards di quest’anno. Credits: aliciakeys.com

Ragazze, non abbiamo ancora terminato! Nella pagina successiva infatti troverete i QI delle star più alti dello star system, alcuni dei quali si avvicinano alla genialità! Non perdeteveli a pagina 2!

57 COMMENTI

  1. È un bel post, con un bel messaggio, e io sono d’accordo. Però forse l’avrei impostato in modo diverso…penso che l’intelligenza (intesa come cultura, educazione, sensibilità, logica, deduzione, capacità di apprendimento, ma anche capacità di trasferire nella pratica ciò che si è appreso, e tutta un’altra serie di cose) sia più di un numero, e credo che tutte queste donne l’abbiano dimostrato pienamente con i loro impegni e successi che vanno oltre la recitazione. Non credete anche voi che dimostrare con i fatti di essere intelligenti valga più di un QI alto?

  2. Il qi è solo un numero. Ci si può laureare e fare carriera anche con un qi nella media! Sono d’accordissimo con te.

  3. Bello questo post all’insegna del valorizzare altro oltre alla bellezza di queste grandi del mondo dello spettacolo, però credo che basare tutto sul QI sia un po’ limitante. Il quoziente intellettivo non misura l’intelligenza di una persona, semplicemente la sua attitudine ad ottenere le risposte esatte ad un certo tipo di test. Esistono svariati tipi di intelligenza, tant’è che anche Einstein una volta disse a riguardo che fosse stupido provare a calcolare l’intelligenza di un pesce per la sua abilità di arrampicarsi su un albero, proprio per far capire come, in un mondo dove ci sono miliardi di persone uniche e con vissuti personali diversi, mettere dei paletti per calcolare l’intelligenza sia una cosa retrograda. Anche un famoso psicologo, Gardner, sosteneva infatti che non potesse esistere solo un tipo di intelligenza ma svariati, che oltre a quella logica, linguistica, musicale annovera, ad esempio anche quella interpersonale. E poi, io ritengo che anche calcolarla in base ai traguardi scolastici sia un po’ sciocco: per esempio, mio papà ha dovuto abbandonare la scuola a 14 anni per lavorare, non ama leggere o studiare, ma se c’è qualcosa di pratico da risolvere a volte lui ci riesce, anche quando mio cugino, laureato da anni in ingegneria meccanica, non sa dove mettere le mani. E poi, alla fine, non è l'”intelligenza” del cuore quella che conta di più?

  4. Quanto adoro Meryl Street, Natalie Portman e nel settore musicale, Alicia Keys? Sapevo delle miriadi di lignue straniere parlate da Natalie: che invidia, io a malapena parlo l’inglese… Comunque se vogliamo parlare di chi parla tante lingue straniere denota quindi una bella intelligenza ed elasticità mentale, parliamo anche di Michelle Hunziker.

  5. Determinare l’intelligenza della persona sulla base del QI è estremamente riduttivo. L’intelligenza è un insieme di capacità complesse che coinvolgono anche l’emotività, per cui un numero significa abbastanza poco, e mi verrebbe quasi da dire che la “gaffe” di Sharon Stone ne sia un po’ la prova. (Tra l’altro, mi viene da chiedermi quali siano le fonti…)

  6. Hai ragionissma, anche mio papà è stra veloce con i calcoli e si muove meglio con la meccanica che un ingegnere eppure non ha studiato oltre il diploma. Oppure mio nonno, era uguale e si era fermato alla 5 elementare negli anni 30.

  7. Grandissimi sia tuo papà che tuo nonno! Queste intelligenze”riservate” e non ostentate sono le mie preferite ❤ Pensa che mio nonno, senza mai studiare era diventato batterista e scultore ed anche se l’ho avuto nella mia vita per poco è stato un grande faro che ancora mi guida…

  8. Avevo letto da qualche parte che Natalie Portman ha due lauree e parla anche l’italiano… Non so se sia vero o meno.
    Comunque Alicia Keys è una cantante e musicista fantastica e sogno di vederla in concerto un giorno!

  9. Sono quelle intelligenze che non si misurano con un numero ma seckndo il mio modesto parere, sono le più geniali in assoluto.

  10. Infatti! Io conosco persone con super lauree con lode, brave nel lavoro ma “oche” insensibili in tutto il resto della loro vita. E tanto intelligenti, quindi, non sono secondo me.

  11. Perfettamente d’accordo!conosco persone che a livello di studio non hanno potuto proseguire, molto più intelligenti di laureati con lode e contorni vari, eccellere nello studio o avete un QI alto non vuol dire essere necessariamente intelligenti, non per come intendo io l’intelligenza!che per me è una cosa che va al di là della cultura, è una capacità di problem solving, il sapersela cavare nella vita anche non avendo grosse risorse. Poi sono d’accordo che una giusta istruzione valorizza una persona già intelligente, ma non rende più intelligente quelle persone che sanno imparare tutto solo ed esclusivamente a pappagallo senza mai capirne la vera sostanza!
    Credo che il primo sia il caso di queste donne, persone già intelligenti che hanno avuto modo di accrescere e valorizzare le loro capacità 🙂

  12. Questo post comunque mi fa pensare che piove sempre sul bagnato!bellissime, ricche, di successo, intelligenti..e poi?ancora qualche dote?e lasciate qualcosa anche a noi, sù

  13. Concordo con molti commenti nel dire che il QI non é l’unico metro di valutazione dell’intelligenza…l’intelligenza emotiva é altrettanto fondamentale e ci sono persone dal QI altissimo che vivono isolate in un mondo tutto loro perché non riescono a integrarsi nel mondo “reale”. Però, in linea di massima, penso che un QI alto aiuti eccome specie se si ha la fortuna di averlo in un ambiente che aiuti la persona a sviluppare al massimo le proprie potenzialità…
    Ciò che mi ha colpito del post é che tutte le donne elencate sono estremamente raffinate e eleganti….ognuna con il proprio stile ma tutte lontanissime dalla volgarità…é un bell’esempio che danno…

  14. sarò un po’ una voce fuori dal coro, ma sono una persona molto curiosa e ho sempre voluto sapere quanto è il mio qi… non che io creda che un numero possa definire il valore reale di una persona, ma è un semplice sfizio personale! complimenti a tutte queste star belle e brave, comunque:)

  15. Una piccola precisazione: il quoziente intellettivo è un valore numerico che può essere utile, ma oggi sappiamo che l’intelligenza è molto di più di un numero. Esistono vari tipi di intelligenze (vedere gli studi di Gardner) e per una buona qualità di vita è molto importante l’intelligenza emotiva (Goleman). Avere un alto qi non significa automaticamente avere successo.
    https://orybal.wordpress.com/2011/06/27/le-9-intelligenze/
    https://it.m.wikipedia.org/wiki/Daniel_Goleman

  16. Si valuta con dei test standardizzati, se ne trovano anche su internet ma non so se siano affidabili. Credo ci siano anche dei libri che li raccolgono. Oggi comunque sappiamo che l’intelligenza è molto più sfaccettata di un valore numerico.

  17. Puoi cercare i test online (non so però se siano affidabili) o i libri appositi. L’intelligenza comunque è più complessa di un semplice valore numerico.

  18. Sono sempre stata affascinata dal concetto di QI e credo che se efficaciamente misurato, davvero dia una corretta indicazione delle capacità intellettive di una persona o meglio del suo potenziale. Ovvio che il potenziale non sfruttato resta li se non lo incanala. Comunque sono convinta che chi ha un QI alto, difficilmente non faccia in qualche modo strada (che non significa per forza laurearsi), mentre chi fallisce miseramente nella vita dubito sia dotato di QI alto.

  19. Laurea con lode non è sinonimo di QI alto. Ho incontrato tante secchie che avevano bisogno di tutto il loro tempo per capire i concetti. E magari prendevano 30, ma impiegavano molto di più di una persona davveri intelligente.
    Sulla sensibilità, il discorso è diverso. Non è univoco comunque. Esiste un’intelligenza emotiva, ma si può essere geni e avere problemi di insensibilità emotiva. Come nella sindrome di Aspargen, sebbene sia un caso estremo…

  20. Hai ragionissima su tutti i fronti d appunto ciò che intendevo anche io.
    Poi vabbè, l’emotività nella sindrome di Asperger è inesistente praticamente ma ci sono molte persone, dicevo io in soldoni, che sono intelligenti come QI ma emotivamente sono insensibili ma senza avere una patologia: praticamente sono str**** e basta.

  21. ??? Secondo me sei un pochino fuori strada, io una persona molto intelligente sulla carta (logica, calcoli, meccanica, fisica, e così via) che poi però è finita maluccio la conosco eccome, e non aggiungo altro. È proprio il caso di dire che non ha avuto l’intelligenza (pratica) o forse la maturità, la lucidità, di sfruttare una certa fortuna. L’intelligenza è altro, mi dispiace, non solo un numero, e ne ho avuto grande prova!

  22. Di questo non sono convinta. Magari si può essere intelligenti e aver avuto molti ostacoli (di natura socio/culturale) per poter usare il potenziale. Ma dubito che chi nasce intelligente non riesca in qualche modo a cavarsela.

  23. Si, ma dal tuo commento di prima lasciavi intendere che se sono insensibili sul resto della loro vita non sono poi così tanto intelligenti. Io invece tendo a considerare questi elementi separatamente. Ci sono tanti/e stronzi/e intelligenti.

  24. Non sono affatto stupita nel vedere che queste donne sono belle e intelligenti, perché non ho mai pensato che chi è bella sia anche stupida! Anzi!! Ma non ho mai capito cosa davvero voglia misurare un test per il q.i., per me è estremamente riduttivo ed esprime poco. Se una persona non è brava nella logica e nella matematica ma lo è tantissimo nella scrittura, nella comunicazione, con la parola e così via? Come la consideriamo? E poi, sensibilità, empatia, capacità gestionale e semplificazione, rapida comprensione, capacità linguistica, il così detto ‘non perdersi nel bicchier d’acqua’ dove li mettiamo? E anche quella fermezza, i principi, valori, la forza insita in noi che non ci fa prendere brutte strade e che ci guida, secondo me anche questa è intelligenza. Ci sono comunque persone che dalla vita hanno tutto, e sembrano tanto promettenti, ma prendono ugualmente brutte strade, e altre che si rimboccano le maniche e vanno dritte per la loro strada senza cascare in certe situazioni, nonostante le grosse difficoltà. Insomma, tanti fattori determinano il cervello di una persona, e tanto fa anche il contesto in cui si vive

  25. Magari chi conosci tu sarà finito maluccio perché ci vuole pure fortuna nella vita. Io comunque intendevo QI di un certo livello. Da come scrivi mi immagino uno studioso che magari si è ossessionato nel dimostrare qualche teorema. Galoppo con l’immaginazione, forse.
    Ho la sensazione leggendo i commenti che a volte si confonde l’intelligenza con altri tratti: furbizia, intraprendenza, propensione o avversione al rischio… di una cosa sono convinta: coloro che hanno rivoluzionato la nostra vita sono state persone con QI molto alti. Basta pensare a tutti gli scienziati e gli inventori.
    Forse voglio considerarla io in maniera più “pulita”.

  26. Dipende. Un mio amico è uscito con 110L da ingegneria, ma non ha saputo cambiare due pile a un telecomando (e questa è solo una cosa). L’intelligenza è anche sapere applicare quello che si studia (e in questo caso manco lo devi studiare, lo sa pure mia nonna come si mettono 2 pile). Il QI si misura con dei test, ma la vita è diversa….

  27. Avere 110 e Lode non è sinonimo di QI alto. Si la vita è diversa, ma il QI intellettivo non ha che vedere con quanto hai studiato ma con l’attitudine e il potenziale. Poi purtroppo possiamo discorrere, ma ci mancano i dati. Tu conosci il tuo QI? Quanti hanno fatto questo test? Quindi come si può ragionare se non sappiamo queste cose. E ripeto la laurea a pieni voti non è un surrogato del QI.

  28. Si sì intendevo che l’intelligenza per me è anche questo, sensibilità ed empatia. E uno che ha il QI alto, è un super laureato ma è str****, non può definirsi intelligente.

  29. Oddio… condivido che esistono vari tipi di intelligenza. Ma non è scritto nella letteratura scientifica che chi è str*** non sia provvisto anche dell’intelligenza interpersonale. Magari capisce benissimo i sentimenti delle persone, ma decide di non entrare in empatia.
    Se seguiamo il tuo discorso che per essere intelligenti bisogna essere provvisto di tutte e 9 i tipi d’intelligenza classificati, non lo è più nessuno temo.

  30. No no vicende che non hanno a che vedere con lo studio e i teoremi! Insomma, la fortuna è relativa, non possiamo neanche imputare sempre i nostri sbagli alla sfortuna 😉
    Anche la furbizia secondo me è un espressione dell’intelligenza!

  31. Di solito le star che dicono di saper parlare tante lingue sanno giusto i saluti o qualcosa a che fare col copione… Quindi finché non mi farò una bella chiacchierata con Natalie…

  32. sono pienamente d’accordo con te, non mi baso certo su un numero per giudicare le persone o me stessa, però sai quando vedi telefilm americani dove tutti stanno a parlare del qi e ti chiedi “e io di quanto ce l’ho?”, ecco è semplicemente una curiosità personale… grazie per il link, l’articolo è stato molto interessante, soprattutto per me per la parte dell’intelligenza emotiva l’avevo già affrontata all’università

  33. Sapere tante lingue non ha molto a che fare con l’intelligenza. Io ne parlo 6 (molto bene) ma non per questo mi considero più intelligente di chi è monolingue ma ha delle doti cognitive eccellenti.. È stato dimostrato che l’apprendimento delle lingue avviene in delle parti del cervello quasi “autonome”. Cmq questo articolo lascia un po’ il tempo che trova, pieno di luoghi comuni sull’intelligenza che risalgono a 30 0 40 anni fa, di quando sapevamo ancora meno di neurobiologia o scienze cognitive in generale. In Europa il test di cui parlate non si fa nemmeno (nelle scuole) perché la maggior parte degli esperti lo considera inutile. Detto questo, ho un rispetto enorme per queste donne, sono belle, eleganti, generose, piene di talento, grandi lavoratrici.. degli esempi da seguire insomma!

  34. Sono d’accordo con te,perché l’intento di questo post era quello di sfatare il mito secondo il quale chi è bello non può essere intelligente,
    quindi mi piace il messaggio he questo post vuole trasmettere(anche perché,
    diciamolo,che le donne belle fossero stupide e quelle brutte intelligenti lo pensavano gli uomini negli anni cinquanta,difficile che qualcuno nel 2016 la pensi ancora alla stessa maniera)ma come appunto hai detto tu il post,secondo il mio punto di vista,si poteva sviluppare in un altro modo.
    Potevano riportare questi dati,ma in aggiunta io avrei messo anche quello che queste donne hanno fatto per l’umanità,come si sono impegnate,andando ben oltre un semplice numero.Per esempio di Emma Watson io avrei messo che si è laureata ma anche che si sta impegnando tantissimo per i diritti delle donne,cosa che non va sottovalutata e molto più importante di un numero.
    In questo post avrei inserito anche Jennifer Lawrence,che forse non avrà un quoziente intellettivo come quello di Shakira o Sharon Stona,ma per esempio quando ha detto che un regista le ha mostrato una sua foto e le ha detto di prenderla come spunto per dimagrire,è stata intelligente.
    Intelligente perché mille altre modelle pur di guadagnare fior di soldi avrebbero perso una marea di chili,invece lei ha mantenuto quel peso(che tra l’altro,ci vuole coraggio a chiamare obesa una ragazza così bella e tonica)e ha anche denunciato questi canoni e questi stereotipi Hollywoodiani.Questa non è intelligenza al di là del quoziente intellettivo stabilito da un numero,secondo voi?

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