QUESTIONE DI FORMA
Per quanto la durata dello smalto semipermanente dipenda molto dall’uso che si fa delle mani e dalla qualità dei prodotti usati, può avere un ruolo importante anche la forma che scegliamo di dare alle nostre unghie!

La forma squadrata infatti, sebbene sia molto quotata e apprezzata per la manicure e le nail art, non favorisce la durata dello smalto, poiché i suoi angoli possono incrementare il rischio di urti o di impigliarsi in maglie o fili.
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Questo comporta, perciò, una probabilità più alta di far sbeccare lo smalto. Scegliere una forma più arrotondata per la nostra manicure, dunque, può prolungare decisamente la resistenza del semipermanente.
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L’INCIDENZA DEGLI ORMONI
Ebbene sì, gli ormoni non hanno a che fare solo con la comparsa di cellulite e ritenzione idrica, ma possono incidere anche sulla durata dello smalto semipermanente! I periodi in cui se ne producono di più infatti, come quello dell’ovulazione, contribuiscono a rendere le unghie più grasse.

Applicare il semipermanente nei periodi in cui si producono più ormoni potrebbe ridurne la durata
Applicare lo smalto semipermanente nei momenti in cui ormonalmente siamo più attive potrebbe ridurne la durata. La superficie ungueale più grassa, infatti, lo renderà maggiormente predisposto a saltare più facilmente.
Per far fronte a questo inconveniente, basterà opacizzare meglio le unghie prima di applicarlo, anche sul margine libero e sui lati.

L’IMPORTANZA DEL TOP COAT
Mettere un apposito top coat dopo la stesura dello smalto semipermanente non solo lo renderà più brillante e bello, ma lo farà durare più a lungo. Non a caso questi top coat vengono chiamati anche sigillanti/lucidanti, perché aiutano lo smalto a non sbeccarsi, oltre a contrastarne l’opacità.

Il top coat semipermanente va messo fino all’estremità dell’unghia e steso nel suo spessore, facendo particolare attenzione alla punta. Questa zona infatti è molto delicata, ed è quella dove lo smalto tende a rovinarsi più facilmente. Il top coat ha dunque, oltre a quella estetica, una finalità pratica!
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SMALTO SEMIPERMANENTE: PRIMA DI TUTTO, LA QUALITÀ
Ultimo, ma non assolutamente meno importante fattore per far durare il semipermanente più a lungo è la qualità dei prodotti utilizzati. Essa è direttamente proporzionale alla resistenza dello smalto, la cui tenuta non solo può essere messa alla prova da eventuali colpi, ma anche dalle azioni che facciamo nella vita di tutti i giorni.
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Attività come scrivere al computer o utilizzare semplicemente lo smartphone, con il loro picchiettio producono vibrazioni e micro-urti che potrebbero compromettere, anche dopo poco, gli smalti più scadenti.

Per questo motivo la cosa migliore da fare è rivolgersi a un professionista, che può assicurare non solo una buona perizia nell’applicazione del semipermanente, ma anche una più ampia disponibilità di prodotti di qualità. Se volete però cimentarvi in qualcosa di meno impegnativo, è molto meglio optare per uno smalto ad effetto gel buono che per un semipermanente mediocre!
Ragazze, siete delle appassionate di smalto semipermanente, gel e ricostruzione unghie? Allora non potete perdervi:
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E voi cosa preferite: semipermanente, gel o ricostruzione?
Ragazze, voi adottate già queste precauzioni per far durare più a lungo il vostro smalto semipermanente? Preferite quello classico, oppure optate direttamente per il gel o la ricostruzione? Fatecelo sapere nei commenti! Un bacione dal TeamClio!































































