GLI SVANTAGGI DELL’ALLATTAMENTO PROLUNGATO

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Come dicevamo, immancabilmente quando sale alla ribalta un caso di una mamma che allatta un bambino “grande”, si scatena un’accesa polemica. Le argomentazioni portate da chi lo condanna sono anche molto pesanti, e arrivano all’accusa di abuso sessuale.

Secondo alcuni, l’allattamento prolungato nasce da problemi psicologici della mamma, incapace di staccarsi dal proprio bambino che a sua volta rischia di diventare un adulto fragile e insicuro. Ogni caso è a sé, ma molti associano questa pratica, insomma, ad una relazione poco sana tra madre e figlio.

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Un fatto poi non trascurabile è che l’allattamento al seno rappresenta, per la mamma, un impegno enorme e che può ostacolare la ripresa del proprio stile di vita.


SEGNO DI AFFETTO O DI INCAPACITÀ DI STACCARSI DAL PROPRIO RUOLO DI “NUTRICE”?

Le mestruazioni possono essere irregolari con conseguente calo della fertilità. La dieta deve essere naturalmente adeguata, non si possono assumere alcuni medicinali e via dicendo. Insomma, secondo alcuni, a fronte di tutti questi disagi pratici, decidere di continuare ad allattare è indice che qualcosa non va.

Ma l’obiezione più ricorrente è che l’allattamento oltre i 3, 4 anni è considerato inappropriato.

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ALLATTAMENTO PROLUNGATO: COSA NE PENSIAMO NOI

Per prima cosa, ragazze, va detto che l’allattamento è, o meglio dovrebbe essere, un argomento privato. A nostro avviso, la domanda: “Allatti al seno?” dovrebbe essere proprio evitata, in quanto si tratta di un argomento intimo e di scelte (o non-scelte) molto personali.

Proprio per questo esprimere in generale un’opinione sull’allattamento prolungato non ha senso. In tempo di guerra, le madri allattavano i bambini per anni, perché altrimenti non avrebbero avuto nulla da mangiare, solo per fare un esempio. È impossibile dare un giudizio generale su una scelta in cui entrano in gioco un milione di fattori, che in larghissima parte hanno a che fare con la situazione privata della famiglia. Ci permettiamo però di dire una cosa.

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L’allattamento prolungato, così come l’allattamento materno in generale, dovrebbe essere una scelta, determinata dalle necessità della mamma e del bambino. Sui forum e sui sociale per mamme si vedono spesso le linee guida dell’OMS strumentalizzate per veicolare fanatismi e… odio. Odio rivolto verso le mamme che non allattano, tacciate di essere, a seconda dei casi, egoiste, prive di senso materno o di buona volontà, ciniche carrieriste, etc. Viceversa, quelle che allattano a lungo vengono considerate donne nullafacenti, dalla mentalità retrograda, morbose, incapaci di rescindere veramente il cordone ombelicale o di “farsi una vita” al di fuori della maternità.

Ecco, ciò che ci sentiamo davvero di condannare sono questi estremismi. Una guerra tra donne che, proprio per la condivisione della stessa esperienza, dovrebbero esprimere solidarietà, supporto e al limite critiche costruttive le une verso le altre.

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Ecco gli altri articoli in cui abbiamo parlato di allattamento:

1) LE 10 COSE DA NON DIRE AD UNA MAMMA CHE ALLATTA

2) I MIEI BUONI PROPOSITI PER ALLATTARE IN PUBBLICO SERENAMENTE

3) LE BUGIE TIPICHE CHE CI RACCONTANO IN GRAVIDANZA

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E voi ragazze, cosa ne pensate dell’allattamento prolungato? Credete che sia una scelta privata, e dunque legittima, oppure lo trovate inappropriato e… in qualche modo sbagliato? Scriveteci nei commenti! Un bacio dal TeamClio!

62 COMMENTI

  1. Sono perplessa, in questo articolo vengono riportati come falsi alcuni cardini che quasi tutti i medici danno per certi, ovvero che si rimane tranquillamente incinte durante l’allattamento (e conosco personalmente qualche caso), che il latte materno è davvero nutriente solo per i primi 6 mesi – 1 anno.
    Ha senso per le popolazioni in via di sviluppo, ma qui in Occidente, con tutto il “benessere” che abbiamo ..che contributo può dare allattare per così tanto tempo? Ognuno fa quello che vuole, ma i casi che ho avuto modo di conoscere non erano mai sani, ed i bambini allattati a lungo non erano più “sereni” di altri..tutt’altro. Il rapporto diventa morboso ed inevitabilmente il “padre” di turno veniva messo da parte ad es. Per me è solo un modo per incoraggiare ancora di più le donne a restare “fuori” dal mondo del lavoro.
    PS mia madre poté allattarmi solo per un mese per via di una mastite… non ho mai sofferto di allergie, ho 7 gatti e la primavera è la mia stagione preferita

  2. Anche secondo me è un modo subdolo per tenere le donne a casa. Io sono stata allattata per tre mesi ( mia madre aveva poco latte), e sono sana come un pesce. Ognuno faccia come vuole, non direi nulla ad una madre che allatta ad oltranza ( ne conosco anzi una, la moglie di un cugino: la figlia ha sette anni e la allatta ancora…ma non le ho mai detto nulla), ma sono dell’idea che non abbia molto senso.

  3. Allattare ancora una bambina di 7 anni lo trovo un po’ esagerato.
    Sono solo vizi e non cose normali!

  4. Scusate se mi permetto, ma l’allattamento non è, neppure in parte, un mezzo per controllare le nascite. Durante l’allattamento, in presenza di ciclo o meno, una donna è fertile. Si può anche aspettare un secondo figlio e intanto allattare. Per cui, se non si desidera altra gravidanza, fate uso di metodi di contraccezione sicuri.

  5. Il latte umano non nutre più dopo 12 mesi, non c’è alcun motivo, nella nostra opulenta società, di allattare dopo e nei paesi con problemi alimentari, non credo che una mamma abbia forza e salute e latte per continuare dopo l’anno. È solo un mezzo per inchiodare le donne al loro ruolo biologico e per avallare rapporti francamente patologici mamma/ bambino. Credo che le cose vadano chiamate con il loro nome sopratutto quando si tratta di minori. In questo caso, il mio parere, suffragato dalla mia esperienza professionale, è che non vale il principio che ognuno fa ciò che vuole perché allattare ( cioè far ciucciare la tetta perché latte non ce n’è più….) a 6-7-8 anni è un sintomo della madre.

  6. La penso esattamente come te. E’ solo un modo per tenere le donne lontane dal mondo del lavoro.

  7. Anche io non ho potuto allattare nonostante i mille frustranti tentativi..alla fine me la sono messa via ma avendo il mio bimbo ancora pochi mesi ogni volta puntuale scatta la domanda:ma lo allatti tu?e la ferita in parte si riapre..

  8. Mia nonna, 8 figli, mai allattato uno. Io ho allattato solo 20 giorni. Poi la verità è che non ne avevo, che mia figlia non cresceva, che non mi nutrivo adeguatamente, che faceva un caldo boia e avrei dovuto bere 4 litri di acqua per avere abbastanza latte per mia figlia. Che una specie di diabete e dovevo subito tornare a prendere la pastiglia.
    Comunque, le linee guida dell’OMS da chi sono fatte? Secondo me da uomini. L’allattamento prolungato è solo un mero modo per tenere lontane le donne dal lavoro. L’allattamento prolungato è incompatibile con la vita moderna. E svatiamo questo mito che il latte materno contiene anticorpi. Gli anticorpi sono solo nel colostro. Se una madre si nutre male, di conseguenza anche il suo latte sarà scarsamente nutritivo. Se il latte materno è così nutritivo perché bisogna integrare con la vitamina D e la K? Ci sono madri convinte che siccome hanno allattato a lungo il loro bambino non si ammalerà mai. Invece, come tutti si ammala nè più nè meno di un bambino allattato col bibe.
    Comunque questa cosa è solo una moda, come negli anni 80 si diceva che il latte artificiale era meglio, tra qualche anno si dirà che l’allattamento prolungato non va bene.
    I bambini sono sempre gli stessi, sono le teste dei pediatri a cambiare.
    Orgogliosamente mamma con biberon. E non ho remore a dirlo.

  9. Non sono ancora mamma ma non credo che sia giusto nè per la donna nè per la creatura allattare dopo una certa età. Purtroppo anche oggi nel 2017 sento delle idiozie che mi fanno orrore tipo che a 40 anni se si fanno i bambini non saranno sicuramente normali o se una mamma non allatta al seno ai bambini mancherà sempre qualcosa… BEH PIANTO DELLE RISPOSTE IN QUESTI CASO CHE NON AVETE IDEA!
    Noi siamo in 4 fratelli/sorelle di cui una nata quando mia madre aveva 40 anni e nessuno di noi è stato allattato al seno perchè mia madre non ne aveva…SORPRESA SIAMO TUTTI NORMALI E IN OTTIMO STATO! La cosa che mi dà più fastidio è che queste affermazioni le DICONO LE DONNE STESSE!!!! Fosse un uomo una può anche dire “ok è uno stupido ma non ha la sensibilità della donna quindi apre bocca a vanvera senza pensare se ferisce o meno” e invece no….sono proprio DONNE che sono di una cattiveria sconcertante e anche di un’ignoranza infinita. Ovvio è che fare i figli da giovane sarebbe sempre meglio non c’è bisogno nemmeno di ripeterlo ma c’è spesso un motivo per il quale una donna magari arriva a 40 anni a farli e possono essere dei motivi profondamente complicati oppure semplicemente non ha incontrato l’uomo giusto. Si sa anche che il latte materno è un latte particolare che al bambino fa benissimo ma se una donna non lo ha????? Cosa deve fare tatuarsi una I di INADEGUATA sulla fronte???????????????????????
    BASTA !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Io dico BASTA a le cattiverie tra DONNE/MAMME e BASTA ALL’IGNORANZA!!!!!

  10. Quello che viene riportato come vantaggio dell’allattamento prolungato vale per un allattamento “normale” quindi non regge (cioè non è che è una critica a voi ma detto in generale) . Tanta gente allatta mentre è incinta quindi non regge. La prevenzione delle malattie vale anche per periodi ridotti di tempo: ad esempio Diabete di tipo 2 per qualunque durata dell’allattamento riduzione del rischio del 40%, asma senza storia famigliare riduzione del 26% durata maggiore o uguale a 3 mesi. Ilfatto che le donne che allattano al seno hanno meno frequentemente il tumore sono dati da osservazioni retrospettivi: se per quello le donne senza figli hanno maggiore possibilità di avere tumore a seno o ovaie ma inciderà pochissimo rispetto ad altri fattori.
    Dal punto di vista scientifico, non ha senso allattare dopo i due anni circa.
    Se non può allattare, ci sono dei bellissimi latti artificiali (i latti 1 sono tutti guali per legge) per fortuna.

  11. Premetto che non sono madre, ma mi pare esagerato.. non direi nulla a una donna che decide di allattare a oltranza, ma mi pare quasi insano questo senso morboso di rimanere attaccata al figlio come se fosse sempre un neonato che dipende da lei in tutto e per tutto senza volere farlo crescere. E poi il latte sì è nutriente, ma solo se si mangia in un certo modo e per un certo periodo di tempo, dopodiché diventa superfluo perché il bambino ha bisogno di tutte altre sostanze e quindi il latte materno diventa più un’ossessione e un gioco piuttosto che un bisogno. Non siamo in una tribù del centro Amazonia dove il cibo manca, ma nella centralissima Europa dove, per fortuna, tutti ogni giorno possiamo mangiare (e a volte fin troppo). Anche perché so e ho visto i bimbi delle mie amiche e cognate, che a una certa età, e parlo di un anno/ un anno e mezzo, sono i primi che non vogliono più il seno. Quindi, a maggior ragione, diventa più un’ossessione questa. E parliamo dell’OMS. Ok, tante cose sono sensate ma questa mi sa di “uomo che non vuole la concorrenza femminile sul lavoro e le vuole relegare e far regredire al solo ruolo di fattrici sforna bambini e basta”.

  12. Io e mio fratello abbiamo 15 mesi di differenza, mia mamma è rimasta incinta mentre allattava me che avevo 6 mesi… L’allattamento non incide sulla fertilità (ahah immagino all’epoca che bella sorpresa, rimanere incinta con una bambina di 6 mesi, ho 27 anni e io e mio fratello ancora i miei li prendiamo per il cu*o :D).

    Io non giudico – non direi mai a nessuno che sta sbagliando e non deve farlo, se non nuoce agli altri – però ho letto, non mi ricordo se sempre su Distruggere o su un’altra pagina del genere, che quando i bambini naturalmente iniziano a rifiutare il seno (tipo bambini di 50 mesi ahah e via dicendo) alcune mamme si scambiano consigli su come farli “riattaccare” in quanto il loro rifiuto per il seno sarebbe “solo un capriccio”… Ecco, quando la mamma si trasforma in un’ “invasata dell’allattamento” contro la volontà del bambino, forse è arrivato il momento di smettere…
    Io in ogni caso non allatterei mai così a lungo, di sicuro non dopo i due anni, e devo ammettere che vedere bambini di 4/5/6 anni attaccati al seno mi fa un po’ impressione.

  13. Da mamma di un bimbo di 3 anni e tra pochi giorni di un secondo principino, posso raccontare la mia esperienza. Non mi ha mai dato alcun fastidio la domanda: allatti al seno? Quello che mi ha sempre dato fastidio e fatto arrabbiare è L.A maleducazione di alcune mamme che rifiutano di accettare che non tutte possono/riescono ad allattare per mesi. Personalmente seno riuscita ad allattare per 20 giorni, dopo di che dalla sera alla mattina PUFF fabbrica chiusa. Inutili e vane le consulenza richieste alle ostetriche o le quintalate di integratori assunti. Dopo 10 giorni di calvario la neonatologa nel vedermi psicologicamente e fisicamente provata mi disse: ricorda che i bimbi hanno bisogno si del latte materno, ma ancor prima di una mamma. Quindi non colpevolizzarti e concentrati sul come puoi aiutarlo. Il latte materno è L.A scelta migliore, vero! Ma milioni di bambini sono cresciuti e cresceranno con quello artificiale. Quindi ora vai a casa, riposa e lascia il bimbo al papà. Matteo ha 3 anni, è un bimbo vivace e non ha alcun problema(a parte esser una peste)! A tutte quelle che allattano a oltranza: brave, buon per voi, ma ricordate che non siamo tutte uguali e abbiamo esigenze e corpi diversi, quindi non stressate e vivete al meglio il vostro allattamento/puerperio!

  14. Perché? Alla fine l’OMS ha fatto queste linee perchè c’è stato un periodo in cui il latte materno era stato sottovalutato e si preferiva l’allattamento artificiale, senza nessun motivo di salute della donna o del bambino. Si sta cercando negli ultimi anni di spingere il più possibile sul latte materno quindi ci sono delle leggi molto restrittivi sui latti artificiali e molta promozione del latte materno. Ma questo non significa allattamento ad oltranza, una giusta via di mezzo. L’OMS non poteva dire che ci sono pericoli per la salute nell’allattamento oltre i 2 anni perchè non è vero, perchè in alcuni paesi poveri si rende necessario. Chiaro che in Italia non c’è la stessa situazione di un paese dell’Africa dove magari non c’è sempre l’acqua per preparare le pappe. Dovendo dare delle linee generali, la posizione è questa.

  15. Dato che tra i commenti vedo tutti pareri contrari vi dico la mia esperienza, premettendo che non considero inferiore una donna che decide di allattare per tempi più brevi e anche chi decide di non allattare: ogni donna sa cosa è meglio per sé e la cosa più importante perchè un bambino sia felice e sano è che la sua mamma sia serena e soddisfatta.
    Io ho allattato felicemente senza nessun tipo di problema fino a 2 anni e mezzo, gli ultimi sei mesi li ho impiegati a cercare di smettere (finchè ho trovato il metodo giusto) e quindi ho smesso a 3 anni. Lavoro ed ho un lavoro impegnativo e sono rientrata al lavoro quando mia figlia aveva sette mesi. La mia bambina restava al nido dalle 7:30 fino alle 18 quindi non mi sentirei di essere stata una mamma che non era capace di recidere il cordone ombelicale. La allattavo la mattina prima di andare al nido e la sera come coccola per andare a letto, non è che se si allatta in modo prolungato si sta sempre con la tetta di fuori. A chi dice che il latte dopo un anno non ha nutrienti rispondo di informarsi meglio: il latte non è nutriente come quello dei primi mesi proprio perchè si suppone che un bimbo dopo 1 anno tragga il suo maggior nutrimento da altri alimenti, ma il latte materno è ricchissimo di vitamine e sali minerali ed è un complemento molto salutare a una dieta corretta del bambino. Detto questo ribadisco la necessità che ogni mamma faccia come crede in un verso come nell’altro: ho ricevuto molte pressioni non richieste di gente che non si faceva i cacchi sua e ho visto molte mamme messe in croce perchè non si sentivano di allattare o avevano smesso per dei problemi. Ognuno deve essere libero di fare come sente.

  16. Allora il paragone con i tempi di guerra non regge, non qua nella splendida Europa dopo non è necessario allattare fino a che la creatura ha la barba per non farla morire di fame!quindi sono d’accordo che non faccia male, ma esiste quella bella cosa chiamata svezzamento per un motivo..perché ad un certo punto il latte materno è solo un’aggiunta non necessaria alla crescita del bambino!!
    Io sui benefici psicologici non sono d’accordo, perché rende il bambino comunque più dipendente dalla mamma, e credo che nel momento in cui il bimbo entra nel mondo sociale (asilo ecc.) Avere questa dipendenza dalla mamma dopo i pasti/prima della nanna e quant’altro, faccia più danni che benefici. Senza contare che vengono messi mamma e bambino nella condizione di dover essere SEMPRE insieme, non dando la possibilità alla mamma di riprendere la propria vita e al bambino di cominciare a diventare una personcina autonoma.
    Non critico chi lo fa, sono scelte individuali, ma mi sta sulle balls chi dice che ci sono solo benefici e blabla, dal momento che io vedo tutto l’opposto.
    Poi perché tutti questi tabù?”non è bello chiedere ad una mamma questo, non è bello chiedere quello”, con educazione non ci vedo nulla di male a fare domani sulla sua vita da mamma, anzi, magari si sdoganano pure certo convinzioni stupide!quindi ben vengano domande e confronti su questa situazione così delicata!possono servire sia alla mamma che a chi riceve la risposta.

  17. A chiedere non ci sarebbe nulla di male, peccato che dopo la domanda arrivino anche i consigli, sempre non richiesti: secondo me dovresti fare così, secondo me dovresti fare cosà, bla bla bla 😀

  18. Sono d’accordo! Mio figlio di 6 anni è nato proprio in quel periodo. Persino la pediatra del nido mi disse ” queste mamme fissate con il latte materno .. li fate morire di fame”. Io ero ” pronta ed informata” quindi ho tenuto duro ed ho allattato mio figlio fino a quando non si è staccato.( 11 mesi) Esclusività del latte fino ai 6 mesi. Detto ciò, non mi sembra affatto giusto che una mamma che non allatti al seno debba sentirsi in colpa , pensando di non dare la giusta “copertura” al proprio figlio: il mio ,nonostante il latte materno esclusivo, è pieno di allergie ed è asmatico. certo, qui subentrano altri fattori ma io sono cresciuta con il latte artificiale insieme alla mia gemella e sto benissimo! La mia seconda bambina L’ho allattata fino a 18 mesi. Dura staccarla, rifiutava il cibo e non potevo più continuare così , ha iniziato a camminare a 10 mesi e ” tenerla in forze” ha straziato me. Ma poi man mano è stato tutto più semplice staccarci in modo graduale senza traumi.
    L’OMS fa bene a consigliare il latte materno, ma tutto ha bisogno di equilibrio, meglio una mamma serena rispetto a tutto il resto.

  19. Sicuramente L’OMS si basa su studi scientifici, anche se da scienziata me ne sono letta alcuni e alcuni sono alquanto discutibili. Per esempio per lo studio sul’intelligenza si erano prese 10 donne brasiliane (e 10 è veramente un numero piccolo per confutare un’ipotesi) di diverso ceto sociale e fatalità quelle più ricche e che avevano allattato di più (anche perché con più possibilità di farlo) avevano figli con il più alto livello di scolarizzazione. Sicuramente l’OMS si basa su molti altri studi.. ma credo anche che l’OMS in quanto organizzazione mondiale della sanità spesso generalizzi, ma conviene cmq suggerire una buona pratica comune piuttosto che dare indicazioni specifiche. Sicuramente tra qualche anno si potranno avere dei numeri più alti per sostenere le loro tesi.. . Nel frattempo suggerirei anche un approfondimento sull’aspetto psicologico e culturale di queste affermazioni, perché non ci credo che sulla psicologia di mamme e bambini, un allattamento prolungato ad oltranza non provochi nessun effetto.

  20. Ma infatti credo che nella vita ci voglia SEMPRE educazione ed intelligenza, e non perché una è mamma, in ogni ambito della vita dal momento che non possiamo mai sapere cosa sta vivendo l’altra persona; ergo prima di dare un consiglio dato magari con amore, bisognerebbe valutare la situazione di una persona.
    Mi rendo conto però che educazione ed intelligenza siano valori non così facili da trovare ahah

  21. No no, per il valore contraccettivo abbiamo scritto chiaramente che non è sicuro, per per il fatto che sia nutriente o meno dopo l’anno abbiamo usato apposta il verbo al condizionale.

  22. bah.. non ho capito la conclusione del post se non “argomento delicato (??), che ognuno faccia quello che vuole”. post inutile

  23. Appunto non si può generalizzare e paragonare la vita di una mamma italiana con una di una mamma che vive in una favelas di Rio de Janeiro. Detto ciò, ovvio che il latte diventa un integratore e non l’alimento principale, ma se esiste lo svezzamento, un motivo ci sarà. Tenendolo attaccato, il cordone non si recide perché prima o poi, ti devi anche rendere conto che il tuo bambino non ha più un bisogno di te 24/7. E poi all’asilo come fa per addormentarsi, ad esempio?

  24. Ma sono d’accordo. Non è che bisogna ritardare lo svezzamento a 1 anno o allattarlo fino a 4/5 anni o oltre. Non deve diventare una cosa morbosa, un vizio del bambino o della madre. Chi si para dietro l’OMS per giustificare che il figlio a 5 anni debba essere allattato perché fa bene ed è il miglior alimento…, sbaglia. Semplicemente non mi sembra sessista quello che ha detto l’OMS.

  25. Noi siamo in 3 e nessuno di noi è stato allattato al seno perchè mia mamma non ne aveva! Siamo tutti sani e normalissimi!
    Purtroppo la gente si sente SEMPRE in diritto di esprimere la propria opinione, anche se nessuno la richiede e spesso in modo poco educato!

  26. Esattamente! E se posso dire, anche in modo molto spiacevole cercando di farti sentire inadeguata. Certo che con me hanno vita dura perchè sono una persona che non si fa problemi a rispondere quando serve. Con tutte queste cattiverie mi viene sempre in mente la povera Costanza D’Altavilla che dovette partorire pubblicamente in piazza suo figlio, Federico II, perchè avendo 40 anni la gente non credeva che potesse farlo! NO MA CI RENDIAMO CONTO!!!!!!!!!!!!! Mio padre me lo racconta sempre … mi sembra di stare in quegli anni quando sento certe cose!

  27. Premetto che io non ho allattato. E si sono stata quasi bullizzata e ho sofferto tanto. Io sono per la libertà, ognuno faccia come vuole, però ecco mi chiedo come la vivano i bimbi “grandi” questa storia dell’allattamento e mi chiedo anche se potrebbe influire in comportamenti sessuali diversi, tipo pensare sia normale toccare il seno a una donna adulta..

  28. Si infatti. A chiedere non c’è nulla di male. Poi in genere ti chiedono se ne hai tanto. Qui, mi parte il “che ti frega” automatico.

  29. Io ti capisco benissimo..all’inizio avevo quasi paura di uscire di casa per non sentire i commenti mentre preparavo il bibe..mia mamma ancora oggi me lo rinfaccia di non aver allattato e tante tante persone hanno dovuto intervenire. Ho avuto sostegno da parte di uomini (specie marito e papà) e da mia suocera (che non ha allattato) ma altrimenti tutto il mondo si è messo a puntare il dito enne ho sofferto. E anche in clinica bullizzata. Se ti posso rassicurare manda tutti a quel paese, non soffrire così tanto anche se è dura. Mio figlio e super legatissimo a me (ti scrivo con lui avvinghiato a me che si sta addormentando con la testa sulla mia pancia e mi accarezza i capelli) ed e sano come un pesce mai avuto niente. Io ho ancora qualche senso di colpa ma sto bene, infatti aspetto la seconda e purtroppo probabilmente non potrò allattare nemmeno lei è guardò i punti positivi (papà può dare il bibe, meno gelosia del fratello, meno dolore e problemi con il cibo, meno possibilità di coliche (mio figlio le aveva perché intollerante al lattosio) r magari mi resta il seno bello ahahha) per consolare i miei sensi di colpa, cercherò di attaccarla in clinica per darle il colostro ma poi biberon e buonanotte

  30. Bravissima, anch’io vorrei essere capace di mandare a cagher chi se lo merita senza farmi troppi problemi….
    Scherzi a parte, non sapevo assolutamente la storia di Costanza D’altavilla! Senza parole!!

  31. Penso che l’allattamento sia una cosa talmente delicata che è veramente difficile generalizzare. Allattare al seno significa allattare a richiesta, il che comporta, normalmente, attaccare il bambino, almeno nei primi mesi, ogni ora mezza-due ore. Capite l’implicazione? La mamma non ha alcuna autonomia e deve stare sempre a disposizione. Nel mio caso, e non è assolutamente oro colato, ma solo la mia personale esperienza, ho avuto la montata lattea dopo circa tre giorni dal parto… era difficile dare il colostro entro le prime due ore dalla nascita!! Ho sofferto tantissimo per gli ingorghi, i capezzoli flagellati, piangevo già per gli ormoni in subbuglio e il fatto dell’allattamento mi stava facendo andare fuori di testa. Passavo più tempo con il tiralatte per cercare di risolvere gli ingorghi che con mio figlio in braccio. Psicologicamente e fisicamente, anche quando il latte scende subito, è dura. Invidio molto chi lo fa con naturalezza e senza stress. Io ho dovuto smettere di allattare (comunque non in modo esclusivo) dopo il primo mese per problemi precedenti. Sinceramente? Un po’ mi rattrista, ma non lo rimpiango.

  32. A me avevano detto di allattare ogni 3 ore, 20 minuti a seno. Allora, la prima settimana con l’aiuto dell’infermiera, non c’erano problemi. Però nel mentre mi sono barcamentata tra stress, stanchezza, ormoni, solitudine e sovraffollamento, capezzoli massacrati (prima uno, poi l’altro), posizioni ecc. Ovviamente la bimba si attaccava finchè le pareva, a volte di più altre di meno. Poi ho iniziato col tiralatte, quindi ho aumentato lo stress. Se lo tiravo, la bimba non ne aveva, se lo prendeva la bimba non me lo potevo tirare… Alla fine al nido le davano la formula e dopo ho iniziato pure io. A 5 mesi non si è più attaccata. Mi è dispiaciuto, ma alla fine era troppo stress. Alla fine, quello che mi manca di più… Era la bella coppa C, bella piena, che avevo!
    Io, dalla mia esperienza, non mi sento di giudicare nessuno. Allattare è naturale, ma anche difficile e non tutte lo viviamo come una bella esperienza. Io se ci ripenso, vedo tanto stress e ansia, indotti soprattutto dagli altri ( i famosi ” quanto mangia? ne hai assai di latte? ma come fai a sapere se basta? “), non allattavo in pubblico perchè mi metteva a disagio e molto altro.

  33. La mia ginecologa mi disse che non è che diminuisce la fertilità, si è fertili allo stesso modo, solo che non avendo le mestruazioni non sai a che punto del ciclo sei e non puoi fidarti.

  34. Non si ha mai la risposta pronta al momento giusto, ma a chi insinuava certe cose sarebbe stato bello poter rispondere che mettere la tua salute davanti all’allattamento del piccolo serviva a far sì che il bimbo avesse ancora una mamma! (non so che problemi tu avessi…però una bella sbadilata di cacca ci stava!) 🙂

  35. Avrei dovuto dilungarmi in spiegazioni a gente inutile. Non ho allattato..ho salvato me stessa ed i miei stessi figli che avrebbero avuto gravi conseguenze…Oggi quelle stesse persone che criticavano la mia scelta obbligata,sono gli stessi che ingozzano i loro figli di fritti e cose confezionate…devono aver dimenticato la Salute dei loro pargoli…

  36. Sono una mamma che ha allattato solo 10 giorni, a partire dal sesto dopo la nascita di mia figlia. Il latte non è arrivato se non dopo una settimana. Sono rimasta in ospedale 5 giorni perchè la mia bambina calava di peso. Nessuno mi credeva quando dicevo che non avevo latte, sapevano solo dirmi “tienila attaccata al seno”. Io lo facevo, 24 ore su 24, ma lei o si addormentava sfinita per il tanto ciucciare a vuoto, o strillava come una pazza per la fame. Nel frattempo ragadi e problemi vari, anche causati dal fatto che ho una sesta coppa D e un mio seno pesava quasi quanto mia figlia. (provate voi a bere da una bottiglia del vostro peso o quasi)
    Dopo 3 giorni un pediatra mi fece fare la doppia pesata: risultato dopo 40 minuti attaccata al seno aveva preso 1 grammo. Quindi prescrisse 8 pasti di latte in formula per le successive 24 ore, per confermare che il calo di peso fosse legato solo alla mancanza di latte. Bene…sono riuscita ad avere solo il primo, fatto davanti al medico, e l’ultimo perchè dopo 20 ore passate a supplicare e implorare di darmi quel cavolo di biberon, ho sbottato e urlato minacciando di chiamare i Carabinieri. Nessuna delle puericultrici mi ha voluto dare ciò che era stato prescritto dal medico. Mi dicevano che solo loro sapevano come si fa. Una mi disse anche che se non volevo allattare potevo dirlo invece di far perdere tempo, e che comunque se anche stava a digiuno alla bambina non sarebbe successo niente. Lì ho davvero gridato come una pazza!
    La mattina dopo il pediatra ha visitato mia figlia, aveva preso ben 15 grammi, perciò ci hanno dimesso. Le ho dato il seno (a vuoto) e il bibe per altri 4 giorni, fino all’arrivo della montata lattea. Non ne avevo tantissimo, ma lei mangiava e cresceva bene. Poi, all’improvviso sparito.
    E lì è stata l’apocalisse. Sono stata letterlamente aggredita da una consulente, che mi ha accusato di aver sabotato l’allattamento con il biberon. Le mamme “talebane dell’allattamento” che mi trattavano come una povera demente perchè “poverina, non sei stata aiutata e informata correttamente…che peccato”. In molte hanno rischiato di farmi sentire inadeguata e meno mamma perchè non allattavo (ho pure fatto il cesareo…apriti cielo)
    Per fortuna ho un carattere abbastanza forte, e soprattutto meno male che il pediatra di mia figlia mi ha aperto gli occhi dicendomi che il latte si può sostituire…la mamma no.
    Io ho perso la mamma a 4 anni e quella frase mi ha riacceso.
    Ecco…tutto questo per dirvi che quello che detesto è il razzismo verso chi non allatta. E di solito proviene da coloro che allatterebbero fino alla maggiore età del bambino…e quindi istintivamente sono contraria all’allattamento prolungato.

  37. Quanto fiato inutile di gente inutile… hanno un bel coraggio a fare la morale ad una madre malata, dovrebbero vergognarsi!

  38. Mi dispiace per quello che tu e la tua piccola avete dovuto passare. Il problema è quando i consigli da inutili diventano dannosi, come nel tuo caso, che la piccolina non cresceva adeguatamente!

  39. Sei una mamma forte, con gli attributi. Ti auguro che la tua bimba stia bene e anche tu. In bocca al lupo!

  40. He già..ormai nel nome della libertà si stanno creando modelli educativi alternativi rispetto a quelli che c’erano 1/2 generazioni fa e per sapere che effetti avranno temo dovremo aspettare almeno un decennio..anche se vedendo il crescendo di comportamenti, chiamiamoli disturbati e lontani da ciò che è comunemente accettato forse dovremmo farci due domande su come sono state cresciute certe persone se non addirittura certe generazioni..senza generalizzare per carità..perché gente cattiva e disturbata c’è ne sempre stata..ma psicologicamente in molti hanno tratti simili sia per comportamento/ragionamento/infanzia. Si gioca quasi sempre tutto nei primi 15 anni di vita..nel bene e nel male..ho molta ansia in questo senso avendo un bimbo piccolissimo è una che sta per nascere..capire come educarli correttamente, cosa lasciar fare e cosa no, come proteggerli dai pericoli e come far si che diventino persone perbene

  41. Non sapete quanto mi fa piacere leggere questi commenti. Io ho incontrato solo fondamentaliste dell’allattamento… e come risultato, ora che il mio bimbo ha due mesi e mezzo e che non ho mai avuto problemi allattare – se non latte un pochino scarso a volte – mi sento un’enorme c***a anche solo ad accettare il fatto che preferirei passare al latte artificiale.
    Perché mi devo vergognare ad ammettere che mi piacerebbe avere più momenti di libertà, che mi piacerebbe che il papà e le nonne fossero liberi di occuparsi di lui senza dover aspettare me per nutrirlo, che mi piacerebbe avere più regolarità nelle mie giornate e decidere io quando mio figlio deve mangiare, che mi piacerebbe non avere il seno dolorante e duro tutto il tempo.
    Mi rendo conto perfettamente che questi pensieri non siano molto materni e dolci, e ammetto di essere egoista… però ognuno deve rispettare in primis se stesso.
    Sforzarmi di fare una cosa mi sta facendo pesare anche altri aspetti del tempo che passo con lui, e non è giusto. Magari sarò una madre terribile per quanto riguarda l’alimentazione di mio figlio, ma forse sarò bravissima per quanto riguarda tutto il resto della sua educazione. Magari, dico…

  42. Belli questi articoli !
    Personalmente non sono mamma. Ma posso dire che non sono mai stata allattata. Mia madre semplicemente non aveva latte. Lei mi ha raccontato che al tempo nessuno è andato in panico come leggo nei commenti qui sotto da parte delle ostetriche o altri del “settore” (virgolette saranno spiegate in seguito). Le hanno detto “e vabbe passa alla formula”. Io sono sempre stata una bimba vivace, sana e sveglia.
    La cosa che mi preoccupa di più è sentire le storie e certi comportamenti da parte delle ostetriche, e qui spiego le virgolette: rifiutano di chiamare il medico per l’epidurale perché è innaturale, la madre è praticamente senza sensi e cacciano il bambino ancora semi placentato al papà “per il contatto pelle pelle”, altrimenti si sente rifiutato. Qualcuno si ricorda della propria nascita? Non credo. come raccontato sotto non ascoltano le prescrizioni del medico perché è la neo mamma che dice bugie. E intanto il bimbo non sta bene. Tutto per cosa? Fanatismo, e da incolpare è anche il sistema universitario che spesso educa fuffari facendo loro credere di applicare la scienza. È questo il vero problema, che la gente non sa più cosa è davvero scienza e cosa no.
    E se quando io avrò un figlio qualcuno mi giudicherà per il mancato allattamento gli mostrerò la via per quel paese.

  43. L’Oms ogni tanto salta fuori dicendo “Non dovete mangiare questo o quel cibo perché fa male”, cosa che puntualmente viene strumentalizzata dai giornali. Anch’io penso che spesso ci siano delle generalizzazioni, magari bisognerebbe informarsi in modo più approfondito e valutare con senso critico in base alla situazione di ognuno.

  44. Neanche io sono stata allattata. Mia madre non aveva latte. Sempre stata sana, le influenze che ho preso i in vita mia e le conti e sul sito della mani. neanche a dirlo da adulta sono né stupida, nè in sovrappeso. Qui il vero problema è quello perfettamente evidenziato da te. Oltre al fatto che spesso quando su internet od in TV si riporta il risultato di questa o quella ricerca scientifica, la si semplifica eccessivamente, la si snatura e distorce. Inoltre il problema è sempre quello: la gente dovrebbe farsi proprio i fatti suoi.

  45. Esatto, come il discorso “no critiche” oppure il video “se Google fosse una persona reale” con la tipa che cerca correlazione tra vaccini e autismo. Le persone non si fanno più i cavoli propri perché riescono a trovare prove dei loro pregiudizi, e quindi si convincono sempre di più di avere ragione, a torto.

  46. Dunque se fossi mamma e avessi latte e tutto come dovrebbe essere funzionante per allattare, lo farei fino ai 2 anni. Dopo ovviamente si prende quel che viene, dipenderà dal lavoro, dal bambino, da me…

  47. Io non ho figli ma mi viene l’ansia a pensare di averne e buttarli in questo mondo dove il soggetto disturbato non è solo il caso isolato, ma si moltiplicano a dismisura questi personaggi.. io sono fermamente convinta che se non ci fossero i social o fossero controllati seriamente, cosa che è lontanissima dalla realtà!!!, sarebbe un mondo migliore almeno un pochino.

  48. Mha io non capisco perchè un bimbo “grande” attaccato al seno faccia più scalpore di un bimbo “grande” con ciuccio e bibe….secondo me è la stessa identica cosa.
    E poi queste leggende metropolitane sull indipendenza e autonomia fanno proprio ridere.
    Queste cose vengono dall educazione, dalle esperienze non di certo dal metodo di allattamento che è puramente personale e soggettivo.
    Io ho allattato mia figlia quasi fino ai due anni, grazie all’autosvezzamento ha sempre mangiato di tutto e in piena autonomia, ho sempre lavorato e non ha mai avuto bisogno di ciucci o peluche per addormentarsi all asilo o dai nonni, le bastava mamma quando tornavo alla sera.
    Mamme state serene e vivetevi con tranquillità i vostri bimbi….e abbiate anche il polso di decidere e fantasia per cambiare! Sono più quelle che sento dire “togliere il ciuccio?? Oddio no piange”

  49. Io non capirò mai perché tanta insensibilità verso una persona che dice di avere un problema. Ma la gente è così prevenuta da credere che gli altri siano tutti dei malati immaginari? senza parole.

  50. Mi spiace, ma proprio non ce la faccio a non giudicare: sarà che le donne che allattano ad oltranza sono le prime a metter bocca su quelle che non allattano, o allattano per poco tempo, ma nella maggior parte dei casi non le sopporto. Insomma, loro sono piene di amore, quelle che non allattano delle egoiste. Non ce la posso fare.

  51. Non ce la posso fare… Anche io non direi nulla eh, perché sono educata, però non riesco a trovarla una cosa normale.

  52. io ho allattato il mio bimbo fino a due anni e mezzo e non mi importava nulla dei giudizi degli alti…in primis mia sorella che ha allattato fino ai 6 mesi xchè dopo, a detta sua, il latte materno non serve più… morale, non mi sono mai permessa di dire nulla a chi non allattava per scelta oppure no…non ho mai considerato di serie B le mamme che non allattano…mi sono concentrato su me e sul mio piccolo… a due anni e mezzo di comune accordo stop..zero tetta… quindi a mio parere mamme fate semplicemente quello che vi sentite di fare per far stare bene voi e i vostri bambini…

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