Indossare il reggiseno della taglia sbagliata può, nel migliore dei casi, rovinare un outfit impeccabile. Nel peggiore, provocare fastidi, irritazioni e in generale un senso di disagio che permane tutto il giorno! Ma attenzione ragazze, pensare al reggiseno come ad una seccatura non è la normalità. In realtà dovrebbe essere un capo di abbigliamento che ci aiuta non solo a valorizzare il nostro corpo e gli abiti che indossiamo, ma anche la nostra postura e quindi, in sintesi, a renderci più belle!

Purtroppo la maggior parte delle donne indossa la taglia sbagliata: lo dicono non solo le statistiche, ma anche alcuni vostri commenti che abbiamo letto nel tempo. Soprattutto le ragazze con un seno abbondante faticano molto a trovare la taglia giusta nei negozi, ma al tempo stesso si sentono scomode e a disagio nel rinunciare al reggiseno, motivo per cui un modello non del tutto adatto sembra il minore dei mali!

Non per nulla, negli ultimi tempi sono nati dei servizi di consulenza specializzata, che aiutano a trovare la propria taglia perfetta ed eventualmente realizzano reggiseni su misura. Con questo articolo, naturalmente, non intendiamo in alcun modo sostituirci a un servizio di consulenza professionale, ma solo darvi delle dritte per capire la vostra taglia con alcuni semplici step che forse non conoscevate. Se quindi fate parte di quelle 7 donne su 10… andate avanti a leggere il post!

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IL REGGISENO DELLA TAGLIA SBAGLIATA: I SEGNALI

Coppe che si “increspano”, lasciando intravedere antiestetiche pieghe sul vestito, ferretto che spunta dai lati, fascia sotto al seno che tende a sollevarsi o magari l’intero reggiseno che “va in giro” non appena alziamo le braccia… questi sono solo alcuni dei segni rivelatori che indicano un reggiseno della taglia sbagliata. Oltre che, naturalmente, mancanza di comfort e fastidio che ci porta a strapparci letteralmente di dosso il reggiseno non appena mettiamo piede in casa!

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COME CAPIRE LA TAGLIA DI REGGISENO

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PRIMO STEP: PRENDERE LE MISURE IN MODO PRECISO E ACCURATO

Quando si tratta di scegliere il reggiseno giusto, ci sono tre variabili di cui tenere conto: la circonferenza della zona sotto al seno, la circonferenza del busto e quindi lo stile più adatto per questa proporzione.

La prima cosa di cui tenere conto  una postura corretta. Per prendere le misure dovete stare in piedi ben diritte, respirare con calma e usare un metro in tessuto, come quelli da sarta. Perché la misurazione sia il più precisa possibile, può essere utile farsi aiutare da un’altra persona.

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Credits: @stylecraze.com

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LA CIRCONFERENZA SOTTO AL BUSTO

Questa misura deve essere presa appena sotto il seno. Dovete appoggiare il metro in modo abbastanza avvolgente, ma anche sufficientemente comodo da permettervi di respirare bene. A questo punto dovete arrotondare la misura verso l’alto o verso il basso al multiplo più vicino al cinque: ovvero se siete, ad esempio, 73 cm, la vostra misura è 75, se siete 81 sarà 80, e così via.

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LA CIRCONFERENZA DEL BUSTO

In questo caso, la misura deve essere presa sulla parte più larga del busto e senza in alcun modo comprimere il seno. Quasi tutte le donne hanno un seno più grande dell’altro: la misura va quindi presa sulla base del primo, e in un giorno in cui il seno è in condizioni normali (ad esempio, non gonfio come nel periodo premestruale).

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Bisogna peraltro assicurarsi che il metro sia alla stessa altezza, sia sul busto sia sulla schiena: per questa misurazione in particolare può essere utile farsi aiutare da un’amica. A questo punto, avete le informazioni fondamentali per calcolare la misura perfetta del reggiseno: di seguito riportiamo una tabella tratta dal sito triumph.com

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Ragazze, ora che avete calcolato la taglia del reggiseno, non è di certo finita qui! Dovete scegliere quello più adatto a voi, ma forse, una volta provato, vi accorgerete che è ancora un po’ scomodo. Come è possibile? Scopritelo a pagina 2!

22 COMMENTI

  1. Io dopo tanto ricercare ho finalmente trovato il mio reggiseno perfetto da Intimissimi.. un super push up che da un bel sostegno alla mia seconda misera. L’unico problema che ogni tanto mi capita è che sono un po’ stretti quando aggancio (ma non sempre) .. ho risolto mettendo i gancetti aggiuntivi (di cui ho scoperto l’esistenza in questo blog e non smetterò mai di ringraziarvi :D)
    Ma come sostegno al seno sono perfetti, spero li producano ancora a lungo, altrimenti la ricerca dovrebbe ripartire e sarebbe sicuramente cosa lunga!!!

  2. Anche a me ho l’attaccatura molto larga.. Ho comprato i reggiseni della Trimph che sono molto cari, ma all’outlet avevano un prezzo più decente..

  3. io adoro i reggiseni di intimissimi e la mia taglia perfetta è la 4C, solo che purtroppo tante volte non è presente in tutti i modelli, allora ho provato una volta la 5B e ho scoperto che mi va abbastanza anche quella, stringo solo un po’ di più la fascia dietro. Non capisco però perchè intimissimi ultimamente non fa quasi più reggiseni col classico ferretto e la coppa preformata come i balconcini classici che ha sempre fatto, per dare spazio quasi esclusivamente ai reggiseni senza ferretto e super imbottiti di cui chi come me ha un seno abbondante non ha sicuramente bisogno. Qualcuno gli spiega che esistiamo anche noi che il sostegno lo necessitiamo?

  4. Lo stesso per me così questa estate ho preso dei costumi da bagno sul sito di Triumph con cui mi sono trovata benissimo, le indicazioni sulla taglia sono semplici e chiare, per me la loro 3B è perfetta!

  5. Concordo. Un nervoso pazzesco. Capisxo che chi ha poco seno vuole valorizzarsi per carità, ma come per gli abiti sembra che il mondo pensi che esista un solo tipo di corpo!

  6. Pensa che io ho poco seno ma NON voglio tutta quell’imbottitura (perché fingere di avere più seno di quello che ho? :D)… Trovare un reggiseno con la coppa preformata ma non imbottita è un’impresa!

  7. Anche a me da fastidio che ci siano molti con imbottiture assurde, o super iper push up che ti spingono le tette sotto il mento..
    e odio profondamente che di reggiseni con coppe diverse dalla B siano come cercare il santo graal nelle catene più a buon mercato. Comunque da intimissimi e yamamay anche da loro le coppe C/D ecc sono rare..
    Io poi odio il ferretto e non ne trovò mai che non ne abbiano.. sarà sfiga la mia..

  8. Io i reggiseni li compro sempre presso gli outlet di Tezenis/Intimissimi. Quelli di intimissimi sono meglio ma non ho nemmeno problemi con quelli di Tezenis… Penso che la mia taglia esatta sia la 2B ma anche la 2C mi sta bene. Magari a volte perché mi piaceva tanto una fantasia ho preso reggiseni di una taglia in più, tipo una 3B e regolando le spalline mi vanno bene anche quelli!
    Ammetto che non provo alcun fastidio a portare il reggiseno, anzi mi serve non essendo abbondante, quindi li voglio imbottiti, non esageratamente però nel mio caso ci vuole!
    Lo tolgo solo per andare a letto!

  9. Mamma mia questa cosa del reggiseno, una fatica: ho la base del seno enorme ed è poco sviluppato in fuori ( le chiamo omelette) quindi sono tra una 3 e 4 a seconda dei modelli, poi la questione della misura della coppa unita alla questione taglia complica le cose, se prendo una coppa B mi è stretta alla base e oltre rischiare che il ferretto mi perfori una tetta mi esce dai lati ma davanti tutto ok bello aderente, se prendo una C già meglio dai lati( anche se forse una D sarebbe meglio) ma difronte mi fa del vuoto. Insomma un macello! L’unico vantaggio avendo una base larga è che difficilmente anche tra un paio di anni me lo vedrò a penzoloni; vedo mia mamma ha 62 una 4/5 e sta più su il suo che alcune mie amiche che hanno 30 anni. Vorrei sfatare anche un mito, se fai palestra il seno non si appiattisce o diventa pettorale, io è un anno che la faccio e ho notato un aumento. Baci

  10. Sarebbe molto utile se in Italia si diffondesse la figura dell’esperta di taglie che gira con il metro in mano presente in tanti negozi anglosassoni oltre alla semplice commessa, la prima volta che mi è capitato a Londra mi si è aperto un mondo, per tanto tempo ho preso la 3B ma ho scoperto che con la 2C, soprattutto se faccio sport o vado in montagna, tutto rimane molto più fermo e al suo posto. E non aiuta nemmeno l’enorme calo di qualità nella produzione, anni fa quando GoldenPoint passò da made in Italy a made in Croazia il mio reggiseno preferito sia per intimo che bikini è all’improvviso diventato più largo e non sono più riuscita a comprarlo, stessa cosa con diversi modelli che esistono da anni di Intimissimi e Tezenis, per ora si salva solo Yamamay ma usa delle imbottiture pazzesche, purtroppo Triumph non c’è nella mia zona

  11. Io mi trovo davvero bene dalla Yamamay, hanno le taglie, la qualità è migliore ( da Intimissimi e Tezenis dopo 2/3 lavaggi a mano ciao reggiseno mentre li anche dopo parecchie lavatrici è ok) e i prezzi sono lì stessi, anzi a spesso costano meno di Intimissimi. Ho un reggiseno nero con pizzo, ferretto e leggermente imbottito che mi chiedo come faccia ad essere impeccabile dopo 3 anni di vita e non uso la palla in lavatrice. Bacioni

  12. Per questo il reggiseno è un prodotto che non comprerei mai da internet! Quando ne devo comprare uno sistematicamente ne provo 10 e me ne piace solo 1 perchè voglio una vestibilità perfetta. Preferisco rinunciare al modello che esteticamente mi piaceva tantissimo per uno che apprezzo un po’ meno ma mi sta effettivamente bene. La regola di mia madre è sempre stata “con la maglietta addosso non si deve vedere nulla” e le do ragione! Negli ultimi tempi compro sempre più spesso reggiseni morbidi senza coppe rigide, oltre a essere più comodi li vedo meglio sul mio fisico e anche i vestiti mi stanno meglio, essendo alta 1.55 con una terza.

  13. Per me trovare un reggiseno in Italia è un impresa! Pare che le mie proporzioni non siano contemplate!! Ho un torace molto sottile, con una circonferenza sottoseno sui 67-68cm! Come taglie toracica la prima è perfetta, ma avendo una circonferenza di seno di circa 90cm, le coppe standard di una prima sono minuscole! Mentre ho provato con alcuni costumi da bagno che hanno i laccetti molto regolabili annodandoli parecchio che le mie coppe ideali sono quelle standard montate sulle terze. Una volta ho visto che la mia taglia ideale è la 1D, ma in Italia, almeno i marchi standard, producono solo coppe B per le prime. Ultimamente ho trovato un compromesso in reggiseni 2C (che per fortuna anche qualche brand tipo Tezenis ed Intimissimi sta iniziando a produrre, anche se per pochi modelli), scegliendo coppe accollate e modelli molto elasticizzati. Di coppe sono perfetti, Mi stanno comunque un po’ larghe di torace, ma se scelgo modelli molto elasticizzati ottengo il compromesso più decente possibile, nell’attesa che qualcuno contempli di fare coppe differenziate anche per noi povere prime. Perché in Italia se hai un torace sottile ma non sei proprio piatta come una tavola nessuno ti contempla?

  14. Sono sicuramente una di quelle che portano la taglia sbagliata perché onestamente non mi sono mai presa la briga di misurare e capire bene 🙂 credo che anche oggi resterò nell’ignoranza, anche perché sono decenni che compro solo reggiseni intimissimi e tezenis che non mi hanno mai dato alcun fastidio. Però diciamoci la verità, tutte la sera desideriamo immensamente togliercelo, per quanto comodo sia! È come mettersi gli occhiali dopo una giornata di lenti, infilare le ciabatte e raccogliere i capelli…

  15. Probabilmente se in Italia si diffondesse la figura della commessa col metro le case di produzione di intimo scoprirebbero che non tutte le donne rientrano nella coppa B che è quella che si trova sul 98% dei reggiseni prodotti e quindi dovrebbero un attimo rivedere il loro range di taglie… Questo è il motivo per cui almeno i marchi ‘standard’ (forse nei negozi di intimo specializzato c’è una panoramica più vasta, ma bisogna essere disposti a spendere minimo 50-60€ per un reggiseno) non lo faranno mai

  16. a me non ispirano molto invece… ne avevo provato uno ma era fin troppo rigido per me e mi dava fastidio. Da lì non li ho più comprati, forse dovrei rivalutarli… ti ringrazio per il consiglio!

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