Body shaming… Continua a rimbombare in tutto il web questa parola che purtroppo non sparisce mai del tutto e che negli ultimi anni si è fatta sentire spesso. Ora è la volta di Netflix, accusata appunto di fare body shaming attraverso la serie Insatiable. Più nello specifico il colosso dello streaming è stato accusato di fat-shaming, ossia di schernire le persone in sovrappeso attraverso la sua nuova serie di 13 episodi, che dovrebbe essere messa online venerdì 11 agosto. È in corso una raccolta firme su change.org per farle cancellare la messa in onda.

Tutto il web si è sollevato contro la serie e Netflix ha risposto alle pesanti accuse, spiegando il suo punto di vista e chiedendo un’opportunità per Insatiable, di cui al momento è visibile solo un trailer di circa un minuto e mezzo. Continuate a leggere per approfondire insieme a noi questa storia!

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PERCHÉ IL BODY SHAMING È UN’ARMA PERICOLOSA

Il body shaming prende di mira la forma del corpo e si sviluppa soprattutto sui social

Il body shaming, letteralmente “umiliare il corpo”, è una forma di bullismo a tutti gli effetti, che si concretizza specialmente mediante i social network. Sappiamo benissimo che la bellezza va oltre la taglia dei pantaloni, la forma del naso e dei piedi. Eppure anche star bellissime sono state vittime di body shaming, come Chiara Ferragni e Halle Berry che sono state criticate sui social… Per i loro piedi! Nessuno dovrebbe prendersi il diritto di criticare una persona, uomo o donna che sia, per il suo aspetto fisico.

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Halle Berry ha 6 dita dei piedi…
Ma davvero guardandola l’occhio cade sulle dita dei piedi? A noi, no di certo!


È un fenomeno che colpisce tutti, ma prevalentemente le donne e le adolescenti, che sono più a rischio in quanto vivono un momento che sappiamo bene essere delicato. Inoltre, se prima le cattiverie e le critiche si “limitavano” a un luogo preciso come per esempio la scuola, con il web e i social assumono una risonanza enorme, risultando ancora più pesanti per chi le subisce.cliomakeup-netflix-fat-shaming-cyberbullismo

Come tutte le forme di bullismo, il body shaming è un’arma pericolosa, perché crea quel senso di inadeguatezza, insicurezza e frustrazione in grado di minare l’autostima, creando le condizioni per comportamenti alimentari scorretti o peggio…

IL CASO INSATIABLE E L’ ACCUSA DI FAT SHAMING

Il fat shaming prende di mira le persone in sovrappeso

La serie Netflix Insatiable, che ha come protagonista la giovane Debby Ryan nei panni di Patty, è accusata di fat shaming, forma di bullismo che  mira a deridere le persone in sovrappeso e che si contrappone al thin shaming, che vede invece essere criticate le persone molto magre.

Il rilascio del trailer ha suscitato moltissimo clamore e l’artista e attivista londinese Florence Given ha dato il via a una petizione su change.org che ha superato le 200mila firme e che mira a far cancellare la serie prima della messa online.

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MA DI COSA PARLA INSATIABLE?

Insatiable, serie ideata da Lauren Gussis (scrittrice e produttrice della nota serie Dexter), racconta la storia di Patty, una giovane studentessa del liceo che per anni è stata vittima di bullismo perché in sovrappeso.cliomakeup-netflix-fat-shaming-serie-insatiable-patty

A seguito di un incidente si frattura la mascella e, non potendo mangiare per diverso tempo, dimagrisce in maniera drastica. Rientra quindi a scuola “in forma” e, quei compagni che prima l’avevano bullizzata, ora la guardano in tutt’altro modo.

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Lei però, a quanto si vede dal trailer, non è interessata a diventare popolare, ma è “affamata” di vendetta e vuole farla pagare a tutti coloro che l’hanno derisa. Così, finita sotto l’ala di Bob Armstrong (Dallas Roberts), un avvocato caduto in disgrazia e diventato coach per concorsi di bellezza, Patty cercherà in tutti i modi di mettere in atto i suoi piani, arrivando a ingannare anche Bob e sua moglie Coralee (interpretata da Alyssa Milano).

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Credits: @people.com

Ragazze, non è tutto! Andate a pagina 2 per approfondire la petizione contro la serie Netflix e leggere le risposte alle accuse da parte dell’autrice di Insatiable.

26 COMMENTI

  1. Ma che stupidaggine.. hanno visto solo un trailer e già condannano una serie. Poi onestamente non se ne può più di questa criminalizzazione anche dell’evidenza. Si è popolari se si è carine, se si ha personalità anche con qualche chilo in più ma non se si e obese.. è triste ? Lo è ma è sempre stato così perché i bambini/ragazzini sono e saranno sempre piuttosto crudeli. Poi scusate Beyoncé non è proprio magrissima ed è un idolo.. Io da ragazzina ero molto magra e sono stata sempre più bullizzata io che delle mie amiche palesemente culone..ma non vedo in giro serie sulle povere magre di costituzione che mangiano sano, devi essere per forza anoressica

  2. In realtà questa serie potrebbe incitare alla violenza e alla sete di vendetta eppure ci si sofferma sul body shaming. Non so, mi sembra il tipico problema americano, tanto rumore in superficie senza andare in profondità.

  3. E che p***e! Allora togliamo dal commercio tutti i film e le serie in cui c’è anche solo una parvenza di razzismo, omofobia eccetera e vivremo nel medioevo. Perché se ho capito bene, questa serie è volta ad affrontare un problema di tante adolescenti, ovvero di essere vittime del bullismo perché in carne (e io sono la prima ad avere avuto qualche soprannome cattivo perché non ero 45kg). Allora ho visto un film drammaticamente vero, italiano, che si chiama Perfetti Sconosicuti e che invito tutti a vedere. Si stigmatizzano i gay chiamandoli “froci” e allora la pellicola avrebbe dovuto essere ritirata? E invece è importante parlarne all’infinito di queste cose. Non nascondere la polvere sotto il tappeto!! Perché questa petizione fa così, vuole nascondere. Il web ha portato certi problemi mentali alle persone, altroché essere libero. E poi queste paranoie che si fanno troppe persone.. bah tutta ipocrisia.. poi magari sono i primi che fanno i bulli una volta spento il pc.

  4. Aspettate di vederla, almeno, prima di trarre conclusioni affrettate! Non è body shaming, racconta semplicemente la realtà: sei popolare se hai un certo aspetto e soprattutto una certa personalità!! Io sono sempre stata magra (anche troppo per certi periodi) eppure non ero popolare, anzi, un ragazzo mi prendeva in giro dandomi della brutta! Quindi magra o no ci sarà sempre qualcuno di cattivo che avrà sempre da ridire!

  5. Brainshaming!!! Ecco che dico io! Si shame on you e del vostro cervello da galline! Voi popolo web vi siete bevuto il cervello e vi permettete di criticare senza vedere. E basta. Spero con tutto il cuore che questa serie sbarchi su netflix perché promette bene. E sono convinta che se questi decerebrati avessero avuto una voce già in passato, tante opere meravigliose non avrebbero visto luce.
    E ora, ragazze del Team, voi che ne pensate? Perché ho la sensazione che non prendete mai una posizione?

  6. Mi viene da pensare che i 22mila che hanno firmato sono i primi a giudicare dalle apparenze, con un trailer hanno già capito il senso di 13 episodi?
    Lo facciano andare in onda e poi se devono muovere delle accuse lo facciano…ma almeno vederlo prima!

  7. A parte il fatto che non trovo giusto (né intelligente) criticare un’intera serie tv da un trailer di un minuto.. ma poi scusate, se qui parliamo di body shaming, perché non andare a crocifiggere pure tutti quei film o telefilm che vedono la classica trama della trasformazione in super gnocca della sfigatella della scuola di turno?? Boh O.o
    Personalmente credo vedrò questa serie, mi incuriosisce molto.
    Da una prima idea che mi sono fatta, più che parlare di body shaming, la serie descrive tutta l’ipocrisia e la falsità del microcosmo scolastico, sono curiosa di capire in che tono rappresenteranno il tutto.
    Ps. Debby Ryan è un nome già sentito ed un viso conosciuto, ma non mi viene in mente dove l’ho già vista!

  8. Col senno di poi allora anche un grande classico come “Le nozze di Muriel” e tutti i vari adattamenti della tradizione dal “Brutto anatroccolo” a “Cenerentola” andrebbero eliminati? Giudicare senza vedere facendo la voce grossa sui social nascondendosi fra mille altri non è una forma di bullismo?! Il politically correct made in Usa cammina spesso sul filo sottile dell’ipocrisia e del pregiudizio conservatore senza un briciolo di ironia, leggerezza o autocritica

  9. Mah… da ex obesa io dico che invece dovrebbe fungere da esempio e da stimolo nei confronti di chi è obeso e sovrappeso. Poi ovvio, ci sono quelli che hanno delle patologie ma sono dei casi a parte.

  10. Per non dimenticare “mai stata baciata”, “clueless”, “come tu mi vuoi”, “Mean Girls”, “Kiss Me”, “Bella in rosa” ecc ecc… c’è sempre una trasformazione di una ragazza ma daiiiii! Per non parlare delle serie TV come “Awkward”, “Gossip Girl”, “Glee”, “Ugly Betty”… adesso su questa nuova serie non va più bene… perchè intitolare una serie tv BRUTTA BETTY è bello invece… bah

  11. Ho visto il film Ele… sono assolutamente d’accordo con quello che dici! Anche perchè se ci pensi quante volte, a loro volta, queste persone che puntano il dito poi scrivono cattiverie inaudite ad altri. Orrore

  12. Che tristezza… Si raccolgono 200mila firme e si infiammano gli animi per una ca#€&@a del genere… Ma davvero la gente non ha altro nella vita per cui indignarsi? Sono queste le cose importanti nella vita? Mah.m

  13. Ma infatti! E poi quanti film e filmetti esistono dove la bruttina diventa la figona e la fa pagare a tutti? Maddai!

  14. 40 kg fa ero considerata una ragazza carina, attualmente non mi ci vedo manco io carina, figurasi come possano farlo gli altri.
    Il problema, secondo me, non è il body shaming in sè. Ci saranno SEMPRE le prese in giro, gli sfottò, più o meno gravi, gli insulti, le offese per QUALSIASI COSA una persona faccia: sei magra, sei grassa, alta, bassa, nerd, ti piacciono i giochi da bambini, sei asociale, sei dark, sei nera, sei gay..(ho fatto esempi solo al femminile, ma vale uguale anche per i ragazzi).
    Il vero punto per me, è insegnare a reagire a queste cose!
    Spiegare ai giovani ( e meno giovani) che quello che dicono/pensano gli altri di te è un problema loro, non tuo.
    Pochi giorni fa, ero a prendere un caffè (che bevo amaro da più o meno sempre) e ho comprato anche un pacco di biscotti. Un simpaticone ha commentato con un amico (immagino pensando che il grasso mi avesse otturato le orecchie) che non capiva il senso di prendere un caffè amaro, se poi uno ci mangia i biscotti… Invece di arrossire e rimanerci male (come avrei fatto fino a qualche tempo fa) gli ho risposto che esiste una cosa chiamata GUSTO e che non per forza una persona che non mette lo zucchero nel caffè è a dieta…

  15. Oltretutto se si dovesse togliere di mezzo ogni opera in base a chi offende si creerebbe un mondo alla Fahrenheit 451 cui l’unica possibilità sono film, libri, serie tv scialbi e senza profondità…

  16. Sarà stata Net stessa a mettere in giro la polemica.. ora sono tutti curiosi e tutti andranno sicuramente a vederla!

  17. Premetto: io sono nel mio peso forma, faccio sport, mangio normalmente. L’altro giorno sono andata a cena con un mio amico in una brasserie che fa carne, avevo fatto mega aperitivo prima e non avevo fame… ecco, ho preso qualcosa senza voglia solo per non sembrare la classica donna a dieta che prende insalata mentre chi è con lei si spara mega hamburger. Ma posso dirti? Le pare erano solo mie, a chi sarebbe fregato quello che mangiavo? E cmq al massimo ci vuole una risposta come la tua! Hai fatto benissimo, brava!

  18. Verissimo
    20 chili fa era considerata una ragazza bella ed ero corteggiata. Dai 20 chili di più ho smesso di piacermi e piacere.
    Mi spiace dirlo ma agli uomini piacciono le donne belle e in forma, a tutti, anche a quelli che negano.
    Mio marito che mi adorava ed era innamoratissimo della mia essenza, della mia personalità e intelligenza , ha smesso di considerarmi dai 20 chili in più…

  19. È appena passato il trailer in tv di un film in uscita a fine mese, Come Ti Divento Bella. Quello però va bene no? Ipocriti tutti và..

  20. Pensiero cinico : alla fine le polemiche su Insatiable stanno creando una pubblicità enorme alla serie tv che da semplice teen drama ora sta diventando la serie più chiaccherata….e quindi magari anche la più vista…dell’estate. Non è che questa petizione, pur senza arrivare a pensare che se la siano creati da soli, Netflix l’ha sfruttata ad arte per incrementare la suspence pre lancio ?!?! Della serie…purché se ne parli…

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