COME RICONOSCERE UN ERITEMA? QUALI RIMEDI FUNZIONANO?
- L’eritema solare è un’infiammazione della pelle che è causata da un’eccessiva esposizione solare o dall’uso di una crema con SPF non sufficientemente alto.
- Non è da confondere l’eritema solare con la dermatite solare, meglio conosciuta come fotosensibilità, una condizione di “allergia” al sole.
- I sintomi dell’eritema solare sono un arrossamento diffuso e la comparsa di piccole macchie rosse; in alcuni casi possono comparire anche desquamazione, febbre e brividi.
- Usare una protezione solare inadeguata pensando di essere immuni alle scottature è uno dei miti sull’abbronzatura da sfatare assolutamente, visto che può portare a soffrire di eritema solare.
- Per fortuna per stare meglio esistono molti rimedi contro l’eritema solare, ma sarebbe importante soprattutto attuare strumenti di prevenzione delle scottature.
Credits: Foto di Adobe Stock | Annamorphosis
Quando arriva l’estate uno dei più comuni problemi dopo l’esposizione al sole è l’eritema solare, una condizione di infiammazione della pelle diffusa che si presenta più frequentemente sulle pelli molto chiare e non abbronzate, soprattutto dopo una lunga esposizione oppure se la cute non è stata adeguatamente protetta con una crema con SPF alto. Attenzione, però, perché l’eritema solare può comparire anche sulle pelli abbronzate e con fototipo scuro: non è quindi vero che non ci si scotta se si ha la pelle scura o se si è già abbronzate. È fondamentale proteggersi sempre per prevenire l’eritema solare.
Per un’estate sicura, ragazze, scopriamo insieme cos’è l’eritema solare, come prevenirlo, i sintomi per riconoscerlo e i rimedi per stare meglio.
COS’È L’ERITEMA?
In generale, un eritema è un’infiammazione della pelle che si accompagna a macchie rosse più o meno in rilievo, bolle, vescicole e puntini. In alcuni casi può generare prurito intenso e desquamazione. Il nome stesso “eritema”, infatti, deriva dal greco erýthēma e significa proprio “rossore”.
La tipologia più “famosa” e conosciuta non è una semplice scottatura: l’eritema solare occorre quando esageriamo con l’esposizione al sole oppure usiamo una crema solare con un SPF non adeguato in base al nostro fototipo. Ve ne sono però delle altre, dovute a farmaci, allergie, stress e via dicendo: le scopriremo tutte nel post!

Credits: Foto di Pexels | Armin Rimoldi
QUALI SONO I SINTOMI DI UN ERITEMA
La reazione infiammatoria dell’eritema è molto variabile, quindi i suoi sintomi sono ben riconoscibili ma possono andare da una “semplice” scottatura fino a una vera e propria ustione se vengono coinvolti diversi strati di epidermide, nel caso dell’eritema da sole. Per le altre tipologie di eritema, che vedremo più avanti, si assiste a una sintomatologia simile ma con altre manifestazioni.

Credits: Foto di Adobe Stock | Pixel-Shot
In generale, comunque, i sintomi dell’eritema più comuni comprendono:
- sensazione di bruciore
- pelle arrossata
- prurito
- puntini rossi
- sensazione di pelle che tira
- desquamazione
- bolle
- vescicole
Poiché ci sono diverse situazioni di gravità dell’eritema, possono comparire anche brividi, febbre, tremori e pellicine con desquamazione successiva. Nei casi più seri possono comparire anche bolle che successivamente scoppiano, con conseguente dolore.

Credits: Foto di Adobe Stock | Annamorphosis
Come vedete, quindi, l’eritema non è assolutamente una condizione da sottovalutare; se appare dopo l’esposizione al sole, alcuni suoi sintomi possono ricordare (e indicare) anche una vera e propria insolazione, situazione da evitare il più possibile perché potenzialmente molto pericolosa per la salute.

Credits: Foto di Adobe Stock | Shisu_ka
Se, quindi, siamo al mare o ci esponiamo al sole dobbiamo cercare il più possibile di prevenire l’eritema solare, con alcuni accorgimenti che vedremo più avanti. In generale, comunque, appena sentite la sensazione di pelle che scotta e tira, proteggetevi allontanandovi dal sole e limitate l’esposizione solare il più possibile.
PERCHÉ VIENE UN ERITEMA, LE CAUSE
Come abbiamo visto, se vi chiedete perché viene l’eritema solare la risposta è abbastanza semplice e lineare: non vi siete adeguatamente protette dal sole, o perché vi siete esposte nelle ore più calde e troppo a lungo oppure perché non avete usato una protezione con SPF adeguato al vostro fototipo di pelle.
Ma le cause dell’eritema non si fermano qui: infatti questo termine viene usato anche per indicare altre tipologie di irritazione, legate ad altre cause come per esempio lo stress o il sudore. Parliamone qui sotto insieme.
ERITEMA SOLARE
L’eritema da sole è, come abbiamo visto, il più comune e frequente. Ahimè può capitare, specialmente se non si sceglie una protezione solare adeguata al proprio fototipo di pelle oppure non si applica con frequenza, specialmente dopo bagni o sport. Prima di esporsi ai raggi solari, ragazze, sarebbe molto importante, quindi, preparare la pelle al primo sole per garantire un’abbronzatura sicura e omogenea.

Credits: Foto di Adobe Stock | JINGJITS PHOTOGRAPHY
L’ERITEMA SOLARE PUÒ AVERE ANCHE GRAVI CONSEGUENZE, SEMPRE BENE PROTEGGERSI
Se, però, la tintarella è un desiderio molto forte potremmo commettere qualche errore che ci porta a scottarci e a soffrire di eritema solare. Non solo, l’eritema solare è dovuto anche un’esposizione eccessiva al sole e -badate bene- non esclusivamente al mare! Infatti non è affatto raro assistere alla comparsa di scottature, bolle, puntini rossi dopo una passeggiata in città. Proteggetevi sempre, e ricordate che i raggi UV non si fermano neppure con tempo nuvoloso!

Credits: Foto di Adobe Stock | verona_studio
L’eritema solare è una condizione che può ripetersi, purtroppo, più di una volta a stagione, quindi non dobbiamo assolutamente sottovalutarlo: prestiamo sempre attenzione a proteggerci dai raggi solari dannosi UVA e UVB perché possono portarci a sviluppare anche serie condizioni oltre all’eritema, come il melanoma della pelle.
ERITEMA DA SUDORE
Climi umidi, tessuti non traspiranti, sudore, febbre, esercizio fisico intenso possono essere tra le cause del cosiddetto eritema da sudore, anche noto con il nome di sudamina (o miliaria).
Non è da confondere con l’eritema da calore, una reazione cutanea caratterizzata da infiammazione e arrossamento in aree ben definite del corpo che si sviluppa per il contatto prolungato con una fonte di calore, appunto (come una borsa dell’acqua calda oppure un termosifone).

Credits: Foto di Adobe Stock | Design Mystery
L’eritema da sudore è un problema che si manifesta principalmente in estate, ma non solo: per prevenirlo è bene usare tessuti traspiranti, mantenere una buona igiene lavandosi il prima possibile dopo un allenamento ed evitare gli ambienti troppo caldi e umidi.
ERITEMA DA STRESS
Noto anche come dermatite da stress, è un’infiammazione della pelle che si presenta arrossata e secca. Spesso prude e dà una sensazione di fastidio intensa. Si manifesta dopo periodi di intenso stress psicofisico.
ERITEMA ALLERGICO
Può accompagnarsi ad altre reazioni: questo tipo di eritema, infatti, è una reazione a un allergene cui il nostro corpo risponde con manifestazioni di vario genere, tra riniti, asma e anche l’eritema allergico, appunto. Si riconosce per la comparsa di macchie, chiazze o parti più o meno estese di derma che appaiono arrossate e gonfie, in alcuni casi con vescicole o bolle. Il trattamento dipende dalla causa, come vedremo più avanti.
In alcuni casi questo è un eritema da farmaci, ovvero una reazione allergica a uno o più farmaci dopo l’assunzione. Arrossamento della pelle, papule, vescicole e desquamazione sono i segnali più evidenti, e possono comparire immediatamente oppure anche dopo diverse settimane dall’assunzione del principio attivo cui si è sensibili.
ERITEMA GRAVIDICO
Si ritiene che sia collegato alle fluttuazioni ormonali tipiche di questo periodo così particolare nella vita di una donna: l’eritema gravidico, noto anche come eruzione polimorfa della gravidanza, si presenta con macchie rosse che prudono di forma irregolare e piatte o solo leggermente in rilievo.

Credits: Foto di Adobe Stock | fotoduets
Compaiono principalmente sull’addome, ma possono manifestarsi anche su gambe e braccia. L’eritema da gravidanza scompare spontaneamente dopo il parto senza lasciare strascichi e senza un trattamento specifico.
I TIPI DI ERITEMA
I tipi di eritema vengono distinti non solo per le loro cause (esposizione solare, stress, sudore, gravidanza e così via) ma anche per la loro conformazione e aspetto sulla pelle.

Credits: Foto di Adobe Stock | Pete – Un esempio di eritema a farfalla sul volto
Si distinguono quindi:
- eritema nodoso: si riconosce per noduli rossi o violacei che compaiono principalmente sulle gambe ed è causato da un’infiammazione del tessuto adiposo sottocutaneo;
- eritema multiforme o polimorfo: si manifesta con lesioni cutanee a forma di anelli concentrici e potrebbe associarsi a reazioni a farmaci ma anche ad alcuni virus, come l’Herpes Simplex. Le chiazze rosse assomigliano quasi a “occhi”;
- eritema a farfalla: viene chiamato così per la forma particolare che ricorda proprio quella della ali di una farfalla e si manifesta sul viso, sulle guance e sul naso;
- eritema marginato: si riconosce per le zone in cui si manifesta, più spesso su tronco e arti, per la forma con margini più definiti di colore rosa o rosso. Spesso associata a febbre reumatica, infezioni batteriche o malattia di Lyme;
- eritema a bersaglio: ha un centro scuro e margini più chiari ad anelli concentrici. Si associa a infezioni batteriche o virali o a una reazione a farmaci.
DOVE COMPARE L’ERITEMA
Tutto il corpo può essere colpito da eritema, anche se le zone più comuni per l’eritema solare sono il viso, la schiena, la nuca, il seno. Anche le braccia e le gambe possono essere affette da eritema, più raramente accade sulle mani e sul collo. Come sempre, tutto dipende dalle cause di eritema.

Credits: Foto di Adobe Stock | New Africa
ERITEMA SOLARE BAMBINI E NEONATI
A causa delle loro pelle delicata c’è da prestare maggiore attenzione: l’eritema solare bambini o neonati non è assolutamente da sottovalutare, anzi, va prevenuto in ogni modo.
Prima di tutto è bene evitare l’esposizione solare prolungata, usare sempre una protezione solare con SPF50+ preferendo comunque tessuti con protezione UV integrata, specialmente nel caso dei neonati.

Credits: Foto di Adobe Stock | yavdat
Se andate al mare o in spiaggia, capellino, protezione solare, abiti con schermo UV e ombrellone sono imprescindibli! Contattate il vostro pediatra per consigli specifici e per sapere come prevenire l’eritema nel neonato e bambino efficacemente.
ERITEMA SOLARE: DURATA
Un eritema solare può durare circa 4-5 giorni e prima di risolversi spontaneamente. Quest’intervallo di tempo può variare perché tutto dipende dal livello di gravità dell’infiammazione e dalle successive precauzioni prese: evitate assolutamente di esporvi ancora al sole con un eritema in corso!
ERITEMA SOLARE: I RIMEDI
I rimedi contro l’eritema solare dipendono dalla sua gravità. Ovviamente per sapere in qualche categoria rientra la vostra scottatura, vi consigliamo di rivolgervi a un medico specialista che saprà consigliarvi al meglio come curare l’eritema solare.

Credits: Foto di Adobe Stock | Irina Strelnikova
ANTISTAMINICO PER ERITEMA SOLARE
L’antistaminico per eritema solare può essere prescritto dal medico nel caso in cui, tra i sintomi, siano presenti forte prurito e arrossamento (che potrebbe indicare anche un’allergia al sole).
Da usare per via topica con creme e gel, in alcuni casi il medico potrebbe prescrivere di assumere l’antistaminico orale per eritema solare: chiedete sempre consiglio a un professionista e non procedete da soli prima di un consulto.
LA MIGLIORE CREMA PER UN ERITEMA SOLARE
Ma la migliore crema per eritema solare esiste? La risposta è: nì. Tutto dipende dalla propria pelle, dalla gravità dell’infiammazione e dalla sintomatologia. Infatti in alcuni casi, il medico potrebbe prescrivere una particolare crema per eritema solare con attivi specifici e/o cortisone o antibatterico.
Certo è che, se la situazione è lieve o controllata, una buona pomata per eritema solare contiene estratti lenitivi e calmanti, come la calendula, l’aloe vera, l’avena, il pantenolo, le ceramidi, l’acido ialuronico solo per nominarne alcuni.
MIGLIOR INTEGRATORE PER ERITEMA SOLARE
Non esiste un integratore per eritema solare che agisca successivamente all’esposizione e alla conseguente infiammazione: esistono però alcuni integratori abbronzatura che aiutano non solo ad avere una tintarella bronze e uniforme, ma anche a prevenire la comparsa dell’eritema stesso
RIMEDI NATURALI PER ERITEMI SOLARI
Se cercate dei rimedi della nonna per l’eritema solare, e quindi sapete che la vostra situazione è leggera, vi consigliamo qualche soluzione naturale. In primis, il migliori rimedio naturale per l’eritema solare naturale è sicuramente un unguento a base di aloe vera, nella maggior percentuale possibile.

Credits: Foto di Adobe Stock | Sister
Se avete una pianta di aloe vera, poi, potete usare direttamente il suo gel, spalmandolo sulle zone interessate dall’eritema. Anche una buona crema doposole può aiutarvi, prestando attenzione che non contenga profumazioni.
Altro rimedio naturale contro l’eritema solare secondo le nostre nonne sono fettine di patata cruda da usare come impacco sulla zona arrossata: funzionano grazie al rilascio dell’amido che calma l’irritazione.
TRA I RIMEDI ALL’ERITEMA DIVERSE SOLUZIONI NATURALI
Se, però, non si riscontrano miglioramenti dopo due giorni di trattamento naturale contro l’eritema, è fondamentale rivolgervi al medico per capire insieme come procedere. Nei casi più gravi potrebbe prescrivere creme al cortisone.
COME PREVENIRE L’ERITEMA SOLARE, I GESTI CHE CI PERMETTONO DI NON SCOTTARCI
Se siete attente alla cura della vostra pelle in estate, vi sembrerà scontato, ma la prevenzione dell’eritema solare è la prima, vera arma per evitare scottature e ustioni che possono compromettere non solo la nostra vacanza, ma anche la nostra salute.

Credits: Foto di Pexels | Rfstudio
In primis, quindi, è importante scegliere una crema solare con SPF alto, specialmente i primi giorni di esposizione solare e se avete la pelle con fototipo chiaro, ma come diciamo sempre la protezione solare è necessaria per chiunque, anche a chi la pelle scura o abbronzata.
La crema va spalmata frequentemente, soprattutto dopo ogni bagno e se abbiamo sudato. Non solo, è importante esporsi con gradualità per prevenire l’eritema.

Credits: Foto di Pexels | Koolshooters
Ricordiamoci, poi, che vanno evitare le ore centrali della giornata (dalle 12 alle 16) e che anche se ci troviamo all’ombra dobbiamo usare la crema solare spalmandola con attenzione.
Non solo, dobbiamo cercare di non far scaldare eccessivamente la pelle: a questo proposito è fondamentale mantenere un’ottima idratazione bevendo spesso e a sufficienza, preferendo alimenti ricchi di acqua e mantenendo la cute fresca con frequenti docce fresche.
Se vi è piaciuto questo post non perdete altri approfondimenti sull’estate:
1) CREMA SOLARE SU PELLI SCURE O ABBRONZATE
FONTI:
grupposandonato.it
healthline.com
my-personaltrainer.it
msdmanuals.com
ide.it

Via Tenor
Ragazze, anche per oggi abbiamo terminato. Vi è mai successo di soffrire di eritema solare d’estate? Se sì, come avete risolto? Qual è stato il miglior rimedio della nonna oppure la miglior crema che avete provato? Ditecelo nei commenti sui social e ricordatevi di esporvi sempre con attenzione al sole. Un abbraccio dal TeamClio!






























































