Ciao ragazze!

Oggi vi parlerò dell’autoabbronzante, un argomento richiestissimo da quando recentemente ho pubblicato un po’ di foto in cui sfoggio soddisfatta un colorito decente!

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Per chi non abbia mai sentito nominare queste magnifiche invenzioni, si tratta di prodotti studiati per dare un effetto abbronzato al corpo e al viso, senza dover passare ore e ore a sudare sotto il sole e senza esporsi ai dannosi raggi UVA e UVB. Se comunque non volete rinunciare a sciogliervi in riva al mare, potete utilizzarli prima dell’esposizione, quasi per prepararvi ai raggi solari e per non arrivare in spiaggia color latte (ovviamente sempre mettendo la protezione visto che comunque si tratta di una tintarella finta, che non stimola la produzione di melanina), ma soprattutto dopo la vacanza, per mantenere l’abbronzatura ottenuta e per renderla omogenea. Questo è esattamente ciò che ho iniziato a fare circa un mesetto fa prima di venire in Italia, e che continuo a fare ora che sono tornata a New York per prolungare l’effetto dorato sulla mia pelle altrimenti molto chiara! 

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Gli autoabbronzanti solitamente si presentano sotto forma di creme, mousse, gel, spray o salviette; personalmente ho provato solo creme, mousse e salviettine. Nell’ultimo video che ho postato, il tutorial “trucco abbronzata”, avevo utilizzato un prodotto in crema della marca americana South Seas, il Tahitian Glow Self Tanner. L’avevo comprato più di due mesi fa al Makeup Show di New York e non l’avevo ancora tirato fuori dalla confezione! Diciamo che mi sono trovata bene, ma non abbastanza da consigliarlo; è un buon prodotto, ma niente di speciale e potete trovare di meglio! Oltre a tutto erano davvero tanti anni che non utilizzavo l’autoabbronzante, quindi sono un po’ “fuori dal giro”: se ne conoscete uno fantastico da consigliarmi lasciatemi un commento! Per ora sono già rimasta colpita dai grandi passi avanti che sono stati fatti in questo campo: un tempo erano tutti arancioni e puzzolenti, mentre ora sono sempre più sofisticati e naturali!

A sinistra la mousse graduale Jergens Natural Glow, a destra la crema comprata al Makeup Show, Souths Seas Tahitian Glow
A sinistra la mousse graduale Jergens Natural Glow, a destra la crema comprata al Makeup Show, Souths Seas Tahitian Glow

Come dicevo, in passato mi era capitato di provare anche le salviettine: comode e facili da usare, l’unico problema è che se dovete fare tutto il corpo molto probabilmente una non sarà sufficiente, quindi è meglio se ne avete un po’ a portata di mano per non rischiare di diventare un Ringo vivente, mezze bianche e mezze nere! 🙂

Come si applica l’autoabbronzante?

Chiunque sia un po’ pratico di questi prodotti sa benissimo che prima di stenderli bisogna fare un bello scrub su tutto il corpo; quello che ho imparato con l’esperienza, però, è che gli scrub che si trovano in commercio, ricchi di olietti e sostanze emollienti, tendono a lasciare un residuo siliconico sulla cute, che non permette di ottenere un colorito omogeneo. Il mio consiglio quindi è di creare un semplicissimo scrub con miele e zucchero, più efficace ed economico di quelli che comprate in profumeria.

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Dopo la doccia è fondamentale asciugarsi bene e non mettere creme idratanti, sempre per motivi di aderenza del prodotto sulla pelle. Spalmate quindi l’autoabbronzante facendo ESTREMA ATTENZIONE, perché se tralasciate un punto ovviamente si vedrà! Per esempio io parto dai piedi (attenzione alle unghie, non le volete marroni!) e salgo, ovviamente senza dimenticare il dorso delle mani, le orecchie, l’attaccatura dei capelli e tutti quei dettagli infami a cui raramente pensiamo! 

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Per le più inesperte o per chi vuole apparire un po’ colorita per un’occasione importante (a cui non è il caso di presentarsi a macchie) consiglio di utilizzare un prodotto abbastanza chiaro, o ancora meglio uno che preveda un’abbronzatura graduale. Questi secondo me sono fantastici e ne sto usando uno proprio in questo periodo, trovandomi benissimo! Il mio è il Natural Glow della Jergens, una mousse (decisamente meno potente delle creme) che nel giro di un paio di giorni dona un leggero colorino dorato e in una settimana regala un’abbronzatura delicata. Più volte lo si riapplica, più sarà intenso il risultando, ma restano sempre naturale e a prova di ciompa!

Come potete vedere sul retro della confezione è spiegato il processo dell'abbronzatura graduale: leggera dopo un paio di giorni, più intensa dopo una settimana
Come potete vedere sul retro della confezione è spiegato il processo dell’abbronzatura graduale: leggera dopo un paio di giorni, più intensa dopo una settimana

Visto che nella vita quotidiana laviamo, strofiniamo e scrubbiamo più spesso il viso del resto del corpo, questo tende a sbiancarsi prima. Trovo che un buon metodo sia applicare l’autoabbronzante solo un paio di volte a settimana sul corpo, mentre sul viso un giorno sì e uno no: in questo modo avrete un colore uniforme, senza lo stacco del collo. 

Ok ragazze, questo è tutto, spero che questo post vi sia stato utile se non conoscevate ancora questo prodotto! Mi raccomando, fatemi sapere se voi lo utilizzate, che formula preferite e se avete una marca specifica da consigliarmi! 🙂