Ciao bellezze!

Eccoci a un altro appuntamento della rubrica in cui voi domandate e io soddisfo tutte le vostre curiosità! Stavolta vi dirò come mi preparo prima di una sfilata, quali sono le celebrità che vorrei truccare, cosa avrei fatto se non avessi intrapreso la strada per diventare MUA e….. ok, basta anticipazioni! Leggete il post e scoprirete tutto! 😉



1)

– Diciamo che trucco occhi, labbra e blush sono abbastanza collegati tra loro e devono essere il più possibile in armonia, quando completiamo il makeup. Ad esempio, se facciamo un trucco occhi sull’arancione e dai toni caldi e poi mettiamo un blush sul violetto sbaglieremmo, così come non starebbe bene un blush aranciato con un trucco occhi freddo (per esemoio sul blu).
Uno dei segreti per non sbagliare blush è quello di riuscire a trovarne uno dello stesso colore del nostro ‘arrossire’ naturale.
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Quindi ad esempio un colore né troppo aranciato né troppo rosato, ma più un rosa freddo, tipo il mio blush preferito di Deborah, il n.06, che sembra quasi marroncino ma sulle guance con la carnagione diventa molto naturale e non fa l’effetto baby-pink o bubblegum. Tra l’altro nei miei prossimi TOP del mese, ci sarà proprio uno dei miei blush preferiti…ma non posso svelarvi di più, dovrete aspettare i primi di marzo per sapere di quale blush si tratta! 😀

2)

– Fino a poco tempo fa ho sempre pensato e detto che mi sarebbe piaciuto molto truccare una celebrity come Scarlett Johansson, ma ultimamente ho cambiato idea. O meglio, resto sempre sul genere di ragazza, quindi bionda, occhi chiari e labbra carnose, ma stavolta si tratta di Amanda Seyfried.
amanda_seyfried_amanda_seyfried_129_9biL9U3.sizedDi lei avevo già parlato in questo post sul trucco per pelli chiare.La trovo una ragazza davvero alla mano, la seguo su Instragram e mi piace davvero molto. Seguo anche la sua makeup artist che ne parla sempre bene e credo che debba essere davvero una fortuna e un piacere truccare un viso che sia così bello che appartenga a una persona altrettanto gradevole da una personalità così spumeggiante. Io non ho scelto questa strada, quella di truccare celebrity, proprio perché avendo io un carattere molto sensibile ho sempre avuto paura di ritrovarmi davanti una persona dal carattere arrogamte o forte, che potesse mettermi a disagio.
Per quanto riguarda le top model, invece, forse vi sorprenderete, perché quella che ho scelto non rientra nella categoria ‘classica’. Lei è infatti una modella ‘plus size’ e si chiama Ashley Graham.
ashley-graham-14-041Lei posa soprattutto nel campo della lingerie e la trovo davvero bellissima. E’ una di quelle persone che mi piacerebbe truccare non solo per la sua bellezza, ma soprattutto per la sua personalità. E’ sempre bello avere a che fare con le celebrities e le top model, perché di solito sono bellezze particolari e ben distinte, ma penso che il carattere venga prima di tutto e credo che mi troverei più a mio agio sapendo che chi ho di fronte ha un carattere solare e positivo, un po’ come il mio! 🙂
Per i trucchi da usare credo che mi sbizzarrirei, proverei davvero di tutto! 😀

3)

-Quando faccio da assistente non sono particolarmente nervosa… i ‘problemini’ inziano quando sono capo MUA! 😀 La tensione è alle stelle, sento molto l’importanza del momento perché so che tutto quello che accadrà (nel bene e nel male) dipenderà da me e sarà sotto la responsabilità! E come se non bastasse sono tormentata dalla plìn-plìn! Vado in bagno anche ogni 5 minuti! 😀 L’ansia più grande dipende dal fatto che so dovrò gestire più persone e che anche il minimo errore fatto da loro sarebbe come se l’avessi commesso io. Essere concentrata in quello che faccio però mi aiuta molto, quindi passati i minuti inziali tutto inizia a scorrere in maniera più tranquilla. 🙂

4)

-Sì, mi è capitato diverse volte, sia con clienti normali, sia con modelle. Spesso succedeva che loro non si rendevano conto che il trucco (soprattutto labbra e occhi) è un momento delicato, quindi se iniziavano a chiudere o aprire gli occhi continuamente o aprivano la bocca, il lavoro diventava difficilissimo o quasi impossibile, perché la linea dell’eyeliner veniva storta, il contorno labbra idem, si sporcavano e dovevo pulirle, etc etc. Quando mi sono trovata in queste situazioni ho sempre cercato di pormi con gentilezza, spiegando una cosa molto semplice: “il lavoro è delicato, se vuoi finire in fretta devi collaborare, altrimenti stiamo qui tutto il giorno a correggere (in altre parole, se ti sto sulle bollinas e non vuoi vedere la mia faccia, collabora così la tortura -per entrambe- dura meno! :D)”. Ho capito che di sicuro  è sempre meglio parlare e coinvolgere la persona, piuttosto che farla sentire come qualcuno che sta ‘subendo’ qualcosa, in questo modo la si può mettere più a suo agio e evitare che si infastidisca. Avevo già raccontato in passato di un episodio che mi era successo con una modella che odiava i pennelli che stavo usando. Diceva che erano duri e che provava fastidio. In realtà erano dei semplicissimi pennelli Mac stra-collaudati su tantissime persone e su me stessa. Avrà avuto una pelle ipersensibile la ragazza… pazienza! 😀

5)