Ciao ragazze!

Quante volte ci capita di passare una giornata intera fuori di casa e di accorgerci con orrore che a metà pomeriggio il nostro make-up non è più perfetto come al mattino? Di solito c’è qualche prodotto che si è magicamente volatilizzato dal nostro viso, mentre altri sono semplicemente sbavati e colati in giro per la faccia… insomma, un disastro da rimediare al più presto! Come? Lo scoprirete leggendo oltre!

Schermata 2015-02-15 alle 14.48.55

Inizio con una premessa: per quanto mi riguarda se so che passerò tutto il giorno fuori di casa cerco di giocare d’astuzia, realizzando un trucco a lunghissima tenuta, o utilizzando prodotti che posso facilmente riapplicare senza rovinare tutto. Per fortuna il mio lavoro da donna-tester mi permette di conoscere l’effetto e la durata di tutto ciò che possiedo, quindi so quale eyeliner resiste di più senza dissolversi, quale fondotinta resta luminoso anche dopo una giornata intera, quale combo di correttori maschera le occhiaie fino a sera e quale ombretto in crema non va nelle pieghe, anche dopo ore e ore. Diciamo che in questi casi è sempre meglio rivolgersi a prodotti di cui ci fidiamo, con cui realizzare il cosiddetto “trucco d’emergenza”, quello che sapremmo realizzare anche a occhi chiusi e che non ci ha mai deluse.

Schermata 2015-02-15 alle 13.35.11

Il make-up più affidabile? Tanto mascara e un bel rossetto intenso!

Tuttavia, dal momento che non ci spalmiamo del cemento a presa rapida in faccia, dobbiamo rassegnarci all’idea che anche il make-up super collaudato potrebbe non restare proprio perfetto da mattina a sera; come ritoccarlo senza combinare dei pasticci? Quali prodotti possono essere riapplicati e quali non andrebbero stratificati troppo? Iniziamo subito dalla base, che può rivelarsi più problematica di altri step. Sapete che non sono una fan dei primer, ma in certe occasioni possono davvero salvarci la vita rendendo più longevo il fondotinta: ovviamente più lunga è la durata, meno dovremo rinfrescarlo nel corso della giornata.

453212

In generale, comunque, anche se inizia a scomparire eviterei di fare un secondo strato di fondotinta, ma mi limiterei a sostituirlo con un correttore cremoso, da stendere sulle zone critiche per riuniformare l’incarnato e correggere eventuali imperfezioni. Al momento straconsiglio lo Strandgyller Concealer del brand svedese Idun: è minerale e privo di siliconi, conservanti e parabeni, ma soprattutto la durata e la coprenza sono fantastiche.

216770-0012_1

Vi siete perse il mio ultimo tutorial in cui utilizzo il correttore Idun? Rimediamo subito!

Per chi soffre di pelle secca, inoltre, un altro prodottino che non può mancare in borsa è un’acqua termale o uno spray analogo, per esempio il Fix Plus di Mac: questi si rivelano utilissimi quando sentiamo il viso tirare o quando, guardandoci allo specchio, la base risulta un po’ spenta e bisognosa di idratazione. Vi assicuro che basta una spruzzata per restituire luminosità alla pelle, senza bisogno di aggiungere altri prodotti.

Clio_acqua_termale_spray

Chi ha la pelle grassa, invece, potrebbe avere il problema opposto, cioè lucidità e sensazione di unto, soprattutto se non utilizza il fondotinta più adatto. Per asciugare il viso si può ricorrere alle famose salviettine assorbi-sebo, da tamponare sulla zona T per eliminare l’eccesso di olio (altrimenti riapplicare un fondotinta o un correttore risulterebbe inutile, perché non aderirebbero alla pelle e scivolerebbero via, aumentando ulteriormente la lucidità). In assenza delle salviette potete sempre usare il metodo low cost, cioè la carta igienica o un semplice fazzoletto: danno meno soddisfazione perché non si vede la chiazza di unto, ma fanno il loro dovere in caso di bisogno.

KS0200800500000principale_900Wx900H

 

Trovate le salviette da Kiko: 6.90 euro per 100 fogli

Per ritoccare il trucco, invece, è meglio mettere da parte i prodotti in crema e affidarsi a una cipria o ad un fondotinta in polvere di ultima generazione: mi dispiace ripetermi, ma continuo a pensare che il Cocoa Powder Foundation della Too Faced sia il migliore sul mercato, perché copre, ma non risulta polveroso o pesante! Mi raccomando, ricordate sempre che potete regolare l’effetto del fondotinta in base a come lo applicate: se devo fare un secondo strato a metà giornata, per esempio, preferisco picchiettarlo con un pennello morbido e a setole larghe, per un risultato più leggero e naturale.

web_cocoapowder_open_1_fair-800x800

Per finire, non c’è niente di meglio di un tocco di blush per restituire freschezza alle guance! Mi raccomando, non facciamo il classico errore di aggiungere kg di terra perché ci sentiamo pallide, ma puntiamo su un effetto più raffinato puntando solo e unicamente sul blush. Il mio consiglio? Il nuovo Deborah Drops of Blush, liquido e facilissimo da sfumare!

Drops-of-Blush-deborah

 

Volete scoprire il resto? Cliccate qua!