Ciao a tutte!

Qui sul blog Clio vi ha parlato spesso dei canoni e dei modelli sbagliati che da anni il mondo della moda cerca di propinarci, nonchè degli scandali che sistematicamente colpiscono riviste e campagne pubblicitarie, accusate di veicolare ideali fisici da non prendere ad esempio, se si ha a cuore la propria salute. Questi dibattiti sono diventati una questione di Stato in Francia, dove qualche settimana fa è stata approvata una legge che vuole combattere il fenomeno dell’anoressia ed estirparlo innanzitutto dalle passerelle. A puro scopo informativo, vogliamone parlarvene nel dettaglio in questo post!

louis-vuitton-printemps-ete-2015

A prendere l’iniziativa è stato il deputato socialista Olivier Varan, il quale con il sostegno del ministro della Sanità Marisol Touraine, ha messo da parte gli spassionati appelli ed è passato all’azione: ha presentato degli emendamenti alla legge sulla riforma della sanità, finalizzati a vietare la presenza di modelle eccessivamente magre in passerella.

883e513a5cfbe4d8781e15b973f26495

___only-legs-7819-442x457 - Copy

“Se sei una modella è importante passare il giusto messaggio alle ragazze, ossia che bisogna mangiare e prendersi cura di sè. È intollerabile promuovere la cattiva nutrizione e sfruttare commercialmente persone che mettono a rischio la propria salute. L’impatto sociale causato dall’immagine convogliata dalla moda, che porta le ragazze a pensare di dover essere magre ad un livello patologico per essere belle e sfilare in passerella, è estremamente grave” ha dichiarato Varan. L’ok dell’Assemblea nazionale francese è arrivato i primi di aprile, e così è stato introdotto il reato di apologia dell’anoressia.

image-articolo-anoressia_su_vertical_dyn

Come individuare le “mannequin” (modelle) sottopeso? Grazie al Bmi, l’indice di massa corporea che determina il rapporto tra peso e altezza. La legge ha stabilito che d’ora in poi il Bmi di ciascuna modella dovrà essere indicato su un apposito certificato rilasciato da un medico, e che in caso di indice inferiore a 18 (sotto questa soglia è la stessa Organizzazione mondiale della Sanità a parlare di denutrizione) non si potrà salire in passerella.

mQIQ8Ybl

Praticamente d’ora in poi una modella alta 1 metro e 75 potrà sfilare solo se pesa almeno 55 Kg circa: un vero ritorno alla normalità per le passerelle (sempre che ci sia qualche top model in circolazione che rentri in questo parametro…). Per chi non rispetta la norma pene decisamente salate: multa fino ad un massimo di 75000 euro per le agenzie e fino a 6 mesi di carcere per i diretti responsabili.

anorexic-model-1

La novità legislativa ha portato anche all’introduzione del reato di promozione dell’anoressia, con il quale si vogliono colpire i siti web che inneggiano ai disturbi alimentari, ovvero tutte quelle preoccupanti pagine pro-ana e pro-mia (le sigle di anoressia e bulimia) in cui ci si scambiano ‘consigli’ ossessivi su come diventare sempre più magre e su come portare il proprio corpo alla denutrizione. Anche per questo secondo reato sono previste pene severe.

Addirittura il Google Immagini francese non consente di salvare sul proprio computer immagini di modelle ritenute eccessivamente magre, cercando di limitare anche la diffusione “privata” di materiale che può promuovere un modello sbagliato.

anorexic-view

Che ne pensate ragazze? Secondo voi la strada che ha imboccato la Francia per combattere questo allarmante fenomeno è quella giusta? ‘Ripulire’ le passerelle può essere un primo passo verso un cambiamento di mentalità oppure non basta? Ciao dal team!