Ciao ragazze!

Ho deciso di fare questo post dopo aver visto alcuni errori molto comuni che riguardano l’uso e l’applicazione delle ciglia finte, ma anche perché ultimamente molti siti parlavano (positivamente) delle ciglia della modella Coco Rocha, che io invece ho trovato orribili! Vediamo allora più nello specifico di cosa si tratta, ma soprattutto ripassiamo un po’ di consigli utili per usarle al meglio, perché no, magari anche per qualche bel trucco da sfoggiare in estate! 😉

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Ed eccole, qui nella foto di copertina, le ciglia incriminate! Come potete ben vedere le ciglia finte (nere) si distinguono perfettamente da quelle vere, su cui è stato applicato il mascara blu. Questo erroraccio dipende dal fatto che le ciglia naturali non sono state piegate precedentemente, e soprattutto non sono state ‘amalgamate’ con quelle finte, in modo da renderle invisibili e avere un risultato più naturale.

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Questo, ahimé, è uno degli errori più comuni e facili da commettere: io stessa, quando uso le ciglia finta, sto super attenta a farle aderire perfettamente alle mie, e devo dire che avendole piuttosto lunghette non mi è poi così difficile riuscirci. Il problema sorge se si hanno delle ciglia più corte e magari anche dritte, che tendono ad andare all’ingiù.
In questo caso è quindi sempre meglio non mettere il mascara su quelle naturali, in modo da non dar loro volume e spessore, per non evidenziarle di più e farle nascondere meglio tra quelle finte.

Devo dire che negli ultimi anni c’è stato anche un vero boom delle ciglia finte, ciuffetti o intere che siano, che in moltissime usano ormai in tantissime occasioni. Dai red carpet, come vediamo spesso, ma anche per matrimoni o semplici serate in cui si vuole sfoggiare uno sguardo più intrigante e profondo, accompagnando il tutto con un trucco adatto.

C’è poi chi preferisce usare le ciglia finte, o chi decide di optare per una soluzione più a lungo termine, come le extension alle ciglia.

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Certo è che in questi casi bisogna però fare molta più attenzione a usare mascara e a truccarsi (e struccarsi!) in generale, perché essendo molto delicate rischierebbero ogni volta di staccarsi e cadere.
Con le ciglia finte invece non dobbiamo preoccuparci più di tanto, visto che le usiamo, le togliamo e le riponiamo per usarle più volte, e inoltre le possibilità sono infinite grazie alla loro versatilità e ai loro diversi modi di usarle. In base al tipo di ciglia che si sceglie, infatti, la differenza è davvero enorme e si può giocare per ottenere effetti diversi ogni volta, a seconda del look che si preferisce (più naturale, drammatico, glamour etc).

Un altro degli errori che si commette spesso, è quello di scegliere delle ciglia troppo fitte e nere, quelle che io chiamo a effetto ‘scopetta’, perché in effetti mi ricordano molto la scopa per pulire! 😀

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Molti brand producono ciglia finte di questo tipo e tra quelle che ho io, mi sono accorta di averne anche un paio così! Si tratta delle ciglia della Ardell, le Double Up:

FullSizeRender(1)Quelle in alto stranissime sono della Make Up Forever, mentre quella della Essence, che ho preso in Germania, sono favolose!

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Vi assicuro che sono davvero orribili (almeno su di me) e l’effetto è iper-drammatico, più adatto a un travestimento per Halloween! Il risultato che infatti io preferisco è quello che sì, mi faccia dire ‘wow che belle ciglia’ ma che sia comunque il più naturale possibile, in modo da non farle notare per il loro efftto ‘plasticoso’.

Sull’effetto ‘plastica’ devo poi raccontarvi una scoperta che mi ha lasciato abbastanza sconvolta. Recentemente mi sono state inviate delle ciglia, che vedete anche nella foto con tutte le mie ciglia finte, del brand Esquido:

IMG_8823modello ‘Unforgettable’

 

In passato, durante un Makeup Show, avevo invece comprato un paio di ciglia finte della Velour, che – proprio come quelle della Esquido – riportava la scritta ‘100% mink’. Ahimé non mi sono mai chiesta cosa volesse dire, ma ho sempre pensato automaticamente che fosse un termine riferito alla loro qualità. In effetti, una volta applicate, sono davvero stupende e il loro effetto è molto naturale, e sono anche migliori di quelle con la dicitura ‘natural hair’ che, in alcuni casi (come per quelle della House of lashes’, Ardell, etc), hanno comunque un effetto ‘plasticoso’.

Solo pochissimo tempo fa, però, ho scoperto che la parola ‘mink’ (di cui ignoravo la traduzione) vuol dire VISONE…. e naturalmente ci sono rimasta malissimo! 🙁 L’avessi saputo prima non le avrei mai comprate (e infatti in futuro non le comprerò più)!

Nonostante questa sconvolgente scoperta, devo ammettere che però la differenza si nota eccome, e ora capisco anche perché molte celebrities (un nome a caso: KIM!) usano proprio questo tipo di ciglia finte!

Kim-Kardashian-Makeup4Per quanto possano sembrare lunghissime o esagerate, in realtà il loro effetto è piuttosto naturale….

Io che vado pazza ad esempio per le ciglia Ardell, top seller qui in America, devo riconoscere che la qualità è nettamente diversa e inferiore rispetto a quelle ‘mink’, ma allo stesso tempo è la stessa qualità delle ciglia finte che vengono usate nelle sedute di trucco (in cui un makeup completo, nei listini prezzi viene un tot, e se si vogliono aggiungere le ciglia finte si sale di 20-30 dollari in più… ma in realtà le ciglia che applicano non valgono così tanto!).

Cliccate qua per la seconda parte del post… altri consigli in arrivo! 😉