Il make-up ha tanti meriti, tra cui non solo riuscire a farci sentire al meglio e renderci liberi di esprimere noi stessi e la nostra creatività, ma anche quello di essere universale e scevro di connotazioni che vanno al di là dell’estetica e della fantasia. Tuttavia recentemente, nel mondo del make-up, si è parlato molto di una polemica che ha avuto, tra le sue protagoniste, una delle beauty guru e make-up artist più famose del mondo: Kat Von D!

La particolarità di questa diatriba sta nelle implicazioni politiche e relative agli ideali e alle credenze personali di chi vi ha preso parte, cosa che ha fatto sì che, il popolo di internet e l’opinione pubblica, si dividessero nettamente in due per sostenere l’una o l’altra parte. In ballo ci sono un make-up contest, Instagram, una presunta squalificazione e…l’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump! Siete curiose, ragazze, di saperne di più e scoprire che cosa è successo? Allora non vi resta che continuare a leggere!

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IL MAKE-UP CONTEST “SAINT & SINNER”

Nel mese di luglio, Kat Von D ha annunciato un make-up contest per celebrare il rilancio dei suoi profumi Saint e Sinner, il cui tema principale sarebbe stato un’interpretazione, in chiave make-up, delle fragranze.

cliomakeup-kat-von-d-gipsy-freeman-3La vincitrice del contest è stata una truccatrice di nome Gypsy Freeman, e le spettavano in palio non solo un viaggio completamente pagato a Los Angeles per il party promozionale dei profumi, ma anche una carta regalo da 500$ da spendere da Sephora!

cliomakeup-kat-von-d-gipsy-freeman-13I make-up di Gipsy vincitori del contest


Tuttavia, quando gli utenti dei social media di Kat Von D sono andati sulla pagina di Gypsy, hanno scoperto qualcosa che sembrava proprio non essere in linea con gli ideali di Kat.

cliomakeup-kat-von-d-gipsy-freeman-15Kat Von D al party di lancio di Saint & Sinner. Credits: popsugar.au

Hanno infatti trovato, sull’account Instagram di Gypsy, un post in cui la truccatrice sosteneva l’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump nella campagna elettorale del 2016. Questo ha fatto in modo che la situazione si evolvesse in modo decisamente inaspettato per la make-up artist.

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LA VERSIONE DI GYPSY

Secondo Gypsy, la sua vincita è stata annullata per il suo post pro-trump

Gypsy ha affermato a diverse testate giornalistiche e radiofoniche, tra cui The Wichita Eagle, che, una volta scoperta l’esistenza del post in questione, Kat Von D ha annullato la sua vincita e il conseguente premio, citando chiaramente il post come motivazione.

cliomakeup-kat-von-d-gipsy-freeman-14La MUA Gypsy Freeman. Credits: Kansascity.com

Secondo la versione di Gipsy, testimoniata dagli screenshot con cui ha immortalato i messaggi, infatti, Kat Von D le ha scritto direttamente per comunicarglielo.

cliomakeup-kat-von-d-gipsy-freeman-17Uno dei lavori di Gypsy. Via Instagram @Facesofgypsy

Kat le ha detto: “Ho notato il post pro-Trump che hai pubblicato tempo fa, e volevo solo confermarti che, sebbene io non consideri me stessa come legata alla politica, ho definitivamente tracciato una linea personale sulla sabbia tra me e chiunque supporti quell’uomo”.

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Tutti gli screenshot dei messaggi tra Kat Von D e Gypsy Freeman provengono Via Instagram @Facesofgypsy

“Il mio party e il mio brand celebrano molte cose contro cui si trova Trump”

Gypsy ha poi riportato, tramite altri screenshot, la continuazione del messaggio di Kat: “Il mio party di lancio e il mio brand celebrano molte cose contro cui si trova Trump.

E ho bisogno che tu sappia che per me è personalmente difficile invitarvi qualcuno che supporta un fascista anti femminista, anti omosessuale/LGBT, anti immigrati e anti-cambiamento climatico come Trump”.

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Ragazze, non abbiamo ancora terminato! Nella pagina successiva vi parleremo del botta e risposta che c’è stato dopo questo messaggio tra Kat Von D e Gypsy Freeman, e vi illustreremo la versione di Kat Von D! Andate a pagina 2 per scoprire tutto!

65 COMMENTI

  1. Beh, i soldi sono di Kat e può fare quello che vuole, tra l’altro sul nuovo presidente USA la penso come lei, però non capisco perché mettere sempre in mezzo la politica, anche in cose che con la politica non hanno attinenza, come un contest di make-up

  2. Ha ragione Gipsy, non è corretto squalificarla in base alle sue preferenze politiche e poi negarlo in pubblico, inoltre per quale motivo non sono andati a controllare il suo profilo prima di proclamarla vincitrice? Avrebbero evitato un sacco di casini.

  3. Probabilmente è sbagliato estromettere una che ha già vinto, è sbagliato per tanti motivi, perché il make up dovrebbe essere forse un argomento più frivolo, è sbagliato perché non dovrebbe mischiare lavoro e privato, è sbagliato escludere qualcuno per qualcosa in cui crede…..
    Io avrei sbagliato esattamente come Kat cavolo, è come se Kat fosse stata ebrea, Trump/Hitler e sta make up artist una che lo sostiene, ma scherziamo?premiarla?proprio Kat deve premiarla?per favore….Non amo Kat ma sono pienamente d’accordo con lei, direi che è stata pure parecchio diplomatica nelle spiegazioni….Vogliono alzare un muro da far pagare agli stessi messicani per tenerli alla larga…ma veramente?Detesto Trump,il suo modo di pensare,di agire,detesto le cravatte rosse ed i capelli giallo paglia.Vergogna,2017 ed esistono ancora i fascisti simil Hitler,vergogna per l’umanità intera.

  4. Premettendo che non amo Trump, trovo che tutto questo sia assurdo. Non si può mischiare la politica al make-up. Se fosse stato il contrario, se Gipsy fosse stata pro Clinton, Kat Von D pro Trump e la vincitrice fosse stata esclusa per questo, sarebbe accaduto il putiferio…
    Oramai non essere politicamente corretti inficia anche aspetti della vita quotidiana che non hanno nulla a che fare con la politica. E la cosa paradossale è che gli anti-fascisti non lasciano libertà di espressione e pensiero politico alle persone che la pensano diversamente da loro. Questa era la base del fascismo vero. Oggi sembra più “fascista” la sinistra della destra. Anche se non si è d’accordo, essere di destra è una scelta legittima in uno Stato che non sia una dittatura, o forse noi paesi occidentali siamo tutti diventati dittature di sinistra?
    Io penso che Kat Von D avrebbe dimostrato più elasticità, apertura mentale e soprattutto più maturità e intelligenza ad accettare come vincitrice una persona che politicamente la pensa diversamente da lei. In un contest poi che nulla ha a che fare con la politica. Si celebra tanto la diversità, nei corpi, nei gusti sessuali, nelle scelte e negli stili di vita, e non ci accetta la diversità di pensiero.

  5. Io sostengo Kat. Lei è stata gentile ed ha spiegato le sue motivazioni in modo sincero ed onesto, l’altra ha fatto la classica cosa che odio: davanti ha fatto la gentile, poi appena ha potuto le si è rivoltata contro, pubblicamente, giusto per farsi un po’ di pubblicità.

  6. Anche a me Trump proprio non piace, ho sempre sostenuto che sia un buffone. Ma il punto è proprio questo (da te giustamente specificato): perchè tirare in ballo qualcosa che non c’entra una mazza, come la politica?

  7. Non è mai bello quando la politica coinvolge certe tematiche così lontane ma per quanto mi riguarda Kat VonD ha ragione da vendere. Poteva avvertire prima nel contest? Forse. Ma se partecipi ad uno dei suoi contest, sai chi Kat VonD è, sai come la pensa e sai fino a che punto è pronta a rischiare pur di essere fedele a se stessa e a ciò in cui crede. Come dire, non sarebbe dovuto succedere ma non soprende nessuno che sia successo.

    Tralasciando il triviale “Pago io e decido io” perchè, ad inasprire i discorsi, anche questa è una verità inattaccabile.
    Ognuno è libero di fare le sue scelte, anche politiche, ma bisogna essere poi pronti a pagare le proprie conseguenze. In ogni campo della vita ci sarà una Kat VonD che ci farà uscire dal cerchio dei prediletti esattamente così come troveremo certamente una Gypsy che per quanto ci piacerebbe frequentare proprio non si riesce a superare il muro di differenze.
    Bisogna imparare a convivere, Kat VonD è più smaliziata e probabilmente più propensa, Gypsy al momento sta solo cavalcando l’onda del successo di qualcun altro.

  8. Stavo per scrivere un post molto simile al tuo. Ma chi si crede di essere? Perché discrimina quella ragazza per una sua idea? Allora non mi sembra tanto rispettosa e liberale una persona che fa tacere la gente che non la pensa come se. La sinistra sta diventando molto dittatoriale.

  9. La questione è complicata, forse Kat non doveva estrometterla, è una brava artista e stop accoglila e amen. Certo l’altra è stata scorretta, mite in faccia e arrogante alle spalle!

  10. Io sto con Kat. È stata sincera ed estremamente cordiale. Io stessa ho preso le distanze da tutti quelli che supportano ho hanno supportato Trump…

  11. Sono del partito “Trump non mi piace per niente” però sono combattuta. Ho capito che KVD sarebbe disposta a tutto per sostenere le sue idee ma in un contest di make up, nel quale si dovrebbe premiare il merito, non trovo giusto escludere qualcuno per il suo partito politico. è discriminazione vera e propria, non diversa da quella di Trump nei confronti di altri.
    La cosa che ha dato ancora più risonanza è che sia successo quando era già stata dichiarata vincitrice e l’avvenimento sia stata liquidato così. Per questo propendo dalla parte di Gispy: è palese che sia stata esclusa per il suo pensiero, visto che aveva vinto e se l’era meritato.
    D’altra parte si sa che se partecipi un evento del marchio, devi essere in linea con la filosofia del marchio stesso.

  12. Kat qui mi sembra che sia caduta in basso: i suoi sforzi di accettazione del prossimo non dovrebbero riguardare tutte le persone a priori? Ed i sostenitori di Trump cosa sono, se non persone? Vedo un filo di incoerenza in questo ragionamento, oltre il suo smentire fatti (o meglio, parole) realmente avvenuti, come gli screen in cui afferma di non poter accogliere Gypsy. Discorso a cui darei una piccola nota di merito per la gentilezza con cui è stato fatto, ma che non vedo ragione per cui negarlo.
    D’altro canto trovo, però, scorretto il comportamento di Gypsy, in particolare la falsa cortesia mostrata a Kat poi tramutata in critica feroce alle sue spalle. Ma penso tuttavia che sia seccante vedere l’impossibilità di realizzazione di un sogno a causa di una differenza di idee che penso dovrebbe invece non toccare assolutamente l’ambito del concorso, né tantomeno le qualità artistiche.
    Di per sé io non mi schiero da nessuna parte: entrambe hanno agito in modo sciocco e per i propri interessi. Fine.

  13. Clio sarà sicuramente più informata sul clima politico attuale negli Stati Uniti … Trump è un personaggio che ha diviso il Paese, chi lo odia e chi lo sostiene con fervore, non mi sembra che ci sia una corrente moderata. Il fatto innegabile è che è stato eletto dagli americani, non dai cinesi, quindi avrà tantissimi sostenitori, la maggioranza infatti. Sebbene capisco che KVD per motivi personali non voglia sostenere in nessun modo una persona che ha idee così diametralmente opposte alle sue e che ritiene retrograde e barbare, mi devo anche chiedere, ma venderà i suoi prodotti ai sostenitori di Trump o fa un check stile McCarthy ai comunisti tutte le volte che qualcuno acquista e rifiuta di vendere a chi non la pensa come lei? Il colore dei soldi dei trumpisti è uguale a quello degli altri …

  14. in realtà le elezioni americane non funzionano a maggioranza del voto popolare (quello è andato a Hillary di circa 300.000 voti in più) ma dai grandi elettori federali che rappresentano il proprio stato ovvero singoli uomini politici che una volta avuto il mandato possono anche andare contro il volere dei propri elettori (come succede da noi con le regioni e province auotonome)

  15. Sai perchè non ha avvertito prima del contest? Perchè è discriminazione e si sarebbe beccata una causa, come se la può beccare tuttora, ecco perchè sono stati cancellati i post e ha detto che è stata una scelta della contestant di non partecipare, ovviamente post accordo. Alla fine sarebbe come dire non potete partecipare se siete “cattolici, ebrei, comunisti, omosessuali, con la pelle verde o viola o pesate meno di 50kg o più di 100 o fumate” prendi una categoria a caso. Anch’io sono contro le idee di Trump e non sostengo nè capisco chi lo sostiene, anzi mi preoccupa che ci sia così tanto malessere e malcontento negli US da arrivare ad eleggere un presidente con idee così retrograde, ma in questo caso non posso sostenere completamente la scelta di Kat, soprattutto quando si vanta di essere così liberale. Nei post non ho letto nessun riferimento al talento di questa ragazza è stato completamente cancellato a favore di un accanimento contro le sue idee politiche. Come ho commentato sopra ovviamente Gypsy fa parte della maggioranza che ha votato per Trump, quindi se sei così contro e così attiva politicamente, boicotta gli states e non vendere i tuoi prodotti dove vengono acquistati da tanta gente che la pensa come Gypsy, ma quando si parla di guadagno veramente non esistono discriminazioni.

  16. hai ragione mi sono espressa male, nonostante tutto ci sono sempre circa 62 milioni di persone che hanno votato Trump e che potenzialmente acquistano i prodotti KVD.

  17. Brava, è stata una discriminazione quella di KVD. Anche perché immagino che non le facciano schifo i soldi provenienti da una persona che appartiene a quel partito politico o no? A volte trovo che i democratici liberali siano molto più falsi e ipocriti e “dittatori” dei propri avversari..

  18. Però scommetto che i soldi di una persona che sostiene quel partito politico, non le facciano schifo..

  19. Per quanto le discussioni di stampo politico siano sempre complesse e mai scontate, e per quanto gli orientamenti politici non c’entrino niente col contest in questione, io non posso fare a meno di ammirare la coerenza di Kat, o almeno lo sforzo che fa per essere il più possibile coerente con i suoi stessi principi: non è facile, e spesso bisogna scendere a compromessi. Lei invece è stata molto chiara e garbata.

  20. Non vorrei buttarla sulla politica. Mi sembra che si debbano rispettare le differenze di pensiero a prescindere dal partito politico a cui si appartiene.
    Mi sono resa conto che ho trascurato il fatto che la ragazza avrebbe potuto fare meno il voltafaccia ed essere chiara fin da subito dicendo che non le era piaciuto il suo comportamento invece di tirarlo fuori dopo.

  21. Kat mi piace e mi sembra che abbia cercato di fare la cosa giusta.. Ma che non le sia riuscita. Se la mua non avesse avuto quel post, fosse andata al lancio e li avrebbe detto, “oh io ho votato Trump sai”, che avrebbe fatto kat, l’avrebbe cacciata? Era un concorso di make-up, in cui si è dimostrata la migliore, kat avrebbe dovuto vederla una volta e darle un buono, tutto qui non doveva diventare la sua confidente per tutta la vita. Dunque la giustificazione “decido chi far entrare nella mia vita” mi sembra decisamente esagerata. Se non sbaglio è anche vegana, ha indagato se la seconda vincitrice, se c’è stata, mangia carne, o quello è un principio su cui può passare sopra?
    Quando si hanno tanti e alti ideali o li applichi tutti e a tutti e tutto, o tu ti limiti a portarli avanti nella tua sfera personale.
    Se ci si sente a posto e sulla strada giusta non si ha bisogno di imporre le proprie idee agli altri o di escluderli facendoli sentire sbagliati.

  22. Sono in parte d’accordo su quel “avvertire prima del contest”. Nel senso che Kat avrebbe potuto selezionare dei candidati che fossero in linea con la filosofia del brand ma non col suo pensiero politico! Il problema è che: 1) è stata esclusa dopo aver vinto, quindi è stato riconosciuto che fosse la migliore ma poichè vota Trump “no non va bene” 2) Poichè vota Trump non dovrebbe esistere. Se l’avesse eliminata prima perchè capiva che, ad esempio, non era attenta ai problemi ambientali che stanno a cuore al marchio (e non ha KVD in persona) sarebbe stata una cosa. Ma escludere qualcuno, anche all’inizio, per il partito è discriminazione. E metterlo nero su bianco sarebbe stato peggio.
    Capisco che KVD non voglia dare visibilità a qualcuno che non rappresenta il marchio ma non che non rappresenti sè stessa.

  23. La coerenza non è cosa di tutti e Kat ha dimostrato quanto sia granitico il suo credo pur dovendo fare una scelta che per molti sarebbe stata impopolare. Trump tocca tematiche troppo scottanti e qualora riuscisse a portare a frutto le sue idee queste avrebbero un impatto troppo forte sulla vite troppa gente. A mio avviso un gesto come quello di Kat può avere un forte impatto, anche se si tratta di un gesto.singolo.

  24. @disqus_Rkvk5yFSnh:disqus @cliomakeup-10d6786c2646e4ef82973b3045096882:disqus Sono d’accordo con voi ma sono anche del parere che questa questione, forse perchè prese entrambe alla sprovvista, non hanno saputo gestirla meglio, come era doveroso fare. Ma preferisco una Kat VonD che non ha paura di portare avanti così fortemente le proprie idee anche a discapito degli affari (perchè è innagabile la possibilità di una flessione negativa nelle vendire da parte dei Trump Supporters) piuttosto di chi le proprie convinzioni le piega secondo convenienza.
    Rimane anche il fatto che Kat VonD può non conoscere Gypsy e le sue idee ma Gypsy sa benissimo chi è Kat VonD.
    La politica purtroppo non dovrebbe mai riguardare certi argomenti, ma lo fa lo stesso e l’unico modo per evitare una carneficina (per quanto mi riguarda strettamente correlata alla politica) è capire, accettare le diversità e andare avanti per strade separate.
    @carmen concordo con te, a volte tacere è controproducente. Se invece ci fosse più gente disposta a parlare e a lottare per quello che ritiene giusto, forse alcune situazioni ci sarebbero risparmiate. Come genere umano, intendo.

  25. KVD ha cercato di girare la frittata ma non le è riuscito affatto! Era meglio se continuava a stare zitta! Lei vuole essere democratica e essere capita ma non vuole capire e soprattutto accettare un’idea diversa dalla sua creando classismo è razzismo! Il razzismo non sta nel colore della pelle ma nel differenziare i comportamenti fra persone! Proporrei a KTV di non vendere i suoi prodotti alle persone che hanno votato e supportano Trump…. non pensò che ciò avverrá mai perché il Dio quattrino batte tutto e tutti mille a zero!

  26. Infatti, il caos é scoppiato quando alcuni fan di Kat sono andati a ficcanasare nel profilo della vincitrice e hanno “spinto” lei a reagire. Ha dovuto scegliere tra deludere una parte dei suoi fan o estrometterla dal concorso rischiando di ritrovarsi ancor più in mezzo alle polemiche.. Se nessuno si fosse accorto di quel post sul profilo della vincitrice, a lei non sarebbe nemmeno passato in mente di “verificare” l’orientamento politico dei concorrenti, cosa che dimostra che non é così ferocemente anti-trump come ha voluto fare credere dopo. Ma messa alle strette dai suoi stessi fan sul personaggio che lei stessa ha creato e sbandierato ha cercato di salvare capra e cavoli e non c’é riuscita. Tutto é stato gestito in maniera ben poco professionale, da entrambe le parti.

  27. In verità Trump (come qualsiasi altro presidente USA) non è stato eletto dal popolo ma un “collegio elettorale”, alla faccia della democrazia e blablabla, ma ciò non toglie che tu abbia detto delle cose esatte, ossia che KVD non spulcerà le biografie di tutte le persone che comprano i suoi prodotti e aumentano i suoi introiti, quindi coerenza un par di palle.

  28. È stata più incoerente di coloro che lei detesta, perché di fatto ha discriminato una persona (per ragioni politiche) che ha vinto un contest per merito, certamente rispettandone le regole e modalità per poterlo vincere.

  29. Che pena Kat! Si pone contro il classismo e il razzismo quando lei per prima lo è stata, non è stata capace di sorvolare sulle differenze! Anzi, questa si chiama discrimazione per ragioni politiche! La ragazza ha anche spiegato di non aver alcun problema con gli omosessuali e di averne alcuni vicini tra parenti e amici stretti, il fidanzato di sua sorella è immigrato.
    Può benissimo aver votato trump per motivazioni economiche e stop! Non credo assolutamente che quelli che lo hanno votato siano tutti razzisti e odino le donne (donne comprese).
    E se quel post non ci fosse stato? Fessa e contenta?
    Un volo per LA e un buono da sephora non costavano nulla, meglio di questa sceneggiata.
    Una chiusura mentale e una gran caduta di stile evidenti per Kat, caratterialmente mi piace sempre meno.

  30. Non capisco quali conseguenze dovrebbe pagare la ragazza, ha votato lecitamente e ha diritto a non essere discriminata per questo. Perché Kat si è fermata alle apparenze? La ragazza non poteva essere animalista/ambientalista quanto o più di lei? Non poteva amare immigrati e gay quanto lei? Come infatti lei stessa ha scritto. No perché io conosco persone pro trump che per un animaletto darebbero la vita, per dire. Escludere in questo modo è razzista, se può non andarti bene chi vince, perché non sei abbastanza aperta mentalmente, non fare contest e basta! Se fa un giveaway e vince una ragazza pro trump che fa non le manda più nulla? E se quella stessa persona paga allora tutto bene? È solo incoerenza, poteva essere superiore rafforzando maggiormente il suo messaggio di accettazione

  31. Credo che tu abbia centrato il punto. Lei ha tentato di fare una scelta ‘coerente’ con i suoi Ideali, ma ha finito per abbassarsi allo stesso livello di Trump e di tutti i politici della sua risma. È tipico del politico che ha molto potere e influenza discriminare qualcuno per il suo orientamento politico. Io Trump non lo posso vedere (in realtà neanche kvd mi sta simpaticissima), però credo che kvd ci avrebbe fatto una figura migliore se il premio alla ragazza lo avesse dato (era buono da spendere da Sephora tanto, mica stava dando alla ragazza soldi per finanziare la campagna di Trump). Io al massimo avrei detto alla consegna del premio qualcosa tipo ‘non condivido le tue idee e chi sostieni per questo, quello quell’altro motivo… Però ti do comunque il premio perchè qui si tratta di makeup e perché non mi comporto come colui che sostieni’. Se avesse detto una frase del genere… Chapeu. Ma non l’ha fatto e anche per me ha sbagliato in bomba. Ovviamente, come ho scritto sotto, alla fin fine i soldi sono suoi e può far quello che vuole.

  32. Non esageriamo, ebrei e hitler lasciamoli alla storia e a quel capitolo buio, che mai si ripeta. Ma non esageriamo con paragoni che non stanno né in cielo né in terra. Kat ha discriminato, alla faccia del bell’esempio che si impegna a mandare e alla faccia del politico che lei detesta. Non stava scritto da nessuna parte che questa ragazza odia i messicani, ha solo giudicato dalle apparenze. Superficiale e arrogante!!

  33. Non puoi controllare chi compra le tue cose: in quanto acquirente devi essere tu a vedere se vuoi dare i tuoi soldi a qualcuno di cui non approvi l’etica.

  34. Si questo é ovvio… ma i grandi elettori vengono eletti dai cittadini! Non penso che tutti quanti hanno voltato la faccia… moltissimi l hanno votato, ora se lo tengono!

  35. Hai perfettamente ragione! Che poi magari era pro trump durante la campagna elettorale ed ora lo ‘odia’ anche lei!
    Quante volte anche alle elezioni comunali votiamo un candidato passa un anno e lo vorremmo mandare via?!

  36. Fa un pò sorridere il fatto che kat compia un’azione discriminatoria verso chi sostiene Trump che fa leggi discriminatorie…..viva la coerenza

  37. Per quanto mi riguarda, i prodotti di quella fanatica con me hanno chiuso. Non supporto i Nazisti.

  38. Secondo me Kat ha fatto benissimo. Trump è veramente contro tutti i suoi ideali, va al di là della politica, è vero che sicuramente ha squalificato Gipsy e poi detto che è stata una scelta di quest’ultima anche se non è vero, ma personalmente sono pienamente d’accordo con Kat. Nemmeno io vorrei avere nulla a che fare con chi sostiene quell’uomo, non solo per il politico che è, ma per la persona che è.

  39. Infatti. Allora decidi di vendere a un mercato di nicchia. Invece mi risulta che i soldi le vanno bene da tutte le parti..

  40. Appunto. Era un buono, glielo consegno, fai una foto e basta. Non doveva diventarci amica per la pelle..

  41. Non sono d’accordo, il paragone regge, se si lasciasse spazio e mido a certe menti di fare quello che realmente pensano, avremmo ancora parecchi Hitler e Trump sarebbe tra questi, oltre ad essere un capitalista nel senso dispregiativo del termine,prima i soldi…poi l’ossigeno per il resto del mondo.
    Non credo che Kat volesse dare un bell’esempio, credo volesse difendere una propria idea ed essere coerente con essa, e nella risposta ha chiaramente spiegato che Trump e seguaci….stanno mettendo in atto dei cambiamenti che vanno contro il suo Credo. Se mi discriminassero, se volessero alzare un muro per bloccarmi….e se tra questi scoprissi che c’è qualcuno a cui ho dato un premio…lo toglierei. Quella make up artist ha le stesse idee di Trump, lo sostiene, toglierle il premio mi sembra normale, che poi non sia stata la cosa più giusta al mondo sono d’accordo e l’ho detto nel primobpost…ma avrei fatto lo stesso.

  42. Per come la vedo io i fatti sono questi:
    Gypsy ha partecipato al concorso perchè pensava di essere giudicata per il suo talento e i suoi meriti, non per la sue idee politiche, non è una campagna elettorale … è un concorso di makeup e alla fine il merito e il talento – innegabili perchè ha vinto – sono passati in secondo piano anzi KVD non ne ha proprio fatto menzione.
    KVD ha in seguito girato la frittata dicendo che intendeva consigliare e proteggere Gypsy da commenti negativi, ma fino a prova contraria metà degli americani sostiene Trump, quindi pro o contro non si può evitare di creare un polverone …
    Terzo poniamoci il quesito se fosse successo il contrario cioè che Gypsy fosse stata squalificata perchè non sostenitrice di Trump va bene nel primo caso e non nel secondo?
    In ultimo mi sembra anche che la pubblicità del profumo riprenda il tema proposto da Gypsy, con la foto completamente in bianco e quella in nero, quindi non le ha fatto schifo usare le idee di Gypsy per promuovere il prodotto.

  43. premetto che non mi interesso tanto di queste polemiche, ma cerco di trarne degli insegnamenti (disclaimer perchè mi sembra strano parlare di gente di cui non ho mai sentito parlare o di cui mi importa fino ad un certo punto XD) però vedo che nel nostro paese molte persone sostengono politici palesemente anti-non italiani e anti-lgbtq+ che però sostengono di volere pace e di voler mettere la parola “fine” a razzismo, sessismo e altre discriminazoni, e ciò mi fa pensare che magari gypsy è così: pro-trump ma con ideali che in teoria sono di sinistra. io stessa, in quanto desidero creare un mio marchio in futuro, sono combattuta perchè non so come mi sarei comportata al posto di kat. ed è brutto da dire ma sarei potuta cadere nell’ipocrisia, perchè penso che avrei reagito (solo per certi versi) come lei. solo che, come dicono molte nei commenti, i soldoni fanno comodo e kat ha preferito sacrificare una persona invece della propria immagine.

  44. No Hitler mi spiace è ben altra cosa, c’è tutta una filosofia e un credo ben preciso maturati in anni e anni dietro le sue gesta folli che sarebbe meglio conoscere prima di fare paragoni estremi. Posso paragonarlo al massimo al dittatore della Corea del Nord volendo.
    Comunque se c’era questo rischio nella vincita e Kat non era pronta ad accettare la diversità di opinione allora perché ha fatto il contest? Non farne allora!! Era solo un post, non è detto che fosse un’attivista pro trump! Così come non è detto che fosse razzista e sessista, questo lo state dicendo voi giudicandola a prescindere assieme a kat! Come potrebbe altrimenti avere amici e familiari omosessuali e immigrati in famiglia? Può averlo votato per motivi di politica estera ed economica. Aprite gli occhi e non fatevi sempre infinocchiare dalla stampa italiana, che anche l’altro candidato non era una santa! State facendo il gioco di chi tanto odiate e state giustificando una DISCRIMAZIONE PER CREDO POLITICO, avete idea? Lo sai che può beccarsi una causa? E non avrebbe speranza di vincerla la cara Kat, ve lo assicuro! Dici che Trump vede il denaro prima di tutto, e KVD allora? Se è tanto coerente perché non vende i suoi prodotti solo a vegani, animalisti, ambientalisti, femministe, rigorosamente di sinistra? Perché fin quando gli schifosi capitalisti razzisti spendono nei suoi prodotti va tutto benone. È più classista e nazista lei degli altri!

  45. Appunto. Pensa che quando Renzi era sindaco di Firenze mi piaceva! ora non sopporto di vedere la sua faccia.

  46. Non sono un’esperta di legge usa peró mi pare (qualcuno mi corregga se è inesatto) che prima delle elezioni ci sono dei voti in cui la popolazione esprime la propria preferenza per un candidato e poi i grandi elettori di quegli stati ne prendono atti. In alcuni stati i grandi elettori hanno l’obbligo di votare in modo coerente con quanto espresso della popolazione, in altri no. Fino all’ultimo si dava la Clinton vincitrice perché dalle precedenti votazioni era emerso aveva la maggioranza dei voti popolari. Cosí è stato infatti, ma in alcuni stati i grandi elettori hanno votato espressamente contro la volontà della popolazione che rappresentano. Io la trovo una cosa parecchio brutta, come è brutto che il loro sistema consenta ciò, ma non sono nessuno per dire ciò. Comunque all’inizio del suo mandato, Trump aveva comunque un certo sostegno. Ora mi pare che dalle ultime statistiche la sua popolarità sia molto in calo e molta gente abbia ammesso di essersi pentita

  47. uhm…questa storia mi convince pochissimo.
    Se ho amici omosessuali e appoggio moralmente il loro stile di vita non voto Trump. Inutile girarci intorno.
    E’ come essere ebrei ed essere politicamente in linea con le idee di Hitler.
    Chi vota Trump è razzista, e non mi farò convincere dal finto progressismo dietro in quale si nascondono per far credere al mondo di non essere dei trogloditi.
    Poi il fatto che Kat, nonostante tentasse di esprimere coerenza abbia fatto il contrario, è un’altra storia.

  48. mmmm non è del tutto vero ciò che dici. Chi vota Trump non è detto che sia un maschilista, un etero e un nativo americano (anche perché sappiamo benissimo che gli statunitensi sono quasi tutti figli dell’immigrazione europea avvenuta in diversi secoli). Lo hanno votato donne, gay e immigrati, e lo dico ricordando interviste e dati.
    Riporti il nome di Hitler: il suo medico personale era ebreo, per dirtene uno.

  49. Ancora con gli ebrei e hitler? Ma sapete di cosa state parlando almeno? Per favore non riempitevi la bocca ancora con quella sciagura, evitate!

    Che poi scusa! Dimostri anche te di avere dei pregiudizi, e ora ti dico: io in primis sono per le unioni gay, conosco persone omosessuali che adoro, non ho mai pensato ci fosse differenza tra noi, sono amante fino al midollo degli animali, fiera sostenitrice della forza del sesso femminile, ho aiutato bisognosi (stranieri) quando ho potuto con la beneficienza, quindi sono tutto fuorché razzista, eppure la Clinton a me non piaceva, e sono anche contraria alla migrazione senza controllo che stiamo vivendo e sono contraria all’assenza di regole precise e ordine pubblico. Tantissimi miei conoscenti votano a destra da sempre e amano culture e paesi stranieri, non gli passa per l’anticamera del cervello il razzismo, non vogliono uccidere nessun omosessuale e non sono dei beceri maschilisti, si, anche persone pro Trump. Quindi che dici? Perché stai catalogando? Che visione chiusa, ma tanto! Il mondo è vario, e le sfaccettature sono tante

  50. I prodotti Kat von d sono dei buon prodotti, non tutti come tutti pensano…la stimavo come artista e la seguo dai tempi del Miami ink, e devo dire che si è montata un po’troppo la testa! Ha degli atteggiamenti sbagliatissimi verso le altre persone…a partire dal video contro jeffree star su YouTube fatto apposta per sputtanarla, dal nulla Oltretutto….ma cos hai??? 15 anni??? La credevo più matura!!! In questo caso stimo molto di più uno come jeffree star

  51. Se lo metti sul piano etico, allora doveva guardare sul profilo della tizia a cui ha dato il premio se era vegetariana o vegani come lei o se mangia carne. E’ discriminazione in tutti i casi, più o meno marcata.

  52. Non sono qui per discutere con una sconosciuta. Io penso che ci sia una bella differenza tra discriminazione e morale personale. Non mi interessa discutere all’infinito su come la pensano le altre persone sui social, anche perché ti ho già scritto come la penso e ti l’hai già scritto a me. È inutile continuare a parlarne. Arrivederci

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