Torniamo a parlare di mamme e galateo, argomento che avete apprezzato molto nei post precedenti! Oggi ci focalizziamo sul puerperio, un periodo molto delicato sotto tanti punti di vista: quello che segue immediatamente il parto!

Oltre all’affaticamento fisico dovuto ai nove mesi di gravidanza, al parto, all’allattamento e (spesso) alle notti insonni, c’è anche il carico psicologico. Gli ormoni sono impazziti, la vita è cambiata completamente, e per il nostro bambino proviamo emozioni intensissime che ci rendono felici al massimo grado, ma in alcuni momenti anche fragili, disorientate.

Nei momenti bui, la nostra inesperienza ci fa sentire inadeguate, non all’altezza; in molte occasioni non sappiamo come comportarci e abbiamo ansie e paure mai provate prima. Per questo a volte anche una semplice frase, magari detta in buona fede, può mandarci su tutte le furie o spiazzarci e ferirci! Vediamo quindi quali sono quelle da evitare quando state parlando con una mamma in puerperio.

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#1 “SEMBRI STANCA”, “TI VEDO SBATTUTA”

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Per quanto questa frase possa essere rivolta solo per premura, suona inevitabilmente infelice. Una neomamma è generalmente ben consapevole di non essere proprio al massimo. I nove mesi di gravidanza e le notti insonni lasciano il segno sul viso, tuttavia la voglia di sentirci belle e apprezzate non passa mai.

#2 “QUANDO TORNI A LAVORARE?”

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Non è il caso della nostra Clio, che praticamente non ha mai smesso 😉. Ma ogni famiglia è un caso a sé: sono diverse le situazioni, i bambini, i modi in cui è andato il parto. Qualsiasi mamma, una volta dimessa dall’ospedale, è costretta a un tour de force, tra notti insonni, un corpo affaticato, mille cose e gesti da imparare, una nuova routine da organizzare. Per non parlare del lato psicologico.

La prospettiva di tornare a lavorare per alcune mamme appare al di sopra delle proprie forze. Altre sono terrorizzate all’idea di lasciare il loro bambino. Altre ancora stanno pensando di smettere e temono il giudizio della società. Sono scelte personali e che nessuno può giudicare: per questo si tratta di una domanda un po’ indelicata.

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#3 “I MIEI BAMBINI DORMIVANO TUTTA LA NOTTE”

ClioMakeUp-anna-victoria-fitness-guru-foto-virale-corpo-perfetto-clapChe bravi. Vuoi un applauso?

OGNI NEONATO È UNA PERSONA UNICA E SPECIALE, FIN DAL PRIMO RESPIRO

Fare confronti tra i bambini è, in una parola, stupido.

Un conto è rassicurare una neomamma inesperta argomentando che anche i nostri bambini hanno preso una certa abitudine o attraversato una determinata fase, ma non è il caso di vantarsi di quanto dormissero 8 ore fin dall’inizio o di come si attaccassero bene al seno.

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#4 “PIANGE PERCHÈ…”

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A volte i neonati piangono senza sosta e persino per la mamma e il papà è difficile capire il motivo, soprattutto i primi tempi.

cliomakeup-galateo-puerperio-8-sleep-deprivationMagari hanno mangiato e dormito a sufficienza, sono puliti e asciutti e non riusciamo proprio a spiegarci il perché di un tale dramma, né come porvi fine. È precisamente in questa situazione che, quasi immancabilmente, interviene il tuttologo di turno, che a volte può essere utile… altre un po’ meno, ehehe!!

#5 “NON DORME LA NOTTE PERCHÈ…”

OGNI PICCOLO-GRANDE PROBLEMA VIENE SEMPRE IMPUTATO AI GENITORI

In questo senso, un grande classico sono le ipotesi (o, per meglio dire, le granitiche certezze 😉) sul perché il neonato non dorma di notte.

Quasi sempre, naturalmente, è colpa dei genitori. Non dorme perché non mangia abbastanza, perché lo facciamo dormire nel lettone e sta scomodo o viceversa nella culla e si sente solo… insomma, solo noi genitori sembriamo incapaci di gestirlo.

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Ragazze, finora vi siete ritrovate in queste frasi? Se volete scoprire le altre cinque e un bonus dedicato ai neopapà, correte a pagina 2!