La pancia gonfia è una sensazione fastidiosa di eccessiva tensione a livello addominale, causata da un accumulo di gas nello stomaco e/o nell’intestino.
Il gonfiore addominale è in genere accompagnato da altri disturbi come stitichezza, diarrea, dolore e crampi addominali, flatulenza ed eruttazione.

Normalmente è un sintomo passeggero, che può essere causato da un pasto troppo abbondante o consumato troppo velocemente. Altre volte, invece, può essere un campanello di allarme per patologie più serie. In questo post la nostra dietista, la dottoressa Anna Gerbaldo, ci spiega quali possono essere le cause e come comportarsi! Quindi ragazze, se anche voi spesso ne soffrite, leggete oltre!

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Credits: @dietefacili.com

PROBLEMA GASTRICO O PROBLEMA INTESTINALE?

Intanto bisogna localizzare il problema: se la sensazione di gonfiore si accompagna a ripienezza, bruciore di stomaco ed eruttazioni, allora il problema è a livello dello stomaco, se invece si presenta insieme a discomfort, dolori, meteorismo o flatulenza, probabilmente si tratta di un problema intestinale.

Tuttavia, sono tante le patologie che possono dare questi sintomi, ma in questo post parleremo solo delle condizioni più diffuse.

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Esistono molte altre patologie che possono dare gonfiore e flatulenza, per esempio il Morbo di Chron, la rettocolite ulcerosa e le infezioni intestinali.


REFLUSSO GASTROESOFAGEO

Nel primo caso, quindi in presenza di sintomi come bruciore, eruttazione, ripienezza e rigurgito acido, probabilmente si tratta di reflusso gastroesofageo.

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Credits: @probioticdigest.com

Questa malattia può essere causata da diversi fattori: alimentari, anatomici, funzionali, ormonali e farmacologici.

cliomakeup-pancia-gonfia-gravidanza-4Anche durante la gravidanza può esserci il reflusso gastroesofageo.

È una condizione in cui i succhi gastrici vengono in contatto con la parete dell’esofago, provocando bruciore.

IL REFLUSSO GASTROESOFAGEO PUÒ DARE SINTOMI TIPICI E ATIPICI

Anche se questo fenomeno avviene fisiologicamente, quando supera una determinata soglia in termini di frequenza e durata, si tratta di una vera e propria patologia.

Oltre ai sintomi sopra elencati, che vengono definiti “tipici“, possono esserci altri disturbi “atipici” come difficoltà alla deglutizione, nausea, laringite, tosse, singhiozzo, asma, dolore toracico e otite.

cliomakeup-pancia-gonfia-otite-5Credits: @coolgals.webcam

È una patologia che può anche avere gravi complicanze, pertanto è sempre buona regola rivolgersi al proprio medico.

TRATTAMENTO DIETETICO DEL REFLUSSO GASTROESOFAGEO

Visto che il reflusso è peggiorato da un aumento della pressione intra-addominale, è bene cercare di ridurre il proprio peso corporeo in caso di sovrappeso o obesità.

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Credits: vitacost.com

Tra gli alimenti che posso aumentare la sintomatologia troviamo:
– agrumi, kiwi e pomodori
– spezie piccanti
– menta e cioccolato
– caffè e tè
– bevande alcoliche (in particolare vino e birra)
– cibi ricchi di grassi

cliomakeup-pancia-gonfia-alimenti-reflusso-7Oltre a questi alimenti che andrebbero evitati (anche se la tollerabilità è individuale), esistono anche delle norme comportamentali che possono aiutare ad alleviare i sintomi:

– evitare pasti troppo abbondanti che possono rallentare la digestione e lo svuotamento gastrico, suddividendo l’alimentazione nei 3 pasti principali e più spuntini;
– evitare alimenti troppo caldi o troppo freddi;
– mangiare almeno 3 ore prima di andare a dormire ed evitare di coricarsi subito dopo il pasto;
– mantenere la testiera del letto più alta rispetto al materasso, eventualmente utilizzando più di un cuscino;
– evitare abiti e cinture stretti.

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Via @Pinterest

SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE O IBS

Quando il gonfiore si accompagna a disturbi dell’alvo (diarrea o stipsi o l’alternanza di entrambe), meteorismo, flatulenza e dolori (che in genere si alleviano dopo essere andati in bagno), allora potrebbe trattarsi di sindrome dell’intestino irritabile.

cliomakeup-pancia-gonfia-alimenti-IBS-9Ovviamente si tratta di una diagnosi complessa, che deve essere eseguita esclusivamente dal medico dopo l’esclusione di altri possibili cause e patologie. La sindrome dell’intestino irritabile è infatti una condizione in cui l’intestino risponde in maniera eccessiva a stimoli anche fisiologici, attraverso una distensione delle pareti che è la causa dei sintomi sopra descritti.

Generalmente i fattori scatenanti possono essere di tipo psico-sociale (come stress ed eccessiva emotività) oppure biologici (predisposizione individuale, alterazioni della motilità del tratto digestivo, infezioni intestinali, ecc), ma anche intolleranze, allergie alimentari e utilizzo cronico di alcuni farmaci.

cliomakeup-pancia-gonfia-alimenti-stress-10Questa patologia è molto frequente e colpisce in particolare le donne.

Ragazze, volete sapere su cosa si basa la dieta per la sindrome dell’intestino irritabile? E quali potrebbero essere le altre cause che danno gonfiore addominale e flatulenza? Allora leggete a pagina 2!

10 COMMENTI

  1. Ho il colon irritabile peggiorato da varie allergie e intolleranze da tanti anni, ormai ho imparato a conviverci, ho un farmaco specifico prescritto per i momenti peggiori ma cerco di puntare soprattutto sulla prevenzione perchè mi basta sgarrare di poco per ritrovarmi con una pancia enorme, dura, bollente con fitte così dolorose da farmi quasi perdere i sensi, con l’esperienza accumulate oltre alla FODMAP mi sento di consigliare:
    – camminate, l’attività fisica più semplice ma efficace, basta farla con costanza e regolarità; gli addominali invece vanno scelti con cura, alcuni posso distendere e rilassare mentre altri possono peggiorare la situazione andando a comprimere una zona già dolorante e infiammata, in generale funzionano meglio quelli fatti con la parte bassa del corpo
    – abbigliamento strategico, se come me vi gonfiate così tanto da aumentare anche di un paio di taglie non costringetevi in cose super strette e aderenti che vi faranno sentire a disagio (fisico ed emotivo) per tutta la giornata, ormai io ho le mie divise da giorni “NO” con leggings in cotone, abitini impero, gonne svasate con elastici morbidi in vita, ecc mi fanno sentire carina e a posto e seguono le fluttuazioni del mio corpo senza strizzare
    – automassaggio, fate le coccole alla vostra pancia e lei vi ringrazierà 😉
    – oltre agli zucheri e agli alimenti fermentati attenzione alle troppe fibre (cereali integrali, semi e buccia della frutta, verdure crude, legumi, ecc); provate vari metodi di cottura (per es. l’uovo sodo crea più gas di quello al tegamino così come le castagne a caldarrosta più di quelle in purea, ecc) e inserite un solo nuovo alimento alla volta in modo da capire chiaramente cosa vi sta dando fastidio; fermenti lattici senza lattosio

  2. Io il reflusso gastrico lo temo ad ogni abbuffata serale o alzo troppo il gomito, non era così quando ero giovane 🙁 pancia gonfia dopo ogni pranzo di insalata, non ho ancora capito se è una delle cose che ci metto o l’insieme, ma mi piace così tanto che Porto pazienza. Anche le pere sono problematiche per me.

  3. Ottimi spunti, il massaggio sopratutto non lo si nomina mai….ma in effetti quando ho il tempo di godermene uno con calma il giorno dopo poi sono molto più regolare in bagno. Consiglio di farselo insegnare le prime volte dalla massaggiatrice di fiducia o da chi lo conosce già…anche se danni tendenzialmente non se ne fanno inventandoselo, se eseguito in maniera tecnicamente corretta é molto più efficace.

  4. Io non ho nessuna delle patologie qui descritte, ma soffro di “pancia gonfia” quando vivo periodi particolarmente stressanti e nelle fasi pre e post ciclo mestruale…rispetto alle esperienze descritte sotto mi rendo conto che il mio non è un problema, ma il fastidio costante che provo in quei brevi periodi mi ha fatto riflettere su chi ci convive ogni giorno alternando periodi “leggeri” con periodi più “impegnativi”!!! Non deve essere sempre facile. Grazie alle ragazze che hanno condiviso le loro esperienze e grazie al team e alla dietista per l’articolo ben fatto e molto esauriente.

  5. periodo pre ciclo ieri non mi entrava niente … mi veniva da piangere. Alla fine ho messo il kaftano da spiaggia per andare a fare la spesa. Mi sentivo molto Denis Roussos. Oggi che sono arrivate ho tirato un sospiro di sollievo.

  6. Pure la mela è da evitare? E’ più facile fare uno schema su cosa posso mangiare.
    Ah pancia gonfia praticamente sempre.

  7. Io ho anche avuto la bella idea di andare a fare shopping per un paio di jeans e un reggiseno, sono tornata a casa con tendenze suicide hahhha!!!

  8. io domani devo fare il breath test per l’ intolleranza al lattosio e un test per la ricerca dell’ helicobacter. è un periodo che sto proprio maluccio, crampi fortissimi, diarrea che mi sorprende anche durante cene fuori. anche dal punto di vista psicologico è davvero un brutto disturbo, quando esco non sono rilassata perchè da un momento all’ altro potrei star male e innesco poi un circolo vizioso.
    ho finito da poco un libro molto carino, “l’ intestino felice” di J. Enders. non so se lo conosci già ma spiega tante cose in modo anche divertente 🙂 mi chiarisci questa cosa del massaggio alla pancia?

  9. Si, lo conosco il libro, lo tengo su uno scaffale direttamente in bagno 😀 Spero che i test ti aiutino, credo che le persone sottovalutino quanto problemi di questo tipo possano farci sentire a disagio e compromettere la qualità della nostra giornata. L’automassaggio specifico per la mia problematica a me è stato insegnato dal medico di base e poi perfezionato da una fisioterapista, in generale consiste in piccole pressioni circolari in senso orario sulle zone più gonfie con il palmo della mano o la punta delle dita, aiuta il gas fermo a sbloccarsi e distende l’area, a me da un grande sollievo

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