I fondotinta senza siliconi sono in grado di eguagliare la performance dei classici fondotinta sintetici?

  1. La cosmesi biologica ha fatto passi da gigante rispetto a qualche tempo fa, quando trovare un buon fondotinta senza siliconi era un’impresa molto difficile. Quali sono le principali e sostanziali differenze tra i fondotinta tradizionali e quelli bio?
  2. Per tutte le ragazze che hanno intenzione di approcciarsi al mondo beauty bio per la prima volta è importante conoscerne tutti i pro e i contro.
  3. I fondotinta senza siliconi funzionano davvero? La durata dei fondotinta bio è da ritenersi pari a quella dei fondotinta tradizionali? Le texture naturali sono più difficili da lavorare rispetto a quelle siliconiche?

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Il “timore” generale è che i prodotti bio non regalino la stessa performance di quelli tradizionali. Abbiamo selezionato per voi 5 tipi diversi di prodotti, seconda della tipologia di pelle! Siete curiose di scoprire se i fondotinta senza siliconi funzionano? Allora continuate a leggere!

QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA UN FONDOTINTA SINTETICO E UNO BIOLOGICO?

I fondotinta senza siliconi sono un prodotto essenziale nella routine di ogni bio-addicted, ma le ragazze che si stanno approcciando da poco al mondo della cosmesi ecocompatibile potrebbero non conoscere le principali differenze tra un fondotinta sintetico e uno biologico.

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Le sostanziali differenze risiedono nella composizione e nell’interazione che gli elementi utilizzati nella produzione dei cosmetici hanno con la nostra pelle.


QUALI INGREDIENTI COMPONGONO I COSMETICI SINTETICI E QUALI QUELLI BIO?

I prodotti industriali sono costituiti principalmente da sostanze di derivazione petrolchimica ovvero, petrolati, olii minerali e via dicendo. Tali sostanze sono inserite principalmente per i loro effetti conservativi, assicurano lunga vita al prodotto e gli consentono di resistere anche ad alte temperature.

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Credits: @Shutterstock 

I cosmetici biologici sono invece composti da olii e cere di origine vegetale come: l’olio di jojoba, l’acido ialuronico, la vitamina E e così via.

Per conoscere gli ingredienti dei prodotti bisogna imparare a leggere l’INCI!

Questi prodotti, grazie alla loro composizione semplice, sono quindi più tollerati da qualsiasi tipo di cute: la loro struttura biomolecolare ne permette l’utilizzo sicuro anche sui soggetti con pelle particolarmente sensibile!

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Credits: @naturaverdebio.it

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SENZA SILICONI LA DURATA DEI FONDOTINTA BIO È QUINDI INFERIORE?

Fino a qualche anno fa una delle pecche riscontrate nei fondotinta biologici era proprio la durata: la mancanza di siliconi e petrolati infatti ne comprometteva la performance.

Negli anni sono aumentate anche le varietà di colorazioni dei fondotinta senza siliconi

In questo campo sono stati fatti passi da gigante e oggi in commercio esistono diversi brand i cui fondotinta non hanno nulla da invidiare ai “fratelli sintetici”. 

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LE TEXTURE NATURALI SONO PIÚ DIFFICILI DA LAVORARE?

Se usate un fondotinta bio per la prima volta una delle differenze che potreste notare è nella consistenza della texture. L’assenza di alcuni ingredienti potrebbe rendere la consistenza del prodotto più difficile da lavorare, meno fluida e scorrevole sulla pelle.

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Credits: @glamour.it

Un utile consiglio è quello di stendere il fondotinta direttamente con le mani (le dita infatti aiutano a scaldare meglio il prodotto rendendolo più malleabile) oppure tramite l’uso di un apposito pennello a setole fitte.

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Credits: @bustle.com

I FONDOTINTA SENZA SILICONI SONO QUINDI UNA VALIDA SCELTA?

Constatate le differenze più comuni tra i fondotinta sintetici e quelli biologici possiamo quindi affermare che questi ultimi funzionano? La risposta è sì, esistono infatti in commercio tantissimi fondotinta che riescono ad eguagliare in modo egregio le performance dei prodotti sintetici.

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Yes! Yes! Yes!

Si tratta infatti di una semplice questione di scelte personali in base alle proprie esigenze e soprattutto in base alla propria tipologia di pelle!

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Credits: @you.acoda.com

Ragazze, non abbiamo ancora finito! A pagina 2 infatti abbiamo selezionato 5 fondotinta biologici molto validi e adatti alle più svariate occasioni e tipologie di cute!

20 COMMENTI

  1. Io ho usato con soddisfazione la cc cream di madara che contiene anche spf. Non è molto coprente ovviamente ma l’effetto è bello e fresco.
    Secondo me è difficile trovare un fondotinta naturale veramente performante, l’effetto “liscio” e perfezionante che fanno i fondotinta siliconici credo sia quasi impossibile da replicare.

  2. Bio uso soprattutto le BB.
    Mi piace quella della So Bio Etic che per coprenza è più vicino a un fondo, e quella di Benecos.
    Ho provato anche quella di PuroBio, ni per me.

  3. Certo che sì.
    Io uso SOLO fondotinta ecobio e non mi vedo truccata meno bene per l’assenza di siliconi.
    La cosmesi ecobio ha fatto passi da gigante, negli ultimi anni, con prodotti sempre più performanti.
    Marchi come Couleur Caramel, Liquidflora, Zuii, RMS, Jonzac, Juice Beauty, Gressa, Piteraq e Whamisa (sì: adesso ci sono i fondotinta!) sono assolutamente ottimi, tutti da scoprire.
    Come giustamente hanno scritto nel post. si applicano in piccole quantità, poco alla volta e zona per zona sul viso e si distribuiscono o con le mani o con un pennello a setole fitte. Si lavorano velocemente, perché asciugano subito.
    La pelle è nutrita, idratata, coccolata e truccata.
    Non demonizzo i trucchi della profumeria tradizionale, li ho usati pure io, fondotinta compresi: amavo molto i fondi della Lancome, li ho acquistati per anni. Ma da nove anni a questa parte mi trovo meglio con i prodotti della base di marche ecobio, mi piace come mi curano la pelle (non più da ragazzina, ho 45 anni).
    Poi ognuno è libero di continuare ad acquistare quello che preferisce, ci mancherebbe.

  4. sono sincera, ad oggi fondo bio non ne ho provati proprio.. più che altro per pigrizia, perché nella mia zona non ci sono sti grandi negozi di cosmesi bio e dovrei prendere quasi tutto da internet..
    e finché si tratta di creme, ombretti, matite etc. tutto ok, ma per il fondo ho la necessità di provare per la questione tonalità, la texture, la durata e la lucidità..
    però se trovassi qualcosa in zona, sono sincera: proverei + che volentieri qualcuno di questi prodotti!

  5. Io di eco-bio ho usato la cipria di PuroBio con cui mi sono trovata molto bene e varie creme viso e corpo. Per via di creme & co. devo dirmi di essermi trovata sempre bene anche con i prodotti biologici, soprattutto con i prodotti della marca BioPhytorelax e Omia. Per esempio la crema de I provenzali bio non mi era piaciuta tanto!
    Invece per il make-up oltre alla cipria che ho proprio comprato e finito, ho provato un campioncino del fondotinta di PuroBio: è un ni. E’ molto pastoso e bisogna lavorarlo molto velocemente però l’effetto finale mi era piaciuto molto. Essendo opacizzante sarebbe meglio per l’estate perché in inverno ho la pelle più secca però il discorso è che in estate preferisco non usare il fondotinta, perciò non l’ho più acquistato. Devo dire però che non era male!

  6. Se per hair skin body care uso solo bio, non vale per il makeup. Ho usato campioncini spediti da eccoverde di alcuni fondo bio. Ho usato anni fa il lavera che non mi dispiaceva. Ma devo dire che ora non ho voglia di cercare la stessa performance che mi da il water Blend di Mufe. Non uso il fondo tutti i giorni, ma ora più di prima perché mi da esattamente ciò che voglio. E non mi va di sbattermi, per quanto sostenga il bio/verde ecc., a cercare un equivalente.

  7. Ciao Maria Luisa, posso chiederti dove trovi questi marchi? ON line, oppure in quale negozi?
    Ho la tua stessa etá, quindi mi hai incuriosita: in che senso curano di più la pelle?
    Grazie mille

  8. Per il viso ormai da anni solo fondi bio e ciprie bio. Ho visto la mia pelle migliorare in maniera impressionante. Ovvio come quelli tradizionali non tutti vanno bene per tutti, io cambio in base alla stagione e alle mie esigenze. Ne ho provati tantissimi quello che mi ha stupito per la performance, estate e inverno, é senza dubbio quello liquido della liquidflora di cui si parla del post. Adesso D’inverno utilizzo quello della sobio etic( che migliora la qualità della pelle non solo superficialmente per me ha fatto miracoli) e d’estate quello della purobio ottimo come rapporto qualità prezzo. Alcuni non li ricomprerei ma come dicevo è tutto molto soggettivo

  9. Di quelli elencati, li ho provati quasi tutti. Ma quello con il quale mi sono trovata meglio è quello liquido di coleur caramel. La scelta delle tonalità è più vasta ed il risultato è abbastanza coprente e luminoso, l’unica pecca è che per l’estate è un po’ pesante ma dipende sempre dal tipo di pelle. Mi sono trovata bene anche con la gamma so bio, ma non resistono a lungo. E poi con i fondi in polvere. Volevo provare il nuovo di etherea ma è troppo giallo per me. Premetto che ho sempre un fondotinta siliconico di fascia alta per eventi, foto e quando so che starò fuori tutto il giorno. Ma un uso quotidiano di questi fondi mi fanno uscire brufoli e minspengono il tono, quindi cerco di evitarne l’uso giornaliero.

  10. Boh la mia esperienza con il bio non è delle più felici….a causa dei principi attivi più concentrati in un prodotto bio, ho avuto reazioni allergiche, rossori ecc sia con creme, gel o con prodotti di make-up bio…..

  11. Quante imprecisioni in questo articolo!
    I siliconi non hanno alcun effetto conservativo sulle formule, semmai possiamo dire che non irrancidiscono come invece fanno gli oli vegetali che si degradano in composti che non fanno tanto bene alla pelle!
    L’acido ialuronico non è né un olio né una cera ma un composto che oramai si trova solo di origine sintetica (l’alternativa che non usa più nessuno è animale).
    Non ho ben capito cosa intendi per struttura biomolecolare, ma un prodotto è ben tollerato se è ben formulato, non se contiene solo ingredienti vegetali.
    Peccato tutta questa disinformazione su un blog che dovrebbe fare della buona divulgazione cosmetica il suo focus principale.

  12. Uso trucchi bio e minerali da molti anni, sono d’accordo con buona parte di quello che avete scritto tranne il fatto che siano più adatti a una pelle sensibile, in realtà contengono spesso così tanti allergeni, oli essenziali, attivi vegetali e conservanti naturali ma irritanti da risultare meno sicuri dei tradizionali, per es. il fondo So Bio su di me ha un effetto estetico bellissimo ma ogni volta che lo metto mi scatena prurito e mi riempio di pellicine e bolle rosse, stessa cosa con la cipria Purobio, il fondo in mousse Lavera, il gel bonne mine Couleur caramel, la bb cream Naturado, ecc con i tanto vituperati siliconi non mi è mai capitato

  13. Quando uso i fondi bio, uso i primer di Purobio. Li ho entrambi, ma preferisco quello x pelli secche, che nn trovo particolarmente idratante/nutriente. Ho il fondo Purobio, la bb cream e la BB cream di Sobio, che copre come un fondotinta. La mia preferita é la BB cream di So Bio…
    Poi ho il fondo compatto Purobio, ma lo uso come una cipria, xé il colore 3 é scuro, mentre 1 e 2, mi sembravano chiarissimi. Magari devo provarlo a stenderlo con una spugnetta. X ora nn mi entusiasma. Preferisco il Bare Minerals Original, che xò é un fondo minerale e nn so, se é bio…

  14. Che fondo consiglieresti per una pelle matura?
    Non mi trucco spesso ma mi piacerebbe avere un fondo di marca ecobio

  15. vero, ma non è un estratto, non è presente come tale nel grano, quindi se non lo vuoi chiamare sintetico, al massimo puoi dire che è di origine biotecnologica 🙂

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