Beauty Blender ha creato il suo primo fondotinta, e in pochi minuti subito sul web si è gridato allo scandalo! Noi amanti del make up non abbiamo potuto esimerci dal fare ricerca e andare a scoprire come mai il brand, celebre per aver creato la più amata spugnetta del mondo, è stato così fortemente contestato.

Al giorno d’oggi è molto facile indignarsi e sul web questo accade ancora di più, perché ci sentiamo liberi di dire tutto ciò che pensiamo. Criticato per la poca inclusione all’interno del suo nuovo prodotto, andiamo a scoprire cosa realmente è successo, e perché il brand è stato criticato. Scopriamo inoltre quali sono ad oggi i brand più inclusivi riguardo alle colorazioni dei loro fondotinta. Curiose? Allora diamo il via al post!

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Credits: beauty-tutorials.host

BEAUTY BLENDER BOUNCE LIQUID WHIP LONG WEAR IL PRIMO FONDOTINTA DEL BRAND

Il brand Beauty Blender, celebre per aver creato uno dei beauty tool più rivoluzionari della storia del make up ha creato il suo primo fondotinta liquido, il Bounce Liquid. Caratterizzato da un innovativa confezione quadrata che permette di erogare il prodotto direttamente sulla spungetta, o nella piccola conca che c’è sulla confezione, dandoci la possibilità di mixare insieme vari prodotti, quasi fosse la tavolozza di un pittore.

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Beauty Blender, Bounce Liquid Foundation. Prezzo: 40 $ su sephora.com

La formulazione è leggerissima e conferisce al nostro incarnato un meraviglioso effetto “seconda pelle” con la promessa di una durata di 24 ore, priva di lucidità.

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Questo fondotinta ha un finish opaco ma non gessoso, che lascia la pelle naturale e con un effetto multidimensionale assolutamente favoloso. Inoltre è arricchito con acido ialuronico ed estratto di betulla bianca ricca di antiossidanti, per una pelle perfezionata e coccolata al tempo stesso!

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PERCHÈ SIAMO SEMPRE PRONTI A “GRIDARE” ALLO SCANDALO?

Con 32 shades, il lancio del nuovo fondotinta di Beauty Blender non è stato accolto da tutti con l’entusiasmo che il brand si augurava. Il fondotinta liquido Bounce Liquid Whip ha tentato di creare più tonalità possibili, creando moltissime colorazioni, in grado di accontentare ogni donna, a seconda del suo colore di pelle.

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Jeffree Star ha provato tutte e 32 le nuance. Credits: Youtube

Il pubblico però non si è detto soddisfatto, evidenziando il fatto che, sebbene il brand avesse creato molte colorazioni, queste fossero idonee solamente per una piccola parte della popolazione, includendo pochi colori pensati per le carnagioni più scure, ma non solo, anche per le latine e asiatiche.

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Secondo il brand, ben 16 delle sue nuance sono state pensate per la gamma cromatica olivastra, visto che la fondatrice Rea Ann Silva è di origini latine e MUA con una carriera trentennale. Ha dunque ben presente le difficoltà di molte donne dal background multiculturale nel trovare un fondotinta perfetto e adatto al tono della pelle.

QUALI SONO STATE LE CRITICHE MOSSE AL BRAND?

Molti youtuber hanno testato il prodotto, e hanno fatto i loro complimenti al brand per quanto riguarda la texture –  a detta di molti incredibile – e la durata davvero ottima del prodotto. Ma, sono stati in molti ad unirsi al coro degli scontenti.

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Credits: Youtube

In questi anni in cui, il make up si sta sempre più muovendo verso un integrazione completa di tutte le carnagioni, è vergognoso non includerle all’interno del proprio prodotto, o peggio – come hanno segnalato in molti – aggiungerle in malo modo. Benché le nuance siano realmente molte, la maggioranza di esse si assomiglia, ed è adatta solamente alle carnagioni chiare.

al giorno d’oggi tutte le carnagioni devono essere introdotte dai brand nei loro prodotti

Quelle pensate per le dark skin sono poche e non abbastanza intense, inoltre mancano completamente le nuance dal sottotono giallo e olivastro. Gridare allo scandalo forse è un po’ eccessivo, ma sicuramente Beauty Blender, deve ascoltare le critiche dei suoi consumatori, e cercare di introdurre nuove colorazioni al suo fondotinta.

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@beautyblender

Ragazze, volete conoscere i brand che sono diventati famosi per la quantità di colorazioni incluse nei loro fondotinta? Alcuni siamo certi già li conoscete ma vediamo se riusciamo a stupirvi! Curiose? Allora girate pagina! Continuate a leggere!