Ciao ragazze!

Questo post me l’avete chiesto davvero in tante e riguarda una tecnica di makeup molto utile, soprattutto se vogliamo camuffare qualche difetto del viso (come il doppio mento, naso a patata, etc) ma soprattutto ricreare quei volumi e quella tridimensionalità che a volte perdiamo nel momento in cui andiamo a coprire e uniformare – e a volte appiattire – il volto con il fondotinta. E’ tutto un gioco di luci e ombre che ha delle regole ben precise ed è il CONTOURING!

Una foto dal libro ‘Making Faces’ di Kevyn Aucoin. Contouring iper definito!

Prima di tutto una considerazione: è vero che in tante me l’avete chiesto e che questo sul contouring è un argomento molto interessante, però in realtà mi rendo conto che sono pochissime le donne che ne fanno uso durante il loro rituale del trucco! Sono sicura che anche la maggior parte di voi mette fondotinta, correttore, blush e via! E’ pronta per uscire 🙂
Capisco che mettersi lì con il pennello e la terra davanti allo specchio può essere uno step in più e spesso – soprattutto al mattino – non abbiamo il tempo per farlo, però è anche vero che a volte può fare la differenza, ad esempio quando si esce la sera e si vuol fare un trucco un po’ più elaborato, mettendoci anche qualche minuto in più.

Si può dire che esistono due tipi di contouring: il primo, più leggero e delicato, che ci aiuta a dare tridimensionalità al viso e migliorare i lineamenti senza stravolgerlo, il secondo più drammatico, che a volte può proprio cambiarci la faccia. Io ovviamente sono per il primo, anche perché è quello che può essere a utile a tutte noi nella vita di tutti i giorni.
Quello più enfatizzato e drammatico è spesso usato per le foto e i video dalle modelle e dalle persone che lavorano in quell’ambito. E per la quotidianità, naturalmente, sarebbe esagerato. Quindi, secondo me, è sempre importante non esagerare mai, in modo da creare un trucco sempre gradevole anche dal vivo.

Luci e ombre per un contouring da fotografia. Nessuna di noi penso che uscirebbe mai con due ‘patacche’ marroni sulle guance! :-)

Cosa si usa per fare il contouring? Esistono vari metodi e diversi prodotti. Per ricreare i volumi si possono ad esempio usare due diverse tonalità di fondotinta, di correttore e naturalmente la terra.
E’ importante scegliere sempre una terra senza glitter, diversa da quella ‘abbronzante’, che sia anche molto leggera e opaca, quasi una via di mezzo tra una cipria e una vera terra. Va usata sempre dopo aver fissato il fondotinta con la cipria, perché altrimenti si corre il rischio che si ‘attacchi’ alla pelle creando delle brutte macchie. Il colore non deve essere mai troppo aranciato, ma sempre abbastanza freddo, in modo che si amalgami bene con la nostra carnagione e non sembri finto.
Una delle mie terre preferite, con la quale è impossibile sbagliare, è senza dubbio quella di Chanel, Les Beiges:

Facile da usare, non troppo intensa, dà un effetto davvero naturale! Costicchia, ma ne vale la pena!

Ma se volete anche qualcosa di più economico, trovo valido anche il duo Neve Cosmetics, formato da terra più illuminante:

‘Ombraluce’ minerale

Per i pennelli da contouring, è meglio sempre usare quelli abbastanza piccoli. Questo ci consentirà di avere più definizione ed essere più precise. La forma non è così determinate: potete sceglierne uno a punta, angolato, tondeggiante… dipende sia dalla zona del viso che volete ‘trattare’, sia dalla vostra comodità… insomma, scegliete quello con cui vi trovate meglio!

Naturalmente, così come è importante scurire, lo è anche illuminare. Bene gli illuminanti, ma a mio parere meglio se non sono perlati, soprattutto su una pelle non proprio perfetta, perché potrebbero mettere in evidenza pori dilatati e imperfezioni.

Ma vediamo adesso più nello specifico in cosa consiste fare il contouring, soprattutto in base alle diverse forme del viso! Tutte queste tecniche servono naturalmente a migliorare i lineamenti del viso se quest’ultimo è troppo tondo, squadrato o triangolare, ma vi ricordo che esistono anche dei tipi di contouring, come vi dicevo all’inizio, per nascondere un po’ il doppio mento (scurendolo) o minimazzare un naso troppo grande (delineando con delle linee ben sfumate i suoi lati o la punta), così come alzare gli zigomi (illuminando la parte più alta e scurendo quella più bassa).
Guardiamo alcuni esempi su diversi tipi di viso, tratti dal mio libro!

-Viso Lungo: “scurite con la terra le mascelle, la fronte e sotto gli zigomi, senza avvicinarvi troppo né al naso né alla bocca. Stendete il blush orizzontalmente dagli zigomi fino al centro del viso e sopra applicate l’illuminante”.

-Viso Tondo: “Stendete l’illuminante sul mento e sulla zona sovrastante gli zigomi, scurite la parte sotto e sfumate sui laterali del viso. Aggiungete un tocco di blush leggero sulle guance e sfumate gli altri due colori”.

-Viso Triangolare: “applicate la terra sui lati della fronte e sfumate verso il basso. Poi stendete l’iiluminante sul mento e tra l’osso zigomatico e le mascelle. Infine aggungete il blush sulle gunce sfumando verso le tempie”.

-Viso Quadrato: “applicate la terra agli angoli della fronte e sulla mascella. Stendete l’illuminante al centro del mento e sulla fronte e il blush sulle guance, facendo dei piccoli cerchi e non sfumando troppo verso l’alto”.

Bene ragazze, questo è tutto! Spero di avervi accontentato e di aver soddisfatto la vostra richiesta! Ditemi se voi amate fare il contouring e se, come me, amate quello più delicato e naturale! Io, personalmente, a volte preferisco vedere un bel naso importante, piuttosto che due strisce marroni ai lati! E voi? besooo :-)))