Ciao ragazze!

Terzo e ultimo episodio del corso accelerato in pennelologia! 🙂 Oggi parliamo di pennelli per il viso!

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Come vi accorgerete, non mi piace essere troppo drastica per quanto riguarda i pennelli viso: di certo se utilizzate uno da blush per stendere la cipria non vi fermerà la gente per strada per sgridarvi! 🙂 Comunque, per fare un po’ di chiarezza, ho individuato diverse categorie; vediamole insieme!

1) Pennelli da fondotinta: Questa è una questione molto spinosa. Iniziamo col dire che non è ASSOLUTAMENTE necessario utilizzare un pennello per stendere il fondotinta; io stessa alterno mani, Beauty Blender e pennelli di forme diverse, in base al prodotto o all’effetto che voglio ottenere (più naturale con le mani e con la spugnetta, più intenso con i pennelli). Detto questo, direi che possiamo creare due sottocategorie: i compatti e quelli a lingua di gatto. Utilizzo entrambi (preferisco però quelli a setole compatte, sia tondeggianti che più schiacciati), l’importante per me è la dimensione, da adattare in base al viso: sarebbe inutile usare un mini-pennello su una ragazza dal viso molto tondo e grande, così come un pennellone non mi permetterebbe di essere precisa su un volto minuto. Importantissimo il materiale: trattandosi di prodotti liquidi o cremosi, è fondamentale che le setole siano sintetiche e morbide, così che non si creino brutte striature.

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2) Pennelli per contouring: Il contouring è una tecnica che consiste nel dare dimensione al viso, in particolare alle guance; è meglio utilizzare un pennello relativamente piccolo, perché bene o male vogliamo una certa definizione e precisione (presto scriverò un post sul contouring, ve lo prometto, e diventerà tutto più chiaro! 🙂 ) La forma non è così fondamentale: può essere a punta, angolato, tondeggiante… insomma, fate delle prove e vedete come vi trovate meglio!

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3) Pennelli per cipria/blush: Non ho tanti pennelli da cipria, visto che non utilizzo molto questo prodotto. Quando la voglio applicare, però, non uso il classico kabuki (che usava tanto qualche anno fa, per un effetto super-coprente), ma i cosiddetti pennelli da blush. Come vedete nelle foto, la forma e la dimensione restano praticamente invariate; quello che cambia, magari, è la densità delle setole, che sceglierò in base alla consistenza e alla pigmentazione del prodotto in questione. Quelli più piccolini vanno bene anche per l’illuminante sugli zigomi.

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4) Pennelli da terra: Vale lo stesso discorso di quelli per cipria/blush, cioè che non c’è una regola precisa. Di solito mi lascio ispirare dal viso della modella, o scelgo in base a ciò che mi passa per la mano! Alla fine è più importante il movimento corretto, se il pennello è a punta o tondo, piccolo o grande non cambia poi tanto! Diciamo però che per un effetto bronze più diffuso è meglio un pennello grandino, dalle setole non troppo compatte; uno piccolo e angolato, invece, va meglio per un contouring o per un’applicazione più mirata.

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5) Pennelli da correttore a lingua di gatto: Assenti! Non mi piace stendere il correttore in questo modo, di solito uso le dita o un pennello da sfumatura per occhi, che assicura un look più naturale e omogeneo.

In un buon kit dovrebbero essere presenti il pennello da fondotinta che preferite (se lo usate) e ALMENO un paio di pennelli da terra/blush/cipria (non vorrete mica stendere la cipria con quello sporco di blush fucsia!?), di cui magari uno più piccolino per il contouring e per l’illuminante. Se utilizzate molti blush in crema, cercate un pennello in taklon (per esempio i Real Techniques, che si ordinano su internet).

Un’ultima questione da prendere in considerazione è quella della… perdita dei peli! Spesso mi scrivete dicendo che i vostri pennelli perdono continuamente qualche setolina… Vi do una notizia bomba: non dipende per forza dalla qualità! Possono perdere peli sia i pennelli più sfigati, sia quelli più pregiati (anche perché spesso questi vengono assemblati a mano); diciamo che è una cosa naturale, difficile da evitare. Quello che potete fare per limitare i danni è trattare con molta cura i vostri accessori, senza strapazzarli troppo e stando attente che durante il lavaggio non entri acqua nella parte che unisce le setole al manico (dovrebbe chiamarsi ghiera!)

Ragazze, spero che questi post siano stati utili e che abbiate capito meglio come funziona il mondo dei pennelli! Voi quali usate generalmente? Siete per il multiuso, o ne avete uno per ogni prodotto? PS: Anche stavolta perdonate la qualità delle foto, ma mi manca l’attrezzatura giusta!