Ciao ragazze!

Oggi vi propongo un post diverso dal solito, sicuramente un po’ strano e in un certo senso “difficile“. Un mio compagno dello IED, Rino Stefano Tagliafierro, ha realizzato un video molto particolare, una sorta di passeggiata animata nel mondo dell’arte; la sua opera, “BEAUTY“, è cliccatissima in tutto il mondo e sta ricevendo grandi riconoscimenti. Per saperne di più gli ho mandato qualche domanda e lui ha gentilmente risposto; leggendo oltre troverete un riassunto delle sue opinioni…ecco il video!

Rino è veramente un grande: mi ricordo che ai tempi dello IED era una leggenda, perché qualunque suo progetto si rivelava sempre un successo enorme, qualcosa di magico! In effetti anche stavolta non si è smentito… Lo ammiravamo tutti, è davvero una persona creativa e geniale, aveva addirittura vinto una borsa di studio. Tra l’altro ha anche un bellissimo carattere, molto semplice, umile e con i piedi sempre per terra!

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Il video è un po’ lungo, ma io l’ho trovato assolutamente ipnotico: si tratta di una carrellata di quadri famosi, da Caravaggio a Rubens, da Rembrandt a Bouguereau, che sono stati animati digitalmente, in modo da riprodurre la situazione rappresentata e i movimenti delle figure. Nell’introduzione ho parlato di “passeggiata” perché Rino ha impostato il video come un “cerchio della vita”: dalla nascita alla morte, passando per l’erotismo, la paura, l’amore e la violenza.

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Lo scopo principale è di rappresentare le emozioni, che nell’arte trovano la loro massima espressione. Il motivo? Come Rino mi ha spiegato, l’arte classica ha sempre suscitato in lui grandi emozioni, così ha deciso di metterle in scena tutte! Lo stile è molto interessante: come dicevo, io lo trovo ipnotico, anche grazie alla musica di accompagnamento. L’effetto è ovviamente artificiale ed esagerato, soprattutto nelle espressioni facciali dei personaggi; il ritmo, invece, è onirico, molto lento e quasi sospeso nel tempo. Come mi ha svelato Rino, “un capolavoro, in quanto tale, basta a sé stesso e non può essere migliorato perché è già perfetto così. Beauty si è servito dell’arte per creare qualcosa di diverso, non di migliore. Vuole essere un tributo ad essa nel rispetto assoluto della sua grandezza”.

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Anche la storia del titolo, Beauty, è interessante: per Rino la bellezza va intesa nel senso più esteso, cioè come qualsiasi cosa che regala un’emozione, che sia un gesto, una parola, una canzone, un’immagine, un film, un volto… insomma, ogni volta che sente un brivido sa di avere trovato una certa forma di bellezza. Beauty vuole essere un inno alla bellezza dell’arte, ma anche alla bellezza della vita, in tutte le sue contraddizioni. Infine gli ho chiesto se secondo lui la sua opera può far appassionare i giovani cresciuti nell’era digitale all’arte. Mi ha risposto che in un certo senso un avvicinamento è possibile, ma in realtà servono interesse e curiosità per approfondire l’argomento, non basta un video di 10 minuti!

Ragazze, ormai l’avrete capito, per me il make-up non è solo un bel trucco, ma la trovo una forma d’arte in tutto e per tutto; questo video mi ha affascinata e ho sentito il desiderio di condividerlo con voi! Fatemi sapere cosa ne pensate! Non serve essere grandi critici d’arte, perché mi sembra che le emozioni rappresentate siano assolutamente pure e semplici, reali nella loro artificialità digitale! Un bacio bellezze!