Ciao ragazze!

Quello del contouring è forse il trend che negli ultimi tempi ha affascinato più di tutti e ha subìto più evoluzioni. Nonostante le tecniche per scolpire il viso non siano in fondo così nuove, solo ultimamente hanno davvero appassionato tutti, andando incontro a moltissimi cambiamenti e ‘personalizzazioni’. Ogni makeup artist e ogni ragazza ha trovato il proprio metodo per riuscire ad esaltare i volumi del viso, talvolta, diciamolo, anche esagerando un po’! Ma da qualche settimana girano sul web altre tecniche e altre tendenze derivanti dal contouring più classico: la prima ha a che fare con gli autoabbronzanti, la seconda con i capelli! Già, proprio i capelli! Per capire meglio di cosa si tratta, leggete oltre!

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IL TANTOURING (o TONTOURING)

Questa nuova tecnica, come suggerisce anche il nome – creato con un gioco di parole da ‘tan’ (abbronzatura) e ‘contouring’ – prevede l’uso dei prodotti autoabbronzanti (creme o spume, non gli spray) e nient’altro.

bareMinerals_Faux_Tan_Face_Gradual_Glow_Sunless_Tanner_50ml_1366630707     Questo è uno di quelli che usato di più io anche prima dell’estate!

A differenza del contouring, che ormai tutte conosciamo e che richiede l’uso sapiente di terre (in polvere o in crema), fondotinta, correttori e illuminanti, l’ultimo trend vede invece un viso scolpito e delle ombre ricreate in punti strategici utilizzando esclusivamente questi prodotti.

tantouring13Ed eccone un altro che sta spopolando, da utilizzare proprio per questa nuova tecnica!

Gli autoabbronzanti (che come sapete anche io amo utilizzare quando inizia ad arrivare l’estate e non sono ancora abbronzata) a poco a poco scuriscono infatti la pelle, donando l’effetto del contouring.

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In questo caso quindi, niente gambe, braccia o decolletè: il tantouring naturalmente va fatto solo sul viso per mettere in risalto gli zigomi e scurire o illuminare altre zone, con il ‘vantaggio’ di non dover applicare diversi strati di prodotti ogni volta che ci si trucca, ma di avere giorno dopo giorno una specie di ‘contouring naturale’ sulla pelle.

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F30__21390.1406848050.1280.1280Anche gli strumenti devono essere adatti. Più precisi sono e meglio è. Un esempio sono questi pennelli larghi ma piatti, adatti per gli zigomi

Applicando infatti gli autoabbronzati in maniera costante e solo nei punti in cui si vuole ottenere l’ombreggiatura, si avrà giorno dopo giorno un colorito che andrà a sottolineare le varie zone del viso in maniera, diciamo così, ‘permanente’.

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Verrebbe da pensare che si tratti di una soluzione piuttosto comoda, ma in fondo, se ci pensiamo bene, non è prorpio così: innanzitutto, proprio come accade anche per il contouring classico, bisogna essere molto precise e attente a non applicare troppo prodotto, ma soprattutto a farlo nei punti giusti!

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Se si sbaglia, infatti, si otterrà solo un viso abbronzato un po’ a caso e non certo un vero contouring.

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Ma non solo! Come sapete l’effetto degli autoabbronzanti, per essere duraturi e visibili, non vanno molto d’accordo con scrub, trattamenti per la pelle o struccanti. E se tutti questi prodotti e procedimenti si sul viso si applicano e si eseguono sul viso mentre si è nella fase ‘tantouring’, si rischia di rovinare tutto e di vanificare ogni sforzo.

Inoltre, è inutile dire che, per ottenere un effetto che sia il più naturale possibile e che sia soprattutto visibile, bisogna aspettare almeno qualche giorno e bisogna essere costanti nell’applicazione per prolungare l’effetto . Gli autoabbronzanti infatti agiscono in modo graduale come vi ho anche spiegato nei post che ho dedicato a questi prodotti, e non si può quindi sperare di avere immediatamente un risultato soddisfacente.

Un altro piccolo svantaggio si può avere poi nella fase del trucco vero e proprio. Se la nostra pelle è già ‘naturalmente’ scurita in alcune zone, che succede quando applichiamo fondotinta, correttori, ciprie etc?

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Potrebbe accadere che la base che andiamo a creare copra l’effetto ottenuto, o che peggio scurisca troppo la zona, soprattutto se usiamo un colore scuro e una terra. Verrebbe da pensare che questa sia quindi più una tecnica per chi ha la pelle già perfetta, che non ha bisogno di makeup. In questo caso un ‘tantouring’ fatto alla perfezione potrebbe anche avere senso, perché si potrebbe sfoggiare senza del trucco aggiuntivo sul viso.

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Insomma, non proprio una situazione facile da gestire o realizzabile per tutte… e io personalmente sento di bocciarla perché richiederebbe troppo impegno e ‘manutenzione’, tra l’altro senza avere la certezza di un risultato che ci soddisfi!

Ma non è finita qui: nella prossima pagina vi parlerò infatti di un’altra novità che riguarda sempre il contouring, ma stavolta sui capelli! Cliccate qui per scoprire di cosa si tratta! 😀