Ciao ragazze!

Come saprete bene siamo nel periodo delle Fashion Week: New York, Milano, Parigi e Londra si susseguono facendoci sbirciare tra i trend di domani. Ma se le sfilate sembrano sempre (fin troppo) proiettate verso il futuro, ci sono episodi che, purtroppo, fanno pensare che molte logiche siano decisamente “indietro“. Mi sto riferendo ad episodi di razzismo bello e buono a cui, purtroppo, si può assistere nei backstage delle sfilate.

In particolare si è parlato tantissimo del post su Instagram di MAC che ha provocato un vero e proprio bombardamento di commenti razzisti e a cui la modella coinvolta ha risposto con la massima eleganza. E anche io ho assistito ad una scena da accapponare la pelle, sempre legata al make-up. Per approfondire, leggete il post!

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Era circa il ’59 quando Helen Williams divenne la prima modella nera che sia stata volto di una campagna mainstream, non specificatamente rivolta alla comunità afro-americana. “Troppo nera” per il pubblico americano, Helen aveva trovato terreno fertile a Parigi, grazie a Christian Dior. Da allora ne è passato di tempo e, sembrerebbe, anche la lotta al razzismo e alle discriminazioni ha fatto molti passi avanti.

ClioMakeUp-mac-razzismo-fashion-week-Aamito-lagum-uganda-labbra-modella-nera-instagram-Helen-WilliamsHelen Williams

Eppure, più di 50 anni dopo, le modelle nere parrebbero non avere, comunque, vita facile. Meno facile, quanto meno, di quelle bianche.


Se non conoscete l’aneddoto che vi sto per riportare, forse ora starete pensato che io stia per denunciare qualche abuso da parte del famigerato “mondo della moda”: decisioni illegittime, snobismi e discriminazioni da parte dei potenti dell’universo del fashion – quei “cattivoni” a cui spesso si imputano colpe e responsabilità che, alla fine, sono attribuibili se non altro anche a molte di noi “comuni mortali”.

Ecco, proprio di questo sto per parlarvi: stilisti, agenti, designer e imprenditori questa volta non c’entrano niente.

ClioMakeUp-mac-razzismo-fashion-week-Aamito-lagum-uganda-labbra-modella-nera-instagram--1La face chart condivisa da MAC preparata da Kabuki per la sfilata di Ohne Titel. Se ve lo steste chiedendo, il colore mozzafiato scelto da Kabuki è il color Matte Royal, un blu-viola scurissimo (19€).

Circa due settimane e mezza fa, durante la NYFW, l’account Instagram di MAC (@maccosmetics) ha pubblicato una foto di profilo che ritraeva il look pensato dal maestro del make-up Kabuki, per la sfilata di Ohne Titel: un paio di labbra viola scurissime – e nient’altro.

ClioMakeUp-mac-razzismo-fashion-week-Aamito-lagum-uganda-labbra-modella-nera-instagram--3La foto è quella che avete visto in copertina, qui la vedete in versione disegno, condivisa dalla modella ritratta per lanciare vari hashtag nati in difesa della diversità. 

Ciò che ha scatenato l’inferno sono state proprio queste labbra: la carnosa e voluminosa bocca che tutte sembrano sognare, a costo di farsi molto male in nome della Kylie Jenner Challenge, ha provocato sdegno razzista e un pericoloso bullismo. Tantissimi gravissimi commenti sotto a quella foto (che ora conta più di 40 mila interventi – e considerate che difficilmente un post di MAC supera i 150 commenti) sono stati poi bannati dai gestori del profilo, ma il danno era ormai fatto.

Le donne nere non saranno mai belle come quelle bianche“, “labbra negre“, “labbra da pesce“, “cacchio, pensavo fosse Jay Z” sono solo alcuni dei più lusinghieri commenti trovati sotto al post.

Ma quali sono state le reazioni di MAC e della modella ritratta in foto? Nella prossima pagina scoprirete quale lezione di eleganza ha saputo dare la modella, dimostrandosi una vera signora, e a cosa ho assistito io, proprio durante questa NYFW!

123 COMMENTI

  1. Sono tutti atti spregevoli che mostrano quanto cammino ci sua da fare, ma non mi stupiscono. Soprattutto l’America a mio parere è il luogo dei pregiudizi assoluti, per quanto riguarda le varie comunità. In Italia non stiamo meglio, siamo razzisti tra regione e regione, ma almeno abbiamo la piccola scusante di avere un’ immigrazione più recente che dobbiamo ancora metabolizzare ( preciso che sto parlando più di atti di pregiudizio, e non di questioni di immigrazione serie sulle quali si potrebbero imbastire discussioni infinite).
    Per quanto riguarda il colore dei fondi noi italiane ne avremo da lamentarci per quei 4 colori che ci mandano le case cosmetiche !!

  2. Ok, sono favorevole all’introduzione di colori adatti alle carnagioni scure, scurissime (non solo afro, ma anche per le centro-sud americane, le filippine…) e, perché no? Anche per quelle asiatiche, senza scordare le diafane nordeuropee e russe! Insomma, mille colori e sottotoni. Ma facciamo già fatica noi che, a meno di spendere un po’ di più, troviamo 5 tonalità. Attenzione però: se vado in Brasile voglio trovare il mio Warm Beige 15!

    La modella ha reagito benissimo, una vera Lady, brava!

  3. Quando ho visto la foto in copertina ho pensato “Che belle queste labbra che disegnano un cuore!”. Quindi complimenti alla modella per questo ma soprattutto per la splendida risposta a tono.

  4. Si infatti, ho una mia amica che è albina, per lei è praticamente impossibile trovare un fondo adatto a lei!

  5. La ” piccola gente” c’è ovunque e per sentirsi un pó più “grande” ha bisogno di prendere in giro, discriminare, reputare inferiori altre persone. È triste ma è così!
    Per quanto riguarda le case cosmetiche che non producono colori scurissimi penso che sia una questione di affari. Le ragazze nere sono relativamente poche e magari non tutte si truccano, produrre per loro probabilmente non conviene, ma lo stesso discorso vale per le bianchissime!
    Ultima opinione sul makeup artist……non credo sia razzista, solo poco professionale…..lo avrei licenziato in tronco!!
    LA DIVERSITÀ DI COLORE RAZZA E MENTALITÀ ARRICCHISCE, SOLO I POVERI DENTRO NON LO CAPISCONO!

  6. Sono semplicemente schifata. Non posso credere che nel 2016 siamo ancora così indietro. Il problema poi è sempre il solito: queste persone che esempio credono di essere per i loro figli/nipoti? È necessario spezzare questa catena di intolleranza, se vogliamo davvero progredire

  7. Sapevo già quanto si è indietro su questo concetto, non ho letto niente di nuovo anche perché ho già provato svariate forme di razzismo sulla mia pelle..complimenti alla modella per la grazia che ha avuto nel rispondere a questa gente, che avrebbe bisogno solo di riflettere sulla propria ignoranza e pochezza d’animo..per quanto riguarda il mua lo ritengo solo non professionale.. Il mondo è bello perché è vario (a 360°), so che questa frase è super ripetuta ma penso che non vi sia concetto migliore in questo caso

  8. Queste cose mi danno il volta stomaco ma la realtà è che episodi come questo accadono costantemente intorno a noi e che troppo spesso restiamo indifferenti. Pensiamo di vivere in una società moderna e aperta ma la verità è che siamo schiavi di certi retaggi. Sarebbe bello vederci tutti come esseri umani oltre il colore della pelle.

  9. Per quanto siano stati fatti notevoli passi avanti contro le diverse discriminazioni sociali, purtroppo ci sarà sempre qualcuno che se ne uscirà con la classica battuta di disprezzo nei confronti del proprio prossimo. E’ una cosa che noto spesso, soprattutto nei social dove l’inibizione e il pudore rasentano lo zero e tutti si sentono in diritto di criticare e offendere chiunque. Anche quando l’offesa è fuori contesto, è più forte di loro, devono dirla per sentirsi importanti. Chissà se in questi casi, sarebbe meglio non fare loro troppa pubblicità così da smorzare il loro entusiasmo nell’offendere gli altri; oppure se è bene sottolineare l’emergenza per sensibilizzare la gente e non far dimenticare…

  10. Ciao Clio, proprio in questi giorni facevo questa riflessione… la nostra società è multietnica e multiculturale eppure i brand di makeup low cost come Essence, Kiko, Deborah etc. continuano a vendere solo prodotti per pelli chiare e medie. Non trovo affatto giusto che una ragazzina con la pelle nera debba spendere tanto per truccarsi solo perché fondotinta e correttori adatti a a lei si trovano solo da Mac e NARS! E soprattutto perché i negozi Sephora non sono in tutta Italia 🙁

  11. Questo è uno scandalo. Non è accettabile che nel 2016 ancora si verifichino episodi di razzismo come questo. È’ inaccettabile che in paesi come l’Italia ancora non vi siano praticamente mai dei colori adatti a donne come la pelle più scura, come se loro non esistessero o non fossero interessate al make-up! Una vergogna. Tutte le case cosmetiche si dovrebbero unire ed “usare” solo modelle con la pelle scura nelle loro campagne per un certo periodo, finché la gente non la smette con queste idiozie. Solo prese di posizione come questa potrebbero davvero cambiare le cose.

  12. A dir poco… che vergogna, che tristezza… ci aggiungo anche un po’ di angoscia, va’….

  13. Penso che più andiamo a vanti, più torniamo indietro perché i commenti razzisti (come quelli anti femministi) dilagano in quanto è facile nascondersi dietro uno schermo. Ma la cosa preoccupante è che anche nella vita reale succede sempre di peggio. Ragazzi allo sbando che credono sia divertente e si credono potenti a discriminare in base al sesso (quanto è tornato indietro il femminismo?) al colore (il KKK è tornato) e alla religione (al cui mesi fa tre ragazzini di un paese qui vicino sono stati fermati e minacciati con un fucile da altri ragazzini perché non erano musulmani come loro). Stiamo degenerando.
    Io ricordo un episodio visto con i miei occhi proprio a un tuo incontro Clio, quando sei venuta a Modena ormai due o tre anni fa. Ero in fila per fare una foto con te e darti la mia stima, ero in fila ordinata, quando davanti a me sono passate due ragazzine *£$!§?* che hanno insultato la ragazza di colore davanti a me dicendole le peggiori cose, una su tutte è stata “non sapevo che avessero aperto gli zoo e le scimmie fossero venute qui”. Sono inorridita e la ragazza ha fatto finta di non sentire. Per fortuna c’era la sicurezza che ha fatto passare la ragazza e ti ha salutato, le ragazze stupide (perché bisogna dirlo!) sono state riprese dalla guardia ma al loro turno sono entrate ugualmente. Vabbè io non sono entrata perché la security ha poi detto che non entrava più nessuno perché dovevi andare, ma quell’episodio ancora ce l’ho in mente.

  14. Sono andata a vedere su Instagram. La foto delle labbra è stata pubblicata 3 settimane fa. Io non gli ho dato un “♡”, probabilmente non mi ha colpito, tutto qua. La cosa bella che i commenti ad oggi (belli e non) sono 40556, mentre i like 129 296.
    Niente male, vero?
    Ci sarà sempre qualche scemo là fuori, purtroppo.
    Ed è esattamente questo che penso del MUA “a capo di un backstage di una sfilata prestigiosa”: (parlare di razzismo, scusate, mi sembra un tantinino esagerato). Per me, semplicemente, non era preparato. Poco professionale.
    Come già detto: Ci sarà sempre qualche scemo là fuori, purtroppo.

  15. secondo me è stato solo molto stupido a non pensarci. Poi il caso ha voluto che si fosse dimenticato il fondo per le pelli scure, e anche sull’onda di quanto appena successo, è stato accusato di razzismo. Se si fosse dimenticato il correttore viola per la couperose, probabilmente avrebbero solo detto che è un po’ sprovveduto e poco attento al suo lavoro.

  16. cavoli, questo episodio è veramente agghiacciante!
    Io sono stata ragazzina ormai vent’anni fa e ne combinavamo di tutti i colori quando eravamo in gruppo…ma mai e dico mai ho sentito qualcuno della mia età dire una schifezza del genere..quindi sì, confermo che dal punto di vista etico siamo in RECESSIONE!

  17. sono d’accordo con te Zuzana, solo che per ogni persona intelligente là fuori ce ne sono almeno 10 di imbecilli…è dura

  18. La modella è stata fantastica, tutti bravi ad offendere davanti ad uno schermo (e vale anche per altri tipi di insulti).Purtroppo il mondo è pieno di ignoranti e maleducati, non sembriamo neanche nel 2016

  19. sì..in questo caso l’episodio mi pare un tantino strumentalizzato, cosa dire allora delle maison di makeup che vendono solo fondotinta per ragazze di carnagione chiara? il razzismo c’entra poco…è questione di soldi…quasi sempre

  20. Mi ha fatto ricordare la mia insegnante di francese che diceva: Di gente ce n’è tanta, spesso stupida. Ci sono anche persone intelligenti, ma siamo in pochi :)))

  21. Non so, non capisco davvero… il bullismo, razzismo… non so… continuo a non capire. Non capisco cosa scatta nella mente di così tante persone… che cosa devono commentare! Perchè devono commentare! L’unica differenza tra le nostre carnagioni è che bisogna usare differenti colori per il trucco per esaltare, nbell’una o nell’altra il colore di base…
    Preferisci le bionde? Ok va benissimo c’è modo di dirlo…preferisci le labbra sottili??? Ok nessuno ha da dire nulla ma non offendere chi non le ha così!
    Non posso pensare che davvero si insulti una persona per il diverso colore della pelle…io insulto questi quiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ditemi dove devo scrivere che li pelo viviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ! Basta! Basta! Mi fanno imbestialire queste cose! Impazzisco quando vedo qualcuno che tratta male chi non si può difendere mi fanno andare fuori di testa! Sono stufa di vedere commenti cattivi per chi ha una brutta pelle, per chi ha un colore diverso, per chi non pesa 40 chili… basta!
    Bisognerebbe che a chi fa del male esattamente 1 minuto dopo venisse una diarrea fulminante! No??? Ahahahahahhahahah vedrai poi come si sente lui a disagio!

  22. Non mi stupisce per niente…di media quasi ogni volta che prendo l’autobus trovo una signora che pensa bene di venire da me (o da qualcun altro che lei ritiene degno delle sue opinioni) a dire “meno male che c’è anche lei, qua se no è pieno solo di negri” e giù di commenti che farebbero arrossire Salvini.

  23. Purtroppo di cose del genere se ne vedono e sentono ancora tante e purtroppo ci sarà sempre qualcuno che discriminerà gli altri dato che gli imbecilli continueranno a nascere sempre. Quello che mi fa rabbia è vedere che le persone hanno il diritto di offendere pesantemente altre persone senza subire conseguenze ( mi riferisco alle offese su internet, vari social… ) . Questa cosa è inaccettabile e credo che le persone lo sappiano e questo porti ad un aumento del fenomeno stesso. Non basta secondo me bannare una persona o cancellare il commento , servirebbero dei provvedimenti seri . Io per esempio non sono iscritta a nessun social e raramente leggo i commenti su you tube sotto ai video. Quando mi capita di farlo rimengo sconvolta dalla maleducazione , ignoranza e povertà di cervello di certa gente… offese e cattiverie gratuite accompagnate da un linguaggio da paura ! Io mi domando come sia possibile una cosa così e credo che molto derivi anche dall’educazione che si riceve dalla famiglia. Un figlio può essere un “testa calda” anche se educato perfettamente da genitori serissimi ma in alcuni casi i figli , purtroppo, rispecchiano i genitori . Bisognerebbe insegnare ai bambini fin da piccoli il rispetto per se stessi ma sopratutto verso gli altri ….

  24. Anche io ormai sono stata adolescente da un po’, ormai quasi vent’anni fa, ma mai una cosa del genere. Recessione è dire poco.

  25. Ti racconto questa…. l’anno scorso sono andata a Roma in occasione della giornata dello sport per vedere il papa. Il pulman ci ha lasciati proprio di fronte a piazza San Pietro. Una signora appena sono scesa dal pulman si avvicina è mi dice : ” signorina lei lo sa CHI SONO la rovina dell’Italia …. i napoletani !” Solo al ritorno ho scoperto che la tizia era nel mio stesso pulman. Questo per dire che si trovano sempre gli scemi che distribuiscono le loro perle e che la discriminazione c’è anche tra noi italiani, purtroppo ! Un bacio

  26. che tristezza..l’unica cosa che ho sempre pensato che sia giusto fare in questi casi è IGNORARE E ISOLARE L’IGNORANTE..credo fermamente che non sia giusto dare importanza a certa gente, bisogna davvero ignorarli e isolarli, snobbarli completamente. Si deve semplicemente andare avanti con determinazione combattendo pacificamente e trasmettendo le proprie idee e i giusti valori. Questi ESSERI vogliono sentirsi importanti e allora trattiamoli per quello che sono, NIENTE..

  27. Ah fantastico….poco ipocrita la signora
    Comunque, non so se sono solo io a incontrare gente così, ma il razzismo più becero, di ogni tipo, lo trovo soprattutto nelle persone di una certa età, dai 50 in sù. Tra le mie conoscenze, inteso come coetanei, non ho mai sentito roba del genere

  28. Ignoranza e maleducazione, due piaghe . E coi social network, dove chiunque puó scrivere, le cose peggiorano

  29. già, hai ragione, i social hanno dato voce anche a chi dovrebbe stare zitto..e purtroppo con certa gente non ci puoi dialogare e non ci puoi ragionare, e per quanto si faccia non possono cambiare..l’unica è andare avanti con fermezza, bannarli senza repliche

  30. Non è una questione di affari… Gli afroamericani, ad esempio, sono più del 10% della popolazione americana e soprattutto al Sud sono tantissimi. Per non parlare del mercato africano&asiatico, e delle donne di origine africana (o indiana o asiatica) in Europa.
    Per fortuna nascono sempre più brand specifici e i Big brands si stanno adattando…

  31. Capita spesso anche a me di sentire dagli anziani frasi non proprio carine. Mi è capitato anche in occasioni di feste come matrimoni, battesimi o cose del genere sentire queste cose da parte di parenti non proprio giovanissimi diciamo ! C’è per esempio il fratello di mia nonna che non va d accordo con il genero ( sposato con sua figlia da 25 anni )perchè lui è meridionale e il destino ha voluto che il nipote si fidanzasse con una ragazza siciliana, tragedia ! non ha più dormito la notte !!! ah ah ah troppo scemo !

  32. Si difendono dicendo “è una mia opinione”, ho perso il conto delle volte in cui l’ho letto.

  33. si, è vero, ed è giusto che ognuno la pensi come vuole, ma bisogna capire che:
    1 – c’è modo e modo di dire le cose
    2 – l’educazione e il rispetto sono fondamentali per vivere in una società che si autodefinisce “civile”, se non sono state insegnate o si imparano e si cerca di capire o si “accettano” o “subiscono”..
    bisogna anche ammettere che purtroppo questi esseri pure presuntuosi e arroganti..poveri noi..

  34. io mi sono trovata a scegliere il fondotinta al tigotà a fianco di una ragazza marocchina, io pallidissima, lei scurissima. neanche a dirlo non c’era un colore che andasse bene a nessuna delle due! abbiamo chiamato la commessa e chiesto se ci fosse qualcosa per entrambe di qualunque marca..risultato: niente, nada, zero! qui in italia o hai la carnagione mediterranea o ti arrangi, che tristezza

  35. Ma stiamo scherzando a parte il fatto che ha delle labbra stupende ma anke se non c’è le avesse avute la gente farebbe bene a chiudere il becco e pensare prima di scrivere boiate!!!!

  36. sono perfettamente d’accordo con voi…. da me si dice, la mamma dei cretini è sempre incinta…. quindi, il mondo sarà sempre pieno di emeriti imbecilli -__-‘

  37. Quando ho visto la foto ho pensato:” che bel colore!! Come vorrei provarlo!!” Esattamente come con qualunque altro rossetto di cui mi innamoro!!
    La modella in questione è stata una vera “Signora”, ha tutta la mia stima!!

  38. questi episodi si vedono quotidianamente purtroppo, in tv, in giro, nel mondo dello sport..piu si parla di bianchi, neri, gay, soprattutto gay in questi giorni e piu si evidenziano le differenze. Bisognerebbe esprimersi tenendo conto dell’ uguaglianza delle persone e non catalogandoli come appunto bianchi, neri etc. Cosi come in tv fanno vedere un ragazzo/a diversamente abile e lo fanno passare come un fenomeno, loro vogliono essere trattati normalmente non come ” oh povero che talento che ha ma guarda com è” non so se mi spiego. Il razzismo c’è purtroppo e finchè ci sono persone che alimentano questo fuoco, piccolo es Salvini.. col suo Ruspa ha rotto le scatole. Ho capito che danno fastidio, occupano, uccidono e violentano piu di altri qui in Italia, ma è sempre lo stato che permette questi favoritismi e non penalizza, e ci guadagna chi con l’ odio e il razzismo prende voti. Pensate soltanto che in germania un ragazzo di colore viene ancora considerato sotto zero da molti, parlo per cosa vissuta. Scusate il papiro ma è un tema a cui tengo molto. C’è poco altruismo in questo mondo e troppa cattiveria, è sempre stato cosi…aihmè

  39. Non solo in Italia ☹️
    Ti segnalo, se anche tu come me hai il sottotono rosa freddo, il Rich Liquid Foundation n.105 dell’Illamasqua : io sono combattuta se acquistarlo o meno, costa molto e se poi non mi trovassi bene?

  40. Penso sempre che la realtà virtuale sia usata da molta gente frustrata che pigia impazzita i tasti da casa per offendere perché tanto nessuno ti vede. Che squallore.
    Sul fatto del MUA mi sarei arrabbiata pure io. Sui prodotti che si vendono e non hanno un range di colori ampio il problema non è solo di chi è di colore, ma anche di chi è molto pallida. Purtroppo lì non è questione di razzismo, ma di mercato e prima che questo si adegui alla popolazione ce ne vuole. Il problema mi pare sis soprattutto nei brand low cost con pochi colori. Vorrei prendere il colorstay di revlon ma il più chiaro per me è troppo scuro e ordinarlo online non è facile.

  41. Eh sì…la cosa assurda è che certi marchi non è che devono produrre nuovi colori, ma iniziare a vendere anche da noi quello che vendono negli altri paesi. Non mi sembra difficile…

  42. Tre anni fa, quando ero in Australia per uno scambio organizzato dalla scuola, passarono in TV un servizio su un caso di razzismo avvenuto in Italia. Fu quando tirarono delle banane al ministro Kyenge.
    Inutile dire che la famiglia che mi ospitava era senza parole e che io mi sarei sotterrata dalla vergogna.
    Purtroppo ho l’impressione che nel nostro paese alcuni atti come quello contro Kyenge non suscitano il ribrezzo che dovrebbero suscitare.

  43. Il problema non è solo quello che insegni tu o il tuo esempio. Il problema è che purtroppo i bambini e i ragazzi o sono attratti da chi è prepotente o lo subiscono. Piuttosto di subirlo è meglio farselo amico. Bisogna insegnare ai figli a dare sostegno per una giusta causa non cedere al bullo. Purtroppo la nostra società con il suo individualismo favorisce questi atteggiamenti. Una volta se l’anziano del paese o un adulto ti riprendeva pure i genitori poi ti sgridavano. Adesso per paura si tace o peggio non si interviene. È gravissimo tutto questo ma è così.

  44. Non ci arrivano.
    Pensa alla frase “mamma mia che brutto vestito, stai malissimo! Sei orribile

  45. Ti racconto questo aneddoto: un anno fa, nel mio piccolo paesino sperduto fra le montagne, due donne si fecero carico di raccogliere firme per non far ospitare in una struttura del paese 20 ragazzi profughi. Volevano spostarli da noi perché nel luogo in cui stavano c’era troppa umidità e troppo freddo e, dato che siamo in Trentino, l’inverno non è mite.
    La cosa assurda è che queste due donne in primis sono “immigrate” qualche anno fa nel nostro paese! Da quale pulpito viene la predica, insomma!
    Che poi se fossero state italiane dal mio punto di vista non sarebbe cambiato nulla eh. C’è da aggiungere che la maggior parte delle persone che hanno firmato sono le stesse che ogni domenica vanno a messa in prima fila. Bell’ esempio di umanità e di altruismo.

  46. Mi dispiace per il colorstay perché io mi trovo molto bene.
    Della gente impazzita ce n’è troppa, se conosci KatvonD – sul suo canale YouTube c’è un video (Why the hate), l’ho visto già due volte per quanto mi piace.
    Passa una buona giornata!

  47. gentaglia, piccola piccola, mondezzaio, ecco, io così devo chiamarli, con il loro nome, m….e umane.

  48. Per quando riguarda questa frase “E non vi scandalizza che sia davvero raro trovare prodotti adatti ad
    una
    ragazza di colore, anche nelle più grandi città italiane? ” Va be, io
    parlo da ignorante ma non da razzista. Semplicemente faccio funzionare
    il mio cervello. Vedo una cosa dal punto di vista di marketing. Se in
    Italia vendessero Fondotinta per donne di colore, molto scure, io dico
    che quei fondotinta andrebbero molto a male, perché, pur iniziando solo
    adesso ad essere un paese multietnico, sono davvero poche le donne nere
    in Italia. Al massimo ci sono Nord Africane che hanno una pelle mulatta e
    mediterranea come la gente del sud dell’ Italia. Poi l’ Italia è fatta
    da indiani, da cinesi, e dall’ Europa dell’ Est. Gli sbarchi dei sud
    Africani in Sicilia sono composti della stragrande maggioranza di
    uomini, e un negozio come la kiko, le marche italiane, fallirebbero se
    investissero per prodotti scuri per un massimo di 10 nere che arrivano
    in Italia. (Forse la Kiko qualche fondotinta scurissimo lo fa) Dobbiamo
    pensare che ogni casa cosmetica, per ogni prodotto investe soldini per
    comprare il materiale che serve per un prodotto, se sa che faranno una
    brutta fine, evitano di comporlo. Allora le ragazze diafane devono
    sentirsi oggetto di razzismo perché non trovano il fondotinta talmente
    chiaro per la loro pelle? I marchi investono sui colori più usati. Clio,
    ti sei mai chiesta perché l’ ultimo fondotinta essence che ami tanto ci
    siano solo tre tonalità? =) La buona qualità di un fondotinta che
    compri a due soldi in un modo, la ditta, deve risparmiare.
    Almeno io la penso così. Ciau Clio. :* Bacioni!

  49. Ma beata te. Forse quelli dai 50 in su sono pure (poco, pochissimo) giustificabili, ma i 20enni PER NIENTE, eppure ce ne sono di razzisti, omofobi e maschilisti (a volte persino tutti e 3 insieme).

  50. Mi viene da dire solo una cosa…VERGOGNA!
    Per altro la modella con la sua pelle scura porta un colore così difficile come Matte Royal divinamente!

  51. Sephora vende on line. Non si può pretendere che apra ovunque. Il negozio fisico costa, deve esserci pure convenienza.

  52. Ovviamente non mi fa piacere leggere di questi commenti sotto una foto, qualunque essa sia.
    Nessuno obbliga a mettere apprezzamenti, ma non si possono scrivere offese. E la libertà con cui succede in tutti i social è allarmante.

    Ultimamente, mi era capitato di leggere di razzismo a proposito degli Oscar. Ecco, quella polemica, invece, è decisamente una buffonata. Se si limita la libertà di registi e sceneggiatori per rappresentare la proporzioni della popolazione (in quel caso americana), temo per il prossimo futuro del cinema.

    Per la possibilità di comprare trucchi più facilmente, io credo che bisognerà solo dare tempo al mercato. Come per tutte le cose. Se questa domanda si farà sentire, l’offerta la incrocerà e verrà ampliata. Se non è ancora accaduto sarà perché si sono fatti due conti, e ancora non gli conviene. Almeno in Italia.

  53. È sempre una questione di affari. Le aziende non fanno beneficienza. Il loro obiettivo è saturare il mercato. Magari hanno provato ad introdurre prodotti per pelle più scura e non hanno avuto un feedback positivo sulle vendite.
    O forse, temono sia ciò che accadrebbe. E in questo caso devono solo ricevere un segnale più forte. Quindi, si facesse sentire questo segmento di mercato.
    Proprio come si è incominciato a far sentire molto forte quello “green” e ora mi sembra proprio sia stato recepito, se anche un Brand come deborah cerca di introdurre prodotti 0%.

  54. Tra poco si preferiscono le labbra artefatte di Kyle Jenner che delle labbra carnose naturali…….secondo me questo è il futuro……

  55. Mi sembra che Clio abbia fatto un post a proposito.
    Che ti devo dire? Che Sephora deve aprire anche su Rocca Paparozza pur di consentire a chiunque di swatchare i colori sulla propria carnagione?
    Non lo farò. Esistono le esigenze di un consumatore, e il sacrosanto diritto per un’azienda di affrontare costi sostenibili.

  56. Davvero ci stiamo stupendo? L’altro giorno ho letto i commenti sotto un post di facebook (ovviamente una bufala) che riportava una foto della ex ministra Kyenge: i commenti più carini erano quelli che le davano dell’orango e che doveva tornare a mangiare banane al suo Paese. Senza parole.

  57. mi sembra che il secondo episodio sia stato un tantino strumentalizzato….quanto meno, io sono pallidissima e fatico spesso a trovare la tonalità giusta di fondo, ma se mi avesse truccata un MUA che non aveva il colore perfetto per me non lo avrei certo accusato di razzismo nei miei confronti!! insomma, la trovo un’esagerazione: le persone vanno sempre trattate con rispetto e buon senso, e, come in tutte le cose, la virtù sta nella misura.

  58. Non mi trovo molto d’accordo col tuo pensiero: io ragionerei al contrario. Pensa se ad una sfilata in cui tu fossi l’unica modella bianca, invece che scegleire un fondotinta adatto per te, ne scegliessero uno a caso, ma chiaro, senza rispettare i colori del tuo incarnato, forti del pensiero “si tanto è bianca gliene mettiamo uno qualsiasi che va bene lo stesso”. Io ci rimarrei male, anche perchè credo che i mua abbiano da prima le foto delle modelle che devono preparare, quindi ha peccato molto di superfiacilità e poca cura nel suo lavoro. Poi la ragazza, essendo una modella, tiene ad apparire al meglio di sè visto che col suo corpo e il suo viso ci lavora. Immagina se per una sfilata sucessiva non la scelgiessero, perchè ha l’incarnato brutto o grigio e quel colore non è dato dal suo viso, ma dal lavoro poco accurato del mua. Anche perchè non dubiterebbero mai del capo mua, penserebbero che lei ha un a brutta carnagione, quindi magari niente ingaggio per la prossima sfilata

  59. eh infatti costa troppo! io ho trovato su amazon il Rimmel lasting finish 25h (col tappo rosso) nel 010 porcelain, che è il più chiaro e qui in italia non c’è, lo spediscono dall UK. sono andata un pò alla cieca ma ho pensato, è il più chiaro che esista, andrà bene! per fortuna è giusto

  60. esatto, io adesso li trovo su amazon ma comunque è un rischio perchè non posso vedere il colore prima

  61. Siamo davvero riamasti indietro!! che amarezza leggere di queste cose!! Per fortuna non siamo tutti cosi!!

  62. mi spiego meglio allora: non volevo negare l’errore e la superficiale valutazione, da parte del MUA, del colore di fondo necessario per la ragazza, ma secondo me la cosa si ferma lì! non griderei al razzismo, insomma, come ho detto sopra – neanche ragionando “a contrario” come giustamente proponevi tu! In questo senso dico che l’episodio -di indubbia negligenza professionale- è stato poi, secondo me, un po’ “gonfiato” sull’onda di quello descritto per primo.

  63. A quella in parlamento avrebbero dovuto tirarle un’intera cesta di banane!! E non x il colore della pelle…guarda cosa appoggia ora la “cara ministra”! Appoggia l’idea di far entrare in italia l’olio tunisino per aiutare la suddetta tunisia! A discapito dei ns poveri agricoltori! Ma che se lo beva lei quella schifezza, mischiato a qualcos’altro che è meglio nn dire ! E alla trasmissione “la gabbia” come sua presentazione ,nelle frasi che appaiono all’inizio sempre questa cara persona dice che l’italia è “meticcia”! Sara’ lei una “meticcia! A me il gesto che hanno fatto non ha suscitato ribrezzo, ma certi personaggi come lei, se la cercano, con le sue esternazioni a favore degli immigrati e profughi ! Vatti a leggere le percentuali…x la maggioranza, quelli che arrivano sono clandestini, altro che profughi! Vai a vedere le grandi citta’ come sono conciate! Abbiamo gia’ la ns delinquenza, aggiungerne altra è solo un grosso danno! E questo non è essere omofobi, ma la triste realta’!

  64. Chissá xchè la modella di colore insultata o beffeggiata suscita immediatamente l’attenzione dei media e solidarietá da parte di tutti e poi lo sbarco di decine ,centinaia, di donne private di tutto pure della loro dignitá sulle coste di varie nazioni invece lascia del tutto indifferenti ,come se nn esistessero …mah strana la gente

  65. Penso che siano perlopiù dei troll, internet ne è pieno, oppure di gente maleducata e cattiva che farebbe queste scenate a chiunque, basti ricordare il caso, sempre raccontato da Clio, di quella ragazza con il volto pieno di puntini rossi dell’acne alla quale hanno scritto “le peggio cose” come si suol dire.
    Più che razzismo c’è cattiveria, in giro, come dimostrano vari casi, anche se alle nere di solito rivolgono commenti che sono razzisti davvero e qualche razzista autentico può essere che ci sia.
    Purtroppo ha ragione Umberto Eco, quando dice che internet ha dato la parola a una massa di imbecilli.
    Che il make up sia poco fornito per alcune carnagioni è vero, ma penso dipenda anche dal paese, in Italia non trovi nulla per la pelle bianco latte, ma in Inghilterra hai ampia scelta, ogni paese produce ciò che è rappresentativo del proprio paese, immagino per una mera questione numerica: se in Italia la carnagione della maggior parte delle persone è olivastra si tenderà a produrre quei colori per timori di fare un investimento che poi non ripaga, sebbene questo sia comprensibile per piccoli marchi, ma non certo per i grandi brand con distribuzione mondiale.
    Assurdo, in particolare, il caso del MUA con un solo fondotinta scuro. Posso capire che magari abbia poche modelle nere tra le sue clienti abitualmente, ma in una sfilata internazionale si aspettava di trovare solo la ragazza un po’ dorata alla Beyoncé e non anche qualcuna più scura? non so se definirlo più ingenuo o incompetente, di sicuro ha fatto bene la modella a lamentarsi. Un professionista deve avere di tutto, anche se gli sembra ridicolo andare col fondotinta bianco latte in Africa o con fondotinta extra dark in Svezia, lui per lavoro deve poter truccare chiunque.

  66. Aspetta! Quei commenti sono il risultato della disperazione e frustrazione che gente come lei crea negli italiani! Per carità, insultare pubblicamente su Fb non è bello, ma qui non si tratta affatto di razzismo (cioè discriminazione verso la razza) bensì di stanchezza e disperazione, semmai di odio verso quella persona, per chi sta lassù a fare il proprio comodo esasperando quegli italiani che sono sull’astrico. Chi non ce la fa più per colpa dei tagli e delle tasse, non vuole assolutamente sentir parlare persone come quella là, di accoglimento continuo indiscriminato e praticamente obbligato! (Che vi ricordo, ci costa e pure tanto) Questo perché gli italiani non sono tutelati in niente, ed è la Kyenge razzista verso gli italiani, semmai. Lei qui in Italia vive bene, ha tanti soldini dei contribuenti con cui vivere, non mi pare affatto una perseguitata! Non aprirei il caso politico, perché appunto quello non è razzismo, non si tratta affatto di discriminare una persona per la ragione nuda e pura della sua razza ed etnia!! Un politico odiato attira gli insulti, bianco o nero, ne sentiamo ogni giorno di tutti i colori

  67. Non solo le ragazze scure di carnagione, ma anche quelle come me chiarissime! Io ho una carnagione veramente chiara e mai trovo un fondotinta low cost che sia adatto al mio colore, sono tutti troppo scuri!

  68. Io sono dell’ idea che bisognerebbe comunque agire in modo civile. Nel mio commento non volevo difendere la figura della Kyenge, ma contestare il gesto razzista: da quello che ricordo le banane erano un modo per paragonarla ad una scimmia (e se non sbaglio qualcuno le aveva dato dell’ orango).
    Sul tema dell’ olio tunisino non sono informata a sufficienza, ma da parte mia compro sempre l’olio da produttori locali andando direttamente a comprare in frantoio e così continuerò a fare, d’altra parte sta anche a noi consumatori a sostenere in primis i produttori italiani.
    Per quanto riguarda il problema dell’ immigrazione, io ho un’ opinione diversa dalla tua. Essendo in sé un tema delicato e complesso non mi dilungo, e d’altra parte credo che questo post non sia il luogo giusto dove aprire questo dibattito.
    Ma penso che sia questo il punto: tu hai una opinione, io ne ho un’ altra, entrambe avremo ragioni diverse per pensarla così, ma non ci stiamo tirando banane ( o qualunque altra cosa) addosso! Alla fine si tratta solo di rispetto e civiltà.

  69. Razza?
    Mac sarebbe all’avanguardia parlando ancora di razza?
    Forse intendeva il pesce? 🙂

    “Dopo gli orrori dello sterminio degli ebrei avvenuto nel corso della Seconda Guerra Mondiale, negli anni Cinquanta la parola razza viene quasi ‘bandita’ e sostituta da termini come ‘gruppo etnico’. Questo accade ufficialmente con il documento dell’Unesco “The Question of the Race” (1950), sottoscritto da scienziati e antropologi di fama mondiale per rinunciare ai discorsi sulle ‘razze umane’, dove si legge: “Scientists are generally agreed that all men living today belong to a single species, Homo sapiens”
    http://www.parlarecivile.it/argomenti/immigrazione/razza.aspx

  70. Scioccante e disgustoso. Purtroppo però si parla sempre delle minority nere e molto meno dei latinos o asiatici anche loro praticamente ignorati dalla nostra cultura (i latinos forse un po meno)

  71. sono d’accordo: la non discriminazione è sacrosanta ma sugli Oscar ti devo dare pienamente ragione. Ho visto un paio di stupidi telefilm in cui era così evidente la ‘quota etnie’ da diventare stucchevole e ridicolo: ci deve essere il latino-americano, l’afroamericano, l’asiatico, etc. una sciocchezza, deve essere coerente con la trama, non messo a caso!

  72. È un po’ diverso dalla questione del makeup “green”. Le donne nere esistono, e da anni fanno sentire le loro voci, tant’è che i brand mainstream si adeguano e spuntano sempre nuovi brand appositi, creati da donne nere per donne nere.
    Non è questione di affari, è questione di razzismo

  73. Ciao scusa se mi intrometto, il Rich Liquid Foundation ce l’ho e sinceramente se il tuo scopo e’ una pelle perfetta da bambola di porcellana ti assicuro che e’ fantastico. Ma non da tutti i giorni, infatti io lo uso solo in occasioni speciali perche’ e’ super coprente (ma naturale e luminoso).

  74. Sinceramente la cosa non mi ha sorpreso, non perché non la trovo grave, ma perché basta andare su Facebook a farsi un giro per vedere come s’è incattivita la gente. Sei nera e fai schifo, non vuoi vaccinare tuo figlio e sei una m…da che merita l’esilio, mangi carne e ti dicono che divori cadaveri. E poi non sei mai abbastanza gay o abbastanza omofobo, o non sei abbastanza evoluto perché sei meridionale e quindi mafioso parassita del milanese medio.
    Io sono sinceramente spaventata dall’idea che i miei figli vadano per il mondo, un mondo super intollerante

  75. Sdegno totale. Siamo ancora qui a parlare di queste cose!! Che tristezza!!…mi viene da piangere!! Dalla disperazione!!

  76. In tutta sincerità ho difficoltà a capire come una foto del genere possa suscitare commenti negativi, io appena l’ho vista in realtà sono rimasta colpita ma in positivo quelle labbra sono stupende sembrano un cuore semplicemente fantastiche e comunque un applauso alla risposta della modella perché non è caduta nel tranello di mostrarsi vittima rendendo poi l’idea di quello che sono quei commenti cioè niente.

  77. Condivido!!! Io di fondotinta ne faccio scorta quando vado in Inghilterra!.. Qui di chiari ne trovo uno ogni cinquanta!!! O_o

  78. Mi risulta difficile crederlo. Perché un’azienda dovrebbe rinunciare ad un guadagno se è possibile?

  79. Posso chiederti che colore usi? Ho visto che l’hanno rinnovato, a vedere il sito. Vorrei vedere se il range di colori è stato ampliato.

  80. Omofobi… semmai xenofobi!! E sono proprio persone come te a rendere il mondo invivibile e razzista! Complimenti!!!

  81. Perdonami, io rispetto la tua opinione, ma non comprendo su quali fatti certi ti basi per dirlo. Un conto è una supposizione, un conto è questo tipo di affermazione. Cioè, magari se mi dessi delle info, delle evidenze, potrei trarre delle conclusioni diverse.

  82. Ti ringrazio! Meglio essere xenofoba che finta buonista come tante!! Come te x fare un esempio…

  83. Lasciando stare MAC, è inutile dire che le case cosmetiche non c’entrano nella discriminazione. Basta vedere con quanti pochi colori di fondotinta escono in italia…ma la chiamano una scelta di marketing e quindi va tutto bene.

  84. Ciao Clio, bel post! Non avevo letto nel profilo Mac! Incredibile anche che un mua importante non abbia portato i prodotti!

  85. A proposito…. Avete visto il nuovo cushion di L’Oreal? Tutta sta pubblicità e poi sono usciti con solamente 4 e dico 4 colori!!!! Tutti per pelli medie of course. Per fortuna vivo all’estero e ho trovato il mio colore, ma sono inca**ata lo stesso!!! In Francia, paese della casa madre, non stiamo meglio, SOLO 6 colori, di cui uno soltanto per donne di colore…la follia!!! Spiegatemi dov’è la storia del marketing che qui in Francia è PIENO di donne di colore, in primis africane…proprio non capisco.

  86. E chi ha mai detto questo? La ragazza che ha scritto il commento ha sottolineato l’esigenza che le case cosmetiche low cost, che sono più presenti nel territorio a differenza di sephora che vende solo nelle grandi città, amplino la loro offerta permettendo anche a persone dal colore di pelle diverso di accedere a prodotti adatti a loro. Tu per tutta risposta hai detto che sephora vende anche online, come per dire che chi ha un colore di pelle diverso si attacchi e si accontenti di comprare la roba su internet. Nessuno ha mai detto che sephora debba aprire un negozio in ogni paesino sperduto sul suolo italico, semplicemente è ingiusto che le marche che in questi paesi sono più diffuse non propongano prodotti adatti a tutti. Tutto qui.
    P.S. se pensi che leggendo un post su internet sia possibile scegliere il colore di fondotinta, contando che a seconda del dispositivo con cui lo apri i colori risultano diversi, è che è impossibile riassumere tutte le denominazioni di fondotinta presenti sul mercato, sei molto fuori strada.

  87. No Elena faccio parte anche io del gruppo…vorrei tanto avere il coraggio di lasciare tutto e correre in quei luoghi desolati per dare una mano ..sono mamma ho delle responsabilitá ma potessi lo farei ora seduta stante e se avessi il” potere “che hanno queste fsntomatiche blogger ,farei una raccolta fondi da devolvere a chi ha bisogno .Rinunciare ad un rossetto per regalare un sorriso . Ovviamente lo sberleffo a delle labbra viola tira di più!

  88. Cominciamo col dire che in generale siamo una società razzista. Noi in Europa, in America… Sfortunatamente ovunque.
    Le donne di colore sono sottorappresentate ovunque, anche come target per il make-up. E non è una questione economica, perché ripeto, negli Stati Uniti le donne afroamericane, ispano-americane e di origine asiatica assieme fanno una bella percentuale di mercato, che però molte case cosmetiche continuano ad ignorare.
    Se tra afroamericani e ispanici fanno un bel 20% della popolazione americana… Secondo te le case cosmetiche non producono fondotinta scuri perché ci andrebbero a perdere?
    In certi stati del profondo sud gli afroamericani sono quasi la metà della popolazione.
    È logico dedurre che le
    Motivazioni della sistematica esclusione delle donne di colore siano altri.

  89. In realtà io non lo vedo così logico.

    Il fatto certo è: le aziende hanno come obiettivo la sopravvivenza e il guadagno.
    La tua supposizione è che questo segmento di mercato possa essere redditizio.
    Per sostenere la validità del tuo ragionamento non puoi invertire la natura (fatto e supposizione) di questi due elementi.
    Io sono fortemente convinta che dietro una qualsiasi azione (non ti parlo di quelle personali, intime) ci sia una motivazione economica.

    Ragion per cui, se il segmento di mercato in questione non viene saturato, è perché esistono motivi economici finanziari impattanti forse non solo direttamente (redditività immediata) ma anche indirettamente, in cui può entrare il razzismo, ma solo nella maniera in cui ci sia una quantificazione monetaria (il potere ha sempre una quantificazione).
    Certo non ci è dato sapere con precisione, la fondatezza di trame sotterranee.
    Ecco perché non condivido il tono perentorio con cui affermi che il motivo sia il razzismo.
    Non so se ho reso bene ciò che ho in testa.
    Comunque apprezzo lo scambio di idee.
    È sempre un ottimo esercizio per tenere in allenamento la mente.

  90. Guarda, già il fatto che tu ti renda conto di questa realtà ti pone più avanti della media della popolazione che nemmeno se ne accorge. Purtroppo va molto di moda trovare un capro espiatorio per gridare allo scandalo. È più facile e comodo postare una foto su Instagram contro il razzismo che fare realmente qualcosa. È come la gente che va in chiesa tutte le domeniche e poi se vede un cane randagio lo scaccia perché potrebbe essere malato, o prende a parole il marocchino che al semaforo vuole lavare il vetro…

  91. concordo con quasi tutto! il mondo sembra essere diventato piu cattivo, se hai un tuo modo di vivere non e’ comunque quello giusto. La tua frase “non sei mai abbastanza gay o abbastanza omofobo” rende esattamente l’idea, indipendentemente dall’argomento.
    Il “quasi” e’ per il discorso sulla vaccinazione, in quanto e’ relativo alla salute: chi decide di non vaccinare NON e’ una m…a naturalmente, in quanto cerca il meglio per il cucciolo, ma semplicemente mal informato. La differenza rispetto alle altre cose che hai elencato e’ che la scelta sulla vaccinazione non ha impatto semplicemente sulla propria persona o sul proprio figlio, ma su tutti quelli che gli stanno attorno ed e’ quindi una decisione che può mettere a rischio la comunità.
    Per la cattiveria su tutto il resto l’unica cosa che un genitore può fare e’ insegnare al proprio figlio che il mondo e’ vario, molto persone la penseranno diversamente da lui/lei. Ma e’ proprio questo che rende il mondo cosi interessante.

  92. oooh buono a sapersi, sempre interessata a nuovi fondotinta! 😀 prendo nota! io in polonia trovo colori chiari per fortuna e sono coooosi felice! Il mio blush preferito e’ di illamasqua 😀

  93. io ho sottotono neutro credo… mi trovo abbastanza bene con il revlon color stay ivory (110) comprato da boots international, le spedizioni sono care ma hanno spesso promozioni degne di nota, ho preso 3 palette della sleek e pagate solo due 😀 Ora mi sono presa il rimmel color match in light porcelain. ma i nomi cambiano a seconda del paese… se mi ricordo bene hanno anche il porcelain ma e’ troppo rosato per me, ivory invece e’ scuro

  94. Tutto vero. Io ho vaccinato i miei bimbi, ma non posso che accettare che c’è chi la pensa diversamente da me e non lo vuole fare. È libero arbitrio, democrazia, rispetto per l’altro, anche se non ne condivido le scelte. Questo voglio insegnare ai miei figli, rispetto, che lo esigano per se stessi e che lo portino agli altri

  95. Non è libero arbitrio manco per niente. La salute pubblica viene sempre prima delle scelte “modaiole” del singolo.

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