Predicare bene e razzolare male. Quanto siamo brave a cadere in questa trappola quando di mezzo c’è… il relax da vacanza? O più semplicemente il caldo? Eheh, parecchio, non è vero?!

Ma quando si parla di protezione solare non dovrebbe proprio esserci spazio per la pigrizia: l’SPF, infatti, è il più potente strumento che abbiamo per proteggerci da rughe, pieghette, macchie e invecchiamento precoce, nonché da danni ben più gravi e non solo estetici, come i tumori della pelle dovuti proprio ai raggi “cattivi” del sole.

Ma se può sembrare noioso applicare la protezione, pensate a quanto sia insopportabile applicarla senza ottenere alcun effetto! Affinché lo “sforzo” sia davvero utile, infatti, è necessario seguire qualche semplice regola in grado di rendere più piacevole, semplice ed efficace l’uso dell’SPF! Ecco allora quali sono i 6 passaggi indispensabili per ottenere un’abbronzatura intensa e duratura proteggendosi al meglio!

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#1 SCEGLIERE IL FATTORE DI PROTEZIONE

Innanzitutto partiamo dal fattore di protezione. Chi è reticente a utilizzare la crema solare, di solito, una volta convinto, si fionda sui fattori di protezione più bassa: SPF 6, 8, al massimo 10. Beh, mi spiace annunciarvi che quando siete al mare, spalmarvi un SPF 6 è solo una perdita di tempo: fate la fatica di mettere la crema senza tutti i benefici che dovreste trarne.

La protezione sotto l’SPF 20 (e si intende comunque una 10-15) andrebbe applicata, infatti, solo la sera (dopo le 18) su un corpo già abbronzato. In poche parole, è un po’ inutile.

Quando si va in vacanza, invece, al mare o in montagna, e si prevede di prendere molto sole, magari anche nelle ore centrali della giornata, il fattore verso il quale dovreste orientarvi è il 50+, in particolare per quanto riguarda i primi giorni e per quanto riguarda le ore che vanno dalle 11 alle 16.

ClioMakeUp-Avene-solari-eau-thermale-spf-mare-citta-crema-viso-protezione-corpo-gotchaCapito?

Se giustificate la vostra mancanza di protezione solare o il basso indice protettivo con il fatto di avere una pelle scura naturalmente, sappiate che le persone di colore riescono ad avere un fattore di protezione naturale che equivale circa all’SPF 6. E, come ormai avrete capito, è abbastanza inutile e assolutamente insufficiente per proteggervi dai raggi UVA e UVB – se poi siete semplicemente “mediterranee” probabilmente quel fattore è assolutamente irrilevante.

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La 50+, insomma, dovrebbe almeno essere riservata per le zone più delicate come il viso, il décolleté e il collo, le spalle e le ginocchia – in poche parole, le zone che si bruciano più facilmente. Questo a prescindere dal vostro fototipo.

Sul resto del corpo o se proprio per voi la 50+ è off limits, non esiste che si scenda sotto la 30, fattore indicato anche per gli ultimi giorni di vacanza, se la pelle si è ormai abituata o se iniziate a prendere il sole intorno alle 16/17.

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E che dire della 20? È un fattore di protezione ideale per chi vive in città e che quindi non prende il sole in modo prolungato e in modo diretto, ma semplicemente camminando per strada per tratti più o meno brevi. È perfetto, poi, per essere utilizzato tutto l’anno, quando i raggi solari sono meno aggressivi. Va considerata invece troppo bassa per le vacanze al mare o in montagna – a meno che l’esposizione non avvenga solo nel tardo pomeriggio.

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Dovrebbe essere inutile ribadire che tutto ciò vale se e solo se stiamo parlando di solari ben conservati, non scaduti e di alta qualità. Questo implica che proteggano ad ampio raggio. I solari Eau Thermale Avène, con cui è in collaborazione questo post, offrono un’ottima tollerabilità e un’ampia protezione dai raggi UVA e UVB grazie ad un complesso brevettato di cui è arricchita la formula. La loro gamma è inoltre eco-sostenibile, senza siliconi e con filtri solari non solubili in acqua.

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Tutti questi fattori sono importantissimi affinché la protezione sia davvero efficace e ecocompatibile! Quindi mi raccomando: non riesumate i solari dell’anno scorso!!

#2 SCEGLIERE LA TEXTURE MIGLIORE

Se detestate applicare la crema, probabilmente non avete trovato la texture che funziona meglio per voi. Dimenticatevi quelle creme che sembravano calcestruzzo, tipiche degli anni ’80, che di fatto funzionavano creando una barriera fisica tra il sole e la pelle. Risultato? La pelle bianca a chiazze, due ore passate a spalmarsi e, al primo tuffo, un’orrenda pappetta biancastra galleggiante intorno a noi.

ClioMakeUp-Avene-solari-eau-thermale-spf-mare-citta-crema-viso-protezione-corpo-textureCredits: Spy.com

Grazie al cielo questo show è finito e i solari di oggi, se ben formulati, permettono un’esperienza molto diversa, oltre che una bella abbronzatura omogenea e duratura anche con i fattori di protezione più alta.

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Io, con i solari Eau Thermale Avène,  mi sono trovata benissimo proprio perché non voglio mai scendere sotto il fattore 50+, ma voglio trattare bene la mia pelle, idratandola e proteggendola e non voglio stressarla sfregandola per ore per far assorbire una crema troppo dura e difficile da spalmare.

Naturalmente, poi, voglio anche io ottenere un bel colorito baciato dal sole e un’abbronzatura intensa che duri mesi e mesi! Ed è proprio così, ragazze, che la si ottiene: proteggendosi e prendendosi cura della pelle prima, durante e dopo l’esposizione al sole.

ClioMakeUp-Avene-solari-eau-thermale-spf-mare-citta-crema-viso-protezione-corpo-gigiCredete che il tanto agognato look abbronzato alla Gigi Hadid si ottenga senza protezione? Sbagliate di grosso!

CREMA VISO DA GIORNO CON SPF ALTO

Per questo motivo, per quanto riguarda il viso io ho scelto la texture più delicata, leggera e a facile assorbimento: il Trattamento Solare Anti-Età senza profumo. Non si tratta di una classica crema solare, ma è un vero e proprio trattamento anti-age in grado di correggere la perdita di tonicità e le rughe, mentre protegge dal sole con un filtro molto alto.

In poche parole, lo uso al posto della crema da giorno: lo posso applicare anche sotto al make-up senza che faccia strisce bianche o che si mescoli al fondotinta creando effetti strani.
Un piccolo trick: se temete le macchie solari, usatela anche per le mani!!

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Eau Thermale Avène, Trattamento Solare Anti-Età 50+, 50 ml. Prezzo: 23€

Per le zone invece più delicate in assoluto, come il contorno occhi, le labbra, la zona ascellare (che chi dorme con le braccia alzate si brucia SEMPRE), è più indicata una texture “soda” in grado di non “andare in giro” e di proteggere al meglio.

Per questo lo Stick Zone Sensibili ormai per me è un must-have: non solo è facilissimo da applicare e riapplicare, ma è in un formato comodissimo che porto sempre in borsa anche in città. Ebbene sì, non esiste trattamento contro le zampe di gallina efficace quanto la protezione dal sole!

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Eau Thermale Avène, Stick Zone Sensibili 50+, 10g. Prezzo: 14,90€

Attenzione a chi soffre di Herpes: questa è favorita dal sole, quindi non saltate mai il passaggio della protezione e avrete labbra da baciare per tutta l’estate!

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Che cosa fare invece per il corpo? Qual è la texture perfetta? E quanta crema bisognerebbe applicare? Ogni quanto bisogna rimettere la protezione solare? Rispondiamo una volta per tutte a queste domande e scopriamo come ottenere l’abbronzatura perfetta!

32 COMMENTI

  1. Bel post. Quest’anno di nuovo avene 50 tocco secco per il viso ma per il corpo invece userò vichi capital soleil 50 e poi 30 perché sono spray tipo deodorante e non devi spalmare troppo e anche se hai le mani sporche riesci a schiacciare il nebulizzatore invece quello avene è tipo spray liquido e quindi ti scivola di mano ho rinunciato solo per questo. Per il bimbo là roche posay anthelios 50 perché l’ho già testata L’anno scorso. Il marito usa la 30, non ce la fa con la 50 e sbaglia….quella dell’olio per i peli è un ottima dritta non ci avevo pensato!

  2. Ciao. Anche noi crediamo che sia corretto – e infatti, come sempre, è stata comunicata la collaborazione appena è stato citato il brand, all’inizio del post.

  3. Io dovrò mettere per sempre la protezione 50+… Ormai sono diventata ipersensibile al sole e mi scotto con niente… quindi oltre alla protezione solare, quando andrò al mare, nelle le ore più calde dovrò coprirmi con una t-shirt… dovrò fare anche il bagno con la t-shirt. Ma non ho nessuna intenzione di rinunciare al mare.

  4. Ciao Ki, posso chiederti quale stick usi per la zona viso sopra alle labbra (zona baffi)? Io sono soggetta a macchie proprio in quella zona. Grazie mille!

  5. Da tre anni uso solari Avene e sia io che il mio ragazzo, tutti e due colori bianco latte, ci troviamo benissimo e ci abbronziamo in modo splendido (usando l’spf 50). L’unica pecca è il prezzo 🙁 per andare via una settimana al mare spendiamo una follia solo per i solari (su quello siamo degni di plauso: ogni 2/3 ore riapplichiamo abbondantemente la crema!)

  6. Per il corpo sto usando lo spray menzionato nel post, lo trovo un pochino unto, ma niente di tragico. Per il viso invece non posso che consigliare (per la centesima volta, scusate) l’Anthelios tocco secco di Roche Posay, non unge per niente. P.s: trovate tanti altri prodotti in un video recente di Giulia Cova (l’ho scoperta tramite un commento qui sul blog e la trovo molto competente).

  7. La Avene spesso a maggio fa una promozione tipo “spf 30 = 30% di sconto, spf 50 = 50% di sconto”, io ho preso il solare corpo a metà prezzo. Poi a volte ci sono delle buone offerte su Saninforma. Magari l’anno prossimo dai un’occhiata 🙂

  8. Ciao Clio e ciao a tutte! Sapete dirmi se i solari avene hanno filtri fisici o chimici? Da qualche anno sto usando solo filtri fisici e devo dire che l’abbronzatura è molto più intensa e le scottature azzerate! Grazie a chi saprà rispondermi!
    Un bacione

  9. Ohibò, io ho sempre sbagliato. L’arrivo dalla 20, poi passavo alla 15 ma sul viso rimanevo alla 20. Difficilmente posso permettermi Avène , soprattutto per il poco mare che faccio è spendere 20-25 euro per dopo buttarlo ancora mezzo pieno. Io però i solari dell’anno prima li ho sempre usati e non mi sono mai scottata.

  10. Io ormai da anni uso solo solari Avene, di solito prendo il latte spray 50 ed eventualmente anche 30, a seconda del posto di vacanza e della durata del viaggio. Lo stick poi è utilissimo anche per nevi, cicatrici, tatuaggi…protegge benissimo senza fare la patina!

  11. Quindi chi usa la protezione 15-20 è pazzo o non ha capito niente… mah!! Ragazze basta con questo terrorismo!! Non siamo tutti uguali, ci sono pelli e pelli! Una pelle chiara cambia tanto rispetto a una olivastra!! Perché fare di tutta l’erba un fascio?! La 50+ anche da abbronzate??? Protezione solare tutto l’anno in città?? ma dai!!! Che business queste creme solari. Io con la 20 mi abbronzo poco e nulla anche ai primi soli e non mi brucio di certo! È più che sufficiente, posto che non vado a cuocere alle 13 sotto al sole! E un minimo di crema solare e buon senso ci vogliono sempre. Molte persone vicine a me si bruciano inizialmente anche con una 30, beh che dire siamo diversi! Il fattore alto loro lo devono usare eccome! Per il resto tendo a riapplicare la protezione su parti come naso, gomiti, nei principali e ginocchia, e idrato sempre bene la pelle con attenzione al contorno occhi al rientro la sera! Divento subito dorata, quell’abbronzatura marrone e esagerata non mi piace; però su di me la 50 sarebbe più dannosa che benefica! Un inutile tappo chimico! E diciamo la verità, il sole preso incoscientemente fa sicuramente invecchiare la pelle, ma se noi abbiamo le zampe di gallina genetiche per esempio, o i segni naso-labiali, non sarà il sole a farcele venire fuori per la prima volta e non sarà la crema solare a farle sparire! Ciò non toglie, ripeto, che la protezione con criterio ci vuole! Io ho provato un sacco di marche negli anni e tra i brand economici quelle dell’Equilibria mi hanno piacevolmente stupito! Naturali e super efficaci, offrono davvero un’ottima protezione

  12. I prodotti Avene sono buonissimi, per davvero.
    Detto ciò, parliamo di solari. Con una semplice ricerca è possibile scoprire che tra una protezione 20 e una protezione 50, la percentuale di protezione è risibile.
    E’ sempre la solita storia del marketing che ti fa credere nei miracoli.
    Le protezioni solari sono 3: bassa, media, alta. I numeri sono solo messi lì per attirare l’attenzione. Tra una 30 e una 50 siamo al limite del “nessuna differenza”.
    Senza contare che il fattore di protezione è calcolato in base alla quantità di crema messa e molto probabilmente molto influisce anche la tipologia di pelle su cui si applica, quanto si suda, se ci si bagna eccetera.
    La butto lì, secondo me chi usa una protezione 10 ripetutamente sulla pelle durante la giornata, rischia meno scottature che chi usa una 50 1-2 volte al giorno.

    Il sole non è il male, lo è la sua mancanza.

  13. grazie, ora che me lo avete detto l’ho trovato.
    trovo preferibile una maggior trasparenza ossia che l’informazione sia in testa agli articoli.
    Capisco che favorisce il Blog farmi arrivare a leggere una pagina prima di capire che state cercando di farmi comprare Avene, però credo che la trasparenza e la correttezza premi nel breve e nel lungo periodo.

  14. Io uso sempre e solo la 30, anche perchè il dermatologo mi aveva sconsigliato l’uso della 50+ sul corpo…. Per quanto riguarda i marchi, uso un po’quello che mi capita, essendo ancora studentessa non mi va di spendere capitali; negli anni ho appurato che l’importante è conservare la crema (al riparo dal sole e dal calore) e riapplicarla spesso 🙂

  15. Ciao Eleonora. I solari per pelli sensibili (pack arancione) hanno sistema filtrante fatto di filtri chimici. In questa linea ci sono prodotti per adulti e specifici per bambini senza profumo. Invece quelli per pelli Intolleranti (pack bianco) sono a base di schermi minerali (filtri fisici), senza profumo. Sono adatti a chi è intollerante ai profumi e agli altri filtri e a chi ha la dermatite atomica, e molto resistenti all’acqua.

  16. L’Avene è molto buona, uso sempre la loro acqua termale ed è fantastica, e il siero optimale in questi giorni di caldo afoso e conseguente pelle disidrata è stato senza esagerare la mia salvezza!
    Ciò detto, per i solari, in media stat virtus: non possiamo passare la giornata a spalmarci di crema a meno di non essere al mare, però una buona protezione la metto sempre sul viso in città prima di uscire di casa, lo stick in effetti sarebbe una buona idea sul contorno occhi – anche se dubito di potermi struccare a lavoro ogni due ore per riapplicare la crema e poi ritruccarmi 😀 Lo proverò!

  17. Che bello il video! Adoro Avene e ti sono grata Clio di avermi letteralmente salvato la pelle, da quando ti “conosco” uso spf 50!!!!!!

  18. sto usando anthelios anche io e lo adoro letteralmente! ci si può persino truccare sopra. super approvato!

  19. Anche a me la dermatologa ha sconsigliato la 50! Mi ha detto semplicemente di stare tranquilla e che non serviva esagerare con inutili protezioni troppo alte rispetto alla reale necessità. Bisogna anche calcolare il costo-beneficio, i medici sanno si che il sole può fare male ma anche che gli schermi solari non sono proprio acqua di rose! Se non serve, non va messo!

  20. Marketing!! Hai detto bene, la parola magica! Perché ora non basta più il buon senso, devi avere non solo una crema spf, ma bensì anche uno spray, uno stick per alcuni punti, poi l’olio, crema con Spf altissimo -che guarda caso costa anche molto di più- e crema un po’ meno alta (ma non troppo), altrimenti il sole demone ti mangerà! E possibilmente devi applicarli in quantità enormi più e più volte così li finisci subito e li ricompri più volte nella stessa stagione! E se qualcosa avanza devi buttare via tutto!! Mah…

  21. Oddio! Però se una bottiglietta di solare ha circa quantità per sei applicazioni complete sul corpo, e se la protezione va riapplicata ogni 2ore, vuol dire che un tubetto di solare dura due o max 3 giorni di mare? Se uno si fa 15 giorni di mare, ne deve comprare dalle 5 alle 7?? E pensare che a me un solare durava un’estate intera. Ammetto di essere un disastro per quanto riguarda protezione solare, sbaglio praticamente tutto

  22. Ho la pelle olivastra che si abbronza facilmente, divento subito scura e non mi scotto quasi mai. Vorrei però utilizzare una proiezione per la zona baffetto perchè ho una macchia solare dovuta alla ceretta. Ho già provato diverse protezioni tra cui lo stick dell’erbolario 50+ (consigliato anche per le labbra poichè soggetta all’herpes), ma lascia una bella scia di prodotto visibile e il contrasto della zona chiara con il resto del viso non mi piace per niente. Vorrei un prodotto con un fattore protettivo di 20 sempre a stick che sia invisibile una volta applicato. Suggerimenti?

  23. Ho appena preso la crema solare da Sephora, c’era l’offerta per i solari Biotherm (il secondo prodotto lo si pagava al 50%) e ho preso la 50 e la 30. Domenica prossima ho una gita in montagna e inauguro la protezione 50… vediamo come va! 😉

  24. Se ci si vuole proteggere per quanto viene dichiarato sull’etichetta bisogna mettere 2mg per cm2. Chi mette 2mg per cm2? Nessuno.
    Quindi non credo sia marketing ma semplicemente i test sono fatti così e quindi devo dichiarare che quella protezione vale quanto ne metti in quelle quantità. E inoltre i filtri non sono stabili per molto tempo e quindi la si deve riapplicare spesso.
    Per le altre “forme” sono alternative, non è che devi averle tutte.
    Lo Stick di solito si da sulle labbra o sui nei a rischio, in generale da mettere solo in un punto debole.
    La cosa che non si dice è che c’è una grandissima parte della popolazione che è in carenza di vitamina D. Coprire ogni centimetri del corpo con una crema messa nelle quantità giuste e 50+ bloccherebbe il 98% dei raggi. È vero che passano quel 2% che se sto al mare (quindi ogni zona del corpo è esposta e al sole) mi permette di coprire il mio fabbisogno ma se ad esempio sono in primavera e sono esposta limitatamente in alcune zone per 30 minuti totali nella giornata non credo che usare una 50+ sia fondamentale.

  25. Certo Gio! Io uso il TOTAL BLOCK che compro in farmacia! E’ bianco bianco ma sinceramente non me ne può fregà di meno, l’importante è che non mi vengano le macchie. Lo metto lì e lo picchietto sulle zampette di gallina al lato degli occhi.
    Ne ho provati altri ma non tengono come questo e ti dura una vita! Puoi anche farci il bagno che non viene via. Ce ne sono anche trasparenti ma non mi piacciono anche perchè sempre sudata… no no orrore!
    So che li ha fatti anche Australian Gold ma non li ho ancora provati avendo il Total Block. Di Australian Gold hanno anche quello per i tatuaggi, nel caso ne avessi

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