Per la maggior parte della nostra vita noi ragazze dobbiamo fare i conti con il ciclo mestruale. Ci sono molti prodotti che possiamo utilizzare e tra questi i più diffusi sono gli assorbenti interni ed esterni e la coppetta mestruale.

La coppetta mestruale, fu creata negli anni ’30 dall’attrice Leona Chalmers. Il suo utilizzo ha cambiato negli anni il modo che hanno le donne di approcciarsi al ciclo mestruale. E la sua forma ha decisamente qualcosa di rivoluzionario.

Ma quali sono i limiti e i pregi di questi due prodotti? In cosa si differenziano? Abbiamo cercato per voi le risposte a queste domande e vogliamo mettere a confronto assorbente e coppetta, sia da un punto di vista di comodità che economico. Siete curiose? Allora Iniziamo!

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IL TAMPAX: L’ASSORBENTE INTERNO PER CHI VA SEMPRE DI CORSA

L’uso degli assorbenti interni sono certamente sono più conosciuti, ma spesso il loro utilizzo è complicato e non tutte le donne li riescono ad utilizzare. Sono comunque adatti alle donne che sono sempre di corsa e vogliono essere tranquille di non sporcarsi.

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Ci sono vari tipi di assorbenti interni, di varie dimensioni, con l’applicatore o senza. Negli anni, ogni donna trova il prodotto che più si adatta alle sue necessità e che l’accompagna durante quasi tutta la vita.


L’ASSORBENTE INTERNO RISPETTO ALLA COPPETTA MESTRUALE

La preferenza tra i due prodotti è del tutto soggettiva. Ci sono donne che si trovano meglio con l’ assorbente interno altre invece che da quando hanno scoperto la coppetta mestruale non ne possono più fare a meno.

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Ecco la tanto chiacchierata coppetta mestruale!

Per molti anni è rimasta isolata venendo considerata un prodotto ancora di nicchia. Ma ad oggi, non è più cosi, anzi, su Facebook si posso trovare molti gruppi pensati per condividere con le altre donne le proprie esperienze con la coppetta mestruale.

gli assorbenti interni sono più conosciuti ma la coppetta è più ecologica

Ma, se facciamo due conti, la coppetta mestruale è un’opzione estremamente conveniente ed ecologica visto che può essere riutilizzata anche per più di un anno.

LE DIFFERENZE TRA I DUE PRODOTTI

Abbiamo detto che in quanto a manualità sicuramente ci “spaventa” di meno l’idea di utilizzare l’assorbente interno, essendo un prodotto che conosciamo già benissimo. Inoltre, non dobbiamo imparare a metterlo. Mentre, con la coppetta mestruale, bisogna perdere un po’ di tempo per imparare a gestirla al meglio, evitando spiacevoli disastri.

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Una cosa molto interessante che abbiamo scoperto sulla coppetta mestruale, a differenza dei tamponi interni, può essere utilizzata anche dalle donne che soffrono di secchezza vaginale. Al contrario dei tamponi questa NON assorbe gli umori vaginali! Se una donna ha una secchezza molto forte, le basterà usare un goccio di lubrificante a base acquosa, lo stesso che si può utilizzare per i rapporti sessuali.

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Le istruzioni per inserire la coppetta mestruale

Infine, ma non meno importante, la vista del sangue: dovete mettere in conto che se volete usare la coppetta mestruale, la dovrete anche svuotare e lavare. Non c’è niente di male a non volerlo fare, e a preferire l’uso di un assorbente più classico.

QUANTO SPENDIAMO IN ASSORBENTI?

Vi siete mai domandate quando spendiamo noi donne in una vita di mestruazioni? Noi abbiamo preso in mano la calcolatrice e siamo rimaste sconvolte!

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Se considerate che una donna raggiunge l’età dello sviluppo verso i 13 anni (e l’età si sta sempre più abbassando) e continua ad avere il ciclo fino ai 50 anni, questo significa ben 37 anni di mestruazioni, o 444 mesi.

Dobbiamo quindi comprare assorbenti per circa 410 mestruazioni considerando che il ciclo mestruale cambia per tutte. Insomma, per farvela breve, a seconda che usiate assorbenti molto economici o quelli di marca che costano tra i 4 e i 5 € in totale la cifra si aggira sui 2.200 €.

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Ragazze, non è finita qui, vediamo quanto si può risparmiare con la coppetta mestruale e in cosa si differenzia dal Tampax, e se è da considerare più comoda del classico assorbente. Continuate a leggere!

84 COMMENTI

  1. La coppetta però prevede un uso “interno” delle mani, e questo comporta più attenzione per l’igiene rispetto agli assorbenti. Io personalmente uso i tradizionali, soprattutto quelli “e” della lines sono fantastici, non si sentono e sono molto assorbenti.

  2. Secondo me non avete citato l’argomento più importante: la Sindrome da Shock Tossico (o qualcosa del genere), se non sbaglio è impotabile agli assorbenti interni, mentre alla coppetta mestruale non è mai stata associata (che poi non è proprio nuovissima, io l’ho trovata citata in un libro più di 10 anni fa, ora forse è solo più facile che se ne parli). Comunque grazie dell’articolo, è importante che ognuno conosca tutte le alternative per poter trovare la soluzione più adatta a se.

  3. Li uso tutti e due: i primi fuori casa, la seconda a casa. Non mi garba di svuotare il sangue in un bagno che non sia il mio, non mi pare giusto, anche perché per svuotare-sciacquare-inserire si allungano troppo i tempi in bagno, con tempi di attesa per i colleghi che hanno bisogno della toilette. A casa mia faccio le mie cose con la dovuta calma, e con tutta l’igiene necessaria.

  4. Sarò antica ma uso gli assorbenti esterni, ho provato varie volte a mettere gli interni ma proprio non va, quindi figuriamoci la coppetta. Però non ho mai avuto problemi, non ho un flusso particolarmente abbondante e sono del parere che non muoia nessuno se per tre giorni al mese non scalo montagne, non ho rapporti, non vado in piscina o non faccio spaccate in palestra. 🙂 Lì poi ci sarebbe da discutere della pressione della pubblicità a farci diventare tutte super-eroine 32 giorni al mese, ma questa è un’altra storia. 🙂

  5. Li ho provati anch’io e sono fantastici, li uso soprattutto fuori casa e sembra di non averli!

  6. Conosco tantissime persone che sono passate alla coppetta e si trovano bene, personalmente gli assorbenti interni ho provato a metterli ma mi danno proprio fastidio, ho tentato diverse marche ma non riesco a trovarli comodi, e continuo quindi a utilizzare quelli esterni. Chissà se troveranno un’alternativa ecologica anche a quelli! 😀

  7. È un bel articolo per chi si vuole avvicinare alla coppetta 🙂
    Personalmente uso gli assorbenti esterni della Nuvenia e li adoro!l’idea di frugare nella patata, sporcarmi le mani, uscire dal bagno, vuotare il sangue nel lavandino ecc. Non mi invoglia molto ad usare la coppetta!sopratutto perché di bagni che abbiano il lavandino interno e non esterno non è pieno il mondo…insomma si allungano estremamente i tempi e il rischio di fare falle igieniche!va molto bsne per le sportive però

  8. Tamponi tutta la vita.
    La coppetta mi disgusta per via del sangue e non riesco a pensare che non sia molto igienico riversare il sangue per lavarla ….dove poi?…bidet…lavandino.
    Penso poi all’uso fuori casa, in ufficio e trovo che lavare via il proprio sangue mestruale nel lavandino che usano tutti non mi pare corretto nei confronti degli altri.
    Non ultimo fra le mie amiche che si erano convertite alla coppetta più d’una hanno lamentato “perdite”: nemmeno la coppetta più grande, probabilmente avendo avuto due/tre figli, erano in grado di contenere quindi poco pratica.
    Bandita assolutamente.

  9. ho provato la coppetta tante volte ma inutile, i tamponi sono più comodi. la coppetta alle volte non si apre e fa il macello, e per cambiarla ci si sporca sempre. è vero la si può tenere per 12 ore ma non sempre è comoda (anzi io sento che fa pressione e ho la taglia più piccola)

  10. Ciao! Io sono una convertita alla coppetta mestruale… in realtà non è così un problema “dove la svuoto quando sono fuori casa” perché se la taglia è giusta puoi tenerla fino a 12 ore. In casi estremi puoi svuotarla nel water e pulirla con le salviettine intime!
    A me ha veramente cambiato il modo di vivere le mestruazioni. Sono molto più rilassata!!

  11. Sicuramente la coppetta è più ecologica ed economica… Ma io sto molto più comoda con gli assorbenti interni. Sono più veloci da cambiare e più piccoli. Quelli esterni non li uso proprio più, scomodissimi e i Lines mi causano irritazioni.

  12. All’inizio ero scettica sulla coppetta e pensavo che quelle che dicevano che ti dimentichi di avere il ciclo erano delle esagerate, poi però spinta da un’amica ostetrica ho deciso di provarla. Ormai sono tre anni che la uso e non tornerei mai indietro!

  13. Io nella mia vita, quasi 34 anni e ciclo da 23 anni, ho un ciclo abbondante e non ho mai e dico mai, usato tamponi interni perché non durerebbe ro nemmeno un’ora. La coppetta mi invoglia più che altro per una questione ambientale ma lo scoglio mentale c’è e ancora non ho il coraggio.
    Però ho trovato che avete dimenticato di citare una cosa importantissima! Ovvero che nei tamponi interni classici sono più alti i rischi medici mentre con la coppetta no. E inoltre il tampone sale più in alto in vagina mentre la coppetta rimane più in basso. Queat’ultima poi non variata per toglierla, guai!, ci si fa solo del male! Bisogna togliere il sottovuoto che forma e poi sfilare.

  14. Posso chiederti quale marca utilizzi? Perché io ho un flusso abbondante e non vorrei sporcarmi, come nemmeno voglio un silicone rigido che si sente e da fastidio. Ho quasi 34 anni ma non mai partorito..

  15. Gli assorbenti interni gli ho usati molto, ma negli ultimi anni mi davano fastidio perché li sentivo. Ora uso solo assorbenti esterni, principalmente Lines è di giorno e quelli giganteschi per la notte. Mi ero informata per L coppetta prima di rimanere incinta del primo figlio perché in estate con il sudore e il caldo l’assorbente spesso mi fa irritazione ma ho concluso che non fa molto per me per via che mi fa un po’ senso doverla svuotare e che prima di poterla usare devo recuperare il tono muscolare dopo il secondo parto. Quest’estate voglio provare gli assorbenti in cotone per provare se non mi vengono irritazioni. Magari tra qualche anno la proverò, in estate o durante le vacanze può essere una buona idea! Trovo che sia bellissimo che stiamo inventando queste cose. Gli assorbenti (come i pannolini dei bimbi) sono altamente inquinanti e non smaltibili oltre che difficilmente accessibili nei paesi del terzo mondo dov’è molte ragazze non vanno a scuola durante il ciclo e usano ancora le pezze di stoffa o nulla. La distribuzione di queste coppette in quei paesi e anche nelle zone terremotate o simili (ricordo che le donne dell’Aquila chiedevano assorbenti e non cibo) potrebbe aiutare molto le donne e la loro situazione igienica e a prendere confidenza con il loro corpo.

  16. Peccato che in quelle zone l’acqua scarseggi e spesso non sia nemmeno molto pulita. Riuscite ad immaginare come sia possibile tenere pulite le coppette? Le pezze si fanno bollire!

  17. Anche con la coppetta il sangue ristagna, anzi! Nemmeno viene in parte assorbito. Direi che in questo esatto particolare nessuna delle due è igienica.
    Inoltre, il tampone lo togli dopo al massimo due ore, la coppetta dopo quanto? Qui leggo di 12 ore di fila!

  18. Tenere il sangue che ristagna per 12 ore mi disgusta al solo pensiero. Inoltre mi fa orrore pensare al momento in cui la togli: il sangue che esce e fa un macello e pulirla con le sole salviettine intime (cosa che a me già disgusta di suo) non pare molto igienico.
    La mia ginecologa dice che se non viene pulita entro un paio di ore non è igienica.

  19. Inoltre, purtroppo se sei passata da almeno due/tre parti non contiene sempre molto bene.
    Mi ripeterò ma ho amiche in queste condizioni che l’hanno provata e la coppetta purtroppo non contiene e ci sono fuoriuscite. Poco pratica. Mi spiace non mi convince, per nulla, tanto meno tutto quell’armeggiare nella zona intima che trovo non molto igienico.

  20. Sono quasi 10 anni che uso la coppetta. Mai più senza. Ora gli assorbenti esterni mi irritano da morire. Mentre la coppetta la metto a bagno in acqua e amuchina qualche giorno prima dell’inizio del ciclo, lavo bene le mani quando la metto o la svuoto, e quando finisce il ciclo la lavo con acqua e sapone e la metto via. Non è difficile…. Provate!

  21. Io la uso saltuariamente, per me non è il massimo della comodità per via di una cervice spesso bassa e una muscolatura che tende a “partorirla” però una cosa da dire c’è: mi ha ridato grande libertà in quei giorni. Non mi sento sporca, o a disagio, e il fatto che non abbia fili pendenti mi permette intimità con il partner, mentre prima proprio non c’era libido da parte mia. E poi vogliamo parlare di quanti asciugamani sporchi post doccia o quanta carta igienica in meno? XD

  22. Guarda io ogni tanto l’ho usata anche in viaggio, personalmente mi porto sempre una boccettina d’acqua quando so che sto fuori a lungo: mi lavo le mani prima di entrare nel cubicolo, riempio la bottiglietta con acqua potabile e in bagno, disinfetto le mani con il disinfettante, prima svuoto il più con la carta igienica, poi con le salviettine intime e infine sciacquo con acqua dalla mia botigkietta. Volendo si possono usare anche le salviettine con alcool sterili che si trovano in farmacia, se si vuole stare sul sicuro. Appena a casa si lava bene con il sapone. La vagina è auto pulente grazie al muco, che la coppetta non toglie.

  23. Sapevo della sua esistenza da anni ma ho avuto il coraggio di usarla solo dalla scorsa primavera. Devo dire che da quel momento non ho più avuto irritazioni né fastidi nel dopo ciclo. Poi ho notato che non ho più dolore alle gambe nei primo giorni, che per me sono particolarmente fastidiosi. A fine ciclo la faccio bollire )mentre ogni volta che la svuoto la lavo con acqua e sapone). I mesi scorsi l’ho usata anche di notte e l’ho trovata molto comoda e sicura.
    Quindi promossa, magari avessi iniziato prima!

  24. Ciao! Io ho avuto un periodo lungo per imparare perfettamente ad usarla. Ho cambiato 3 coppette e adesso ho trovato quella che fa per me e mi fa sentire sicura. Però ci ho messo davvero tanto. La coppetta può non essere per tutte, e va bene così. Ognuna di noi è diversa e si trova bene con cose diverse. Personalmente sono una pro coppetta ma è stato un calvario trovare quella giusta, il giusto metodo di inserimento che va bene per il mio corpo e la durata massima per i vari giorni. Ancora oggi alterno con quelli esterni

  25. Comunque svuotarla dopo 12 ore è da pazzi, è ovvio che va sottovuoto e/o straripa! io la svuoto ogni 4-5 ore i primi due giorni poi 6 perché sento il bisogno di lavarla…
    Dimenticavo… la consiglio solo a che ha una buona manualità 🙂

  26. io ho provato, in nome dell’ecologia e per una maggiore salute, degli assorbenti interni bio solo in cotone, ma purtroppo mi irritano perchè soprattutto quando li estraggo, sono più ruvidi mentre passano nel canale vaginale 🙁

  27. Anche se la terapia che sto facendo mi ha temporaneamente sospeso il ciclo, mi interessa molto questa coppetta, più che altro per il suo materiale e per l’impatto sull’ambiente. Per un periodo ho usato i Tampax, li trovavo molto comodi soprattutto in estate, ma poi sono tornata ai classici Lines alati perché ho cominciato a notare che i Tampax mi ostacolavano il flusso, dandomi un fastidioso mal di pancia che si protraeva per giorni; a farmeli abbandonare definitivamente è stato uno ‘sfogo’ del flusso che dopo giorni di blocco ha letteralmente straripato, e neanche il Tampax più grosso è riuscito a fermarlo… Meno male che mi trovavo a casa quando è successo questo macello!

  28. Ma sai che l’ho notato anch’io? Mi sono trovata malissimo con i Lines Seta, che io chiamo Lines Carta Vetrata: assorbono molto bene ma hanno quella retina plasticosa che irrita da morire! Anche i blasonati Lines E’ sono comodi ma non eccezionali… Alla fine mi sono trovata bene solo con i Lines Idea, che costano meno degli altri ma non sono facilissimi da trovare.

  29. Vero, ma se non ricordo male non ad ogni cambio di ogni giorno ma solamente fra una mestruazione e l’altra .
    Quindi l’unico modo per lavarla al bisogno per quei giorni sarebbe usare acqua (e sapone) che o non c’è o è inquinata.
    Andrebbe cambiata in ambienti puliti ma dove c’è povertà e mancanza d’acqua questo è quasi impossibile.
    In più richiede d’avere mani sempre pulite proprio perché usata nelle zone intime.
    Ancora, andrebbe usata solo dopo aver consultato in ginecologo (immagino che nelle zone più povere di certi paesi non abbondino).
    Ancora e ancora, tra i contro della coppetta c’è il fatto che se il flusso è abbondante e non viene lavata spesso e correttamente è meno igienica degli assorbenti esterni o delle “pezze”.
    Mi dici come potrebbero ovviare in questi casi in mancanza d’acqua potabile

  30. Già il presupposto di doverne comprare più d’una (non ho idea di quanto costino) e il dovermi pure abituare mi fa arretrare.
    Ma è proprio l’uso ed il lavaggio che mi fanno inorridire e mi fanno schifo (scusa ma purtroppo è così). L’idea di togliere un “tappo” e far uscire tutto il sangue e poi pure toccarla per lavarla (ho visto foto che mi hanno dato il voltastomaco) …naaa.
    Poi ho letto più di un blog/sito in cui tutte quelle che l’usano confermano che , sì effettivamente ci si sporca nel toglierla.
    Quindi per me …anche no.

  31. Sembra troppo anche a ne 12 ore ma ho tante perplessità anche per l’utilizzo. Ho un ciclo abbomdantissimo il primo giorno mi devo cambiare ogni due ore…..come farei con la coppetta? Più che inserirla mi preoccupa come toglierla senza filo e quando è piena…….non si combinano disastri?? Leggo che in tantissime si trovano bene ma non riesco a convincermi veramente, anche se vorrei, visto il riscontro ecologico

  32. in realtà la TSS è stata associata alla coppetta. Il primo caso è avvenuto in Canada qualche anno fa. Se google trovi molti articoli a riguardo (in inglese).

  33. La coppetta è una liberazione. A volte mi scordo totalmente di avere il ciclo! Potrei fare tranquillamente capriole,bagni, salti mortali, bungee jumping…altro che pubblicità della lines! Comunque non è un problema per chi soffre di secchezza perché lo stesso flusso mestruale fa da lubrificante. Vale la pena di provarla!

  34. Ciao, ormai uso la coppetta da 4 anni e non ho un flusso particolarmente abbondante, ma verso il terzo o quarto giorno posso indossarla per 12 ore senza il minimo disagio! In certi giorni davvero devo pensare se l’ho inserita o meno, perchè non la si sente affatto. Per la mia esperienza l’unico vero disagio è stato imparare a toglierla, ma questo crea anche l’opportunità di conoscere meglio il proprio corpo! Inoltre è bastato un pomeriggio tranquilla a casa a fare varie “prove” di metti-togli per capire che è definitiva! La adoro! Consigliatissima davvero

  35. Io ho iniziato con la small, ma credo che potrebbe andare bene una più grandina. Dopo 5 ore non è del tutto piena e riesco a toglierla senza fare disastri, anche io ho il ciclo abbastanza abbondante quindi sto attenta i primi giorni. Se hai la possibilità di svuotarla senza aspettare tante ore io ti consiglio di provarla, veramente elimina tanti disagi 🙂
    ( Di notte benissimo, ma la svuoto entro le 6 ore. Vedremo con quella più grande…)

  36. Mi permetto di dissentire. Ci sono meno studi al riguardo perchè la coppetta è meno diffusa rispetto all’assorbente interno ed è un prodotto più recente, ma entrambi possono causare la sindrome da shock tossico / TSS. Chiaramente è importante rispettate le indicazioni di utilizzo per entrambi.

  37. Anche io mi sono trovata malissimo con i Lines è: costano di più degli assorbenti “normali” e non hanno chissà che potere assorbente, anzi!
    Quando li ho provati per la prima volta ero adolescente e avevo un flusso molto abbondante… dopo un’ora e mezza ho dovuto cambiarmi perchè l’assorbente era pieno raso e calcolate che indossavo quello da notte.
    Per quanto mi riguarda, bocciati.
    Mi incuriosisce molto la coppetta, quando la troverò la comprerò.

  38. La coppetta è da provare!
    Puoi tenerla fino a 12 ore (il top quando non hai dolori e il flusso è leggero, neanche lo sbattimento di cambiarti lungo il giorno.
    E ZERO odori. Per questo la amo!
    Ho fatto davvero pace col ciclo da quando ce l’ho. Oltre a imparare varie cose sui muscoli pelvici.
    Io se ho qualche problema a inserirla bene uso il gel della durex.

  39. A dire il vero, i disastri si fanno. Soprattutto i primi tempi. È importante avere a disposizione un bagno e un lavandino tipo a lavoro o così.
    Poi ci sono coppette i varie dimensioni e non è un problema.
    Io che ho il flusso forte i primi giorni uso tampax e assorbenti x motivi di praticità (non ho il bagno a lavoro!) quando ero a casa tutto il giorno usavo solo la coppetta ( ne ho due, una grande e una piccola).
    Ora uso la coppetta quando so che la posso tenere senza problemi oltre le 8 ore.

  40. Prova i nuvenia sottili o i licia.
    I Licia a me piacciono parecchio perché sono morbidi e sottili, ma i nuvenia sottili confezione rosa quasi non li sento.
    Se compri su internet cerca quelli di stoffa su aliexpress! (Cloth pads). Molto comodi anche quelli.
    I Linea è li ho provati ma sono fastidiosissimi.

  41. Nella coppetta il sangue non è esposto all’ossidazione con l’aria, e anche per questo c’è un rischio inferiore alla TSS. Oltre al fatto che gli studi sono minori perché è relativamente poca la gente che la usa…
    Ma non si può paragonare il sangue contenuto nella coppetta a quello assorbito dal l’assorbente interno, son veramente due situazioni diverse.

  42. Autopulente non vuol dire che si autosterilizza ahimè, infatti possiamo contrarre candida, gardenella, clamidia ecc. Proprio per piccole falle igieniche.
    Quindi ti ringrazio del tuo feedback ma rimango della mia idea e non è un prodotto che fa per me 🙂

  43. Ho letto l’articolo sulla coppetta mestruale, che personalmente utilizzo da 9 anni e che conosco quindi benissimo.

    Ci sono molte imprecisioni che andrebbero corrette perché non rispecchiano la realtà e rischiano di scoraggiare le donne nell’utilizzo, specialmente per il fatto che Clio ha moltissimo seguito e molte donne si fidano di lei.

    Le elenco qui:

    * “Ci sono molti prodotti che possiamo utilizzare e tra questi i più diffusi sono gli assorbenti interni ed esterni e la nuovissima coppetta mestruale.”

    La coppetta mestruale NON è nuovissima, ANZI! Venne inventata negli anni ’30 dall’attrice Leona Chalmers. Già questa prima frase quindi riporta un dato totalmente errato, perché la coppetta ha la veneranda età di circa 80 anni!

    * “L’assorbente interno è molto più semplice da utilizzare rispetto alla coppetta mestruale. Quest’ultima, inoltre, in Italia viene ancora utilizzata da un minor numero di donne.”

    Questa affermazione è falsata, perché si tratta di un’esperienza totalmente personale. Molte donne che non sono mai riuscite ad usare i tamponi usano la coppetta senza problemi, inoltre è ormai diffusissima e usatissima! I gruppi facebook sulla coppetta letteralmente esplodono di utenti.

    * “C’è da dire che non viene molto pubblicizzata, e quindi è rimasta isolata venendo considerata un prodotto ancora di nicchia. Non siamo quindi invogliate a sperimentare qualcosa di nuovo quando siamo in un momento così delicato del mese.”

    Di nuovo un’informazione non esatta, era forse un prodotto di nicchia fino a qualche anno fa, ora non più. Inoltre non è vero che le donne non sono invogliate a sperimentare durante le mestruazioni.

    * “Abbiamo scoperto che l’uso della coppetta mestruale è sconsigliabile se la vostra vagina non è molto lubrificata, perché per riuscire utilizzarla dovreste prima applicare delle creme apposite.”

    Questa è forse l’affermazione più dannosa all’immagine della coppetta ed anche totalmente errata. La coppetta è infatti consigliata per le donne che soffrono di secchezza vaginale, perché al contrario dei tamponi NON assorbe gli umori vaginali! Non è vero che ci vogliono creme apposite, se una donna ha una secchezza molto forte, basta usare un goccio di lubrificante a base acquosa, lo stesso che usano per i rapporti sessuali. Non richiede più di pochi secondi.

    * “Una coppetta mestruale costa circa tra i 15 e i 20 euro a seconda della marca, ma può essere riutilizzata fino a 8 anni. Quasi tutti i siti però, consigliano di buttarla dopo 3 anni di utilizzo.”

    Altre imprecisioni. La coppetta ha un costo che varia tra i 7€ e i 35€. Inoltre a seconda delle marche si può utilizzare fino a 10 anni e non è vero che quasi tutti i siti consigliano di buttarla dopo 3.

    * “Per toglierla basterà tirare leggermente la coppetta verso il basso, come con un assorbente interno, e quindi estrarla delicatamente.”

    NO, no e poi no! Attenzione, facendo questo ci si può fare male! Per toglierla si deve spingere con i muscoli vaginali, pizzicare il fondo per togliere il sottovuoto che si forma e poi tirare lievemente a zig zag!

    Infine:

    Attenzione, avete nominato la coppetta Gina (coppetta italiana), ma avete messo il link alla coppetta Zen Gina! NON si tratta della stessa coppetta e la Zen Gina è una coppetta cinese NON certificata e quindi potenzialmente tossica!

    Spero davvero che verranno corretti questi punti, perché si tratta di grave disinformazione.

  44. no, non è da pazzi, sono le ore giuste (scientificamente provato) per evitare che inizi la proliferazione batterica. Inoltre non tutte hanno flusso abbondante, io ce l’ho talmente scarso che dopo 12 ore la coppetta è piena 1/4. E ho una delle più piccole in commercio. Non si può parlare per tutte a seconda della propria esperienza personale.

  45. Vero… da quando c’è il “team Clio” la qualità degli articoli è scesa molto e, soprattutto, sono più impersonali e asettici. Seguo il blog molto meno, infatti.

    È scorretto anche quando scrivono che puoi dimenticarti di averla per tutto il giorno… sarò strana io, ma nei giorni clou devo svuotarla spesso perché si riempie! Certo, meglio del tampax che non terrebbe proprio, ma in ogni caso non certo 10 ore!!!!

  46. la mattina del secondo giorno io devo svuotarla ogni 2 o 3 ore, altro che 12!!!!
    in ogni caso, la svuoto ogni volta che vado in bagno a fare pipì… per sicurezza e per lavarla

  47. Anche a me i tampax danno problemi! Quando li uso il flusso si “blocca”: diventa leggerissimo e dura la metà dei giorni… poi con il ciclo successivo sono costretta a tornare agli assorbenti esterni con il doppio del flusso e del dolore… Infatti ormai li uso saltuariamente!

  48. O.O io ho paura di “perdere” anche il cordino del tampax ahah, pensare a come togliere la coppetta mi terrorizza… E’ la cosa che mi ha frenato fino ad ora dal comprarla! 😀

  49. Confermo il cambiamento dei Lines! Da quando hanno quelle “righine”/disegnini azzurri non riesco più ad usarli, mi irritano da morire! Nessun problema invece coi Lines è (che costano come un rene), infatti sono passata ai Nuvenia e, in alternativa, quelli dell’Eurospin (che costano poco e funzionano uguale, ma soprattutto non irritano).

  50. Io a superare lo scoglio mentale ci ho messo quasi un anno… La usava la mia migliore amica ma io non mi lasciavo convincere… Però ti posso garantire che questo scoglio è assolutamente inesistente! vuoi per la questione dell’igiene o dello schifo o del sangue… ad oggi, dopo un paio d’anni di utilizzo mi fa quasi senso mettermi un assorbente “normale”. La coppetta è super pulita, molto comoda, evita gli odori sgradevoli al 100%, si viene pochissimo a contatto col sangue, a dire la verità è lo stesso contatto che si ha lavandosi normalmente durante il ciclo… Si impara subito a metterla e a toglierla, si capisce dove da meno fastidio dopo i primi tentativi, si capiscono i ritmi del proprio ciclo, e davvero a volte ci si dimentica di averla! Fare sport o stare in giro per delle ore senza il fastidio di avere un bel pezzettone di plastica spalmato lì in basso che ti fa sudare è bellissimo! Oh quanto avrei voluto conoscere la coppetta già dalle superiori!!!! Quindi, io ti consiglio assolutamente di fare un tentativo, al massimo avrai “buttato via” una ventina di euro, ma sono sicura che se davvero gli darai un paio di chances non te ne pentirai!

  51. L’aspetto che non stai considerando è che con la coppetta il sangue non è a contatto con l’ossigeno… non si ossida, non puzza e non diventa di “quell’invitante color marrone”… Per la mia esperienza è davvero molto peggio il sangue assorbito da un tampax rispetto a quello che svuoti nel WC dalla coppetta… e puoi scegliere tu quando toglierla, io all’inizio controllavo ogni paio d’ore, la svuotavo, la sciacquavo e la rimettevo, poi mi sono accorta di poter fare tranquillamente 6/8, il che ti permette di andare e tornare tranquillamente da lavoro pensandoci solo nella comodità del tuo bagno di casa… ^_^

  52. Io con la coppetta mi sporco le dita id sangue davvero davvero poco… secondo me si sporcano di più con gli OB per esempio, che sono senza applicatore… e poi è lo stesso sangue con cui si viene a contatto lavandosi, niente di drammaticamente traumatico XD!!! Non fatevi spaventare dall’idea, perchè non c’è davvero niente di pauroso o schifoso, anzi! fate un bel tentativo e vedrete che non c’è niente di spaventoso ^_^

  53. Eheh sterilizzare non si può, senza i batteri buoni non funzioneremmo.
    Posso sbagliarmi,ma la maggior parte dei problemi parte da uno squilibrio della flora già presente, quando un batterio prevale sugli altri. Ma poi alla fine dei conti, importante in quei giorni è sentirsi a proprio agio, e in caso di dubbi il ginecologo può aiutare:)

  54. Eh si, ti confermo che ci si sporca. Per definizione. Non è un tappo ma un raccoglitore quindi tutto rimane lì finché non te ne curi, e non c’è niente di male a non voler affrontare la pulizia della coppetta ogni tot ore. Per fortuna ci sono moltissime alternative, compresi assorbenti e biancheria assorbente lavabile e non, spugnette ecc ecc per quanto mi riguarda mi da più fastidio vedere il mestruo ogni volta che vado in bagno o mi asciugo dopo la doccia piuttosto che quei 4 minuti al giorno. Ma è una cosa totalmente personale
    Io ne ho comprate più d’una un po’ per scarsa ricerca prima dell’ acquisto e un po’ per curiosità ma oggi ci sono un sacco di siti che possono aiutare nella scelta.

  55. No guarda tutt’altro!la clamidia che è un’infezione comune, è un batterio esterno al nostro corpo e si prende facilmente anche nelle toilette pubbliche…Quindi insomma, attenta a cosa tocchi se usi la coppetta e sappi che le infezioni peggiori poco c’entrano con l’equilibrio interno 🙂

  56. Io da qualche anno uso solo assorbenti in cotone classici (quelli da mutanda per interdenci) della Lady Presteril. Il cotone è mille volte più comodo e non mi dà quella sensazione di “irritazione da sfregamento”
    Il tampax lo uso pochissimo, non mi piace, ma sono molto incuriosita dalla coppetta!
    Spero di leggere qualche vostra esperienza in merito 😉

  57. Anche io confermo che i classici Lines siano cambiati tantissimo,non li sopporto più sono ruvidi e mi provocano prurito. Li ho sostituiti con i nuvenia con la confezione rosa che sono molto morbidi e comodi,ho provato qualche volta i Lines è e devo dire che sono comodi ma costano un occhio e anche se ne uso di meno alla fine costano quanto due pacchi dei nuvenia.
    Vorrei provare la coppetta ma non sono convinta al 100% perché secondo me togliendola combinerei sempre disastri e non so se potrei sopportarla.

  58. E lo so, anche io i primi tempi che usavo i tampax immaginavo potessero viaggiare chissà dove, ma seriamente non va da nessuna parte. E se anche si rompe il cordino vai su con un dito e lo trovi subito. Come la coppetta.

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