In principio si chiamavano fuseaux, e vennero inventati dallo stilista Emilio Pucci. In seguito, questi pantaloni elasticizzati si sono trasformati nel modello più acquistato ed indossato degli ultimi anni: i leggings.

Benché siano molte le donne che detestano questo capo d’abbigliamento, è innegabile che la loro presenza è ancora stabile e sono considerati di grande tendenza. Dalle celebrity alle attrici, tutte indossano i leggings. Ma dietro questo tipo di pantaloni si nascondono tanti strafalcioni e possibili errori di look che possono rovinare il vostro outfit.

Curiose di sapere quali sono gli errori più terribili con i leggings? Allora iniziamo!

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EMILIO PUCCI, L’INVENTORE DEI FUSEAUX PRECURSORI DEI LEGGINGS

Nella moda niente viene dimenticato, tutto si reinventa e si adatta ai tempi moderni. Come per molti capi d’abbigliamento, questa sorte è toccata anche ai leggings, i pantaloni elasticizzati amati e odiati da tutte le donne del mondo.

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I leggings non sono assolutamente una novità, ma sono la versione moderna di un indumento che era presente già tanti anni fa.


I leggings vennero inventati da Emilio Pucci, che li chiamò fuseaux

La loro storia inizia negli anni Cinquanta, quando furono proposti, da Emilio Pucci, e poi anche da Mary Quant (colei che ha inventato la minigonna).

Negli anni Sessanta l’accostamento tra mini dress e fuseaux era super attuale e faceva impazzire tutte!

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Gli iconici colori di Pucci!

Nel 1960 Pucci lanciò i pantaloni Viva, che avevano un passante elastico da tenere sotto la pianta del piede per mantenere più tesa la stoffa dei fuseaux.

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“Viva”, il modello di fuseaux da cui tutto ebbe inizio!

Il termine che veniva utilizzato ai tempi era “fuseaux” (da “fuso”), con cui si chiamavano i leggings in Italia fino agli anni Duemila.

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Audrey Hepburn in una scena tratta dal film Sabrina

Questi nuovi pantaloni erano così innovativi che anche le star e le attrici se ne innamorarono, contribuendo a renderli celebri e a far si che ancora oggi si possano indossare. Una tra tutte fu Audrey Hepburn, che li mise durante le riprese del film Sabrina. Il suo modello di pantaloni era attillato e con una lunghezza compresa tra ginocchio e caviglia: i capri.

DA GREASE A SEX AND THE CITY: I LEGGINGS CHE FANNO ANCORA TENDENZA!

Durante gli anni Settanta, la moda si orientò più su dei modelli di pantaloni larghi e morbidi, ma fu grazie a Grease, se i leggings tornarono di moda. Il film, che non ha bisogno di presentazioni, uscì nel 1978 ma come ben sapete era ambientato negli anni Cinquanta.

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La scena finale di Grease… il modello di Sandy è ancora super fashion!

Nella scena finale Sandy indossa un paio di attillatissimi leggings effetto seconda pelle. Ancora oggi, questo modello è tra i più amati dalle fashion victim e viene riproposto da tantissimi brand di moda, come American Apparel.

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I leggings di American Apparel variano di prezzo dagli 8 $ ai 44 $

Ma, secondo il Magazine Vogue, l’invenzione dei leggings, veri e propri è da attribuire alla stilista Patricia Field, poi diventata costumista di serie tv famose come Sex And The City. Sdoganando anche l’abbigliamento tecnico, i leggings diventarono durante gli anni Ottanta un capo d’abbigliamento assolutamente trendy, indossato anche da Madonna nel celeberrimo video di “Like a Virgin”.

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Super anni Ottanta, il look di Madonna, ha segnato un epoca!

GLI ANNI DUEMILA E IL GRANDE RITORNO DEI LEGGINS

Durante gli anni Novanta, la moda cambiò così tanto che il leggings, vennero spediti nel dimenticatoio, ma nel secondo decennio del Duemila che tornarono assolutamente di moda, e ancora oggi sono indossatissimi.

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Nel 2009 Lady Gaga fece diventare di moda quelli strappati, gli shredded leggings. In seguito sono comparsi tantissimi modelli di leggings e ogni brand ha creato una sezione all’interno delle sue collezioni per includere questo capo d’abbigliamento che non cessa di andare di moda.

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Negli ultimi anni sono nati i cosiddetti “jeggings”: hanno tasche vere e si slacciano come normali pantaloni, cercando di far assomigliare sempre di più a dei veri jeans.

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ASOS DESIGN, Leggings con volant sul fondo e pompon. Prezzo: 21,99 € su asos.it

Ragazze, ora che sapete tutto della storia dei leggings, vi sveliamo qualche trucchetto per abbinarli al meglio ed essere super fashion. Ma, soprattutto, vi vogliamo svelare quali sono gli errori che rovinano il vostro outfit e vi fanno sembrare out! Continuate a leggere!

32 COMMENTI

  1. AHHHHHH quando vedo quelle donne che usano i leggins come pantaloni dire che mi viene la pelle d’oca è poco! Mi fanno rabbrividire! Quando poi sono trasparenti come avete mostrato nella foto d’esempio… bleah!!!!!!!!! Ma come si fa, dico io?
    Io li uso, ma sono quelli presi nei negozi sportivi adatti alla ginnastica e li uso a pilates. Col mio sederone non staranno benissimo ahahah, ma in palestra va bene perchè comunque non sono trasparenti. Del resto li uso come collant coprenti.

  2. Sono rea di aver usato i leggings come pantaloni fino ai 18 anni D: Tendevo ad utilizzarli di più con maglie lunghette o comunque se li usavo proprio come se fossero dei jeans erano quelli coprenti tipo appunto pantalone da palestra… Però non tornerei mai indietro, li usavo anche con fantasie leggermente orripilanti. Ma non era un errore solo mio, TUTTE li indossavamo così! Il bello è che mi arrabbiavo ogni volta che mio papà mi diceva insolenze perché mi diceva: “Dove vai in mutande??!!” Però credo di non esser mai arrivata ad averli trasparenti come la tipa della foto però le forme erano tutte in vista…
    Ora sono rinsavita e li ho proprio eliminati dal mio guardaroba, se li uso, li uso solo a casa.
    E pensare che il mio ragazzo mi aveva regalato i leggings in pelle ma non li uso mai mai, mi non mi piace per niente come mi stanno, detesto quando fanno le pieghe perché non mi stanno aderenti come stanno alla Hadid per dire. Perciò sono passata dall’usarli tutti i giorni come fossero pantaloni a non usarli mai… Preferisco moooolto di più i Jeggings, quelli più jeans che leggings però, tipo quelli che si trovano da Bershka, anche se li definirei di più come dei jeans moooolto elasticizzati.

  3. Io ribadisco…non sono pantaloni.
    Vederli abbinati a maglie che lasciano il sedere scoperto è come vedere una senza gonna o pantaloni..
    Per averli ultra aderenti li comprano una taglia in meno…ed ovviamente tirando e aderendo di più divento immancabilmente trasparenti.
    Abbinati ai tacchi sono di una volgarità unica, mi sanno di Squillo, di battona….scusate eh, ma ne vedo talmente tante che non mi spiego come facciano a non rendersi conto, è come per il make up….matita labbra color mattone col rossetto fuxia perlato.
    Ovviamente è solo la mia opinione.
    Detto questo sono carinissimi, anche comodi…indossati con maxi maglie, felpe lunghe che scendono sotto il sedere….o sotto abitini svolazzanti…

  4. approvo assolutamente e sottoscrivo che i leggings non sono pantaloni 🙂 Io lo amo e i uso tantissimo specie in inverno con i maglioni lunghi ad abitino e una bella cintura alta in vita per segnarla, stanno benissimo! In primavera magari con una tshirt lunga o una camicia altrettanto lunga, di quelle asimmetriche magari, più lunghe dietro e più corte davanti. Adesso ne sto cercando qualcuno di carino, magari con qualche applicazione gioiello sulla caviglia, per la primavera.

  5. Wow, non sapevo che gia’ si indossassero negli anni 50!? Non e’ incredibile come si è evoluta velocemente la moda? Se si pensa a come ci si vestiva agli inizi del secolo…non si pote a mostrare nemmeno una caviglia e in pochi anni erano in voga minigonne e pantaloni attillatissimi.
    Stupendi i modelli proposti da Pucci, sotto vestiti lunghi aperti orientaleggianti.

  6. Concordo in pieno con te. A volte mi risolvono il problema di come vestirsi oppure li sostituisco ai soliti jeans. 🙂

  7. molto carina davvero la parte relativa agli accenni storici di questo capo: non sapevo minimamente che fossero stati inventati da Pucci!
    ricordo ancora i fuseaux anni 90 con l’elastico da portare sotto il tallone.. mamma mia che incubo!!
    comunque, io i leggins li uso tanto soprattutto nella bella stagione (non d’estate chiaramente), abbinati magari ad un maglioncino un po’ più lungo o ad una camicia (anch’essa lunga, naturalmente) e magari con le ballerine, sono il mio top 😉
    generalmente comunque ragiono per “proporzioni”: se la parte sotto è attillata, gioco con qualcosa di un filo più largo e lungo nella parte sopra, e viceversa.
    e, OVVIAMENTE, i leggins non sono pantaloni!!!

  8. Che ‘ demolizione ‘ esagerata !!
    Se una se li può permettere perché non dovrebbe cercare di essere più sexy senza coprirli con una maglia lunga ??
    Nel mio caso non li ho mai indossati ( ho 36 anni ) finora ma in futuro vorrei …

  9. Brava, sarebbe come uscire in mutande! Ma anche no! E ne ho viste di ragazze così che magari credono di essere sexy ma sono solo volgari. E poco importa che tu sia una stanga magra come un chiodo e bellissima e con un corpo da favola, starai sempre male.

  10. Giulisa, qui non si parla del fatto di chi se li possa permettere o meno, si dice solamente che, se una dovesse girare con i leggins aderenti ed una maglia corta, a prescindere dal fatto che abbia o meno un bel corpo, sarebbe di cattivo gusto.
    poi oh, contenta lei, contenti tutti.

  11. Io odio le mie gambe e non mi sognerei mai di usarli per uscire, credo che non stiano bene a tutte e che per usarli con maglie che non coprono il sedere devano essere veramente completamente coprenti. Detto questo, li uso per fare sport per una questione di praticità e non necessariamente sempre con maglie lunghe che trovo scomode a volte, ma mi sento sempre estremamente self conscious!

  12. Secondo me più che sexy sono volgari, senza una maglia lunga sopra. Tanto vale un collat 80 denari..
    Sul “se una se li può permettere” sorvolo…credo che chi vuole se li mette e stop.

  13. Mi è piaciuta tanto la prima parte più storica 🙂 Io li ho usati per tutte le elementari e medie in ogni fantasia e foggia possibile, staffa comrpesa, perciò quando sono tornati di moda ci ho messo parecchio a farmeli piacere di nuovo, sono indubbiamente comodissimi se scelti in un buon materiale morbido, li uso in cotone o cachemire come collant coprenti quando fa freddo con abitini e maglioni lunghi infilati negli stivali, a sedere scoperto non li metterei mai, mi sento nuda, il mio è così sporgente da rendere trasparenti anche quelli che non dovrebbero esserlo!! Di pelle non mi ispirano, ho uno o due jeggings ma non mi fanno impazzire

  14. Non ho fatto distinzione tra chi se li può permettere e chi no, per mio gusto personale non userei i leggings come pantaloni (perché non lo sono) ne a 15 anni ne a 30 perché appunto puoi essere una modella ma l’effetto sarà volgare però sono gusti! Non giudico chi lo fa se si sente a proprio agio, giudico chi lo fa solo con l’intento di farsi guardare credendo che più é aderente più é sexy questo non lo condivido.

  15. Esatto!! I l leggings non nascono come pantalone sono dei collant con la forma di un pantalone in poche parole! A prescindere del fisico, risulti sempre volgare

  16. I leggings all’inizio non li potevo vedere, adesso spesso li metto. Non mi staranno da dio, però per uscire a fare la spesa con un cardigan lungo e anfibi, vanno bene così.

  17. Avevo quasi dimenticato i leggings col passante sotto il piede, mi avete riportata indietro nel tempo, li indossavo da bambina! All’epoca li chiamavano “pantacollant” XD
    Adesso uso ancora i leggings, aderenti ma non attillati effetto seconda pelle, e al cotone preferisco la viscosa e la microfibra che non si rovinano mai. Cioè si deve vedere che sono pantaloni. Quelli che uso in inverno hanno pure cerniera, tasche e passanti per la cintura.

  18. Bellissimo post!!! 🙂 a me i leggings piacciono molto e sono tra le sostenitrici del fatto che non siano pantaloni, per cui li porto sempre con maglie molto lunghe 🙂 concordo sul fatto ognuno debba sentirsi libera di vestirsi come meglio crede, ma io proprio non mi sentirei a mio agio se li indossassi con una maglia corta 🙂

  19. Amo i leggings. Mi piacciono tanto. Sia i classici in cotone, quelli con imbottitura termica e che quelli che sembrano jeans (ma senza bottone). Sono leggeri e sopratutto comodi e posso uscire di casa senza cambiarmi ma senza sembrare una scappata di casa. per me che ho due bimbi piccoli non è una cosa da poco. Vorrei osare quelli in ecopelle ma essendo donna-pera ho paura di sembrare una salsiccia. Lo so che non sono pantaloni e quindi sempre maglie lunghe almeno fino sotto la chiappa. Ma quelli effetto jeans che hanno pure le tasche per me sono pantaloni normali come un jeans skinny (ovviamente non sono minimamente trasparenti).

  20. Sì, sono quasi più jeans che leggings, però hanno una comodità che con i jeans ti sogni! Avevano fatto anche la versione senza bottone e cerniera ed è il top! Adesso non li fanno più senza bottone 🙁

  21. Idem, sotto i vestiti uso le calze. Anche perchè i leggins non hanno la parte del piede e io senza calze non ci sto quasi nemmeno ad agosto.

  22. Oddio, quelli tamarri di lady gaga o i primi dell’immagine di copertina sono troppo tamarri, anche quelli che ho visto spesso in giro con gli strappi il pizzo che si vede attraverso ☝ abolirei anche la maggior parte di quelli fantasia con stampe improponibili. E quelli bianchi se si superano i 10 anni o non siete J.Law nel lato positivo

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