Quante volte vi è capitato di pensare ad un attore, ad una sua grande interpretazione e di meravigliarvi nel realizzare che quest’ultimo non avesse mai vinto un Oscar o per lo meno non in quell’occasione memorabile?

Sono molti, secondo il web, gli attori sottovalutati, che spesso inspiegabilmente non sono stati premiati per un’interpretazione reputata dal pubblico eccellente. Alcuni di loro hanno dovuto aspettare davvero tantissimo per ricevere il tanto agognato premio, come nel caso di DiCaprio. Altri invece – sfortunatamente – non hanno mai potuto stringere tra le mani la mitica statuetta! Oggi insieme a voi vorremmo vederne ben 7 attori che non hanno mai ricevuto l’Oscar. Siete curiose ragazze? Allora diamo il via al post!

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#1 JOHNNY DEPP, DA EDWARD MANI DI FORBICE AL PIRATA JACK SPARROW… MA MAI DA OSCAR!

Uno degli attori che ha sconvolto maggiormente il web è sicuramente Johnny Depp. Famosa è la sua interpretazione del capitano Jack Sparrow nella saga dei Pirati dei Caraibi, celebre il suo ruolo del Cappellaio Matto in Alice nel Paese delle Meraviglie.

ClioMakeUp-attori-sottovalutati-1.jpg Se da una parte c’è chi afferma che Depp non sia poi un attore così multiforme e versatile e che tutte le sue interpretazioni vadano a ricalcare la personalità del Capitano dei Caraibi, dall’altra c’è chi non ci sta, sostenendo che Depp è un attore da Oscar.

ClioMakeUp-attori-sottovalutati-2.jpg È vero Johnny Depp è un attore caratterista, eccentrico e particolare, che sicuramente non incontra il consenso di tutti – come è giusto che sia – ma numerose secondo il web sono state le sue interpretazioni degne di Oscar.


Partendo dal personaggio di Roux nel film Chocolat, passando per Edward Mani di Forbice, finendo con il Cappellaio Matto di Alice attraverso lo specchio, personaggio di spessore, con una storia da raccontare.

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#2 LEONARDO DICAPRIO TROPPE NOMINATION…. UN SOLO OSCAR

Leonardo DiCaprio, potrebbe passare alla storia come “l’uomo che sussurrava agli Oscar”. Oltre che essere uno degli attori più belli di Hollywood, Leonardo, è quasi considerato all’unanimità come uno dei più bravi.

ClioMakeUp-attori-sottovalutati-4-leonardo-dicaprio.jpg La cosa interessante, che ha sconvolto in questi anni il web, è il fatto, che di fronte ad un’oggettiva bravura, prima di vincere la tanto meritata ed agognata statuetta ci siano volute ben 5 nomine.

IL WEB SI RIEMPÌ DI MEME DIVERTENTISSIMI

Celebre fu la non premiazione della sua interpretazione in The Wolf of Wall Street o ancora, quella del meschino Calvin J. Candie in Django Unchained.

A proposito della sua interpretazione in quest’ultimo film, raccontano che durante una scena abbastanza concitata, Leonardo si sia accidentalmente ferito la mano con un vetro, tirando un pugno sul tavolo. Cominciò a sanguinare, ma nonostante questo DiCaprio non si fermò e la scena venne così bene che fu messa poi nel film.

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Via Pinterest

Leonardo DiCaprio ha poi finalmente vinto l’Oscar nel 2016 per The Revenant, ma c’è chi dice che sia stato un contentino. Voi cosa ne pensate ?

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Leonardo durante The Revenant

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Via YouTube

#3 EDWARD NORTON E LE SUE INTERPRETAZIONI MAGISTRALI, MA SENZA OSCAR

L’opinione era quasi unanime nel proclamare come vincitore l’attore Edward Norton per la sua interpretazione in American History X, film per il quale era stato effettivamente nominato, così come in altre due occasioni.

ClioMakeUp-attori-sottovalutati-8-edward-nortonEdward interpreta un giovane neonazista, che in carcere dopo una serie di avvenimenti, si trova a rivedere le sue posizioni razziste e radicali (non vogliamo dirvi troppo per non spoilerare). 😜

ClioMakeUp-attori-sottovalutati-10-edward-norton-nazista.jpgBeh il web concorda nel dire che, per interpretare un ruolo del genere bisogna essere un attore di un certo spessore, eppure.. no Oscars for Norton. 😱

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Ragazze siamo solo a metà strada, siete curiose di scoprire alcune colonne del cinema mondiale che non hanno mai vinto un oscar? Continuate a leggere il post nella pagina successiva!!

14 COMMENTI

  1. Ehhhh le occasioni mancate sono molte di più. Non solo attori (e attrici che qui non sono oggetto del post) ma registi, Kubrick, Tim Burton, Tarantino (mai come regista, ma come sceneggiatore) Allen, anch’esso come sceneggiatore… poi per le colonne sonore, Danny Elfman… mai, Nayman nemmeno nominato per The Piano. Si potrebbe andare all’infinito. Ma l’Accademy o premia la performance da “malato” (vedi Dallas buyers club contro il magnetico e irresistibile Wolf of Walter Street) oppure si piega al politically Correct (moonlight su La La land per citare uno degli ultimi esempi).
    Concordo che Edward Scissorhands (mio film preferito) avrebbe dovuto ottenere giusti riconoscimenti. Ma a questo punto dico che i “perdenti” sono tutti in buona compagnia.
    Leonardo per Django non è nemmeno stato nominato e concordo il contentino per Revenant.

  2. Concordo in pieno per questi quattro attori (a parte Pitt che mi piace solo quando lavora con Tarantino!). Anche a Di Caprio dargli l’oscar per Revenant, per carità è bravissimo in quel film ma farlo aspettare tanto….porello!

  3. Sono daccordo con te su quasi tutto, ma La la land proprio no eh! Film carino per una domenica pomeriggio, ma neanche lontanamente un film da oscar per me.
    E poi voglio ricordare Scorzese, che ha dovuto aspettare the Departed per un oscar, è uno scandalo!

  4. Brad Pitt caruccio, ma da oscar proprio no. Leo lo dovevano premiare per tutto, tranne che per the Revenant per me. Edward Norton e Al Pacino sono tra i miei attori preferiti e ne avrebbero dovute avere 5 a testa di statuette per me.
    E poi ricordiamoci del regista Scorzese, che ha atteso una vita per un oscar che è arrivato tardissimo, anche se per un film stupendo (The Departed).

  5. Purtroppo a volte certe premiazioni non si capiscono proprio… E anche certe non-premiazioni. Però su The Revenant Di Caprio è stato bravissimo, come sempre d’altronde! Quindi quell’Oscar se lo è più che meritato!

  6. Premetto che io non ho visto La La land (ammetto che non mi ispira per nulla, ma sarei curiosa di vederlo proprio perché ha vinto un sacco di Oscar) ma per quale motivo dici hanno assegnato i vari Oscar per il politically correct? Così per capire 🙂

  7. D’accordissimo su Scorzese.
    Circa La La land, ti premetto che non sono una fan dei musical, ma questo mi è piaciuto per come svecchia il genere pur omaggiandolo. La musica è perfetta e le note riescono a sostituirsi alle parole. È uno spettacolo che sebbene ci voglia far sognare ci riporta con i piedi in terra. Non si possono premiare solo film impegnati, o drammatici nel senso più letterale. I suoi 6 Oscar sono tutti meritati, dalla musica alla regia. Avrei solo preferito che non perdesse l’Oscar come miglior film in favore di Moonlight che non ha nulla di bello, di innovativo di coinvolgente e di emozionante. Ha vinto solo perché è un film fatto ed interpretato da attori afroamericani. E questa è una sconfitta del cinema. L’Accademy non può premiare un film per scusarsi delle scelte politiche passate degli Stati Uniti. Avrei gradito veder premiato Arrival che mi è piaciuto tanto e ho trovato molto poetico.

  8. Premiare Moonlight ha significato questo. Si premia un film solo perché è stato girato ed interpretato da afroamericani. L’ho visto perché se devo avere un giudizio devo avere cognizione di causa. L’ho trovato privo d’impatto emotivo e di originalità. L’Accademy ha deciso di premiarlo perché sennò sembra che la gente di colore non viene mai premiata. Ti sembra un buon motivo? Ti sembra meritocratico? Si premia un film sul contributo artistico, emotivo non in base al colore della pelle. Ma non è stata nè sarà la prima nè ultima volta. Purtroppo.

  9. Scusami ho letto male il tuo commento! Comunque so cosa vuoi dire, ormai il politically correct è diventato una piaga! Adesso a determinate categorie non si può contestare nulla perché sennò sei razzista, xenofobo, omofobo, maschilista ecc ecc… Che poi le discriminazioni spariranno solo quando queste “categorie” finiranno di classificarsi in “categorie” diverse, finiranno quando si smetterà di fare vittimismo dove non serve…
    Anche perché se provi a seguire la logica dei “radical chic” ci sono molte incoerenze. Faccio un esempio anche se non centra niente col discorso che si faceva però in genere dicono: “le donne devono essere libere di esprimersi, la donna deve avere pari diritti degli uomini ecc ecc” e fin qua è giustissimo! Poi però difendono a spada tratta la cultura islamica che nella maggior parte delle volte è tutto fuorché rispettosa nei confronti delle donne. Ecco, queste sono logiche che non capisco e che non capirò mai perché non hanno senso! Comunque non posso che concordare sul fatto che i film andrebbero premiati per meritocrazia e non per pietà o cose simili, perché non si fa altro che alimentare le discriminazioni sotto sotto. Io Moonlight non l’ho visto quindi non mi pronuncio ma non stento a crederti!
    Comunque spesso e volentieri vedo (e non solo io, ma la maggior parte delle persone) delle premiazioni che non si capisce fino in fondo. Ho tanti film che mi piacciono ma che hanno preso pochi se non nessun Oscar rispetto ad altri film che hanno deluso invece…

  10. Purtroppo è così che gira.
    Sono d’accordissimo con l’esagerazione che stanno assumendo movimenti come me too. Vieni etichettato come razzista se gradiresti una politica d’immigrazione più restrittiva, xenofoba se ti chiedi perché agli islamici vanno concesse cose che ai cristiani nel loro paese non esistono.
    Gli Accademy non sono l’ultimo esempio di politically correct ma forse uno per me dei più dolorosi. Gli attori ma gli artisti in genere si spacciano troppo spesso per democratici e lo fanno dal lusso delle loro ville, puntando troppo facilmente il dito contro chi è accusato sulla base di nulla (movimento me too). Non riesco più a tollerare il buonismo con gli altri. E credo che il punto di rottura sia molto vicino per tutti.

  11. Quoto tutto. Vedo che non sono l’unica a pensarla così… E’ vero comunque che la maggior parte dei radical chic sono persone abbienti o ricche e di successo…

  12. Mah avevo sentito una storia controversa che è tutta una questione di marketing per influenzare il voto, molti film nominati escono in un preciso momento e vengono pubblicizzati specificatamente per massimizzare la visibilità in periodo di votazione. Molti film che vincono sono i tipici blockbuster e non quelli che hanno avuto le migliori critiche e non necessariamente quelli di maggiore profondità o innovazione. Ovviamente tutto caldamente negato dall’industria, ma se si contano i quattrini che girano e che vengono persi nel caso di un flop e anche i casi di mancate vincite elencati nel post …

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