QUALI ERRORI NON FARE SOTTO LA DOCCIA?

  1. Spesso si sottovalutano determinati comportamenti che si tengono sotto la doccia perché reputati spontanei, assolutamente normali e naturali.
  2. In realtà, però, esistono degli errori doccia da non commettere che, con il tempo, rischiano di compromettere lo stato di salute della nostra pelle e dei nostri capelli.
  3. Alcuni riguardano la temperatura dell’acqua, altri la durata della doccia stessa.
  4. Attenzione anche alla scelta della spugna giusta e, soprattutto, a ogni quanto viene cambiata.
  5. Utilizzare prodotti adatti alle proprie esigenze e specifici per la doccia è sempre consigliato.

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Credits: Foto di Adobe Stock | Daria

Pronte a scoprire insieme quali sono gli errori doccia da evitare assolutamente? Allora, ragazze, iniziamo subito con curiosità, falsi miti e consigli.


#1 NON PETTINARSI E NON STRUCCARSI PRIMA DI ENTRARE NELLA DOCCIA

Iniziamo dal principio, da due regole basilari da mettere sempre in atto prima di dedicarci alla nostra doccia. Dovremmo, infatti, dedicare un paio di minuti a pettinarci i capelli, perché questa azione ci permetterà di lavarli al meglio, e oltretutto elimineremo i capelli “morti” senza intasare lo scarico della doccia.

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Un altro errore, è quello di entrare nella doccia ancora truccate. In primo luogo perché quando il nostro trucco si inizierà a scogliere sotto il caldo getto dell’acqua finirà nei nostri occhi, facendoli bruciare e irritandoli.

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Accadrà che uscendo dalla doccia non solo avremo gli occhi molto arrossati, ma dovremo anche levarci dal viso tutto il mascara colato.

#2 NON SCEGLIERE LA SPUGNA GIUSTA E NON CAMBIARLA ABBASTANZA SPESSO

Nel mondo delle spugne per il corpo ci sono moltissime opzioni tra cui scegliere, e in questo caso noi vogliamo assolutamente sconsigliarvi l’acquisto di una spugna in particolare: la spugna a rete.

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Questo tipo di spugna per la doccia e per il bagno è venduta in tutti i supermercati ed è molto carina esteticamente, la possiamo trovare di tantissimi colori e il suo prezzo è anche molto contenuto. Molto spesso viene acquistata perché aiuta a stendere bene il bagnoschiuma ed è ottima per esfoliare la pelle. Il problema di questo tipo di spugna è che, proprio per la sua azione esfoliante, le cellule morte della nostra pelle rimangono intrappolate nella rete. Restando in un ambiente umido si sviluppano molto rapidamente muffe e batteri che sono dannosissimi per la nostra pelle. Difatti queste spugne vengono generalmente sconsigliate dai dermatologi.

La spugna a rete è un ricettacolo di germi e batteri

Qualsiasi sia il tipo di spugna che usate, poi, dovete tenere a mente delle regole: cambiarla ogni 3/4 settimane, farla asciugare fuori dalla doccia e soprattutto, se vivete in famiglia, non utilizzare una sola spugna per tutti.

Certi oggetti (come anche lo spazzolino da denti) non andrebbero mai condivisi perché i batteri in questo caso andrebbero a moltiplicarsi ulteriormente.

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Stessa cosa vale per l’asciugamano, è buona abitudine cambiarlo spesso e fargli fare regolari lavaggi in lavatrice a una gradazione abbastanza elevata.

#3 USARE L’ACQUA BOLLENTE

Non possiamo negare che farsi una doccia calda sia una delle sensazioni più belle e rilassanti. Spesso nelle fredde giornate invernali ci crogioliamo sotto il getto dell’acqua calda. La sensazione è fantastica, ma se la utilizziamo tutti i giorni la nostra pelle tenderà a disidratarsi e a seccarsi.

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Questo avviene perché l’acqua calda porta all’eliminazione del sebo naturale presente sulla pelle, il quale invece ha una funzione di protezione e idratazione naturale. Meglio mantenere la temperatura tra i 28 e 30 gradi per evitare di ridurci come delle piccole lucertole.

Inoltre, usare acqua troppo calda è uno degli errori da non commettere se si vuole fare bene lo shampoo. Anche per la salute dei capelli è preferibile l’utilizzo di acqua tiepida o fresca.

Attenzione: anche la durata della doccia è spesso sbagliata. Questa non dovrebbe superare i 10 minuti. Le docce troppo lunghe, infatti, eliminano il film idrolipidico protettivo della pelle e dilatano eccessivamente i pori. Ricordiamo, poi, che stare troppo sotto la doccia è uno spreco significativo in termini di risorse idriche ed energetiche.

#4 NON UTILIZZARE I GIUSTI PRODOTTI DA DOCCIA

Se pensate che tutti i prodotti vadano bene per farsi la doccia state sbagliando di grosso. il rischio è che bagnoschiuma scadenti o inadatti al nostro tipo di pelle non facciano il loro “lavoro” e non siano davvero detergenti per il nostro corpo e le nostre necessità.

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Altro errore che commettiamo tutti molto spesso è quello di non cambiare mai i prodotti, come lo shampoo e il balsamo, o scegliere i primi che ci capitano a tiro. Tutti i prodotti vanno scelti tenendo conto delle proprie esigenze.

#5 LAVARSI I DENTI SOTTO LA DOCCIA

Molte persone la fanno di mattina, e per sfruttare più tempo possibile si lavano i denti sotto il caldo getto della doccia.

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Bisogna dedicare almeno 2 minuti alla cura dei nostri denti

Anche questo è da considerare un errore, non tanto perché sia sbagliato farlo ma perché probabilmente non dedicheremo l’attenzione e il tempo necessari alla cura dei nostri denti. Infatti, per una corretta igiene orale bisognerebbe lavarsi i denti per almeno 2 minuti.

#6 LAVARSI LA TINTA SOTTO IL GETTO DELLA DOCCIA

Altro errore che tutte commettiamo è quello di lavare la tinta per i capelli sotto la doccia. Questo è veramente sbagliato, perché il prodotto che abbiamo sui capelli non dovrebbe in nessun modo colarci addosso. Rischiamo di irritarci moltissimo gli occhi e la pelle.

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Oltretutto lavare la tinta per capelli sotto la doccia la farà durare di meno. Infatti, è consigliabile fare uno shampoo leggero dopo la colorazione, per eliminare i residui ma lasciare i capelli protetti dagli agenti della tinta.

#7 ABBANDONARE IL RASOIO NELLA DOCCIA

Consiglio per tutte le donne che si depilano con il rasoio nella doccia: è consigliabile lasciarlo come ultimo step. La pelle avrà avuto tutto il tempo di ammorbidirsi e idratarsi e la rasatura sarà meno traumatica e andrà più in profondità, durando così più a lungo.

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Credits: Foto di Adobe Stock | rh2010

In commercio possiamo trovare dei rasoi creati per l’uso da doccia, ma è comunque consigliabile farli asciugare fuori dal box. La lama lasciata sotto la doccia, là dove si trovano capelli e pelle morta, può essere la causa di irritazioni alla pelle e peli incarniti. Oltretutto sarebbe consigliabile disinfettare regolarmente il rasoio e cambiarlo quando serve.

Ragazze, questi erano gli errori da doccia che si commettono più spesso! Se siete curiose di scoprire altre curiosità a tema doccia, leggete anche:

1) DOCCIA IN ESTATE: OGNI QUANTO FARLA?

2) MEGLIO FARE BAGNO O DOCCIA?

3) TUTTO SULL’OLIO DOCCIA

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Via Tenor

Ragazze, qual è l’errore che avete scoperto di commettere in doccia? Siete rimaste sconvolte nello scoprire la quantità di germi che vive nella vostra spugna? Conoscete altri errori tremendi da doccia? Fateci sapere tutto nei commenti sui social, un bacione dal TeamClio!

33 COMMENTI

  1. Il rasoio lo sciacquo bene e lo lascio in doccia ma in un punto dove non si bagna più..mezzo errore dai

    Il grande errore e la spugna, uso proprio quella da anni e accidenti mi trovo benissimo..basta poco sapone (così non secco la pelle) ed esfolia delicatamente…che spugna dovrei comprare allora? E dove dovrei farla asciugare senza allagare il bagno?

  2. Io uso quel tipo di spugna da sempre e non ho mai avuto problemi. Si usa meno bagnoschiuma e si distribuisce bene. Non la cambio ogni mese perché sarebbe uno spreco.
    Secondo me si sta esagerando particolarmente!!!
    Anche perché poi vengono consigliato detergenti o creme che sono praticamente petrolio puro, ma quello va bene.. non ha molto senso..

  3. Perché la tinta dura meno se ci si sciacqua sotto la doccia? Per capire…quando avevo i capelli lunghi lo dovevo fare per forza,nel lavandino non sarebbe stato fattibile…!

  4. Perché dovrebbe durare meno se sciacquata sotto alla doccia la tinta?io la facevo così e il colore mi è sempre rimasto bello e duraturo, c’era poi la normale ricrescita ovviamente ahah
    Io per la doccia do due consigli: 1. quello struccante della Nivea l’ho trovato pessimo!
    2. Evitate di passarvi la spugna con il bagnoschiuma sul viso, piuttosto portatevi sotto la doccia un gel detergente viso 🙂 perché la spugna è troppo aggressiva per la pelle del viso, così come il bagnoschiuma medio. Poi va da pelle a pelle naturalmente, a me la secca tantissimo farlo 🙂

  5. La spugna a rete non mi piace perché la trovo troppo esfoliante, per me è abrasiva 😀
    Cambio spesso il bagnoschiuma perché dopo un po’ mi stufo della stessa profumazione.

  6. Ciao! Essendo nude sotto la doccia, non fa bene che la tinta coli addosso alle zone più delicate. Il rischio è quello di provocare irritazioni, soprattutto se va negli occhi. L’acqua calda, inoltre, la fa durare di meno perché le fibre del capello si aprono e quindi il colore potrebbe scivolare via più facilmente. Difatti, quando andiamo dal parrucchiere, la tinta viene sciacquata velocemente e con una temperatura piuttosto tiepida. Speriamo di essere state utili, baci!

  7. Ciao Jennifer! La migliore spugna sarebbe quella classica e con fibre sintetiche, perché è quella in cui i batteri prolificano meno facilmente. Ovvio che generalmente non succede nulla anche con quell’altra, solo che è un po’ peggiore in termini di igiene proprio per la sua struttura. Per farla asciugare basta appenderla al gancetto della doccia e lasciarla sgocciolare. Ciao!

  8. Premetto che per me la doccia è un’affare d’ 5 minuti al massimo … anche perchè finisce che ne faccio almeno 2 al giorno, una ovviamente di rigore dopo la palestra, ma in genere ci metto di più a struccarmi che a farmi la doccia.
    Però l’asciugamano pulito e da non condividere mi sembra il minimo dell’igiene … dai! Voglio vedere chi usa lo stesso asciugamano tutta la settimana o chi lo condivide anche in famiglia … a me il pensiero di asciugarmi con l’asciugamano dove si è asciugato le p***e il mio ragazzo fa venire la pelle d’oca e presumo che il sentimento sia reciproco per lui… alla fine della settimana almeno 2 lavatrici di asciugamani a 60 ci sono, meno male che esiste la lavasciuga in inverno …

    Stesso concetto per la spugna rigorosamente lei e lui!!!! Io uso lo “straccetto” giapponese per lavarmi, sembra una sciarpa di materiale ruvido ed è comodo per lavarsi la schiena prendendola per le 2 estremità. La appendo ad asciugare e viene lavata con gli asciugamani una volta alla settimana.

    Sono una fanatica dei bagni, che riservo per il fine settimana quando posso passarci ore e ore indisturbata … quindi i trattamenti vengono di solito fatti nel bagno piuttosto che sotto la doccia.

  9. Generalmente si se non sono nella mia doccia, tipo in palestra. A casa mi piace usare quella tipo sciarpa, credo sia più igienica delle spugne a rete.

  10. Perchè non la butti in lavatrice? Io faccio così con la mia, uso la sciarpina giapponese ma sempre di plastica è, quando faccio le lavatrici di asciugamani ci butto anche la spugna a 60 gradi non succede nulla. Quelle sintetiche normali che da una parte grattano le trovo al discount tipo 2 euro per 10 quindi vanno tranquillamente nel bidone.

  11. Io ho sempre sentito ogni 2 anni, ma credo che sia un po’ una leggenda urbana. Io cambio a seconda di come è il mio capello al momento, se ho fatto tinte, colpi di sole o trattamenti aggressivi uso prodotti riparatori e idratanti, se sono in buone condizioni uso prodotti neutri ma idratanti e in estate uso i solari e comunque prodotti iper delicati. Diciamo che mi comporto un po’ come se fosse skincare.

  12. Uso la spugna a rete ma non tutti i giorni e quando la uso dopo la butto subito in lavatrice con gli asciugamani!

  13. Aggiungerei solo una cosa, che ripeteva sempre la mia prof di chimica dei prodotti cosmetici: mai confondere BAGNOschiuma e DOCCIAschiuma! Il primo va usato nella vasca, il secondo per fare la doccia: il bagnoschiuma è formulato in modo da essere troppo concentrato per essere usato direttamente sulla pelle, va necessariamente diluito nell’acqua della vasca.
    E poi ci sono i bagnodoccia, che dovrebbero andar bene per entrambi gli scopi… io cmq in genere li diluisco un po’ sulla spugna.

  14. Giusto!!! Come il doccia-shampoo che ha un quantitativo di tensioattivi intermedi tra doccia schiuma e shampoo.

  15. #6: purtroppo non posso farne a meno, visto che lavandoli nel lavandino dovrei mettere la testa all’ingiù e mi da fastidio lavarmi i capelli in quel modo. A parte che mi sento soffocare dall’acqua in quella posizione, mi ritrovo i capelli troppo annodati se li lavo a testa in giù 🙁

  16. Ma ci sono delle basi scientifiche per l’idea che lo shampoo vada cambiato dopo un po’ perché altrimenti i capelli si abituano? L’ho già sentito dire, ma non ne capisco i motivi.

  17. Se dovessi passare alcuni minuti a pettinarmi i capelli prima di fare la doccia entrerei calva…cosi’ non avrei piu’ il problema della scelta dello shampoo :-}

  18. Ciao Ila, da quel che ci risulta i capelli sviluppano una sorta di “assuefazione” ai prodotti che quindi non sono più così efficaci come all’inizio. Un’altra motivazione è che i capelli stessi possono cambiare nel tempo.

  19. Infatti cambiare e tenere divisi gli asciugamani, manco sarebbe da dire perché sono le regole basilari dell’igiene. È la stesso discorso di avere lo spazzolino personale..

  20. Credo sia come capiti per le creme viso o i deodoranti, dopo un po’ il corpo si abitua e gli effetti man mano si affievoliscono.

  21. Ho cercato informazioni su internet e ho trovato che l’idea che la pelle si abitui alle creme è un luogo comune infondato. Le creme, infatti, non contengono una quantità di principi attivi tali da causare assuefazione alla pelle. Il vero motivo per cui può capitare che un prodotto non funzioni più bene è il fatto che la pelle cambia (per esempio a causa del clima o del ciclo ormonale), quindi avendo esigenze diverse ha bisogno di prodotti diversi. Non sono un’esperta, ma questa spiegazione mi sembra più plausibile del dire che la pelle o i capelli si abituano ai prodotti non si sa bene per quale motivo (forse per aiutare le case cosmetiche a vendere di più?).

  22. Non so. Ho cercato informazioni su internet e, per quello che riguarda la pelle, ho letto che le creme non contengono una quantità di principi attivi tale da creare assuefazione. Può invece capitare che dopo un certo periodo un prodotto non funzioni più bene perché la pelle cambia (a causa del clima, del ciclo ormonale etc) e quindi ha bisogno di un prodotto diverso.

  23. Ma no, in realtà la butto perchè è vecchia..l’aver letto l’articolo è una scusa in più per acquistarne una nuova, non a rete! 🙂

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