Ridurre e sostituire il sale da cucina non è un’impresa impossibile. Il suo consumo nella popolazione italiana è circa doppio rispetto alle raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ed è maggiore nelle regioni del Sud. La dose di sale raccomandata è di 5 g al giorno, eppure se ne consumano molti di più. Inoltre, il sale che aggiungiamo nella preparazione dei nostri piatti è solo una piccola parte di quello che assumiamo.

Infatti questo ingrediente può essere presente naturalmente negli alimenti e la gran parte di cibi confezionati che acquistiamo. Questo “veleno bianco”, se utilizzato in eccesso, può nuocere alla salute in maniera anche irreversibile, quindi è bene limitarne l’utilizzo. Volete dunque sapere come sostituirlo in cucina senza rinunciare però al sapore e gusto delle vostre pietanze? Non perdetevi questo post con i consigli della nostra dietista, la Dott.ssa Anna Gerbaldo. Iniziamo!

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PERCHÈ RIDURRE L’UTILIZZO DI SALE?

Un consumo eccessivo di sale può favorire l’instaurarsi dell’ipertensione, soprattutto nelle persone predisposte, ed è correlato con malattie cerebro-vascolari che si possono sviluppare in conseguenza alla pressione alta, quali infarto del miocardio e ictus cerebrale.

UN CONSUMO ECCESSIVO DI SALE PUÒ CREARE PROBLEMI CEREBRO E CARDIOVASCOLARI, RENALI ED OSSEI

Oltre alle malattie del cuore, elevati apporti di sodio aumentano il rischio di contrarre patologie renali, e sono associati ad alcuni tumori dell’apparato digerente, in particolare dello stomaco, e all’osteoporosi.

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Nell’osteoporosi le ossa diventano più fragili e maggiormente esposti alle fratture.
Via @Pinterest

Anche il palato giova della riduzione graduale di sale, con il miglioramento della sensibilità gustativa. Inoltre il sale non serve al nostro organismo, visto che i fabbisogni di sodio sono ampiamente soddisfatti dal contenuto di questo minerale naturalmente presente negli alimenti.

cliomakeup-ridurre-sale-sodio-3Il sale è costituito da sodio e cloro, e il suo sapore è dovuto soprattutto al sodio.
Credits: @tr.eyeni.biz

QUALI SONO GLI ALIMENTI CHE CONTENGONO MOLTO SALE?

Soprattutto nei prodotti industriali, il sale viene aggiunto senza ritegno. Infatti è presente non solo nei prodotti salati come pane, cracker, snack, grissini e taralli, ma anche nei prodotti dolci come biscotti, cereali e fette biscottate.

cliomakeup-ridurre-sale-snack-4Il sale viene inoltre aggiunto nel liquido di governo di legumi e verdure in scatola, per aumentarne la conservabilità.

cliomakeup-ridurre-sale-verdure-legumi-scatola-5Attenzione anche ai piatti pronti, alle salse (come ketchup e salsa di soia), sughi e condimenti.

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Credits: @bigodino.it

Tra gli alimenti naturalmente ricchi di sale troviamo i latticini, in particolare i formaggi stagionati, e buona parte degli affettati, salumi e carni trasformate.

cliomakeup-ridurre-sale-salumi-formaggi-7Diciamo quindi che salumi e formaggi non vanno consumati tutti i giorni!
Credits: @deskgram.net

QUALI ALIMENTI PREFERIRE PERCHÉ POVERI DI SALE?

Gli alimenti che invece sono poveri di sale e che quindi vanno preferiti ci sono frutta e verdura fresche, il pane toscano, i cracker non salati in superficie e i prodotti iposodici, le carni e il pesce freschi (o surgelati ma non conditi).

cliomakeup-ridurre-sale-prodotti-poco-sale-8Ma con cosa sostituire il sale? È possibile abituare il palato a mangiare meno salato? Scopritelo a pagina 2!