L’eccesso di colesterolo nel sangue, chiamato ipercolesterolemia, è una condizione asintomatica ma che a lungo andare può causare gravi problemi cardiovascolari, come ictus e infarto. La prevenzione è sempre l’arma migliore da usare e uno stile di vita sano contribuisce a mantenere i valori di colesterolo nella norma.

Se invece avete fatto gli esami del sangue e i livelli di questo grasso superano la soglia di normalità, dovete in primis rivolgervi al vostro medico. Uno stile di vita corretto viene consigliato a tutti quanti, a prescindere dai livelli di colesterolo. Se siete curiose di sapere cosa possiamo fare per prenderci cura del nostro cuore, continuate a leggere i consigli della nostra dietista!

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COLESTEROLO: QUANDO IL TROPPO STROPPIA

Il colesterolo appartiene alla famiglia dei grassi. È naturalmente presente nelle membrane cellulari e si trova nel sangue e in tutti i tessuti.

IN QUANTITÀ NORMALI IL COLESTEROLO È FONDAMENTALE PER L’ORGANISMO

In quantità fisiologiche è indispensabile per la costruzione delle cellule, la sintesi di alcuni ormoni e la composizione della bile. Inoltre, il colesterolo è il precursore della vitamina D, fondamentale per numerosissime attività. Se però i livelli circolanti di colesterolo sono eccessivi, esso costituisce uno dei fattori di rischio maggiori per malattie cardiache.

cliomakeup-colesterolo-alto-2Infatti, il colesterolo in eccesso può causare la formazione di depositi di grasso nei vasi sanguigni, dette placche aterosclerotiche, che possono portare a infarto o ictus.

cliomakeup-colesterolo-alto-3-placca-ateromasicaL’infarto avviene quando si forma un coagulo in un’arteria coronaria, mentre l’ictus quando si blocca il flusso di sangue che va al cervello. Credits: @espaciosaludable.com


COLESTEROLO BUONO E COLESTEROLO CATTIVO: QUAL È LA DIFFERENZA?

Il colesterolo viene trasportato all’interno di strutture chiamate lipoproteine. Ne esistono principalmente 2 tipi: le LDL (lipoproteine a bassa densità) e le HDL (lipoproteine ad alta densità).

cliomakeup-colesterolo-alto-4-colesterolo-buono-cattivoCredits: @oliocuore.it

Le LDL trasportano il colesterolo dal fegato ai tessuti e possono accumularsi nelle pareti dei vasi promuovendo l’aterosclerosi, per questo vengono definite “colesterolo cattivo”. Le HDL invece favoriscono la rimozione del colesterolo dalle arterie, e costituiscono il “colesterolo buono”.

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LE CAUSE DEL COLESTEROLO ALTO: NON SOLO L’ALIMENTAZIONE

Forse non tutti sanno che 2/3 del colesterolo totale viene prodotto internamente dall’organismo e solo 1/3 viene introdotto dall’esterno con la dieta.

Esistono diverse condizioni associate al colesterolo alto. Sicuramente sovrappeso, obesità, un’alimentazione non sana, l’abitudine al fumo e la mancanza di attività fisica sono le principali.

cliomakeup-colesterolo-alto-6-causeAnche alcune malattie metaboliche, come il diabete, possono essere associate a ipercolesterolemia. Esistono inoltre una serie di anomalie genetiche che comportano un aumento dei livelli di colesterolo (anche superiori a 500 mg/dl).

COME SI FA LA DIAGNOSI DI COLESTEROLO ALTO?

Il colesterolo alto non provoca alcun sintomo, quindi l’esame del sangue è l’unico modo per poterlo diagnosticare.

cliomakeup-colesterolo-alto-7-esame-sangueBisogna dosare il colesterolo totale, LDL e HDL e sebbene ogni laboratorio abbia dei parametri diversi per i valori normali e patologici, è sempre auspicabile avere bassi livelli di colesterolo totale e LDL e alti livelli di HDL. I nostri valori, andranno poi discussi con il medico a seconda dei diversi fattori di rischio e dello stato di salute.

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Ragazze non abbiamo finito! A pagina 2 trovate tutti i consigli della nostra dietista per abbassare il colesterolo grazie all’alimentazione! Ne avete bisogno? Allora girate pagina!

6 COMMENTI

  1. Il colesterolo alto è un problema che mi riguarda.
    Dopo aver consultato diversi specialisti ho capito che
    – è un problema di origine genetica e con la dieta si ottengono risultati modesti
    – più che i grassi bisognerebbe ridurre gli zuccheri semplici.
    Mi sembra che queste informazioni contrastino con quelle contenute nell’articolo, ma io non sono un medico e non so dove stia la verità.
    Qualcuno ha opinioni/informazioni al riguardo?

  2. In realtà anche io in un documentario visto tempo fa ho trovato le stesse informazioni che dici tu (genetica molto più influente della dieta, colesterolo aumentato dagli zuccheri semplici, piuttosto che dai grassi). Allora ho chiesto a una mia amica biologa nutrizionista e mi ha confermato che le informazioni che avevo erano giuste. Ma ho il sospetto che anche i nutrizionisti, come gli psicologi, i filosofi eccetera, seguono diverse scuole di pensiero…

  3. Ciao @disqus_GlR3XlDjyp:disqus i nostri post a tema salute vengono tutti redatti dalla Dott.ssa Gerbaldo. È sempre importante seguire le cure mediche e sottoporsi a regolari controlli!

  4. Sono senz’altro d’accordo, ma specificherei che la dott.ssa Gerbaldo non è un medico, non per sminuire i suoi indiscussi meriti ma perché forse qualcuno leggendo la vs.risposta sarebbe portato a pensarlo.

  5. Penso che quest’articolo cerchi di dare delle informazioni generiche sul ruolo del colesterolo, almeno rispetto alle conoscenze scientifiche più accreditate al momento (anche se diversi articoli recenti stanno rimettendo in discussione alcuni dogmi, per esempio sembra che le uova siano meno deleterie di quanto si pensi…) A inizio articolo lo segnala anche lei che può esserci un’influenza importante della genetica e che una condizione di diabete, quindi di sovraccarico di zuccheri, può a sua volta aumentare la quantità di colesterolo.
    Diciamo che se il colesterolo è alto diventa una condizione MEDICA che esula dalle competenze di una dietista…e lo dice nel post… Bisogna a quel punto fare indagini più approfondite e valutare caso per caso quali sono i fattori che potrebbero influire di più e come affrontare il problema. La gravità dell’ipercolesterolemia dipende dal livello nel sangue (un conto è un lieve aumento, un conto sono valori alle stelle) e dai fattori di rischio aggiuntivi (ad es fumo, obesità etc etc). É il ruolo di un bravo medico di base fare una prima indagine, capire se bisogna intervenire e poi dirigere verso lo specialista giusto (dietologo, endocrinologo, diabetologo…) se necessario.

  6. Nel nostro organismo avvengono molte trasformazioni chimiche e il colesterolo/lipidi delle uova non andrebbero, secondo nuovi studi, ad aumentare quelli nel sangue, ma, sempre che non siano in eccesso, verrebbero trasformati e utilizzati. Avrebbe senso. Se dobbiamo farci crescere i capelli non mangiamo capelli….

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