COS’È LA REGOLA DEL TAGLIO CAPELLI 5,5 E PERCHÈ CI AIUTA A SCEGLIERE IL TAGLIO PIÙ ADATTO A NOI?
- Scegliere il taglio di capelli che ci valorizza può diventare un salto nel buio se non ricorriamo alla regola del 5,5 cm.
- In soccorso delle eterne indecise scende in campo perfino la scienza, ma quella alla portata di tutti.
- Per evitare un taglio netto e poi pentircene, infatti non dobbiamo fare altro che prendere carta e penna facendo dei semplici calcoli.
- Nonostante si basi sulla matematica, questa regola del taglio capelli non deve essere utilizzata come unico parametro nella decisione se rinnovare o meno il nostro look.
- Tendenze, texture dei capelli e gusti non devono essere messe da parte, ma andare in combo con questa regola.
Credits: Foto Adobe Stock | colnihko
Tagliare o non tagliare i capelli? Questa è una delle domande che molte di noi si pongono almeno una volta l’anno (alcune anche di più) perché abbiamo paura di optare per un cut che non ci valorizzi. Fortunatamente per risolvere il nostro dilemma ora possiamo rivolgerci alla scienza e alla regola del taglio capelli 5,5. Non la conoscete? Allora non perdiamo altro tempo e iniziamo il post.
COS’È LA REGOLA DEL TAGLIO CAPELLI 5,5 CM?
Ragazze, quante volte vi sarà capitato di andare dal parrucchiere convinte di tagliare i capelli, oppure di conservare la vostra chioma lunga, e poi fare esattamente l’opposto per timore di avere un taglio sbagliato? Se neanche il consulto di un esperto vi ha liberato dall’eterno dilemma del tagliare o meno i capelli, a darvi una mano arriva niente meno che la scienza.
La regola dei 5,5 cm è stata teorizzata da John Frieda
A scomodare calcoli e matematica è stato John Frieda considerato uno dei maggiori hairstylist sulla scena mondiale ed esperto di capelli. È giunto infatti alla conclusione che per scoprire definitivamente la lunghezza che più ci dona dobbiamo basarci solo una semplice proporzione.

Credits: @tsubasa_singapore Via Facebook – Nella foto in alto un esempio della regola
In poche parole dobbiamo valutare la distanza che c’è tra il mento e il lobo dell’orecchio e il gioco è fatto, sapremo finalmente se la lunghezza più adatta a noi è quella lunga o quella corta.
Ma come comprenderlo effettivamente? Secondo la regola del taglio di capelli 5,5 cm se la distanza tra lobo e mento è inferiore, vuol dire che possiamo sbizzarrirci con tutte le versioni del bob e con il pixie cut. Nel caso in cui sia superiore allora staremo bene con tagli medi o lunghi.

Credits: @tsubasa_singapore Via Facebook – I tagli corti della foto in alto sono adatti a chi ha una distanza inferiore tra mento e lobo
SU COSA SI BASA IL METODO DI JOHN FRIEDA
La star degli hairstylist è giunta a teorizzare la regola 5,5 cm partendo da una convinzione molto semplice. Ciò che determina se un taglio lungo o corto ci dona è principalmente la proporzione del nostro viso.

Credits: @tsubasa_singapore Via Facebook – Un esempio di capelli lunghi
Ad esempio chi ha un viso lungo dovrebbe scegliere un taglio di capelli lunghi perché questi vanno a creare un effetto visivo proporzionato. Chi ha un viso ovale, invece dovrebbe preferire cut corti così da mettere in evidenza alcuni tratti come la mascella e il collo. Anche se si basa su proporzioni matematiche, la regola non è universale e andrebbe valutata caso per caso.
COME METTERE IN PRATICA LA REGOLA 5,5 CM PRIMA DI TAGLIARE I CAPELLI?
Il primo punto di forza della regola del 5,5 cm, ragazze è che non dovete essere esperte in matematica per metterla in atto. La seconda è che potete applicarla comodamente a casa e decidere con calma se tagliare o meno i capelli prima di andare in salone.
La regola 5,5 cm è facile da mettere in atto
Ma come calcolare le proporzioni e capire con quale lunghezza di capelli stiamo meglio? Semplicemente prendendo matita, righello e uno specchio.

Credits: @lanadoma Via TikTok – Per mettere in pratica la regola avete bisogno di matita e righello
Una volta munite di tutto l’occorrente posizionatevi davanti a uno specchio sistemato all’altezza della testa così da potervi vedere facilmente e avere una postura naturale. A questo punto prendete una matita e posizionatela orizzontalmente sotto il mento.

Credits: @lanadoma Via TikTok – Come vedete dalla foto la matita va posizionata sotto il mento
Ora è il momento di collocare il righello in verticale sotto il lobo dell’orecchio creando così un angolo di 90 gradi. Infine, controllate il punto in cui la matita si interseca con il righello.

Credits: @lanadoma Via TikTok – Il righello va posizionato in verticale vicino al lobo
Se avete lineamenti più delicati probabilmente la distanza sarà minore di 5,5 cm e il taglio giusto che mette vi in risalto sarà quello corto. Nel caso in cui avete un viso più lungo e una mascella più definita la distanza sarà maggiore quindi dovrete scegliere tra i tanti tagli medi o lunghi perché riescono a bilanciare meglio l’ovale.

Credits: @lanadoma Via TikTok – Nella foto in alto il risultato del test
LA REGOLA NON È INFALLIBILE
Nonostante la regola del taglio di capelli si basi su un calcolo molto semplice, non è detto che funzioni sempre perché la teoria dell’hairstylist John Frieda non tiene conto di diversi fattori. Ad esempio anche chi ha un collo lungo può star bene con un taglio corto o tutto il contrario. Chi ha un collo corto, potrebbe sfruttare i capelli lunghi per allungarlo visivamente.
Altro aspetto che la regola tralascia è la texture dei capelli. Sappiamo perfettamente che quelli fini tendono ad appiattirsi quindi anche se la regola ci impone di portare un taglio lungo, in realtà i capelli fini hanno bisogno il più delle volte di un cut corto per avere più volume. Lo stesso vale per chi ha i capelli spessi: i tagli corti potrebbero rendere ancora più voluminosa una tipologia di capello che già di suo tende a gonfiarsi rendendola anche difficile da gestire. Capelli doppi, sottili, ricci, o lisci cambiano totalmente la resa di un taglio a prescindere dalle proporzioni su cui si basa la regola.

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E questo è un aspetto che dovremmo sempre prendere in considerazione prima di scegliere un taglio. Per quanto possa essere bello, dobbiamo valutare se poi avremo tempo e manualità per gestirlo e ottenere una piega come quella del parrucchiere.

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Infine altri due dettagli di cui non tiene conto la regola del taglio di capelli sono la personalità e i gusti delle persone. A prescindere da cosa dicono le proporzioni del viso, con il taglio dobbiamo sentirci bene e a nostro agio perché solo così riusciamo a valorizzare al meglio un taglio.
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Via Giphy
Bene ragazze, anche oggi siamo giunte alla fine del post e ora che abbiamo scoperto insieme la regola dei 5,5 cm siamo curiose di scoprire la vostra opinione. La conoscevate già? La userete per farvi ispirare un nuovo taglio di capelli? Lasciate un commento sui social. Un bacione dal TeamClio.


































































