Ciao ragazze!

Come promesso ecco la seconda parte dedicata ai messaggi subliminali nel marketing; oggi parliamo di make-up!

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Iniziamo con una premessa: bisogna distinguere tra le case cosmetiche che puntano esplicitamente su malizia ed ironia per presentare i loro prodotti, e quelle che invece fanno dei riferimenti più sottili, che passano inosservati ai nostri occhi abituati a vedere ben di peggio! 

Per quanto riguarda questa seconda categoria, bè, esistono molti brand che realizzano pubblicità più o meno lascive e sensuali; di solito di fronte a queste non c’è molto da scandalizzarsi, anzi, è abbastanza normale che per reclamizzare un rossetto, oggetto quasi “peccaminoso” per molte di noi, venga scelta una bellissima donna, magari anche un po’ provocante:

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Avete notato che per pubblicizzare creme e prodotti solari ci fanno sempre vedere il seno delle modelle?? Solo in Italia è così, ve l’assicuro! 😉

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La questione è ben diversa quando pensiamo alle marche che giocano in modo decisamente più evidente sulla sensualità e l’erotismo. Vediamole insieme:

Physicians Formula: Questo marchio americano, sconosciuto in Italia, ha presentato una linea chiamata Sexy Booster (“amplificatore di sensualità”). Niente di scandaloso, per carità, solo packaging divertenti con corsetti e scarpe col tacco, con un leggero profumo sexy di vaniglia. La descrizione sul sito del bronzer illuminante è “lingerie per il viso” 🙂

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Nars: Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare del famosissimo blush “Orgasm“, divenuto best seller assoluto probabilmente solo grazie al nome! Non si tratta di un caso isolato: nella linea permanente troviamo anche i blush “Deep throath” (gola profonda), “Seduction” (seduzione), “Desire” (desiderio), “Sex Appeal”, “Sin” (peccato) e addirittura “Super Orgasm”, i rossetti “Sexual healing” (guarigione dal sesso) e “Heat Wave” (ondata di calore), i gloss “Pillow talk” (chiacchiere tra le lenzuola), “Stolen Kisses” (baci rubati), “Striptease” (spogliarello)… insomma, questi prodotti dal packaging essenziale ed elegante nascondono un’anima di fuoco 😉

Orgasm
Orgasm
Strip Tease
Strip Tease
Sexual Healing
Sexual Healing

Urban Decay: Qualche anno fa aveva lanciato dei lip gloss dal packaging assolutamente geniale, i “Pocket Rockets”: sul tappo si trovava un piccolo ologramma che presentava un uomo vestito…se muovevate il lucidalabbra l’omino appariva improvvisamente in mutande! Ovviamente ogni gloss aveva un nome maschile: David, James, Timothy…

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-Too Faced: Eccoci arrivati al marchio che ha ispirato questi due post dedicati al “sesso che vende”. Tra i prodotti in commercio troviamo i balsami labbra dalla forma fallica che mi avevano scandalizzato, i Lip Injection Color Bomb! Moisture Plumping Lip Tint:

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I mascara “Better Than Sex” (meglio del sesso) e “LashGASM” (che sarebbe tipo ciglia da orgasmo):

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La palette di ombretti “Boudoir Eyes”, “occhi da camera da letto”:

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-Sicuramente solo in poche si ricorderanno della Dessert Treats, la linea di cosmetici lanciata dalla cantante Jessica Simpson, dove i prodotti potevano essere leccati e mangiati! Il più spaventoso? La crema per il corpo sotto forma di panna montata, con tanto di zuccherini colorati all’interno del tappo, per rendere il tutto ancora più “goloso”!

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Anche Urban Decay e Victoria’s Secrets hanno fatto le ciprie saporite da leccare; io avevo provato quella di Victoria’s Secret: confezione molto frou-frou, sa di zucchero ed è più che altro un illuminante!

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-E per concludere in bellezza, come dimenticare la favolosa pompetta per labbra?

Verdetto finale: il sesso vende? Secondo me sì, anche solo perché fa parlare e grazie al passaparola fa diventare alcuni prodotti strafamosi! E voi ragazze cosa ne pensate? La trovate un’idea divertente o vi infastidisce? Vi sentite effettivamente attratte da questi cosmetici? Fatemi sapere! Un bacioneee

38 COMMENTI

  1. Sono la prima? WOW!!!! Veramente se per la pubblicità scandalosa mi infastidisco, per i rifimenti sessuali dei packegin nn mi importa anzi mi fanno sorridere. Clio un abbraccio grande!!!!!

  2. Come ha scritto non mi ricordo chi relativamente alla prima parte del post, se siamo infastidite non siamo il target.
    Tiè, piglia e porta a casa…!
    😉

  3. Hai dimenticato Benefit! Con la sua ultima pubblicità per They’re Real ha fatto discutere non poco!

  4. Ciao Clio!post originale!personalmente non mi infastidisce vedere questo tipo di campagna pubblicitaria ma trovo veramente osceno il lip gloss della urban decay,non lo comprerei assolutamente!!!trovo invece fighissimi i balsami labbra della to faced!ricordano gli accendini di tanti anni fa con le donnine nude,che però venivano sfoggiati solo dai maschietti!
    buona domenica!qui a belluno piove ma con i tuoi post c’è sempre il sole!!!

  5. A me fanno sorridere e più che altro mi soffermo a guardare la foto per quello che è…
    Mi devi far invogliare a prendere un prodotto? Stai pur certo che non compro a scatola chiusa, prima mi leggo parecchie review

  6. Ma su..è anche simpatico!!tanto chi lo sa che il blush che ho in viso si chiama orgasm o salvation..sono cose che ci fanno divertire! E poi, è inutile che i prendiamo in giro..a parte una buona dose di amor proprio che ci spinge ad uscire di casa decenti, i nostri sforzi sono focalizzati nell’attirare l’attenzione dell’altro sesso!

  7. il makeup è divertente e può aiutare a sentirsi meglio con se stesse e con gli altri… secondo alcuni (vedi tom ford, D&G e altri ) lo scopo è quello di trasformare la donna in un oggetto sessuale, e questo mi sembra abbastanza squallido…sarebbe meglio parlare più dei diritti, della forza e dell’indipendenza delle donne e meno di sesso….che dire un po’ di sano femminismo non guasterebbe!!

  8. Io n n sono contraria all’uso nella pubblicità di cosmesi a riferimenti alla “sensualità” . ( vedi Dolce E Gabbano e Tom Ford ) quando il riferimento è fatto in modo elegante.
    In fondo perché noi donne ci trucchiamo ?

    Sono contraria, mi infastidisce molto all’uso di forme falliche, cipria e altro ” lecca lecca ” ( scusate ma cosa c’è di più sexy dell’odore della pelle del nostro amato ? Non ho mai capito la necessita di “camuffarlo” con altri sapori e odori , tipo i medicinali che fanno più schifo quando gli danno vari aromi.)

    Comunque il sesso vende , dato “l’alto” livello intellettivo di gran parte dell’umanità!

  9. Sicuramente il sesso vende…. ma io non ci casco. Ti porto l’esempio del blush orgasm…… a me non piacciono i blush di quel colore, come a tanta gente del resto, pero IO a differenza di molti non vado a comprarlo!!! La gente risparmia e fa lo sforzo di spendere 30 euro per quel coso solo per il gusto di averlo perchè fa figo -.- Io credo che il sesso venda di più con gli uomini, loro sono più corti di cervello, ammettiamolo, e si fanno convincere più facilmente dalle belle ragazze a fare acquisti, seppur inutili!!!

  10. Io li trovo tutti simpatici come prodotti, tranne la pompetta per labbra, più che altro perché la trovo inutile… Per il resto credo che il sesso venda eccome, ma semplicemente perché il make up serve a renderci più belle e seducenti agli occhi del partner oppure per trovarne uno… Quindi alla fine non è poi così lontano dal sesso, anzi…
    Simpatica la tinta fallica 🙂

  11. Ciò ma perché invece di parlare di marketing e riflessioni sulle pubblicità non fai la tanto richiesta classifica degli oli struccanti?!?

  12. Non mi sento particolarmente attratta da questi prodotti, ma ci sono delle trovate indubbiamente simpatiche che giocano molto sull’auto ironia, come i gloss di UD…Troppo simpatici!!!Invece effettivamente il rossetto Too Faced fa un po’ senso e non lo comprerei.

  13. Nei limiti del l’ironia come i gloss UD sono trovati e azzeccate, la volgarità mi fa orientare su altri prodotti…..

  14. era un’idea carina perchè in genere è il corpo femminile che vende, che si smercia,ma ogni tanto un bel figo da sbirciare quando tiri fuori il gloss dalla borsa…!

  15. Clio hai dimenticato il nuovo spot della Benefit, a quanto pare sta scandalizzando parecchie persone

  16. alcune confezioni sono simpatiche (dove li trovo gli urban decay?) scondo me i rifermienti al sesso nella pubblicità lasciano il tempo che trovano. Rispetto chi si trucca per trovarsi un uomo… il mio però mi preferisce acqua e sapone. Le donne truccate non lo colpiscono, tamto è vero che alcune sue colleghe si mettono dei colori assurdi in viso e lui nemmeno se ne accorge. Io mi trucco e lo faccio per me, per ciò il fatto di usare un rossetto a forma di fallo o tradizionale non mi fa differenza.. uso comunque il pennellino^_^

  17. In realtà non mi infastidisce! Cioè il sesso vende tantissimo è poco ma sicuro, e più si parla di una determinata pubblicità più si tende a comprare quel prodotto per provarlo, e più gente vedi che se lo compra più ti viene voglia di comprarlo e vedere com’è! Quindi credo che sia un modo sicuro di vendere, anche perchè il sesso è uno degli argomenti di attualità più diffuso e che lo trovi in ogni campo quindi perchè non applicarlo anche al make up? ammetto che la confezione dei balsami della too faced mi ha scandalizzata all’inizio xD ma se il prodotto è buono perchè non provarlo? Oggi giorno si cerca di trovare delle novità, e spesso si sfocia nel ridicolo, tipo la pubblicità della D&G della prima parte…non ci avevo fatto caso all’inizio ma ora che mi ci fai pensare, sembra che la violenza sia all’ordine del giorno ovviamente con gentile concessione della donna…ma dove mai si è visto? ma come ho già detto con il progresso si sfocia nel ridicolo…Per concludere, alcune idee sono carine,altre invece dovrebbero essere riconsiderate!
    un bacio Clio

  18. finchè rimane una cosa sottile e ironica la trovo una buona trovata e non ci vedo nulla di male, anzi, ma quando la cosa diventa pesante e esplicita mi infastidisce e solitamente evito i marchi che lo fanno. Tra l’altro poi mi sono sempre chiesta perchè la maggior parte usa donne nude e più raramente gli uomini nonostante sia prodotti per un pubblico femminile .-. bho .-.

  19. cmq io la forma fallica dei balsami labbra no l’avrei nemmeno notata credo =) cmq in generale non mi danno fastidio… noi donne siamo secondo me meno attratte dai riferimenti sessuali… se vogliamo un rossetto guardiamo il colore non certo la forma!

  20. Su di me non fanno per niente presa i prodotti che hanno nomi con riferimenti al sesso… Anzi, secondo me questo espediente è proprio di bassa lega e quasi volgare! Se devo comprarmi un blush o un rossetto lo scelgo a seconda del colore o della texture, non certo per il nome figo!
    Poi dipende sempre dal motivo per il quale ci si trucca… Io per esempio mi diverto a truccarmi, e se non ho il mascara mi sento a disagio, quindi lo faccio principalmente per me stessa… Se invece ci si trucca per rimorchiare, è chiaro che nomi del genere rendono il prodotto molto più interessante!
    Alle pubblicità lascive ormai credo che nessuno faccia più caso… Il gloss della UD lo trovo molto simpatico invece!

  21. In Italia ci stiamo talmente abituando alla volgarità…che ormai pubblicità del genere non ci toccano minimamente!Guarda il parlamento italiano e vedi l’impersonificazione della volgarità.Fai un viaggio in treno/metro/autobus e vedi ragazzine di 15anni tutte perfette col capello liscio e ben truccate ma che…quando aprono bocca,si trasformano in vere e proprie scaricatrici di porto che sparolacciano e bestemmiano.Posso tranquillamente dire che,ad esempio,la famosa pubblicità del Saratoga col tipo ammicante che diceva “brava Giovanna”,fino a qualche anno fa mi avrebbe dato leggermente fastidio…oggi nulla.Diciamo che non mi sento particolarmente valorizzata (come donna) da una pubblicità che dice “non so cucinare ma a chi importa?”,ma neanche mortalmente offesa.Come non mi offendono assolutamente i gloss UD,che li consideravo simpatici…qualcosa di diverso…Ho il blush Nars “deep throath”,ma anche questo non mi offende!Insomma…il makeup è malizia e sensualità…casomai mi chiedo come mai sia necessario sponsorizzare non so…un detersivo del wc con una con le tette al vento.

  22. Carina l’idea del gloss della Urban Decay! 😀
    E riguardo la linea di Jessica Simpson.. perchè no?
    Cioè, ci sono tantissimi tabù sul sesso che non capisco.. Divertirsi in momenti intimi è ben accetto, una relazione non è romanticheria e serietà (per carità, anche quelle nei momenti giusti ci vogliono!), ma non dimentichiamo le risate! Io, personalmente, non potrei stare con un uomo che non mi faccia ridere 😀

    Comunque, soprattutto in merito a ciò che si diceva nel post precendente, la donna è sempre di più vista come un oggetto, altrochè pari opportunità!

    Ragazze, donne, signore, tutte noi.. Dobbiamo rimanere noi stesse e far vedere chi siamo non nel senso di mangiare chiunque ci faccia il minimo torto/critica eccetera, ma di non farci influenzare dai ridicoli canoni che ci son in giro. Ci piace mangiare? Nei limiti del salutare, facciamolo, senza diete insensate! 🙂

  23. Beh il gloss l’avrei comprato anche io..comunque la malizia,le allusioni vendono e credo sia giusto nells misura in cui non si cade nella volgarità

  24. CIao Clio! Penso che sia un’idea carina se non portata all’esagerazione… Le pubblicità che in genere mi infastidiscono maggiormente sono quelle dei profumi perchè penso che siano le più spinte… Vedremo cosa ci riserva il futuro… Un bacione! <3

  25. Clio vedendo il tuo post su facebook e vedendo come immagine principale una delle mie attrici coreane preferite, mi si sono illuminati gli occhi! *_*
    Inoltre sarebbe fantastico leggere un post sulle varie marche asiatiche come etude house, hera (che sono molto sponsorizzate in Asia da idols e attori famosi) e quale sia il tuo parere a riguardo… 🙂
    Comunque come sempre post interessantissimi <3

  26. sono daccordo con te Clio: il sesso vende … eccome! come avevo già detto nella prima parte donne semi nude o uomini con un fisico perfetto vendono di più rispetto a una publicità che ha come protagonista una volpe etc .. ciò nonostante trovo che sia un po’ scorretto che alcuni prodotti da make up vengono venduti con la forma o conqualunque cosa di erotico: questo mi infastidisce proprio! e se devo dirtela tutta se un prodotto per make up ha una forma o qualunque cosa di erotico non lo compro affatto: già è abbastanza vederlo nei vestiti! …. 😛 comunque ciao Clio ottimo post davvero ma davvero interessante! 😉 ciao baciooo :-***

  27. Premetto che a mio parere un prodotto non dovrebbe essere comprato perché ha un nome che ‘ispira’ diciamo, ma perchè si ha voglia di provarlo poichè come prima impressione ci è sembrato valido. Premesso ciò, sono d’accordo anche io con te Clio, sì il sesso vende, eccome. Per quanto mi riguarda non mi irrita molto, non guardo tanto la tv quindi quegli spot manco li vedo a volte, vado in profumeria o nei negozi di cosmetici e vedo lì direttamente i prodotti. Credo che comunque un pizzico a volte ci stia, ma per essere simpatici, ironici con quei nomi o quelle affermazioni ambigue e maliziose – a chi non è capitato di fare una battuta a doppio senso?! – ma quando è troppo è troppo. Cioè, gente che si spoglia perchè uno/a ha indosso un profumo?! Lo farete poi nei camerini, davanti alle telecamere io preferisco qualcosa di più ‘leggero’ se così lo si può chiamare, un qualcosa di pragmatico e romantico ma non di spudorata sensualità (es. non ho visto gli spot della Nars però i suoi nomi hanno fatto strage, e così per me andrebbe anche bene; ci fai due risate su!)

    Chiedo scusa per il poema ma dibattere e discutere di cosmetici mi piace assai! 🙂
    (Mi so ciompa e ciacherona 😛 )

  28. Il sesso vende in generale e le case cosmetiche come anke gli stilisti l han capito….personalm nn trovo una grande ideona dare certi nomi al cosmetici…nn ne vedo il senso….certi poi li trovo volgari!!

  29. Sai che ho sempre fatto caso alla pubblicità dei solari Bilboa Cadey, perchè avevano sempre le donne in slip e basta? E dunque quest’anno ho notato che erano in bikini, un VERO bikini! Forse per loro le donne mezze biotte non tirano più 😀 o qualche modella s’è rifiutata?
    xxx

  30. a me infastidisce perché c é il sesso dappertutto. dalla pubblicità del silicone, vi ricordate Saratoga?!, allo yogurt muller, al makeup…. Effettivamente è una strategia di mktg che ‘da’ i suoi buon frutti altrimenti l avrebbero già cambiata!

  31. Piaccia o non piaccia, il sesso vende. Le aziende devono vendere e quindi vendono attraverso il sesso. E’ un dato di fatto, secondo me è anche superfluo scandalizzarsi ormai!

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