Ciao ragazze!

Affrontare il tema dell’alimentazione sul blog non è mai facile, perché giustamente ne emergono i commenti più discordanti; oggi, però, ci occupiamo di un caso in particolare, che ha fatto indignare l’America in questi giorni. Si tratta di un’immagine postata su Twitter da Hollister, un brand di moda della famiglia Abercrombie & Fitch, che rappresenta una ragazza in spiaggia bionda, felice, con i capelli al vento…e delle gambe scheletriche:

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Vorrei subito specificare una cosa: per quanto mi riguarda non giudico assolutamente il corpo della modella, anche perché per quanto ne sappiamo potrebbe essere così di natura. Ciò che risulta scioccante è che nel 2014, quando si sta cercando in vari modi di spingere verso un’idea di bellezza più “normale” e verso l’accettazione di noi stesse, un brand famoso in tutto il mondo faccia un passo falso del genere e scelga di promuovere un’immagine malsana (e ripeto, la modella potrebbe mangiare 3 kg di pasta al giorno ed essere così, ma la maggior parte delle ragazzine che fanno riferimento a questo marchio no).

Colby Lawrence

Ovviamente il popolo di Internet si è ribellato, lasciando commenti indignati sotto la foto, tanto che Hollister ha ritirato l’immagine dopo qualche ora. Navigando un po’ su Internet, tra l’altro, mi sono imbattuta in queste parole del CEO del brand, Mike Jeffries, che risalgono al 2006: “In every school there are the cool and popular kids, and then there are the not-so-cool kids. Candidly, we go after the cool kids. We go after the attractive all-American kid with a great attitude and a lot of friends. A lot of people don’t belong [in our clothes], and they can’t belong. Are we exclusionary? Absolutely.” La traduzione suona così: “In ogni scuola ci sono i ragazzi fighi e popolari, e poi ci sono quelli non così fighi. Onestamente, noi miriamo a quelli fighi. Puntiamo sui ragazzi tipicamente americani, belli, con un buon carattere e tanti amici. Molte persone non appartengono ai nostri vestiti e non potranno mai appartenervi. Siamo restrittivi? Assolutamente sì”. La questione era nata dal fatto che Abercrombie e Hollister non tengono taglie XL e mirano a vestire solo chi ha un fisico da ragazzina (o meglio, da surfista californiana).

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Se uniamo queste parole al flop della fotografia, possiamo capire facilmente che Hollister promuove l’idea che essere “fighi” equivalga ad essere magri; purtroppo sono meccanismi già abbastanza diffusi tra gli adolescenti, quindi che un marchio influente come questo vada a rincarare la dose è davvero triste.

Un altro esempio negativo è quello di Target, un brand famosissimo in America, dove evidentemente l’addetto a Photoshop non era in gran forma quando ha ritoccato questa immagine:

Schermata 2014-03-24 alle 11.33.21

A prescindere dalle braccia esageratamente lunghe e magre (notate il polso sinistro e la mano sproporzionata), c’è qualcosa che proprio non va… lì sotto! 🙂 Insomma, ormai ci siamo rassegnate all’idea che le foto vengano photoshoppate, ma che almeno lo faccia qualcuno di bravo! 

Infine ragazze, una ventata d’aria fresca: guardate che meravigliosa modella plus size ha scelto H&M per rappresentare una linea di costumi da bagno l’anno scorso!

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Si chiama Jennie Runk ed è semplicemente stupenda! Credo che in Italia questa campagna non sia mai uscita, ma anche quella con Beyoncé è stata una bella rivelazione.

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Insomma ragazze, secondo me la strategia di Hollister è parecchio triste e non lo dico solo dal mio punto di vista “curvy“: l’adolescenza è un periodo troppo delicato ed escludere una tipologia di corpo a priori è sbagliatissimo (e vale anche per le povere magrissime che si trovano costrette a fare shopping nelle sezioni per bambini).

Voi cosa ne pensate del flop di Hollister e delle parole del suo CEO? Avevate già notato la mancanza di scelta per le più in carne nei negozi della famiglia Abercrombie? Secondo voi è giusto rappresentare la normalità nelle pubblicità di swimwear o, da un punto di vista puramente estetico, continuate a preferire modelle dai fisici scolpiti? Un bacio bellezze!

467 COMMENTI

  1. Siamo stanche di vedere questi fisici mozzafiato in pubblicità!!!
    Poi nelle interviste magari dicono:”Mangio tutto quello che voglio….”BALLE!!!
    Per esser così magre non sanno nemmeno cos’è il cibo!!!

  2. Jennie Runk non sponsorizza la linea costumi di h&m bensì la linea costumi di h&m+, ovvero la linea fatta apposta per taglie comode. Cosa che trovo assurda perché sembra dire “per voi abbiamo dovuto fare una linea apposita” quando basterebbe forse aggiungere qualche taglia in più. Detto questo, non voglio essere ipocrita quindi dirò la mia opinione anche se forse estrema. Certo la modella della prima foto è troppo magra e dichiarare di fare vestiti solo per gente figa è sbagliato ma è anche vero che siamo sempre tutti qui a parlare di dieta, di allenamenti, di metodi per dimagrire (tipo bere bevande orride, ehehe Clio), ecc perché in effetti tutte vorremmo un bel fisico. Da ex “qualche chilo in più” posso dire che la prima cosa che si nota quando si dimagrisce, insieme a un benessere fisico, è come ci stanno meglio i vestiti. Detto questo è chiaro che ci saranno sempre e solo testimonial magre. Ultima cosa, Jennie Runk rappresenta davvero un buon esempio? È più tonica e ha meno rotolini della mia allenatrice di acqua gym.. :/ sento puzza del nostro amico/nemico Photoshop..

  3. Ho la fortuna/sfortuna di essere magra “per natura” e quindi di non ingrassare nemmeno se mangio appunto, 3 kg di pasta. Il fatto che le aziende vogliano far passare immagini di modelle scheletriche o cominque molto magre è sbagliato a priori ma anche immagini di modelle “curvy” con tanto di campagna “grasso è bello” che sento nella bocca di tante persone. Credo che ogni persona debba trovare il proprio peso forma e che le modelle non debbano essere né troppo magre né troppo grasse. Anche essere sovrappeso porta dei problemi molto gravi.

  4. Certo che il nostro peso ci condiziona sin da bambine ed è quindi ovvio che da sempre cerchiamo di cambiarci, per stare meglio prima con noi stesse e poi con gli altri..Questo rientra nel normale ciclo che madre natura ci offerto.. Ma ti sembra normale che ragazze di 17 (io in primis) siano costrette a subire lo stress di un intera massa di ignoranti che nn concepisce ancora che bellezza non è sintomo di magrezza..La bellezza è salute, anche con qualche chilo in più! Le ragazze, a causa di esempi improponibili, credono che l’anoressia sia una strada giusta e anche la bulimia..ti sembra bello? Non credo!
    Per finire anche se la modella curvy sembra fotoshoppata almeno rispecchia meglio la realtà di tutti i giorni!

  5. Sulle adolescenti credo che il lavoro maggiore lo debbano fare i genitori. Di esempi negativi per le adolescenti ce ne sono a pacchi, non solo le modelle anoressiche, purtroppo. E no, non mi sembra bello ma è un problema che esiste e quindi bisogna trovare un modo per affrontarlo se non è possibile eliminarlo.

  6. A mio parere utilizzare modelle scheletriche risulta assai spinto come messaggio.. Ma provo a entrare nella mente del brand Hollister e A&F: secondo me la loro idea è quello di spingere i ragazzi americani a puntare sulla buona salute (magari con quella foto stanno sbagliando essendo la ragazza molto molto magra)e sullo sport in quanto uno dei problemi principali americani è l’obesità. Togliere la XL potrebbe essere un motivo per spingere i ragazzi a “evitare” McDonalds and Company. E anche la frase del CEO visto da questo punto di vista avrebbe un senso.. Perché se dovessi analizzare quella frase senza un analisi più profonda mi suona abbastanza superficiale.. Poi ognuno

  7. Trovo molto triste questo fatto e non ero a conoscenza che Hollister non avesse taglie XL… Per quanto riguarda le pubblicità BASTA CON STI SCHELETRI!!! Per carità, non ce l’ho con la modella, macchecavolo in questi giorni sto cercando su internet un bel vestito da comprare…. Ogni modella di ogni sito è piatta, magra, bassa e senza curve…. Io che porto una 4′ di seno e fianchi e sono 1.75cm come posso valutare se quel vestito mi starà?! Risultato: non c’è uno ma dico uno di vestito che mi piaccia!!!! Perchè senza curve i vestiti sono morti… Sono cadenti e senza volume e sembrano tutti osceni!!! Dall’altra parte non mi piace neanche che promuovano campagne a favore delle donne plus-size perchè loro stesse dovrebbero capire che bisogna amare il proprio corpo e questo implica anche non riempirlo di robacce e cercare il più possibile di rimanere in forma…
    Credo che la cosa migliore sia una via di mezzo…. Una modella con le curve al posto giusto oltre ad essere visivamente simbolo di salute e benessere è molto ma molto più bella da vedere!!! E i vestiti diventano veramente belli!!

  8. Più che altro secondo me mangeranno si quello che vogliono, ma la loro vita, basandosi solo su sfilate e foto, non prevede la freneticità della vita quotidiana quindi hanno tutto il tempo per fare palestra correre essere truccate etc.. Non devono cucinare,fare la spesa, andare in banca in posta.. Loro dormono mangiano e si allenano per mantenersi in forma.. E Hanno persone che curano i figli (se li hanno) .. Ecco perché Belen e tutta quella gente è super in forma dopo un parto (poi magari c’è anche lo zampino di madre natura ovviamente, ma lo stile di vita è di gran lunga diverso..)

  9. Vorrei aggiungere: avete notato nella foto photoshoppata male che sotto all’ascella sinistra della modella spunta un brandello di pelle?!?!? Ahahahahah!!! Ma dai!!! Neanche io che sono negata col Photoshop potrei fare una cosa simile!!

  10. Ma che affermazione è quella di Mike Jeffries?! Per principio non comprero’ mai vestiti Hollister! La parola bellezza non deve essere associata alla magrezza eccessiva!!

  11. Non sopporto la politica di Hollister, però devo dire che preferisco vedere modelle magre (non anoressiche) e in buona forma piuttosto che quelle in sovrappeso. Non giudico nessuno dall’aspetto fisico, però ultimamente tutti idolatrano le modelle “plus” perché rappresentano la realtà, senza pensare che l’obesità è un problema grave quanto l’anoressia o la bulimia.

  12. Secondo me oltre al problema magro/grasso esiste ben altro ossia la discriminazione fra sfigato o meno, si parla di discriminazione a livello psicologico, di personalitá. Quali sono i canoni di giudizio per affermare se una persona è cool o no??? Dalla bellezza??? Dai vestiti che indossa??? Non credo proprio, esistono persone interessanti anche se vestono sacchi di iuta e viceversa…. Personalmente nn comprerei mai una marca che ha un giudizio o quello del suo ceo del genere…. Che poi la nostra sia una societá fondata sull’ immagine ormai lo stra sappiamo, bisogna insegnare e proporre messaggi diversi, positivi per tutti, ricchi di speranza e amore.

  13. Sai che ho pensato anche io la stessa cosa sulla difficoltà di rendersi conto di come potrebbe essere un vestito che vediamo on line su una modella senza curve?

  14. Che gran passo falso… Io ho la fortuna / sfortuna di essere il classico esempio di magra che mangia… Fortuna xè non mi sono mai privata di nulla, sfortuna xè purtroppo questa condizione é dovuta alla malattia che ho che purtroppo colpisce il fegato che non assimila grassi. Eppure a 16 anni ci sono cascata anche io, complice una persona adulta che continuava a ripetere che io avevo la pancia… Da 60 kg sono arrivata a pesarne 49 VESTITA! Col senno di poi posso garantire che ero oscena, inguardabile… Eppure é bastato un commento… Purtroppo durante l’adolescenza si é facilmente vittime della moda, noncuranti dei guai che poi ti ritrovi sulla salute… E le persone che si rivolgono agli adolescenti dovrebbero ricordarselo.

  15. Grazie grazie grazie clio 🙂 anche l’anno scorso, se non sbaglio, davanti ai negozi di holister a new york cerano dei protesti esattamente x questo. Appena ho visto la facenda su internet mi sono resa conto che sono contentissima di non avere un vestito di quella marca. La mia citta qui in germania è una delle poche che ha un negozio holister anche se mi piace lo stile nn compro mai, dato che hanno publicato questo statement 🙂 bacioni

  16. Ecco, io la marca Hollister non l’avevo mai sentita…. Nel modo più triste e misero possibile, sono riusciti nel loro intento pubblicitario. Infinita tristezza! E non giudico il corpo di quella ragazza, ma la scelta di marketing operata, la trovo di una bassezza inaudita, come molte altre del resto.

  17. Sono senza parole! Io penso che molti brand facciano cose simili per hè magari c’è la taglia XL ma non è abbastanza grande per le più rotondine di noi ma almeno non te lo sbattono in faccia in questo modo! Non ho ancora comprato da hollister e questo mi spinge a non farlo mai!

  18. Qualche anno fa ho comprato un paio di jeans della Hollister ingnara della loro “strategia di marketing”… Provvedo subito a buttarli nella spazzatura ahah

  19. se invece prendessero le modelle per la loro competenza e bravura nel lavoro senza guardare la taglia??io credo che il lavoro delle modelle dovrebbe essere come tutti gli altri…

  20. Io me ne sono resa conto proprio in questo periodo iniziando a guardare siti di vestiti!!! Gli abiti possono essere meravigliosi ma indossati su modelle anoressiche o eccessivamente magre e senza curve secondo me perdono il 50% della loro bellezza!!!

  21. che stupidità mamma mia..non ho parole! però hanno centrato il loro target visto che vedo un sacco di liceali spocchiose tirarsela solo perché han la felpa abercrombie…cicca ce l’ho anche io e anche altre mille persone e anche con sta felpa non hai stile! haha

  22. Magari… Eppure anche nei lavori “normali” ultimamente è più facile che guardino alla bellezza e alla bella presenza che alle competenze vere e proprie!! Ma questo è un altro argomento su cui ce ne sarebbe da dire anche troppo!! 😉

  23. Sarebbe bello… Peró non é questione di stare bene con se stessi e basta… E’che la societá non accetta il grasso…. Soprattutto se sei giovane…

  24. Ciao Clio, ciao ragazze! Vi parlo da ex magra (ma con le curve) e attuale “plus size”… É abbastanza ovvio che tutte noi puntiamo ad una forma fisica perfetta o quasi, io stessa mi preferivo con qualche kg in meno e cerco di mantenere un alimentazione sana per evitare di ingrassare, ma trovo la campagna di Hollister quantomeno pericolosa e fuori dai canoni di “esempio” che si dovrebbero dare alle ragazzine (il brand ha un target adolescenziale, non dimentichiamolo!) e come Clio non giudico il fisico della modella, ma l’idea che hanno deciso di rappresentare e quanto detto dal CEO del brand mi conferma la loro idea del magro è cool, grasso è sfigato! Certo che tutti vorremmo essere magri e in forma, non dico che bisognerebbe utilizzare per la pubblicità solo ragazze over size, (tantomeno discriminandole in una linea per taglie forti!!) ma nemmeno così tanto magre (ritoccate!!) da far spavento! Che almeno si usino ragazze magre, ma in salute, con qualche rotondità reale e non con gambe e braccia grandi quanto un mignolo! altrimenti alle adolescenti si distorcerà il concetto di bellezza e molte di loro punteranno ad una magrezza eccessiva e non salutare. Certo non tutte, ma vi assicuro che ho visto che molte ragazzine, già a 12-13 anni, mangiano pochissimo per la fissa di non ingrassare… Ho conosciuto troppe persone che hanno sofferto di anoressia e bulimia per riuscire a non indignarmi di fronte a campagne del genere… Per cui meno male che han deciso di togliere l’immagine! Spero che al prossimo giro ci stiano più attenti!
    Buona giornata a tutte! 🙂

  25. Che tristess. Quello che tutti dobbiamo imparare è che non bisogna accettare tutto passivamente! Abbiamo la nostra libertà di scelta, utilizziamola bene. Per esempio io sono sempre stata una grande fan degli abiti Liu jo. Ho cominciato a acquistarli quando facevo l’università, nel 2000 (costavano pure poco all’inizio), e poi ho continuato a comprare quasi esclusivamente da loro, per smettere di botto quando qualche anno fa quando hanno scelto come testimonial Kate Moss. Proprio non mi è andata giù questa scelta, perché non una modeLla italiana come lo è il marchio? Perché un esempio così negativo di persona che non è esattamente da stimare per le sue scelte e la sua immagine pubblica, e che chissà quanto si farà pagare per una campagna pubblicitaria? Quello che posso fare io come consumatrice è una cosa sola: esercitare il mio diritto di non acquistare più i loro capi.
    Più siamo consapevoli meno possono trattarci da pecoroni!

  26. Ora capisco perché inconsciamente quel negozio m’è stato sempre un po’ (passatemi il termine) sulle palle!!! Il mio intuito c’aveva visto lungo..mi ha sempre dato fastidio questa pacchiana “americanata a tutti i costi”: tutta quella gente in fila per entrare in un negozio dove risparmiano sulle lampadine (è talmente buio che compri senza sapere il colore preciso) e abbondano con quel nauseabondo profumo (bleeeah da vomito)! Per di più trovo i loro capi abbastanza anonimi per quello che costano e fastidiosi quei ken e barbie che fanno le belle statuine! Ma magnateve una pizza….!!! 🙂
    Ora che sono consapevole anche della filosofia fighettina del brand li trovo ancora più detestabili! Le gambette scheletriche di quella ragazza sono inquietanti… E lo dice una che sta in fissa con il raggiungimento del peso-forma!!! Per lo swimwear credo che ci vogliano corpi perfetti si, ma in salute, tipo le modelle di Calzedonia, di intimissimi…con un bel seno e delle belle curve! Non di certe quegli scheletrini stile “Sora Costanza, senza culo ne’ petto ne’ panza”..

  27. Ma non l’avranno fatto, proprio per far rumore?
    Ovvero per farsi pubblicità ?
    Secondo me, comunque , quella ragazza non è magra di natura, parrebbe proprio il classico tipo di anoressica
    Che dire, forse è il caso di pregare che il Buon Dio, ci dia il dono dell’accettazione , perché ai noi, non è così scontato sapersi accontentare e delle volte, non è neppure giusto. Ciao

  28. vero? mi viene il panico quando leggo “bella presenza” tra i requisiti negli annunci di lavoro :O

  29. Ciao a tutte e ciao Clio… Non so se avete mai avuto modo di farvi un giro nei negozi Hollister e Aberceombie, ma le commesse spesso sono esattamente come la ragazza della foto… È evidente che si basano su quei concetti per tutto, pubblicità e assunzioni comprese, quindi la loro discriminazione non ha limite.
    Comunque quanto alle taglie io porto una 46 e di vestiti da loro ne ho sempre trovati, solo che ultimamente non mi piacciono più quindi non compro quasi mai, anche perché hanno dei prezzi spaventosi su certi capi.
    In ogni caso trovo assurdo che si debbano fare delle linee apposta per le ragazze curvy… Credono di farle sentire meglio invece le discriminano ancora di più

  30. Mike Jeffries è anche il CEO di Abercrombie & Fitch non dimentichiamolo…non solo Hollister pubblicizza modelli sbagliati!!

  31. Personalmente preferico vedere la pubblicita di hem con una modella curvy piuttosto che quella di hollister con una modella cosi magra
    Per carita, l’eccesso fa male Da ogni lato ma di super fighe magrissime ne vediamo gia abbastanza in tv! Senza contare che ci sono ragazze curvy che sono felici del loro fisico! Personalmente sono magra anche se mangio kg di cioccolata,ma per costituzione ho i fianchi pronunciati e la vita stretta e per me trovare i pantaloni o i jeans che mi vadano è un vero problema! Questa è la dimostrazione che ormai il target è magrissima senza curve, ragazze viva le curve almeno c’è qualcosa Da toccare!

  32. Io leggo tanto commenti e mi sembra che si confonda anche il magro con il sano.. Essere sovrappeso non è salutare per il fisico ma nemmeno essere sottopeso! Se vogliono fare pubblicità usando solo fisici perfetti va bene ma prendete gente tonica e normopeso.. Le modelle scheletriche fanno sentire grassa chi ha qualke chilo in più ma anche chi ha una costituzione giusta il ke è assurdo! E spingono all’anoressia nn possono dire il contrario.. Io da questo brand nn comprerei nemmeno un fazzoletto visto che il suo ceo è così figo! Ma in che mondo viviamo?!?

  33. Ma c’é davvero qualcuno a cui piace quelle modelle scheletriche? Nella foto magari saranno anche decenti ma nella vita reale piacciono le curve (quelle giuste) perché significa salute principalmente.. chiedetelo anche ad un uomo cosa preferisce . Ho sempre amato la moda in quanto arte però negli ultimi anni ho smesso del tutto a seguirla perché non sopporto per niente l’immagine della donna che dà.

  34. Ahahaha no tranquilla non sei sola! Se fossimo nate negli anni ’50/’60 saremosae delle perfette pin up e sicuramente avremo trovato i pantaloni!

  35. Vi dico solo come in casa chiamiamo Hollister & Co. Quando vediamo la coda di ragazzini con mamme, papà, zii e nonne a comprare abitini, magliettine e calzoncini carissimi, in un negozio buio con commessi depilati nello sforzo di somigliare a surfisti? Diciamo ecco Gonzolandia! E non sapevamo questi retroscena! Il target dichiarato è penoso! Boicottare Gonzolandia! Esagero?

  36. A me piace il magro….ma il magro giusto….con forma e muscoli….nn d certo lo schelettrico ke da veram l idea d malsano e vita in pericolo…..!!!!!dovreb vergognarsi le ditte ke s xmettono d dire certe cose….con tutti i probl d anoressia ke c sn!!

  37. di solito non mi piace chi dice “grasso è bello”. grasso vuol dire “non in salute”. ma per grasso intendo sovrappeso,non normoforma..ognuno ha la sua corporatura, mio moroso è magro ma porta la XXL di magliette perche ha due spalle tante (da vero uomo, mica come le spalline dei nuovi modelli di bellezza che sembrano ancora bambini). si, perche a me non piace nemmeno il modello maschile verso cui spingono, ragazzi secchi senza spalle, più piccoli di me. parlando di me invece, non sarò MAI skinny. ho poche tette e un bel bacino da fattrice, che devo fare nascondermi? cerco di manterermi magra e asciutta, ma non sarò mai come i modelli proposti. l’idea che passa agli adolescenti, che sono delicatissimi psicologicamente, è davvero pessima. non sono affatto d’accordo con il loro target. della foto invece non mi interessa, magari ha le gambine secche di suo la povera modella!

  38. Mi occupo di disturbi della percezione corporea e so quanto essere bombardati da certi modelli possa essere deleterio per il nostro benessere (e per il nostro cervello, ma questo è un discorso complicato). Qualche settimana fa ho notato che una giornalista de La Stampa, criticando i look di Sanremo, ha scritto che le gambe (anzi ‘gambotte’) delle due tuffatrici erano vergognose e sarebbe stato meglio coprirle. Ho scritto al direttore del giornale indignata: sono gambe sane, muscolose, che di sicuro andrebbero promosse, non demonizzate! Stiamo scherzando? Personalmente credo che la grande sfida dei nostri tempi sia quella di accettare i nostri corpi serenamente, cercando di mantenerli sani. Non magri. SANI. Qui in Australia la moda è quella della donna tonica (pure troppo, vd. fitness models!) a cui TUTTE possiamo ambire, anche se con gradi diversi: la genetica la fa comunque sempre da padrona. Credo che siamo noi donne a dover iniziare la rivoluzione, rigettando certi modelli e supportandone altri. Buona giornata a tutte, skinny, fit e curvy!

  39. Diciamolo chiaramente: a parte pochi, fortunati casi, nessuno – donna, uomo, bambino, famoso o non famoso – può permettersi di mangiare la qualunque ed avere un corpo come quello della modella.
    Le dichiarazioni di Hollister, che dire…

  40. La società siamo noi e solo noi possiamo cambiare questo pensiero! Forse per me è facile parlare perchè non ho mai avuto grossi problemi di peso, è sbagliato il messaggio del magro è bello, ma il grasso è altrettanto pericoloso.. bisognerebbe condurre una vita “sana” per vivere meglio e per stare in salute.. l’aspetto fisico dovrebbe essere secondario. Certo l’apparenza ha la sua importanza, sarebbe un’ipocrisia dire il contrario, ma bisognerebbe imparare a non basare tutto su quello..

  41. Non capisco come si possa credere nell’equazione: fisico anoressico uguale fisico da urlo, nella pubblicità. Ho frequentato una palestra molto chic in centro a Milano (ora sto allattando il mio terzo bambino e la mia attività fisica e’ tutta dedicata a lui 🙂 e ho visto cosa sono le cosiddette modelle: scheletri che secondo me la palestra non doveva ammettere ai corsi per paura di vederle schiattare dopo pochi minuti di allenamento. E c’erano pure belle ragazze, quelle che attiravano l’occhio maschile per intenderci, con tutti i loro bravi kg al posto giusto, be’ non certo larghette come Beyoncé o la modella taglie forti di HM. La foto della campagna di Hollister mi pare una provocazione studiata, lei è orrenda e la manderei all’alimentazione forzata, probabilmente non ha più il CICLO MESTRUALE da tempo, e questo parla da se’ sul fatto che lei non rappresenta e non può rappresentare un modello femminile.
    Quello che afferma il CEO è un’americanata pazzesca, il lato più ignorante di una mentalità che fa rabbrividire: i più belli, i più magri, i colonizzatori del mondo! Bisogna imparare a difendersi….

  42. Io dico che se questi si rivolgono solo a gente figa allora che si lasci comprare ai fighi nel senso che l’unica nostra arma è il boicottaggio, noi non compriamo e loro forse capiranno e se non capiranno, lasciamoli in balia dei loro quattro fighi ..

  43. Ciao Eva io lavoro da hm e ti assicuro che le taglie sono già tagliate leggermente più grande rispetto ad altre marche da hm si vestono tutte le tipologie di donne è ovvio che la maggior parte delle taglie sono dalla 34 alla 44/46 le ultime equivalgono alla 48/50!! Quindi si prende già una bella fetta di persone poi per le plus è inevitabile fare un reparto apposito come per il pre-maman sono taglie che arrivano alla 54 ovvero 58 italiana! E 3xl ed hanno una fetta più piccola di persone, devi valutare anche le vendite lo spazio si deve fare una scelta è in pensabile avere dalla. 34 alla 54 calcola almeno 3 per taglia devi avere un negozio infinito è questione anche di strategie di vendite per la normale sopravvivenza del negozio. Detto questo sia nella Svizzera Italia che in Italia le foto delle modelle plus sono visibili sul sito ecc.comunque Clio ha ragione bisogna mandare altri messaggi alle donne!! È il direttore di questa marca è davvero un cretino!! Ciao ragazze!!

  44. ma che anormale! Siamo così e anche belle per di più!! è la nostra forma con le curve al punto giusto, non siamo americane piatte e gambe lunghe e basta co ste marche che solo se c’hai su i loro vestiti sei figa!!

  45. Che poi, sarà soggettivo, ma quei gambini scarni di attraente non hanno nulla, povera la modella, ma non trovo che abbia un bel fisico.

  46. Devono andare falliti questi brand anoressic-friendly! Puntassero sull’originalità più che sull’omologazione che poi si traduce in ossessione per la magrezza, perché ne abbiamo abbastanza 😉

  47. Hai ragion, ma solitamente sovrappeso e magrezza eccessivi sono correlati ad altri disturbi, soprattutto in adolescenza, è sbagliato lodarli o condannarli… Essere normopeso penso sia il sogno di tutti…. Ma quando non si riesce per svariati motivi, è stupido dannarsi…

  48. Sentivo alla radio qualche mese fa , che adesso la filosofia di abercrombie e fitch non gli sta portando proprio tanta fortuna, in quando negli stati uniti, con i problemi di sovrappasso la loro marca che come dicono loro è destinata solo a quelli secchi, comunque sta averno dei problemi di introiti lo scopo di un’azienda è guadagnare), quindi con la loro filosofia (che evoca nella mia mente all’immagine dei giovani delle serie girate nella west coast) si stanno dando la zappa sui piedi oltre a divulgare un messaggio condivisibilmente sbagliato.

  49. Già stavo scrivendo proprio quello!!! Ma poi siamo sicuri che quelle gambette scheletriche e quelle ginocchia sporgenti siano sinonimo di bellezza?!?!?!? Io quando vedo modelle cosi scorro velocemente l’immagine perchè a dir la verità mi fa anche un pò impressione.. cioè se parliamo di bellezza secondo me un esempio sarebbe la cara belen rodriguez per dirne una che è magra ma non pelle e ossa, secondo me quello è un prototipo di bel fisico e non quello della modella scheletrica!

  50. Infatti adesso abercrombie e fitch stanno avendo dei problemi di introiti (sentivo mesi fa alla radio) visto che in america le persone secche stanno mediamente diminuendo, visti i problemi di sovrappeso della popolazione.

  51. …anche perché la magrezza estrema è indotta dalla società che impone la donna stuzzicadenti come modello cui aspirare. Peccato che di solito questa imposizione è finalizzata all’apprezzamento da parte del mondo maschile, che dubito (ho chiesto e richiesto ai miei conoscenti e amici) sia attratto da ossa ambulanti. Dovremmo rilassarci, mangiare se ci va, anche più del dovuto (che poi questo ‘dovuto’ chi l’ha deciso?), piuttosto curare la salute del corpo, fare movimento e tenere i tessuti sodi perché potrebbero servire prima o poi. E soprattutto, qualsiasi cosa si faccia, la si faccia per noi stesse, non per piacere a chissàchi!

  52. Sono senza parole, è a dir poco scandaloso. Che poi obiettivamente.. Un fisico così è orrendo, per nulla attraente. Poi Clio, non credo che la modella sia così per costituzione.. Io ho una amica molto magra, ma magra magra! Eppure se ci mangi insieme non te lo spieghi!! Ma comunque non ha un aspetto così… Malato. Le ossa non le sporgono dalla carne in quel modo! Solo una volta ho visto delle ginocchia così: ovvero quando una mia amica ha sofferto di anoressia. Non esiste uno scheletro così evidente in natura! A meno che non si soffra di qualche patologia (non per forza di un disturbo alimentare). Poi magari mi sbaglio, però comunque a vederla mi fa quasi pena. Non capisco perché una scelta del genere.

  53. le moderne pubblicità per vendere esaltano un’ideale di bellezza di eccessiva magrezza,senza pensare alle conseguenze negative sulle ragazzine di queste immagini

  54. Già bisognerebbe insegnare ai nostri cari adolescenti (e non solo) di essere orgogliosi e felici per quello che si è e per come si è.. ognuno di noi è un speciale e omologarsi non è la giusta soluzione per essere felici!

  55. concordo!si da eccessiva importanza a quello che invece è l’involucro di quel mondo meraviglioso che abbiamo dentro

  56. Sono totalmente d’accordo con te e da utilizzatrice x lavoro di photoshop, ci tengo a specificare utilizzatrice sana, lo hanno usato palesemente anche sulla bella modella curvy. In più la campagna h&m dove compare la mitica Beyoncé, è stata criticata tantissimo da lei stessa xkè le immagini sn state ritoccate e ha minacciato di fare causa se nn avessero fatto uscire le immagini vere…devo dire che in tutto questo mi fa tristezza sapere che si abusi di un programma che io amo, rovinando la percezione delle adolescenti su ciò che è giusto e ciò che non lo è, io mi rifiuterei di fare ritocchi del genere…
    X me SANO non è magrezza estrema e nemmeno obesità, entrambi gli estremi portano danni alla salute. Poi ultimamente x combattere le pubblicità con le modelle magre si usano quelle belle in carne, o curvy x essere gentili con ipocrisia…. ma le modelle normopeso???? Usare gente normale x dare un immagine sana x tutti????

  57. A me questa marca non è mai piaciuta, perché avevo letto già al suo tempo la dichiarazione sui ragazzi fighi.

    Oltre a dire que bellezza è magrezza e che magrezza è sinonimo di figaggine, a me da proprio sui nervi che i commessi siano scelti per la loro bellezza, un amico che ci lavora dice che le commesse devono “sembrare la tipica americana/californiana).” Sarà… ma siamo in Italia (e io in Francia).

    E non è (ancora) tutto. In un’altra intervista sempre sto decerebrato di direttore aveva detto che i prezzi sono alti non perché la qualità è buona… ma perché non vuole che siano dei poveri a comprarli !!
    C’è stato in seguito un video su Youtube dove un uomo ha preso diversi vestiti ambercrombie e li ha donati a persone senzatetto sia per dar loro dei vestiti… ma anche per boicottare la marca!!!

    Dopo tutti questi dati, ma io mi dico, i vestiti possono essere belli quanto ti pare (e i gusti son gusti) ma vogliamo veramente dare dei soldi a delle persone così meschine ?

    io no.

  58. La soluzione?
    1. Ritenersi STUPENDE a prescindere.
    2. Non comprare più vestiti, ma farseli.

    La seconda è poco fattibile, ma sarebbe fantastico, decideremmo NOI sul fatturato delle aziende, che sarebbero costrette a chiudere, soprattutto IL BECCO!
    La prima invece è alla PORTATA DI TUTTE NOI, quindi ragazze, veramente, SENTIAMOCI STRAFIGHE SEMPRE E COMUNQUE!

    Baciss a tutte le bellezze belle a modo loro!!!

  59. Infatti, non capisco perchè estremizzare sempre, o modelle troppo magre o curvy..perchè non normopeso? in giro è pieno di ragazze normali bellissime!

  60. Dimenticavo…anni fa ho avuto il piacere di incontrare Claudia Schiffer e Naomi Campbell. Ebbene avevano un fisico bellissimo, ben fatto e per niente anoressizzante. Erano e sono bellissime. Belen invece è completamente diversa. Ha un fisico minuto, le foto tradiscono un po’ credo. Io amo di più il fisico alla Claudia Schiffer, e alla mitica Cindy Crawford, quelle si che erano da urlo 😉

  61. infatti da h&m ho sempre una taglia in meno 😛 e mi fa sentire davvero bene (illusa io XD). però hai ragione, sicuramente ci sono dei ragionamenti più complessi di marketing nella scelta di come impostare le varie linee. per esempio, è una mia impressione o la linea “divided” ha taglie più piccole o comunque non si trovano mai taglie grandi? :/

  62. Mi hai lasciato sbigottita! Ormai è assodato che si cercano modelle estremamente magre ma che lo si dica così esplicitamente mi fa rabbrividire! Poi si chiedono il xk di bulimia, anoressia, bullismo, ecc. Non dico che questa sia la causa ma di certo aiuta a costruire e a infondere nelle menti una certa immagine a cui tendere… Che schifo!!

  63. Clio io mi chiedo ma perchè bisogna sempre parlare di taglie, il lavoro da modella (come tu ben saprai) é fatto da tante sfaccetature non solo l taglia secondo me una modella dovrebbe essere presa per la sua bravura, il fascino e la presenza. Io ancora non ho visto una pubblicitá come mi piace, mi piacerebbe che per ogni marca ci fossero modelle che indossano dalla XS alla XL cosi si può vedere come veste quel marchio su tette le taglie e sopeattutto basta ritocchi al comupter ne abbiamo le ….. piene.

  64. Condivido quello che hai scritto prima in merito…. Però per favore passiamo questo messaggio: la magrezza femminile inizia ad essere eccessiva quando si altera il ciclo ormonale. Quello è l’indicatore più importante che il fisico ci invia. Al di la’ dell’apparenza fisica.

  65. infatti, una mia amica ha quel fisico ma è allergica a TUTTO, non può mangiare latticini e cereali e forse anche altro ma al momento mi sfugge. ora, se chiedi a lei se si sente bene con il suo fisico penso che la prima cosa che le verrà in mente non sarà se è contenta perchè non deve mai prepararsi alla prova costume, ma quante volte non sta bene/ha mal di testa/non può uscire a cena e mangiarsi una pizza…non mi pare le ragazzine a cui si rivolge il brand sarebbero contente di stare al suo posto, se ci riflettessero…

  66. Vorrei puntualizare una cosa, quando si parla di magre si può intendere anche persone magre di costituzione per fattori di genetica/metabolismo ecc, ma stranamente nei commenti che ho letto nulla di ciò viene applicato sulle modelle plus-size. Pensate davvero che le ragazze in “carne” che fanno le modelle siano malsane perchè hanno dei chili di troppo? o perchè dipende da altri fattori come la costituzione/metabolismo ecc.
    Si parla molto della vita di modelle magre ma di quelle in carne si sa davvero poco, quindi chi non lo sa fa bene a informarsi prima di esporre l’idea nel modo sbagliato e incorretto. Parlo per ciò che conosco io, dico solo che le modelle plus-size sono davvero molto alte spesso e volentieri con il fisico a clessidra, hanno sicuramente una costituzione più robusta di natura (es la foto di H&M basta vedere le spalle che non sono certo piccole), fanno moltisisma palestra per tenersi il corpo tonico se pur con i kg in più. Quindi non vedo il motivo di demonizare questa categoria, ovviamnete si, ci sono eccezioni anche in quella tipologia di modelle, come ci sono modelle estremamente magre ci sono anche quelle estremamente grasse, ovviamente quello sbagliato, ma accanirsi direttamente su una delle due categorie mi pare esagerato.

  67. La Hollister è quella che aveva messo i gatti negli slip dei manichini o sbaglio?
    Comunque come al solito la normalità sta nel mezzo. Non capisco ancora come facciano gli stilisti ad utilizzare delle modelle tanto scheletriche per valorizzare i vestiti (a parer mio ottengono il risultato contrario). E non mi piacerebbe nemmeno vedere una modella tutta d’un pezzo che di misure ha 120-115-120.
    una modella dovrebbe essere l’immagine della salute…e di ragazze magre SANE ma ben nutrite ce ne sono a bizzeffe, basta saper scegliere.

  68. Io la pubblicità di H&M con la modella curvy l’avevo vista…e credo sia molto bella! Poi io penso che un bel corpo non debba essere necessariamente una taglia 38/40, ci sono tante ragazze che portano la 46/48 e hanno un bel corpo perché magari è proporzionato e nell’insieme è armonioso. Io parlo da taglia 42/44: quest’idea che dovremmo conformarci ad uno standard è veramente triste!

  69. “In medium stat virtus”, dicevano i latini…ed è vero. Il punto è che non bisogna demonizzare la magrezza “normale”, nè bisogna demonizzare i fisici più in carne, tutto dipende da quanto si è magri o grassi e soprattutto dalla stato di salute collegato. La campagna di Hollister è scandalosa perchè ci propina un corpo eccessivamente magro che, esclusa la possibilità alquanto remota che quella modella possa essere scheletrica di natura, presenta l’immagine di un corpo non solo troppo magro ma anche poco salutare, ai limiti dell’anoressia, e questo incide negativamente sulla mente di ragazzini ed adulti. E sono da denuncia anche le parole del CEO, che suonano piuttosto discriminatorie; anche rientrando nelle taglie del suo brand non comprerei nulla giusto per non far arricchire una persona del genere che porta avanti una simile filosofia (e oltretutto vorrei proprio sapere che taglia porta questo signore e se da ragazzo era “cool” -.-). Trovo anche sbagliato che molte marche creino sì taglie per le donne più “curvy”, ma lo facciano proponendo una linea separata da quella principale, come se si volesse cercare di far integrare quelle persone ma nel contempo anche di ghettizzarle facendole sentire, ancora una volta, diverse dalle altre. Gli eccessi sono sbagliati non per una questione estetica ma perchè possono avere ripercussioni sulla salute delle persone, però qualche chilo in più è umano e normalissimo, e magari riesce anche ad arricchire un corpo che altrimenti potrebbe risultare troppo “piatto”. L’importante è essere in salute; andare in palestra o a correre, bere tanto ecc…sono tutte cose che vanno fatte non tanto per dimagrire ma per mantenersi in salute e per prendersi cura del proprio corpo in vista del futuro!

  70. La penso come te….e nn è invidia o cosa ma c sono veramente troppi photoshop in giro..pubblicità, foto sui giornali…mettono idee malsane nelle teste delle giovanissime…e siamo nel 2014!!!!ma neancora è cambiato qualcosa…k ci trovano nel vestire dei manichini viventi???

  71. Quello che ho detto io. I vestiti che indossano le modelle nelle sfilate sono osceni…ma perchè? Perchè li riempiono di niente!!

  72. assolutamente d’accordo! Io sono la prima ad essere un po’ fissata sull’essere sovrappeso a causa di qualche rotolino di troppo, ma il mio ragazzo invece mi ritiene bellissima e “magrolina” e non capisce perché dovrei mettermi a dieta… che poi, lo dico sempre ma non ci riesco mai visto quanto mi piace mangiare!!! 😀

  73. Ecco io ho problema contrario, purtroppo… ho la pancetta con i rotolini per cui i jeans che mi calzano bene sul sedere e sulle gambe finiscono sempre per stringermi in vita facendo fuoriuscire il rotolo, se invece li prendo giusti in vita mi vanno larghi del resto… ma ho risolto! Niente jeans! hehehehe

  74. La prima modella magari mangerà anche 3 kg di pasta al giorno ma resta di fatto che è malata. posso capire essere magre ma lei sembra davvero anoressica e l’anoressia è una malattia. l’altro giorno è mancato un signore di 50 anni che conoscevo.aveva un tumore all’intestino e pesava 30 kg quando è morto. potevo chiedere a quelli di hollister se volevano prenderlo come modello per una loro campagna pubblicitaria.
    quanta pena. quanta amarezza provo per delle persone che credono al binomio: magrezza(anoressia)-bellezza.

  75. Ma infatti magra è una parole che assume un significato diverso da persona a persona. per me significa essere in forma con le curve al punto giusto.

  76. Io trovo che le frasi di quel dirigente siano semplicemente vergognose e la sua azienda dovrebbe come minimo essere multata. I genitori dei ragazzi che amano tanto quel brand dovrebbero non finanziarli più per comprarlo. La virtù sta nel mezzo come dicevano gli antichi, ma temo che le modelle tendenzialmente continueranno ad essere scelte anche quando sono davvero troppo magre, per molte case di mode anzi sembra che se non sono proprio a un passo dal collasso non vadano bene. Personalmente lo so che con 15 kg di meno starei meglio e non avrei più il colesterolo in eccesso, devo dimagrire anche perché vorrei evitare di sembrare una meringona quando mi sposerò, ma qui la battaglia è e resta culturale, bisogna educare le persone a star bene dentro a prescindere dall’involucro più o meno bello e proporzionato che si ha in dotazione, molto spesso gradevole o meno solo per questioni di dna. Marchi come Fiorella Rubino ad esempio consentono anche a me di vestirsi senza problemi evitando di spendere una fortuna ma credo che sarebbe giusto ci fossero molti più negozi dove almeno la 46 si trovi in abbondanza, magari anche qualche 48 e 50. Tantissimi ti portano a sentirti una botte anche se indossi una semplice 44 e ciò è fuori dal mondo.

  77. Io non penso sia errato il concetto, è
    l’insicurezza che è sbagliata. È realtà che non tutte le ragazze/i ragazzi
    possono fare le modelle/i modelli com’è vero che non tutte le ragazze/ragazzi
    riescono a prendere una laurea in ingegneria meccanica o in astrofisica… il
    mondo è composto da milioni di persone tutte diverse e con capacità differenti
    ma è la sicurezza in noi stessi che crea la persona. Se un brand vuole
    rivolgersi a una fascia di bellezza in particolare non ci vedo nulla di male perché
    la sicurezza in me stessa mi fa fare determinati ragionamenti e se un altro
    brand si vuole rivolgere esclusivamente alle così dette “fasce alte” non vuol
    dire che se non compro una Birkin sono povera.
    Credo anche che l’essere grasso non faccia bene
    nè al corpo nè allo spirito. Ovviamente io parlo di persone che mangiano per
    golosità e non di persone che hanno dei problemi per i quali prendono peso ad
    esempio disfunzioni. Sarò sempre dalla parte del cibo sano e dell’essere in
    forma e preferirò sempre qualche chilo in meno a qualche chilo in più ma
    soprattutto mi piacerebbe che una donna, come un uomo “combattesse” per
    piacersi, andasse in palestra, lottasse contro la pigrizia! Più lavori su te
    stessa, sia sul corpo che sulla mente, più acquisisci sicurezza e ti ami…
    Questo sarebbe bello, arrivare al punto di dire
    “ah sì questo brand punta alle super belle??? Beh io lo sono che problema c’è!”
    … non so se sono riuscita a far passare il mio messaggio, spero di sì

  78. Un brand “intelligente” dovrebbe dare la possibilità a tutti di indossare i propri abiti..dalle magrissime alle formosissime. Personalmente, pur indossando una M, non comprerei mai un abito(o qualsiasi altra cosa) di una marca (come Abercrombie) che esclude volutamente chi non rientra nella categoria di ciò che dalla nostra società malata viene considerato “normale”. Apprezzo moltissimo invece H&M perchè ha scelto una modella stupenda, che si discosta però dallo standard, dimostrando come “bello” non coincida con “magro”.

  79. Perchè Bershka? quest’anno sono entrata e la taglia più piccola mi stava a un polso… e bada bene che io non sono sovrappeso! che assurdità!

  80. Trovo questa campagna pubblicitaria orribile !!!! Ed anche il modo di pensare del suo creatore. Veramente meravigliosa la modella con le curve !!!!! Viva la normalità e poi…. Un paio di gambe “normali” sono belle da vedere, mentre quelle scheletriche portano alla mente un’immagine di scarsa salute.

  81. Ciao a tutte:)…anche io sono magra ho 21 anni così sono da sempre mangio tanto. E niente…
    Clio ti do ragione che la ragazza potrebbe essere cosi di natura…e ti do molta ragione anche per il fatto che le ragazzine imitano le modelle delle foto, dicono ” perché. Quel vestito mi stia bene devo essere. Magrissima”…io sinceramente preferisco la ragazza con la treccia laterale con il costume intero nero…:D

  82. Un paio di anni fa avevo comprato una felpa da Hollister e credetemi ora non so se la metterò ancora, adesso che ho sentito il loro CEO..!!… Diciamo che come in tutte le cose il giusto sta nel mezzo, un corpo per essere bello deve essere soprattutto sano!!

  83. Si sinceramente mi sono un po’ stufata di lottare nei camerini di varie marche come Tally Weil,Stradivarius,Alcott e co. Per cercare di entrare nelle loro taglie minuscole !fate capi d’abbigliamento più accessibili!!! Sono una normalissima 44 anche se vado in palestra ho un po’ pancetta! Non riesco più a vestirmi! Ed ho 27 anni non mi sento pronta a vestirmi da luisa spagnoli :-/ ecchecacchio!

  84. Che vergogna! proprio stamattina pensavo che c’è gente che apre bocca e le da fiato troppo facilmente senza pensare alle conseguenze che le proprie parole possono avere sulla gente. E come dice Ki l’insicurezza è sbagliata ma c’è e non bisogna comportarsi come se non ci fosse perchè purtoppo non tutti sono fortunati ad essere sicuri di se stessi e a fregarsene di questi messaggi! Oggi i social sono pieni di dispensatori di consigli su alimentazione e nutrizionismo (di solito superpalestrati tutti muscoli e niente cervello). Io ho visto mia sorella rovinata da tutti questi messaggi sbagliati che passano ogni giorno… e lei ha la fortuna ad avere una famiglia che l’ha aiutata a mantenere comunque un equilibrio, ma non è stato facile… basta poco a perderlo e non basta una vita per ritrovarlo… Io ha qualche chiletto in più ma sto bene e non sono grassa eppure entro in certi negozi e mi sembra di essere alla chicco! ma poi la bellezza della donna non erano le curve??? altrimenti il padre eterno o chi per lui che si è sforzato a fare! poteva farci tutti uguali!! INDIGNATA!

  85. Sono perfettamente d’accordo con te! Trovo che la campagna di H&M abbia una modella davvero stupenda, ma che addirittura si facciano campagne per promuovere l’obesità no! Bisogna essere fieri delle proprie curve e di se stessi sempre, ma come il fisico non regge l’eccessiva magrezza, anche il troppo nel senso opposto può provocare gravi danni! E anzi si stanno facendo (soprattutto in America da quanto so io) molte campagne per far capire che l’obesità è male, e non dal punto di vista estetico, ma per ciò che riguarda il rischio cardiovascolare principalmente. Quindi va bene mettere modelle oversize (che poi io chiamerei normalsize, perché sono le altre che sono “under”!!!!) però non si può far passare il messaggio che l’obesità va bene perché non è così! È ripeto non è un fatto di estetica, ma di salute!

  86. Ma quale bravura? Non ci vuole una laurea per saper sfilare o mettersi in posa. Per questo lavoro devi solo essere bello così come magari per fare l’attore devi saper recitare. E’ moda questa.. tutto apparenza. La magrezza eccessiva poi è un altro discorso.. a me non piace per niente ed è proprio per questo che non compro più i giornaletti “per donne”.

  87. Brava… magari una è alta un metro e 80 e di certo non entra in una 42! Ma a quel punto comunque dovrebbe scartare alcuni brand a priori!

  88. la ragazza potrà essere anche magra di costituzione ma il mondo nn è pieno di queste ragazze..in giro c’è un pò di tutto quindi le pubblicità dovrebbero riflettere il mondo. io sono stufa di vedere in tv o nei magazines ragazze sempre più giovani sempre più magre e sempre più svestite.in particolare mi riferisco alla nuova pubblicità d tezenis…quelle nn sono ragazze normali, sono la finzione, tutte perfette fatte con lo stampino. piuttosto avrei preferito vedere nello spot ragazze cn taglie diverse, sarebbe stato più reale!

  89. Sono d’accordo! infatti la cosa brutta è proprio questa ghettizzazione! è quando una persona sa che in certi negozi non troverà mai nulla per se e di conseguenza si sente diversa dalla massa. Chi sono loro per farci sentire diverse, giuste o sbagliate?!?

  90. Non va bene infatti né “grasso é bello”né “magro é bello”..l’imperativo dovrebbe essere rimanere in salute.
    Se uno é magro di costituzione é un conto,io sono 175 per 64 kg e rientro nel peso forma e sono sana.Non nego che d’inverno ingrasso quei 3kg (non 10,si potrebbe già parlare di sovrappeso) per via delle feste ma riesco anche a perderli per l’arrivo dell’estate.
    Secondo sti deficienti dell’Abercrombie & Fitch io sarei sfigata,visto che le modelle che hanno la mia altezza di kili ne peseranno 50-52. È il concetto di sfigato che non va bene!Magrezza estrema e consistente sovrappeso (quindi non 3kg in piú) non sono sinonimo bellezza…In ogni caso credo che,per quanto sia bella la modella curvy, tutte le foto postate siano state photoshoppate: magari pure la prima modella é stata photoshoppata per farla apparire piú magra di quella che !
    Buona giornata a tutte 🙂

  91. Mah, forse sarò strana io, ma a me qualche chilo in più proprio non dispiace, anzi!! Le persone troppo magre mi fanno anche un pò senso e preferisco vedere qualche forma piuttosto che una tavola da surf..almeno le forme si possono anche toccare! 🙂 E poi il ragionamento di rivolgersi al pubblico dei perfettini magrolini lo trovo abbastanza superficiale..! a me proprio non mi dice niente sto marchio..e penso che se gli adolescenti vogliano seguirlo per il puro aspetto fisico..è perchè non hanno nessuno dietro che gli insegna i veri valori! è questa la tristtezza più grande..voler solo apparire senza pensare ad essere!

  92. Ma infatti… O bloccano le taglie alla 46 oppure propongono taglie più grandi però non le inseriscono nella linea principale…come a dire “Dato che sei più in carne puoi comprare qualcosa del nostro brand però la trovi in un’altra linea, in fondo al negozio!”. Mah… Nella vita quotidiana le persone con la taglia 50 si siedono insieme a tutte le altre sugli autobus, camminano accanto alle taglie 38 per la strada, perchè allora non possono trovare la loro taglia affianco alle altre nei negozi?!

  93. A proposito della modella della prima foto, quella di Hollister: parlo da ragazza magra,magrissima per costituzione e le mie gambe non sono mai state così magre, scavate nell’interno coscia e intorno alle ginocchia. Secondo me quella modella, semplicemente, non mangia e infatti non è bella (almeno per me).

  94. Ciao Clio! purtroppo queste grandi marche , sopratutto Abercrombie, non sanno che le adolescenti e gli adolescenti sono molto più sensibili alle mode e a come essere cool! Se una ragazza che veste una 46 /48 non riesce a vestirsi da Abercrombie &family, figurati una più in carne! Io sono stata allo store di Abercrombie sulla 5Th Avenue.. penso che tu lo conosca bene ! Ti danno l’idea che sei tu quella sbagliata e che li dentro non c’è posto per quelle come te… ed è sbagliato secondo me! Alla fine credo , però, che tutto questo sia fatto esclusivamente per pubblicità e per far parlare di se… D’altronde, non lo stiamo facendo ?! Stiamo parlando di loro, magari visiteremo il sito.. etc etc!
    Spero sinceramente , che sia solo una mossa pubblicitaria!

  95. Secondo me non è sempre vero che quando si è magri i vestiti ti stanno meglio. Per mia esperienza personale (sono alta 1,75 e peso 50 kg circa) ti posso assicurare che essere troppo magri ha le sue fregature, perchè gli abiti che vediamo sulle modelle (come quelli delle sfilate) sono cuciti apposta per loro, ma quando arrivano nei negozi non hanno quelle misure. Io infatti non trovo pantaloni che mi aderiscano bene alle cosce (essendo alta non posso prendere una taglia troppo piccola), nè trovo stivali che mi aderiscano al polpaccio perchè sono tarati per gambe più formose, nè mi stanno bene tutti i tipi di vestiti, tipo quelli che si portano un po’ larghi perchè fanno effetto stampella. Come ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro.

  96. anche io ho una 42/44 e ho notato la stessa cosa le taglie sono minuscole…e ti dirò che in certe cose anche da zara a volte la 44 mi sta minuscola, a fatica ci entro!!!ma scherziamo?!?!?Certo non dobbiamo esaltare l’obesità ci mancherebbe…ma neanche l’anoressia!!! ci vuole il giusto mezzo e l’importate è cercare di mangiare sano e muoversi…

  97. Quoto tutto!inoltre aggiungo che é normale che a molti/e ragazzi/e piacciano le grandi firme e che alcuni dii loro se lo possano pure permettere,non ci trovo niente di male.Ma un altro paio di maniche sono quegli idioti che ti prendono in giro se non vesti costoso (capirai poi,tanto pure le robe super griffate sempre Made in China sono!).

  98. Salve ragazze e salve Clio!

    Premetto che sono sempre stata abbastanza magra, con tutto ciò che comporta (ossa piccole, seno piccolo…) e che considero la battaglia grassi/magri una cosa ridicola che le campagne pubblicitarie usano secondo tendenza, passando dalle ossa ben più che sporgenti ai rotolini ben esibiti in un battito di ciglia!

    A me la cosa che perplime maggiormente di questa campagna è che la tipa sembra non aver mai praticato uno sport! Gambine così, non puoi averle se le solleciti con sport frequenti, fome dovrebbe essere in uno stile di vita sano! Che i signori della pubblicità guardino una VERA SURFISTA e si rendano conto!
    Lasciamo stare poi l’immagine fatta lal genio di photoshop e quelle braccia così sottili che mi sanno di autopsia aliena! Obbrobriose!

    Infine, divento furibonda per il claim: FIGO È BELLO ED ANCHE MAGRO. Io mi chiedo se veramente un messaggio del genere riesca a vendere e mi auguro sinceramente di no!

  99. Ok, l’idea di Hollister è inquietante, non ci ho mai comprato nulla e mai lo farò.
    Però sono stufa del fatto che per debellare un’ideale di bellezza se ne imponga un altro!
    Quando ero adolescente ero molto magra e per questo me ne hanno dette di tutti i colori, adulti e coetanei.
    Ora il mio fisico è cambiato e mi sento bene con me stessa ma sinceramente non ambisco a diventare ciò che gli uomini tradizionalmente attraente.. Che poi l’idea di curvy che abbiamo noi donne spesso è diversa da quella che hanno gli uomini (principalmente un seno grande e sodo, pancia piatta e un sedere alto e tondo come il mappamondo. 😉 Non capisco proprio questo bisogno di imporre degli standard di come dovrebbe essere una donna (magra o formosa). Oggi però mi sembra che denigrare una ragazza molto magra, anche con commenti offensivi sia politically correct, ma guai a criticare la cicciosita’ di qualcuno… Certo tutti osannano il curvy e poi vanno in palestra e si mettono a dieta..

  100. Con magra intendo normale, non magrissima, infatti i vestiti sulle modelle in passerella non sanno da niente, sono anche un po’ tristi per quanto belli. Adesso io non ho esperienza da “magrissima” ma di sicuro le stesse cose che mettevo prima ora mi stanno meglio e altre cose che prima non potevo “permettermi” ora e metto. E’ una questione di equilibrio credo,,

  101. Brava!! hai ragione!!! Le vere surfiste (e le sportive in genere) hanno fisici sodi e tonici ma pieni, non rinsecchiti!

  102. …oddio speriamo che tra obesità e anoressia si capisca che v’è una via di mezzo 😉 cmq questi brand hanno rotto !!!

  103. Per un breve periodo ho lavorato in un negozio di abbigliamento… spesso arrivavano cv che io passavo alla responsabile consigliandole di guardarli x le esperienze di lavoro, lei mi chiedeva: era grossa? xkè grosse io nn le prendo! Io le dicevo che cmq erano carine e avevano esperienza….Lei appallottolava i cv….

  104. sì certo, comunque è un discorso di media, dato che qualsiasi azienda, una catena poi, alla fine ambisce ai grandi numeri.

  105. Personalmente non mi sono mai piaciute le cose di questo marchio per la presentazione che han sempre fatto nei loro negozi!!! tutti questi ragazzi e ragazze senza nemmeno un difetto…lo si era capito che hanno impostato il loro marketing su questi standard… Il CEO ha ribadito solo qualcosa che era già sottointeso!
    Non giudico le modelle ne le persone sovrappeso, l’importante è accettarsi. Non tutte possono essere Angelina Jolie! Ovvio che pubblicità del genere in un’età critica quale l’adolescenza non aiutano affatto!!!!

  106. Concordo in pieno!! la società non accetta il grasso… la modella Jennie Runk di H&M con quegli stessi costumi in una spiaggia qualsiasi non sarebbe affatto apprezzata! c’è molta superficialità… questi brand sono quasi obbligati a creare outfit size plus per apparire agli occhi del consumatore come un ente capace di adattarsi a quelle che sono le richieste di una società che fa finta di accettare la donna grassa. Difendo la categoria, pur indossando una taglia 38/40 non per scelta ma per costituzione, perchè non accetto più una società che induce le persone a trasformare quello che è il loro essere, a conformarsi ai canoni dettati dalle case di moda per essere accettati!

  107. Sai Eva anche io la penso come te.. io non ho mai avuto problemi di sovrappeso, anzi da piccola ho avuto problemi contrari perché non mangiavo niente ed ero troppo magra e tutti mi chiamavano “fantasma”. Avere un fisico perfetto è il sogno di tutti! Si sa che nemmeno le modelle lo sono! Photoshop aiuta poi ad arrivare alla perfezione, anche per le modelle curvy!

  108. non è vero ci vuole moltabravura, tu prendi una persona che non fa la modella e fagli fare una sfilata sicuramente commetterá un sacco di errori e non saprá sfilare come fanno loro…te lo dico perché l’ho provato sulla mia pelle non è facile sfilare senza guadare la gente nel viso, senza vergognarsi,senza sorridere o fare facce strane e soprartutto stare su quei trampoli senza cadere. Non diciamo scemenze non tutti possono farlo e poi ci vuole una buona conoscenza delle lingue per viaggiare.

  109. Esatto ogni cosa ha i suoi pro e i suoi contro, ma come si accetta che lo stivale sta largo sul polpaccio si deve accettare che lo stivale stringe. E’ la stessa cosa…quindi ragazze basta trovare nella moda il nostro buongusto per metterci ciò che ci sta meglio!!!

  110. Bravissima Eva!! Hai proprio ragione il divided è la linea giovanissime quando passi dal reparto bambini al reparto donna ma ho una bella notizia adesso anche il divided black arriva alla 44 cioè 48 italiana per mia felicità !! Un saluto!!!Silvia

  111. Già Hollister/abercrombie non la sopporto perchè ha delle regole assurde per chi ci lavora, poi credo che sia altrettanto assurdo che i commessi debbano lavorare con le infradito e la canotta nel mese di novembre con tanto di accoglienza clienti praticamente in strada!!!
    Detto questo un marchio come Hollister ma come tanti altri non si può permettere di dire la frase scritta sopra. E’ come invitare le ragazze a pesare sempre meno!! E’ normale che poi per stare sul pezzo e essere all’altezza della società fanno di tutto per rimanere magre, anzi scheletriche!

  112. Grande!!!! Anche a me quei negozi inquietano e il profumo mi da la nausea…è tutto molto falso con quel “Hyi what’s going on?”… ma fatti un po’ i caxxi tuoi va!!! 😉

  113. Ma se lo stivale ti stringe non te puoi mettere! Io al massimo vado in giro con lo stivale che lascia spazio tra lui e la gamba: effetto orribile, ma che ci posso fare? Comunque sì, è questione di equilibrio e buongusto.

  114. Eh si non c’è bisogno di bravura per sfilare su dei tacchi! Qui bisogna arrendersi e dire che sono dei canoni estetici che dettato legge e finchè sono questi…
    E poi ragazze tantissime modelle son proprio brutte!!! o no???

  115. Quelle rare volte che ci sono entrata sono uscita con nausea e mal di testa..!!e non capisco tutti quei pecoroni che sembrano trovare il paradiso là dentro…! Bah…Che poi tra l’altro non capisco il nesso tra “sole surf spiaggia ecc” e quelle location da libro della giungla…

  116. Grazie, Clio. Da Hollister ci sono entrata una volta, da ignorante totale, mi sono sentita una caccolina perchè mi pareva tutto troppo piccolo (e io porto una 44/46). Sempre da ignorante, nel senso che non conoscevo la filosofia del brand, ho deciso di non entrarci più perchè era troppo buio, mi davano fastidio gli stragnocchi seminudi che mi salutavano sorridendo troppo e non c’era nulla che mi piaceva. Ora mi hai dato la prova che la mia antipatia a pelle era fondata.

  117. Infatti io sono d’accordo a fare pubblicità con modelle curvy ma se lo scopo è quello di essere più vicine a noi comuni mortali dovrebbero abolire photoshop, altrimenti per l’ennesima volta ci propinano qualcosa di falso esattamente come con le modelle secche!

  118. Brava!!!!! giusto!!!! NOI ABBIAMO LIBERTA’ DI SCELTA! se loro si comportano da stupidi noi possiamo sempre snobbarli! Se non si compra loro falliscono perciò abbiamo anche noi un po’ di potere!!!

  119. la foto di hollister è vergognosa: purtroppo pur essendo gambe orribili molte ragazzine le adoreranno, si sentiranno inadeguate e quant’altro, d’altra parte pure le pubblicità con le modelle over size e con le braccette molli non mi piacciono, mi sembrano un’ipocrisia sinceramente: si parla di pubblicità, di moda e photoshop e l’apparenza è la prima cosa. penso che il fisico da promuovere sia quello tipo di beyoncè, non anoressica ma con le curve giuste, fianchi larghi ma pancia piatta, con un fisico sano e che esprime sensualità. (parlo da ragazza con qualche chilo di troppo :D) e cmq sinceramente mi auguro che tutti questi complessi che le pubblcità creano siano riservati alle adolescenti.. crescere vuol dire anche diventare sicure di se stesse e non misurare il girocoscia delle modelle delle pubblicità

  120. Ma guardate per me può esserci scritto anche 50 però se è la mia taglia e io sono così e sto bene così chissene!!!! che scrivano ciò che vogliono! l’unico problema è che mi devo portare in camerino sempre 2 taglie minimo :0

  121. Questa è una tematica molto delicata. Io penso che oggi, purtroppo, l’apparenza sia tutto, si cerca sempre di essere perfetti e impeccabili avendo un fisico magro e tonico, avendo bei capelli, bel trucco, vestiti, auto ecc si da troppa importanza a cosa c’è fuori di noi e non a ciò che siamo dentro. Io mi dissocio completamente da questa campagna pubblicitaria e da tutti quei brand che pubblicizzano la magrezza sia perché esteticamente la troppa magrezza non mi è mai piaciuta ma soprattutto perché gli adolescenti sono facilmente influenzabili e non capiscono cosa è giusto e cosa non lo è ma ricercano solo un modo per omologarsi agli altri e sentirsi accettati. Questa ossessione della magrezza mi ha proprio stufata, mi sono stufata di entrare in un negozio che ha solo taglie da bimbe e per trovare un pantalone decente devo girare mezza città. Io porto una taglia 44, sono arrivata al mio peso forma, col tempo ho eliminato tutto il grasso in eccesso ma le ossa qulle non le posso limare, sono formosa e sono fiera di essere così anzi sono la donna più felice del mondo se pensate che i miei prototipi di bellezza sono beyoncè e rihanna . Quindi penso che la moda, La tv, i personaggi famosi influenzino tanto ma alla fine ciò che conta è l’autostima con quella puoi alzare anche le montagne 😛 Besoo *

  122. Ciao a tutte. Io concordo con chi dice che gli estremismi non sono mai da portare ad esempio, il problema però è che ormai una viene considerata plus size anche se è normopeso. Basta vedere che in generale le taglie nei negozi di abbigliamento regolari si sono sensibilmente ristrette rispetto al passato, tanto che spesso mi capita di trovare xl che corrispondono alla m di quando ero una ragazzina! Anche se ultimamente devo dire che qualche brand ha ripreso a fare taglie “normali”. Comunque, stando così le cose non mi stupisce che l’autostima spesso se ne vada sotto i piedi e ci si autoconvinca di essere “grasse” anche quando non lo si è affatto. Detto ciò la prima foto non mi sembra che ritragga una ragazza ma una semplice stampella ed è questo che spesso vogliono gli stilisti, tutto cade perfettamente su una gruccia….

  123. Secondo me il vero problema è la mancanza di VARIETÀ. È sbagliata questa classificazione dei negozi in base alle taglie . Anche nella pubblicità dei negozi d’abbigliamento e nei loro siti internet dove è possibile vedere i vari capi ,dovrebbero essere usate diverse modelle con corpi diversi. Oppure perché no , sempre sui siti mostrare un capo con due foto diverse di una modella meno formosa e di un’altra più formosa , in modo che si possa valutare se quel capo sul nostro fisico renderà o meno !

  124. Ciao ester!! Hai ragione, dobbiamo.sentirci belle noi, ma e’ molto triste che sti cretini si facciano pubblicita’ con.”modelle” se le vogliamo chiamare cosi, troppo magre! Va bene non essere obese, piu che altro per la salute, ma neanche essere cosi! Mia sorella faceva la modella ma mica era cosi!! Magra si, ma non si vedevano le ossa! E’ un.esagerazione….la ragazza della foto sopra e’ inguardabile, sembra malata terminale!

  125. Sinceramente questa campagna di Hollister non solo mi indigna, ma un po’ mi spaventa. Io sono sempre stata una bambina e una ragazzina in carne, e nonostante abbia perso parecchio peso, comunque di costituzione non sarò mai magra (il mio peso medio si aggira attorno ai 66-67 kg, e non ho nessun pudore ad ammetterlo). Il problema è che quello che adesso so essere un peso perfettamente nella media, da donna reale, fino a qualche anno fa lo consideravo un peso eccessivo, mi vedevo e mi sentivo grassa, e avevo dei complessi abbastanza gravi riguardo al mio fisico. Poi, maturando psicologicamente e soprattutto grazie all’amore delle persone che mi stanno attorno, ho imparato non solo ad accettarmi per come sono ma anche ad apprezzare il mio fisico, a piacermi e a valorizzarmi. Certo, qualche complesso un po’ troppo radicato è rimasto ancora, ad esempio non riesco a mettermi gonne o pantaloncini perché penso di avere delle brutte gambe, e anche se consciamente so che non è assolutamente vero, beh, alcune cose sono semplicemente troppo difficili da superare. Il punto a cui voglio arrivare è che io sono arrivata a questa consapevolezza a 20 anni. Per tutta l’adolescenza sono sempre stata tormentata dal mio fisico, e non so se sia solo una mia impressione ma ultimamente mi capita di vedere sempre più spesso ragazzine troppo magre e a volte anoressiche, molte di più di quando avevo io la loro stessa età. Addirittura ci sono ragazzine che iniziano a truccarsi pesantemente a 13-14 anni, per cercare di assomigliare il più possibile alle dive e alle modelle perfette che vedono sulle riviste, senza rendersi conto che si tratta di una bellezza finta e costruita. È QUESTO che mi fa veramente paura. Il fatto che i media, pur di vendere, stanno rovinando una generazione, e già ne hanno rovinate tante, tra cui anche la mia, senza che nessuno battesse ciglio.

  126. Silvia, nessuna qui parla di “grasso è bello”, anzi. Si tratta di ristabilire i nostri canoni di normalità. I vari brand, infatti, vorrebbero farci passare che lo standard di bellezza debba essere per forza una taglia 38, quando l’80% della popolazione femminile ha una taglia 42-44. È questo che non va bene, il fatto che vogliano farci credere che l’80% delle donne siano grasse e, quindi, poco attraenti, quando, secondo il mio punto di vista, TUTTE LE DONNE possono essere belle ed attraenti se sanno valorizzarsi nel modo giusto, dalla taglia 36 alla 48, tutte quante! Se una ha una taglia 38 di costituzione non ha nulla di cui vergognarsi, esattamente come una che ha una 46 di costituzione. Il punto è che dovremmo imparare ad accettarci per come siamo, invece di voler avvicinarci a dei modelli che non ci appartengono.

  127. Bravissima! Quelle si erano modelle, belle davvero ed esempi a cui ispirarsi. Io appartengo a quella generazione e ogni volta che sfogliavi una rivista di moda era un tripudio di vera bellezza, Cindy Crawford (la mia preferita), Claudia Shiffer, Eva Evangelista, longilinee si, ma con le curve al posto giusto e in forma smagliante, il ritratto della salute, quanto di più lontano dall’eccessiva magrezza di oggi. Che poi insomma, oggi magre magre e poi magari con due seni artificiali che sembrano capitati lì per caso, si vede anche questo.

  128. Allucinante…. Io al Ceo di Hollistar, gli farei ficcare la testa nel gabinetto come Secco e Patata fanno con Milhouse….

  129. Però che modelli da donna matura hanno fatto mettere alla modella J Runk? Inevitabilmente chi è sovrappeso, nella comunicazione o nella pubblicità viene truccata, vestita, pettinata con uno stile da signora che invecchia. Un esempio, la cantante Adele, ha 25 anni circa, look riuscitissimo, ma sembra una 40enne.

  130. Osservando la ragazza magra e rileggevo la frase di Clio ” vestire solo chi ha un fisico da ragazzina (o meglio, da surfista californiana)”
    Secondo me si mette i sassolini nelle scarpe per non volare via sulla spiaggia figuriamoci nuotare o fare surf, al massimo fa il morto o la stella sull’acqua XD

  131. Ci vorrebbe una bella carestia, allora si che sparirebbero le paranoie verso i kg di troppo, scommetto che nessuno vorrebbe vedere una donna magra per un bel po’ di anni. Forse non avete nonni abbastanza vecchi da potervi raccontare cosa sia la fame e come veniva vissuta la magrezza a quei tempi. I miei nonni hanno vissuto a lungo ed in salute con i loro bei kg di troppo. Certo non era nella loro cultura andare la fast-food o mangiare snack ma nessuno poteva andargli a dire di fare la dieta! Quindi, secondo me, la salute dipende da cosa mangiate e non da quanto pesate, ognuno ha la propria costituzione e non c’è niente di male in questo. Poi spesso siamo noi donne da essere così insicure da accettare questo burka che la società ci impone, spesso siamo noi ad aver bisogno di una scusa per additare un altra donna o per sentirsi superiore a lei solo perché ha un po’ più di ciccia a dosso, o per poterci piangere addosso, comunque sempre insicurezza è.

  132. detto in codesto modo, pare che quelle con poco seno, o fianchi, o “panza” non siano in salute….affermazione non condivisibile

  133. No ma complimenti eh!! Volete fare le paladine della giustizia, contro ogni discriminazione, e poi venite a dire che le modelle sono belle in salute, come quelle di Calzedonia, perchè hanno le tette e le “forme”. Ma fatemi il piacere vai, voi e questa mania di paragonare le tette alla salute. O le “forme” all’essere femminile. Siete proprio voi con questi ragionamenti, che fate sentire le persone inadeguate…perchè non ci pensate un attimino?

  134. Scusa mi spieghi una cosa? In base a cosa “una modella con le curve è simbolo di salute e e molto più bella da vedere”? Posso essere d’accordo sulla seconda affermazione, solo perchè i gusti son gusti, e quindi non criticabili. Ma sul fatto della salute, le tette o i fianchi grossi non pregiudicano l’essere in salute o meno. Io faccio sport, sono normopeso, non ho tette, ho i fianchi stretti, ma sono perfettamente in salute. Ah, e i vestiti su di me saranno pure morti e osceni, (si ritorna sui gusti) ma onestamente non credo.

  135. Al di là di quello che penso ritengo che avresti potuto esprimere lo stesso concetto in modo meno aggressivo

  136. Scusa Lidia, ma Giulia scrive “curve al posto giusto”…nn parla di tette e fianchi grossi, intendeva sicuramente persone normali e comuni sane e in forma.

  137. Io mi limito a dire che il CEO fa davvero schifo… Non vado oltre, altrimenti inizio a diventare volgare e non mi piace esserlo. Io sono stata picchiata alle medie perchè non corrispondevo al prototipo di ragazza alta, con il seno e che veste alla moda e va al Gilda (nota discoteca romana) il sabato pomeriggio. Ci ho sofferto per queste cose e per tanto tempo… ero così magra che venivo sfottuta anche per quello e mi rattristisco ancora di più quando sento che questo “razzismo adolescenziale” viene esplicitato da un ceo di una marca nota come Hollister in tutto il mondo…

  138. Secondo me é discriminazione e basta… Accetto e do man forte alla campagna di Michelle Obama di fare esercizio fisico, ma é tutt’altra cosa quando una marca famosa dice delle idiozie del genere… Secondo me questi erano dei bulli che picchiavano i secchioni per farsi fare i compiti o i ragazzini con l’apparecchio… In poche parole promuovono il bullismo! Gli darei volentieri qualche mazzata in testa!

  139. No, non è affatto giusto perchè ogni ragazza deve sentirsi accettata e se magari una ragazza in carne entra nell’ambercrombie deve uscire a mani vuote solo perchè la sua taglia non esiste, io mi sentirei offesa , umiliata e perchè poi pensano sempre alle ragazze snelle, beh sapete che vi dico meglio la ragazza in carne ( non esageratamente) che la ragazza tutte ossa , quelle le diamo ai cani e con questa passo e chiudo .

  140. Che tristezza….mi spiace x quello che hai subito. In adolescenza le persone diventano veramente cattive e oltrepassare il limite delle offese psicologiche è veramente da ignoranti…un abbraccio virtuale!

  141. Ma scemo chi compra in questi negozi! Quella camicia da uomo 48 euro?? Le trovate uguali da piazza italia e all’oviesse le camicie cosi! Le pagate 30 euro in meno! A me questi negozi snob che entro e non trovo la taglia…. ma scherziamo??? I miei soldi che ho 5 o 6 kg in più del dovuto non valgono la stessa cosa dei soldi della più figa del pianeta?? Nessuno dovrebbe comprare in questi negozi… che vadano in fallimento…

  142. disapprovo la posizione del CEO di hollister e sono felice di non aver mai messo piede in un suo negozio…. e credo che anche Brand come subdued e brandy&melville mirino a scheletri di ragazzine visto che non vanno oltre la 42 e pure striminzita!

  143. Lidia ti quoto.. A quanto pare se non ha un fisico formoso sei meno donna.. E in discussioni del genere non può mancare il classico “le ossa diamole ai cani”. Che tristezza!

  144. Essere se stessi in un mondo che giudica non è facile. La società impone un certo concetto di bellezza da raggiungere ad ogni costo, anche se in gioco ci saranno problemi fisici, psicologici, sociali. Che siamo inadeguate nella nostra diversità e naturalezza ce lo ricordiamo ogni volta che sfogliamo una rivista, quando la sera accendiamo la tv.. quando andiamo per negozi e scopriamo che non vendono più vestiti di taglie per donne che si nutrono ancora!

  145. Io ritengo che sia una questione abbastanza delicata. Mia sorella combatte da circa 3 anni con anoressia e bulimia e chi ne paga le spese siamo noi, la sua famiglia.
    Da sempre vuole essere come quelle modelle, mira a loro come un simbolo di bellezza sui generis, a cui aspirare. Secondo lei magro è bello.
    Da sempre io provo a spiegarle che una super figa è appunto Beyoncè. Non è magra né tanto meno grassa. E’ figa perché ha le forme al punto giusto. E questo per me è bellezza.
    Sono del parere che non bisogni promulgare idee di bellezza sbagliate. Purtroppo è da tempo che gli stilisti e le case di moda promuovono modelle dal fisico deperito, che sembrano più stampelle che esseri umani. Tutto a discapito di giovani ragazzini in balia di stereotipi, mass media e crisi ormonali.

    Quello che sto deficiente dice per me è assolutamente fuori luogo e incredibilmente stupido. Se per uno come lui le persone vanno giudicate dal loro aspetto e dai loro vestiti (soprattutto nelle scuole) allora per me è causa persa. Non merita nemmeno di essere commentato. Che una marca faccia discriminazioni è assolutamente inaccettabile.

  146. alle scuole medie e in seguito al liceo ero considerata una sfigata, sono stata derisa pesantemente tutti i giorni..
    questa pubblicità mi fa rabbia: perché deve esistere un brand solo per quella gente “che può” per fortuna e geni?! perché santificate le persone popolari e demonizzate gli sfigati?
    già è orribile essere considerati sfigati ed essere emarginati (perché si, al liceo non avevo nessun amico e mangiavo nei gabinetti talmente mi vergognavo) quindi perché dovete premiare chi rende la vita un inferno? perché dovete far sentire i così detti sfigati ancor più soli e “inutili”?

  147. sono daccordo su tutto ma faccio solo un appunto: la modella col costume bianco a macchie nere, quella col braccio tagliato e tutto il resto insomma, lì è successo un errore di programma, cioè il tracciato che ritaglia la figura si è spostato verso l’alto, faccio la grafica e per me è abbastanza palese l’errore (vedi dita della mano che avanzano a sx e sulla coscia a dx la sagoma che sarebbe stata il polso slittata verso l’alto), per lo meno il grafico distratto non ci teneva a renderla particolarmente anoressica.

  148. Grazie per la solidarietà virtuale… col tempo e con il liceo dove nessuno si metteva a giudicarti o picchiarti ne sono uscita fuori… ora sono 1,76 per 56 kg (ma sempre senza tette, chi se ne frega!!) hihihiihihii!!!

  149. Per me non si tratta di “magrezza mezza bellezza” ma di SALUTE!!! sicuramente una persona che ha la taglia XL o XXL non è una persona in salute

  150. nemmeno una XS è in salute… Lo sono stata e ti assicuro quella non è salute… Poi dipende sempre da altezza età e indice di massa corporea

  151. Mi fanno ridere… stile americano,bellezza americana poi apri la felpa e dentro c’è un etichetta di due km con scritto MADE IN TAIWAN/CHINA ahahahahhaa
    ah al modico prezzo di 70€

  152. Grazie Clio per aver focalizzato l’attenzione su queste dichiarazioni del CEO di Hollister: così facendo si rafforzano le mie opinioni negative sull’immagine che questo brand vuole trasmettere ai consumatori.
    Di natura sono sempre stata una ragazza taglia 46 che tradizionalmente vuol dire una L…tranne che per Hollister e fratelli per cui una Large corrisponde a una 44 scarsa!
    Quando da ragazzina mi capitava di provare una L e non entrarci ci rimanevo davvero male e piangevo pensando di essere grassa. Ora che sono grandicella me ne frego e snobbo totalmente quel marchio adottando la filosofia che ci perde sono loro…alla fine loro vivono dei miei soldi e io da loro non andrei a comprare nemmeno un portamonete!
    Nota a margine circa la politica di vendita di Hollister. Sinceramente sono entrata solo una volta in un loro negozio e ne sono uscita inorridita: buio quasi totale (che per loro è luce soffusa), puzza incredibile (profumo della loro mente), spazi ridotti al minimo tra gli espositori e per questo motivo fila allucinante all’ingresso. Per non parlare di quei poveri ragazzini e ragazzine, spesso ancora in età scolare messi all’ingresso con canotta e infradito pure d’inverno! No, no, no!
    Lo shopping deve essere un piacere, non un motivo di irritazione!

  153. Come dice Irene, neanche una XS è in Salute!
    Grasso o magro, sti cazzi, basta la salute e stare bene con se stessi, e soprattutto ACCETTARSI!!!

  154. Dopo aver letto il tuo commento mi sono sentita meno sola nei lunghi anni del liceo.
    Un abbraccio da chi putroppo ti capisce benissimo

  155. Concordo pienamente con te Clio! Io e una delle mie sorelle ci troviamo nella situazione in cui dobbiamo comprare vestiti nelle sezioni bambini. Un’altra nostra sorella quindicenni invece ha dovuto mettersi a dieta perché con qualche kg in più. Per noi è difficile capire la sua situazione ma stiamo facendo di tutto per sostenerla! Perfino mangiare salutare ed evitare dolci o schifezze varie davanti a lei! Comunque andrà anche se le rimarranno quei kg sarà sempre stupenda! E i ragazzi se ne stanno accorgendo!

  156. perchè pensate che una XS debba per forza non essere in salute? Io quando ero più piccola ero una XS sopra, perchè sotto avevo il sedere più grande ed ero una M. Questo non significa che fossi anoressica, anzi…

  157. il vestitino a fiori con sotto una polo grigia è cool? hahaha Clio..dopo aver finito con noi insegna agli americani come ci si veste in maniera dignitosa..

  158. Non conoso questa marca, la foto non mi è piaciuta e onestamente la loro politica di essere solo per i “fighi” la trovo quasi offensiva. Ci sono talmente tante discriminazioni a cui siamo sottoposti nel corso della vita che essere discriminati da una marca di vestiti mi sembra un messaggio brutto, nonchè ridicolo…

  159. Ti dico solo che ricordo ancora il disagio quando circa 15anni fa uscivo con le mie compagne del liceo e puntualmente si finiva nei negozi onyx che allora vestivano ragazzine col fisico delle bratz.. x intenderci. Ed io che non ero grassa ma vestivo forse una 46 non trovavo mai niente che mi stesse bene perché era tutto ultra stretch!

  160. aggiungi il volume della musica altissimo e…perché dico, perché i commessi devono parlare inglese?

  161. ma oggettivamente anche senza voler fare della morale le gambe di quella modella sono bruttissime che senso ha! A volte davvero non capisco queste scelte.

  162. Secondo me bisogna semplicemente boicottare una ditta che fa discorsi tipo ” facciamo abiti per gente figa”sembrano usciti da Beverly Hills 90210, ma davvero l’America é a questi livelli?

  163. Guarda, personalmente non guardo mai a cosa c’è dietro un prodotto. Cerco per quanto mi è possibile di fondare il mio giudizio sul mio gusto personale, non guardo la pubblicità, non m’interessa il marketing. Come non m’interessa come siano nel quotidiano attori o cantanti, quel che m’importa è che mi emozionino per ciò che fanno e mi aspetto che facciano.
    Bene. Questa è una delle pochissime eccezioni che confermano la mia regola, perché poi ad un certo punto sono anche libera di decidere a chi regalare i miei soldi.
    Questo brand non lo conoscevo. E continuerò candidamente a non volerlo conoscere.

  164. Io non mi riferivo solo a questo post in particolare, il mio discorso diciamo ha divagato. Parlavo del fatto che ultimamente sotto foto di ragazze magari molto magre commentano con affermazioni sgradevoli, soprattutto per la persona in questione, e lo posso dire per esperienza. Così come una persona un po’ in carne non deve essere attaccata per il suo aspetto nemmeno una ragazza magra dovrebbe esserlo. In seguito a questi commenti ho notato anche come le persone “curvy” sono portate ad essere “lodate”, anche quando il loro essere in carne porta dei problemi. Piú che campagne pro-contro la magrezza/robustezza ce ne dovrebbero essere a favore della buona salute e corretta alimentazione.

  165. Brava Fede Kiwi!! Ma insomma, uno del genere deve pure vendere?? Deve avere pure successo?? Ma boicottiamolo tutti per favore, come si fa in una società come la nostra purtroppo, dove i sedicenni si suicidano se vengono presi in giro, fare determinate affermazioni?? E’ da denuncia, sono senza parole. Non ho mai acquistato quella marca nè mai l’acquistero, a maggior ragione. Poi la questione del grasso o del magro, non è centrata bene mi pare. Nessuno dice che grasso è bello o magro bello, ma essere SOTTOPESO O SOVRAPPESO è sbagliato e non va bene propinarlo al pubblico, se sei alta 1 e 80 e pesi 52 kg, bè sei assolutamente sottopeso e quindi non sana, (a meno che non si tratti di costituzione e “natura” appunto), ma lo stesso discorso vale per una ragazza alta 1,65 che pesa 70 kg….ragazze la costituzione è importante, le ossa non le puoi dimagrire. Io ho perso tanti kg ma sotto la 44 non potrò mai arrivare, per costituzione appunto e per fisicità. Ora ho una 46 e riesco a vestirmi dappertutto, ma più di qualche altro kg non potrò mai perdere, parola di medico e nutrizionista. Dove voglio arrivare? I gusti sono gusti per carità, ma quanto è bella la modella di H&M, e Beyoncè???..onestamente la modella bionda di abercrombie mi ha fatto venire i brividi, mi dispiace. Quindi, ragazze, l’importante è sentirsi bene nella proprio pelle ed essere IN SALUTE, sana. Per le over 46 assoulutamente d’accordo a mettere qualche taglia in più dappertutto. Perché la 36 si e la 50 no?.

  166. Le scelgono magre perchè su di loro anche i vestiti più brutti sembrano belli.
    A me non piace proprio questo brand.

  167. Avevo letto l’intervista qualche anno fa e non ho potuto far altro che pensare che il signor CEO sia una gran testa di… ecco. Per di più io penso di avere un fisico perfettamente normale e in negozi come zara la taglia M mi calza a pennello, mentre da hollister (ma anche subdued, un altro marchio che mi viene in mente) nella L non ci entro. Ho fatto una volta l’errore d’insistere con una felpa e ho rischiato di rimanerci intrappolata per il resto della mia vita. Ho una sola felpa di abercrombie presa a NY e se non sbaglio è una XL. Mi sono rassegnata da tempo al fatto che non avrò mai il superfisico che vorrei, ma che addirittura debba prendere una XL è ridicolo

  168. Vabbe, ma la ragazza di h&m non mi pare di grossezza patologica, i problemi di salute si hanno se sei 130 kg, mica una 46, taglia tipo delle donne curvy.

  169. Ognuna ha un proprio fisico…c’è chi è molto magra naturalmente e porta la xs (la vere anoressiche sono quelle a cui la stessa taglia xs va larga) e chi è curvy naturalmente e porta la L. Ovviamente l’eccesso in entrambi i sensi non va mai bene, ma, ripeto, non per questioni di estetica, ma di salute, che è centomila volte più importante. Quello che voglio dire è che non sempre le persone che portano una xs sono anoressiche mentre è molto più probabile che persone che portano una XL o XXL siano obese e quindi non in salute.

  170. è un modo di dire che si usa dalle mie parti, non una frase che vuole discriminare le poco formose…non a caso l’ho virgolettato! non si può essere FISCALI quando ci si trova di fronte a “codeste” frasi di lingua parlata…

  171. Ciao Clio! ciao ragazze! Sinceramente sono rimasta esterrefatta dalle parole del suo CEO! Non ho parole!
    Per quanto riguarda il fatto delle taglie, Clio, non l’avevo notato, anche perchè l’odore che esce dal negozio è nauseante per me! Quindi ogni volta che ci passo davanti, fuggo! E adesso sono ancora più contenta di non entrarci! Non condivido assolutamente la filosofia di questo brand!

  172. si però chissà come mai si discriminano solo le ragazze grasse e non le magre!!! quindi essere magre è più facile .la società siamo noi fino a un certo punto nel senso che se la maggiorparte desidera e ammira ragazze magre/anoressiche vincono loro nelle pubblicità, nella tv e anche nella ricerca di posti di lavoro.e cmq non è normale neanche mangiare tanto e non ingrassare a meno che non si bruci tutto quello che si mangia. se io mangio tanto ingrasso se mangio meno dimagrisco .

  173. la figlia di una mia conoscente fa la commessa in un negozio hollister ed è stata presa solo perchè particolarmente alta, magra e carina…d’altro canto il suo profilo lavorativo in azienda viene chiamato “model”…che tristezza!

  174. io trovo che invece ci sia una discriminazione grandissima per quelle alte. spesso trovo vestitini carinissimi, di cui mi starebbe bene una S, se solo non fosse che non mi coprono neanche mezzo sedere. mentre la L è talmente larga che sembra un sacco buttatomi addosso… vorrei che oltre alle taglie curvy vengano introdotte anche le petit e tall, come si fa in america…

  175. Sono patetici! L’augurio più grosso per loro è il fallimento!
    Proprio qualche giorno sbirciavo un po’ di abiti su internet, cercandone uno carino per il matrimonio di mia cugina.
    Sono incappata nel sito di Sandro Ferrone ed ero gioiosa! Modelle con corpi veri, femminili, con seno, curve, gambe! Poco prima avevo visto il sito di Zara e mi sembrava di guardare un catalogo di abiti per bambine: scheletri senza carne.
    Ma quando abbiamo deciso che è quella la bellezza?

    Vi lascio anche un video carino, che ci fa pensare che forse la bellezza vera è la purezza, è la gioia che ci fa sorridere :))

    http://9gag.tv/p/5yz06/dove-camera-shy-be-your-beautiful-self

  176. Inoltre penso che la questione di questo marchio sia tutta una trovata pubblicitaria, perchè ormai si pensa solo a come fare scalpore, che sia in positivo o in negativo.

  177. Mi viene da dire un sacco di parolacce e non sapete quante!?!??!?!?!?? Noi genitori spendiamo una vita, energia e fiato ad insegnare ai nostri ragazzi che la bellezza deve essere naturale e che si deve arrivare fino a che il proprio fisico può; ma io dico è possibile che si possa fare e dire cose così discriminatorie? Il brand è riservato solo ai ragazzi alti e magri? Sono andata nel loro sito e la foto compromessa c’è ancora e ce ne sono altre ancora dove la stessa modella ha chiaramente, scusa Clio se insisto, problemi alimentari. Si vede benissimo che non è una magrezza natutale …. sono proprio delusa dal mondo della moda che continua a sfracellare tutto nel nome del guadagno … dovremmo tutti non comprare niente quando ci sono questi presupposti … stiamo tanto attente al “cruently free” e non facciamo caso a come ci distruggono la picologia dei nostri ragazzi!!!
    Saluto tutti – UNA MAMMA INCAZZATA

  178. Purtroppo non è una questione che riguarda solo questi ultimi tempi, anni fa ci fu una querelle tra Karl Lagerfeld e mi pare Marks & Spencer perché avevano messo in commercio una linea economica, disegnata dallo stilista e prodotta da loro. Il problema, secondo Lagerfeld, era che era in vendita anche la taglia 46, da lui considerata volgare, perché nessuna donna con un minimo di buon gusto indosserebbe una taglia simile. Quindi non solo curvy non è bello, ma è anche di pessimo gusto.

  179. Essere cosi magre non è figo x nnt … io sn magra e nemmeno cosi tanto cm la modella xk lei è davvero esagerata !!! Ma cmq nn mi ritengo in forma perfetta !! X me la forma perfetta è la nostra natura e stare in salute soprattutto 🙂

  180. Magariiiii! Le maglie a manica lunga che in realtà non saranno mai lunghe abbastanza ahahah scherzi a parte, mi capita di trovare delle maglie carine ma devo prendere delle taglie in più se non voglio che arrivino quei 5 cm sopra al polso!

  181. Pensavo la stessa cosa. Vedere i vestiti su modelle così non mi fa venire di comprarlo. Mi chiedo non è controproducente anche per le aziende?O siamo in poche a pensarla così? Guarda caso seguo alcune fashion blogger molto in forma tutt’altro che scheletriche e le cose che mettono mi piacciono spesso e le vado a cercare sui siti dove sulle loro modelle non li avrei mai considerati.

  182. Il mio parere è che sia sì da condannare l’eccessiva magrezza (voluta) nelle adolescenti, che potrebbe portare all’anoressia, ma ancora di più da condannare sono i ragazzini ciccioni. L’obesità e la grassezza sono sempre più in aumento tra i ragazzini, questo è dimostrato. Scusate se vado controcorrente, ma mentre ritengo normale una ragazzina che ha le gambette secche ed è senza curve perché magari può non essersi ancora sviluppata e avere il fisico da bambina, trovo inaccettabile che un ragazzino di 15 anni, che dovrebbe correre e sprizzare energia da tutti i pori, sia grasso. Un conto è una signora di mezz’età, ma cavolo un ragazzino a quell’età dovrebbe essere super in salute e in forma!! Ovviamente, la maggior parte della colpa è dei genitori che gli hanno insegnato delle abitudini alimentari sbagliate.

  183. Io personalmente sono una 46, sono stata una 38, essere magre non vuol dire sempre essere belle o portare tutto,io sono fortunata, non perché sono magra o grassa come alcune dicono, ma perché non me ne frega niente.ho imparato cosa mi sta bene e cosa no.starei meglio con qualche kg meno? Sicuro, ma chi se ne frega.questi vogliono farti credere che quella sia bella,sono come manichini, io ho imparato che in certi negozi non posso comprare, perché hanno taglie da ragazzine.dobbiamo però imparare che non possiamo dare tutta la colpa ai media, loro possono proporre tutto ciò che vogliono, siamo noi che dobbiamo decidere cosa é giusto per noi

  184. É vero, ma essere una 46 non é essere obesi.poi qui c’è la pretesa che tu magari a 25 anni abbia la taglia di una 15enne.

  185. vero,mi ero dimenticata della musica assordante!!! inglese addirittura??? italiano zero??? questa cosa non l’ho mai notata perchè non li ho mai interpellati…

  186. In realtà non fanno discriminazione verso nessuno, vogliono spendere poco e fanno vestiti calibrati su una donna di altezza media e peso medio! Se sei un attimino fuori é la fine! !!

  187. Quoto tutto quel che dice Lidia!

    Anche le persone senza forme si sentono inadeguate e ferite di fronte a certi commenti “fa impressione, sembra malata” “le vere donne sono formose e con le curve” “basta con questi scheletri” e via dicendo. Esistono anche persone che sono magre per costituzione e non possono farci niente, io non so che darei per poter riempire un po’ i miei vestiti con qualche curva, ma pur mangiando a volontà non ce la faccio, amen, mi accontento però di essere comunque SANA e IN SALUTE.
    La discriminazione non è bella in nessun caso.

  188. A me sembra che ultimamente anche le taglie di Zara e Benetton stiano diventando sempre più striminzite 🙁 Invece su Qvc spesso fanno una cosa che mi sembra giusta: hanno sia modelle taglia 38 che modelle curvy e plus size.

  189. quanti pianti mi sono fatta da piccola….e anche adesso, a 25 anni, esco dai negozi sempre triste… un pomeriggio di shopping diventa frustrazione per me che, alta quasi 1.80, il 90% delle volte faccio una fatica bestiale a trovare la mia taglia! è vero, non sono una 42, e nemmeno grassa..sono semplicemente una ragazza grande di ossatura e di sana e robusta
    costituzione 🙂 il discorso qui è che la maggior parte dei negozi propongono queste taglie e, laddove troviamo una XL, questa è grande come una M … e siamo allora costrette a ripiegare nei reparti over XXL dove hanno comunque delle cose da signora…un pò diverse magari da come ci piacerebbe vestire!!!!!! ma come è possibile? perchè non si può essere liberi di vestirsi secondo i propri gusti? NON LO CAPIRO’ MAI!!!!!!!!!!

  190. Essere mamma al giorno d’oggi non dev’essere facile, lo so perchè non sono mamma ma ho una sorella adolescente. Però credo che i genitori e la famiglia giochino un ruolo importante per far capire come raggiungere il proprio equilibrio indipendentemente dalle mode.

  191. Guarda sono proprio come te, prova promod, quelle marche che hai nominato sopratutto per i pantaloni hanno taglie troppo strette non devi avere fianchi in pratica.

  192. No certo, ma io sto parlando di adolescenti, un ragazzino/a che a 15 anni ha la 46 scusami ma è un problema.

  193. Io ho 18 anni e sono stanca di essere bombardata da immagini come quella di Hollister, siamo tutti diversi ed è giusto che sia così, non devo sentirmi sbagliata solo perché non riuscirò mai ad entrare in una taglia 38!

  194. Hai assolutamente ragione, però durante l’adolescenza si è spesso condizionati dalla pubblicità e dai media e foto come queste non trasmettono certo un bel messaggio.

  195. E’ davvero triste. In adolescenza poi si sa, tutto quello che si vede e si sente, viene ampliato al cubo! Spero vivamente che in un futuro breve si finisca con questo giudicare e discriminare una persona dall’aspetto fisico, perchè sotto potrebbe esserci qualsiasi motivazione.
    Viva la SALUTEEEEE

  196. Mamma mia che tristezza!sinceramente che ci sia una modella curvy o una magra a fare la pubblicità la cosa non mi tocca,nel senso che tanto guardo sempre se mi piace il capo e se risponde ai miei gusti a prescindere dalla modella che lo indossa. Tanto si sa che a loro il capo sta bene per forza, sono scelte apposta per farne una buona pubblicità!e poi credo che ormai la gente sia un po’ stufa di queste modelle inverosimili,perché nessuna (o pochissime) si possono rispecchiare in loro, quindi mi sembra stupido mirare solo a quella nicchia di persone che rispettano canoni così limitati e limitanti!

  197. Qualche tempo fa anche la stessa A&F era finita nell’occhio del
    ciclone per un commento che suonava più o meno così: “Non accettiamo i
    grassi nei nostri negozi”. Hollister è un marchio americano e, in America, è vero che c’è il più
    alto tasso di obesità, giovanile e non, ma è anche vero che le scuole
    promuovono ed incoraggiano coloro i quali si distinguono nello sport. In
    Italia, l’educazione fisica è al massimo quell’ora in cui ripassare la
    lezione dell’ora dopo o quella in cui chiaccherare con i compagni. Per
    non parlare della totale mancanza di educazione alimentare. Basterebbe
    davvero poco. Eppure, ci troviamo, ancora, a discutere di cose che,
    ahimé, dovrebbero essere consolidate ed ovvie, ormai. Tengo a precisare che non sono gli unici marchi che hanno la taglia L come taglia massima: “Tfr” by Zara, Pimkie, Bershka, Stradivarius e persino il più fine Max&co., per citarne alcuni, sono marchi che hanno come taglia più grande la L-46, tutti mirati al target 13-20. Assolutamente da condannare lo stupido commento del CEO di Hollister, i loro abiti sono anche brutti, quindi chissenefrega, ma è proprio la mentalità americana che è diversa, Clio. Tu che ci vivi, lo sai meglio di me. Lì “vince” la meritocrazia, vince chi sa farsi strada e, se non ci riesci, la colpa è unicamente tua. Qui da noi le cose son diverse, ecco perché ci scandalizza tanto sentire una cosa del genere. Per loro vige la legge del più forte perché, in potenza, lo sono tutti. Se c’è il debole, è perché non ha avuto le palle di ribellarsi, perché “vuole” essere vittima. È un discorso che suona quantomeno disturbato, ma è il loro modo di vivere e di pensare. Naturalmente queste cose me le hanno raccontate persone che hanno vissuto lì e hanno avuto modo di testare con mano l’abisso che ci divide, non solo geografico.

  198. Sono d’accordissimo con te!essere curvy non significa essere obesi. Diciamo che le esagerazione da una parte o dall’altra non vanno mai bene!

  199. Vorrei condividere la mia opinione… pur sapendo che da molti non verra’ compresa …. parto cmq dal presupposto che ognuno di noi sia libero di avere idee proprie e quindi espongo la mia…. una delle maggiori cause di morte nei giorni nostri sono cardiovascolari ( adesso non studiando medicina credo il termine sia giusto per includere cose tipo infarti, ictus e via dicendo qualora non lo fosse chiedo venia) dovuti soprattutto ad uno stile di vita scorretto e abitudini alimentari sbagliate ragioni per le quali parlando francamente e senza buonismi vari la maggior parte della gente è in sovrappeso… con questo vorrei solo dire che nessuno dei due esempi andrebbe preso come riferimento ….ma tra i due , e con un minimo di cervello sulla testa io preferisco collegare la prima modella ad uno stile di vita sano e ad una buona dieta piuttosto che prendere come esempio la seconda per sentirmi meno grassa …pero’ ripeto è solo un opinione

  200. Sisi, sempre in palestra, e’ inevitabile vedere rigonfiamenti plateali. Non c’entrano niente con il resto del fisico (che magari cede in altri punti) due palloncini marmorei con capezzoli tagliati e riattaccati magari non simmetricamente. Io mi giro dall’altra parte e mi vergogno un po’ per loro….penso boh….

  201. una XL da uomo non è da persona grassa!!! mio fratello è un nuotatore e spesso ha bisogno di una doppia X! questi non solo discriminano, ma sono proprio cretini!

  202. Posso essere sincera?! Personalmente non trovo vincente né la politica di Hollister, estrema all’inverosimile (anche perché l’essere in carne non corrisponde all’essere sfigati, né tanto meno allo “sfondarsi di cibo”, in quando ci sono anche delle malattie che fanno ingrassare, vedi ipotiroidismo), ma nemmeno quella di H&M, perché la modella stava posando per la collezione “plus”, quindi per le oversize, e a parer mio anche questo è etichettare!

  203. Forse le ragazze cosi magre nella vita di tutti i giorni si incontrano meno spesso di quelle grasse, o almeno io non ne conosco.. sicuramente quello che dici è vero, nessuno insulta o ferisce una ragazza perchè è troppo magra ma capita spesso ad una ragazza grassa.. cmq belli, brutti magri o grassi penso che dovremmo imparare ad accettarci cosi come siamo e forse anche ad accettare che sulle riviste si vedono delle strafighe senza però sentirci in dovere di raggiungere quello stereotipo..impariamo ad usare il nostro cervello e non a dover copiare per forza quello che vediamo..

  204. Elisa, guarda io sn in America da 5 anni, sono sempre stata NON magra, normale, tra la 42 e la 44 e per un periodo anche 46! Comunque, per intenderci, seno e sedere pieno! Fino ai 22 anni in Italia mi sentivo sovrappeso, poi miracolo mi sono trasferita e ho capito che l’ importante magari e’ fare esercizio fisico e essere un po tonici, perche’ per dire non mi sono mai sentita tanto sexy come ora nella mia bella 43. Forse anche perche’ questo e’ si il paese di Hollister, ma anche di Beyonce e Kim Kardashian, che si puo dire quello che si vuole ma almeno hanno appunto seno e sedere pieni 🙂 Quindi, in realta’, solidarieta’ a chi non ne ha di curve dai retta a me 😉

  205. Hai ragione, ricordo una pubblicità di qualche anno fa di elena mirò: modella “curvy” bella e sorridente con in bella vista la scritta “ciao magre!”. Ora pensiamo, se la pubblicità fosse stata fatta al contrario, non si sarebbe scatenato un putiferio dalle dimensioni astronomiche? La ricordo ancora nonostante non sia recentissima perchè mi aveva fatto incazzare non poco! Che senso ha una pubblicità del genere? E’ una caduta di stile non indifferente pensare di valorizzare il proprio prodotto sbeffeggiando chi non ne rientra nei canoni. La bellezza deve essere per forza una gara tra magri/grassi, alti/bassi, biondi/mori, ecc ecc?? Ma se ognuno imparasse a star bene con se stesso senza dover per forza pensare di essere migliore di qualcun altro?

    http://images.vogue.it/imgs/galleries/encyclo/moda/009264/adv-miro-fw2009-256676_0x420.jpg

  206. Non conoscevo questo marchio e continuerò ad ignorarlo….non conoscevo la modello di H & M e la trovo stupenda! ! Dico solo che queste case di moda non si rendono conto che hanno una grossa responsabilità altrimenti certi personaggi non si sognerebbero nemmeno di dire certe cavolate!

  207. Premesso che non mi piacciono gli slogan “magro è bello” e/o “grasso è bello” il punto secondo me cruciale è che non è accettabile che si faccia SOLO pubblicità di cibo non salutare e non vengano mai fatte pubblicità degli alimenti biologici…più che passare uno stereotipo di modella di questa o quella marca che ci può stare a seconda della scelta che il brand fa, dovrebbero educare soprattutto gli adolescenti a prediligere un tipo di alimentazione e stile di vita sano!Più pubblicità ed esempi SANI per il modo di mangiare e di vivere!!!

  208. Sembra di entrare nella casa del terrore…fossero belli i vestiti poi almeno! X carità poi sono gusti xò secondo me il loro business l’han costruito proprio grazie ai “commessi modelli”! sembra figo comprare roba mediocre che oltre tutto nn puoi valutare(causa luci) dove xò i commessi sono top! quindi alla fine a loro questo sistema del magrezza=bellezza ha pagato. Non ti pare?

  209. devo fare una premessa e dire la mia verità..le taglie Abercrombie e Hollister in america sono grandi rispetto alle stesse in Italia..in America ho comprato pantaloni size 4 che dicono corrispondere ad una 40 o una 27 di jeans e io posso assicurarti che in Italia porto una 42 o una 28 e non scendo mai sotto queste taglie!!!anche le maglie sempre comprate S mentre in Italia spesso porto la M..detto ciò sono assolutamente d’accordo con te su tutto quello che hai scritto, odio le foto fotoshoppate e non sopporto il fatto che la bellezza passi necessariamente attraverso l’eccessiva magrezza..credo che bisognerebbe utilizzare delle ragazze normali, con un BMI normale (e non sovrappeso sottolineo anche questo, troppo spesso si passa da un eccesso all’altro!!) e che le campagne come quelle di Hollister sono sicuramente da boicottare!

  210. Secondo me, nella via di mezzo sta sempre la ragione.. E anche in questo caso! Sinceramente non comprerei nulla da abercrombie e simili a prescindere dall’articolo, trovo i capi abbastanza anonimi e fuori prezzo.. Le modelle scheletriche non mi invitano a comprare un capo che sicuramente non mi starebbe allo stesso modo (sono una ragazza normale, alta 1,70 e porto una 42), ma nemmeno la modella oversize di H&M mi invoglierebbe a comprare (per quanto sia bella e l’idea alla base sia più che buona). Io sostengo che un corpo in salute (il che vuol dire dotato di curve, ma tonico) sia un’ideale a cui molte potrebbero aspirare, nonchè il messaggio più adatto da mandare alla società. Qualche esempio? Una Jennifer Lawrence, una Eva Green, e chi più ne ha ne metta. Qualcuno sotto ha citato le modelle di intimissimi e calzedonia. Insomma, sono contro sia all’undersize che all’oversize come “modello”, perchè alla fine se l’obiettivo è di vendere alla donna normale, nessuno dei due la rappresenta a pieno, e penso che quella di un corpo tonico e in salute, ma non dall’apparenza denutrita, sia l’immagine migliore che si possa dare della donna nella società!

  211. Beh, già il fatto che i commessi dei punti vendita siano praticamente dei top model è un duro colpo per l’autostima di chi entra a comprare, ma personalmente non amo molto quel tipo di abbigliamento, quindi l’ho campata bella!!! :p
    Comunque, per quel poco che ho potuto vedere, sono tutti capi decisamente microscopici! Tra l’altro costano un occhio senza avere davvero niente di particolare…a parte il nome della marca!

  212. Io direi che il problema non è magro o grasso, ma sano o no ! Ognuno di noi ha un suoi metabolismo, chi più lento e quindi tende ad essere paffuto, chi più veloce e non ingrassa.

    Se non ci sono problemi di salute , e se non si va agli estremi ( obesità e anoressia ) non vedo il problema.
    La foto della modella con le gambe magrissima e ” dinocolate ” ( credo che un ortopedico avrebbe qualcosa da dire ) non deve certo passare come un medello di bellezza VS le ragazze più in carne . Ma se fosse usata per dire : ” vedete, non bisogna essere la McPerson ” The body ” per presentare un capo di moda” mi va bene.Vice Uguale discorso per le ragazze cicciotelle.
    Il marchio Hollister, che non conoscevo, dice solo cavolate ! Ed è un cattivo esempio di pubblicità.

  213. Ormai lo si deve mettere in conto! tutto ciò che ci mostrano è modificato…A me non fa più molto effetto vedere questi stereotipi in copertina…quella fase l’ho passata!
    Certo che quando si è adolescenti…è sicuramente diverso! Me lo ricordo…

  214. Cosa ne penso del flop di Hollister Clio, sono entrata da Abercrombie & Fitch qua a Milano due volte per accompagnare un amico a comprare il profumo e mi sono sentita schifata, li dentro ci sono un sacco di ragazze di una magrezza pazzesca in infradito e prendisole che ti dicono “buongiorno” , “buonasera”…questo è il target e lo so perfettamente….ma il problema è che se io a 35 anni accetto il mio corpo, mi metto a dieta quando serve e non mi faccio i problemi se ho qualche chilo in più, gli adolescenti e le nuove leve prendono come esempio questi marchi super Cool e questo crea sicuramente dei problemi!

    Il punto è che nessuno si accorge di quali problemi creino questi brand che vedono nella magrezza assoluta la caratteristica che fa la persona popolare, figa e interessante in una società dove gli adolescenti sono bombardati da questi modelli falsi.

    Boh…a me sembra una follia..sinceramente.

  215. penso che si debba smettere di essere buonisti a tutti i costi e in modo così assoluto, da sempre c’è una distinzione tra persone sicure di se che vengono ritenute più “cool” di altre. Non trovo che sia una cosa sbagliata, soprattutto partendo dalla considerazione che essere “fighi” non è una condizione elettiva, è semplicemente una modalità con cui ti vedono gli altri (prima di tutto le persone un po’ insicure, che vedono questa categoria come un riferimento/bersaglio). Credo che il punto stia nella sicurezza che ognuno ha nella sua persona. Detto questo trovo che sia sbagliato proporre un modello di bellezza che è raggiungibile, per la maggior parte delle persone, solo a discapito della propria salute.

  216. Ciao Cristina, volevo solo dirti che io sono una ragazza che mangia davvero un sacco eppure non ingrassa! O meglio io ingrasso in estate! ebbene si quando tutti si mettono a dieta, io vado al contrario, giusto giusto x la prova costume! questo perché soffro molto il freddo e in inverno brucio di più! Intendiamoci sono magra ma non biafra! peso 43 kg x 1.58 di altezza e sono giusta. Era solo x dirti che esiste davvero chi mangia e non ingrassa.. Un grosso saluto!

  217. Personalmente io compro quello che mi piace, di marca o non di marca che sia basta che mi stia bene. Non sono molto d’accordo sulla questione “magro a tutti i costi” perché (grazie al cielo) non siamo tutti uguali. Invece per la cosa “noi facciamo vestiti solo per quelli fighi” rispondo solo : il mondo è libero, quindi fate un po’ quel ciufolo che vi pare. Non facciamo i moralisti diceno “che s*****, non hanno le xl” perchè come Dior è per un certo tipo di target anche loro ne hanno uno e questo arriva fino alla L. Ci sono un sacco di marche tra cui scegliere (per non parlare di negozi di vestiti non di marca) perchè andare a prendersela per ste cose quando al mondo esistono cose peggiori rispetto all’orgoglio ferito della propria immagine esterna? =) L’importante è essere belli dentro ^^

  218. A parte il fatto che classificare una persona ad una tenera e difficile età in cool or not so cool è da stronzi (scusate l’oxfordismo), perché quante di noi ad un certo punto si sono sentite ragazzine orrende perché non avevano i jeans firmati o perché arrivate a quell’età in cui vorresti ancora giocare un po’ con le bambole, ma le compagne di classe ti spingono a pensare ai ragazzi?
    E poi magari dopo qualche anno diventi la ragazza più popolare del liceo.
    Le persone sono come fiori, hanno i loro tempi e le loro modalità per sbocciare ed etichettarti perché sei ancora un bocciolo o un brutto anatroccolo, potrebbe essere deleterio per una mente ancora giovane e insicura.

    Poi mi sembra assurdo che proprio in America ci sia questa discriminazione, nella patria degli sprechi e del consumismo. Non so se sia ancora così, ma quando sono stata io a NY, l’80% delle persone era sovrappeso. Un giorno entrando da Macy’s ho visto una bella ragazza magra, che mi camminava davanti. I due guardiani alla porta si sono girati per guardarla, e uno fa all’altro “bella ragazza” e l’altro “mmm, troppo magra per me”!!! 😀 Insomma, che mi fai a fare un brand per anoressiche se poi la maggior parte della popolazione è over size?
    Comunque, magre o grasse, l’importante è che ci sentiamo bene con noi stesse (io per la cronaca sto a dieta da un anno e non si vede un risultato… vabbé, mi rifaccio coi trucchi) 😀 😀 😀

  219. Grazie Chiara per il supporto, hai proprio colto come mi sento.Sono una 42-44 anche io, devo ammettere che ho sempre avuto problemi ad accettare la mia fisicità e questi sicuramente non migliorano vedendo solo immagini di modelle magre! Devo lavorarci e credere in me stessa! Ti abbraccio, grazie ancora

  220. E’ triste vedere quanta “ingenuità” c’è nel mondo. Ci sono moltissime ragazze che distruggono la loro salute per cercare di diventare sempre più magre fino a farne una malattia: ci vogliono anni di sforzi e sacrifici per uscire da questi problemi e ne escono distrutte anche le famiglie. Quel marchio può promuoversi come ritiene più opportuno, anche dicendo cose decisamente discutibili sui ragazzi “fighi”, vada a mostrare che è gestito da immaturi come i loro clienti, ma nel 2014 è d’obbligo aver capito che non possiamo più andare dicendo “magro è più bello” o “magro è più figo” perchè non solo è sbagliato (noi magari lo sappiamo, ma ci sono età in cui siamo più fragili e non riusciamo a reagire a certi messaggi), ma è anche falso. La salute è bella. Una ragazza felice e in armonia con il suo corpo è bella.

  221. Di nulla, davvero davvero davvero prova a fare piu’ attivita’ fisica, tennis, sci, corsa, camminare, oallavolo qualsiasi cosa perche’ essere tonici fa sentire benissimo. E sii grata di non essere magrissima, conoscono tantissime ragazze che sono disperate perche’ non hanno tette e sedere. E poi se riesci vieni qui in America per un Master o qualcosa !!! No, scherzo..lo so che non tutti possono venire qui a NY, pero’ davvero per me e’ stata una rivelazione vedermi invidiare curve, camminare per strada ed essere grata a DIO perche’ ho un sedere e non devo passare ore in palestra a farmelo crescere! E qui ti dico solo che si mettono degli specie di spanx con le imbottiture sul sedere e si rifanno il seno a 18 anni appunto DA NON PRENDERE AD ESEMPIO PER CARITA’ solo Per capirci 🙂

  222. Trovo assolutamente scandalosa la scelta da parte di Hollister della modella! A maggior vista la fissa che dilaga negli States, soprattutto tra le adolescenti, per il cosiddetto “Thigh Gap”, ovvero lo spazio tra l’attaccatura delle cosce, e moltissime ragazze si stanno davvero rovinando la salute perché (a meno che tu non ce lo abbia di natura) ottenerlo è davvero difficile e si riducono a non mangiare e a sottoporsi a dei trattamenti estetici!! I Brand dovrebbe SCORAGGIARE tutto questo.
    Non commento nemmeno la photoshoppata PESSIMA di Target, è davvero incommentabile e inguardabile.

  223. Ben detto! Sono indignata dalle parole del CEO di questo marchio. Che esistano marchi che si rivolgano esclusivamente a persone di taglie più piccole non è strano, anzi, mi pare scontato: nella nostra societa ahimè va così da anni ormai. Però che si discrimini anche da quanto uno è cool è veramente stupido (più di discriminare uno dal fisico). Cosa vuol dire essere cool? I valori importanti sono ben altri e questo è ciò che dobbiamo ricordare.

  224. Questo Brand si è sempre un pò contraddistinto per le sue campagne Pro ken e barbie style, io personalmente non ci sono nemmeno mai entrata dentro, con quel buio assassino, e i ragazzi/ragazze con l’infradito anche d’inverno, mi pare già abbastanza inquietante… invece trovo bella la campagna h&m, ma non perchè si debba fare la gara di grasse contro magre, ma perchè esiste la normalità e la caratterizzazione dei fisici, non siamo tutte sfiancate e piatte, con il sedere a mandolino, e grazieadddio peraltro…abbiamo le nostre caratteristiche che ci differenziano ed è giusto a mio avviso, che le case di moda ce le mostrino come cose assolutamente normali ed anzi, come cose belle…

  225. Mi succede molto raramente sul web, ma questi sono i commenti che mi fanno proprio imebstialire, perchè fanno capire quanto distorto sia il concetto di “magro” e il concetto di “grasso”. Cara “magra per natura” iniziamo subito col dire che non mi pare di leggere da nessuna parte (giornali, radio e tv) che GRASSO E’ BELLO. Secondo, essere sovrappeso non porta problemi molto gravi, i problemi molto gravi li porta l’obesità di II e III grado che non ha nulla a che vedere con le modelle CURVY.
    Le tanto decantate modelle CURVY, che tu sottintendi gridino “grasso è bello”, come la modella citata da Clio NON SONO GRASSE. Ma, udite udite chi l’avrebbe mai detto, NON SONO NEANCHE SOVRAPPESO.
    Come anche i muri sanno esistono dei parametri medici che stabiliscono i range in cui uno è “gravemente magro, magro ecc…” e quello che NON SI VUOL CAPIRE è che le splendide modelle CURVY sono quelle NORMOPESO (con la fortuna di avere il peso ben distribuito a clessidra) e tutte le altre NON CURVY sono GRAVEMENTE SOTTOPESO. Non sono qui a discutere il perchè lo siano, come diceva Clio non importa che sia per malattia o natura, il fatto è che è completamente distorto il modo che abbiamo di etichettare le varie fasce di peso.

    La modella nominata in questione, è perfettamente normopeso, porta una 44-46, alta 178 (beata lei) e pesa meno di 70 Kg. Risulta essere perfettamente NORMOPESO.
    Quindi la promozione di modelle curvy non dice GRASSO E’ BELLO, ma piuttosto cerca (invano invano invano) di far capire CHE QUELLA E’ LA NORMALITA’ MEDICA DI PESO REGOLARE E SANO, che non ci si dovrebbe stupire e che poi piaccia o meno è un fattore personale.
    Invece è tutto distorto, le ragazzine e moltissime donne sono convinte che l’obiettivo da raggiungere non sia essere un bel normopeso sano, ma bensì essere sottopeso o gravemente sottopeso per essere davvero belle.
    BASTA! Le modelle curvy non incitano all’obesità! L’obesità è un altra cosa, grave e pericolosa, ma non di certo portare una 44!!! La vera differenza la fa la distribuzione del peso sul corpo, non tutte le 44-46 di possono permettere di venire così bene in costume, perchè c’è chi è fatta a mela, chi a pera… le modelle curvy sono splendide clessidre.
    Qui sotto allego la foto che dimostra che la modella in questione è curvy NORMOPESO e che quindi non c’è alcun rischio di far passare modelli malsani e che le ragazzine sognino di diventare tutte obese :-/

  226. Quello che dovrebbe far riflettere è che essere curvy è molto sexy, e penso che le modelle/commesse di questi negozi siano abbastanza dotate ‘ai piani superiori’.. magari, anzi sicuramente, una ragazza con una 3/4 di seno non può certo vestire una xs. Stessa cosa, in maniera anche più evidente, per quanto riguarda i ragazzi. I famosi ”modelli di abercrombie” sono ben piazzati: spalle larghe, pettorali, braccia grosse e io dubito che portino una ”small size”. Portare una taglia che non sia la 34 non significa essere a tutti i costi grassi, anzi, significa avere un corpo sano, bello e che trasmette un’immagine positiva.
    Per finire poi, io che non sono certo una 32 ma una 44 ho comprato delle magliette dei due brand a Londra e prendendo una M mi sono abbastanza larghe, quindi…
    Che poi con tutte le critiche che la gente ti butta addosso al giorno d’oggi, loro che potrebbero trasmettere davvero un’immagine positiva ai ragazzi se ne escono con queste stron..te? Bah, citando Miley Cyrus: ” se qualcuno critica il tuo corpo girati e vattene mostrandogli il tuo splendido lato b”.

  227. Quello che fa questa marca è sbagliato sotto ogni punto di vista ma vorrei precisare due cose: le taglie americane sono più grandi delle taglie europee, quindi una L lì è una XL da noi… forse lì è più facile che una ragazza tanto magra con le ossicine sottili si ritrovi a vestirsi nel reparto per bambini piuttosto che qua… e poi la modella di h&m e Beyoncé sono delle bellezze formose, a vederle così non credo proprio che siano in sovrappeso, ma nel range della normalità… insomma, ci vuole la giusta misura! il sovrappeso e l’obesità non sono da emarginare ma nemmeno da incoraggiare, esattamente come non lo sono il sottopeso e l’anoressia, magari promuovendo più immagini di ragazze come quelle molto belle della modella h&m a beyoncé!

  228. La discriminazione è sbagliata, ma ritengo che la questione possa essere vista anche da un altra prospettiva.
    Ci sono ragazza magre e grasse per natura, si sa ed è giusto così.
    Però che una ragazzina di 14-15 anni abbia già una XL secondo me è sbagliato, ma per la sua salute!
    Ripeto, non parlo di chi è così per costituzione ma di chi lo è perchè mangia male, non si muove e non fa niente per migliorare. Non dovremmo portare tutte una 38, certo, ma che sia necessaria una XL ad una ragazza giovane non mi pare una gran cosa… Cosa dovrà portare a 30 anni?
    Non dimentichiamoci che essere in forma (non scheletrici) è prima di tutto un fattore di salute!

  229. – Primo: La bellezza è data innanzitutto dalla saluta fisica, spirituale e mentale. Solo dopo arriva la cura estetica del corpo, quella esterna. – Secondo: Detto questo è facile capire che sia il sovrappeso che il sottopeso (tutte le taglie con la X, per farla breve) sono entrambi estremi che nessuno dovrebbe mai raggiungere, perché segnalano un disagio che si traduce in un fisico sformato. – Terzo: quando un brand decide il proprio tipo di target, questo restringe la clientela secondo gli obiettivi di marketing. Anche io sono contrario all’immagine proposta da Hollister (questa ragazza è evidentemente sottopeso!), però è anche vero che una qualsiasi azienda propone articoli per un determinato tipo di cliente e, solo se lo vuole, può differenziarlo. Sta all’intelligenza delle persone capire se è meglio mettersi a dieta per raggiungere il peso-forma o se decidere di continuare ad essere in sovrappeso (o sottpeso) e comprarsi abiti di taglia XL o al contrario XS. Oltretutto le ragazze formose nelle foto (compresa Beyoncé) in realtà sono delle semplici L. Le curve vanno bene, il sovrappeso no. Sappiamo tutti poi che le fotografie tendono ad ingrandire leggermente l’immagine, quindi dal vivo apparirebbero molto più snelle, ma sempre morbide. Quest’ultima parte è per te, Clio… Tu vai in palestra e fai acquaspinning. Non credo tu lo faccia perché non hai di meglio da fare, ma perché ti rendi conto che essere in leggero sovrappeso può portare a gravi problemi in futuro o comunque porti ad avere più difficoltà. Bene… io credo che avendo tu tante persone che ti seguono e ti stimano, come me, tu dia un esempio, uno stile da seguire. Di conseguenza anche tu involontariamente (o volontariamente!) influisci nelle scelte e nelle abitudini dei tuoi estimatori anche nel modo di prendersi cura di sé, non solo per il trucco, m anche nella vita. Quindi è bene non fare la morale a chi semplicemente palesa il proprio target. Anche tu hai scelto il tuo target: ragazze che non sono professioniste, e che scelgono di guardare i tuoi video per imparare qualcosa che le renda più uniche e belle. Non hai scelto un’elite di persone abbienti parlando solo di prodotti costosi e dall’applicazione complessa. Hai fatto una scelta. La Hollister ha fatto altrettanto, con la differenza che la tua è più populistica, ma naturalmente rispettabile.

  230. Insisti pure, nel dire che è sbagliato “lodare” le modelle curvy “anche quando il loro essere in carne porta dei problemi”. Hai una visione seriamente distorta, le modelle curvy sono normopeso, a livello medico SANE. E la modella in questione è a livello medico con parametri universalmente riconosciuti SANA.
    Se tu lei la vedi “in carne”, è per colpa della pressochè totalità delle altre modelle che invece sono sottopeso o gravemente sottopeso che tu probabilmente a tuo gusto personale definisci normale.
    Ma i gusti estetici sono una cosa, e sono pienamente rispettabili, i parametri medici invece non sono discutibili.
    Comincia a plasmare la tua opinione sul fatto che le modelle curvy sono tutte normopeso (facilmente dimostrabile) e che quindi non trasmettono alcun messaggio sbagliato a livello medico. L’OBESITA’ E’ UN ALTRA COSA, e anche il lieve sovrappeso è un altra cosa, non è che se hai 5 kg in più rispetto al tuo normopeso vai incontro a “gravi problemi” di salute.
    Il giorno che vedrò sbandierare modelle obese (come quell’orrenda manifestazione che si teneva qui in Toscana con MISS E MISTER CICCIONE) ti darò ragione, con l’obesità non si scherza MAI. Di obesità si muore.
    Di modelle curvy, no.

  231. E’ abbastanza raccapricciante! A&F è raccapricciante! Infrangono leggi di ogni genere anche solo nell’assumere il personale che possa lavorare nei negozi! Devi rientrare in canoni di altezza, taglia, età…. è un casting! e in più, si rivolgono ad un pubblico adolescenziale…creando in ragazzi e ragazze un po’ troppe fisime!
    Ora… a me piaceva un sacco e le prime volte che venivo a Londra, erano una tappa fissa! ma poi, non ci ho mai comprato nulla! Fanno tute, shorts e canottiere….niente di introvabile altrove! Poi, dopo aver letto queste bellissime parole del CEO….dico che…andrebbero un attimo fatti ridimensionare! -.-”
    disappointed.

  232. Spesso chi è magro, o molto magro non distingue una ragazza alta 178cm che pesa 68 Kg (la modella in questione, perfettamente NORMOPESO) da una alta 178cm che ne pesa 98 di Kg (OBESA). La “ciccia” sta negli occhi di chi guarda.

  233. Non credo sia questione di buonismo ma di buon senso 🙂
    Comunque pensavo, già che ci sono e ci tengono tanto alla fighettitudine, potrebbero optare per una bella selezione all’ingresso dei loro negozi. Fosse mai che entri una persona troppo bassa o troppo miope o troppo pelosa o troppo pelata o…

  234. Ma anche breska arriva alla L ma una L che veste molto piccola…io che vesto tra una M ed una L nn riesco mai a comprare niente….perché anche la L mi sta stretta!!!!! Ragazze bisogna si stare in forma ma soprattutto bisogna stare molto attenta…cadere nell anoressia è molto facile….

  235. Io credo che in fondo non ci sia niente di male nel fatto che le modelle abbiano dei fisici scolpiti nonostante ci siano ragazze bellissime pur non essendo magre come stecchini, però penso che davvero le restrizioni in base alla taglia siano semplicemente assurde..

  236. l’ultima modella è assolutamente stupenda! Le donne devono avere le forme! E’ assurdo che ci siano ancora brand legati all’idea del magro-bello, visto tutti i problemi e le malattie mortali che ne derivano…bisogna invece saper valorizzare i corpi di tutti e mettere in vendita abiti per tutte le taglie!

  237. sentite.. io sono una dodicenne, e mi sento eccessivamente magra…a me piacerebbe essere una bella donna in carne normopeso, perché credo veramente che se si vedono le costole, le scapole, ed ogni ossicino del piede sia una cosa non carina e sana. Ho un fidanzato (ho come lo chiama mia madre, un fidanzatino) che mi accetta e dice che sono magnifica così. lui pensa che se diventassi un po’ più magra, o un po’ più grassa sarei uguale. non cambierei per niente.. tutto questo è per dirvi che penso che l’aspetto esteriore, non centra niente, ma ciò che serve veramente, è la simpatia, e la spensieratezza di una persona. Ecco, questo è il messaggio che mando alle ciompette di clio, e a clio. baci

  238. Avrai sicuramente ragione, ma non mi pare di aver usato un tono aggressivo per esprimere la mia opinione e apostrofarmi con “cara magra per natura” non è stato molto carino. In ogni caso una persona deve sentirsi bene con se stessa, se questo accade è una cosa magnifica.

  239. ahah, ti capisco!! anche bershka, pull&bear ecc.. hanno lo stesso problema! in più io ho il “problema” di essere molto alta quindi spesso gonne e abiti mi stanno indecentemente corti..infatti io mi vesto praticamente solo da H&M (che è una marca svedese e si sa, lì sono parecchio alte le ragazze!)

  240. Ciao Clio, io a Londra ho fatto il colloquio per Abercrombie… è stato imbarazzante. Era un colloquio di gruppo dove mi hanno fatto delle domande stupidissime (tre pregi e tre difetti, discriviti con 10 parole) senza chiedere nemmeno di vedere il CV. Alla fine mi hanno chiamata due settimane dopo offrendomi un posto da Hollister. Ho rifiutato. Si basano solo sull’aspetto fisico (c’era gente che non parlava una parola d’inglese). Un amico che era con me è stato scartato penso solo perchè non alto abbastanza, e senza la faccina pulita che cercano loro. Non mi hanno fatto una bella impressione. Per niente. Infatti non compro più niente da loro, persino i loro negozi sono ridicoli, una celebrazione dell’esteriore. punto.

  241. Ragazze, io vengo giudicata MAGRA (circa 50 kg per 160 cm) e da HOLLISTER e ABERCROSTIE non ho mai trovato NULLA! Sapete perché? Ho le tette! Normalissime tette! Le magliette paiono disegnate per bambine di 12 anni… per me possono fallire…

  242. Guarda anche Asos, una volta aveva modelle molto formose, ora sono tutte magrissime, senza sedere e forse con un po di seno e basta. I vestiti non rendono, mi spiace, ma Asos si rivolge a ragazze normali, io non riesco a farmi un’idea di come questi vestiti potrebbero stare sul mio corpo.

  243. ciao Clio , io ha problemi a trovarli anche da tally weijl e non parliamo poi dei jeans sono una meta inraggiungibile . baci

  244. Tra ‘scolpito’ e ‘sottopeso’ ci passa un mare. Scolpito vuol dire con muscoli in risalto, sano, non magrissimo e ossuto.

  245. L’eccesso non è mai la miglior cosa, troppo magre, troppo rotonde….essere normali no? Le modelle taglia 42 (di quelle 42 reali!) non esistono? Penso comunque che alcuni brand facciano taglie “piccole” perchè magari a una 46/48 i loro capi non starebbero bene….mi illudo che sia così!

  246. Si possibile!!! Ho un solo amico che ci compra sempre e che, testuali parole, “ogni volta che ci entro mi innamoro 15 volte”.. Questo conferma la tua teoria!!! Hehehe 🙂 W la nostra amata Italia… Altro che California 🙂

  247. avevo letto sta cosa dell’abercrombie che vuole solo ragazzi ‘fighi’ qualche mese fa e rimasi scioccata. Esiste davvero gente che compra in questi negozi?

  248. Considerando il problema obesità (l’obesità è una malattia, non sto parlando di una donna solo formosa e “in carne”) in America, che è assolutamente in crescita, credo che questa marca finirà presto fallita xD
    Gli americani sono un popolo decisamente bizzarro. Per certe cose li invidio tantissimo, ma per altri proprio non li capisco. Si ingozzano di schifezze nei fast food notte e giorno, ci sono cittadine americane (in Alabama ad esempio) che hanno il 50% di persone obese, e poi ci sono questi brand che non fanno la taglia XL!!! Ma si sono guardati intorno???
    Inutile dire che la modella di H&M è stupenda 🙂

  249. il difetto della photoshoppata non è solo lì…. guarda l’ascella a destra della foto…. c’è qualcosa che non torna

  250. In effetti hai ragione a dire che l’argomento è un po’ spinoso perchè chi si schiera dalla parte dei super magri sono coloro che di certo non hanno una taglia L o XL e viceversa. Personalmente credo che per ogni taglia esistano vestiti adatti e vestiti da evitare. Hollister e Abercrombie propongono purtroppo, e sottolineo purtroppo prima che il mio commento venga frainteso, solo vestiti che sono adatti alle micro-taglie (pantaloni strettissimi, magliettine striminzite, …) e di conseguenza credo che se mettessero modelle curvy prenderebbero in giro chi acquista. Con questo vorrei dire anche che potrebbero proporre prodotti adatti a tutti se non se la tirassero come dei disperati. Detto questo, resta che la modella bionda non è di certo l’espressione della salute e rimane comunque un esempio di bellezza sbagliato!

  251. Devo dire che il tuo messaggio è molto maturo e positivo..ma riguardo all’aspetto fisico non ti preoccupare! anche io a 12 anni ero uno stecco..le forme arrivano 😉

  252. Io dentro ad un negozio Hollister non ho mai osato metterci piede!! Esistono anche persone “NON magre”!! Un bacio Cliooo♥

  253. Secondo me non si deve parlare di magri e grassi, ma di persone sane e persone che invece non sono. Io personalmente sono sempre stata sui 57/58 chili x 158cm (di certo non venivo considerata grassa, ma nemmeno magra) dopo la laurea, visto che avevo preso qualche chilo ho deciso di mettermi a dieta e di iniziare a fare seriamente sport, ora dopo un mese e mezzo peso 54.9 e mi sento molto meglio, lo sport mi viene decisamente più semplice e io mi piaccio di più. Per quanto riguarda Abercrombie e Hollister io ho una passione per i loro jeggins (sono comodissimi e non immensamente a vita bassa e lunghi) personalmente non ho mai avuto nessun problema a trovare la taglia in quei negozi. Hanno un range di taglie che vanno dalla 38 (secondo me più piccola di quella normale) a una 48, a me non sembra così limitato visto che si rivolgono a degli adolescenti/giovani adulti. Trovo comunque poco giusto il discorso che ha fatto il CEO del marchio.

  254. lo stesso identico meccanismo avviene nei brand italiani subdued e brandy melville (in realtà non so se non italiani, ma qui sono molto diffusi, anche prima di Abercormbie). Le taglie fanno ridere i polli o deprimere le più fragili. Semplicemente, si tratta di brand che non fanno pubblicità – no cartelloni, no scacchetti con sopra modelli ecc ecc -, quindi non fanno ‘scalpore’, ma lo sanno tutti. Non so se io sto crescendo e quindi mi allontano da questi brand ma quando ero ragazzina si impazziva per una maglietta di brandy, era una cosa da vera ‘reginetta della scuola’: anticipava i trend (vedesi magliette con pancino fuori prima, cinturoni sopra le magliette lunghe poi, jeans prima larghissimi e poi strettissimi, felpone sciancrate ecc ecc) ed era molto simile allo stile dell’allora solo americano Abercrombie. Beh, ora sinceramente mi pare che non sia più così tanto considerato e che si sia dovuto rassegnare a essere lo stradivarious delle bambine delle medie – scocciate degli abiti da bimba ma non della taglia giusta per comprare altrove. Inoltre mi pare che la qualità e lo stile innovativo e un po’ da fighetta-perfetta, si sia decisamente perso, cadendo in un trivialissimo sportivo-cheap con pure delle cadute tamarre. Quando, appunto, ‘ai miei tempi’ era molto diffuso anche al liceo e riscuoteva ammirazioni e invidie. Se è così come dico, quello di subdued e brandy è l’esempio di un brand che il passo falso l’ha pagato, riducendo il proprio target fino a una limitazione principalmente di età e non tanto di ‘cool’ o ‘not-cool’ – anzi, abbassando pure il livello drasticamente.
    Sta attento Abercrombie che magari capita anche a te. E poi, di fronte al crollo delle vendite, piangi pure tu.

  255. Spero che quella di target sia voluta (magari una denuncia voluta contro quest’immagine della donna eccessivamente magra) o il grafico era evidentemente ubriaco! ahah

  256. Concordo pienamente! Io sono adolescente, ho 16 anni, e ho un amico che ha dei canoni di magrezza un po’ distorti. Ha definito più volte me grassa quando sono alta 1.70 m e peso 57 kg. Una piccola cosa che testimonia ancora una volta quanto l’espressione “magro (anche gravemente sottopeso) è bello” sia lo slogan della nostra società. Io mi guardo allo specchio e vedo i miei difetti, anche un po’ amplificati spesso, ma il grasso in me non lo vedo e cerco con tutte le mie forze di non farmi inculcare questo “slogan” da ciò che mi circonda perchè NON È COSÌ! Secondo me sano è bello, non sottopeso. Poi per carità, beate le ragazze che si possono permettere di mangiare 3 kg di pasta e rimanere magre come uno stecco, per me non è così. Sto attenta a ciò che mangio e faccio attività sportiva ma tanto ci sarà sempre qualcuno pronto a definirmi grassa, e io me ne fregherò sempre! Scusate il poema/sfogo.

  257. Ben detto, Clio! Io, magra da sempre, ho avuto un sacco di problemi ad accettarmi, in passato. E non è che sia scheletrica. Ma non trovavo (e faccio ancora fatica a trovare) vestiti e la gente mi dava dell’anoressica. Per di più la beffa delle persone che pensano che se sei magra DEVI sentirti una figa. Trovo scandaloso che la maggior parte dei negozi abbiamo S-M-L e basta! Per non parlare dei negozi di intimo che non hanno la prima di reggiseno! Scusate, anche io preferirei poter comprare una seconda, ma non è sempre quello il caso! E ovviamente il discorso vale anche all’inverso. Perché sentirsi mandare via da un negozio perché “qui partiamo dalla S” (ma anche “qui ci fermiamo alla L”, ovviamente), non è bello. Scusate se sono bassettina e minuta! È così impossibile proporre TUTTE le taglie? Io non credo. Ci guadagnerebbero anche di clienti.

  258. Mi dispiace se in qualche modo ti sei sentita offesa dalle mie parole… Non era mia intenzione offendere nessuno… Parlo di casi limite, di donne anoressiche che sfilano in passerella e non mi danno l’idea di “stare bene”… E su loro i vestiti non mi piacciono x niente… Poi ci sono ragazze magre, senza tette e fianchi stretti che però hanno magari 2-3 chili in più di loro e si vedono che sono in salute… Che sono magre perchè sono normopeso, sono così di costituzione… Te ne accorgi subito se è magrezza “sana” o “malata”…. Io personalmente vorrei che in passerella ci fossero anche donne con qualche forma in più… Non parlo di fianchi grossi e tette enormi… Una taglia 42 sarebbe già tanto…

  259. a me sembrate assurde ragazze. davvero, non vi capisco.

    ma voi non ve ne rendete conto che ogni santissima volta che vedete una un pò più magra dite “MAAAAMMAA MIAAA CHE ANORESSICA!” solo per “sfogare i vostri problemi”?!
    ma sapete cosa diamine sia questa MALATTIA?! no perchè non è possibile, LE ANORESSICHE NON SONO SOLO SECCHE, ESISTONO ANCHE QUELLE ROBUSTE, SEMPLICEMENTE E’ LA LORO COSTITUZIONE E HANNO PAURA DI NON ENTRARE NEI LORO VESTITI, PUNTO!
    le aziende hanno fatto questa notizia(secondo me) apposta per ricevere più notizie dal punto di vista pubblicitario. punto. poi, dal punto di vista umano è assolutamente indecente e ripugnante.
    comunque, quante volte hanno detto a voi un pò più in carne che siete ciccione, ditemelo, davvero (e non ditemi quelle volte che ve l’hanno detto su ask, perchè sarebbe patetico, IN FACCIA, DAVANTI AI VOSTRI OCCHI)

    io mi ritrovo a vivere con l’ansia di un commento del genere tutti i giorni, visto che me lo dite ogni volta che mi vedete!
    voi grasse avete solo un problema: di essere razziste verso le magre, per chi lo è di natura o per chi SEMPLICEMENTE LO VUOLE ESSERE!
    le forme sono bellissime, ma ogni donna è fatta a sè, lo volete capire o no?!

  260. Mi chiedo perché si ostinino a giudicare un concetto così arbitario e soggettivo come la bellezza e come possano far ricadere su di essa tutto ciò che concerne la personalità. A prescindere dal fatto che il mio gusto personale propende verso le ragazze curvy, anche se non fosse così non potrei mai giudicare la personalità di qualcuno basandomi solo sull’aspetto fisico o su ciò che indossa…suvvia il cocetto “grasso=sfigato” non dovrebbe proprio sfiorare la mente di qualcuno, soprattutto se si tratta di persone adulte. E come pretendere che un ragazzino la pensi diversamente quando è bombardato da questi concetti inutili e diseducativi. Trovo dia bello potersi vestire come si vuole senza preoccuparsi se la taglia che abbiamo esista per quello specifico vestito. E sarebbe bello che venisse assimilato questo concetto di bellezza sano, ne troppo ne troppo poco. Finora però non riesco a immaginare come si possa cambiare il modo di pensare di una società intera se non viene messa qualche restrizione a questi marchi, come ad esempio obbligarli a creare taglie xl..

  261. Cosa c’entra scusa? La curvy è per taglie forti, io non sono una taglia forte ho la 42, però sono formosa (o meglio sono normale). Quando compro vestiti su certe modelle senza forme non riesco a capire se siano belli e mi starebbero bene o meno. Cosa centra la linea curvy che è per le taglie della 48 in su?!

  262. Da adolescente che non si sente per niente “cool” posso dire che il problema nasce dal momento in cui una persona qualsiasi ti fa sentire inferiore, e la cosa peggiore di tutte è che questa persona ti fa sentire così perchè qualcun altro ha inflitto a lei questa pena, in poche parole, è un circolo vizioso. Purtroppo nell’età adolescenziale, non si sta a guardare se una persona è interessante o meno, quindi ci si concentra solo sulle cose negative che risaltano subito agli occhi, il brufolo, il filo di pancetta ecc.
    Personalmente non avevo mai fatto caso alle taglie da Hollister, ma è bruttissimo vedere che nonostante io sia abbastanza magra (porto la S, anche perchè sono piccola di statura) le cose non mi stanno bene, e da lì rincominciano i complessi e i paragoni con “le ragazze a cui sta bene tutto”

  263. Abercrombie non è mica solo per ragazzine di 13 anni. A parte il fatto che anche secondo me avere la XL non è molto sano, e che tra l’altro tantissimi brand arrivano massimo alla taglia 44 sopratutto in Italia, io contesto la loro politica superficiale più che quella delle taglie. Il fatto che sia un marchio che punta eccessivamente sulla bellezza, in modo quasi patetico (il tipo a petto nudo fuori a me fa solo ridere)

  264. Hai ragione, e poi non ci sono vie di mezzo. O la modella super megra, o quella plussize che ci vuole convincere che ciccia è bello. Ma una ragazza normo-peso mai?

  265. Una modella di un marchio “figo” per sportivi e sani dovrebbe essere come Bar Rafaeli.
    Bella in viso, formosa al posto giusto e snella quanto basta.

  266. Io trovo molto tristi le parole del CEO, ma ancora più triste il fatto che nessuno si sia fatto scrupoli a pubblicarle, pensando che fosse un messaggio NORMALE! Io sono una ragazza molto bassa e minuta, ma giuro che da A&F dovrei comprare una M! Quindi oltre a indignarci perchè non hanno una XL, facciamolo anche perchè le altre taglie sono FITTIZIE e ci sono ragazze che non mangiano per entrare nei loro abiti! Grazie Clio per trattare argomenti così importanti! Se ne parli tu, molte ti ascolteranno 🙂 un bacio

  267. Mi sa che il BMI non vale nel mio caso…quando ingrasso metto tutto sulla pancia e non sto davvero bene! In ogni caso me ne frego e mangio lo stesso 😀 😀 😀

  268. Sono d’accordo. Posto che utilizzare per campagne pubblicitarie modelle, eventualmente, anoressiche per le pubblicità è scorretto per chi guarda, e per la modella stessa, è pure vero che vengono lanciati messaggi opposti che spesso disorientano. E’ terribile l’anoressia, ma è anche vero che l’obesità per il corpo è spesso altrettanto seria. Ad una taglia 48, nonostante possa essere anche attraente, non può esser detto Resta pure così che vai bene, perchè la taglia 48 porta con sè un’altra serie di problemi fisici. Il messaggio da lanciare dovrebbe essere appunto quello di una alimentazione corretta e sana.

  269. Felice di non essere nel loro target!
    Peccato che per le ragazzine la questione identificazione e riconoscimento è di fondamentale importanza… Sono cresciuta in periferia dove era figo andare a comprare i vestiti al mercatino dell’usato e i levi’s 501 irregular… al punto che litigavo con mia madre che mi voleva comprare quelli da 100000 lire ed io non volevo!

  270. Ah ah ah ah…. Ci credo che si innamora, ma mica del negozio!!!! Eh ste benedetti ragazzi…vedono una bella ragazzza e…sono disposti anche a comprare dei vestiti che valgono zero!!! Hi hi hi hi 😀

  271. macchèèè…sbagliato credere che i problemi di salute siano solo per i grandi obesi.. se fai fatica a fare le scale, già li hai un problema..significa che affatichi il cuore.. Mia cuginetta pesa 75 chili, eppure è stata messa a dieta dal medico.. 🙁

  272. Trovo molto incoraggiante che alla fine la foto sia stata criticata e ritirata, non è poi così ovvio! Anche se continuo a non capire il dolore di non poter acquistare vestiti del genere 😛

  273. questa é sempre stata la strategia dell’A&F, e probabilmente non la cambieranno. Purtroppo non vengono un prodotto ma un’immagine, uno stile di vita. Se vesti A&F sei un figo, questo é il messaggio. Solo di recente hanno iniziato ad utilizzare modelle/modelli non al 100% americani, dopo essere stati anche accusati di razzismo. Alla fine é una scelta che sono liberi di fare… non produrre taglie grandi, prodotti solo per “alte” ed “alti”. Tutto per associare un marchio ad un certo concetto di bellezza. Può essere triste, ma funziona!

  274. esatto, visto che la pensano così se vogliono essere coerenti fino in fondo, i soldi dovrebbero prenderli solo dagli americani “cool”

  275. Secondo me queste sono persone con il cervello chiusissimo, E’ colpa loro se molte ragazze, al giorno d’oggi, si ammalano e muoiono di anoressia. Dovrebbero mettersi una mano sulla coscienza e ragionare, farsi delle domande del tipo “E se succedesse a mia figlia?”. La stessa domanda dovrebbero porsela nel caso in cui i loro figli venissero malmenati dai loro “fighi” compagni di classe.
    Purtroppo queste persone avranno, sì, molto soldi, ma cuore e cervello proprio NO!

  276. Devo essere sincera, io, da magra ( e tappa :P), sono contenta quando mettono modelle dal fisico curvy o semplicemente con le forme al posto giusto. Sono magra perché sono così e sfatiamo il mito di quelle che mangiano tante schifezze e restano un chiodo, certo esistono delle eccezioni, pochissime, ma la maggior parte sono ragazze che davanti a te si fanno fuori un mega hamburger e poi non cenano, non fanno colazione e né pranzano…
    Quello che voglio dire è che…vuoi una modella magra? ok, ma deve avere un fisico sano. Vuoi solo modelle taglia 36? ok, ma deve essere proporzionata. Anche se io aggiungerei, vorrei vedere modelle di varie taglie per capire se quel brand può vestire tutte. Comunque non dobbiamo per forza catalogare la 36 o la 46 come taglie brutte, io porto la 36 eppure nessuno ci crede, ho un’amica che porta la 46 e le ho regalato capi 42 convintissima che lo fosse 😛
    Quello che voglio dire è che le magre esistono, ma non sono di certo quelle pubblicizzate da Hollister, perché quella non è una ragazza magra sana, e sospetto pure che la poverina sia stata ampliamente photoshoppata…
    E inoltre io sono del parere che la bellezza non sta nella magrezza o nei kili in più, ma nell’essere proporzionata, insomma giusta col proprio fisico.
    E i cari brand non capiscono che, se usano una modella sana, normale si capirebbe meglio la vestibilità del capo…

  277. Io, che posso indossare comodamente magliette taglia 14anni, da hollister e A&F non sono mai riuscita a trovare nulla che mi andasse bene…inoltre qui in Italia i vestiti di tali marchi hanno costi spropositati..per me se li possono anche tenere.

  278. invece il ragionamento che viene fatto è esattamente contrario, le persone comprano da loro per essere cool. In ogni caso è stato frainteso quello che cercavo di dire: infatti non parlavo di una questione fisica (troppo pelata, pelosa ecc..), spesso le persone considerate “fighe” non sembrano esattamente uscite da una copertina, sta tutto nell’atteggiamento e nella personalità (con questo non intendo che siano migliori, ma appunto, solo più sicure di se). Soprattutto credo che sia estremamente ingenuo continuare con questa litania del “siamo tutti uguali e bellissimi” cristo no!! non è vero! ognuno è diverso e deve imparare ad accettare e valorizzare la sua diversità

  279. sono nel periodo dell’adolescenza e diciamo che faccio parte della categoria della taglia “L”, leggendo quest’articolo se si può definire cosi penso che clio tu abbia davvero ragione. come tutte le ragazze come me amo la marca hollister ma credo che la magrezza di quella ragazza sia davvero esagerata, oramai sta diventando però sempre di più quello l’ideale di “ragazza perfetta” e per questo molte di noi ragazze non si sentono a loro agio nel stare con i propri amici o con ragazzi della loro età, ora non sto dicendo che la ragazza perfetta è quella di taglia L ma dico soltanto che la società di oggi se continua cosi si rovinerà del tutto e divverà ancora di schifosa di quello che è oggi. penso che ogni ragazza è bella a modo suo, che non esista la vera e propria ragazza perfetta e che magari le ragazze di taglia xs dovrebbero mangiare un po di più invece di pensare ad esssere super perfette e che invece le ragazze di taglia L come me dovrebbero rinunciare a qualche piccolo piacere della vita e magari passare ad una M perché oramai purtroppo in questa società per essere accettata devi essere quella con la pancia piatte e le gambe con lo spacco in mezzo.
    e come ultima cosa penso che le marche conosciute dovrebbero prendere esempio da H&M e scegliere modelle anche un po più in carne perché sono bellissime.
    Questo è il parere di una ragazza di 14 anni come me in piena adolescenza, oramai senza la pancia piatta e le gambe con lo spacco in mezzo non si è giuste per la società.

  280. io in realtà non capisco perchè Clio continua a lanciare frecciatine alle magre…ma che bisogno ne avrebbe una persona sicura di sè? voglio dire, diciamo la verità ognuno difende la propria categoria, non si scappa. Io preferisco le foto di modelle magre e sane a me personalmente le foto che ha postato delle modelle in carne per quanto belle non piaccioni..ok il viso ma il fisico? va bene se hanno 20 anni ma poi un fisico di quel tipo si affloscia subito e si sembra più avanti negli anni di quello che si è…purtroppo è sempre così! i casi sono proprio rari. e poi perchè mette foto proprio delle modelle più ritoccate? perchè Clio non metti una foto di una gisele bundchen? in cosa rientra per te un fisico come il suo? vedi fortunatamente esistono moltissime modelle magre e sane! lei è un esempio (ed è magra, slanciata, soda) ma ce ne sono molti altri che anche tu conosci. credo che come si usa la parola “scheletrica” per le gambe della prima modella, allora si possa usare “salsicciotto” per le braccia delle modelle in fondo. è così automatico? io credo che essere magre e sane sia una gran fortuna e poi chissà perchè quelle più in carne tendono a fare diete…se si piacessero così tanto vorrebbero rimanere come sono…no? clio fai pace con il tuo fisico e basta postare crociate alle magre sennò passi per quella che la volpe che non arriva all’uva oppure che chi disprezza compra.

  281. Ahahha forse dovrei farci un salto allora, visto che nei negozi normali mi sta tutto grande (perché sono magra e non ho tette:P) xD Se solo non bisognasse vendere un organo per poterci comprare 😛

  282. Concordo con quello che hai detto tranne “le donne devono avere le forme!” Scusa? .-. Io sono magra e non sono malata, e la natura mi ha fatto piatta, non sono una donna? Poi certo, se il tuo discorso è per il fatto che una ragazzina pensa che solo il magro sia bello, ti do ragione. Dovrebbero esserci tutti i tipi di modelle, questa è la verità. Ma che “le donne devono avere le forme” no eh. Le malattie derivano da tutti i tipi di eccesso. Ma questo è un discorso a parte, ogni donna deve trovare i vestiti per la sua taglia.

  283. Non credo che “tutte le taglie con le X” siano casi limite. Potrei mangiare quanto voglio ma sarei sempre una XS. Anche perché sono alta 1.60, quanto dovrei pesare? E non sono formosa, quindi quella sarebbe la mia taglia. Anche perché quando è capitato sono ingrassata dalla vita in giù. Le magliette sempre XS le prendevo. Poi non posso parlare per una ragazza che prende una XL ma c’è una cosa chiamata costituzione! Non è il caso di generalizzare 🙂

  284. Ma poi è una stupidaggine, perché se il tuo corpo è fatto in un certo modo il thigh gap non ce l’hai comunque xD Io sono magra (di natura) e non ce l’ho, devo andare a piangere? LOL

  285. nonostante io abbia il fisico per poter comprare da abercrombie i loro prodotti non li vorrei nemmeno regalati, al di là della modella che hanno scelto che come ha già detto clio potrebbe essere così di suo, ma che ragionamenti sono?…E citando ancora questo “profeta” : “Molte persone non appartengono ai nostri vestiti e mai potranno appartenervi” posso solo dire che sono felicissima di non appartenere ai vostri vestiti nonostante porti una taglia 40! Ben vengano invece le iniziative come quella di H&M la modella che hanno scelto poi è veramente bellissima, mentre la campagna con Beyoncè l’avevo già vista e che dire lei è sempre perfetta si sa 🙂

  286. Scusa, ma hai letto l’articolo? 🙂 cito: “l’adolescenza è un periodo troppo delicato ed escludere una tipologia di corpo a priori è sbagliatissimo (e vale anche per le povere magrissime che si trovano costrette a fare shopping nelle sezioni per bambini).” … Non mi sembra proprio che Clio si sia mai schierata contro le magre!

  287. Ecco è proprio questo il problema… ma quando mai Clio si è schierata con qualcuno? lei è obbiettiva e basta! ci fa ragionare sui problemi di tutti i giorni… Con questo post la sua intenzione era semplicemente quella di sensibilizzarci di più, facendoci notare che la bellezza stà nel sentirsi bene con il proprio corpo… e se la tua preoccupazione è sapere che le ragazze più in carne si ritrovano con la pelle flaccida è sicuramente un grande problema! Clio stà benissimo con il suo fisico e si sente a suo agio e ce lo dimostra tutti i giorni!

  288. centra perchè le modelle formose ci sono eccome, non si può mica pensare che mettano una modella per taglia così che ognuno possa riconoscersi in essa.

  289. Scusami Giada ma non capisco il tuo discorso o forse non capisci tu il mio (che non è nemmeno un discorso è una constatazione). PRIMA Asos aveva modelle molto più formose ORA osservo che usa sempre di più modelle molto magre, con poco seno e pochi fianchi (non è nemmeno un discorso di taglia). Le modelle molto magre si usano nelle sfilate come ‘appendiabiti’ allo scopo di far risaltare solo il vesito, ma Asos è un sito di vendita on-line che si rivolge a ragazze normali, con la linea pricipale indirizzata ad una normo-taglia (dalla 6 alla 14 se non erro) inviogliandole a comprare. Io a volte non compro vestiti perchè su certe modelle mi sembrano orrendi, non rendono affatto. Le modelle ‘formose’ che dici tu sono ‘formose’ perchè plussize, quindi sovrappeso e non mi interessano, si rivolgono ad un target che non è il mio. Io vorrei delle ragazze taglia 42 così da capire come stanno i vestiti su un fisico normale. Penso che da taglia 38 a taglia 50 ci sia qualcosa in mezzo. Persino il mio fidanzato ha notato la stessa cosa su Asos.

  290. Ho qualche chiletto in più. Non mi piaccio. Ci sto lavorando, ma vi assicuro che sono assolutamente sana, esami perfetti e nessun tipo di fatica fisica. Questo per dire che forse dovremmo fare attenzione alla terminologia. Obesità così come anoressia sono MALATTIE e come tali vanno curate. Qualche chilo in più o in meno possono non rientrare nel nostro peso forma e nob piacere ma non comportano rischi per la salute. Senza contare che la salute non dipende solo dal peso (purtroppo o per fortuna). Detto ciò secondo me la cosa più sbagliata nella campagna di Abercrombie è il concetto di “sfigato”: chi lo decide? In base a che criteri uno è cool oppure no? In base a come si veste? Al peso? Ai soldi? E com’è che per qualche ragione a me ignota quelli cool non sono mai studiosi e responsabili? E come mai anche se ti vesti e ti atteggi da figo alcuni di noi restano sempre e comunque degli sfigati (nel mio caso orgogliosa)? Posso capire il desiderio di omologazione e di accettazione da parte del gruppo ma ultimamente mi sembra che si stia proprio esagerando. Concludo con una citazione tratta da uno dei miei libri preferiti e detta da una signora africana che noi definiremmo obesa ma che si autodefinisce “traditionally built”(vado a memoria quindi chiedo venia se non è perfettamente precisa): “Who are we to tell another person what size they should be?” Che suona più o meno come “chi siamo noi per dire a un’altra persona che taglia dovrebbe avere?”

  291. proprio oggi mi sono imbattuta in un orribile photoshop nel sito di zara.. questa povera modella è stata letteralmente storpiata! aveva sicuramente un bel sedere e gliel’hanno conciato a mò di prugna senza tener conto del fianco!!! FUCK a tutti e viva le curve 😀

  292. Per quanto mi riguarda sono contenta che non abbiano la taglia XL. Avere una bella quarta o quinta (fai anche sesta) di reggiseno e un bel sedere da VERA pinup è meraviglioso, ma promuovere l’obesità è sbagliatissimo e in America forse, ostracizzare completamente le persone affette da essa è l’unico modo. È cinico, è razzista, è semplicemente un estremo rimedio. Peccato che quelli di Hollister non la pensino in questo modo, ma dicano cazzate tipo il Sig. Barilla.

  293. ma pure le gambe mi paiono sospette, con pezzi cancellati… ma almeno se devono usare photoshop lo facciano bene.

  294. proprio così!
    sai che la foto del tuo profilo io ce l’ho come desktop? nella vana speranza di sentirmi più forte!!! ehehehhehe…..
    Bacio!

  295. Clio, per curiosità ho cercato quella modella, Jennie Runk. Per caso ho letto che questo è quanto sarebbe successo: Quando Jennie ha cominciato a sfilare si è trovata davanti a un bivio: perdere peso e fare la modella “regolare”, oppure prendere qualche chilo e passare alle taglie forti. “Ero una 42: o scendevo alla 36 o salivo alla 44.” Ora, secondo me la sua scelta è anche giusta, ma trovo tristissimo che le modelle siano divise in regular e plus-size. Perché non possono essere modelle e basta? Perché c’è uno standard per tutto? Ora io non sono informata al riguardo, ma se questo fosse vero sarebbe proprio triste… È bellissima com’è, ma sicuramente lo era anche prima di dover aumentare di taglia per diventare una plus-size.

  296. Se é alta 1,60 non saranno certo uguale ai 75 di una di 1,80.giá il fatto che non fai questa distinzione a livello di medicina spicciola, é sbagliato.dico ma le hai viste le gambe si quella modella? Quella non é magra sana, ha chiaramente perso il tono muscolare. I problemi di salute li hai anche con qualche kg in più, però una di 75 kg deve dimagrire ma non certo considerarsi una a rischio salute.scusate ma delle vostre parole ci sembrate dentro fino al collo, sano é sano, a prescindere dal peso o no

  297. Ciao Daniela, io sono in parte d’accordo con te in parte no. Secondo me Gisele non è per niente sana, è sicuramente sotto-peso. Magari mangia come un bue, non so, ma io non vorrei mai e poi mai avere il suo fisico.D’altra parte secondo me è veramente ipocrita dire che la modella plus-size di Hm abbia un bel fisico. E’ paciarotta (e nelle foto sarà pure photoshoppata). Io detesto anche le campagne Dove con tutte queste donne cicciottine chiamante ‘donne vere’ come se quelle magre fossere donne false. Io credo che tra Gisele e la modella di HM ci siano altre cose di mezzo. Katy Perry, Beyoncè, Rihanna, Blake Lively, JENNIFER LAWRENCE sono donne penso in pefetta forma fisica, curvy nei punti giusti,… ma ormai o ci sono le paciarotte o quelle super magre, le donne nel mezzo mai. Comunque Clio non credo ce l’abbia con le magre, ma con gli stereotipi sotto-peso che vengono proposti. Esempio: Belen Rodriguez in Italia passa come quella con il super sedere perfetto… secondo me il suo sedere è minuscolo e per niente tondo, di fianco a Rihanna farebbe una figuraccia…. ma ci viene in posto come un sedere da urlo…

  298. Eh, ma su cosa devono puntare? Vendono poi vestiti! Ogni brand ha la sua fascia di acquirenti, ce ne sono di più modesti se uno vuole.
    Secondo me ognuno vende il suo prodotto, e lo pubblicizza nel modo che fa più presa, che piaccia o meno.

  299. Abercrombie ha una lunga storia di razzismo, sessismo, oltre a quella delle taglie. Se a te sembra un bel modo per fare marketing….

  300. giusto per la cronaca..vai a leggere sul DSM IV (che cataloga le malattie psichiatriche quali l’anoressia) la definizione di anoressia..non è esattamente quello che dici tu.punto.

  301. Io parlo da ragazza magra (porto una 36-38) di natura, mangio quello che voglio ma non ingrasso molto, però capisco che non tutti hanno questa costituzione, e, da un punto di vista, fortuna. Ma il modello da seguire non è quello della magrezza. Certo io sto bene così, ma fino a poco tempo fa non ero molto soddisfatta del mio corpo perché lo trovavo un po’ sciatto, e allora mi sono iscritta a un corso in palestra, ef ora mi sento molto più soddisfatta, mi sento tonica. Sto bene con me stessa. È questo il modello da seguire, un corpo che si prenda cura di se, indipendentemente dalla taglia che portiamo e dalla costituzione che abbiamo, la chiave di tutto è la cura del proprio corpo, che sia col movimento, col cibo o con le creme idratanti, la chiave della bellezza è stare bene con se stessi, essere in salute 🙂

  302. Partendo dallo specifico di questo post non posso che dire che le due campagne, Hollister e Target, siano orrende e presumo che anche la campagna di Hollister sia il risultato di un pessimo lavoro di photoshop perché guardando solo la parte superiore della modella non mi sarei mai aspettata di trovare due gambe così, oltre che di una magrezza estrema anche senza un filo di muscolatura. Poi tutto può essere, ma sicuramente è un errore produrre campagne simili quando i disturbi dell’alimentazione sono così diffusi. L’altro problema sta nella definizione di sfigato e cool che però sarebbe un po’ lungo da analizzare.

    In un’ottica più generale a me fa sinceramente un po’ tristezza che in ogni post dove si criticano queste campagne con modelle magrissime poi si finisca per esaltare le campagne con le modelle curvy. Non è corretto, esistono modelli altrettanto sani che non prevedono uno scarto così, perché altrimenti si alimenta l’aspetto contrario, che tanto si vede e legge, che le donne “vere” sono le donne con le curve. Non è così!! Le donne vere sono quelle che stanno bene nel proprio corpo e sono sane! E questo range di donne, credetemi, è molto ampio e va da quelle più tendenti al magro a quelle più tendenti alle rotondità. Paradossalmente una taglia 38 di costituzione, con poco seno e poco sedere, può essere una donna vera quanto una 44, con un bel seno abbondante ed un sedere rotondo!
    Rendiamoci conto che non è il numero di curve a renderci più o meno donne e le campagne pro-curvy sono altrettanto errate come le campagne pro-anoressia perché obbligano noi donne a “dicotomizzare” le nostre fisicità creando una sottospecie di gara per dimostrare che l’una è meglio dell’altra e viceversa…non vi sembra profondamente ridicolo?

  303. Bellezza? Come si fa a considerare belle quelle gambe? Abbiamo perso il senso delle proporzioni, oltre a quello estetico. Comunque simili politiche di marketing sono da criminali.

  304. Quello che mi fa più riflettere, sono le parole del CEO del marchio, che dice che sono i ragazzi che appartengono agli abiti..
    Oe, cocco! Ma ti sei fumato il cervello?
    Ho avuto modo di vedere questi “vestiti” più di una volta, ebbene, io lavoro nella moda, più di preciso faccio campionario in un maglificio, le taglie di questo marchio hanno una vestibilità oscena, io che porto una taglia m o l , nelle loro l non ci entro neanche se mi pigiano, (il mio problema è una bella quinta di seno che non mi fa abbottonare le loro striminzite camicette!) una taglia l loro equivale ad una s regular io voglio degli abiti che siano MIEI non voglio appartenere ad una etichetta e per giunta con taglie oscenamente sbagliate!
    Non voglio polemizzare, ma trovo assurdo che un brand per un target giovane sia così discriminatorio per ragazzi e ragazze un filo più formose!

  305. Ciao Clio, io ho lavorato per un periodo da hollister e ti assicuro che anche nel piccolo di un solo negozio non ti fanno sentire per niente a tuo agio… Ho sentito spesso manager dire a ragazze appena “reclutate” di mangiare meno perché “ingrassate”…… Si parla ovviamente di ragazze magre e molto belle, che se solo un minimo sono deboli di carattere si rovinano la vita, sono davvero indignata anche io!

  306. Nella foto super photoshoppata di Target ho trovato un altro errore!!! Ascella sinistra, si è dimenticato di tagliare l’ombra! Pessimi! Ma poi un polso cosi fine potrebbe averlo solo un alieno! Orribile 🙁

  307. A me fa un po’ sorridere tutta questa indignazione. Almeno lui ha detto le cose come stanno,quello che fondamentalmente pensano l’80% dei brand in circolazione.la L che qui in Italia corrisponde a una 46-48 è difficilissima da trovare nei negozi “cool”.Anzi, gli Stati Uniti se la passano alla grande per ciò che riguarda le taglie, data la grande varietà di fisionomie e popolazioni che ospita.Le persone sovrappeso sono costantemente discriminate,è discriminante anche quando la moda impone jeans skinny o shorts che non ti potrai mai mettere e ti ritrovi a non trovare un tubo nei negozi che non siano per “taglie forti”. E comunque non bisogna mai andare fieri di essere sovrappeso ma piuttosto bisogna accettarsi e cercare di vivere bene con se stessi nel percorso di rieducazione alimentare e fare tanta attività fisica.

  308. Avevo già commentato negativamente un articolo in ciò di parlava dello felice dichiarazione del portavoce/direttore marketing abercrombie.. E ho decretato che dal mio 176cm con taglia 42 (quindi si, magra ma giusta) non mi avvicinerò mai a quella marca x principio.. Si dessero fuoco loro e i loro canoni di “bellezza”..

  309. Bellissimo post come sempre Clio!! I tuoi post non sono mai banali!!! C’è da dire però che in America il male peggiore è l’obesità e non l’anoressia. Ci sono molte ragazze grasse che, vedendo nelle copertine ragazze più burrose dicono di rispecchiarsi in loro e non si sentono spronate nel dimagrire!!! Quindi molte volte mettono modelle magre e non formose apposta per essere fonte d’ispirazione! Solo che ovviamente in quelle foto ci sn ragazze troppo magre!!! Bisogna mettere ragazze in salute, ne troppo magre e ne grasse!!Al contrario, Le copertine con le ragazze curvy ci devono far pensare “finalmente una ragazza in salute” e non farci crogiolare sui kg di troppo!! un bacio :*

  310. io ho avuto una strana esperienza con hollister: sono andata al sicilia outlet village contentissima che avessero aperto sia hollister che abercrombie, entro da hollister e vedo i jeans a 30 euro (sono di qualità ottima); vado per prendere un paio da provare tra i super skinny, ma noto che la taglia più grande era la 38, e visto che io porto una 42 mi rivolgo alla commessa/modella che mi guarda in modo strano alla mia richiesta, che mi porta a un angolino del negozio dove c’era l’ultimo paio rimasto di jeans 42 (la loro taglia più grande), me li provo comunque e li prendo. Inoltre ho preso una magliettina estiva molto carina a 11 euro, prezzo conveniente anche quello. Ma se avessi saputo la loro politica, nemmeno ci sarei entrata in quel negozio (pensavo che la mancanza di taglie fosse dovuta al fatto che era un outlet), questo tipo di dichiarazioni le reputo pericolose, ormai la società è controllata dai mass media, e una ragazzina piccola che sente qualcosa del genere potrebbe reagire male. Poi chi sono loro per decidere chi è cool è chi no? sinceramente trovo cool chi non fa discriminazioni di nessun tipo, trovo sfigati loro che mettono strane idee in testa alla gente

  311. A me piace vedere una modella in forma. Questo vuol dire magro ma tutto muscolo. Sono alta 170 cm e peso 62 kg che faccio di tutto x mantenere in quanto tendo a ingrassare. Sono molto atletica e sportiva va da sé che le mie spalle e le mie braccia non possano essere rachitiche. Circa un anno fa pesavo 70 kg. Non ero grassa se mi vedevi ma cmq nn entravo nemmeno nei jeans di zara e bershka.true story. È più facile perdere 8 kg che non andare solo a oviesse

  312. premeso che questi signori sono davvero ignobili va anche detto però che se sei una taglia superiore alla 48 quando vai nei negozi ti senti un po vittima ,i vestiti che ti propongono vanno bene per la sora Lella o sono supercarissimi. Un’azienda che fa vestiti per donne dalle forme morbide e di cui ho acquistato vari capi, nel corso degli anni ha cambiato il riferimento delle taglie così che io pur non avendo cambiato peso e usando lo stesso modello di pantalone mi ritrovo con pantaloni della stessa azienda con due taglie diverse. quindi è inutile discutere non si arriverà mai alla soluzione . E poi perchè nei negozi per taglie morbide le commesse sono sempre e comunque una taglia 42????( eh già sono proprio invidiosa)

  313. Io nei loro vestiti ci entro anche, ma da gente così non spenderei nemmeno un centesimo.

  314. Esatto, se tutti pensiamo “ma si, cosa posso farci?” non cambierà di sicuro mai nulla! Invece tutti possiamo fare qualcosa, magari nel nostro piccolo, ma sicuramente già coinvolgere la nostra piccola cerchia di famiglia e amici conta!

  315. Io credo che molto spesso si abusi del termine curvy. Sento usare questo termine da ragazze palesemente sovrappeso per giustificare il loro stile di vita malsano fatto di pizza, fritti e merendine. Dovrebbe essere promosso un tipo di fisico sano, costruito a son di sudore, movimento e cibo sano. Sono stufa (e parlo da ex ragazza in sovrappeso) di sentirmi dare della psicopatica/malata solo perchè mi piace correre, mangiare sano e tenermi in forma. Ovvio che anche la modella della prima foto non rispecchia un corpo sano ma, tanto quanto esistono ragazze che mangiano 3 foglie di insalata al giorno per essere così, ne esistono tante altre che si crogiolano nel loro sovrappeso perchè “le vere donne sono così, hanno le curve”. Meditate gente, meditate.

  316. Hollister ha questa sorta di “puzza sotto il naso”. Si nota anche dai commessi e dalle commesse: sono praticamente tutti belli e in forma!!
    Quindi una rotondetta come me non pensa nemmeno di lasciare il cv per lavorarci XD

  317. Be.. però non bisogna essere per forza curvy per essere sane! Io sinceramente non saprei come definirmi fisicamente.. Non ho un filo di pancia e di seno.. ma ho un sedere importante, anche se non esagerato.. si può dire che in alto sono magramagra e in basso sono curvy? Il fatto è che non serve una modella rotondetta per farci capire che sta bene! la mia migliore amica è minuscola.. tutti si preoccupano di lei come se fosse anoressica.. ma credetemi, passo con lei giornate intere, e fa più di 5 pasti al giorno! Equilibrati.. ma senza mai tralasciare dolcetti e cose sfiziose!
    Quindi chi può giudicare se una modella sta bene o no!? Sopratutto calcolando che sarà fotoshoppata come se non ci fosse un domani!

    Io apprezzo HM perchè (oltre ad avere articoli di vari tipi e varie taglie.. anche un pò più forti del normale) Affianca a pubblicità di tipiche modelle altissime e magre a pubblicità con modelle in carne.. ma entrambe ovviamente bellissime! Questi sono messaggi positivi.. In pratica ti dicono che potresti essere una modella anche tu.. chiunque tu sia! E diciamolo.. sotto sotto tutte vorrebbero essere delle modelle!

  318. Premessa. Sono magra e non ho grossi problemi a trovare la mia taglia, e ci tengo a sottolineare che mangio davvero tanto, amo mangiare!
    Associare una forma del corpo ad una qualità morale, cioè dire che magro=buon carattere, tanti amici, figo, questo sì, è sbagliato. Ma personalmente non trovo neppure giusto (e adesso mi lincerete tutti) che se porti una taglia abbondante sei autorizzato a svestirti indiscriminatamente. Non voglio essere razzista, davvero, ma se hai oggettivamente le cosce che ti impediscono di camminare serenamente, la minigonna non metterla, non perché “fai schifo”, “brutta grassona”, “grassa=antipatica” e cose del genere, ma perché lo sai anche tu che non ti sta bene, non ti dona! Probabilmente ti staranno benissimo le maglie a baby doll lunghe sui fianchi che a me invece stanno da cani, e che infatti non metto. Insomma, non sto dicendo che i vestiti sono fatti per coprire i difetti. Al contrario! Se siamo brave a sceglierli, i vestiti servono ad ESALTARE i PUNTI FORTI! E, se non si fosse capito, questa funzione va al di là della taglia e delle dimensioni e dell’ago della bilancia 😀 spero di non aver offeso nessuno, davvero, il mio è un discorso pragmatico, ok, “da magra”, è vero, però non “moraleggiante” come quello del CEO di Hollister!

  319. Cmq la modella Jennie per i costumi H&M è tipo superbella *_* ecco, chiariamo anche questo: non importa quanto sei magro o grasso, l’importante è che il tuo fisico dimostri che hai una bellezza SANA, sportiva, attenta all’alimentazione, allo star bene… può mancarti una gamba, ma se stai bene si vede, e si vede nella tua bellezza

  320. Signore, questa è una lotta contro i mulini a vento! I vari commenti mostrano quanto sia difficile sia essere sovrappeso o grassocce, sia essere magre. In definitiva, dovremmo partire da questo. La società non aiuta, ne in un senso, ne in un altro. Ma ho visto donne spaccare il mondo letteralmente, anche se erano in carne, o scriccioletti. Dipende tutto da quanto ci vogliamo bene. Dipende tutto da noi! La moda è una nemica/amica per le donne. Per noi sarà sempre qualcosa di irraggiungibile! Sia che siamo magre, sia che non lo siamo! Partiamo dall’idea che al di là di tutto, dobbiamo volerci bene… Perchè come ho già scritto l’altra volta, con l’età non avviene un’automatica accettazione di noi stesse, ma solo rassegnazione. Voletevi bene! Fatelo da ora! E per il resto… Chissene…!!!

  321. L’ideale sarebbe che nei cataloghi pubblicità ecc. mettessero tutti i tipi di ragazza,dalla magra alla formosa,per eliminare la questione del giusto o sbagliato. Io sono magra di costituzione (non come la ragazza di Hollister eh…) e sto bene così . E credo che le ragazze un pò più in carne se stanno bene con loro stesse non vedo perchè dovrebbero cambiare…anzi! Io ho sempre un pò invidiato la fisicità di donne come es. Katy Perry…un pò formose! Credo siano molto sexy! Così come lo è una ragazza un pò più magra. In modo diverso ogni corpo ha la sua sensualità.

  322. Direi che il CEO di Hollister mi ha proprio allibita!! Complimenti per il bel messaggio che lancia a quei poveri teenager in cerca del loro posto in una società che guarda solo all’esteriorità!! Ecco un altro negozio da evitare per principio!

  323. Mi sembra assurdo affermare che un negozio che non propone taglie oltre la L promuova un ideale di bellezza sbagliato. Una ragazza che indossa una L non è scheletrica, ma anzi! Stiamo scherzando?! Una taglia L rientra ancora nei limiti della salute, mentre una taglia X (“extra”, ed il significato è già una spiegazione), che sia XL, che sia XS, non ci rientra! Perché parliamoci chiaro, per una ragazza una XL non è né più né meno sana di una 36…

  324. leggendo i vostri commenti ragazze dobbiamo capire che,il troppo storpia…in tutti i sensi! non è sano essere obesi e non è sano essere anoressici! detto questo,la visione da parte degli adolescenti di queste pubblicità può creare problemi. è un età troppo delicata,il corpo cambia,si guarda a quella più magra e simpatica,mentre magari quella un pò più in carne si vede brutta e si chiude in se stessa,si inizia a farsi paranoie. cosi come la ragazzina troppo magra vorrebbe essere più formosa,purtroppo la personalità ancora si deve formare. personalmente non mi piace questa pubblicità,quelle gambe sono davvero troppo magre,anche se lei ce le ha di natura. e per quanto riguarda le parole del CEO,che dire……..è la cosa più stupida che ho sentito! sei bello quindi sei figo…ma cosa?perchè?con quale criterio? trovo invece stupende le pubblicità di h&m…forme normali,che tutte le donne hanno,chi più chi meno. a me non interessa l’immagine,io cerco la qualità,e se una cosa mi stà a pennello non guardo certo la marca!

  325. “Codesto”, se cerchi sul dizionario, vedrai che non è un’espressione del parlato. è italiano correttissimo. Poi ognuno avrà le sue opinioni no? Ho detto che non condivido la tua affermazione, mica ti ho accusato di qualcosa.

  326. Se intendevi in quel senso sono d’accordo con te! é che la definizione di “curve” a volte la fraintendo, perchè per molte ragazze sono appunto rappresentate da seno e fianchi, sottintendendo che chi non lì ha è automaticamente malata/anoressica/troppo magra, ecc….Sul fatto delle passerelle sono d’accordo con te, le modelle nella maggior parte dei casi forse sono magre per costituzione, ma fanno anche diete da fame, sbagliate sotto tutti i punti di vista…qualche taglia 40/42/44, magari anche senza “misure perfette”, non sarebbe male vederla, dato che rappresenterebbero molte donne…

  327. Aggressivo? Magari quella che scambi per aggressività è frustrazione. Io non mi permetterei mai di andare in giro a dire che i vestiti sulle ragazze in carne fanno schifo, o che chi ha “le forme” è malato. Mentre le affermazioni inverse abbondano sulla bocca di tutti, e vorrei che a volte le persone si fermassero a riflettere prima di scrivere o dire cose che potrebbero ferire altre persone. Conoscevo una ragazza che era piuttosto magra di costituzione, neanche troppo, e la gente passava le giornate a ripeterle “perchè non mangi? staresti meglio con qualche chilo in più”…tanto che per lei era diventato un problema, era arrivata ad invidiare le ragazze più in carne, perchè si era convinta di essere brutta, quando invece era molto bella, ed il suo fisico era sanissimo. Per questo esprimo i concetti con frustrazione, perchè vorrei che le persone capissero che il mondo è bello perchè è vario…se una persona ha una costituzione sana è bella in ogni caso, magra o cicciotta, “curve” o non curve

  328. L’espressione del parlato a cui mi riferisco è quella frase che ho messo virgolettata e che tu hai trovato non condivisibile. So benissimo cosa vuol dire codesto e anche che è italiano correttissimo, non mi serve il vocabolario. È ovvio che ognuno ha le proprio opinioni ma secondo me, quando le si esprime, si deve guardare al contesto (nel caso specifico l’intero mio post) non alle singole parole: in questo senso intendo il non essere fiscali. Ho utilizzato quell’espressione dialettale non prendendo di mira le poco formose (categoria a cui potrei tranquillamente appartenere) ma la modella (e le sue simili) poco in salute. Non mi hai accusato di alcunché, ma hai attribuito alle mie parole un significato che non avevano, per questo mi preme di puntualizzare.

  329. Infatti, la discussione come sempre è degenerata…siamo partiti parlando dalle gambe della modella, che probabilmente sono davvero anoressiche, perchè purtroppo in troppo casi le modelle sono costrette a seguire regimi alimentari sbagliatissimi…e da lì ovviamente sono partiti i soliti commenti su come siano più belle “le donne con le curve”, e compagnia bella. Il classico. Da parte mia credo che la bellezza sia soggettiva, l’importante è che una persona sia sana..

  330. Sono completamente d’accordo.
    Due anni fa sono entrata da Zara (quindi niente di super-cool) e mi sono provata un vestito ADERENTE: ho dovuto comprare la taglia L: notare che sono 1.60 e 51 kg, perciò secondo le tabelle sono nella parte del normale verso il magro. Poco seno, poco tutto, snella e normalissima. Il fatto che io, secondo Zara, mi meriti una LARGE, mi fa molto ridere. o piangere.

  331. ma che poi le tette sono quasi sempre silicone su una taglia 38. Kmq secondo me non è questione di magre che schifo o grasse che schifo. Ci sono delle foto di modelle che si vede che non sono magre di natura non so se mi spiego, fanno la fame. Altre sono pure magrissime ma stanno bene e si vede essendo la loro costituzione.

  332. ma infatti penso hai frainteso le mie parole, come vedi dico che bisogna valorizzare i corpi di tutti, non sto dicendo che chi è magra è malata!Certo che sei una donna, guarda che manco io ho tutte ste forme, dico solo che per natura le donne hanno le curve (tante, poche) e che è inutile proporre dei corpi visibilmente ritoccati e non sani. Io peso 48 chili ma sono perfettamente in linea con la mia altezza e se mi vedi non sembro anoressica, sembro una ragazza sana. E’ sbagliato proporre modelli di magrezza assurdi, come proporre donne che hanno il seno super rifatto e hanno la 5, e poi vedi le ragazzine a 17 anni che vogliono rifarsi il seno

  333. per certe persone non è facile riuscire a valorizzarsi quando lo standard che si propone è sempre lo stesso…comunque il tizio ha detto che alcune persone non potranno mai mettersi i loro vestiti, quindi non penso ragionasse dicendo che se vuoi essere figo allora te li compri, per loro se sei uno sfigato puoi proprio non entrare ( a quanto pare)

  334. Sono schifata da quello che dice il CEO di Hollister… io sono sempre stata di fianco forte (curvy)… quindi l’associazione sfigato abbigliamento mi sembra assurdo… poi dipende anche dalla taglia… x tanti marchi taglia forte è già la 46!!!!

  335. Cara Giuliana,adesso il mio corpo è cambiato ma fino a pochi anni fa ero una taglia 38..sono alta 1.63 e pesavo sui 47-48 kg pur avendo un ‘alimentazione normalissima..non mi sono mai negata nulla,mangiavo di tutto senza problemi..ero così fin da piccola quindi per me era la normalità… Beh fidati ero il bersaglio di tutte le prof che credevano avessi problemi di peso e fossi anoressica ( Ironia della sorte nella mia classe c’era sul serio una ragazza anoressica che nel giro di pochi mesi aveva perso almeno 15 ma lei nessuno la notava) Pensa che anche durante i colloqui con i genitori chiedevano a mia mamma se fosse tutto ok con me.. Era frustrante sentirsi dire “Quanto sei magra.mangia di più” “Ma mangi?? per essere così sicuramente no”. Mi sono sentita sbagliata e triste anche io…

  336. Infatti il mio era un discorso generale parlando le modelle con dei bei fisici e non di quelle anoressiche che faticano a stare in piedi da sole..

  337. Infatti il mio era un discorso generale, io parlavo delle modelle con dei bei fisici e non di quelle anoressiche che quasi faticano a stare in piedi da sole..

  338. Boh secondo me ci sono problemi in tutte le marche di abbigliamento.. Io sono alta 153 cm (già discriminata da qualunque marchio per la lunghezza dei jeans, per dire) e porto una 36, sono minuta di natura non ho mai fatto diete dimagranti e mai mi sognerei di farne. Dopo questo incipit vi dico ciò che stavo pensando.. Io amo alla follia H&M, ma non posso più comprare pantaloni perchè non esiste più la mia taglia, o meglio si trova ma è si sta molto grossa e qui vorrei esporvi il mio pensiero: io non sono nella norma, ma perchè io devo essere discriminata? Spessissimo mi si è detto “eh tu sei fortunata perchè sei magra” “non ti lamentare che puoi comprare le cose dal reparto bambini” “devi andare nei negozi per le taglie piccole”. E davvero capisco chi è discriminato “al contrario”, quindi che non trova le taglie perchè tutte ridicolmente piccole (ci sarebbe da scrivere un libro sulle minuscole taglie di alcott), però mi accorgo che nelle persone con un cervello, e non i malati da “non mangiare che se no ingrassi” o “porti una 48 vergognati”, ci sia quasi l’idea che se sei leggermente sovrappeso va benissimo (anche se magari hai problemini derivanti da ciò) mentre se sei leggermente sottopeso allora sei anoressica (e magari tu ci soffri perchè pur mangiando tanto non sei bella piena come le altre). Concludo ‘sto papiro dicendo che la società ci vuole troppo magre, ma che neanche troppo abbondanti va benissimo..
    Ma volemose bbene raga’!!

  339. Per come la penso io,il signore di Hollister si crede tanto avanti e con cultura e stile da vendere,in realtà la sua è la peggiore forma di ignoranza e arroganza che possa esistere.A fare una persona “figa”o “cool”non è il peso nè i vestiti che indossa,ma la sua mente,la sua personalità e il suo”brillare di luce propria”.Si vedono in giro campagne contro le discriminazioni razziali,sessuali,culturali e poi si leggono certe frasi…più incoerenti di così!In Italia gli stilisti si erano detti pronti ad estendere i loro capi alle ragazze dalle forme più morbide e invece non appena ti rechi in un monomarca trovi vestiti dalla 36 alla42…alla faccia!Io sono magrissima e mangio come un camionista(non mi odiate,per favore)e amo alla follia le donne dalle forme burrose e femminili,ce le avessi io!Altro che tempi moderni,mi sembra che la mente più si va avanti e più si chiuda in schemi e luoghi comuni che alla fine etichettano come “bellezza ideale”!

  340. Mi permetto di dirti una cosa, io credo che non esistano le ragazze cui sta bene tutto, semplicemente molte sono furbe e mettono solo ciò che gli dona. Le campagne pubblicitarie sono studiate apposta e le modelle sono scelte in funzione dei vestiti mentre ogni ragazza normale deve scegliere i vestiti in funzione di come è fatta. In più ci sono sarte e costumiste a disposizione per eliminare ogni più piccolo difetto, così certo che è facile! 🙂 in più ti dirò io sono alta 1.70 per 53 chili, ci sono cose che mi stanno bene e altre assolutamente no e anche io ogni tanto devo prendere la L perché nella M non respiro! Secondo me l’importante è che quel che ci mettiamo addosso ci faccia stare bene e rispecchi la nostra personalità e imparare a fregarsene dei brand e delle immagini finte! 🙂

  341. A me dispiace solo per quella povera modella! Nessuno ci pensa mai a come deve essersi sentita dopo tutte le critiche ed il ritiro della foto!! A me non ci ha mai pensato due volte nessuno prima di dirmi che sono anoressica, anche se sono sanissima, e nessuno a mai pensato che io potessi restarci male, come effettivamente succedeva. Se quella ragazza è sana allora non ci vedo nessun problema nella foto, stessa cosa per la ragazza in carne, anche visto considerato che hanno tutte e due un bellissimo viso. Penso che molte persone (NON mi riferisco a Clio) sia delle ipocrite, perchè è vero che in questo mondo magro=bello ma è altrettanto vero che sei uno stronzo se dici ad una persona visibilmente grassa che dovrebbe dimagrire mentre puoi benissimo dire ad una magra che deve ingrassare.

  342. ciao, io vivo in America Latina e quella ragazza della pubblicità della Hollister qui a nessun uomo sembrerebbe bella, anzi, spesso delle mie amiche con un fisico simile vengono prese in giro. Flaca (magro) e “gordo” (grasso) sono due parole che si usano per riferirsi agli amici in maniera affettuosa….immaginate come mi sono sorpresa quando con una taglia 44 anni fa mi chiamavano flaca !! Qui chi e’ più grasso viene considerata una persona che sta meglio economicamente quindi questa non viene vista come una qualità di cui vergognarsi. Ho vissuto anche in un paese africano, e devo dire che anche li c’e’ lo stesso punto di vista. Con questo voglio dire che le pubblicità rispecchiano il pensiero della società a cui sono destinate e che per cambiare la pubblicità, deve prima cambiare il nostro modo di pensare. Come fare ? mandando segnali attraverso i nostri consumi, che influenzano la produzione e quindi la pubblicità correlata.

  343. ciao clio io sono magra di costituzione purtroppo, ho il terrore di dimagrire e ti dirò che ho trovato che certi marchi come “H&M”, “MANGO” e “BENETTON” hanno esattamente il problema contrario, ovvero io ho una taglia 38 e da H&M e MANGO mi tocca pescare la taglia 36 o 34!!! mentre da benetton la taglia più piccola è la 40, raramente si trova la 38 T_T

  344. Stimo ancora di più h&m anche se è un peccato che questa pubblicità non sia stata lanciata in Italia. Hollister si rivolge ad un pubblico fragile, gli adolescenti e per questo bandirei le loro campagne pubblicitarie

  345. Senza contare che anche con riguardo ai maschi hollister è assurda: mio moroso non è grasso, ma è alto 1.85 e ha spalle larghe….troppo larghe per la hollister (e per la scout)! Ma come…non dicono di puntare ai fisicati?!?!

  346. Io odio certi negozi, perché hanno solo alcune taglie; e se ti vanno stretti, perchè non rientri nella norma della moda (hai un gran seno, sei molto bassa o molto alta, hai le maniglie dell’amore, poco o troppo culo… insomma! Sei una persona normale!) ti devi sentire frustrata, inadeguata o sbagliata! Io non voglio sentirmi in colpa perchè sono alta 1.80 m, porto una 5′ di seno e sono molto formosa! Sono comunque piena di amici, essere “diversi” non vuol dire essere sfigati! ma perchè noi donne italiane dobbiamo ammazzarci di diete e frustrazioni?? Se Hollister crede che sia giusto creare vestiti per “fighi” e non per tutti, andasse al diavolo! Io mi mangio il mio piatto di spaghetti e poi vado da H&M

  347. Non ho generalizzato. Ho detto come stanno le cose che si vedono ogni giorno. Una persona a me cara (19 anni) è alta 1,62m e indossa taglie che vanno da L a XL. Mia madre (48 anni) è alta uguale e indossa una S o XS. La differenza la fanno l’alimentazione e lo stile di vita. Anche se tendenzialmente sei una ragazza magra, ciò non vuol dire che anche se cambi stile alimentare rimarrai in quel modo. Quindi il tutto andrebbe plasmato per raggiungere la tua migliore forma, che non è detto sia quella abituale 😉 Anche io sono tendenzialmente magro, molto magro. Eppure so che quello non è il mio peso forma, perché quando avevo qualche kiletto in più mi vedevo e sentivo meglio. È lo stesso discorso che fa chi è in sovrappeso (anche di poco) e dopo che perde quei pochi kili in più si sente e si vede meglio 😉

  348. Io da zara manco posso compare perche a quanto pare la taglia più grande è una 40. Per non parlare di altri negozi “low cost”. A quanto pare gente che porta la 42 viene considerata over size.

  349. Brava-brava-brava! Fai più tu con i tuoi post sull’accettazione di sé di un intero ministero per le pari opportunità! 🙂

  350. Ups, allora sono io che non ho capito perchè hai virgolettato il “codeste”. Sarà un errore mio. Comunque il fatto di non condividere un’opinione non significa non averla capita, o averle attribuito strani significati. Significa solo che non si è d’accordo. Succede.

  351. Allora io sono una grande fan di Abercrombie e hollister ma devo ammettere che sta volta hanno esagerato !! 🙁
    E poi la modella di target fa davvero ridere con le sue braccia sproporzionate!
    Insomma ti do ragione Clio! 😉

  352. ho virgolettato il “codeste” perchè mi è suonato un tantino inusuale ed arcaico su un blog, nel 2014… almeno su questo puoi convenire con me o vuoi trincerarti anche dietro la cieca difesa del signor “codeste”?! Sai, mi capita spesso di non condividere l’uso, più o meno appropriato, che gli altri fanno della nostra cara lingua italiana. Succede. Ciao ciao 🙂
    P.s. rilassati!

  353. Credo che ci siano già troppe ragazze anoressiche e bulimiche, troppe giovani che per raggiungere questi assurdi canoni di bellezza si fanno del male, c’è bisogno di ribaltare il mondo della moda e far sfilare in passerella tutte le taglie.

  354. Penso anche io che sia una cosa orribile ma non ho mai trovato problemi di taglia… Non essendo assolutamente magra (anzi…) la M mi straentra e per maschi la XL l ho sempre trovata ed è anche abbastanza larga… La cosa del ‘vestiamo solo i fighetti’ mi fa altamente urtare ma sinceramente adoro troppo i loro vestiti. Sono contraddittoria lo so…

  355. io da Zara ho preso una colossale cold shower un paio di anni fa e ormai guardo solo la vetrina: parto per l’estero da 48-50 senza mai esserci potuta entrare. Torno due anni dopo con quasi 30 chili meno… e a malapena mi entrava la L, e nemmeno di tutti i modelli =)

  356. che tristezza! io ho una felpa di Hollister, e essendo curvy, mi sembra che avevo preso la S da uomo.. perchè come hai appunto detto non hanno l’XL e comunque anche la L non è che sia molto grande da donna.. e a me le cose aderenti non piacciono! infatti è stata la prima e l’ultima cosa che ho comprato li.. :/
    w H&M 😀

  357. 🙂 Scusa se ho frainteso! Allora sì, ti do perfettamente ragione xD E ti credo che non sembri anoressica perché pure io peso 48 kg (e anzi questo è uno dei miei massimi)… Comunque sono d’accordissimo con te! 🙂

  358. Guarda credimi, il massimo a cui sono arrivata saranno 52 kg e in un periodo in cui mangiavo un sacco di schifezze xD Poi m’è venuta una bella appendicite ahahahah! Ora ne peso 48 e vedi che mangio abbastanza, e bene. Per questo ti dico che secondo me è soggettivo 🙂 Io non mi vedo eccessivamente magra! Non che vorrei dimagrire, per carità. Mi vedo bene così 🙂 (E non ho più lo stomaco per mangiare quanto mangiavo un tempo senza stare male xD). Poi certo, sono la prima a non essere d’accordo sull’eccessiva magrezza delle modelle, etc! Quelle si che fanno impressione! (Alcune!!)

  359. http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=77999&idSezione=8
    forse dovremmo iniziare a farci delle domande e a capire che agli uomini tutte queste ossa non piacciono mica tanto..,
    per anni mi sn ammazzata di diete, palestra, creme e varie e alla fine ho imparato a convivere con il mio corpo. al mio compagno piaccio per come sono, anzi, dice che se dimagrissi non sarebbe contentissimo… qlc chilo in più ma tanta serenità in più… donne apriamo gli occhi!!! 😉

  360. Le parole del CEO di Hollister sono pessime, classiste e discriminatorie, a prescindere dalla fisicità che il brand vuole rappresentare.
    Ma come si permette questo Signore a sparare sentenze simili? Solo “I fighi”? Solo “I vincenti”? Non vorrei sembrare polemica, ma mi sembra quasi un inno al bullismo! Quando ero al Liceo, ero fiera di non appartenere alla cerchia dei Fighi, ero considerata controcorrente, non mi interessava uniformarmi alla massa, ancora oggi sono una donna semplice, acqua e sapone.
    Viva l’individualismo, la semplicità, e abbasso stupidi proclami di superiorità!!!!

  361. Ciao, io al Liceo invidiavo moltissimo una mia compagna, magrissima, a cui io pensavo stesse bene ogni vestito possibile e immaginabile. Mi sbagliavo! La compagna era solo furba a nascondere sempre le sue gambe terribilmente storte e troppo magre; una sola volta si è messa una gonna, che ha messo in luce il grosso difetto fisico.
    Per cui, a nessuna sta bene tutto, ricordatelo!

  362. A me questi discorsi sembrano ipocriti e inconcludenti. Premetto che non ho un fisico da modella e non sono la persona più popolare dell’universo, ma credo che il ragionamento che hanno fatto queste industrie sia, sebbene potenzialmente non condivisibile, sicuramente, molto chiaro e onesto. Possiamo anche riempirci la bocca sulla bellezza interiore e cose di questo genere, ma se potessimo scambiare il nostro fisico e l’aspetto con quello di certe modelle o anche semplicemente dei “cool kids” a scuola, penso che non ci penseremmo due volte a fare il cambio. a qualsiasi marca piacerebbe poter rappresentare gente bella e cool, loro sono gli unici che hanno il coraggio di ammetterlo.

  363. Non avevo idea che Fosse una scelta di Abercrombie non vendere la XL. Pensavo che non ci fosse solo qui in Italia. SOno stata a Milano lo scorso we e mi ero innamorata di una camicetta…Ho provato la L, era perfetta in tutto tranne che per le spalle. In piu’ ho scoperto che la L americana corrisponde a una nostra M. Quindi sopratutto qui in Italia dovrebbero coprire anche la XL, equivalendo alla nostra Large.
    A me sinceramente non interessa più che taglia vesto, anche perché le case di moda (senza distinzione) oramai fanno le taglie alla ‘come gli pare’. Se prima sapevi che avevi una 44 di pantaloni ed eri tranquilla di vestire sempre quella taglia…ora non piu’!!! A volte mi capita di dover comprare una 46, anche una 48 perché cmq non hanno la vestibilità che si pensa….E’ tutto assurdo e sono d’accordo!!!!
    Chissenefrega del peso, delle taglie!!! basta sentirsi bene con sé stesse!!!
    E parla una che per potersi sentire bene con sé stessa ha perso tanto peso!
    Non sono quello che si dice una ragazza magra, non lo sarò mai MAGRA come vuole la definizione, anche per costituzione…Ma mi piaccio, sto bene e sono in salute!!! 😀

  364. Condivido quanto hai scritto sulla “figaggine”. Però non posso che giudicare il CEO di questo brand come un emerito imbecille!! L’essere “fighi” deriva appunto dalla sicurezza in sè stessi, dal modo in cui ci si vede, non dagli abiti che si indossano. Le sue parole sono un tentativo abietto di marketing, tenta di far passare l’idea che solo se si hanno soldi a sufficienza per vestire A&F o Hollister si può essere considerati davvero fighi, il che è un’immane boiata vista la definizione che abbiamo dato dell’essere fighi. Onestamente sono contenta di vedere che nell’ultimo paio d’anni le vendite di questo brand sono calate vertiginosamente, non ci vedo nulla di figo nell’indossare abiti dozzinali, di dubbia qualità e dal prezzo ingiustificato.

  365. La lingua italiana non è un’opinione, mentre quella che avevo espresso io inizialmente lo era. L’unica agitata sei te, dato che ti sei messa a discutere senza motivo, solo perchè non accetti che qulcuno possa pensarla come te.
    Comunque ok, hai ragione, condivido tutto, ciao.

  366. La lingua italiana non è un’opinione, mentre quella che avevo espresso io inizialmente lo era. Mi dispiace che tu non riesca ad accettare che io ed altre 11 persone la pensiamo diversamente da te. Ripeto, succede. L’unica poco rilassata sei te, mi pare.

  367. Oddio non sai quante volte mi è successo! Fino all’anno scorso sono sempre stata 44kg per 1,59 di altezza e il 90% delle persone che ho incontrato hanno chiesto a me (o ai miei genitori) se fossi anoressica. Sarà anche che ho la pelle bianchissima di mio, che tra l’altro adoro, e delle occhiaie scure genetiche mi prendevano tutti per un’anoressica prossima alla morte.
    So che è brutto essere additate per dei chili in più, ma anche sentirsi dire continuamente di sembrare malati non è bello…

  368. quello che non riesco ad accettare è il fatto che invece che indignarti come tutte noi perche usano una modella come quella e lanciano un messaggio MALATO (questo era il senso del mio post) ti metti a difendere un’opinione su una categoria che non mi sono permessa di tirare in ballo, non perchè non la pensi come me. Tutto qui! Non c’è bisogno di bastian contrari di fronte a una foto come quella, ci vorrebbe un boicottaggio di massa!

  369. Ciao Clio, su una cosa non sono d’accordo con te… è una regola metabolica, per cui se ti mangi 3 kg di pasta al giorno non puoi essere così magra… è una ragazza che evidentemente sta molto male, che tra l’altro non potrebbe essere una surfista… non avrebbe la forza di stare su una tavola… che facciano quello che vogliono queste stupide case di moda… noi intanto potremmo boicottarle!!!! ciao!! 🙂

  370. No guarda, secondo me le modelle di Intimissimi sono pure peggio, magre impiccate con una terza abbondante…è un’ideale più “bello da vedere” ma alquanto poco raggiungibile 🙁

  371. si,ok però devi anche pensare che una ragazzina normale in piena adolescenza che vede una modella del genere e entra per comprare qualcosa da abercrombie ma purtroppo non trova niente della sua taglia anche se è normalissima un po ci resti male no????? e poi dopo questa ragazzina fa di tutto per sembrare bella sotto gli occhi di un marchio di vestiti e è capace di non mangiare piu (e parlo di una mia carissima amica che ha fatto proprio cosi) solo perche si crede “brutta”!!!!! se non hai capito scrivimi!

  372. Ma secondo me sono tutti ideali irraggiungibili..con la terza o con la seconda sempre modelle sono…però irreale per irreale se devo scegliere addosso a chi vedere indossato un costume/l’intimo/un vestito ti dico che come lo valorizzano quelle magre ma con le curve non lo valorizza nessun’altro perché, beate loro, rappresentano la perfezione,un altro pianeta per noi povere mortali! 🙂 invece non posso accettare una modella che sembra malata.. Come ce ne sono tante purtroppo… 🙁

  373. E io mica ho espresso un’opinione contraria al senso del tuo post! Anche a me quella modella sembra che abbia qualche disturbo alimentare. Semplicemente ti ho detto che non condividevo la parte finale del tuo post, che non aveva niente a che fare con la modella. Ma ripeto, sono punti di vista! Se avessi saputo che sarebbe stato frainteso così, avrei evitato del tutto di esprimerlo. Mi spiace se in qualche modo hai accolto il mio commento negativamente. Ciao!

  374. Capisco quello che dici. Voglio porre un accento su una cosa importante però: l’anoressia, contrariamente a ciò che si pensa, non è influenzata solo da modelle troppo magre. L’anoressia può scatenarsi quando, sulla base anche di fattori genetici o predisposizionali, la ragazza arriva ad auto- oggettivarsi. Il che significa, a vedere il proprio corpo come un OGGETTO, percependo inoltre una forte distanza tra il suo corpo e quello dei modelli proposti. A questo punto subentra la vergogna per il proprio corpo, che può, in ragazza predisposte, scatenare disturbi alimentari. Non si tratta quindi di semplice imitazione, è un processo complesso, Ogni donna photoshoppata, finta, irraggiungibile, oggettivizzata, è un’immagine rischiosa. Ogni modello di bellezza che esclude alcune forme rispetto ad altre, è rischioso. 🙂

  375. Non posso che darti ragione..però allo stesso tempo non credo che ci sia una soluzione contro questi meccanismi pubblicitari basati su una selezione INnaturale dei modelli estetici da imporre, Tu credi ci sia? io sono abbastanza disillusa al riguardo.. Quindi tra un’immagine malata e un’immagine irraggiungibile ti dico cosa preferisco..pur essendo indubbiamente pericolose entrambe!
    Quanto ai disturbi alimentari hai altrettanto ragione,non era mia intenzione ipersemplificare..purtroppo sono malattie cosi complesse che non si può trovare un solo singolo fattore scatenante… E tra l’altro ogni caso è ovviamente un caso a se’ stante.. 🙂

  376. sisi infatti non intendevo dire che stavi semplificando troppo 🙂 ponevo solo l’accento su un meccanismo molto complesso:) guarda io sogno un brand che proponga curvy, magre, tettone e tettine, culoni e culetti, senza photoshop o silicone a gogò, cercando di includere tutte le bellezze 🙂 è un’utopia ma qualche marca lo ha fatto, in particolare una marca di intimo straniera che ora non ricordo bene come si chiami 🙂 probabilmente resterà un’eccezione, però è un meraviglioso esempio 😀

  377. wow che esempio meraviglioso! Speriamo che sia d’ispirazione per altri… È una cosa così eccezionale che una da spettatrice nemmeno ci pensa..!! Purtroppo 🙁

  378. non ho alcun interesse a pubblicizzare questo sito, però secondo me si avvicina all’idea di una bellezza per tutti 🙂

  379. Credo che questa “discriminazione” per le persone “in carne” sia assolutamente evidente ,sia per quanto riguarda i negozi, quindi taglie, o commesse che ti guardano male, sia in ambito lavorativo.
    Si esatto, secondo me, secondo la mia personale idea, anche per scegliere una commessa, i datori di lavoro guardano e tengono conto del peso. Questo lo trovo veramente umiliante per per noi ragazze curvy.
    Perché da zara non c’e’ XL? Perché non posso indossare un vostro prodotto? Siamo persone, donne, ragazze come tutte le altre . Dalla 38 alla 48 in su siamo tutte donne, ragazze che hanno il diritto di vestirsi come meglio credono. Basta con questa sorta di “razzismo”!

  380. Non so se sarebbero tanto felici di sapere che la loro maglietta (regalatami da mio fratello) la uso solo per fare sport e stare in casa perché non la considero all’altezza delle uscite con gli amici 🙂

  381. Che situazione triste che dobbiamo vivere!!!!!

    Siamo tutti strumentalizzati da questi brand del picchio!!!!

    Lo dico xk ora probabilmente potrei indossare le loro taglie!! Ma cmq non mi dimentico quando pesavo qualche kg in più , quanto fosse brutto non poter trovare qualcosa nel negozio dove vanno tutti gli amichetti!

    Che se ne andassero a quel paese tutti va!

  382. A me avevano chiesto di fare il colloquio di Hollister e nonostante un po’ titubante per la “mentalità” sono andata comunque. E ho trovato una serie di persone sciocche e vuote esattamente come le vedi. A parte che il colloquio “me l’hanno fatto perché me lo dovevano fare”, nel senso che contrariamente ad altri ragazzi, non hanno fatto foto né altre cose che non ricordo. Ci hanno fatto aspettare finché venisse una persona e poi non è venuto nessuno e così il colloquio ce l’ha fatto un ragazzo (che non so che effettiva “qualifica” avesse).

    Comunque il mio fisico è quello di una ragazza normale, magra ma con qualche difetto, tipo pancetta. Sono alta 1,75 e la cosa scandalosa è che spesso gonne o shorts o abitini sono TROPPO CORTI. Non è per fare la puritana è che nemmeno puoi sederti che hai il sedere di fuori.
    Potrebbe anche darsi che non vuoi che gente “grassa” indossi il tuo marchio (che poi, magari una persona potrebbe avere solo i fianchi pronunciati ed essere comunque magra), ma almeno fai il tuo lavoro con coscienza.

  383. Io dico che una cosa semplicissima per evitare di stare male (o almeno entro i limiti del dovuto) ci sarebbe: non comprare più le riviste di moda, settimanali o mensili. Purtroppo a volte certi richiami sono forti (lo fanno apposta, del resto…) una copertina, uno strillo di copertina, il parrucchiere, l’estate annoiata….La seconda cosa sarebbe: smettere di vedere la televisione, almeno a certi orari e certe trasmissioni, neanche le news meritano più di tanto. E quando ci è possibile comprare (e di questi tempi è già grasso che cola se riesci a farlo senza problemi due volte l’anno) meglio prendere le cose che ci fanno stare bene, che ci fanno più carine senza pretendere l’impossibile, senza vergognarsi di comprare una taglia in più per i fianchi, vestiti o pantaloni comodi. Internet del resto ci è amico, in certi siti (specie se non italiani) ci sono taglie conformate addirittura per donne più piccoline, ci sono in giro fashion bloggers interessanti (che magari non hanno una corporatura proprio da copertina), c’è Clio…..Insomma le alternative ci sono, almeno sulla rete con un click ci liberiamo di tutto……

  384. da Mango e H&M solitamente usano le taglie europee alle quali devi aggiungere 4 per arrivare alla taglia italiana…ad esempio la 38 europea è la 42 italiana…Da Benetton non ci ho MAI comprato nulla se non roba per il mare o costumi però comunque le taglie sono parecchio grandi… Io che porto la 42 ho dovuto prendere la 40 perchè nella 42 ci ballavo dentro (immagina tra parentesi l’iniziale contentezza dell’ “evviva sono dimagrita” e poi l’ammosciamento dell’ “è un’illusione”.) Ho sentito anche che alcuni marchi fanno apposta le taglie più grandi perchè così tu entri in un negozio, magari porti la 44 e riesci ad entrare in una 42 che tanto 42 non è, ti illudi di essere dimagrita e sei più portata a comprarli…potrebbe essere questo il caso:)

  385. Mamma mia quanto è vero! Te lo sta dicendo una persona che tra le sue icone di bellezza del presente ha Sofia Vergara e Christina Hendricks come Cara Delevingne e Freja Beha. La bellezza sta in una forma come nell’altra. Non ha senso fare questo “magre VS curvy” siamo TUTTE quante donne vere. Ho notato che va di moda scrivere, riferendosi alle 36, 38 e alle 40 “le ossa diamole ai cani”, il che lo trovo piuttosto offensivo, come trovo offensivo dire di una 44-46-quelcheè “la trippa diamola al gatto”. L’importante è stare bene con il proprio corpo, accettarsi per come si è e rimanere in salute (in quanto i rischi sono alti sia in caso di eccessiva sovralimentazione sia in caso di sottoalimentazione)

  386. grazie dell’info non sapevo proprio questa cosa delle taglie, mi sa allora che dovrò andare nella sezione bambini la prossima volta, sigh!!

  387. Il messaggio di giustificazione della hollister è veramente ridicolo e ignobile, ma sono d’accordo con te sul non colpevolizzare la modella.. Non sappiamo NULLA sul suo stile di vita, sulla sua alimentazione, su quanto Photoshop ci sia in quella foto quindi puntare il dito contro di lei etichettandola anoressica e modello distorto per le ragazzine mi sembra altrettanto antipatico. Dici che nessuno ci ha mai le pensato due volte a definirti anoressica, beh ti capisco perché mi è capitato e la cosa è veramente fastidiosa. tra un magro anoressico è un magro sano c’è ancora una bella differenza.

  388. Il messaggio di giustificazione della hollister è veramente ridicolo e ignobile, ma sono d’accordo con te sul non colpevolizzare la modella.. Non sappiamo NULLA sul suo stile di vita, sulla sua alimentazione, su quanto Photoshop ci sia in quella foto quindi puntare il dito contro di lei etichettandola anoressica e modello distorto per le ragazzine mi sembra altrettanto antipatico. Dici che nessuno ci ha mai le pensato due volte a definirti anoressica, beh ti capisco perché mi è capitato e la cosa è veramente fastidiosa. tra un magro anoressico è un magro sano c’è ancora una bella differenza.

  389. Non è la prima volta che leggo le parole del CEO di Abercrombie purtroppo.
    La mia è un’esperienza in prima persona: ho vent’anni e mi ritengo ancora “adolescente” soprattutto nel modo di vestire ma il mio fisico spesso non mi permette di comprare ciò che desidero o che la maggiorparte delle mie coetanee indossa. Sempre più negozi dove fino a qualche anno fa compravo di tutto come Pimkie, Pull&Bear, Bershka o Zara stanno modificando il range delle taglie. Non mi pongo eccessivamente il problema adesso perchè so che la mia 42/44 (che nella mia modesta concezione è una taglia normalissima) non ha nulla che non vada ma è facile pensare che altre ragazze, meno consapevoli e sicuramente più influenzabili di me, si sentano avvilite e ferite nel vedere che il 90% delle “catene d’abbigliamento giovane” presentano un range di taglie che, nei casi più estremi (Tally Wejil), va dalla 34 alla 40. Poi anche il modo in cui sono strutturati certi capi mi lascia non poco perplessa: chi come me ha un seno abbondantissimo non troverà mai una camicia nei negozi sopracitati, chi ha i fianchi larghi e la vita stretta non troverà mai shorts o jeans a vita alta che non lo facciano sembrare un fagotto e via discorrendo. L’ipocrisia non si ferma solo alle taglie da donna ma prende in pieno anche quelle da uomo, onestamente vorrei mettermi le mani nei capelli… Fortunatamente H&M sembra l’unico negozio ad aver capito che le taglie vanno proporzionate, ci arriva anche uno stupido a capire che una con la S non ha le stesse spalle e lo stesso girovita di una con la XL.

  390. ti dirò che da Jennyfer (qui a Bologna c’è e ci avrò comprato due cose sì e no in vita mia) fecero una linea di maglioni e leggings iper castigati (già la cosa mi stette sulle scatole, come per dire “voi formose dovete stare coperte, niente abitini per voi”) chiamandola “plus beauty”…ma plus di che, che la taglia più grande era una EUR40/IT44!

  391. non hai scritto nulla di sbagliato, anzi, concettualmente non posso che darti ragione. il problema è a cosa realmente corrisponde quella “tanto sbagliata” XL.
    sono abbastanza pignola e so bene cosa dico: all’interno di alcuni capi di catene come Jennyfer e Bershka è riportata la size chart nello stesso cartellino in cui sono indicate le modalità di lavaggio eccetera. da Jennyfer la XL è una EUR40/IT44, se la 44 ti sembra davvero una taglia fuori dai limiti della salute non so più che dirti.

  392. Io ho una collega che ha abitato con me per parecchio tempo… ti assicuro che mangia un casino di roba calorica e rimane sempre scheletrica. Il metabolismo è diverso da persona a persona… e ci sono persone che non assimilano purtroppo

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