Ciao ragazze!

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In questo post voglio parlarvi di detox! Lo sapete ormai… la scorsa settimana ho sottoposto il mio organismo a qualche giorno – 5 per l’esattezza – di ‘purificazione‘. Non una vera e propria dieta, ma un breve periodo di ‘disintossicazione’ da tutte quelle sostanze non proprio ottimali per il nostro corpo come le tossine e i grassi. Il tutto a base di centrifughe di frutta e verdura. In attesa di farvi (a brevissimo) un video in cui vi racconterò meglio la mia esperienza, ora vorrei spiegarvi un po’ in cosa consiste il detox, dove nasce e a cosa serve!



Da qualche anno qui in America c’è un vero e proprio boom. Si vede e si sente parlare di detox ovunque, dalle palestre e alle metro. Già, anche nelle metro. Non c’è stazione senza il suo bel cartellone di pubblicità di aziende che producono beveroni, frullati e centrifughe pronte da bere… Insomma, ormai imperversano davvero ovunque! Idem nelle palestre, dove un bel frullato è diventato praticamente un must dopo l’abituale attività fisica.

Tra iprodotti leader, quelli di Organic Avenue
Tra iprodotti leader, quelli di Organic Avenue

Che qui in America il cibo spazzatura e l’obesità siano un problema si sa. Non a caso infatti anche la first lady Michelle Obama continua senza sosta la sua battaglia per un’alimentazione sana e corretta.

Non solo alimentazione corretta.  Let's move è la campagna anti-obesità di Michelle che sprona i ragazzi anche al movimento! Eccola all'opera in prima persona! :.)
Non solo alimentazione corretta. Let’s move è la campagna anti-obesità di Michelle che sprona i ragazzi anche al movimento! Eccola all’opera in prima persona! 🙂

E probabilmente anche questo ha contribuito alla diffusione di questo metodo che più che a far perdere peso, serve soprattutto a depurare e ridonare energia, con conseguenti benefici per tutto il corpo. La disinstossicazione infatti non è solo quella dal cibo cattivo, ma anche da tutta una serie di fattori ‘disturbatori’ come può essere lo stress o lo smog. Per questo, è importante ad esempio seguire questo procedimento di detox in un periodo di tempo in cui è più facile prenderci cura di noi stessi, ad esempio il weekend.
‘Disintossicarsi’ è importante quindi non solo pert prendersi una pausa da un’alimentazione disordinata, ma perché tutte le tossine accumulate contribuiscono anche a un’accelerazione dell’invecchiamento cutaneo e a un aumento dell’antipatico fastidio della cellulite. Ha quindi un bell’impatto anche sulla nostra bellezza.

Ma dove nasce quest’idea del detox?
Di sicuro non a Hollywood. Sebbene il termine ‘detox’ sia diventato la parola chiave di molti nutrizionisti-star come Kimberly Snyder o Alejandro Junger, che qui in America negli ultimi anni sono diventati dei veri guru seguiti da diverse celebrità (Naomi Campbell e Gwyneth Paltrow, tanto per citarne alcune), in realtà ha origini ben più lontane sia nel tempo che nello spazio.
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Già nell’India antica, ad esempio, l’idea di purificazione praticata in maniera regolare esisteva ed era praticata dalla medicina ayurvedica!
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Per non parlare poi del concetto di purificazione più spirituale e religioso che tutti i fedeli devono affrontare almeno una volta nella vita nelle acque del Gange.
Ma anche la medicina tradizionale cinese aveva tecniche di depurazione che serivano come una specie di sblocco dei canali energetici!

Lo stesso principio è stato poi riadattato al cibo e allo scopo di aiutare il corpo a riprendersi dopo un periodo di ‘stress dell’alimentazione’, ma come vi dicevo non si può classificare come una vera dieta e non può diventare un regime alimentare costante. Il programma disintossicante infatti è a base di centrifughe fatte con ortaggi e frutta, e non può essere prolungato per un periodo molto lungo, perché molte sostanze nutritive di cui abbiamo bisogno mancano.
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Per il detox, i cibi disintossicanti sono tutti quelli che contengono acqua e fibre, vitamine e antiossidanti. L’acqua serve a purificare e a idratare, le fibre facilitano l’eliminazione di grassi. La frutta e la verdura quindi, anche centrifugate e ingerite sottoforma di succhi, apportano acqua naturale, naturalmente diversa da quella del rubinetto, e sono anche ricche di fibre, che saziano e stimolano l’intestino.
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Io ho preparato da sola i miei beveroni con frutta e verdura fresca e comprendevano anche la polpa. Alcuni programmi detox prevedono invece l’assenza di fibre eliminando la polpa delle centrifughe, ma questo varia anche da persona a persona e dalle proprie necessità.

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Nello specifico (ma poi ve ne parlerò meglio) ho fatto in tutto 5 giorni di detox, di cui i primi 3 solo con frullati, mentre al quarto e al quinto ho immesso anche un po’ di cibo leggero (come zuppe o insalata).
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L’unico effetto indesiderato è stato un po’ di malessere quando lo stomaco si è dovuto riadattare ai ‘solidi’… ma quando sono tornata a fare spinning ho sentito tanta forza in più rispetto a prima. E anche in questi giorni sento tanta energia in più. Stento a crederci anche io!

Bene ragazze, questo per ora è tutto! Ho voluto farvi questo post ‘introduttivo’ per iniziare a parlare di questo argomento che penso interessi a molte di voi! Intanto scrivetemi se conoscevate questo tipo di programma o se l’avete mai provato! A presto con tutti gli altri dettagli dei mie giorni detox nei prossimi post e video!!
un bacione!