Ciao ragazze!

Oggi vi voglio parlare di una spiacevole vicenda che sta facendo chiacchierare e indignare tutte le appassionate di makeup del mondo: lo scandalo Lime crime!

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Questa è l’immagine che accompagna su Instagram l’hashtag #boycottlimecrime

Ho molto riflettuto prima di decidere di fare questo post, ma alla fine ho scelto di parlarvene perchè mi sembrava più che giusto informarvi del putiferio scatenatosi intorno a questa casa cosmetica, soprattutto dopo avervi recentemente parlato e recensito positivamente i loro prodotti di punta, le tinte opache Velvetines!

recensione

 


La Lime Crime, in realtà, non è del tutto nuova agli scandali e alle chiacchiere sul web: già qualche anno fa era finita nella bufera! Personalmente non mi ero interessata più di tanto alla faccenda perchè era ancora un brand piuttosto sconosciuto, i suoi prodotti erano pochi e praticamente introvabili anche negli Usa (figuriamoci in Italia!)! In questi giorni ho cercato di andare a fondo e ho scoperto che già nel 2009 era nata una web-crociata contro questa casa cosmetica e contro la sua fondatrice, Doe Deere! Si era parlato di colori photoshoppati, di prodotti spacciati per vegan pur non essendo tali, descritti come unici nel loro genere ma identici ad altri  e, cosa ancora più grave, l’azienda era stata accusata di comprare all’ingrosso prodotti già pronti e di scarsa qualità, per poi riconfezionarli in quantità misere, vendendoli a prezzo notevolmente maggiore! Così ‘la regina degli unicorni‘ (così è solita firmarsi sul suo blog!) già allora era stata etichettata come manipolatrice, disonesta e poco trasparente verso i suoi clienti!

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Vi presento Doe Deere! Credit: Doe Deere instagram

Altrettanto chiacchierati erano stati i suoi tentativi di censurare le opinioni non apprezzate e le sue minacce di intraprendere azioni legali per diffamazione contro alcune beauty blogger ‘colpevoli’ di aver recensito in maniera negativa i prodotti del brand.. insomma non proprio una simpaticona questa Doe, che il web ha sempre giustamente guardato con diffidenza!

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“Bugiarda”

Con il passare del tempo queste vicende sono passate in sordina, come succede spesso con gli scandali: la gente se ne dimentica…o per lo meno così sembra fino alla bufera successiva! Così negli ultimi anni la Lime Crime è riuscita a crescere molto come azienda: è arrivata nei negozi e in molti store online tipo Urban outfitters, ha ampliato la gamma di prodotti e ha venduto tantissimo, diventando sempre più famosa, soprattutto grazie ai rossetti coloratissimi e alle note Velvetines!

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Tutto questo fino al patatrac successo nelle ultime settimane, che ha riportato Doe Deere e la sua azienda al centro dell’attenzione: il sito ufficiale del brand è stato attaccato dagli hacker, che hanno rubato i dati personali di molti utenti e clonato tantissime carte di credito! Ci sono stati clienti che hanno perso moltissimi soldi, alcuni addirittura 5.000, 10.000 dollari!

E’ vero che i soldi se li sono rubati gli hacker e non loro, ma la cosa che ha fatto indignare tutti è che questi accessi non autorizzati nel server andavano avanti da ottobre scorso, mentre Doe & company se ne sono praticamente infischiati, restando inerti: pur di non perdere clienti hanno preferito tacere, evitando qualsiasi pubblica dichiarazione fino a quando, grazie al web, la vicenda è diventata di dominio pubblico e ingestibile! Nel giro di pochi giorni si è scatenato un vero caos mediatico: tantissime persone, anche a distanza di mesi, si sono rese conto di essere state derubate e se la sono presa giustamente con la Lime Crime!

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Credo sia giusto contestualizzare un attimo la vicenda: in America un evento del genere manda veramente fuori di testa la gente, perchè le fa mancare la terra sotto ai piedi, in un certo senso! Ciò perchè gli acquisti online sono all’ordine del giorno e sono considerati sicuri tanto quanto quelli fatti in un negozio ‘reale’! Non è come in Italia dove si guarda ancora con un po’ di diffidenza all’uso delle carte di credito su internet: leggo spesso che molte di voi, pur essendo delle tipe tecnologiche, evitano come la peste gli acquisti online perchè hanno paura, non si fidano… negli Usa non esiste un pensiero del genere, comprare su internet è la cosa più normale e sicura del mondo, così come in generale si utilizza la carta di credito al posto dei contanti anche per pagare pochi euro nei negozi! Io stesso mi sono abituata a questa realtà: appena arrivata a New York non la utilizzava quasi mai, mentre oggi come oggi pago quasi sempre con la carta!

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Ciò ovviamente non significa che negli Usa non accadono mai cose del genere, ma quando si verificano solitamente vengono stroncate sul nascere dai siti coinvolti: ad esempio anni fa avevo fatto un ordine su un sito chiamato Target e nel giro di pochissimi giorni ero stata contattata dalla mia banca e avvisata della disattivazione della mia carta di credito! Il mio istituto di credito era stato infatti prontamente avvertito dal sito stesso, il quale avendo riscontrato alcune anomalie e un possibile rischio hacker si era subito mobilitato, mettendo in guardia le banche degli acquirenti! In altre parole in America gli acquisti online possono considerarsi sicuri perchè di regola i siti sono seri e preferiscono prevenire i problemi, avvisando i clienti delle eventuali irregolarità, nonostante il rischio di scoraggiare gli acquisti! La Lime Crime, invece, ha fatto il ragionamento opposto: ha scelto di anteporre i propri guadagni all’onestà e alla sicurezza dei clienti, e ora sta pagando a caro prezzo le conseguenze di questa decisione!

Leggete la seconda parte del post per scoprire la reazione del web!

220 COMMENTI

  1. Ma sta ripa è una cretina che lascia il tempo che trova e io sicuramente non acquisterei nulla del suo brand, incommentabile!

  2. a parte il non tutelare i clienti negli acquisti on line da parte delle banche nn capisco xchè dopo scandali e scandaletti continuino a comprare questi prodotti mah …

    nn credo in Italia nn si compri on line è una minoranza forse che teme tale pratica e io che compro di tutto faccio anche la spesa alla Esselunga on line sono protetta dalla mia banca tramite un codice che devo inserire primadi procedere al pagamento e che ogni volta mi arriva nuovo tramite sms ….come mai gli americani che si credono così avanti non si sono ancora inventati una cosa così eeeeh sono tutto fumo e niente arrosto

  3. Se è vero quello che ha scritto oltre ad essere fuori di melone penso che si ubriachi al PC x fare certi discorsi…

  4. Non ho mai acquistato i suoi prodotti e la mia vita non ha subito alcun contraccolpo. … pensi che continuerò su questa strada

  5. Clio ci fai vedere i nuovi ombretti in crema di Armani ,ne vorrei prendere qualcuno x l’estate…tankiù

  6. Tu dici ingenua…io, visto il contesto e il suo atteggiamento, dico disonestà e arrogante. Se tutto ciò fosse vero, dovrebbero risarcire ogni singolo centesimo di tasca sua!

  7. non c’è un responsabile di pubbliche relazioni o qualcosa del genere in azienda che come minimo suggerisce di rimborsare i derubati anzi che dargli dell’idiota?!

  8. Ma gli americani si sono inventati anche di meglio sicuramente ma gli hacker se ci si mettono arrivano dappertutto.. Tutto sta a bloccarli tempestivamente cosa che a quanto pare non è stato fatto!

  9. Se tutto questo è vero mi auguro che la lime crime chiuda. Non sono mai così categorica ma non tollero chi si permette di arricchirsi a discapito degli altri e oltretutto lo fa con ipocrisia e arroganza pure! Aho! A bella! Scendi dall’unicorno e vai a zappare la terra perché stai dando degli idioti alle persone che fino ad oggi ti hanno permesso di mangiare!
    Tutto questo mi fa anche pensare che dietro non ci sia un ufficio marketing o pubbliche relazioni e che la gestione sia affidata tutta a lei.
    Io comunque compro online ma solo con prepagata dove ricarico l’importo che devo spendere!

  10. Buongiorno ragazze!
    Premesso che ho scoperto l’esistenza di questa linea di prodotti e dello “scandalo” grazie a Clio, non credo che mai acquisterò qualcosa firrmito Limecrime!
    Per quanto riguarda invece gli acquisti on line ne sono pazza e “favorevolmente a favore”

  11. 1. La mia carta di credito è stata clonata ben due volte, di cui una per un acquisto su un sito serissimo americano. Mi arrivavano estratti conti di spese americane…meno male che potevo provare che ero a Dubai in quel periodo…. Therefore, non uso più carta di credito per acquisti via internet! 2. La ragazza pare tanto bella quanto feroce e spregiudicata 3. In Italia forse una faccenda del genere le farebbe solo pubblicità …. Ah gli italiani!!!!

  12. gli hacker arrivano dove li fanno arrivare è evidente che il sistema sicurezza banche fa acqua da tutte le parti … la mia banca che è un gruppo piccolo nn certo un colosso ,tutela i miei acquisti on line con questo stratagemma che trovo geniale …e puoi scegliere se averlo tramite sms o mail in un secondo arriva poi ..

  13. in Italia una faccenda del genere di certo non farebbe pubblicità ANZI:….. smettiamola con questi stereotipiiiii!

  14. Io uso paypal, non do mai direttamente il numero della carta. Il mio ragazzo, ancora più coscienzioso, usa la postepay.
    Per il resto, anche io pago tutto con la carta, anche solo 10 euro, così non tengo mai troppi contanti con me.
    La limecrime…boh. Non mi interessava prima, ora meno che meno!

  15. Io credo che il post della tipa sia un fake..voglio sperarlo per lei…
    Cmq mai comprato niente di questa marca e mai lo farò..già prima il packaging non mi piaceva..ora ho un motivo in più..

  16. Si si ma quello ce l’ho anche io con Unicredit che è un gruppo grande. Ovviamente le banche fanno di tutto per metterti in sicurezza. Gli hacker arrivano ad entrare in sistemi bancari, dei servizi segreti e dove vogliono se davvero vogliono. Nulla è inviolabile oggi purtroppo. Sta a buonsenso poi della mano umana che c’è dietro tutelarci per tempo!

  17. Totalmente incapaci di gestire la situazione e anche carenti di professionalità. Ma un legale che li consigli questi non ce l’hanno?

  18. Scettica a rapporto!!!!! Nn compro online anche se sono veramente tentata xo io persi dei soldi comprando online a mia cugina è stata clonata la carta..quindi xke nn dovrei essere scettica..nn conoscevo ne questa marca ne gli scandali nn ho mai comprato ne mai comprerò i loro prodotti.. cmq come prima impressione la tipa sembra tanto innocente quanto vipera (sensazione personale)

  19. Stereotipi? Quanta gente che brigava è risorta dalle ceneri….ancora più forte di prima 🙂

  20. Ma io in generale non compro sul web perchè mi piace toccare i prodotti e avere relaziono umane… mi sta anche parecchio antipatico il fatto che devo fare un tot di spesa se no devo pagare più di spedizione che di prodotto…
    Per il resto… una mia amica sbava su queste tinte… io credo che per tutti quei soldi ne trovo di più economiche, non sono così stratosferiche…
    Simpatica la ragazza comunque… sperobche chiudano il sito

  21. La limecrime ha di sicuro qualcosa che non va! Di scarsa qualitá non saprei perché ne hai avuto un opinione positiva e so che non ti faresti problemi a dire che non ti son piaciuti. Puó darsi che non siano vegan, che abbia prezzi spropositati per microgrammi di prodotto e che la tizia abbia taciuto tutto appoditamente. Dopo tutte queste critiche non so chi comprerebbe..
    Per quanto riguarda gli acquisti in internet io ho solo provato Amazon perché mi fido(essendo un sito di fama mondiale sará di sicuro controllato) ma sempre con la prepagata!! Oltretutto vi consiglio di dare un occhiata agli altri Amazon europei: i prezzi per gli stessi prodotti sono dimezzati! Ho comprato una borsa su Amazon Francia a circa 35euro contro i 70 del sito italiano!!

  22. Se veramente ha scritto una cosa del genere, la ragazza a seri problemi psichici…………………. ma un TSO no!

  23. Se davvero le cose stanno così .. Lei non si è affatto comportata bene.. Anzi.
    E poi sinceramente… Non sa nemmeno fare a gestire al meglio una lunga serie di commenti negativi.
    Cosa spera di fare lei con quel commento a dir poco offensivo ? Non sarà certo il suo modo di fare deMKTG ….. Ahahahah

  24. Ciao a tutte!! Per quanto riguarda l’argomento acquisto on line, io acquisto abbastanza tranquillamente…ebay, amazon, yoox, neve cosmetics, wjcon…insomma dall’abbigliamento, al make up, alla tecnologia ecc…ma con delle accortezze! Non solo uso una prepagata ma genero anche carte virtuali dell’importo che mi serve al momento in modo tale che -a meno chè non hakerino il sito della banca, ma allora ciao- se dovessero clonare la carta non trovano nulla dentro. Quindi sono abbastanza tranquilla! E non ho mao avuto brutte sorprese.
    A mia sorella, invece, è stata clonata la carta in qualche negozio (fisico) di cinesi! Quindi attenzione! L’ha scoperto perchè quando si è accorta che le mancavano soldi ha chiesto l’estratto conto e c’erano tutte intestazioni cinesi. Fortunatamente, la banca credo, le hanno restituito i soldi.
    Per la storia lime crime…giá non ero tanto affascinata dal prodotto, soprattutto dopo la review di Clio: poco confortevoli, pao di 6mesi, poco prodotto e pure costosetti…adesso…mah, anche la curiositá si è spenta.
    La tipa…ma che str***a!!!
    A parte il post, che mi auguro sia un fake, ma anche la scelta di non proteggere i clienti! Prendere una fionda e scagliatele tutti i suoi prodotti addosso!
    Clio, tienici aggiornate sulla vicenda!
    (E, per favore, ci fai il tutorial del trucco che avevi sulle foto di instagram di ieri? Quello col quale sei andata al youtube center bla bla -non mi ricordo come si chiama!- per intenderci).
    Un bacione a tutti!!!

  25. non ne sapevo niente ma spero che paghi per i propri errori!!! che persona approfittatrice e falsa…se poi quelle parole sono veramente sue spero che chiuda e perda tutte le clienti!! io non compro molto su internet e se lo faccio non ho paura perchè o pago in contrassegno, o con il bonifico o con una carta prepagata, in cui metto pochi soldi così anche se dovessi essere fregata hanno poco da prendere!!! ;-P

  26. consiglio amazon uk anche per gli acquisti di make up!!!! non tutti spediscono in italia, ma se riesci a trovare chi lo fa è facile accorgersi del risparmio!!! e soprattutto ci sono alcuni prodotti che in italia non vedremo nemmeno nel 2023!!! 🙂

  27. Giorno a tutte…beh, credo che la proprietaria abbia perso completamente i lumi della ragione: Insultare le clienti sapendo di essere la responsabile del fatto che sono state derubate credo sia simbolo di arroganza e stupidità…se continua così l’unica ad usare i suoi prodotti sarà lei stessa: Io, personalmente, data la vasta scelta, passerei ad altri brand e basta. Per quanto concerne gli acquisti online, ho comprato solo da bbcreameurope o una cosa del genere e mi sono trovata molto e tra qualche giorno ho intenzione di fare il mio primo ordine su maquillalia: Speriamo arrivi tutto in ottime condizioni >.< un bacio a tutte, raggi di sole! Buona giornata ^^

  28. ne avevo letto qualcosa sul web di questa faccenda…non mi tocca proprio, anche perché non mi avevano attirata i loro prodotti. Diffido abbastanza di queste giovani aziende, magari nate da un fenomeno web perché spesso mostrano la corda della loro inesperienza. Ufficio marketing, mai sentito parlare? Se toppano anche le grandi e grandissime aziende (basti pensare alla Barilla e alle recenti dichiarazioni sui gay), figuriamoci quelle improvvisate. Poi, sarò strana io, ma mettere prezzi da Chanel alla marca di Pinco pallina mi sembra veramente stupido. Se devo fare una follia, compro un rossetto Chanel a 34 euro piuttosto che quello di Pinco pallina allo stesso prezzo (e che neanche posso vedere). Sono misteri per me… Detto questo, in qualche caso compro da internet, dopo essermi ben informata e con la carta prepagata.

  29. Ma guarda un po sta befana!!!! Oltre a prendere in giro i suoi acquirenti e per intenderci sono loro che gli permettono di mangiare!! Ha pure la presunzione di dare la colpa a loro!
    Mamma mia menomale che non ho un loro prodottoprodotti! Cose da pazzi! Buongiorno ragazze 🙂

  30. Io non ho mai preso nulla da Lime Crime perchè anche io mi fido poco a prendere le cose su internet nonostante lì ci siano diverse cose molto carine mi hanno sempre fatto gola (ad esempio i rossetti dai colori pazzi come l’azzurro, il giallo, il verde…) però non mi è mai sembrato un sito molto organizzato: spesso mancavano per diverso tempo dei prodotti, e forse sono io ma io lo beccavo sempre quando c’era pochissima roba quindi l’ho sempre snobbato… Non sapevo di Doe Doeere e delle sua rispostacce ma avevo visto su Instagram la cosa degli hacker… Mah? In ogni caso io non credo comprerò i loro prodotti adesso che so questo :O

  31. Ciao Clio, ciao ragazze! Se davvero questi sono i suoi commenti e il suo atteggiamento, temo proprio che questa tizia si stia rovinando con le sue stesse mani… Inizialmente ero interessata alle sue tinte ma poi, visto il prezzo, me ne sono dimenticata facilmente!
    Su internet acquisto con relativa sicurezza, cerco solo siti che nelle recensioni circa le spedizioni abbiamo una reputazione positiva e pago con carta prepagata, almeno così non possono prendersi più di quanto c’è sopra.
    Un bacione!

  32. Cio Clio, ragazze, fortunatamente non ho mai acquistato prodotti di questa marca, e sinceramente pur seguendoti non mi è mai rimasta impressa per desiderare di comperare qualcosa.
    Ora dopo questa dichiarazione che trovo assolutamente di cattivo gusto e carica di mancanza di rispetto, anche se ne sarò attratta non acquisterò MAI!!! Scusate ma non nè posso più di tutte questa gente maleducata e priva di mancanza di rispetto!
    Buo week-end a tutte/i

  33. Ho solo un commento da fare, e scusatemi il linguaggio: CHE GRANDISSIMA STRONZA!!!
    Mi ricordo di aver visitato il suo sito qualche volta perché ero curiosa di vedere i vari prodotti ma (sia per il prezzo del prodotto che per la spedizione) alla fine me ne sono facilmente dimenticata.
    Io non ho una carta di credito, ma se faccio acquisti su internet mi trovo più comoda e mi sento più sicura con una ricaricabile/poste pay che ricarico all’occorrenza e dell’importo che mi serve e basta.
    Doe Deere si sta tagliando le gambe da sola con questa faccenda. Sono decisamente pro #boycottlimecrime

  34. Ciao Clio! Non sapevo di questo scandalo! Ma sicuramente non aiuterà la mia causa! Da anni che dico a mio marito di fidarsi degli acquisti online, che non ho mai avuti problemi..ma vedendo questo post non so che cosa dire!
    Prima, compravo sempre online, ma da qualche tempo evito di farlo perchè mio marito mi ha trasmesso la sua “paura” e poi se succede veramente qualcosa, non saprei cosa dirgli…
    Comunque il sito che mi fiderò sarà sempre Sephora…
    Mi dispiace x quelli che hanno perso soldi, è davvero spregievole vedere una cosa del genere ancora nel 2015!

  35. Le marche americane che fanno impazzire tutte perché qui non ci sono non mi hanno mai attratta. Non da fare ordini online. Al massimo compro in Europa. Poi sono diffidente verso le novità. ..aspetto che le pioniere siano le altre. Abbiamo marchi di eccellente qualità anche in Europa. Magari il packaging non è frou frou e accattivante come quelli americani, ma io guardo la sostanza e il risultato. Mi spiace solo che marchi che in America costano meno qui li paghi molto di più. Del resto ho scoperto anche il contrario…mi consolo…

  36. Lo stesso vale per me Lilo, anche se compro poco : il più delle volte io, il moroso, amici e pure mia mamma preferiamo il contrassegno! Perchè proprio a mia mamma era successo che le avessero sottratto tutti i soldi della prepagata (per fortuna poca roba); infatti quando deve fare un acquisto ricarica la cifra esatta.
    Venendo all’azienda della tizia (che, come hai giustamente dedotto tu, parrebbe occuparsi anche di marketing e pubbliche relazioni) è stata davvero poco professionale e in malafede ad non avvisare le sue clienti, che non credo lo dimenticheranno facilmente!

  37. Non sapevo nulla di questo scandalo e vedo che molte di noi non lo conoscono proprio perché la marca non esiste in Italia. Fosse successo a un brand conosciuto anche qui, sicuramente ne avremmo parlato tanto.
    Detto ciò, penso che si siano montati la testa e il fatto di sapere di essere sotto hackeraggio ma fregarsene pur di fare soldi, secondo me significa rubare.
    E comunque io non mi fido di internet: ci compro spesso ma non darei mai e poi mai il mio numero di carta di credito. Le carte prepagate esistono per questo!

  38. La Doe mi sembra una di quelle yotubers che dopo aver raggiunto il successo diventa falsa e avida, mi viene in mente una persona a caso dal bannaggio facile (non farò nomi ma se qualcuno la conosce capirà) che elimina non solo gli insulti, ma anche le critiche espresse in maniera tranquilla e gentile. In ogni caso sono sempre stata scettica negli acquisti online e penso lo rimarrò ancora per un pò.

  39. Non sapevo nulla di questo marchio e l’unica cosa che mi viene da dire è che chi sputa sul piatto su cui ha mangiato e tratta male i propri clienti non credo possa avere vita lunga. Per quanto riguarda gli acquisti online li faccio o con poste pay o una carta di mamma quasi vuota non connessa a conti in banca, sono diffidente perché il primo acquisto che feci (un anellino Swarovski da 22€) non arrivò mai, fortuna non potevano prendersi altri soldi!

  40. Gli acquisti online li faccio solo con carta prepagata però mi è capitato di fare un ordine su Amazon Italia e poi disdirlo con successo però dopo diverso tempo ad un ordine successivo mi sono accorta che i soldi scalati non sono stati resi

  41. Tutta questa storia mi sembra davvero assurda!! Premettendo il fatto che non ne sapevo assolutamente niente prima di oggi, e che faccio parte del “team scettiche” per quanto riguarda gli acquisti on line (e, le rare volte in cui succede, pago sempre con carta prepagata, mai con carta di credito), dicevo, questa storia è davvero assurda! Questa Doe Deere sembra una ragazzina viziata e che non sa stare al mondo, dato che a quanto pare non ha imparato la regola fondamentale del buon commercio, ovvero che IL CLIENTE HA SEMPRE RAGIONE. È il cliente infatti che, se gli ispiri fiducia, ti ripaga con denaro sonante, e ti permette così di guadagnare. Il cliente deve, quindi, essere sempre soddisfatto nel miglior modo possibile, in modo che spenda volentieri i suoi soldi e che, soprattutto, torni di nuovo a spendere e magari parli bene di te ai suoi amici e conoscenti, creando un giro d’affari. Se, invece, sei talmente stupida da insultare i tuoi clienti, le persone che ti dovrebbero PAGARE, e mandarli a quel paese perché chiedono (giustamente) trasparenza ed onestà, beh, allora ti meriti davvero di fallire, di colare a picco e non vendere più un solo dannatissimo prodotto perché NON TE LO MERITI!

    Ok, mi sono sfogata.

  42. ma chi è questa folle ahhahahahahahahahahaa! non ho parole! non ho idea dei loro prodotti e non so se sia stata davvero lei a rispondere così certo è che AFFIDABILITA’ ZERO! direi che visto il suo comportamento e visto il fatto che dice di non aver bisogno dei nostri soldi… NESSUN SUO TRUCCO VERRA’ DA ME MAI COMPRATO. a me piace essere trattata bene e coccolata e non presa a male parole hahahahaha mi sa un pò come tutte no?
    io faccio gli acquisti su internet ma ovviamente non a casaccio… sto attenda dove acquisto perchè ci sono molti siti poco affidabili ancora oggi in giro. basta fare le scelte giuste e avere una carta prepagata che se dovesse succedere il peggio più di un tanto non ti rubano

  43. Cara manuela, quando disdici un ordine, se l’avevi pagato con carta prepagata o, ancora peggio, con carta di credito, allora di solito ci vuole davvero molto tempo prima che i soldi ti vengano restituiti! Questo purtroppo non è colpa dei siti, ma del circuito bancario, che si “trattiene” questi soldi per un bel po’ di tempo prima di accreditarteli! A me ad esempio era capitato di dovermi far restituire i soldi di un coupon acquistato su Groupon, e ci sono voluti più di 3 mesi prima che i soldi mi tornassero! Quindi porta pazienza, e se proprio non li vedi più prova a contattare la tua banca e chiedere informazioni!

  44. Acquisto spesso su internet usando una prepagata e mi sono sempre trovata bene. I prodotti di questa casa non mi hanno mai interessato e sicuramente per come hanno gestito la faccenda non comprerò da loro neppure avessero il prodotto del secolo!

  45. per carità…. già non ero convinta a comprare nulla, figuriamoci ora… e peccato per tutti i soldi rubati…

  46. Ciao Clio! Io conosco la lime Crime ma non sapevo nulla dello scandalo… Non potendo la reperire facilmente non me ne sono interessata e non lo farò ora….scandaloso… io spero che chiuda. Certe cose non devono passare ! Non si gioca con la rovina della gente !

  47. Io mi chiedo come sia possibile oggi, nel 2015, comportarsi in questa maniera. A parte l’incredibile disonestá, ma quella purtroppo non mi stupisce piú, ma sei pure stupida? Soprattutto per quanto riguarda il mondo beauty, gli acquisti funzionano tantissimo con il passaparola, con le review, cone informazioni e le opinioni che vengono date in rete da altri utenti. E tu che fai? Li insulti, te ne freghi di loro e fai capire che sei solo dietro ai loro soldi? Beh sapete che vi dico, secondo me se l’é cercata. Se vogliamo parlare di una marca americana nata su internet e che negli ultimi tempi sta avendo un incredibile sviluppo parliamo di makeupgeek, i cui prodotti sono fenomenali, costano poco, e la fondatrice Marlena é semplicemente adorabile.

  48. Io mi auguro solamente che finisca in carcere. Sono stanca di tutte queste persone disoneste e pure presuntuose!!! È per gente come questa che siamo messi così e non è pensabile che questa tizia pensi di avere anche ragione! Bastaaaaaa

  49. Non conoscevo la lime crime prima della recensione di Clio..e cmq il make up non l’ho mai acquistato tramite internet anche se a volte una spulciatina ai siti la do..anche se ho fatto qualche acquisto su internet, sempre e solo con carta prepagata ricaricata dell’importo necessario per l’acquisto, sono ancora un po scettica verso questo tipo di acquisti perchè mi piace guardare e toccare di persona prima di acquistare..è più forte di me!!!per quanto riguarda il tipo di pagamento nei negozi, via libera al bancomat selvaggio..eheheh

  50. Che simpatia questa qui della lime Crime. Già dopo la risposta che aveva dato (quella che hai tradotto) secondo me meritava di chiudere. Ora non ne parliamo..visto che lei non ha bisogno dei soldi della gente allora può fare che andarsene e avere un minimo di umiltà per chiedere scusa. Che elemento…mi spiace solo per le persone che ci han perso i soldi..!

  51. Che simpaticona questa Doe. Probabilmente ha già immagazzinato sufficiente denaro in qualche paradiso fiscale per permettersi di scrivere delle cose del genere e non mi meraviglierebbe se fosse già la’. Se fossi l’addett* stampa dell’azienda l’avrei presa a testate… perché insomma avrà anche dei dipendenti che perderanno probabilmente il lavoro a causa delle sue direttive!

  52. Vergogna!!!! Che figura di m**** che ha fatto questa tipa! Quando la mia nonna mi diceva che l’umiltà paga non sbagliava… Ladri, disonesti e pure irrispettosi questi della lime crime. Sono proprio curiosa di sapere come andrà a finire. Chissà se i ricconi che piacciono tanto a loro avranno il coraggio di comprare ancora da questi. A bellaaaaaa…. Ciò che semini,raccogli

  53. Assurdo!Io appartengo ancora alla categoria delle scettiche sul comprare online o forse perchè trovo più divertente lo shopping dal vivo..ma davvero in America hanno tutti la carta di credito per fare acquisti??

  54. Non ho prodotti di questa marca e mi sembra che l’azienda abbia avuto un comportamento inaccettabile. Detto questo, capisco che negli Usa sia normale pagare con la carta di credito, ma per sicurezza non sarebbe meglio usare una prepagata? Io faccio così, quando mi serve la carico con l’importo preciso, se dovessero clonarla non ci troverebbero nulla (dopo l’acquisto) o comunque non sarebbe una grossa perdita. Non voglio assolutamente giustificare gli hacker o la ditta, lungi da me, ma… fidarsi è bene, ma non fidarsi è meglio.

  55. La cosa che mi preoccupa di più è che quando acquisto su internet sto attenta a cercare siti che accettano pagamenti con Paypal, raramente pago con la carta direttamente perchè l’unica volta in cui l’ho fatto comprando un prodotto tecnologico in america mi hanno quasi rubato 300$ e se non fosse stato per le mie continue minacce per vie legali non mi avrebbero ridato nulla, li ho riavuti dopo un anno e mezzo dall’acquisto! Un incubo. Il problema degli hacker che accedono ai siti online dove acquisti e rubano i dati dei clienti è una cosa che terrorizza, ma come ci si può tutelare?

  56. Idem! Uso la carta prepagata che se viene clonata al Massimo rubano questi 5€ che rimangono. A parte comunque, che nel mio conto corrente c’è cosi poco da rubare.. Anzi forse gli hacker mi darebbero loro dei soldi perché il mio conto fa un po’ pena.. xD

  57. Ti ringrazio molto x la risposta sinceramente non sapevo di questi tempi lunghi davo x scontato che fossero veloci sia a prende che a ridare…..allora c’è speranza grazie ancora

  58. Io e mio marito compriamo abitualmente online, ormai x noi è diventato normalissimo MA solo tramite ebay o Amazon e paghiamo esclusivamente con PayPal (non abbiamo la carta di credito ma sol il bancomat, del quale non darei mai nessuna comunicazione)

  59. Mi hai tolto le parole di bocca. Secondo me, per quanto in America sia sicuro usare la carta di credito su internet, bisognerebbe avere comunque un occhio di riguardo. Quindi con tutto il rispetto per chi usa le carte di credito per acquisti online ma penso che sia un gesto molto ingenuo.

  60. Dopo aver letto questo post mi è tornata la paura! Ho iniziato anch’io con diffidenza ad acquistare online, e di solito lo faccio su siti “affidabili” e dopo aver letto mille recensioni! Spero non mi capiti mai una cosa del genere! In ogni caso non conoscevo questi prodotti, nè questo marchio. Credo che gli americani abbiano ragione: non c’è niente di peggio che venire sbeffeggiati e pure derubati!

  61. Non ero al corrente della cosa, ma mi sembra una cosa molto seria.
    Dimostra la poca serietà del brand…
    🙁
    Io boicottò il brand…tanto non lo trovo 🙂

  62. Non conoscevo la marca né la storia, ma credo che tutto ció denoti una gravissima mancanza di professionalitá: nel momento in cui apri un sito di e-commerce NON PUOI non garantire ai tuoi utenti la sicurezza necessaria all’acquisto online, soprattutto se ti poni come un top brand. Dell’atteggiamento poi non ne parliamo: “Se avete altro da dire, peccato perché oscurerò i
    commenti, in quanto non ho tempo per i cyberbulli” … la cyberbulla é lei!

    Mi piace questa potenza del web: cosí come fa crescere persone e idee valide (come te, Clio), cosí “puó distruggere” personalitá e realtá bieche e false come Lime Crime.

  63. Penso invece che sia una cosa appositamente voluta in stile “l’importante è che se ne parli”. Nel bene o nel male le persone parlano di lei e questo non ha fatto altro che amplificare la sua fama, click, seguaci chi ne ha più ne metta, sapendo che comunque tra qualche tempo questa storia non sarà più così importante. Il fatto che non abbia gestito bene un attacco hacker al suo sito dimostra che comunque lei ne vuole uscire superiore e vuole far credere di non aver bisogno dei soldi di nessuno, attirando su di sé altre attenzioni e in un qualche modo mostrandosi così menefreghista e str***a diventa un nuovo “idolo” da seguire. Si sa, più si trattano male le persone e più si è amati…
    Insomma a me pare una che sa stare al gioco di internet…

  64. Sto pensando a quella povera ragazza che non più i soldi per studiare e non le è più permesso richiedere una borsa di studio….questo è veramente scandaloso!!!

  65. eccomi, presente Clio! appartengo alla categoria delle scettiche, tutt’ora non mi fido di comprare sui siti web…..Bo?
    non sapevo nulla di questo scandalo, qui da noi, di moda adesso c’è Berlusca ;D

  66. Io non conoscevo tutta questa situazione e non ho mai comprato prodotti di quel brand, ma certo che la fondatrice è una vera Signora!!!!!!!! Non si sputa nel piatto in cui si mangia. Per quanto riguarda gli acquisti con carta su internet li ho fatti solo sul sito Sephora e non ho mai avuto problemi. Baci a tutte!!

  67. si, una volta andando per fare colazione in un bar, ho dovuto pagare con la carta anche la mancia, che in america è obbligatoria. Di solito la mancia la dai alla fine, fuori dalla carta…..ma va be’ questo è un altro paio di maniche.

  68. Prima di tutto questa tizia non sa assolutamente NULLA di marketing, come può sperare di avere ancora una clientela dopo dichiarazioni del genere? Sono anch’io più che perplessa. Non approvo per niente il modo in cui la Lime Crime ha gestito la situazione, senza assumersi un minimo di responsabilità, mai comprato niente da loro e mai lo comprerò. Riguardo agli acquisti online sono sempre stata diffidente, ma quando capita uso il metodo della carta virtuale, una sorta di “carta nella carta” generata esclusivamente per quell’acquisto, così in caso di attacco gli hacker troverebbero solo i dati della carta ormai vuota, consiglio a tutte di usare questo metodo per evitare brutte sorprese!!

  69. Ciao Clio! Io sono veramente scioccata!!! Pensare che ci stavo facendo un pensierino su questa lime crime, mi attirava seriamente… e comunque io sono ancora molto diffidente su questo shopping online, soprattutto dopo l’ultimo episodio negativo in cui ho acquistato un prodotto e non mi è ancora arrivato dopo venti giorni, quando i tempi di consegna erano di 5 giorni al massimo… che schifo e il venditore dice che l’ha spedito, GRAZIE! così sono io che ci ho rimesso i soldi… per me lime crime è un’azienda che deve fallire.

  70. spero che le rubino tutti i soldi che ha guadagnato così capisce cosa vuol dire..che persona ottusa!

  71. grazie Clio, hai fatto bene a parlarne, a parte il colore dei capelli non trovo nulla di ecclatante, meno male devo stare attenta a come spendo, diversamente avrei cercato anch’io di “farmi” il rossetto opaco e quello colorato, anche se poi dalla recensione che ho letto e con la quale concordo, so già non siano possibili e vantaggiosi per il fatto che si vede subito che non sono idratanti e durevoli e non potrebbe essere diversamente. Il rossetto opaco quasi sempre non è idratante e quelli colorati stanno bene appena li metti,
    Data l’età e i tempi possiamo perdonarla, ma mi auguro che sparisca dalla circolazione e se mi avesse fatto perdere dei soldi, cercherei di averne il risarcimento of course
    Per il video del contouring, posso lasciarti qui la recensione ?(a volte mi perdo un po’, ma credo che la colpa sia della pubblicità…) Due parole: totalmente d’accordo, però l’effetto è veramente straordinario!!
    Besos

  72. Clio, scusa se mi permetto, ma ci sono troppi video pubblicitari e il blog diventa illeggibile così!

  73. sono contenta che tu ne abbia parlato, perchè se stavo riflettendo sul comprare on line uno dei suoi rossetti, ho sicuramente deciso di non farlo

  74. Avevo sentito parlare di questo scandalo qui sul blog quando Clio aveva parlato dei rossetti. Secondo me l’unica cosa da fare in questo casi, è denunciare il fatto alle autorità competenti perché altrimenti non se ne verrà mai a capo! Lei non avrà materialmente fregato i soldi ai clienti, ma sicuramente ha peccato di scarsa vigilanza. Un consiglio che posso dare a chi è diffidente verso gli acquisti online è quello di acquistare una Carta prepagata alle poste o in banca, e ricaricarla solo quando serve. Io così mi sono sempre trovata bene !

  75. Sono d’accordo, infatti io leggo sempre il blog dal cellulare, col computer mi appaiono davvero troppe pubblicità D:

  76. Se avevo solo intenzione di comprare i velventines, dopo questa vicenda non mi passa neanche più il pensiero. Persona ignorante, senza dignità e menefreghista. Meriti di perdere tutti i soldi guadagnati con l’imbroglio. Vergogna!

  77. Concordo. La carta di credito sarà anche comoda per carità, ma a me da meno percezione di quello che spendo. Esci di casa con 50 euro, usi la carta, torni a casa e hai sempre 50 euro nel portafoglio, ma 100 in meno sul conto!

  78. Brutta storia! Dopo quello che ho letto non comprerò mai i suoi prodotti! Mai! Per quanto riguarda gli acquisti on-line è un vero peccato ammettere che in Italia siamo molto indietro e troppo diffidenti, ho aperto un sito qualche anno fa per la vendita dei miei manufatti ma purtroppo ho dovuto chiuderlo dopo due anni perché vendevo davvero poco e ora per farmi una vetrina sono finita appunto in un portale americano. Non capisco perché tutta questa paura quando si può benissimo usare una carta prepagata e caricarla solo con i soldi dell’acquisto senza lasciare ulteriori soldi dentro,oppure usare paypal che è un metodo più che sicuro! L’Italia è troppo indietro in tante cose ed è un vero peccato!

  79. ciao ragazze,

    io sono stata in stra paranoia dopo aver comprato dal loro sito (contate che ho comprato una decina di giorni prima dello scandalo) … ma per ora tutto ok (dita incrociate) cmq ho l’avviso per spese minime di 5 euro così se dovesse succedere qualcosa posso bloccare subito tutto. Devo però dire che la mia è una carta prepagata quindi speriamo bene…

    A parte questo, ho provato a informarmi dopo questo evento ed è stato difficile trovare informazioni. I prodotti non sono ancora arrivati e non so se arriveranno a sto punto cmq non comprerò mai più da una casa cosmetica del genere. Avrei preferito onestà e sincerità ma a quanto pare questa azienda non sa cosa sia.

    Brutta brutta faccenda in generale…. la cosa positiva dell’era di internet è che dovremmo essere in grado di smascherare “frodi” facilmente ma se i commenti vengono cancellati è anche difficile farsi un’idea…

  80. Il problema Clio, al di là che la storia sia vera o no ( e non dubito che lo sia) certa gente che non ha un minimo di dignità e etica professionale la passerà sempre lascia. .. anche se la lime Crime fallirà chi ci assicura che non potrà “rinascere” sotto in altro nome e continuare a fregare la gente?

  81. Su LimeCrime credo ci siano poche cose da dire… Un atteggiamento del genere dimostra davvero poca professionalità, e io non mi sognerei mai di comprare ancora (se mai l’avessi fatto) da questo brand.. Non è che non ha bisogno dei miei soldi, semplicemente NON LI MERITA.
    Ad ogni modo, quello che invece volevo dire riguarda l’acquisto online.. Come hai detto tu Clio qui in Italia è vista ancora come una cosa “da pochi”, e il più delle persone hanno paura. Ecco, a queste persone vorrei rivolgermi dicendo: non c’è nulla da fare, internet è il futuro, e vuoi o non vuoi prima o poi toccherà anche a voi imparare.. Non bisogna avere paura, bisogna solo stare attenti ed essere furbi. Io non ho MAI e dico MAI comprato su un sito senza essermi documentata, riguardo alla serietà e sicurezza dell’acquisto! Inoltre, se non siete esperte, ricordate di associare la vostra carta (meglio se postepay, così caricate sempre e solo i soldi che vi servono) al circuito Paypal, che vi garantisce la sicurezza dell’acquisto! Così facendo state pur certe che nessuno vi fregherà mai nulla!

  82. it’s a Shame!! la situazione è stata gestita in modo pessimo altro che fidelizzare e rassicurare i clienti… una persona così nn merita nè successo nè clienti fanno bene a boicottare. io ho fatto i miei primi acquisti di make up su internet da neve cosmetics. mi sono trovata molto bene puntuali e ti coccolano anche con omaggi!!!

  83. Sono d’accordo. So che Adblock è una soluzione ma funziona solo per chi usa Chrome e poi diventa controproducente per Clio. Meglio una o due pubblicità piccole che 3/4 pubblicità di cui una a schermo intero che poi vengono bloccate (= niente guadagno). Insomma tra le pubblicità e il dover cambiare pagina due o tre volte per leggere un solo post diventa un po’ pesante la cosa.

  84. che in molti avessero avuto problemi (haker) ad acquistare dal loro sito lo sapevo, ma che avessero reagito così no. cavoli, ci vuole serietà in un’azienda, piccola o grande che sia.

    io comunque acquisto su internet, ma uso una prepagata, e sempre attraverso paypal, e mai da siti sospetti

  85. ragazze non funziona solo su chrome io uso firefox e funziona perfettamente. e poi l’appplicazione adblock la installi sul tuo computer, serve solo a te per evitare di vedere le pubblicità

  86. Come già detto, basta usare AdBlock. Funziona con qualsiasi server, anche Mozilla 🙂

  87. befana è fantastico!! Comunque concordo tutto….la signorina non ha bisogno dei nostri soldi! tanto ormai…non li avràà!|!

  88. e dire che mi ispiravano davvero le loro tinte. spero davvero che chiudano perchè non è possibile trattare così i clienti. mi auguro che davvero non abbia scritto lei quel commento perchè è stata davvero maleducata epoi kmq è stata disonesta. non seria e non professionale. non si mertita che la gente compri ancora la sua roba. kmq per quanto riguarda fare acquisti su internet credo che la cosa migliore sia pagare con paypal o con una carta prepagata così si è più sicuri.

  89. Wow… non ne sapevo nulla. Seguo limecrime su instagram e ho fatto anche un giro sul sito ma non ho mai preso nulla. Più che altro ho notato che cambia colore di capelli ogni mese… come fa ad averli ancora attaccati alla testa?!

  90. io acquisto sul web, ma solamente con la postepay, caricata con i soldi giusti dell’ordine, così non mi fregano un bel niente

  91. Ecco che appena messi gli occhi sui velvettini e appena cominciato a guardarmi intorno per cercare di procurarmene dall’Europa, succede il patatrac! Addio non ancora miei velvettini!

  92. Ciao a tutti.. beh ammetto che non sapevo dell’esistenza della lime crime.. mai sentita nominare!… cmq riguardo lo shopping online sono una grandissima sostenitrice per milioni di motivi.. uno dei quali è sicuramente il vivere in un posto dimenticato da Dio, dove specie la tecnologia è ancora un sogno lontano… L’ultimo acquisto che abbiamo fatto io e il mio ragazzo.. oculus rift pagato circa 400 dollari online dall’America.. pagato con paypall semplice comodo e sicuro.. ormai sono anni compriamo online perché molte delle cose che ci piacciono qui in Italia ma spesso anche semplicemente qui in Calabria non esistono ancora.. infatti persino la tv un 65 pollici l’abbiamo acquistato online perché qui ci dicevano non fanno tv così grandi.. :-/ ed era il 2011 non il 1800!!!… cmq io di mio personale non ho mai acquistato cosmetici online..ma non perché non mi fidi ma perché uso poche cose che trovo in profumeria a buon prezzo..però ho preso online i pennelli per il make up… perché pagare in profumeria un pennello 10€ quando su ebay con 10€ te ne prendi 12 e professionali compresi di custodia :-)… e sì… decisamente sono a favore degli acquisti online.. 😉 paypall è sicuro e se succede qualche intoppo col venditore ti rimborsano e poi è mondiale ormai…io mi trovo bene…:-)

  93. Io ho letto un lunghissimo articolo in inglese sul caso Lime Crime che elencava tutti i misfatti di Doe e del brand….era un articolo lunghissimo!!! Tra le varie informazioni mi ha colpito il fatto che Christine di Temptalia aveva dato un voto basso ai rossetti LC, Doe se l’è presa e l’ha infamata pubblicamente, tanto che se ci fate caso Temptalia non ha più recensito prodotti di questa azienda….In più ho visto foto di comparazione tra i primi Velvetines e gli ultimi: la stessa tonalità nei primi usciti è bella vellutata e piena, negli ultimi sembrano quelle tinte che si comprano sui siti cinesi ad 1 euro…

  94. Non credo che stavolta se la cavano… la cosa è passibile di denuncia di massa… e mo so caxxi loro

  95. Ciao, lo pensavo anche io ma purtroppo la carta Paypal ricaricabile me l’hanno clonata dopo un acquisto di un paio di scarpe su un sito web. Dopo la denuncia i soldi mi sono stati restituiti ma è stata una vera rottura. Continuo comunque a comprare su internet ma sappiate che succede anche col circuito paypal.

  96. Avevo già sentito di questo scandalo e devo dire che io non sono una di quelle che si indignano quando un’azienda non si comporta in modo corretto, ma in questo caso hanno veramente rovinato la vita di alcune persone e lo hanno fatto appositamente per fare soldi, per cui, per quanto mi riguarda, boicotterò sicuramente…. se poi quella risposta è reale…brrrrrr….
    Comunque io compro moltissimo su internet e non ho mai avuto problemi, ho acquistato persino da siti cinesi tipo Wish o simili. L’unica accortezza è quella di utilizzare Paypal e una carta prepagata che ricarico ogni volta, proprio per evitare questi incidenti che purtroppo possono succedere…..solo che un’azienda seria si preoccupa, giustamente, di proteggere i propri clienti! Se non lo fa direi che merita proprio di fallire e spero che sia quello che succederà alla LimeCrime se non corrono ai ripari.

  97. O.O io non sapevo assolutamente di questo scandalo! Anzi..pochi giorni fa su Instagram ho visto una foto di LaSplashCosmetics che faceva il paragone tra le sue tinte per labbra e quelle di LimeCrime addirittura taggando LimeCrime (erano identiche, cambiava solamente il prezzo: decisamente inferiore quello di LaSplash) e ho commentato dicendo che mi sembrava scorretto fare questi confronti!
    Se quella che hai postato è davvero la risposta di Doe….tutti a comprare le tinte di LaSplash!!!

  98. A me appare solo il banner con uno dei video di youtube di clio nella parte superiore,ma basta chiuderlo dalla X a destra se non vuoi che parta da solo 😉 sennò si toglie l’audio e ciccia!

  99. Ho comprato la Naked 1 sul sito di sephora tre anni fa e mi hanno rubato i soldi sulla carta prepagata che avevo utilizzato, fortunatamente la prepagata era associata con una banca che mi ha restituito quanto perso! Da quel momento ho limitato moltissimo gli acquisti con la carta, preferisco eseguire dei bonifici.. tuttavia non è uno strumento che preferisco, mi fido molto poco!

  100. Veramente hai comprato da wish? Come ti sei trovata? Io sono tentata da molto ma ho desistito per ora….

  101. Diciamo che se non hai fretta può essere conveniente xD la merce è arrivata dopo tipo due mesi….ma d’altronde l’avevo messo in conto. Ho acquistato un set di pennelli che costava tipo 4 euro, giusto per provare come fosse il servizio. Ti dirò, sono anche carini! In ogni caso mi riservo di consigliarti di usarlo per acquistare cose che paghi davvero poco, perchè la qualità è cinese e poi hai comunque il rischio che non ti arrivi. Stessa esperienza con Miniinthebox

  102. Wish è un insieme di venditori quindi può essere che con alcuni ti trovi bene e con altri male..
    Io ho acquistato un paio di scarpe simil Jeffry Campbell..mi sono arrivate dopo tre mesi circa e….non corrispondevano per niente alla foto e alla descrizione! In foto avevano il tacco di legno, dal vivo il tacco era invece palesemente di plasticaccia color rossiccio per simulare il color legno ma erano davvero improponibili, infatti non le ho mai messe! Inoltre puzzavano come se non ci fosse un domani! Ho contattato il venditore lamentandomi del fatto che fossero completamente diverse dalle foto e chiedendo indietro i miei soldi..mi è stato risposto che rendendole mi avrebbero ridato indietro i soldi ma le spese di spedizione sarebbero state a mio carico.. essendo le spese di spedizione per la Cina care quasi quanto le scarpe alla fine ho lasciato stare e le ho buttate! Pessima esperienza!

  103. LaSplashCosmetics vende delle tinta labbra praticamente IDENTICHE a prezzo decisamente inferiore! Prova a guardare sul loro sito a questo punto 😉

  104. Allora… Ciò che mi ha fatto riflettere (ovviamente dopo la risposta della creatrice del brand, che comunque è una cosa assurda!) è il fatto che sia così comune acquistare via internet con la carta di bredito/bancomat… Di tutti le persone che conosco (che fanno molto shopping online) nessuna utilizza la carta di credito, ma tutti postepay o paypal… Trovo che comunque sia mancato il buonsenso da parte dei clienti (penso che, nonstante tutto, a queste cose nemmeno ci pensino gli americani)… E’ da quando interenet è diventata una cosa accessibile a tutti che queste cose succedono… Quanto ci vuole a fare i conti riguardo a quanto si spenderà su un certo sito e ricaricare una prepagata con la giusta somma??? Boh… Per fortuna in Italia (almeno credo) esiste ancora quel sentimento di “sfiducia” verso i negozi online… A volte essere un paese “all’antica” ha i suoi lati positivi… Spero di non ricevere insulti riguardo questo commento! E spero di non aver offeso nessuno! Non è mia intenzione!:)

  105. Io compro sempre online, però solo con carta di debito: se me la “rubano” mi rubano 100 pound e non di più (io sono in UK).
    Se volessi usare la carta di credito passerei per pay pal…

  106. avevo intravisto questa polemica su instagram, ma non avevo capito bene, grazie per il chiarimento!! 🙂 ma la vera domanda è, dato che appunto hai colto l’occasione di parlarcene perchè recentemente hai recensito le loro tinte, tu come ti poni rispetto a questa “sommossa”? boicotterai anche tu la casa cosmetica? se sì, come? “butterai nel cesso” i tuoi rossetti come gesto simbolico, firmerai la petizione, insisterai perchè le tue follower non acquistino da loro? insomma, come ti poni? 🙂

  107. sul fatto della ‘sfiducia’ sono d’accordo con te, io infatti mi affido a paypal, carico qualche euro in più di quello che mi serve che non si sa mai, ma in questo modo al massimo mi rubano i centesimi

  108. Anche io ci pensavo stamattina mentre scrivevo ed è quello che penso. Insomma, fidarsi è bene ma non fidarsi è meglio.

  109. Mamma mia…allucinante. Ci sarebbe da prenderla a schiaffi una ignorante del genere. Spero che perda tutto, sito, nome, marca, proditti..ma sopratt i soldi che si è fatta perchè quei poveri “imbecilli’ hanno voluto credere in lei. E che li perda x pagare le cause legali che le faranno gli utenti e che spero perderà. Anche se tentata da quelle tinte, nn acquisterò nulla della lime crime, MAI.

  110. Ciao Clio, sono molto contenta che tu abbia affrontato questo problema degli acquisti online e in generale dei pagamenti elettronici. Qui in Italia c’è una grandissima sproporzione tra i commercianti che fanno parte di catene in franchising e commercianti chiamiamoli “privati”. I primi ti fanno pagare anche 3 euro con bancomat o carta di credito mentre gli altri sono arrivati anche a scrivere “non si accettano bancomat o carte di credito per importi inferiori a 30 euro” cosa del tutto illegale e comunque da me segnalata prontamente all’istituto bancario che fornisce loro il pos. Quindi i primi a scoraggiare i pagamenti elettronici sono gli stessi commercianti che preferiscono i contanti e tralascio di spiegare ulteriormente il motivo! Per quanto riguarda i pagamenti online basta avere una carta di credito “seria” che abbia prima di tutto un’assicurazione, poi dei codici di sicurezza creati da te che devi digitare più volte prima di portare a termine un acquisto e l’avviso tramite sms dell’attività sulla tua carta. Poi i servizi di homebanking, che puoi controllare in qualsiasi ora del giorno e della notte, ecc…insomma chi esce più per pagare le bollette, le tasse, ricariche telefoniche, bollo auto, ecc…? se la tecnologia c’è allora usiamola per permetterci di uscire a fare sane passeggiate invece che la fila all’ufficio postale o in banca! Certo se l’hacker colpisce, quello è come se ti entra un ladro in casa, che puoi fare?!? Devi cercare di utilizzare gli strumenti più sicuri che esistono in circolazione. L’ultima cosa che volevo dire è che la storia delle clonazioni è molto utilizzata in Italia, e forse anche da altre parti (spero di no), ma in italia sicuramente sì da persone che per nascondere spese “sconvenienti” a mamme, nonne, mogli, madri, padri, ecc……inventano la clonazione perchè per il furto devi andare alla polizia e allora evitano ma “clonare” molte nonne non sanno cosa significa e davanti al pianto greco di un nipotino clonato non resistono mentre invece lui si è “divertito” tutta la notte in un’appassionante partita di poker online e ha perso 5000 euro!!!!!!!

  111. io e il mio ragazzo abbiamo di paypall solo il conto virtuale e fin’ora sono anni che non abbiamo mai e dico mai, avuto grane… ma per fortuna devo pure dire che lui è un tecnico non da poco e i nostri pc sono al sicuro al mille per mille.. 😉

  112. solo una precisazione: i commercianti piccoli, privati non fanno pagare importi bassi con il bancomat perchè ci sono commissioni altissime, che quindi supererebbero l’incasso, mentre le catene, essendo più “potenti” riescono a ottenere condizioni vantaggiose

  113. Prima che me la nominassi Clio, manco la conoscevo sta marca. Solo postepay per me, e comunque compro pochi trucchi on line. Riesco a trovare anche la neve cosmetics a Roma. Ho sempre bisogno di vedere i prodotti dal vivo. Sono pochi i siti dai quali compro altre cose, e mi sembrano sicurissimi. Due siti tedeschi, uno italiano, e le compagnie aeree.
    Hai fatto bene a far passare la notizia.
    Purtroppo si raccoglie ciò che si semina. Per me, il comportamento di questa tipa è inspiegabile. Al di là dell’onestà, come essere umano, dove sono le qualità imprenditoriali in una così scarsa lungimiranza? Mah.

  114. Tu probabilmente non hai idea di quanti soldi di commissione io piccolo commerciante devo pagare per ogni bancomat che accetto (cosa che le catene in franchising non hanno). Non starò a raccontare i fatti i miei in piazza, ma credimi che sono esageratamente alti (grazie, banche italiane!)
    Quindi è per questo che molti commercianti “privati” o locali non accettano pagamenti sotto i 20 euro. Perché se devo spendere 2 euro (esempio) perché tu ne paghi 5, allora non mi conviene. (detto questo, in pub da me accettiamo tutte le somme con un minimo di 5 euro, perché appunto, non ci piace regalare soldi alle banche)
    Spero ci penserai la prossima volta che vorrai denunciare un tale comportamento (che non è legale magari, ma scusa se cerchiamo di tutelarci, visto che dove possono ci rubano), perché non puoi sapere quanto il commerciante paga di commissione.
    (ovviamente non apro i discorso di quelli che non accettano bancomat sotto una certa soglia perché così non fanno scontrino, quelli SI che vanno segnalati alle autorità).
    ri-ovviamente spero sia chiaro che non ci sono risentimenti in questa mia risposta, però avendo io questi costi che ti dicevo, so perché molta gente non accetta bancomat bassi.

  115. A dirla tutta, e parlo da piccola commerciante, la legge in Italia dice che c’è l’obbligo di accettare il bancomat per le cifre SUPERIORI a 30 euro, ergo, al di sotto di quella soglia, non c’è nulla di illegale a tutelarsi oltre al fatto che, come pago io le commissioni per la transazione (oltre alla simpatica iva, riducendo ulteriormente i miei già miseri incassi) le paga pure il cliente.
    Magari fosse come nel resto d’Europa, o in America, e non ci fossero costi di transazione qualunque sia la cifra, ci metterei la firma e avrei pure clienti più felici dato che dove vivo e lavoro non c’è manco uno sportello bancomat per prelevare contanti.
    Quindi, per rispondere a Rita, non è questione di preferire i contanti o fare i furbetti, è semplicemente questione che io non lavoro per ingrassare le banche, e come me molti altri piccoli commercianti che non hanno le stesse tutele dei colossi che ci stanno mandando alla fame.

  116. Tesoro, io ho a che fare con i clienti. Ecco, non hanno sempre ragione. La cortesia è d’obbligo, venir incontro alle richieste è giusto, e far valere i diritti pure, ma il cliente maleducato che pretende ciò che non può pretendere, non ha ragione (ovvio non è questo il caso).

  117. Ciao Eclisse, sì, infatti la legge dice “c’è l’obbligo di accettare sopra i 30 euro” ma non dice “puoi non accettare” sotto i 30 euro. Se io voglio pagare con il bancomat nel tuo esercizio ho diritto di farlo perchè pago un servizio indipendentemente dal fatto che lo io lo utilizzi o meno per cui devo essere libera di poterlo sfruttare a mio piacimento! Se vuoi vai sul sito del “pagobancomat” e leggi le regole! Altrimenti puoi non mettere in vetrina le icone dei servizi di pagamento elettronico che offri così io non entro proprio a meno che tu non abbia una farmacia e sia l’unica aperta nelle vicinanze (perchè anche questo è successo nella mia città ed è scoppiato il finimondo!!!!). Insomma se io voglio pagare 25 euro nel tuo negozio devo essere libera di scegliere il metodo di pagamento che ritengo più opportuno, sicuro e conveniente per me in quel momento visto che sono io ad acquistare.

  118. Io, invece, non ho idea di quanti soldi guadagni tu con la merce che vendi a me (e neanche mi interessa!!!) per cui so solo quello che spendo io e voglio essere libera, visto che pago un servizio, di poterlo utilizzare quando voglio. I prezzi alti non mi risultano perchè mi sono informata alla mia banca per curiosità e non mi sono sembrate cifre astronomiche almeno rispetto a quello che paghiamo noi per avere il bancomat o la carta di credito. 2 euro su 5 mi sembra proprio strano, mi sa che devi tornare alla tua banca e rivedere un attimo il contratto! Il comportamento lo denuncerò sempre perchè mi sono trovata senza benzina una volta e senza medicine un’altra e i rispettivi esercenti da quel giorno in poi ti assicuro che accettano anche 50 cent col bancomat! Un tabaccaio per fare un pagamento bancomat mi ha addirittura chiesto 1 euro cash, dove lo dichiarava lui quell’euro al fisco!?! Moltiplica 1 euro per 100 persone al giorno (min) che entrano in quella tabaccheria e fatti due conti. Cose così all’estero non mi sono mai capitate e non solo, le commesse o le proprietarie sono molto più gentili, disponibili, cortesi e affabili di molti negozianti italiani e ti dirò di più: ho amici stranieri che venuti in Italia si stupiscono del comportamento delle persone che sono al pubblico perchè da loro non esiste; il cliente ha sempre ragione a prescindere! Un’ultima cosa: ho acquistato un prodotto cosmetico in una catena in franchising e il giorno dopo ho ricevuto una telefonata per sapere se fossi rimasta soddisfatta del trattamento ricevuto dalla commessa, della pulizia personale della commessa (che a me è sembrato veramente eccessivo!), della pulizia dei locale, dell’illuminazione, della vetrina, ecc…..quindi saranno pure colossi però la mattina si devono lavare per forza altrimenti si ritrovano licenziate!!! (naturalmente scherzo però quello della pulizia è vero e a me ha fatto veramente impressione perchè è un dettaglio troppo personale da chiedere, però…………..)

  119. io nella la polemica precedente mi ero imbattuta alcuni mesi fa e mi aveva frenata a reperire le loro tinte alle quali ero molto interessata (dopo la tua recezione anche di più) e alcune mie amicizie fu Fb mi aveva accennato anche al nuovo scandalo ……. a me non piace comprare su internet ma in realtà solo perchè mi piace toccare con mano e quando lo faccio uso solo quella prepagata per prodotti che proprio non riesco a raggiungere (e pensa che sono capacissima di partire per Londra andata e ritorno in giornata solo andarmi a prendere illamasqua ) ma trovo inconcepibile che una azienda che vende su internet si comporti in modo così sconsiderato proprio in termini di dello loro amato profitto …..

  120. In Italia è così. Nel resto del mondo puoi pagare anche i centesimi con la carta anche nel piccolo negozietto… non hanno tassazione alte o sconvenievoli e raramente la gene va in giro con i contanti…

  121. Rita, ti posso dire, da quel che si evince dalla legge, ma anche in base a varie discussioni avute con la Finanza, che io ho l’obbligo di accettare il bancomat sopra i trenta euro, se il cliente fa richiesta di usare quel genere di pagamento, ma al di sotto non è previsto alcun obbligo, difatti non c’è alcuna sanzione prevista e pare che la cosa verrà ridiscussa una volta che i costi di installazione e noleggio dei pos (perché li paghiamo, e nemmeno poco, per tenerli a negozio) verranno resi più abbordabili per i commercianti da parte delle banche che ci lucrano sopra.
    Fidati, con i rischi che si corrono ad ogni passaggio dei finanzieri, non mi metto certo ad inventarmi le norme da seguire, che già faccio la fame così, se poi mi fanno tirare giù il bandone si ride.
    Quanto al sicuro e conveniente, ma questo lo dico da persona che acquista a sua volta e non da piccola negoziante: personalmente preferirò sempre i contanti quando possibile, perché che banca e compagnia sappiano come io decido di spendere i miei pochi e sudati soldi mi disturba alquanto…ci manca solo che io gli debba raccontare cosa mangio e quanta carta igienica consumo 😀

    Ps: io comunque tendo a non accettare le carte sotto la soglia dei 15 euro, mica per altro, ma tra iva e commissioni, allora tanto vale che te la regali sennò la spesa, come tu cliente hai giustamente il diritto di spendere i tuoi soldi nel modo che ritieni più opportuno e conveniente, io altrettanto ho il diritto di arrivare a fine mese ed avere di che pagare le bollette, che sennò qui si passa per gente che si arricchisce sulle spalle degli altri, quando ridi e scherza io mi porto a casa si e no 500 euro al mese…

  122. fino ad ora non conoscevo la casa cosmetica, sarà perchè in Italia è poco conosciuta. io comunque dubito che quel messaggio sia davvero della fondatrice. è un modo sbagliato di porsi con la gente, e lei dovrebbe saperlo, credo che qualcuno abbia approfittato della situazione diffondendo un falso messaggio che in casi come questi si diffonde facilmente.

  123. Beh secondo me questa si beccherà una causa stratosferica di quelle all’americana in cui ti chiedono vagonate di soldi in risarcimento, sicuramente Lime Crime fallirà ma dubito lei se la passerà molto meglio visto anche la pessima pubblicità che sta facendo a se stessa oltre che alla società. O almeno spero sia così, quel genere di persone fa veramente schifo.

  124. Bello il colore dei capelli della tipa per il resto per me può andare al diavolo con tutti i suoi unicorni…..

  125. ciaooooo io mi sono fatta una prepagata quindi compro tranquillamente on line…per quanto riguarda il brand , qualche volta ho visitato il sito perchè attratta dei colori dei rossetti ma visto i prezzi non ho mai acquistato nulla e quando ho visto il post della Signora qualche tempo fa sono stata contenta di non averlo fatto.

  126. Conoscevo la marca, ma non avevo intenzione di comprare nulla. Carini i rossetti con gli unicorni, ma pare che non siano sto granchè. Di solito compro su internet da siti famosi con feedback positivi: amazon, asos…l’ultimo è stato fitocose. In ogni caso io pago con la carta ricaricabile e controllo di caricare ogni volta solo lo stretto necessario per l’acquisto, perchè tanto la uso solo per quello, quindi uno scherzetto del genere mi porterebbe via al massimo un paio di euro.

  127. La LimeCrime l’ho conosciuta solamente negli ultimi mesi,mentre prima non sapevo nemmeno che esistesse questa marca.Comunque sia anche io non reputo veritiero al 100% quel post.Non è detto che lo abbia scritto lei,ma ciò non toglie che quello che è successo è veramente grave.Mettere il guadagno prima dell’onestà e della trasparenza è inaccettabile.E’ giusto che la fondatrice paghi a caro prezzo le conseguenze che ne derivano da questa vicenda.

  128. A me sinceramente spaventa un pò tutto questo… E’ diventato troppo normale tutto ciò… Il buon senso non esiste più riguardo certe cose… Ed è una cosa MOLTO pericolosa!… Mio papà dice che gli americani non sono un popolo intelligente… Io credo che, nonostante quello che dica lui, ogni popolo abbia i suoi lati positivi e negativi… Ma tecnologicamente (mentalmente, intendo) a volte dovrebbero “svegliarsi”… (non voglio essere offensiva!)

  129. Ma se il bancomat deve essere accettato sempre e comunque allora perché stabilire la soglia dei 30 euro? “c’è l’obbligo di accettare sopra i 30 euro” ma non dice “puoi non accettare” sotto i 30 euro”
    Se li rileggi bene ti accorgi che è un controsenso

  130. Ma veramente io non la conoscevo proprio come marca anzi grazie a te oggi la scopro… e vivo benissimo anche senza! 😉

  131. Io non conoscevo questo marchio prima che ne parlasse Clio e quindi non ho mai comprtato nulla. Sicuramente nel mondo ci sono tanti imprenditori poco trasparenti, ma questa è davvero di fuori! come si può essere così disonesti nei confronti dei propri clienti? Se poi ha scritto veramente lei quel post allora la regina degli unicorni avrebbe bisogno di imparare un po’ di umiltà da un certo Re… http://media-cache-ak0.pinimg.com/1200x/07/0e/1e/070e1e544a341786e629ae7d38771f5d.jpg

  132. Io non leggo nessun controsenso comunque se la cosa è più chiara così ti posso dire che non c’è nessuna soglia di pagamento per i bancomat! Andate sul sito pagobancomat dove potete fare tutte le domande che volete che vi rispondono tranquillamente. Comunque non capisco tutto questo problema con i pagamenti elettronici, per me non è che in Italia abbiamo paura di clonazioni, diffidenze varie è che se fai il pagamento elettronico al commerciante risulta quanto guadagna mentre con gli scontrini fiscali forse è un pochino più facile, diciamo c’è più libertà d’azione, o no? Io non vorrei offendere nessuno però se vogliamo che il paese vada meglio dobbiamo imparare a pagare tutti le tasse e non solo il povero diavolo che se le vede togliere direttamente dallo stipendio o dalla pensione! Altrimenti tanto interesse per queste piccole soglie, cifre, cifrette……che significato avrebbero? Prendi i soldi, comunque siano fatti (di carta, di ferro, d’oro, di rame, di plastica, di carta di credito) fai lo scontrino e paga le tasse che in Italia si starebbe tutti meglio!

  133. E io sarò sempre più contenta ogni volta che vedrò una serranda che si chiude mentre se ne apre un’altra di una grande catena di negozi oppure di una piattaforma di vendita online! Un sistema informatizzato non può incepparsi perchè uno qualsiasi degli appartenenti alla rete decide di fare come vuole. Avere un negozio proprio non significa a casa mia faccio quello che dico io. Allora non mettere proprio il pos, togli la linea telefonica, stai al buio se non vuoi pagare la bolletta, ecc….io se pago 30 euro l’anno per il bancomat e 30 per la carta di credito devo poterci pagare ovunque qualsiasi cifra, qualsiasi cosa compero. Altrimenti possiamo re-introdurre il baratto, per me va vene uguale però non diciamo “non corriamo nessun pericolo perchè l’Italia non è la Grecia!” Io in Grecia ci sono stata ormai sette-otto anni fa e ti assicuro che li prendono tutto, basta che paghi, tranquilli!

  134. Però che coraggio a dire che i prodotti della Mac sono scedenti e non mi stupirei se fossero loro a farle causa! Comunque a parte la recensione di Clio non sapevo esistesse e continuerò ad andare in negozio 🙂

  135. ma sai che avevo visto quella foto del wc su instagram ma non capivo che cavolo fosse successo con la lime crime?aspettavo questo post…anche io sono curiosa di vedere come va a finire…

  136. Qui le carte prepagate non esostono. I’ll sistema bancario americano ē parecchio diverse da quello Italiano, ci sono stories di punti, di quanto carte hai, Quando e quanto paghi… Tutto questo t fa Arrivate a dei punteggi che piú sono alti piú I mutui sono basis, cosa molto utile Quando si compra casa. Il reato di rubata personalita è estremamente grave, rischia di create problemi serissimi Bella vita di Una persona: non sono solo (“solo”) sold I che spariscono da un conto in banca. X questo le compagnie serie ( come Target d Clio) avvertono subito se c sono problemi di sicurezza sui loro siti…

  137. Mi ha fatto male leggere tutto ciò, non immaginavo ci fosse gente che rispetta così poco il lavoro altrui al punto DI ESSERE CONTENTO se una persona che ha messo anima e corpo in un negozio non riesce a tirare avanti. Spero che non ti troverai mai in una situazione simile guarda..

  138. questa storia è assurda. non so quanto possa essere attendibile quel post, ma se davvero fosse vera, CIAO, non darò mai e poi mai nemmeno un centesimo alla LC. questo non è il modo di rivolgersi a persone che ti hanno pubblicizzato e fatto crescere l’azienda. che schifo.

  139. effettivamente da quando mi sono trasferita in America mi rendo conto di come l’uso delle carte e dei conti correnti (soldi virtuali) sia incentivato… In Italia pagavo una commissione per ogni transazione che superasse le 10 gratuite che avevo a disposizione nel mio conto (personale)….qui e’ l’opposto, se faccio almeno 10 transazioni in conto e’ gratis, altrimenti mi costa 12 $ al mese!!!! Cari esercenti italiani siete degli eroi e siete il traino dell’Italia…peccato che l’italia ancora non se ne sia resa conto.

  140. ….se invece di litigare tra poveri parlassimo apertamente e cercassimo di capire l’altro (che naturalmente ha sempre torto ed e’ la causa di TUTTI i mali)..invece di cercare di annientarlo per poi scoprire di essere rimasti soli.
    bah…non capisco tanto odio e accanimento verso i limiti e gli stenti (razionali ed intelligenti) di chi cerca di sbarcare il lunario. giorno dopo giorno. Sarebbe ora di smetterla di discutere basandosi sui luoghi comuni, apriamo cuore e orecchie e cerchiamo di cambiare IN MEGLIO sto Paese. Di questo passo altroche’ Grecia. Ci stiamo gia’ attaccando l’un l’altro per delle idee!! Bah….Ri-bah

  141. qui in america e’ molto diverso…anche io la pensavo come voi fino a due anni fa, ma poi ci si rende conto di come sono organizzate MOLTO diversamente le cose… per questo cio’ che e’ successo qui risulta ancora piu’ scandaloso che in italia!

  142. A me fa più male sentire che in Italia ancora c’è gente che si arricchisce non pagando le tasse perchè chi dice che “preferisce i contanti ” è perchè quelli si nascondono meglio,Lo conosciamo tutti il discorso ” non ti faccio la fattura così tu non paghi l’iva e io non pago le tasse”!!!!

    Con il pagamento elettronico sarebbero più facili anche i controlli basta fare un incrocio tra il pagamento e le fatture o scontrini emessi e il gioco è fatto invece ………questa sarebbe la gente che ha messo anima e corpo nel mandare avanti una attività?che quando si tratta di parlare di pagamento elettronico dice che ingrassa le banche ma quando compra la merce fa il mutuo che gli viene concesso perchè ci sta tanta gente che come piccoli risparmiatori tengono i soldi in banca (ed è per questo che le banche italiane, grazie a Dio, si tengono in piedi ) altrimenti in bancarotta ci saremmo andati noi prima della grecia!!!!! Per cinquecento euro al mese si tiene aperta un’ attività commerciale? non ci credo proprio, io a babbo natale ho smesso di credere tanti anni fa!!!!!!!!!!!!

  143. Provo a spiegarmi più semplicemente: Sotto i 30 euro

    Una norma importante è contenuta nell‘articolo 7 del decreto: gli acquirenti applicanocommissioni inferiori per i pagamenti di importo ridotto, sotto i 30 euro. Che restano comunque opzionali, visto che in base al decreto Milleproroghe, dal 30 giugno 2014 tutti i commercianti e professionisti saranno tenuti ad accettare pagamenti con il bancomat solo per cifre superiori ai 30 euro.
    http://www.pmi.it/impresa/normativa/articolo/76061/pos-per-partite-iva-commissioni-ridotte-da-luglio-2014.html
    Non perché ha in bancomat detti legge

  144. E se non ti bastasse un decreto legge per convincerti, ti faccio leggere un caso analogo a quello che racconti tu, dove prima ci si arrabbia in manieramaniera insensata poi alla fine dell’ articolo con un barlume di luce qualcuno scrive che però a norma di legge non esiste l’ obbligo sotto i trenta euro. Poi se per te il sito del pago bancomat detto legge più di una normativa alzo le mani. L’ arroganza che si usa quando non si sa di che si parla e si pretende nonostante non si sa di che si parla, è quella che detesto oltre modo

  145. Ok quindi tutti quelli che preferiscono i contanti sono evasori fiscali… Mi sembra logico.. Io trovo molto meno logico che c’è gente che non porta 5€ contanti per le emergenze onestamente ad esempio se devi pagare il parcheggio lo paghi con il bancomat?? E se la carta non ti passa che fai? Mi sono trovata davanti gente che non comprava il biglietto del bus perché aveva solo la carta e nemmeno 1,60 al portafoglio e anche il controllore si è incazzato perché voleva usare la carta ( e quello non è un commerciante ) . visto che parli poi tanto del resto dell’Europa io sono tornata da poco da Londra ed a un mio amico hanno chiesto 1£ per pagare una cifra sotto le 10£ con la carta di credito magari ci sarà un motivo o sono evasori pure loro? Io senza carta vivo benissimo lo stesso sarò strana io… Boh

  146. io non sono affatto povera ma ricca di ideali e sani principi chi vuole stare al pubblico e offre un servizio deve sapere che il cliente ha sempre ragione perchè lui vive grazie ai clienti e che il giorno che spariscono lui chiude e per 500 euro faccia un altro mestier.io se vado a fare una passeggiata non porto con me contante però potrei incuriosirmi davanti a una vetrina entrare e comprare se so che non si accettano pagamenti elettronici sotto un certo tetto non entro non c’è problema in una pasticceria di verona dove fuori c’erano le icone dei vari pagamenti possibili quando la commessa mi ha rifiutato il pagamento che risultava di 29 euro (aveva stabilito il tetto a trenta ) io ho lascito tutto e sono uscita senza fare nessuna guerra se il negoziante era più contento così……….. l’ho fatto contento!!!comunque ero in vacanza a verona se per andare in vacanza mi devo portare il carretto con i soldi fate voi!!!!!!!!? a rischio scippo!!!!!!!!?

  147. La tipa mi dà l’idea della classica figlia di papà viziata, amica goditi i soldi perché mi sa che saranno gli ultimi

  148. bruttissima storia, pessima lei, mai comprato nulla e mai comprerò, però continuo a rimanere del parere che chi acquista online con la carta di credito che pesca da un conto con dentro i risparmi di una vita, troppo furbo non è soprattutto se non mette nemmeno una soglia acquisti o gli avvisi tramite sms.

  149. si io pago anche il parcheggio con il bancomat dove me lo permettono altrimenti scelgo i parcheggi bianchi pago l’autostrada e tutto ciò che è serrvizio come benzina farmacia e cose che ora no mi vengono in mente e poi fine polemica perchè se io pago un servizio e lo pago tutti gli anni (bancomat e carta) voglio poterli usare sia in internet che nei negozi in modo onesto e sicuro e che non succeda mai più un imbroglio come quello che ci ha prospettato clio e che grazie al suo blog (andando pure fuori tema) possiamo stare qui a parlare all’infinito ma io voglio un mondo di onesti e trasparenti chi è disonesto e va per imbrogliare mia nonna diceva che rimarrà prima o poi imbrogliato .

  150. il londinese che ha fatto questo al tuo amico sarà un italiano in incognito io in polonia ho pagato con la carta anche una bottiglietta di acqua e non hanno la nostra moneta in svizzera pago tranquillamente con carte e non hanno la nostra moneta come vedi anche io ho esempi da fare!!!!!!

    in francia ,in spagna in portogallo negli usa in germania ecc….uguale non mi è mai capitato di trovarmi in situazioni spiacevoli!!!!!!!

  151. Ciao Clio e ciao ragazze, non ho mai acquistato niente di questo brand e per ora nemmeno su internet.
    È incredibile come possa essere stronza Doe! Spero che il suo brand fallisca! Avevo capito che c’erano dei problemi già leggendo i commenti su YouTube sotto alla tua review.
    Comunque io ho paura ad acquistare su internet e non sono capace, questo post mi ha confermato che non sono pazza ad avere paura.

  152. Carina la tipa..per gli acquisti online secondo me è meglio utilizzare una carta virtuale usa e getta che può essere generata sul sito della proprian banca e sui cui si carica solo il necessario e che dopo l’acquisto viene cancellata 🙂

  153. Se la legge dice che è obbligatorio il pagamento elettronico sopra i trenta euro, non puoi obbligare nessuno a farti usare il pos per cifre inferiori. Mio padre è nella guardia di finanza quindi so di che parlo. Quindi o non compri, o paghi in contanti facendoti dare lo scontrino fiscale. Anche perché lo scontrino non è un pezzetto di carta inutile eh.. Se come vorresti tu sparissero tutti i piccoli negozianti sarebbe la rovina del paese. Le grandi catene non fanno altro che sfamare le multinazionali.. Io preferirei far campare chi si spacca il cu*o per pochi euro, che bancomat o scontrino, sono comunque onesti.

  154. Certo, perché se non ti accetto il bancomat sotto i 30 euro automaticamente non faccio lo scontrino fiscale.
    Logica ineccepibile.
    Faccio ogni singolo scontrino fiscale, non faccio alcun mutuo per la merce che compro, perché la compro tutti i giorni. Sono vergognosamente controllata da tutti gli enti competenti perché ho una licenza per i tabacchi, quindi non potrei sgarrare manco se volessi.
    E se proprio vuoi farmi i conti in tasca, sì, io torno a casa con 500 euro al mese puliti, il resto se ne va in tasse, fatture, pagamenti ai fornitori, affitto del fondo e bollette!
    Mi son sinceramente stancata della gente che pensa che solo le grandi catene siano oneste (guardati lo scontrino dell’Esselunga, che in fondo riporta NON FISCALE, e guardati quelli delle piccole botteghe, è più facile capire se io pago le tasse che non loro) e i piccoli commercianti solo dei ladri.
    E no, le banche non sono delle poverette che non si tengono in piedi per colpa nostra, le banche sono dei dannati colossi che i nostri soldi se li mangiano, che ti fanno credere che un interesse dell’1.5% sui tuoi depositi siano chissà quale regalo quando 30 anni fa avevi il 15!

  155. Sul cliente ha sempre ragione avrei parecchio da ridire.
    Il cliente ha ragione quando è educato, quando rispetta la persona che ha davanti, perché la persona che ha davanti gli offre un servizio che da solo non sarebbe in grado di procurarsi. La gente non sta dietro ad un banco per far da servo, nessuno al mondo lavora per la gloria, e se davvero hai smesso di credere a babbo natale da tempo, lo dovresti sapere.

  156. Veramente no: sono stat a New York e in più di un negozietto (tipo quelli dove c’è una piccola caffetteria e puoi comprare un po’ di alimentari e cose per la casa) e c’era scritto che accettavano la carta di credito dai 10$ in su. Ce n’erano diversi così.
    L’Italia ha tanti difetti ma non glorifichiamo sempre a caso l’estero!

  157. cara eclisse sei solo polemica con le possibilità che ci sono in internet credi che tu mi stai offrendo un servizio che da sola non sarei in grado di procurarmi proprio pochi giorni fa ho comprato una lavatrice online con servizio di consegna al piano e ritiro dell’usato che a dire il vero molti negozi non fanno e continuo a pagare con carta di credito e continuo a non credere a babbo natale!!!!!!!

  158. senti io non ho più voglia di rispondere a cose stupide però ti do un consiglio la badante di mia madre prendeva 1000 euro al mese dalle 8 di mattina alle 8 di sera la domenica e tutte le altre feste comandate a casa, si scaldava e mangiava a spese mie, bollette a casa sua non ne aveva da pagare perchè come ovvio la giornata la passava da me, la casa la pulivo io la domenica quando lei andava a spasso, non aveva neppure l’incombenza di perdere tempo al super mercato perchè la spesa la facevo io , non possono per legge somministrare terapie nè fare iniezioni perciò datti una regolata e se ti conviene stare lì per 500 euro fai i tuoi conti!!!!! mi dispiace essere scortese ma siamo andate a finire in un vespaio che non avrei voluto mai si fosse aperto era solo per parlare di pagamenti elettronici ci sei voluta cascare tu visto che io conosco una realtà molto diversa da quella di cui tu ti lamenti!!!!!!

  159. Ho sentito parlare di questo brand qui mesi fa e giusto per curiosità ho fatto giusto una ricerca su google per vedere se potevo trovare i rossetti e da li ho letto un sacco di commenti negativi sulla tipa della lime crime…ora non so se tutto sia vero ma sicuramente un fondo di verità ci sarà… Per cui faro a meno dei suoi prodotti e amen per le tinte ci sono quelle dell nyx e i rossetti mulac..provero questi;)

  160. Il vespaio lo hai creato tu sottointendendo che chi non accetta bancomat è un evasore,quando invece quello dipende esclusivamente dal rilascio dello scontrino.

  161. lo scontrino si può evadere tranquillamente la cantilena di alcuni è”ho sbagliato a fare lo scontrino di prima posso fartelo per un importo inferiore?sai devo in qualche modo recuperare……….”certo io non vado a controllare la memoria della cassa in questione……oppure entrano in dieci e a quelli più sprovveduti lo scontrino non si fa ,ai bambini spesso non lo fanno su via lo sappiamo tutti come stanno le cose altrimenti non si sarebbe sollevato tanto polverone io comunque vorrei il pagamento elettronico per tutti obbligatoriamente per grossi o piccoli importi ….perchè tanti piccoli importi a fine anno fanno una cifra considerevole da poter evadere….le tasse vanno pagate,,,,tutti!!!!!!!!!!per quello che è giusto naturalmente ma possibile che in tutta questa discussione non c’è stata una persona che dica che le tasse in un paese civile vanno pagate nel rispetto del paese?????????

  162. La uso anch’io, in realtà però non sono sicura che gli hacker non riescano comunque a rubarti i soldi dal conto…la soluzione migliore è sempre quella di usare una carta con pochi soldi sopra, non collegata ad un conto…io faccio così con la superflash, dove non ho mai più di 150/200 euro.

  163. Avevo capito dell’attacco hacker ma non sapevo fossero stati così imbecilli nella gestione della cosa. Peccato perché sognavo Coquette e i velvelines da tempo. Intanto li defollowo da instagram. Ciò che è sicuro è comprerei da qualche rivenditore europeo e mai dal loro sito di opportunisti!

  164. Che scoperta certo che le tasse vanno pagate ma il fatto che a te faccia comodo pagare tutto in bancomat è affar tuo,io ad esempio preferisco i contanti per tenere meglio sotto controllo la mia spesa e non perché ho soldi in nero da spendere! Ad ogni modo desiderare la fine di tutti i commercianti che seguono la legge e non i tuoi comodi e ergere le grandi compagnie a paladine dell’onestà è assurdo… PS.”obbligo” sopra i 30 euro significa “non obbligo” di accettare bancomat sotto i 30,quindi non decidi tu in questo caso..certo puoi decidere di rinunciare all’acquisto e se hai dubbi di rivolgerti alla guardia di finanza (anziché alla banca)e avrai risolto i tuoi problemi..

  165. Onestamente non conoscevo il marchio, ma se davvero la boss ha scritto queste parole si merita di fallire in pochi secondi!!
    Per quanto riguarda gli acquisti su internet io ne faccio spesso ma prendo alcune precauzioni come controllare sempre l’affidabilità del sito e pagare sempre con una postepay in cui tengo max 5euro almeno se dovesse succedere qualcosa al massimo mi prendono quelli 😛

  166. Sono sconvolta. Spero vivamente che chi sta dietro a tutta questa vicenda paghi a caro prezzo. Dovete fallire! Disonesti

  167. Anch’io pago con i contanti e trovo assurdo che le persone non si portino dietro neanche cinque euro in contanti ma girino solo con le carte di credito che alla fine quando arrivano in cassa al supermercato ti fanno perdere dieci minuti per pagare perché o non passa la carta o non va bene il codice, coi contanti in un minuto avrebbero pagato!

  168. I soldi che hanno rubato gli hackers, se li saranno smezzati insieme a questa Doe, sennò perché stare zitta?? Non ho parole comunque. Spero che fallisca.

  169. Premetto che faccio acquisti su internet regolarmente e che per farli uso una prepagata in modo che nel caso mi venga clonata si possano spendere al massimo qualche centinaia di euro. Trovi comuqne molto scorretto quello che questa azienda ha fatto, spero che gli americani con le loro amo se associazioni consumatori le facciano causa e vincano un rimborso almeno!

  170. Grazie Clio per questo post, avevo l’intenzione di comprar qualcosa giusto in questi giorni. Per me possono tranquillamente chiudere aldilà del commento(che spero vivamente non sia opera di Doe per il semplice fatto che sarebbe una vera imbecille masochista) perché tutti possono sbagliare ma un’azienda che non tutela il cliente e usa sotterfugi non otterrà più fiducia anche se i suoi prodotti fossero i migliori al mondo.

  171. Era un sacco di tempo che speravo di comprare qualcosina di questa marca, nonostante i costi… Ma ora proprio no. Tra l’altro, i siti (inglesi) che ho consultato o non vendono più la marca (tipo Cocktail Cosmetics) o hanno pochissima roba, come se non si rifornissero più… A questo punto, meglio così.

  172. Non c’entra niente. La decolorazione si fa una volta sola. Dopo che l’hai fatta puoi decidere se tingerli di azzurro, fucsia, arancio o viola, perché le tinte semipermanenti sono dei balsami colorati che non fanno alcun male al capello, anzi.

  173. Io ho acquistato i loro rossetti non dal sito ufficiale ma da altri siti che sapevo esser sicuri per quanto riguarda la dogana!Comunque io acquisto quasi tutto online con una carta prepagata che carico ogni mese!Non mi sono mai fidata a usare carte di credito e continuerò così!!!La vicenda è davvero terribile,la fondatrice del marchio non ha una grande intelligenza e lo si capisce dalle parole che ha usato nello scrivere quel post….ma al mondo purtroppo ci son anche queste persone…dato che dice che fa tanti soldi allora perchè non rimborsa qualcosa lei a quei suoi poveri clienti?!

  174. C’è anche quella brutta storia del costume da Hitler che aveva fatto per Halloween. Io mi sono un po’ informata sulla vicenda e da quello che ho capito Doe è una persona molto immatura, che tende a scaldarsi subito quando qualcuno le fa una critica (anche se, come tu saprai di certo, non tutte le critiche meritano risposte gentili) dicendo assurdità di vario genere per giustificarsi. A me certe sue risposte fanno quasi tenerezza, sembra una bambina.
    Detto questo io ho comprato un suo gloss (Candy Apple) tempo fa, e mi sono trovata benissimo. Proprio oggi ho acquistato il mio primo velvetine (Teddy Bear) dal sito ufficiale Lime Crime, perchè era un colore che cercavo da tempo. Se troverò i suoi prodotti di buona qualità e in assenza dupe reperibili continuerò ad acquistarli.

  175. […] Doe Deere parte con un’idea di brand ispirato alla creatività massima, ma attento a formule “vegan”. Finisce però spesso nei guai, a livello mediatico, perché non si contiene e attacca blogger e influencer che non amano i suoi prodotti. Infine la sua creatura sembra spacciata quando si scopre che gli ingredienti utilizzati per i suoi prodotti non sono proprio “cruelty free” come da lei descritto. Ne parla molto bene CLIOMAKEUP in questo post per esempio. […]

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