Ciao ragazze!

Proprio come avevo fatto per l’Inghilterra la settimana scorsa, ho “intervistato” una delle ragazze del Team per farmi raccontare lo stile, i trucchi e le impressioni che ha avuto sul mondo beauty del paese in cui vive: la Francia! Se vi affascina la cultura e lo charme francese, se siete curiose o se state per partire e volete conoscere i prodotti più in voga a Parigi, leggete oltre!

francia Costanza, a cui ho chiesto aiuto per questo post, vive a Parigi da ottobre e ha fin da subito iniziato a curiosare tra gli scaffali delle parafarmacie e dei Sephora francesi, studiando i prodotti più o meno conosciuti e cercando di capire quali fossero i brand da prendere in considerazione per i suoi acquisti futuri.

Photo : Kristen Pelou - Please contact the photographer for any informations concerning the use of this picture.

Insieme a questa attenta “analisi dello scaffale”, ha cercato di inquadrare lo “stile parigino“, guardandosi attorno in giro per la città, sbirciando i look delle sue compagne a lezione e chiacchierando, con qualche amica del luogo, proprio di makeup e (nel caso della Francia è il caso di dirlo) di skincare.


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Cassandre Manet

Il risultato è stato scoprire che quello che è un po’ il cliché della “parigina” è abbastanza vero (inutile dire che ci sono sempre eccezioni, qui si parla di “tendenza”!). Se c’è un canone di bellezza a Parigi, parrebbe essere quello della “bellezza senza sforzo”. Per quanto riguarda il makeup, i trucchi troppo evidenti, le basi pesanti, le polveri “spesse” e tutto ciò che può far sembrare un viso troppo artefatto, è abbastanza snobbato. L’effetto che generalmente si vuole ottenere è quello di un viso fresco, pulito, poco frivolo ma curato.

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Juliette Binoche

Costanza mi ha detto di non aver notato grande differenza (al contrario di quanto abbiamo sentito dall’Inghilterra) tra trucco da giorno e trucco da sera: in ogni caso la pelle è in primo piano, pur non essendo quasi truccata, gli occhi sono appena definiti da un po’ di mascara (mai in modo drammatico) e dall’eyeliner o da un po’ di ombretto neutro (e mai troppo scuro) sfumato. Non a caso le palette più vendute da Sephora France sono la Naked 3 e la Chocolate Bar di Too Faced. Molto bon-ton, quindi, o al massimo un po’ retrò grazie all’effetto smokey.

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credits: @ beautylicieuse.com
Melanie Laurent
Melanie Laurent

La bocca invece, se è truccata, si concede più fantasia: non è raro vedere ragazze con rossetti rossi o (soprattutto) rosa/lampone, meglio se dal finish fresco, velvet o appena glossy (quindi mai iper-matte/secco, nè troppo vinilico anni ’90). Vanno moltissimo i “MLBB“, di cui vi ho parlato pochi giorni fa!

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Léa Seydoux

L’unica accortezza che Costanza ha notato, in caso di una festa o di un’occasione, sono (ogni tanto) i capelli, che nel quotidiano vengono invece lasciati al caso. Le signore francesi poi, spessissimo scelgono di non tingersi: vi ricordate che lo avevo notato anche io nel post sulle donne che portano meglio i capelli bianchi?

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tagli più diffusi sono infatti il classico capelli lunghi+frangia, il long-bob scalato e sbarazzino e, qualche volta, il francesissimo “à la garconne” (che noi conosciamo come pixie cut o  “alla maschiaccio”): tutti tagli che permettono di non dover star troppo dietro alla piega.

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Charlotte Gainsbourg
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Clemence Poesy
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Audrey Tautou

Certo, la faccenda è diversa per le, numerosissime, ragazze nere e di origine africana: Costanza mi ha detto di essere molto affascinata dalle elaboratissime “trecce di treccine” che vede in metropolitana e in giro per Parigi. Anche lì, come qui in USA, molte hanno la parrucca, ma non sono poche quelle che “domano” la loro chioma con acconciature quasi scultura!

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Beyoncé non è francese, ma è proprio questo tipo di capigliatura ciò a cui Costanza si riferisce

Poi, mi spiegava che, comunque, non è difficile trovare a Parigi ragazze del tutto struccate. A “salvarle” c’è la loro pelle curatissima e difficilmente problematica: in questo modo, se la natura ha aiutato, anche l’effetto “mi sono appena alzata dal letto” entra a far parte del loro fascino!

Qui Marion Cotillar non è stata paparazzata quando meno se l'aspettava: al contrario, questo look-non-look lo ha sfoggiato ad un incontro che aveva con gli studenti dell'Università alla Biblioteca Nazionale di Parigi!
Qui Marion Cotillar non è stata paparazzata quando meno se l’aspettava: al contrario, questo look-non-look lo ha sfoggiato ad un incontro che aveva con gli studenti dell’Università alla Biblioteca Nazionale di Parigi! Io una pettinata e un colpetto alle sopracciglia lo avrei dato comunque… e voi?

Ma passiamo al vero segreto di bellezza francese: la skincare! Costanza mi ha anche indicato qualche brand e prodotto interessante! 😉 Scopriteli a pagina 2!

218 COMMENTI

  1. Ciao, conosco bene la Francia e i prodotti so bio sono venduti nei supermercati come Leclerc, per intenderci quindi nei centri commerciali. Io l’ho trovata dapertutto. Su degli stand fornitissimi. Anzi in alcuni supermercati ci sono all’interno dei reparti dove trovi la gamma trucco della roche posay ad esempio accanto alla maybelline! La coleur caramel invece si trova nelle bioprofumerie che sono molto più numerose che in Italia, spesso sono catene. A Nantes ho trovato anche un parrucchiere bio. Mentre le Parafarmacie sono dovunque, io faccio scorta dell’acqua micellare Bioderma, un esempio: due bottiglie di mezzo litro a 14,90… Per il make-up concordo, anche con le opportune differenze tra regione a regione, raramente ho visto un trucco elaborato sugli occhi.

  2. Mamma mia!! Solo i packaging dei vari prodottini ti fanno venire voglia di partire subito e andare a svaligiare tutte le bioprofumerie,parafarmacie e chi più ne ha più ne metta di tutta la Francia!!! 😀 I rossetti Paul&Joe sono spettacolari, La Durée una chicca…non pensavo che ci fosse anche una linea cosmetica oltre alle ormai rinomate pasticcerie La Durée! 🙂

  3. Buongiorno ragazze,team e Clio! Ma che bel packaging,tra il post di ieri e quello di oggi mi è venuta voglia di comprare l’acqua miscellare della bioderma!questo blog è una tentazione unica!in questo periodo il brand che mi attira di più è la Mac…non ho moltissime cose ma quelle che ho mi piacciono molto,cmq bel post!mi piace leggere notizie sui vari paesi mi fa vagare un po’ con la mente, cosa che ogni tanto serve!un bacione ragazze e buona giornata !

  4. Ciao Clio! Articolo interessante e veritiero, aggiungo che fino all’anno scorso andava molto di moda la crocchia a cipolla, si vedeva ovunque. Io vivo in Francia ma non a Parigi, i prodotti So Bío li trovo facilmente da Carrefour o Monoprix, Couleur Caramel in effetti si trova solo in qualche profumeria/ centro estetico. Le francesi sono molto belle da giovani- giovanissime, trovo invece che una volta passati i 30-35 comincino a curarsi meno e in generale mi sembra che invecchino peggio delle italiane, soprattutto a livello di pelle.

  5. Buongiorno a tutte!sono stata per la prima volta a Parigi a settembre dell’anno scorso e me ne sono innamorata!anche io ho notato la tendenza descritta nel post,la maggior parte delle ragazze aveva un trucco super naturale oppure anche senza trucco,capelli che sembrano spettinati, ma nell’insieme era tutto molto glamour!stanno molto bene al naturale,senza generalizzare ovviamente..io se vado in giro così sembro un pesce lesso 🙁 😛 i prodotti La Durée saranno pure fantastici..ma i prezzi!!!

  6. Mi ero fatta un’idea più o meno simile riguardo trucco e skincare delle francesi leggendo “la parigina” di Ines de la fressange! Grande cura della pelle, mai eccedere con il trucco, astenersi dagli smokey eyes se non si possiede la tecnica, sulle labbra gloss Chanel, evitare ombretti azzurri se si vuole un effetto naturale….. per carità, tutto giusto e Bon ton, ma un po’ noiosette ‘se francesine! Comunque se avete occasione, date uno sguardo al libro, è davvero carino e ironico e dà spunti non male che vanno dall’ abbigliamento, al Beauty, fino all’arredamento della casa! Ciao!

  7. Buongiorno a tutte! Se devo essere sincera nn è che poi mi piaccia tanto questa moda parigina del “senza trucco è bello”..mi aspettavo qualcosa di più dalle parigine, magari più glamour..cmq bellissimi i packaging dei Brand più costosi*.* avrei una domanda x Costanza: x quanto riguarda la moda in particolare l’abbigliamento quali sono i maggiori trend a Parigi? Baci

  8. E tutto ciò conferma il mega pregiudizio che si ha sui francesi..SNOB!!!! Con una bella pelle ci nasci… io non sarei così manco con un trapianto di pelle ahahaha essence in periferia e borjouir “economica” mi fa capire che quando andrò a Parigi non perderò nemmeno tempo a cercare trucchi ahahahahah

  9. Assolutamente non è un romanzo! EÈ diviso in quattro parti, si parla di moda, bellezza, arredamento e nella ultima parte sono iindicati negozi, hotel, ristoranti, posti da visitare… ci sono molte fotografie di outfit, molti consigli per vestirsi come….una parigina!costicchia un po’ (25 euro) così me lo sono fatta regalare, anche se già lo sapevo a memoria (ne leggevo un pezzetto ogni volta che entravo in libreria! 😉 )

  10. Io sono assolutamente d’accordo con questa filosofia del “less is more”. Fondotinta leggeri, ombretti opachi e eye-liner sottile: li trovo semplicemente di gran classe. In più, Sono convinta anche io che investire nella skincare, faccia poi risparmiare (o comunque risaltare) sul trucco finale. Ho appena letto un articolo che diceva che le giapponesi impegnano ogni giorno 20 minuti per la skincare e 5 per il trucco, mentre le inglesi (o europee in generale) ne impiegano 5 per la skincare e 20 per il trucco. I risultati poi infatti si vedono (ahahahah). Comunque, Caudalie e Nuxe (per quanto riguarda la cura della pelle) sono i marchi migliori che abbia mai provato. Non posso più rinunciare al burro labbra Rêve de Miel di Nuxe che da 1 anno ripara le mie labbra secchissime e la linea Anti-macchie di Caudalie mi sta aiutando moltissimo con la mia couperose (macchie e rossori quasi spariti del tutto e pori decisamente ristretti). Skincare alla francese: approvata.

  11. A me le parigine sono sembrate delle gran pigrone. Va bene avere una bella pelle, va bene non esagerare con il trucco ma almeno pettinatevi i capelli, vi danno l’aria sciatta, non “senza sforzo”! Poi il modo in cui si vestono…mamma mia, quelle scarpe di tessuto che neanche mia bisnonna. Ho apprezzato invece moltissimo le bellezze mulatte e di colore – una delizia per gli occhi!!

  12. Dai, non proprio tutto! Se confronti i prezzi delle stesse riviste in Italia e negli altri paesi europei sarai piacevolmente sorpresa di scoprire che da noi costano molto meno!

  13. Okok grazie x il chiarimento. .sembra interessante!! Quasi quasi seguo la tua idea a me lo faccio regalare XD

  14. perchè sono marchi stranieri. Sono sicura che Kiko costa di più in Inghilterra (l’ho vista a Londra). E’ per questo che se posso, a parità di validità, preferisco brand italiani 🙂

  15. Certo assolutamente! Uso la linea Vinoperfect: il siero illuminante anti-macchie e la crema notte sempre anti-macchie e di giorno la crema solare sempre Caudalie spf 50 (loro la consigliano perché usando il siero in questo periodo la pelle non protetta dal sole rischia di macchiarsi). Lo uso da circa un mesetto e devo dire che i risultati si vedono davvero 🙂 il siero è abbastanza costoso, ma dura moltissimo, basta una goccia piccola per tutto il viso. Io ho preso tutti i prodotti su Amicafarmacia (costano un po’ meno che sul sito Caudalie). Spero di esserti stata utile, so quanto la couperose sia fastidiosa e difficile da coprire. La mia purtroppo è ereditaria 🙁 in famiglia siamo tutte diafane ma con queste cavolo di macchie rosse che si riproducono all’impazzata 🙁

  16. Amo questo tipo di post perchè quando viaggio rimango sempre super affascinata e incuriosità nel vedere come gli stili di ragazzi e ragazze cambiano e anche io ho sempre pensato che si possano trovare dei tratti davvero interessanti e distintivi nei look di ogni nazione! Inoltre devo ammettere che tendo ad agglomerarmi anche io quando viaggio, mi piace sperimentare e giocare con la moda entrando in uno stile che normalmente non mi apparterrebbe. Sono curiosa di leggere quello sulla Spagna perchè ci ho vissuto per sei mesi e ho trovato il loro stile fantastico 😀

  17. Allora diciamo che i seguo il trend parigino..niente trucco e capelli “senza sforzo” ahahah

  18. Ho un’amica francese e infatti non si trucca per nulla…proprio il contrario di quel che succede qui a Londra…

  19. da poco ho iniziato ad usare il contorno occhi-labbra antirughe della caudalie,è un marchio che mi attira parecchio,soprattutto x la linea antimacchie viste che ne ho diverse postacne….mi sa che dopo l’estate comprerò qlcosa della linea vinoperfect!!!

  20. wooowww,che affare l’acqua micellare……qui a napoli la confezione di 250ml sta sui 13 euro e solo in alcune parafarmacie si trova quella da 500ml a 14

  21. Non sono mai stata in francia,a parte una volta al liceo qnd andai in gita a sanremo con tappa a nizza…..mi piacerebbe un sacco un viaggio a parigi….ricordo che intorno ai 20 anni ero in vacanza in grecia,nelle cicladi,ed una sera telefonando a casa,mia sorella mi avverte che di lì a breve sarebbero partiti x parigi con ddegli amici di famiglia…..un viaggio improvvisato x cui ce l’ho avuta a morte con loro,dovevano aspettarmi!!!
    Cmq mi aspettavo uno stile raffinato e bonton dalle parigine,ma sinceramente credevo osassero un pò di più x la sera,tipo con un bel rossetto chanel!!!

  22. E brave le francesi! Sono totalmente d’accordo con la loro filosofia..peccato che ancora non sono riuscita ad ottenere i risultati sperati! Vorrei la pelle come quella delle attrici francesi in foto..Marion, Audrey, Isabelle..come fate?!

  23. Quanta invidiaaa! 😀
    Premetto che puoi curare la tua pelle quanto vuoi, ma se di base non è perfetta, non c’è crema idratante/contorno occhi che tenga! Non sono mia acqua di Lourdes 😉
    Detto questo, mi piace molto il trend francese, ma solo per la mattina.
    La sera mi piace sperimentare (leggasi pasticciare) con ombretti e matite e anche rossetti accesi 🙂
    Mi piacciono moltissimo i loro prodotti low cost, andrei in bancarotta subito!
    I prodotti Paul e John (?) sono davvero capolavori, la prossima volta che vado in Francia starò più attenta al make up.

  24. Concordo con te sulla pelle…non è che si possa modificare più di tanto se già problematica! :/

  25. Sono un sacco belli questi post! E’ quasi un peccato che nel team ci siano così poche persone che ci possano raccontare un po’ di più di come ci si trucca negli altri paesi.. Da quando mi sono trasferita in Danimarca ci faccio molto caso: sono a contatto con gente da tutta Europa, ed è bellissimo osservare come effettivamente ogni stato/regione abbia un suo stile particolare! 🙂

  26. j’adore! mi piace molto lo stile francese, la cura della pelle e il concetto che la bellezza parte da dentro.. Per la skin care , in effetti mi sono resa contro che utilizzo tanto delle marche che menzionano Clio e Costanza: Caudalie , So bio per struccare gli occhi con delicatezza e la bb cream, nuxe per le labbra..insomma, un mondo da scoprire ..e spesso a prezzi non economici ma neanche da farci un mutuo ogni volta! Bisous

  27. Clio potrebbe creare una rubrica dove anche chi di noi vive all’estero (come te) può raccontare come si truccano e la skincare! 🙂

  28. Ciao Clio e Costanza, da Parigina adottiva da ormai quasi 5 anni posso confermare l’analisi di Costanza in pieno! Mi rendo conto che è proprio da quando vivo qui che ho cominciato a truccarmi di meno e a prediligere un modo anche di vestirmi “effortless”.. le ragazze parigine sono bellissime e hanno un allure che non serve abbellire con troppo sforzo. da quando vivo qui mi rendo che uso anche molto meno i tacchi (o se li metto li preferisco comodi e non troppo alti) e non è affatto raro notare che anche il sabato sera le ragazze non sono mega tirate come in italia, a meno di eventi davvero eccezzionali!
    Costanza, volevo dirti che se vuoi provare qualcosa di Couler Caramel lo puoi trovare da Naturalia (catena di supermercati bio), oppure in qualche negozietto biologico (io mi rifornisco da uno in Rue Oberkampf), per SoBio invece si trovano solo nei Monoprix i prodotti skincare (io mi trovo benissimo con la lozione micellare all’aloe) ma se vuoi le bb cream il modo migliore è ordinarle online (il miglior sito francese x queste cose a mio parere è ayanature.fr)! per il resto mi piacerebbe se ci prendessimo un caffé insieme! 🙂

  29. Mi sento molto affine alle francesi. Decisamente il mio stile. Lo definirei europeo in generale. A parte qualche caso particolare, dove vivo io le donne non sono esageratamente truccate. La sera però mipiace un trucco più di effetto.

  30. Grazie Clio e grazie Costanza per averci regalato questo viaggio :-).. io mai stata a Parigi.. ma è uno dei miei sogni andarci.. speriamo un giorno lo potrò realizzare! Comunque… da quel che vedo e penso io “personalmente” si passa dall’eccesso opposto rispetto all’Inghilterra. è sicuramente meraviglioso aver cura della pelle e renderla così “invidiabile” oserei dire.. però uscire completamente struccata e SPETTINATA non mi piacerebbe affatto X-D.. fossi io in Francia e avrei la fortuna d’avere una pelle così bella uscirei con un velo di blush e di mascara per esempio e mi farei una treccia o uno chignon 🙂

  31. Sono stata diverse volte in Francia sia al Nord che al Sud, le ragazze chiare sono molto naturali e se posso aggiungere alcune sembra che non si sono mai ritoccate le sopraciglia e li va molto la chioma con effetto treccia appena sciolta…nel vestirsi sono a mio parere un po tristi
    Le ragazze afro sfoggiano dei look e trucco magnifici!
    Una cosa che ammiro sono le signore che non hanno paura di mostrare i loro capelli bianchi io invece ne ho il terrore! 🙂

  32. Reve de miel l’ho sempre adorato pure io, ma ho trovato la sua fotocopia in stick per odore ed efficacia ed è il burrocacao lavera repair lips.Costa meno della metà

  33. Clio faresti un post dove dici quali prodotti sono stati i più venduti nei vari separo talia francia inghilterra ecc ? l’ho trovato molto interessante!!!! bacio

  34. Devo dire che mi rivedo molto nello stile francese nel senso che utilizzo trucchi soft e sui colori neutri proprio come le francesi. Mi piacerebbe trovare anche qui in Italia parafarmacie e farmacie fornitissime come li in Francia. Mi ha colpito moltissimo il brand “Une” dal packaging semplice ed essenziale proprio come piace a me !

    La pelle secondo me trae molto giovamento da una buona skin care se la base di partenza “è buona” altrimenti i risultati sperati non sempre si ottengono (questo discorso era stato affrontato anche nel post di ieri da alcune ragazze a cui do ragione!). Io per esempio ho problemi ormonali (problemi neanche facilmente risolvibili purtroppo) e la skin care conta fino ad un certo punto nel senso che la detersione accurata e l’utilizzo di prodotti buoni ( testati quindi per non essere comedogeni) permettono di non peggiorare la situazione ma di certo non sarà una crema o un siero a curare la pelle. Molte persone presentano imperfezioni sulla pelle e questo può essere dovuto da una cattiva detersione, make up non adatto al proprio tipo di pelle, cattiva alimentazione… tutte cose a cui si può rimediare cambiando abitudini o prodotti e la situazione si risolve ma se dietro ad una pelle problematica ci sono patologie l’unica cosa da fare e lasciare da parte le varie cremine e cremette ed affidarsi nelle mani di un MEDICO e farsi curare … anche l’acne è una malattia e si cura con un buon dermatologo lasciando da parte le cure fai da te o sperimentando fasi “bio” che possono solamente peggiorare le cose (acne non significa brufoli le due cose sono ben diverse). Scusate se stamani ho scritto tutta questa pappardella ma negl’anni ho cercato di informarmi molto sull’argomento proprio perchè toccata in prima persona e mi dispiace sentire persone magari con l’acne che dicono di affidarsi a soluzioni fai da te o ascoltare consigli che possono peggiora solo la situazione (non mi riferisco assolutamente a Clio o al blog ). Un saluto a tutte e buona giornata.

  35. L’idea di questa rubrica mi piace, è un po’ come…farsi un viaggio!

    Però forse sono l’unica qua a cui lo stile francese proprio non affascina e questo post non fa altro che confermare la non compatibilità! Protendo più per la fantasia, ecco 🙂

    ps: http://miymakeup.blogspot.it/

  36. Si infatti il problema del Rêve de Miel è proprio il prezzo, anche se dura tanto e quindi si “ammortizza”. Comunque grazie mille del consiglio cara, ora me lo segno e appena vado al Naturasì lo compro 🙂

  37. Mi piace tantissimo questa serie di post!Quando sono stata a Parigi mi ha subito colpito tutta questa naturalezza delle donne.Le parigine hanno uno charme che non ho trovato in nessun altro posto e attirano l’occhio senza avere nulla di appariscente!È incredibile,sarà anche l’atteggiamento,non so.Però questa cosa mi colpì davvero molto.

  38. Brava hai fatto bene a precisare! L’ho scritto nel forum proprio ieri ad una ragazza che chiedeva aiuto, da quello che descriveva ha un problema di acne abbastanza grave ( grosse cisti dolorose e infiammate) e qualcuna diceva di usare cipria bio e cose simili.
    NO NO NO ragazze, va bene il bio, va bene preoccuparsi di cosa si mette sulla pelle, ma i prodotti ecobio sono esattamente come i prodotti normali, non fanno miracoli e vanno bene a seconda della pelle. Se una si trova bene con i prodotti Nivea non deve passare al bio o ecobio che sia perché è di moda, e se una ragazza a un problema serio di pelle ( che magari è collegato a qualche altro problema) non risolve niente eliminando i tanto demonizzati siliconi!!
    In natura esistono anche i veleni e ci sono prodotti chimici utilissimi per il nostro organismo. Informatevi da un medico, non dalle blogger in voga. Questo non vale per Clio, che ha sempre sottolineato questo aspetto e che non “vende” prodotti miracolosi!

  39. Essendo nata a Parigi ed essendo francese mi trovo assolutamente d’accordo! Le parigine soprattutto hanno dei visini bellissimi e naturali, molte di loro sembrano delle bambole e credetemi hanno pochissimo trucco. C’è anche da dire che molte mie amiche francesi amano curare il proprio corpo, iniziando dall’alimentazione: Frutta, verdura, moltissima acqua e il resto con molta moderazione. Mi è capitato più volte di pranzare da loro e davvero ci si sente benissimo. Nei loro bagni vi sono cestini pieni di prodotti per la cura del viso e non badano a spese ! Di trucco hanno davvero l’essenziale! Inutile dire che sono carinissime e naturalmente sane…! Scusate per il commento chilometrico! 😀

  40. Marion Cotillard davvero ammirevole, io non ci sarei riuscita ad andare ad un impegno senza un filo di trucco. In generale devo dire che apprezzo di più la tendenza francese di quella inglese: è più nelle mie corde. Dal collage di prodotti direi:”alla faccia della possibile trousse economica”…. ! Ma fanno bene, meglio lo skincare del makeup.Devo ammettere che quando sono stata in vacanza a Parigi, x certi versi mi sentivo un pò una stracciona: da Lafayette a Bon marche mi sembrava tutto un tantino costoso.

  41. È proprio una questione culturale, loro ce l’hanno come forma mentis e io oggi, dopo tutti gli erroracci che ho fatto con la mia pelle, non posso che dargli ragione. Se un giorno avró delle figlie saprô come addestrarle eheh 🙂

  42. Brava! I prodotti bio per capirci sono molto ricchi di oli che si adattano ad una pelle da normale a secca ma che peggiorerebbero (e di molto) una situazione già compromessa come l’acne dove di sebo ce n’è già da vendere! (io per esempio utilizzo alcuni prodotti naturali per la detersione o anche nel make utilizzando per esempio i prodotti di neve che essendo minerali si adattano bene al mio tipo di pelle ma bisogna saper valutare perchè bio non significa miracolo. Ho scritto tutta la pappardella proprio perchè mi dispiace per molte ragazze che cercano la soluzione miracolosa e mi dispiace anche che molti genitori magari non si accorgano quando è il caso di portare la propria figlia/o da un medico .

  43. Vivo in Francia da diversi anni e concordo perfettamente con la descrizione di Costanza sullo stile francese e sulle immense parafarmacie.
    Sul makeup vorrei aggiungere qualche punto :
    – penso valga la pena spendere qualche parola sulla grande tradizione della profumeria francese e sui marchi storici di lusso. Non dimentichiamoci che Chanel, Yves Saint Laurent (sulla cui storia sono appena usciti ben due film!), Lancome e diversi altri sono tutti nati e cresciuti in Francia!
    – Tra i medio/economici come non citare L’Oreal ? Ormai é un impero ma é francese al 100% e lo si trova ovunque qui.
    – ormai é un brand internazionale ma anche la MUFE é parigina.
    Per finire, qui vanno molto più di moda che in Italia le beauty box, box beauté come le chiamano qui…oltre alle classiche glossy box et birchbox date un’occhiata al sito della My little box, un progetto parigino che sta andando alla grande. Un mix di oggetti deco e prodotti beauty con una grafica adorabile! E ogni mese il tema cambia. Vi lascio la foto di una delle vecchie box e delle varie grafiche

  44. Buongiorno a tutte! Seguo Clio e il blog da tantissimo tempo, ma è il mio primo commento….
    Il makeup delle parigine mi ha sempre affascinato e incuriosito… Sono follemente innamorata di Parigi, ho avuto modo di visitarla parecchie volte e ogni volta in metro cercavo di carpire il segreto dell’allure chic delle parigine. Nei primi anni che seguivo Clio, ero a Parigi nel periodo dei saldi (molto convenienti a Parigi e in Francia) e da Sephora ricordo di aver fatto razzie di trucchi… Sentivo parlare nei suoi video di Smashbox, Bare Minerals, Stila, ecc. Trovandomeli davanti per la prima volta non potevo lasciarceli! Bei ricordi! 🙂
    Abito a pochi km da Nizza e avere la Francia a due passi è una manna, sopratutto per fare scorta dei prodotti sopraelencati nel post. L’acqua micellare e l’acqua termale costano davvero poco e sono molto convenienti anche i prodotti phyto e klorane per i capelli. Il siero antimacchie Caudalie lo ricomprerò a fine estate perché è molto valido!

  45. Si si si la bellezza senza sforzo é il mio primo obiettivo in campo beauty. Per questo sono ossessionata dalla skincare.

  46. Andrò a vivere là tra un po’ di tempo ma amo letteralmente questo modo (a volte considerato snob delle francesi (ma di uno snobbismo postiivo direi)… in compenso sono già stata in Francia e devo dire che mi trovo perfettamente d’accordo con il punto di vista espresso da Costanza: le ragazze là, anche se struccate, hanno davvero un grande fascino ed in effetti usano pochissimo la base, non mi ricordo di aver mai visto chili di blush e di fondo; usano un trucco leggero per definire l’occhio e qualche volta un rossetto più acceso, magari per una serata particolare… per quanto riguarda i prezzi, è vero che la Francia è la patria delle grandi case cosmetiche e di skincare, ne conosco un sacco, da quelle più “economiche” come vichy o la roche posay per arrivare a sisley e in francesi in questi campi, ne sbagliano davvero poche; cmq se si vuole spendere di più nella skincare/cosmesi, si può cmq trovare il modo di risparmiare nell’abbigliamento. 😉 insomma… non vedo l’ora di tornarci!!!!!

  47. Anch’io sono d’accordo con la filosofia della cura della pelle sopra ogni altra cosa, mi trucco solo quando esco la sera nel weekend ma ho più creme viso di ogni mia coinquilina, ma sebbene trucchi pochissimo la pelle anche perché fortunatamente non ne ho tanto bisogno (correttore occhiaie e su qualche brufoletto al bisogno, bb cream proprio per le grandi occasioni, ma blush immancabile) mi piace portare alternativamente un bel rossetto sui toni del lampone o un trucco occhi più elaborato e colorato rispetto allo stile nude… Quindi si alla Francia ma con un po’ di brio in più

  48. Magnetiche le parigine dall’invidiabile skin care, interessante il post…Ma vuoi mettere la soddisfazione che ti da un fondotinta steso bene o una codina di eye-liner venuta alla perfezione? Per fortuna non siamo tutte uguali 😛 W il trucco eheh

  49. Marion Cotillard senza trucco…. sono basita. A un incontro. Ok. Va tutto bene. Adesso mi riprendo. 😉

  50. Mia zia è parigina e quando torna in patria le affido il compito di andare in farmacia e rifornirmi di medicine omeopatiche x mia figlia che qui costano il doppio. Non avevo proprio pensato ad i prodotti di skincare

  51. Che belle le parigine. Un post interessantissimo. Ora mi è venuta voglia di provare Nuxe e Caudalie, che ho sempre snobbato. L’unico prodotto cheu uso da secoli della Nuxe è l”huile Prodigeuse e della Caudalie, una volta mi piaceva la crema corpo nutriente… Ora visto che sono agli sgoccioli delle mie creme, quasi quasi , provo queste linee parigine e metto in sottofondo “La Vie En Rose”…

  52. Interessantissimi questi post in cui le ragazze del team possono dare il loro contributo diretto, in base alle loro esperienze, etc, ma sempre in ambito makeup.
    Dà sicuramente un valore aggiunto! Ovvio che l’opinione di riferimento per me rimane quella di Clio, però è interessante scoprire i prodotti “validi” per le altre ragazze, in base anche al tipo di pelle differente e alle zone diverse di reperibilità.
    Domandina: viene citata sperro l’acqua micellare Biorderma per le pelli sensibili, com’è invece quella per pelli miste/grasse (o comunque la linea Bioderma pelli miste per la detersione)? Qualcuno del team o delle ragazze qui?
    =) Brave cmq!

  53. Confermo quello che hai scritto! Ho sempre notato anche io questa tendenza in Francia. E mi rispecchia in toto! Bellissima la Cotillard senza trucco in stile Out of bed! La mia preferita è Audrey Tautou! Francia Francia Francia! Secondo me dal punto di vista dello stile (trucco, abbigliamento, capelli) sono sempre una spanna sopra tutti gli altri! Grazie Clio, questo post è tra i miei preferiti! 😉

  54. Devo dire comunque chei francesi sanno vendere bene i loro prodotti: textures piacevoli, profumazioni molto meno finte delle nostre. Persino Yves Rocher che considero gemella della nostra BV ha profumazioni buonissime, meglio di BV. Io amo molto i prodotti Rilastil come cosmetici da farmacia, ma non sono piacevoli come nuxe o caudalie. Come attivi però mi sembrano più ‘seri’.
    Magari anche noi potremmo essere più attenti anche alla piacevolezza di un cosmetico

  55. sono stata a Parigi per capodanno, in effetti le ragazze in giro sono truccate poco. Eleganza, tante molto belle. Ma per i trucchi non sono riuscita ad entrare da Sephora, ma un altro loro negozio molto famoso( mi sfugge il nome) mi sono presa un po di cosette, tra qui i miei amati rossetti Lancome, io quelli con l’astuccio nero li adoro. Bacioooo

  56. Concordo con tutto ciò detto nel post! Io ogni anno vado per lavoro al salone nautico di Parigi, e questo è il trucco che uso per il giorno (e sera)… Cerco sempre di amalgamarmi allo stile!

  57. Nell’unica volta in cui ho avuto modo di conoscere ragazze francesi (durante una vacanza studio in un college a Dublino) ho potuto notare la stessa cosa che è stato detto nel post, ovvero che le ragazze sono sempre carine e impeccabili ma senza esagerare! Anche nell’abbigliamento erano sempre iper-femminili ma semplici, se noi italiane andavamo a lezione vestite con jeans, maglietta e converse loro portavano sempre vestitini svolazzosi con ballerine o sandali! Una mia amica poi, durante il suo anno in Erasmus diceva che la sua coinquilina francese ogni mattina dopo essersi svegliata passava un’ora in bagno a truccarsi, farsi i capelli, mettersi il profumo e vestirsi bene per poi…stare tutto il giorno in casa!

  58. Ciao ragazze, io ho vissuto un anno in Costa Azzurra per un Erasmus e posso dire che nel sud della Francia è leggermente diverso..innanzitutto belle si ma togliamoci pure il “senza sforzo” perchè di tempo al trucco e parrucco ne dedicano eccome!!In ogni caso sembra solo che non abbiamo niente sulla pelle ma poi guardandole bene da vicino (ebbene si alcune volte sono stata un po stalker nelle profumerie eheheh) si può notare che hanno SEMPRE e dico SEMPRE fondotinta e blush sul viso, il fatto è che con la gamma infinita di colori che hanno a disposizione nei negozi non faticano a trovare quello più simile al colore della pelle !!!poi mascara e eyeliner o matita, molto leggeri e quasi impercettibili e un must have che non manca a nessuna è il rossetto meglio se rosso e intenso, dalla mattina per la scuola al pomeriggio..la sera raramente si vedono col rossetto rosso (i misteri). O_o Poi ovviamente anche in Francia i cosidetti “mascheroni” non mancano, ma sono molto rare e spesse volte sono drag queen che si aggirano per la città.. ;-D ps: che nostalgia che mi è venuta ora, voglio tornare là!! :'( bisous à toutes :-*

  59. A me la Francia e i francesi (nn voglio sembrare razzista) non mi attirano proprio, mi sanno di snob,di gente tutta perfettina che se la tira anche…non capisco anche cosa ci trovino la maggior parte delle persone in Parigi,io tutto sto romanticismo non ce lo vedo,secondo me la città dell’amore è Napoli,corso magellina con il Vesuvio e tutti quelle specie di baite dove vendono cuoricini e gadget romantici… Che meraviglia

  60. Io penso però che madre natura aiuti eh,nel senso che ok le creme e la skincare aiutano però se hai la pelle grassa,che anche se curi con mille prodotti ti spuntano i brufoli come funghi,o hai occhiaie peggio di un panda c’è poco da fare sei costretta a truccarti

  61. sapevo già che lo stile parigino mi sarebbe piaciuto più di quello inglese! tant’è clio che ti avevo chiesto tempo fa (nella sezione chiedi a clio) di fare un post /tutorial sullo stile parigino, che possiamo dire sia un esempio lampante di “no makeup- makeup. e posso dire che mi hai accontentata con questo post 🙂 tra l’ altro consiglio come lettura da ombrellone il libro “la parigina” di ines de la fressange ( altra grande icona dell’ effortless beauty parigino). molto carino e scorrevole. io adoro anche le figlie di jane brikin (e jane birkin stessa) charlotte gainsbourg e lou doillon. eppoi trovo che tutte quelle che hai messo nel post siano adorabili! insomma complimenti a clio e costanza per il post! 🙂

  62. che poi paradossalmente il bio non va (a quanto ne so) bene per le pelli acneiche/grasse perchè piene zeppe di oli. naturali, certo, ma occludono comunque i pori!

  63. Certo 🙂 madre natura aiuta sicuramente! Però se uno ha un problema di pelle grassa, se non la cura con una skincare adeguata, sarà sempre peggio e quindi dovrà utilizzare un fondotinta più coprente oppure in quantità maggiore. Idem per le occhiaie, e parlo per esperienza, sono pallidissima e quindi si vedono molto, ma se idrato bene il contorno occhi, la situazione migliora! Penso che ognuno nasca con un certo tipo di pelle e che una cura adeguata può sicuramente aiutare 🙂

  64. Io ho scoperto da 6 mesi i prodotti della Nuxe: crema per il viso (io ho la pelle mista) che finalmente non mi lascia lucida, ma neanche un pò!! e crema per il contorno occhi….unico difetto: il prezzo!!!! 🙁 Il contorno occhi l’ho pagato ben 35 euro ma so che mi durerà tantissimo…la crema la sto centellinando ma non so, sono altri 30 euro come minimo….sigh sigh sob sob

  65. scusa ma dove li trovi i prodotti della caudalie? ho visto qualcosa in una parafarmacia ma non era molto fornita (e soprattutto non si vedevano i prezzi!!).

  66. J’Adore lo stile parigino, anche se a volte lo trovo un po’ sciatto.
    La mia migliore amica vive in Francia ed ogni volta che vado a trovarla parto con la valigia vuota per comprare mille prodotti in farmacia perchè costano un bel po’ meno che qui. L’acqua micellaire Bioderma, imbattibile, l’ho conosciuta e comprata lì 3 anni fa. Prima non sapevo nemmeno che esistesse (ero una di quelle che non si struccava mai… ah, come si cambia!).
    L’unica pecca è che in una megafarmacia che abbiamo scovato a Parigi c’è da entrare sgomitando per riuscire ad arrivare agli scaffali… che ridere!
    E poi dicono delle italiane 🙂
    ps: Paul&Joe prossima cosa da cercare… il packaging è favoloso, non li avevo mai visti, grazie!!!

  67. Ciao, anche io abito in Francia, dall’ottobre 2012! Con la differenza che sto in Costa Azzurra, dove le francesi sono tamarrissime!
    Dalle adolescenti alle signore di mezza età, sono tutte abbastanza trash o trasandate, sia nel make up che nel vestire. Sono poche quelle che emanano quel certo non so che che attribuiamo al fascino francese. Spesso le più raffinate sono comunque le italiane che passano il confine per venire a lavoro.
    Confermo però l’ampia scelta di validi prodotti skincare, spesso a prezzi decisamente accattivanti rispetto all’Italia. Qui al sud però si trova la marca So’Bio, di cui ho provato il contorno occhi alla rosa.

  68. Ciao Clio e ciao ragazze del team 🙂 vorrei dirvi che questa serie di post mi piace tanto quindi complimenti!!

  69. bellissime davvero le francesi! le invidio tanto, come invidio chiunque abbia una bella pelle, proprio perché per me è rovinata da pori dilatati ed una forma di acne non giovanile, che si manifesta con dei puntini rossi che non riesco a coprire mai al 100%! =( Le donne d’oltralpe hanno dalla loro il fascino che è il loro “marchio di fabbrica”, quindi anche struccate sono bellissime! E poi, vuoi mettere il fascino di qualche rughetta su una pelle luminosa, contrapposta alla lucida plasticosità del botox americano? Benché adori truccarmi, se avessi una bellezza “au naturelle” come la loro, ne farei volentieri a meno.

  70. Quando sono stata a Parigi ricordo che mi ha colpito la bellezza dei giovani. Ragazzi e ragazze con stili, fisici e lineamenti, mi azzardo a dire, oggetivamente belli.
    E lo ricordo così bene perchè mi ha colpita molto la differenza netta “con il passare del tempo”.
    I giovani sono tutti belli, i non più giovani no. Diventano anonimi, sciatti, trascurati. Misteri d’Oltralpe.
    Io comunque sono della linea di pensiero che la skin care sia alla base di tutto e la ritengo fondamentale per me. E poi certo, mi piace riempirmi di maschere, scrub, creme e cremine.
    Per il trucco, mi ripeto, finchè sei giovane, con la pelle luminosa e fresca puoi (devi) permetterti di fare ciò che vuoi con il makeup, ma con l’avanzare dell’età il NoMakeup può essere controproducente.

  71. Mi piace molto il look delle donne francesi.Sono molto fini ed eleganti e soprattutto valorizzano la loro bellezza naturale con pochi prodotti mirati,ed è tutto il contrario del look delle donne americane :P.Una domanda per Costanza:quali sono i prodotti più buoni per la pelle mista/grassa con imperfezioni?Aspetto una tua risposta,grazie in anticipo 🙂

  72. Ho visto Charlotte Gainsbourg “recitare” in Antichrist di Von Trier…aiuto! Approvo comunque lo stile francese.

  73. Sono pienamente d’accordo sulla “soin di visage”, soprattutto prendendocene cura anche dall’interno e poi si risparmia sul trucco! :-)…il mese prossimo andrò a Parigi e darò un po’ di occhiate in giro…grazie

  74. Adoro lo stile parigino! Ho sempre ammirato le bellezze senza sforzo, e mi piace curare la mia pelle (anche se ho una skincare routine molto basic ma buona :-))

  75. esatto! altra cosa assurda è suggerire alle persone che riferiscono allergie ad alcuni prodotti o pelle atopica/ipersensibile in generale di passare al bio.
    I prodotti “naturali” causano tante allergie quanto quelli non ecobio, perchè gli allergeni sono allergeni, poco importa se sono allergeni di sintesi o vengono da una pianta. Per giunta, spesso i prodotti corpo naturali sono pieni di profumo, e questo per le pelli atopiche fa MALISSIMO.
    Io ho avuto l’orticaria dopo essermi spruzzata sul polso un profumo de l’occitane… per non parlare di come devastata ne usciva la mia povera pelle se volevo usare i saponi artigianali e le creme all’olio d’oliva naturali che mia madre adora e compra ogni volta che può. La pelle atopica non tollera il profumo, nè i saponi… altro che ecobio, bisogna andare in farmacia a comprare idratanti strong e olio detergente senza profumo!

  76. Ma è il laduree dei macarons?! o_O
    Devo dire che ho notato le stesse cose osservando le ragazze in metropolitana lo scorso marzo! E quante farmacie! Grazie agli insegnamenti di Clio ho cominciato anch’io a curare moooolto meglio la pelle, facendo maschere spesso, ecc e ne vedo i risultati. Proprio a Parigi l’ho “trascurata” e al mio ritorno, osservandomi bene allo specchio, l’ho decisamente notato! Brrrrr

  77. Bourjouis non è costosa, costa più o meno (anche meno su certi prodotti) quanto i drugstore brands anglo-americani qua da noi (l’oreal, maybelline, revlon, rimmel). In alcuni casi pure meno, dato che un fondotinta revlon qualche volta qua lo becchi a venti euro e passa mentre quello bourjois sta 14 euro sul loro sito internet (quindi in negozio anche meno).

    Comunque non credo sia una questione di snobismo la poca diffusione di Essence e la non esistenza di una fascia super-economicissima di cosmetici.
    Vorrei ricordare che fino a pochi anni fa (sarei tentata di dire cinque o sei ma non potrei esserne così sicura. Di sicuro Kiko fino a tre o quattr’anni fa da me non c’era -e vivo nella terza città d’italia per grandezza e popolazione, non in una frazione di Cogne) manco da noi esisteva una fascia super-economica di prodotti (fino all’introduzione di essence o kiko, per l’appunto, dato che noi i classici drugstore brands li paghiamo un sacco in più).
    Anche noi eravamo snob allora? O forse la gente semplicemente prendeva la via del “compro di meno e compro quel che mi serve”?
    Inoltre può benissimo darsi che l’arrivo di Essence in Francia sia ancora recentissimo e che quindi il marchio non ha ancora avuto il tempo di diffondersi per bene: faccio presente che anche negli Stati Uniti Essence non viene venduto ovunque -proprio perchè è un’introduzione recente, non è detto che fra qualche anno Essence non verrà venduto in ogni supermercato degli States.

  78. In tantissime farmacie, solo che per qualche motivo li nascondono / non li pubblicizzano. Prova a chiedere, li hanno anche sotto casa mia, ma se non avessi chiesto non l’avrei mai saputo.

  79. Ciao Clio, è molto interessante questo post 🙂 mi fa venire voglia di andare a vivere a Parigi :D.
    Inoltre, ho già la naked 3 quindì sono pronta per trasferirmi XD.
    Però no non rinuncerei ad un po’ di fondotinta, correttore, cipria e blush. 🙂

  80. Sì, io uscire struccata se la pelle me lo permettesse! Purtroppo, nel mio caso non è colpa del “non struccaggio” o della carente Skin care, ma è proprio una questione ormonale…

  81. infatti è proprio quello il problema. Nelle pelli acneiche c’è già un eccesso di sebo che si deposita e occlude i follicoli se poi ci aggiungiamo anche altro olio il problema si amplifica…

  82. Brava, hai ragionissima I prodotti naturali potenzialmente sono molto più allergizzanti di quelli sintetici, c’è da stare molto attenti…

  83. amo lo stile parigino! è esattamente quello che ho in mente per questa primavera!
    apprezzo molto che si preferisce far risaltare ciò che si ha, prendendosi cura di se stesse! e ho anche una filosofia in comune con le francesi! MAI andare a letto truccate!

  84. Bel post! Vivo vicino Parigi da 13 anni e confermo tutto quello che dice Costanza, e comunque tutto cio’ si applica alle parigine, perché come ci si allontana dalla capitale allora CATASTROFE!!! Lo stile parigino é molto particolare, sobrio e chic ma senza esagerare, a volte puo’ essere negligé o decalé. Costanza i prodotti SO BIO si trovano nei grandi CARREFOUR!!

  85. questi look au naturel mi piacciono assai, nulla a che vedere con i mascheroni inglesi. io comunque andando a parigi ho notato che non fanno molto caso al look, ma puntano di più sugli accessori, soprattutto tecnologici (tutti con mega cellulari, tablet ecc) e vestivano molto “alla cavolo”, magari è stata una mia impressione.

    comunque (se non me lo son persa) mi piacerebbe un post sulla Caudalie

  86. vivo in Francia da 8 mesi (nel sud, non a Parigi) e confermo…NON SI TRUCCANO! La maggior parte delle ragazze usa correttore o bb cream. Il massimo del trucco è l’eye liner e il rossetto per le serate speciali. Non c’è molta fantasia nei trucchi e sembrano sempre tutte uguali, mai visto un ombretto o una matita colorata. Qualcuna osa sugli smalti, ho visto manicure abbastanza elaborate, con e senza gel. Anche io, stando qui per lavoro, per forza di cose mi sono adeguata allo standard locale e vado in ufficio solo con fondotinta semi-coprente e mascara. Rossetto solo per la sera…paese che vai usanza che trovi!

  87. Io non sono mai stata a Parigi ma in Costa Azzurra il look è più o meno quello. Solo una cosa: si truccano davvero poco ma quando ci sono degli eventi importanti (matrimoni ecc) alcune persone diventano inguardabili… (ovviamente non la persona in sè ma le scelte tra trucco e abiti brrr…)

  88. capelli bianchi + peli sotto le ascelle… non so, più che coraggio mi sembra poco interesse a curarsi dopo una certa età…

  89. Ciao tutte! Grazie x questo bellissimo post! Essendo francese non potevo che apprezzare quest’articolo nel mio blog preferito! Sono abbastanza d’accordo con tutto quello che ha detto Costanza! Less is more e sono un’adetta di questo principio pur essendo una pazza di trucco e skincare!
    Il rossetto MLBB è esattamente quello che mi piace di più, consiglio il 602 di Kiko velvet mat!
    Mi manca dalla Francia le parafarmacie dove trovavo i migliori brand di skincare a prezzi molto bassi e anche il marchio Bourjois che adoravo da adolescente!
    Ho vissuto 5 anni in Italia e mi sono appena trasferita a NY e mi godo ogni particolari diversi dalla Francia! Anche se quest’ultima rimane numero uno nel mio cuore! Un bacione

  90. Dopo gli anta si trascurano anche tante italiane almeno al sud dove ho vissuto! Ho 31 anni e 2 figli e quando portavo i miei figli a scuola mi prendevano x la sorella maggiore! E piu una questione di carattere secondo me! Ho imparato i miei gesti beauty da mia mamma e ancora ora a 60 anni non va a letto senza struccarsi!

  91. Non mi trucco moltissimo di giorno ma pur lavorando in Francia mantengo il mio stile “italico” cercando di prendere il meglio delle loro abitudini..per esempio una buona skin care. Non perdere le tue abitudini se ti piacciono…a me molte colleghe col tempo hanno iniziato a chiedermi consigli sui prodotti che uso…essere se stesse è sempre vincente!

  92. essendo francese posso capire il tuo commento però non generalizzare! Gente snob ce ne sono dappertutto! Ma concordo x Napoli mi è piaciuta molto anche se tanti la criticano.

  93. Vero, sanno usare molto molto bene il fondotinta e in generale i prodotti viso e non ne conosco nessuna che non li usi

  94. Ciao a tutte, Clio ti volevo chiedere siccome hai vissuto in Germania e hai visitato il Giappone se ti ricordi qualcosa potresti fare un post del genere anche su questi due paesi, che ne dici?

  95. Ciao 🙂 io li ho sempre comprati online, li trovi sul loro sito o su quello di Amicafarmacia (e sono sempre un po’ scontati).

  96. Adoro Caudalie……a Milano ci sono le parafarmacie di Parashop, penso ci siano in tutta Italia, giusto? credo proprio siano francesi e sono uno spettacolo di ottimi prodotti, per es hanno un ottimo assortimento di Caudalie.

  97. Nono non volevo offendere ne generalizzare, è chiaro che tutto il mondo è paese,per esempio i tedeschi vengono visti come severi e freddi,invece ho conosciuto persone cordiali e caciaroni peggio dei romani 🙂 però bo non so,sarà perché odiavo la mia prof di Francese che mi ha fatto odiare la Francia (scusa)
    Comunque come eleganza e come lingua più sensuale non vi batte nessuno 🙂
    Magari poi andrò a Parigi e mi ricredero 😀

  98. Raga, so che non c’entra nulla, ma sono demoralizzata
    Sto cercando di prendere il diploma, ho 25 anni e non l ho potuto prendere in tempo per motivi di salute, così adesso dopo tante porte in faccia, mi sono iscritta al privato e sto facendo due anni in uno…
    Sono nel PANICO PIU TOTALE
    Voglio seppellirmi,sciogliermi,non so qualcosa per far si che non mi ci presenti…
    È stato pessimo
    L’ho presa seriamente, anche perché a me piace studiare e il diploma lo sto prendendo per me stessa però il programma svolto (striminzito al limite) i prof menefreghista,mancanza di materiale hanno fatto si che non sono per niente preparata.
    Sto facendo due anni in uno,quindi sto facendo gli esami di ammissione al quinto, e se tutto va bene poi a giugno farò gli esami di maturità (il mio sogno)
    Le altre prove sono andate bene,oggi avevamo il tema d’italiano. Sono sempre andata bene in italiano, ho sempre avuto voti alti,amo scrivere, è il mio sfogo,dato che sono timida e riflessiva riesco meglio con le parole.
    Ho avuto un blocco. Porca miseria persone più stupide e ignoranti di me si sino rivelati più intelligenti e furbi e io invece mi sono fatta prendere dall’emozione e ansia (come sempre) sono entrata nel pallone ed è finita…per fortuna i miei compagni mi hanno aiutata, praticamente me l hanno fatto loro 🙂 io che scrivo romanzi…è come se improvvisamente clio si trovasse a non saper più truccare ecco mi son sentita così
    Questo fatto mi ha molto demoralizzata, non riesco a concentrarmi,non riesco a studiare, tante materie che non ho capito un cavolo è so che farò scena muta e verrò bocciata…
    Nessuno disposto ad aiutarmi porca vaccari nella cacca e disperazione più totale.
    Mi chiedo se riuscirò mai a concludere qualcosa nella mia vita o se so fare qualcosa. Scusate il mio papiro, il mio sfogo deprimente,ma ne avevo bisogno, per ora questo blog riesce a tirarmi su 🙂 grazie clio.

  99. Per me Laduree vuol dire una sola cosa: MACARONS!!! Sono buonissimi!!
    Adoro Caudalie, il loro burrocacao è miracoloso e le creme spettacolari, molto nutrienti ma leggere, perfette per la bella stagione.
    Clio ci faresti anche un post su trucco delle tedesche? Io mi sono appena trasferita qui e non ho idea di cosa aspettarmi!
    Grazie!! 🙂

  100. Io ho provato sia la crema cge il siero della linea polyphenol e mi sono trovata benissimo!! Adesso ho il contorno occhi della linea premiere cru (che ho trovato superscontato)… dicono sia miracoloso… vedremo!!

  101. Sul loro sito puoi cercare il rivenditore piu vicino a te 🙂 poi entri e chiedi!! I prezzi dovrebbero essere quelli del sito

  102. Ma non c è bisogno di far scorta da Parigi dei prodotti Nuxe, io li trovo tranquillamente nella farmacia vicino casa! Anche io mi trovo molto bene!

  103. Esatto! Bravissima! Io con una crema naturale al Tree Tea Oil ho fatto una reazione allergica spaventosa, mi sono gonfiata come un pallone e ho dovuto prendere del cortisone. Naturale non vuol dire che vada bene P faccia bene a tutti, anzi! Come dici tu, molti prodotti di farmacia o di Clinique sono quantomeno testati contro le allergie.

  104. Ciao, grazie mille! Abito vicino ad Oberkampf, darò sicuramente un’occhiata 😉 !!

  105. Anche il mascara certo, ma anche le Francesi usano la naked 3, il mascara e il rossetto, quindì io rispetto al loro look aggiungo fondotinta, correttore, cipria e blush :D, magari anche la terra Les blondes di Essence 😀

  106. Ciao Cri, se ti consola, fuori dalle parafarmacie, la Francia è peggio dell’Italia! Da Sephora, anche i brand francesi (Dior, Chanel ecc..) costano almeno uno o due euro in più! È già partono alti…!! Quindi, insomma, a noi italiani non va sempre tutto male 😛 !

  107. Ciao Angelica!! Non ho saputo individuare bene, come Susanna per l’Inghilterra, la “divisa” parigina. D’inverno però andavano molto le cappe e le mantelle, proprio tipo plaid con cui avvolgersi le spalle. In biblioteca ce l’avevano tutte!! In più, se possono evitare il cappotto mi pare preferiscano: appena c’è un raggio di sole escono direttamente con un bel maglioncione di lana. Infine mettono molto di più i tacchi di quanto non si faccia in Italia: magari non proprio tacco 12, ma il mezzo tacco lo si vede molto, anche tra le giovani, anche di giorno. Per la primavera… È appena iniziata e non mi sono ancora fatta un’idea! 🙂 spero di aver soddisfatto un po’ la tua curiosità! Ciao!! 😉

  108. Sono d’accordo con la tua frase sui genitori! Io da anni avevo (un po’ mi viene ancora d’inverno ma niente in confronto a prima) una dermatite assurda sulle mani e ci ho messo tantissimo a convincere mia madre ad andare da un dermatologo, quando facevo terza superiore, perchè lei non voleva spendere soldi :O. Non era manco un problema di aspetto (perchè non mi interessava), ma avevo troppo prurito!

  109. Io avrei una proposta, che non è una critica. Sicuramente queste informazioni sul makeup negli altri paesi sono “di prima mano”, fornite direttamente dalle ragazze che vivono lì. Però sinceramente non è che ci dicano nulla di nuovo o così eclatante, bene o male del makeup in voga in Europa/America, tra star, fil e programmi televisivi, ne vediamo già abbastanza da poterci fare un’idea da sole. Secondo me sarebbe più interessante scoprire le tendenze di paesi più lontani e meno pubblicizzati, come l’India o l’Africa, che potrebbero dare qualche spunto interessante che non sia il perenne oscillare tra il truccone-mascherone-battone e il sembra-che-non-mi-trucco

  110. Ciao lisa! Io so che molte la amano perché lascia la pelle più “asciutta” ma so che è anche un po più aggressiva! Io ho sempre usato quella per pelli sensibili e comunque mi trovo benissimo. Non consiglio invece il latte detergente: è quasi tutta paraffina e, anche senza ossessioni bio, per questo non vale il prezzo!

  111. Io ogni volta che decantano le qualità dei prodotti naturali a scapito di quelli sintetici penso sempre che falloidina e digossina sono naturali al 100% ma ti accoppano!!
    Il problema non è naturale contro sintetico, il problema è capire cosa la pelle tollera o no. E comunque i prodotti naturali danno molta più allergia dei composti sintetici che tendenzialmente sono inerti. Alla fine con il trucco la pelle non respira comunque, sia esso naturale o sintetico, sempre strato fa. E in ogni caso prodotti 100% naturali non ne troverete mai, qualche stabilizzante o conservante lo troverete sempre, perché se fosse davvero tutto naturale, esattamente come per i cibi freschi, dopo max una settimana lo dovreste buttare via.

  112. Ciao Clio e Costanza, io ho già commentato oggi ma volevo proporvi un nuovo tipo di post per il teamClio: dato che alle superiori studiavo francese ma mi sono diplomata nel 2012 e da allora non mi capita di usarlo, che ne dici Costanza di farci una serie in un cui ci scrivi (a parte che tra il francese scritto e parlato c’è differenza, ma credo sarà utile soprattutto per chi l’ha almeno un po’ studiato) delle frasi riguaranti il make-up e la moda in francese (con vicino la traduzione in italiano), potresti parlare di tendenze in francese, scriverci delle domande che potremmo fare alle commesse delle profumerie ecc. 😀

  113. Questi post sono stati richiesti 🙂 sarà per quello che li hanno scritti! Comunque a me sono piaciuti molto 🙂

  114. Mi piace molto il fatto che mettano al primo posto la cura della pelle, piuttosto che il make up. Infatti credo che un viso pulito e con poche imperfezioni sia molto più bello di un viso truccato alla perfezione. Non tutte abbiamo la fortuna di avere una pelle perfetta e spesso ci sentiamo a disagio se non mettiamo almeno un po’ di trucco, ma qualche giorno fa mi è capitato di dover uscire di fretta e mettere solo mascara e rossetto! Stranamente mi sono sentita a mio agio! Però dipende anche dal contesto!

  115. Ciao ^^ Dici che scrivi romanzi e questa è una cosa bellissima, anche a me piace scrivere, perciò posso capirti! In questo tuo messaggio noto però qualche costruzione della frase fatta male e qualche errore qua e là; probabilmente la causa è, ancora una volta, l’ansia. E’ davvero una brutta bestia. Devi cercare di stare rilassata! Io ti suggerirei di studiare una materia alla volta per l’orale, se vuoi qualche consiglio chiedi pure, non ti vergognare 😀

  116. Grazie Costanza..6 stata molto esaustiva..l’idea della mantella mi piace essendo freddolosa e anche “la moda” del tacco mattina e sera..ti ringrazio ancora x aver risposto 😀

  117. Adesso che ci penso, te ne intendi d’economia? Sapresti qualche sito dove potrei trovare la partita doppia che sia spiegata in modo semplice?

  118. Sì, ovviamente è una questione di carattere, ma trovo che le francesi in generale invecchino peggio di noi (a livello di rughe e segni del tempo) e che molte signore non portino bene la loro età.

  119. Puoi chiedere in farmacia e se sai esattamente il prodotto che cerchi loro te lo ordinano e te lo fanno arrivare !

  120. Anch’io se avessi la loro bella pelle: blush, mascara + naked 3 (quando ho tempo e voglia) 😀

  121. Ciao Costanza! Va bene dai… allora mi fido di te!…. nella speranza di fare un salto prima o poi nella vicina Francia.
    Grazie per la risposta, gentilissima!

  122. Anche io sono per la skincare. Infatti da quando ho scoperto la Nuxe ci dedico molto tempo. I risultati si vedono. E poi si può essere più leggere col trucco. Consideriamo poi che agli uomini tendenzialmente i mascheroni non piacciono.

  123. Esattamente, non serve aggiungere altro al tuo commento!
    Hai più che ragione, peccato ci sia molta ignoranza in materia, ragazzine ingenue e guru che ci sguazzano!

  124. No guarda, economia e robe matematiche in generale proprio no, mi spiace. Comunque potresti provare ad aprire un thread sul forum, così magari troverai chi può darti una mano e confrontarti un po’ 🙂

  125. Anche io a parigi da quasi 5 anni, trovo la descrizione molto corretta. E lo stile mi piace molto, non risultano mai pacchiane proprio perché non esagerano. Si vedono in giro rossetti colorati, e sui loro outfit stanno davvero bene.
    Mi sono chiesta se ci sia anche una parte data dalla configurazione fisica.. Quando si mettono addosso due straccetti sembrano belle senza sforzo, io sembrerei un sacco di patate 🙂
    Forse é merito del fatto che hanno in genere i fianchi più stretti rispetto alla tipica italiana?

  126. Per curiosità , quali sono i prodotti all’interno della foto che rappresenta una trousse economica?

  127. Figurati!! Anche io abito li vicino! sta a vedere che siamo vicine di casa!! 🙂 il negozio comunque è di fronte al beauty monop’! 🙂

  128. Si infatti… Molti prodotti di farmacia e alcuni marchi cosmetici come clinique sono formulati apposta per essere quanto meno allergogeni possibile

  129. Se è comunque adatta anche alla pelli miste, allora proverò quella per pelli sensibili che sicuramente è meglio per gli occhi 😉
    Grazie! Ciau

  130. Praticamente si tratta del mio stile!! Non lo sapevo….io vivo a Londra, non uso per questo la maggior parte dei prodotti che si trovano in Francia. Pero’ Bourjois e’ sicuramente tra i miei piu’ utilizzati per blush & lips, clinique per il contorno occhi e invece la routine di skin care e’ in mano a Origins, che sebbene sia un marchio di Estee Lauder, e’ made in NY!! Dopo aver provato i loro prodotti e’ stato impossibile sostituire la crema viso e le drink up masks, anche se mi costano rispettivamente £ 38.00 e £ 24.00!!

  131. Io adoro la skin care! Ed ho scoperto che è meglio spendere qlc soldino in più in una crema che in un rossetto! Sono d’accordo con le francesi anche se prima di uscire io una pettinata me la darei! 😉

  132. La France! Ho studiato a Lille durante l’università e sì, le francesi sono molto “nature”, poco trucco, poco rossetto, poco reggiseno, molte ballerine/paperine, molte mamme con tre figli e voilà! molto alla buona ma non trasandate.
    Devo ammettere che acquistare in Francia il make up, i prodotti per la pulizia del viso, le creme corpo E’ FAVOLOSO! I prezzi sono 1/3 di quelli proposti in Italia e tantissimi brand essendo made in France, per ovvi motivi, hanno ulteriori riduzioni. Ecco, al contrario, i brand di lusso francesi, in linea di massima hanno gli stessi prezzi dell’Italia, non cambia nulla acquistarli qua o là!
    Quindi, se passate per la Francia fate un giretto in una parafarmacia / farmacia e noterete le differenze! Ah, Sephora la trovo cara, forse, più rifornita ma cara!

  133. io sono a Parigi da un’amica a marzo l’anno scorso e in effetti sono d’accordo con Costanza, parlando anche con la mia amica posso dire che vanno molto i prodotti che da noi si trovano in farmacia come La roche, li puoi trovarli al supermercato e costano meno…..però riguardo al trucco siamo più brave noi no????

  134. Certo! Ti lascio quella che secondo me,è più famosa. È statta appunto con Clio nelle reunioni della Too Faced (e penso adesso sia anche con Clio in quella dell’Urban Decay)
    Cerca su youtube: EnjoyPhoenix

    😀

  135. Ciao!
    Anch’io ho visuto in Francia, a Parigi ,per un anno e ci ritorno mooolto spesso. Quello che ho proprio apprezzato e… trovare la marca So’Bio in supermercato! Io l’ho trovata al supermercato Leclerc al centro commerciale “So Ouest” (mooolto chic, non è proprio Parigi ma abbastanza vicino in bus), c’èra tutto! bb cream, cc cream, cremine, sappone, shampoo….
    Io penso che le francese si truccano, ma di una maniera molto semplice, una buona base e un bel eyeliner, e tante volte, rossetto, allora concordo con Costanza! Si trova una grande differenza con le italiane, che secondo me, si trucano mooolto di più.
    Bellissimo post! Essendo spagnola non vedo l’ora di vedere questo post… ma sulla Spagna!

  136. Ciao Lidia! Avevo scrito precisamente quello nel mio comento: i prodotti SoBio li puoi trovare nel supermercato Leclerc al centro commerciale “So Ouest”, non soltanto i prodotti skincare ma anche tutti tipi di bb cream, cc cream etc!!

  137. Io sono rimasta un po’ delusa, dalla Francia mi aspettavo mooolto di più!
    Comunque la teoria delle francesi non è sbagliata, anche secondo me è meglio curare di più la pelle per poi evitare i pesanti mascheroni; c’è da dire anche che i trucchi neutri, semplici e naturali danno sempre un’aria di gran classe a tutte, e per di più senza troppo sforzo! Ovviamente però, dovrebbe esserci un momento (che ne so l’uscita con le amiche, la festa in discoteca, o altro) dove ci si può sbizzarrire con il make up e provare trucchi più vistosi, sia per vedersi diverse, ma anche per sentirsi più “vistose”.
    Per quanto riguarda la skincare: io cerco di stare attenta e di curare la mia pelle al meglio, cercando di struccarmi sempre, fare una pulizia del viso con regolarita e evitando i prodotti nocivi; proprio per questo sono diventata rappresentante Yves Rocher. Prima ancora di venderli, i prodotti li uso su di me (infatti sono la mia miglior cliente hahah) e devo dire che sono davvero soddisfatta. In più, essendo cosmetica vegetale, i prodotti non contengono petrolati o parabeni e quindi sono tranquilla sotto il punto di vista dell’inci.
    Come dicono i francesi, bisous!

  138. Bellissima questa serie di post, brava Clio e brave ragazze del team! 🙂 avrei una piccola richiesta… perché oltre ai paesi di cui avete intenzione di parlare, Italia e New York, non aggiungete anche la Germania, magari facendovi aiutare dalla mamma di Clio? Mi piacerebbe tantissimo conoscere in anticipo le abitudini delle donne tedesche, e magari sapere dove andare a fare rifornimento di prodotti visto che a settembre andrò lì in erasmus. Grazie mille, bacioni ♡

  139. Costanza qualche consiglio? Crema giorno, crema notte, siero. Cos’hai provato? E cosa conviene acquistare?

  140. Ciao ragazze!
    Io adoro la skincare e devo dire che ho notato una grande differenza da quando ho cominciato a farla regolarmente con serio impegno.
    Devo dire anche però, che di grandi problemi non ne ho (parlo di brufoli, sfoghi, allergie e compagnia bella) più che altro combatto la lucidità (è una guerra la mia) e quindi anche truccandomi più che coprire – uniformo…
    Ma andando in giro completamente struccata? Non saprei…
    Certo, capita anche a me, e sto bene a riguardo, anche se cmq al 99,9 % almeno il mascara lo metto. Se no mi sento proprio nuda…
    Parlando di Caudaliè non so dove cominciare…
    L’ho conosciuta proprio grazie a Costanza (e non smetterò mai di ringraziare) e ad oggi ho sostituito ormai tutta la cosmetica bianca che uso con i loro prodotti.
    Probabilmente nella profumeria in centro della nostra città mi rimpiangono, perchè sono una che cmq spende abbastanza (anche se la parola giusta sarebbe “molto”) per questo tipo di cose, ma per me sono prodotti validissimi che fanno la differenza.

    Buona giornata a tutte!

  141. Ciao Chloè!
    Anche io uso da qualche mese i prodotti della Caudaliè e devo dire che la linea anti – macchie mi incuriosisce molto (un po’ per la couperose ma sopratutto per le macchie del sole che mi sono venute l’anno scorso) e visto che tu la usi già volevo chiederti: la usi tutto l’anno o è meglio sospenderla per l’estate? Tu come fai? Perche si dice che tutti i prodotti schiarenti o antimacchia poi al contatto col sole fanno peggio… Ho paura! Usi tutta la linea te? Cioè siero / crema giorno / crema notte? Se no – non funziona? O pensi mi basta il siero e poi per le creme mi appoggio all’altra linea (per il giorno mi piace quella con effetto matt e per la notte la tisana della notte)?
    Scusa troppe domande ma è sempre meglio sentire un parere da chi sa VERAMENTE di che cosa parla…
    Grazie in anticipo!

  142. Ciao cara 🙂 sono felice di poterti rispondere e spero di esserti utile. Io mi sto trovando benissimo con questa linea, io ho macchie però rosse, non saprei dirti se funziona bene e allo stesso modo con quelle per il sole, ma penso proprio di sì (ho letto molte recensioni positive sul sito di Caudalie a riguardo). Io fin da piccola ho sofferto di forti eritemi solari, è come se fossi “allergica” alla tintarella. Non prendo il sole e da maggio in poi metto sempre il fattore 50 anche quando esco di casa quindi continuo ad utilizzare il siero e le creme anche d’estate. Se invece tu andrai al mare o ti piace prendere il sole, io aspetterei a fare la cura schiarente (come consigliano loro) in autunno, come hai detto tu, si rischia di rimanere macchiati se non si usa un fattore di protezione molto alto. Per quanto riguarda le creme, io utilizzo tutta la linea, avendo tutti e 3 i prodotti dentro l’acido glicolico penso che siano perfetti insieme (i pori si sono ridotti tantissimo). La crema notte è bella corposa quindi niente pelle secca, mentre il fluido per il giorno è una BB cream leggerissima. Però sempre sul sito di Caudalie ho letto di ragazze che hanno usato solo il siero in sinergia con altre creme idratanti e si sono comunque trovate bene. Insomma si capisce che sto amando questi prodotti? 😀 spero di esserti stata utile!

  143. Guarda io ci vado mercoledì a fare un bel rifornimento! Vorrei provare il siero (quello verde con i polyfenoli) e la tisana della notte anche. E poi ho visto che è uscita qualche nuova maschera per il viso…. Con il trattamento antimacchia aspetterò l’autunno, per sicurezza. Io non mi espongo al sole come una lucertola ma neanche metto fattore 50 e con una bimba piccola non posso nascondermi. Mai.
    Sei stata molto gentile, sai?
    Ti tengo aggiornata.
    Buona domenica!

  144. Ciao Laura! Purtroppo non scrivo più sul mio blog! E da quando sono nel team mi dedico al 100% a questo progetto 🙂 (e allo studio) !

  145. Ciao Irene! Guarda io come creme uso la stessa la mattina e la sera e le migliori che ho provato sono la sorbetto di Caudalie, la nirvanesque di nuxe e il fluido di NOVExpert per pelli miste (ho la pelle normale, un po’ mista e sensibile e per via di un po’ di stress ecc ogni tanto è disidratata). Come siero sono ottimi quelli caudalie, sia quello della stessa linea di sorbetto che quello verde ai polifenoli (quest’ultimo ha un odore meno piacevole però). Infine amo la maschera idratante di garancia. Io ti consiglio, se capiti a Parigi, di andare nella grande farmacia di rue du four: è famosissima, devi sgomitare agli scaffali, ma i prezzi sono praticamente imbattibili per tutti i brand! Spero di esserti satat utile, ciao!!

  146. La mia filosofia del make up rispecchia in tutto e per tutto quella francese. Big up per il less is more! Solitamente mi rifornisco in erboristeria e approfitto per consigliare la marca “Helan”, che è italiana e produce ottime creme. Da gennaio uso una crema per il viso eccezionale, che mi ha aiutata moltissimo a combattere le impurità della pelle. Trovo ottima anche la marca svizzera “just”, l’avete mai provata? Devo ammettere che è un po’ cara, ma ne vale veramente la pena! Peccato che i prodotti si possano comprare solamente dai consulenti e non si trovino nei negozi :/

  147. Io ho comprato il fondotinta opacizzante della marca francese UNE ed è stata un’autentica delusione 🙁 lì per lì appesa steso sembra figo ma poi è come se si ritirasse lasciando macchie! In compenso sono curiosa di provare, per la skin care, la Caudalie! 🙂 Invece della Nuxe ho il loro burrocacao in jar, ottimo davvero, opaco e idratante ma ahimè contiene siliconi -.-‘

  148. salve, io ho una domanda banale, ma le marche commerciali come l’oreal, rimmel e maybelline costano più o meno come in italia o molto di più?

  149. anch’io, quando sono stata a Parigi, ho fatto una piccola scorta di prodotti per la skincare, che lì costavano anche la metà rispetto all’Italia: soprattutto la mia amata Eau Thermale Avène!

  150. CIAO

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  151. Se è un periodo in cui la mia pelle non è troppo problematica rinuncio facilmente al fondotinta e al correttore.
    Sono d’accordo con il loro pensiero.

  152. paul & J. e laduree, però si capisce perché siano cari, il packaging è visibilmente di lusso oltre che molto artistico… mi incuriosisce blackup, molto!!
    non so perché ma identifico la donna francese come l’emblema della femminilità, forse perché la loro lingua è così morbida o forse perché (malgrado sia risaputo che comunemente i francesi non vestano bene, almeno nel quotidiano… ), le donne sono considerate da noi italiane, ma forse anche nel “globo terreste”, più avanti, all’avanguardia… le più emancipate, le prime forse ad accendere le luci sul fatto che le donne sono uguali agli uomini e certe volte forse anche di più…
    w la france! baci

  153. Mi piace molto di più lo stile francese che quello inglese in generale! (nonostante ami l’Inghilterra spropositatamente!)
    Sono anche io molto pro “Less Is More”, anche perché nel quotidiano non ho molto tempo per truccarmi e faccio il meglio nel poco tempo possibile.
    Ultimamente mi sto dedicando di più alla skin care, cercando di pulire di più la mia pelle e di darle più idratazione possibile (dopotutto la famosa “pelle di pesca” la posso agognare quanto voglio, ma se faccio poco è molto improbabile che la possa ottenere!!). Quindi via di utilizzo quasi giornaliero di clarisonic (l’avevo accantonato dopo un periodo pieno di brufoli), ogni tanto uso uno scrub molto leggero a base di polvere di riso (facciamo sante le terme di Sirmione!!!) e ora oltre alla solita crema, ora ho provato finalmente le maschere in tessuto…. e non credo che tornerò mai indietro!!! *w* ho provato quella alla rosa di sephora. L’ho tenuta su per un paio di ore e poi l’ho tolta: la mia pelle non è mai stata così… piena! Luminosa, idratata, elastica… uno spettacolo!!! Ne ho prese altre (anche i patch occhi), e ora non vedo l’ora di provarne altre!! Riguardo alle marche francesi, invece, ho preso finalmente il famigerato balsamo labbra Reve de Miel e me ne sono innamorata! Poi tra l’altro ha un profumo fantastico O_O
    Bene, ho fatto il solito papiro -_-”
    un bacione a tutte e buon inizio settimana! 🙂 (anche se qui si ha una voce sessissima in cantina, il mal di gola e l’allergia in pieno regime!)

  154. Ciao @disqus_9jpNUaxJJI:disqus! Allora sono andata ieri in farmacia (ho portato pure un altra ragazza che ha preso la linea ‘verde’, quella Polyphenol, mi pare. E io pure ero preparatissima e tutta convinta e invece mi ha fatto prendere tutt’altro la signora. Quindi ora la mattina:
    – mi lavo
    – metto il siero antimacchia (mi fa morire! Com’è leggero, il profumo, che non unge e sopratutto l’effetto velluto che ha il mio viso ora)
    – contorno occhi (il siero Vinexpert)
    – la crema effetto matt, credo il Vinosource
    La sera invece:
    – il siero verde (il Polyphenol)
    – contorno occhi Premièr Cru
    – crema giorno Premièr Cru (perchè quella da notte con questo caldo mi rimane troppo corposa. E fa bene a funzionare perchè l’ho pagata 95 Euri!)

    Quindi in tutto ci ho lasciato 150 soldi. Se viene a scoprirlo mio marito le rughe non ce l’avrò di certo. Morirò prima.

  155. Ciao Chloè!
    Questa è la seconda volta che voglio rispondere a qualcuno e mando la risposta a me stessa:

    Allora sono andata ieri in farmacia (ho portato pure un altra ragazza che ha preso la linea ‘verde’, quella Polyphenol, mi pare. E io pure ero preparatissima e tutta convinta e invece mi ha fatto prendere tutt’altro la signora. Quindi ora la mattina:
    – mi lavo
    – metto il siero antimacchia (mi fa morire! Com’è leggero, il profumo, che non unge e sopratutto l’effetto velluto che ha il mio viso ora)
    – contorno occhi (il siero Vinexpert)
    – la crema effetto matt, credo il Vinosource
    La sera invece:
    – il siero verde (il Polyphenol)
    – contorno occhi Premièr Cru
    – crema giorno Premièr Cru (perchè quella da notte con questo caldo mi rimane troppo corposa. E fa bene a funzionare perchè l’ho pagata 95 Euri!)

    Quindi in tutto ci ho lasciato 150 soldi. Se viene a scoprirlo mio marito le rughe non ce l’avrò di certo. Morirò prima.

  156. Ciao carissima! Scusami se ti rispondo solo ora. Il tuo messaggio mi ha fatto morire dal ridere, giuro. I nostri uomini devono capire che questi sono soldi bene spesi e li investiamo per noi per essere senza rughe un domani (ahahahah o almeno questa è la scusa che ci inventiamo per giustificare le spese folli). Il siero anti-macchia ha un profumo delizioso, delicatissimo,hai perfettamente ragione! Io invece vorrei sapere come ti trovi con il siero verde (adoro gli oli da notte, la mia pelle ne è felicissima, il mio compagno meno, dice che sembro un pesciolino fritto!!!!) e poi anche con i due contorni occhi, non ho ancora grosse rughe, ma ho quella zona sempre molto secca (maledette allergie) e quindi insomma vorrei prevenirle. Grazie mille per la tua risposta e per tenermi aggiornata 🙂

  157. Ok. Sembra di funzionare. Ci riprovo allora:
    1) Scusa l’attesa ma è un periodo strano questo, lavoro molto di mattina ultimamente (lavoro al ricevimento di un hotel) il che è un bene perche riesco di stare il pomeriggio e la sera con la bambina o cmq a casa con i miei, ma nn posso certo passare il tempo sul blog di Clio e la sera a casa quando la piccola è a letto finalmente (verso le nove), ho giusto un oretta di autonomia (prima di crollare nel sonno più profondo) che dedico alla serie ‘Boardwalk empire’, una puntata al giorno: la conosci? Io la adoro!
    Che poi nn riesco nemmeno a connettermi con tablet da due settimane circa, (ho letto che anche altre ragazze hanno questo problema) e sul PC di solito lavora mio marito… Ma come si fa?!
    Mi è appena venuto in mente che faccio bene ad usare li antirughe già adesso: con questi ritmi nn te ne accorgi e hai 40 anni. E nn sai ne come ne quando è successo.

  158. 2) Per i prodotti che uso è forse pure meglio che è passato del tempo – almeno so dirti per benino…
    – il siero antimacchia fa parte della routin ormai, lo metto la mattina dopo avermi lavata, l’unica cosa che cambia è che quando vado al lavoro (o piove come oggi, quattro giorni di fila) metto la crema ‘giorno’ (la vinosource matt). Se invece nn lavoro – esco (chiusa in casa dopo un po’ soffoco) e metto la crema solare SPF 50 sempre della Caudaliè (che mi hanno regalato con il siero). Ed è una roba forte! Prima se mettevo la crema solare sopra la crema da giorno sudavo, ero tutta tutta lucida e mi dava fastidio sui occhi. Mettendo solo quella invece la idratazione non bastava e la pelle tirava. Questa qui invece la metto sopra il siero, è piacevole, non unge, nn mi irrita e sto benissimo tutto il giorno. Infatti spero che si può ricomprare…
    – il siero Polyphenol (occhio perche c’è sia l’olio che il siero) e pure un sacco valido. Ho scelto il siero perche nn amo effetto unto – proprio nn respiro. E l’ho scelto perche mi sono accorta che in realtà mettendo pure diversi prodotti, nn ne avevo uno specifico contro le rughe. Ecco perche ho cominciato ad usare pure
    – la Premier Cru – la crema giorno. In realtà la uso come crema notte perchè con il caldo ‘La premier cru notte’ mi rimaneva troppo pastosa e pesante, ma in inverno la prenderò, questo l’ho già deciso. Tutta la linea costa un occhio della testa, ma sinceramente? Ne vale ogni centesimo.

  159. 3) Ho 35 anni (ancora per un po’) ma devo dire che nn ho mai avuto la pelle come ora, a parte i brufoli (lascia stare) e compagnia bella, ti parlo proprio della textur (volevo usare un termine meno tecnico ma nn mi viene). E’ bella, liscia, ma la parola chiave è SANA. E ti dico pure che prima (sì, nn avevo la routin di ferro, questo bisogna dirlo) pure usavo i prodotti Clinique e Elisabeth Arden, non una Nivea o simili. Quindi per quanto mi riguarda, Caudaliè FOREVER, secondo me fa la differenza…
    Ora a giugno mi hanno invitata a fare il ‘trattamento’ (nella farmacia dove mi rifornisco): sono un sacco curiosa…
    E so già cosa prenderò:

  160. 4) Il contorno occhi verde Polyphenol!
    Lo so, è imbarazzante.
    Ma devi sapere che io ho un rapporto particolare con i contorno occhi. E’ una guerra la mia. E un contorno occhi che mi soddisfi lo devono ancora inventare. (anche se ora potrei forse terminare la mia infinita ricerca. Ti dico solo che la mia prima ‘midlife crisis’ l’ho avuta, la mia prima crema anti-rughe l’ho presa:…. a 20 anni!
    Io non ho particolari problemi, (voglio dire i geni sono buoni), ma ho qualche problemino di natura psicologica con l’invecchiamento e ho sempre pensato che è meglio ‘mantenere’ che ‘voler recuperare’.
    Quindi io spalmo ungo idrato ORA. E per sempre.
    La mattina il siero Vinexpert che è una roba finta! Liscia tutto e regge poi per tutto il giorno.
    La sera invece aggiungo il contorno occhi Premier Cru (che però per giorno risulta troppo pesante) – ho provato pure a metterlo ma con il trucco sopra poi: era un pastrocchio.
    Quindi dopo che ho provato un campioncino della Polyphenol penso di aver formato una bella squadra…

  161. 5) Finisco con il tuo commento sui nostri uomini e il fatto che devono capire le spese folli:
    Non so chi hai sposato tu, ma io a casa ho un ‘maritus universalis’. Che mi venera e ‘ama così come sono’. Ed ecco il nostro problema: io sono così perche spendo un sacco di quatrini per i cosmetici!
    E lì che fai?
    Tanto non capisce!
    Così come non capisce perche devo comprare un bikini ogni anno (ma ti serve VERAMENTE?)
    Allora ho rinunciato e non dico più niente. Compro qua e là e mi limito sul resto, così 100 euro per le creme ogni tanto non saltano al occhio (va bene, 150…)
    Tu come fai? Dici proprio tutto tutto? E quanti anni hai? Figli?
    Se preferisci, ti lascio la mia mail:

    zuzika79@gmail.com

    Ps: la mia risposta sta volta è lunga il triplo, sei brava se sei arrivata fin qui…

    A presto!

  162. Ciao Clio e ciao Costanza! Anch’io vivo a Parigi da settembre, ci sono capitata per un Erasmus ed ho deciso di rimanerci! Essendo appassionata di make up e profumi da quando ero piccolissima, girare tra i reparti di Sephora, Marionnaud, Parashop ecc.è stato un colpo al cuore! Qui anche i grandi supermercati come Monoprix hanno il loro reparto beauty da far invidia a profumerie&co! In pratica c’è di tutto. E proprio al Monoprix ho acquistato qualche settimana fa, e dopo quasi 10 anni, udite udite…il famosissimo BEACH BLONDES SEA WAVES di John Frieda! Ebbene si, è stato rimesso sul mercato assieme a tutta la linea di hair care, ed è già andato a ruba…credo che anche in Italia ed in USA sia di nuovo distribuito, quindi occhio Clio, sapevo che fosse il tuo preferito! 😉
    In ogni caso, mi trovo a confermare ciò che è detto nel post: le donne francesi sono tutte acqua e sapone ma mai e poi mai sciatte, anzi sono sempre curate, ben vestite (quasi sempre i tacchi o le ballerine per un look casual) e toujours charmantes! Un solo “appunto” sulla questione del make up bio: la bb cream e tutti gli altri prodotti del marchio So’ bio etic (e non solo) sono venduti al Monoprix! Inoltre da qualche mese è stato aperto lo store “monomarca” della Lèa Nature, la casa che produce il marchio So bio. Io che sono una “bio addicted” mi rifornisco lì 🙂 Segnalo infine anche un’altra casa cosmetica che produce prodotti bio e certificati per corpo e capelli: si chiama Cattier-Paris, mi ci trovo benissimo ma non credo sia venduta in Italia.
    E dopo aver scritto un romanzo, chiudo qui!
    Un bacio Clioooo (ti seguo sempre, anche all’estero!)

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