Ciao ragazze!

So che diete e attività fisica sono due argomenti che non vorremmo mai dover affrontare, soprattutto di lunedì mattina, ma voglio condividere con voi i miei ultimi aggiornamenti su questo fronte. Spero di non farvi venire l’orticaria al pensiero, ma anzi, di riuscire a motivarvi un po’, perché questo è proprio il periodo perfetto per cercare di rimettersi in forma. Per saperne di più, leggete oltre!

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Di due cose sono sicura nella vita: 1. ogni volta che mi viene detto “ma come stai bene, sei dimagrita?” sono sempre felice come una Pasqua e 2. odio con tutte le mie forze la parola “dieta”. Come far convivere pacificamente queste due affermazioni? Ve lo spiego subito. Come sapete, sono sempre stata una ragazza in carne e ho lottato con la bilancia fin da bambina (potete vedere qualche foto nel Coolspotting su di me); di conseguenza potete capire perché l’idea di aver perso qualche kg ha da sempre un impatto così positivo sul mio umore (tranne quando è mia nonna a dirmelo, associando lo sguardo di disappunto a un “ma come sei sciupata, mangia le lasagne!”). Avendo sempre avuto difficoltà ad accettare il mio corpo, e dovendo faticare più di altre persone per raggiungere qualche risultato, accetto con grande soddisfazione qualsiasi commento relativo a un mio possibile dimagrimento, perché vuol dire che i miei sforzi vengono in qualche modo ripagati.

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Allo stesso tempo, però, non sopporto l’idea della dieta, perché la associo sempre a qualcosa di temporaneo, destinato a finire, e quindi inutile: certo, seguire un regime alimentare moderato aiuta sicuramente a smaltire qualche chilo, ma sono convinta che privarsi di ciò che ci piace porti inesorabilmente a darsi alla pazza gioia una volta “finita la dieta”, recuperando il peso con gli interessi (a meno che non si abbia una grande forza di volontà). Insomma, ho capito che per me è più giusto cercare di cambiare alimentazione e regolarmi nel lungo termine concedendomi anche qualche sgarro occasionale, piuttosto che rinunciare a ogni piccolo piacere in nome della dieta.

Per prima cosa cerco di controllare le calorie più “inutili“, quelle a cui tendiamo a non fare caso: mettere un cucchiaino di zucchero nel caffè sembra un gesto innocuo, ma se ne bevete anche 4 o 5 quotidianamente i danni iniziano a farsi sentire! Mia mamma, per esempio, è abituata da sempre a segnare ogni spesa sull’agenda e in questo modo sa esattamente quanto ha “sborsato” ogni giorno; ecco, io dovrei fare lo stesso con le calorie e tenere una sorta di diario alimentare per tenere la situazione sotto controllo. Detto questo, cerco di non privarmi di niente, ma riduco le quantità: vado una volta alla settimana a mangiare la pizza perché ne sono golosissima, ma ne lascio qualche fetta perché so che non me ne serve una intera per saziarmi davvero. Qua in America, ma ormai anche in Italia, è sempre più diffuso il concetto delle “doggy bag”, cioè si ha la possibilità di impacchettare gli avanzi della cena e di portarli a casa; faccio così con la mia bella pizza, e il giorno dopo Claudio se la mangia per colazione.

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Non rinuncio a un dolcetto ogni tanto, ma faccio in modo di associarlo a un pranzo più leggero per sentirmi meno in colpa:

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Sì alla ciambella per colazione, ma è poco più grande della bustina di zucchero!

È importantissimo non tagliare nessuna categoria di alimenti: carboidrati, proteine, grassi, vitamine e fibre vanno inclusi nella propria dieta, ovviamente bilanciandoli in modo adeguato. Io, per esempio, faccio in modo di mangiare frutta e verdura a ogni pasto perché so che mi riempiono e fanno bene alla pelle, mentre cerco di variare ogni volta tra pesce, carne, latticini e carboidrati. Mangiare sempre le stesse cose è frustrante e noioso, quindi se avete un po’ di tempo a disposizione cercate di usare la creatività per comporre i vostri piatti.

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